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fab_78
30-12-2004, 11:55
ciao a tutti,<br>vi segnalo questo link <a href='http://www.spacedaily.com/news/energy-tech-04zzzv.html' target='_blank'>http://www.spacedaily.com/news/energy-tech-04zzzv.html</a> <br>sembrerebbe che anche questa tecnologia (che usa acqua pesante e deuterio..) sia passata ad una fase di sviluppo vicino al commerciale... è ora che qualcuno riesca a togliere fondi agli enormi mangiatori di finanziamenti in stile totamak per progetti che abbiano un tempo di realizzazione inferiore ai 30 anni.. le tecnologie ci sono è ora di svegliarsi&#33;&#33;

30-12-2004, 16:02
Grande Fab,<br>questa notizia mi apre il cuore, è da un bel po che cerco di far capire che la sonoluminescenza è legata alla fusione fredda, penso di aver postato alcuni documenti al riguardo, soprattutto in relazione alle pompe idrosoniche con efficenze diverse a seconda del luogo e quindi del tipo di acqua utilizzata (concentrazioni natuturali di deuterio più o meno alte), ma non c&#39;è stato nessun seguito, forse perchè ho fatto una battuta infelice sulle celle <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>No, ricordo bene che mi avevi chiesto dei documenti, ma purtroppo è tutta letteratura in Rumeno, Russo e Cinese, ora questo articolo da un sacco di risposte non trovi?<br><br>Secondo te quale filone predominer&agrave;, la centralizzazione Americana o la decentralizzazione dell&#39;Est Euroasiatico?<br><br>Noi siamo nel centro, forse saremo l&#39;ago della bilancia, che dici?<br><br>Ciao <br>Armando

fab_78
30-12-2004, 17:16
ciao armando,<br>è vero ricordo dei tuoi documenti, a mio parere il metodo usato da questi autori ha il vantaggio di isolare il fenomeno e renderlo meglio studiabile, laddove con le pompe idrosoniche & co. i fattori sono tanti ed è difficile isolare le diverse componenti (perdite meccaniche, diffusioni termiche.. )<br>cmq il risultato nn cambia il filone sembra buono e speriamo venga spinto.. francamente che a commercializzarlo sia uno stato od un altro non ha gran importanza a mio parere, anzi più sono le persone che ci lavorano e meno probabile è che il tutto venga insabbiato come ahimè è gi&agrave; accaduto.. <br>per quanto riguarda l&#39;europa... sarebbe ora che ci si svegliasse.. abbiamo gi&agrave; perso troppi treni (elettronica, in buona parte biotech...) se vogliamo continuare ad avere un ruolo attivo che vada oltre la produzione di vestiti sarebbe bene prendersi qualke rischio e investire nel futuro tecnologico.. altro che ago della bilancia, è più facile che diverremo spettatori&#33;<br><br>ciao<br>fabio

23-01-2005, 17:23
Ciao Fab, ho trovato questo articolo ; <a href='http://www.theinquirer.net/?article=20839' target='_blank'>http://www.theinquirer.net/?article=20839</a> che poi ti riporta a quest&#39;altro; <a href='http://www.rpi.edu/web/News/press_releases/2004/lahey.htm#cool:' target='_blank'>http://www.rpi.edu/web/News/press_releases...lahey.htm#cool:</a><br><br>Armando

fab_78
23-01-2005, 20:51
caro armando, che dire la sonofusione sembra ormai sempre più promettente&#33;<br>aspettiamo l&#39;uscita dell&#39;articolo su phys. lett E, se vi ho accesso la scarico e la rendo accessibile a chi può interessare..<br>in ogni caso direi che le cose si stanno finalmente decisamente muovendo&#33;

23-01-2005, 23:39
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (fab_78 @ 23/1/2005, 20:51)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>caro armando, che dire la sonofusione sembra ormai sempre più promettente&#33;<br>aspettiamo l&#39;uscita dell&#39;articolo su phys. lett E, se vi ho accesso la scarico e la rendo accessibile a chi può interessare..<br>in ogni caso direi che le cose si stanno finalmente decisamente muovendo&#33;</td></tr></table><span id='postcolor'><br> Sarebbe una cosa buona e giusta, hai letto l&#39;ultimo articolo su Nexus al riguardo della cavitazione acustica?<br><br>"La caldaia Idrosonica" di Iacuzzo....<br><span style='font-family:Optima'><i>Ideata da un fisico russo e costruita industrialmente in Italia sfrutta l&#39;effetto cavitazione dell&#39;acqua per produrre calore a costi più bassi degli attuali impianti a gasolio o a metano.</i></span><br><br><a href='http://www.nexusitalia.com/anteprima54.html' target='_blank'>http://www.nexusitalia.com/anteprima54.html</a><br><br>Ciao<br>Armando<br>

