PDA

Visualizza la versione completa : Energia dall'automobile



junior73
02-01-2005, 22:12
Un saluto di nuovo a tutti ragazzi,<br>volevo porvi alcuni quesiti su come sfruttare l&#39;energia in generale prodotta da una nomrmale automobile:<br><br>1--C&#39;è la possibilit&agrave; di sfruttare qualche watt dalla batteria dell&#39;auto che viene <br> regolarmente utilizzata ogni giorno collegandoci ad esempio un inverter per alimentare<br> piccole utenze (illuminazione con lampade a basso consumo etc)?<br> L&#39;auto di per sè produce un quantitativo di corrente appena sufficiente al suo utilizzo<br> e autonomia?Si rischia di non partire la mattina per recarsi a lavoro?<br><br> Come produrre energia ellettrica dall&#39;auto nell&#39;ipotesi di voler caricare una seconda batteria destinata ad altri usi?<br> Sono stati sfruttati i movimenti delle ruote , il vento prodotto dallo spostamento del veicolo?Con che risultati?<br><br><br>2--Scaldare acqua sanitaria con l&#39;auto :<br><br> a)Applicando uno scambiatore rapido (quello presente nelle caldaie) nel circuito di raffreddamento dell&#39;auto si riesce a generare acqua calda sanitaria ( o da riscaldamento) in tempo reale?<br>Una situazione del tipo:tornando a casa dal lavoro , invece di spegnere l&#39;auto una volta riposta nel garage la si lascia al minimo<br> e si attacca con i classici attacchi rapidi una mandata ed un ritorno allo scambiatore collegandolo con l&#39;impianto casalingo o per usi diretti<br> come il lavaggio dell&#39;auto stessa.<br> <br> b)L&#39;ipotesi di accumulo di acqua calda sanitaria generata attraverso l&#39;uso di uno scambiatore rapido e di un normale boiler per l&#39;acqua calda (40 litri max)opportunatamente posizionato con l&#39;ausilio di<br>una piccola pompa (che genera il flusso tra lo scambiatore e il piccolo boiler)è da scartare a priori?<br><br>3--E&#39; assurdo pensare di avere un motore alimentato a metano per usarlo per il riscaldamento dell&#39;abitazione per la parte termica e per produrre elettricit&agrave; per la parte <br> in movimento con i meccanismi gi&agrave; esistenti(alternatore batteria inverter)?<br> Che costi avrebbe una cosa del genere?<br> Se con un pieno di metano per auto (10 euro circa) faccio 340km con la mia ormai vecchia Dedra 1.6 i.e.<br> quanto tempo l&#39;auto rimarrebbe accesa al minimo?<br><br><br>A presto <br><br><span class="edit">Edited by junior73 - 2/1/2005, 22:18</span>

ag_smith
02-01-2005, 22:30
allora il fatto di alimantarci la casa con l&#39;auto e&#39; una buona idea gia vendono (non so dove) dei motori opportunamente serpentinati che si usano di inverno per produrre calore ed elettricita tramite un alternatore che poi e&#39; collegato alle betterie e all&#39;inverter e poi immette in rete la corrente<br><br><br>cmq come penso avrai gia capito questo sitema conveniva solo ed esclusivamente d&#39;inverno per qquesto non e&#39; molto usato<br>e poco conosciuto<br><br>cmq ti converrebbe procurarti un motore e modificarlo e non modificarti l&#39;auto (finiresti per dover andare a piedi al lavoro qualche mattina&#33;&#33;&#33;)

04-01-2005, 11:20
Sfruttare l&#39;acqua calda del radiatore è un idea.<br>Si può anche installare un serbatoio d&#39;acqua isolato<br>nella macchina stessa per poi trasferire l&#39;acqua calda<br>ad un serbatoio di casa.<br>Bisogna solo vedere quante volte lo farai e se ti conviene.......<br>Un serbatoio d&#39;acqua da 100 litri pesa almeno 100 Kg. con la conseguenza di consumare di più quando viaggi ed occupa spazio..... <br><br><span class="edit">Edited by orzo-way - 4/1/2005, 11:23</span>

04-01-2005, 17:39
Qualcuno ha pensato di mettere un motore stirling nel radiatore dell&#39;auto? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Sarebbe un bel risparmio, anche perchè la maggior parte di energia prodotta dalla combustione viene buttata via in calore <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'>