Quantum Leap
28-01-2005, 15:13
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'> Guarda un po;<br>...................cavitazione.................... ...ciclo Stirling<br>2kW---------(5)----&#62; 10kW---------(0,3)---------&#62; 3kW (sufficenti&#33;&#33;) + acqua calda a 65°/70°<br>input.......................output cavitazione.........................output Stirling<br>cavitazione.......................input Stirling........................input cella<br></td></tr></table><span id='postcolor'><br><br>Azz... la cavitazione presenta rendimenti pari a 5 ????<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> Spettacolare <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> &#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Così come spettacolare è tutto il sito indicato che sto, avidamente, divorando.<br> Grazie mille, non immaginavo esistessero impianti di tale imponenza. <br><br>Ciao&#33;<br><br>PS rispondo qua in quanto il topic è più confacente alla cavitazione.

30-01-2005, 15:22
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (Quantum Leap @ 28/1/2005, 15:13)</td></tr><tr><td id='QUOTE'></span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'> Guarda un po;<br>...................cavitazione.................... ...ciclo Stirling<br>2kW---------(5)----&#62; 10kW---------(0,3)---------&#62; 3kW (sufficenti&#33;&#33;) + acqua calda a 65°/70°<br>input.......................output cavitazione.........................output Stirling<br>cavitazione.......................input Stirling........................input cella<br></td></tr></table><span id='postcolor'><br><br>Azz... la cavitazione presenta rendimenti pari a 5 ????<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> Spettacolare <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> &#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Così come spettacolare è tutto il sito indicato che sto, avidamente, divorando.<br> Grazie mille, non immaginavo esistessero impianti di tale imponenza. <br><br>Ciao&#33;<br><br>PS rispondo qua in quanto il topic è più confacente alla cavitazione.</td></tr></table><span id='postcolor'><br> Ciao Quantum,<br>la discussione la puoi spostare dove vuoi, non c&#39;è problema, l&#39;importante è capire cosa sta alla base, nel mio piccolo e con profonda ignoranza penso di averlo capito, quindi che si discuta nel 3D di fusione 1,2,3,cavitazione, in aria, secca o umida non ha importanza.<br>Quello che importa alla fine è capire come rendere più efficente la reazione di fusione per produrre energia "pulita" a basso costo, il fine è questo o mi sbaglio?<br><br>Avevi mai visto questa foto? <br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3821eb705743803ff44741d6e5db513c.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

21-02-2005, 01:12
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (fab_78 @ 30/12/2004, 11:55)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>ciao a tutti,<br>vi segnalo questo link <a href='http://www.spacedaily.com/news/energy-tech-04zzzv.html' target='_blank'>http://www.spacedaily.com/news/energy-tech-04zzzv.html</a> <br>sembrerebbe che anche questa tecnologia (che usa acqua pesante e deuterio..) sia passata ad una fase di sviluppo vicino al commerciale... è ora che qualcuno riesca a togliere fondi agli enormi mangiatori di finanziamenti in stile totamak per progetti che abbiano un tempo di realizzazione inferiore ai 30 anni.. le tecnologie ci sono è ora di svegliarsi&#33;&#33;</td></tr></table><br> Ciao armando&#33; e ciao a voi tutti.<br>per chi avesse problemi con l&#39;inglese vi segnalo questo link (http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/fonti_alternative-133/1/0/16545/it/ecplanet.rxdf)<br>auguriamoci che il dott. Mark Ludvig non lo faccia solo per vendere il piccolo reattore della “Impulse Device inc.” alla modica cifra di 250.000&#036;<br>E comunque,se questo annuncio è veramente serio,o se questa nuova tecnologia dovesse, o meglio funzioner&agrave; veramente,......allora possiamo stare tutti tranquilli che tra non molto tempo non se ne sapr&agrave; piu niente.<br>Spero vivamente di sbagliarmi&#33;&#33;

21-02-2005, 10:21
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (Victory @ 21/2/2005, 01:12)</td></tr><tr><td id='QUOTE'><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (fab_78 @ 30/12/2004, 11:55)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>ciao a tutti,<br>vi segnalo questo link <a href='http://www.spacedaily.com/news/energy-tech-04zzzv.html' target='_blank'>http://www.spacedaily.com/news/energy-tech-04zzzv.html</a> <br>sembrerebbe che anche questa tecnologia (che usa acqua pesante e deuterio..) sia passata ad una fase di sviluppo vicino al commerciale... è ora che qualcuno riesca a togliere fondi agli enormi mangiatori di finanziamenti in stile totamak per progetti che abbiano un tempo di realizzazione inferiore ai 30 anni.. le tecnologie ci sono è ora di svegliarsi&#33;&#33;</td></tr></table><br>Ciao armando&#33; e ciao a voi tutti.<br>per chi avesse problemi con l&#39;inglese vi segnalo questo link (http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/fonti_alternative-133/1/0/16545/it/ecplanet.rxdf)<br>auguriamoci che il dott. Mark Ludvig non lo faccia solo per vendere il piccolo reattore della “Impulse Device inc.” alla modica cifra di 250.000&#036;<br>E comunque,se questo annuncio è veramente serio,o se questa nuova tecnologia dovesse, o meglio funzioner&agrave; veramente,......allora possiamo stare tutti tranquilli che tra non molto tempo non se ne sapr&agrave; piu niente.<br>Spero vivamente di sbagliarmi&#33;&#33;</td></tr></table><br> Ciao Victory,<br>ben arrivato tra noi, l&#39;articolo menzionato in Italiano mi sembra di averlo gi&agrave; visto anche in altri siti, non ricordo.. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Sulla seriet&agrave; delle persone coinvolte in questo progetto della sonofusione c&#39;è poco da discutere, sul suo reale funzionamento staremo a vedere, una cosa è certa, queste informazioni e le prossime non potranno essere controllate o fermate o censurate, siamo qui per questo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Ciao<br>Armando