04-01-2005, 18:08
Un motore stirling accoppiato ad un minigeneratore di corrente senza aver bisogno della batteria metterei firma...........<br>Ha inoltre una bella potenza elettrica........<br>

04-01-2005, 18:58
Io lo proporrei anche come motore d&#39;emergenza <br>data la potenza che è in grado di svilppare.<br>

04-01-2005, 22:26
Grande l&#39;ibrido Otto-Stirling, lo Stirling<br>non ha nemmeno bisogno dell&#39;impianto di <br>lubrificazione e funziona anche con una minima<br>differenza di temperatura.<br>Praticamente un accoppiata vincente&#33;........<br><br>

Furio57
04-01-2005, 23:08
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (orzo-way @ 4/1/2005, 22:26)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>Grande l&#39;ibrido Otto-Stirling, lo Stirling<br>non ha nemmeno bisogno dell&#39;impianto di <br>lubrificazione e funziona anche con una minima<br>differenza di temperatura.<br>Praticamente un accoppiata vincente&#33;........</td></tr></table><span id='postcolor'><br> Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao orzo-way lo Stirling comunque ha bisogno di lubrificazione se no grippa&#33;&#33;<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

05-01-2005, 10:16
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (Furio57 @ 4/1/2005, 23:08)</td></tr><tr><td id='QUOTE'></span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (orzo-way @ 4/1/2005, 22:26)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>Grande l&#39;ibrido Otto-Stirling, lo Stirling<br>non ha nemmeno bisogno dell&#39;impianto di <br>lubrificazione e funziona anche con una minima<br>differenza di temperatura.<br>Praticamente un accoppiata vincente&#33;........</td></tr></table><span id='postcolor'><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao orzo-way lo Stirling comunque ha bisogno di lubrificazione se no grippa&#33;&#33;<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'></td></tr></table><span id='postcolor'><br> In alcuni siti internet leggo che non c&#39;è bisogno di olio di lubrificazione<br>nel carter del motore.<br>Ovviamente bisogner&agrave; vedere nella pratica.<br>Se lo hai provato in pratica ti credo.......

05-01-2005, 18:38
Non vorrei fare questo post ma mi sento che devo.<br>Ragazzi non vi voglio deludere, non voglio essere quello che rompe sempre le uova nel paniere, ma come non posso? Devo. Me lo impone la mia etica&#33; (Forse ci godo a disarmare le persone e non me ne rendo conto?)<br>Vi prego di continuare, fregatevene di quello che dico, non ci credete e continuate a postare. Mi viene le lacrime quando vedo i thread che finiscono con la dicitura Lowrence ed una data vecchia, postate fesserie ma postate dopo quello che ho postato io. Altrimenti smetto di postare.............<br><br>Comunque vi prego di considerare queste cose:<br><br>1) Un motore a benzina, ciclo otto normale moderno in perfetta efficienza ha un buon rendimento. Ma solo da 3/4 a piena potenza.<br>2) L&#39;energia bruciata dal motore diventa calore quando freniamo per non passare sopra a quello che ci sta davanti. Non diventa calore nel motore. <br>3)Il calore nel motore è solo una minima parte e non può essere sfruttato perchè il motore deve rimanere a temperatura costante per avere il rendimento specifico.<br>4) Il motore produce calore quando viene usato a pieno carico al minimo il calore prodotto è relativamente poco.<br>5) Invece di mettere uno steerling nel radiatore conviene mettere due pulegge ed una cinghia e sfruttare il motore stesso. Il motore otto non è over unity.<br>6) La batteria viene ricaricata con l&#39;energia del motore, con la perdita di rendimento (enorme) dell&#39;alternatore e del processo chimico. Conviene sempre usare il motore.<br>7) L&#39;unica maniera di sfruttare qualche cosa è di collegare il circuito di raffreddamento dell&#39;auto, quando si arriva a casa ad un boiler e recuperare il calore residuo, poco, accumulato dalla massa d&#39;acqua nel circuito di raffreddamento.<br>8) Se si aumenta il peso dell&#39;auto per cercare di accumulare il calore nel radiatore in un boiler poi si aumentano spaventosamente i consumi.<br>9) L&#39;unica maniera per sfruttare la poca energia che se ne v&agrave; in eccesso di calore sarebbe quello di inserire un motore steerling nel circuito di raffreddamento in modo che sia lui a raffraddare l&#39;acqua recuperando energia per esempio per alimentare l&#39;impianto elettrico di bordo. Ma il recupero di energia è veramente misero.<br>10) Un altro sistema bislacco potrebbe essere quello di inventare un sistema di frenatura che invece di buttare tanta energia in calore l&#39;accumulasse in qualche (quale?) maniera. In teoria avendo a disposizione un volano connesso con frizione alle ruote tramite un moltiplicatore a rapporto variabile, quando si frena il volano accumula l&#39;energia cinetica del veicolo e si mette in rotazione, più aumentiamo il rapporto più freniamo. Per ripartire facciamo l&#39;inverso restituendo l&#39;energia ineziale del volano alle ruote senza usare il motore a scoppio che continuerebbe a girare al minimo. Questo marchingegno dovrebbe fare risparmiare almeno il 90% della benzina consumata in citt&agrave;. Moooolto meno su un tracciato a velocit&agrave; costante.<br>Purtroppo un riduttore/motliplicatore a passo variabile non esiste eccetto per il variomatic della vecchia Prinz che era un bel troiaio. Ho sentito parlare di freni a superconduttore che ricaricano le batterie dei veicolo elettrici ma mi puzza tanto di variomatic. Poi mi immagino i freni con azoto liquido in atmosfera....<br>Vi ho demoralizzato? Non importa, perseverate l&#39;importante è avere idee. Per avere un&#39;idea buona occorre passare attraverso tante idee sbagliate con il passare degli anni ci si avvicina ecc....<br>Ciao&#33;

gattmes
05-01-2005, 19:12
Ciao..<br>..uffa....<br></span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>.....9) L&#39;unica maniera per sfruttare la poca energia che se ne v&agrave; in eccesso di calore sarebbe quello di inserire un motore steerling nel circuito di raffreddamento in modo che sia lui a raffraddare l&#39;acqua recuperando energia per esempio per alimentare l&#39;impianto elettrico di bordo. Ma il recupero di energia è veramente misero.<br>10) Un altro sistema bislacco potrebbe essere quello di inventare un sistema di frenatura che invece di buttare tanta energia in calore l&#39;accumulasse in qualche (quale?) maniera. In teoria avendo a disposizione un volano connesso con frizione alle ruote tramite un moltiplicatore a rapporto variabile, quando si frena il volano accumula l&#39;energia cinetica del veicolo e si mette in rotazione, più aumentia...[cut]...<br></td></tr></table><span id='postcolor'><br>...compratevi una Prius...<br><a href='http://www.prius.com/' target='_blank'>http://www.prius.com/</a>

mariomaggi
05-01-2005, 21:28
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>il variomatic della vecchia Prinz</td></tr></table><span id='postcolor'><br><br>DAF, non NSU Prinz.<br>Aveva una trasmissione a 2 pulegge variabili con cinghia in gomma per ogni lato, in totale 4 pulegge variabili, senza differenziale ovviamente. <br><br>Ciao <br>Mario<br><br>

05-01-2005, 22:11
Ho provato a fare un pò di conti sulla quantit&agrave; di energia persa in frenata<br>e non mi risulta assolutamente che sia il 90% dell&#39;energia consumata nel<br>traffico cittadino infatti prendendo a riferimento una macchina che pesa 1000Kg<br>e al momento della frenata abbia una velocit&agrave; di 36 km/h ci vorrebbero un centinaio<br>di frenate per raggiungere 1 kwh di energia cioè nemmeno un litro in più di benzina.<br><br>Evidentemente i consumi cittadini sono dovuti maggiormente al fatto che il motore <br>rimane acceso senza essere sfruttato.<br>Lo Stirling risolverebbe questo problema energetico, oltre a quello del rumore che in citt&agrave; è sempre un gran problema.<br><br><br><br><br><br><br>

m.vegeth
05-01-2005, 22:43
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>Evidentemente i consumi cittadini sono dovuti maggiormente al fatto che il motore <br>rimane acceso senza essere sfruttato.</td></tr></table><span id='postcolor'><br>No, i consumi cittadini sono dovuti maggiormente alle frenate. L&#39;energia cinetica della tua macchina è di 50 KJ. 1J = 1W*sec quindi se la frenata avviene in un secondo 50Kw sec. Ma se avviene in un&#39;ora....la fisica ci manda a quel paese perchè abbiamo trascurato tutte le altre perdire... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Cmq sono una ****ta i computerini che mettono nelle macchine ora spesso di serie che segnalano i consumi...oltre all&#39;energia che se ne va in frenata.....poi ci vuole la stessa (quasi) energia per ritrovarti alla stessa velocit&agrave;....e sull&#39;indicatore è facile vedere quanta benz ti sta salutando per non tornare mai più <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' border='0' valign='absmiddle'>