dandb
01-03-2005, 11:02
15 ) ECOLOGIA / FONTI ALTERNATIVE: - La sonofusione - R.S. a cura di Anna<br>Ermanni<br><br>Con 50 Euro l&#39;energia di un milione di litri di benzina. Fusione a<br>confinamento inerziale acustico (AICF), senza tante formalit&agrave;<br>?SONOFUSIONE?.<br><br>Il 13 dicembre 2004 il dott. Mark Ludvig (1), amministratore delegato<br>della ?Impulse Device inc.?(2), ha rilasciato una sconcertante<br>dichiarazione: metter&agrave; a disposizione delle universit&agrave;, dei laboratori,<br>dell&#39;industria e di chi sta sviluppando dei programmi di ricerca sulle<br>energie alternative il reattore AICF prodotto e sviluppato in questi<br>ultimi 15 anni nei laboratori di Grass Valley in California. Oggi per la<br>prima volta i ricercatori della fusione potranno disporre del reattore<br>AICF, un reattore di circa 30 cm di diametro e del costo complessivo di<br>circa 250.000 dollari.<br><br>Pochi spiccioli se confrontati con gli oltre due miliardi di dollari spesi<br>solo quest&#39;anno in America nella ricerca per la fusione con confinamento<br>magnetico e raggi laser ad alta densit&agrave;, più quello che si è speso in<br>quelli precedenti, almeno 50 anni di ricerche che non hanno prodotto<br>nulla, meno di niente, senza contare che anche in Europa abbiamo speso<br>altrettanto e forse di più. Il tentativo di riprodurre la fusione che<br>avviene in una stella è miseramente fallito, milioni di gradi, pressioni<br>inimmaginabili non sono riusciti ad innescare il processo di fusione,<br>mentre invece con una piccola bolla di deuterio che implode per effetto di<br>un?onda acustica sono riusciti a riprodurre l?energia generata dalle<br>stelle come il nostro sole.<br><br>Della semplice acqua pesante (D2O la sua formula chimica, il Deuterio è un<br>isotopo dell&#39;idrogeno) del costo approssimativo di 50 euro per litro, è in<br>grado di generare l&#39;energia equivalente ad un milione di litri di benzina<br>(circa 10.000 barili di petrolio). La prima fusione di nuclei atomici<br>dimostrata scientificamente fu per opera di un certo Lord Rutherford nel<br>1919, il quale tramutò atomi d&#39;azoto fondendoli con l&#39;idrogeno in<br>ossigeno; da allora gli scienziati di tutto il mondo hanno cercato di<br>replicare il fenomeno della fusione costruendo appositi macchinari in<br>grado di raggiungere milioni di gradi e pressioni inimmaginabili, una<br>ricerca e una sperimentazione che ancora oggi è ben lontana dall&#39;ottenere<br>risultati soddisfacenti. L&#39;energia prodotta da questi costosissimi<br>macchinari è nettamente inferiore a quella che è impiegata, ed è stato<br>calcolato che servono almeno altri 20 anni di sperimentazioni e centinaia<br>di miliardi di euro per ottenere risultati utili, ma senza alcuna garanzia<br>di successo.<br><br>Fortunatamente non tutti gli scienziati e ricercatori sono convinti che<br>questa sia la strada giusta per ottenere energia ?pulita? in quantit&agrave;<br>davvero illimitate: molte evidenze scientifiche ?anomale?, hanno<br>dimostrato che la trasmutazione degli elementi (fusione dei nuclei con<br>conseguente rilascio di notevoli quantit&agrave; d&#39;energia) accadeva normalmente<br>in natura a debole energia e quindi non soltanto nelle stelle. Nel 1946 un<br>certo Henri Spindler (4) dimostrò che una comune alga marina, la<br>?laminaria?, era in grado di produrre lo iodio anche quando era allevata<br>in vasche d&#39;acqua che non ne contenevano. Nel 1950 il Prof. Pierre<br>Baranger (5), direttore del Laboratorio di Chimica Organica all&#39;Ecole<br>Polytechnique di Parigi, dimostrò con un impressionante numero di<br>esperimenti che le piante normalmente trasmutano gli elementi. Negli anni<br>?70, ricercatori come Louis Kevran (6), Heroux e Pietro (7) dimostrarono<br>che queste trasmutazioni avvengo normalmente nei crostacei, nei pesci, nei<br>topi di laboratorio, e anche l&#39;uomo produce all&#39;interno del suo organismo<br>il fenomeno della fusione dei nuclei.<br><br>Lo stesso anno che i due chimici Pons e Fleischmann fecero il loro<br>clamoroso annuncio nel 1989, dichiarando in una conferenza stampa di poter<br>riprodurre la fusione all&#39;interno di una normale cella elettrolitica che<br>da allora fu comunemente chiamata ?fusione fredda?, un altro ricercatore,<br>il dott. D. Felipe Gaitan, fece un&#39;importante scoperta: anche lui aveva<br>ottenuto la fusione dei nuclei a debole energia, ma con la cavitazione<br>acustica. Senza tante clamorose dichiarazioni e lontano dalle luci della<br>ribalta, il dott. Gaitan da allora ha sviluppato la cavitazione acustica<br>che produce il fenomeno della sonoluminescenza (8) oggi chiamata<br>SONOFUSIONE, in collaborazione con Ross Tessien, fondatore della ?Impulse<br>Device inc.?.<br><br>La sonoluminescenza letteralmente significa luce dal suono; il fenomeno<br>consiste semplicemente in una bolla che all&#39;interno di un liquido si<br>espande e poi collassa rapidamente emettendo luce. I primi indizi di<br>questo strano e curioso fenomeno si hanno nel 1933, quando N. Marinesco e<br>J. J. Trillat dimostrarono che una lastra fotografica immersa in un<br>liquido rimaneva annebbiata se colpita da ultrasuoni. Un anno più tardi,<br>nel 1934, H. Frenzel e H. Schultes riuscirono a produrre una luce molto<br>debole utilizzando acqua e ultrasuoni, e definirono questo fenomeno come<br>un?attivit&agrave; di tipo elettrico; non riuscendo però a coglierne l&#39;utilit&agrave;,<br>abbandonarono la ricerca.