06-01-2005, 10:38
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (m.vegeth @ 5/1/2005, 22:43)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>No, i consumi cittadini sono dovuti maggiormente alle frenate. L&#39;energia cinetica della tua macchina è di 50 KJ. 1J = 1W*sec quindi se la frenata avviene in un secondo 50Kw sec. Ma se avviene in un&#39;ora....la fisica ci manda a quel paese perchè abbiamo trascurato tutte le altre perdire... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Cmq sono una ****ta i computerini che mettono nelle macchine ora spesso di serie che segnalano i consumi...oltre all&#39;energia che se ne va in frenata.....poi ci vuole la stessa (quasi) energia per ritrovarti alla stessa velocit&agrave;....e sull&#39;indicatore è facile vedere quanta benz ti sta salutando per non tornare mai più <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' border='0' valign='absmiddle'></td></tr></table><span id='postcolor'><br> Se puoi fammi una spiegazione dettagliata.<br><br><br>Intanto metto a dettaglio i miei semplici calcoli:<br><br>En. cin = 1/2 * massa(1000 Kg) * vel(10 m/sec=36 km/h)^2 = 50 kJ <br>che è l&#39;energia massima recuperabile in una frenata.<br><br>Se facciamo 100 frenate a tale velocit&agrave; abbiamo recuperato 5E3 kj che è 1/8 dell&#39;energia contenuta in un litro di benzina.<br>Se il rendimento del motore fosse del 20% non recupereremmo nemmeno un litro di benzina.......<br><br>

m.vegeth
06-01-2005, 22:02
Questi i miei dati di partenza da prendere con le pinze.<br>1 l di benzina -> 8360 Kcal = 35000KJ = 35000kw*s = 9,7Kwh.<br>Ogni volta che si frena 50Kw*s se ne vanno sotto calore dei freni. Questa energia acquistata dalla macchina in movimento è stata trasmessa dal motore il cui rendimento come sappiamo e bassoccio. Quanto mettiamo 30% (??) sono 150Kw*s privati dal serbatorio per una stupida frenata. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' border='0' valign='absmiddle'> Con 100 frenate siamo a 15000Kw*s, quasi mezzo litro di benzina volatilizzato. Ti par poco?? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>La velocit&agrave; contribuisce esponenzialmente all&#39;energia cinetica, quante volte viaggiamo a 36 Km/h. Io mai, anche in citt&agrave; si raggiungono tranquillamente i 50Km/h, equivale a mettere la terza in uno stile di guida normale. In queste condizioni siamo gi&agrave; vicini a 100Kw*s, a 70 addirittura 190kw*s, in 100 frenate seguendo i medesimi calcoli sopra si va a finire 57000KJ, abbondantemente oltre il litro.<br>Oltre i 70 questi calcoli sono da prendere ancora di più con le pinze, tanta energia inizia ad andarsene a causa del Cx cioè della resistenza dell&#39;aria.....che macello le nostre macchine&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Questi per la cronaca. Freniamo a 100km/h e mandando a quel paese il Cx calcoliamo. 385KJ cioè circa 100W/h. Con quello che hai perso con una sola frenata e senza contare il discorso rendimento si può vedere la Tv per un&#39;orettina&#33; Se freni per 2 volte puoi tenere in piedi quasi tutto l&#39;impianto elettrico della tua car con lo stereo a palla <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' border='0' valign='absmiddle'> ( a meno che non hai ampli o cose strane&#33;&#33;) <br><br><span class="edit">Edited by m.vegeth - 6/1/2005, 22:07</span>

07-01-2005, 01:58
E&#39; comunque poco.<br>Devi anche considerare il rendimento del sistema utilizzato<br>per recuperare l&#39;energia in frenata, oltre a manutenzione <br>e impianto............... <br>E&#39; certamente più vantaggioso recuperare energia termica.<br>Se un motore ha un rendimento del 30% l&#39;altro 70% diventa calore<br>inutilizzato.<br>Io ci metterei uno Stirling che oltre a recuperare energia termica può<br>essere un motore d&#39;emergenza......<br><br><br> <br><br><br><br> <br><br><br><br>

m.vegeth
07-01-2005, 10:34
Come motore d&#39;emergenza per quanto, 100 metri??? Se si ferma la macchina si ferma anche la pompa (mi sembra che la vostra idea sia quella di sfruttare il circuito di raffredamento) e di conseguenza in ricircolo del calore non c&#39;è più&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> . Certo si può poi modificare il ciruito elettrico in modo che la pompa continui a funzionare ma...conviene????<br>L&#39;energia della frenata invece è un fatto gi&agrave; sperimantato....vedi Prius e Civic IMA.