<br><br>Solo 50 anni più tardi un certo H. G. Flynn riuscì a realizzare un modello<br>teorico del moto acustico della bolla. Questi modelli matematici<br>spianarono letteralmente la strada al dott. D. Felipe Gaitan che, nel<br>1989, iniziò a studiare e riprodurre questo strano fenomeno del quale<br>moltissimi ricercatori avevano cercato di dare una valida spiegazione con<br>le più disparate teorie, compresa la radiazione di vuoto quantistico o più<br>comunemente energia del punto zero.<br><br>Molti ricercatori specializzati nel campo della sonoluminescenza, compreso<br>il dott. D. Felipe Gaitan, si accorsero fin da subito che il fenomeno<br>produceva reazioni nucleari; usando un impulso di neutroni si possono<br>nucleare le bolle confinate con gli ultrasuoni in acetone deuterato (con<br>Deuterio), producendo lampi di luce e Trizio (un isotopo instabile<br>dell&#39;idrogeno) e l&#39;emissione di un neutrone, ma nonostante l&#39;evidenza<br>scientifica, secondo il dr. Seth Putterman (9) dell&#39;universit&agrave; di Los<br>Angeles, uno dei pionieri della sonoluminescenza, il fenomeno non è in<br>grado di produrre una reazione di fusione controllata e sufficientemente<br>stabile da produrre energia in eccesso. Niente di più errato, ma<br>fortunatamente per lui sono molti i ricercatori che vuoi per estrema<br>cautela, vuoi per interessi personali o per una vera e propria demenza<br>scientifica, hanno sbagliato e continuano a sbagliare: il dr. Seth<br>Putterman non è solo, e quindi può sentirsi un po? sollevato.<br><br>Lo stesso John Griggs (10) dell&#39;Hydrodinamics inc., inventore della pompa<br>idrosonica che sfrutta lo stesso fenomeno della cavitazione per produrre<br>l&#39;effetto della sonoluminescenza in acqua per generare calore, aveva<br>dichiarato che l&#39;energia termica prodotta in eccesso dalle sue pompe a<br>cavitazione, non deriva da un fenomeno nucleare simile alla fusione fredda<br>(pur ammettendo che la fusione fredda è possibile), ma è generato da<br>fenomeni dinamici ancora sconosciuti, legati all&#39;energia del punto zero.<br>Forse non si è veramente sbagliato: forse, consapevole del fatto che<br>questo fenomeno produce come conseguenza dei fenomeni nucleari di fusione<br>dei neutroni, voleva evitare che la sua invenzione fosse approfondita e<br>studiata dalle autorit&agrave; di controllo che avrebbero conseguentemente<br>bloccato o notevolmente ritardato ogni tipo di commercializzazione delle<br>sue pompe; la prima pompa a cavitazione è stata installata nel 2001 in una<br>caserma di polizia.<br><br>Incredibile ma vero&#33; In verit&agrave;, se ci pensiamo tutti a casa nostra<br>possediamo un tubo catodico (televisore) o un forno a microonde e<br>nonostante la pericolosit&agrave; vengono comunque venduti perché le radiazioni<br>emesse sono al di sotto di ciò che è stato previsto per legge, ma i<br>neutroni? Oggi, a dispetto di quanto predicato e perseguito dalla comunit&agrave;<br>scientifica internazionale, esistono concrete possibilit&agrave; di mettere<br>finalmente la parola fine all&#39;ormai secolare monopolio energetico del<br>petrolio, tra tutte l&#39;ultima in ordine d&#39;arrivo; la SONOFUSIONE sembra<br>essere la più promettente in termini di sviluppo nei prossimi 5 anni, con<br>costi esigui e una rapida diffusione. Nella Genesi (11) è scritto che<br>all?inizio fu il verbo (il suono): il segreto dell&#39;energia è rimasto<br>davanti agli occhi di tutti per oltre 2000 anni.<br><br>Autore: Andrea Rampado<br>Fonte: Nexusitalia<br>

10-03-2005, 15:26
letto sul sole 24 ore<br><br>titolo : le bolle a 15 mila gradi producono lampi di luce<br><br>sintesi : quando una bolla all&#39; iternodi un fluido è investita da onde sonore e collassa, questa emette un forte flash. Flanmigan e Suslik hanno scoperto che la temperature delle bolle è anche di 15 mila gradi, ossia due volte e mezzo quella della superficie del sole.<br><br>

10-03-2005, 18:10
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (ricerca @ 10/3/2005, 15:26)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>letto sul sole 24 ore<br><br>titolo : le bolle a 15 mila gradi producono lampi di luce<br><br>sintesi : quando una bolla all&#39; iternodi un fluido è investita da onde sonore e collassa, questa emette un forte flash. Flanmigan e Suslik hanno scoperto che la temperature delle bolle è anche di 15 mila gradi, ossia due volte e mezzo quella della superficie del sole.</td></tr></table><br> Ciao ricerca,<br>scusa perchè questo nome?<br><br>Puoi postare il link dell&#39;articolo in questione?<br>Grazie <br>Armando

10-03-2005, 18:13
Lascia perdere trovato....<br><a href='http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1034821049&chId=30' target='_blank'>http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codi...4821049&chId=30</a>