07-01-2005, 11:20
E&#39; sicuramente meglio sfruttare direttamente i gas di scarico ad alta temperatura, il rendimento globale del doppio motore(Otto-Stirling) potrebbe essere ragguardevole..........inoltre lo Stirling può sicuramente avere anche la possibilit&agrave; di un alimentazione autonoma.........<br>

janvaljan
07-01-2005, 17:53
Come avevo gi&agrave; scritto in un altro topic, io avevo pensato ad una turbina a geometria variabile o un minicompressore da collegare all&#39;asse motore, o, meglio, ai semiassi, naturalmente da attivare solo in frenata. Che ne dite, è fattibile? <br><br><span class="edit">Edited by janvaljan - 9/1/2005, 02:11</span>

10-01-2005, 11:35
Allora, i calcoli sono ostici?<br>Allora mettete un misuratore di flusso sull&#39;alimentazione degli iniettori. Tra il filtro del carburante ed i corpi farlfallati nei benzina o tra il filtro carburante e la pompa di inizione in un diesel.<br>Il dispositivo deve essere adatto alle pressioni in gioco, ed in grado di misurare basse portate. Poi prendetevi un computerino portatile con un interfaccia rs232 che collegherete al bel misuratorino di flusso. Poi andate in giro in citt&agrave; e tramite un bel softwarino fate il grafico della portata rilevata in concomitanza delle accellerate.<br>Noterete che tutte le volte che andrete ad acellerare la massa dell vostro piccolo mezzo da 1000Kg userete uno spruzzo gigantesco di combustibile. Quel combustibile sar&agrave; bruciato per acellerare il mezzo in questione. Ora, poco innanzi, dovrete fermare il vostro mezzo da 1000Kg, e se anche spengete il motore dovrete frenare da diciamo 50Km/h a zero i 1000Kg in questione. Tralascio i conti, ma è evidente che maggiore è l&#39;accelerazione che si vuole ottenere maggiore è l&#39;energia impiegata. Altrettanto vale per l&#39;inverso. Chiaramente, poi ci sono i rendimenti. Non tutto il combustibile impiegato nelle accelerazioni viene reso sotto forma di energia ma dovete considerare anche che chi costruisce i motori non è proprio un ********** e forse ne capisce qualcosina più di voi. E non si è accorto che il profilo delle camme dell&#39;albero a camme, il rapporto di compressione, il rapporto di riduzione del cambio, l&#39;angolo di anticipo dell&#39;accenzione (su due curve spezzate o più) variabile a seconda del numero di giri, la quantit&agrave; di combustibile iniettato dal dispositivo di ripresa, la correzione imposta dal catalizzatore e dalla sonda lambda, il rendimento calorimetrico allo scarico,la temperatura di lavoro del motore, il tipo di combustibile, la pressione della pompa di alimentazione, la pressione dei gas di scarico e la depressione nei condotti di aspirazione, l&#39;angolo di correzione del corpo farfallato e chiss&agrave; quante cose mi sono dimenticato.... possono semplicemente essere perfettibili aggiungendo un dispositivo sullo scarico o nel circuito di raffreddamento incrementando il rendimento totale a tutti i regimi.....<br>Voglio semplicemente dire che oggi non è facile perfezionare un oggetto gi&agrave; prodotto, è che è maledettamente difficile farlo senza prima essersi fatti un mazzo esagerato studiando e lavorando in un laboratorio che solo grandi aziende si possono permettere. Anche se non sempre coloro che ci lavorano sono cime, ma comunque qualcuno che ci capisce c&#39;è sempre.<br>Ciao&#33;

m.vegeth
10-01-2005, 17:48
</span><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>misuratore di flusso sull&#39;alimentazione degli iniettori</td></tr></table><span id='postcolor'><br>Certe macchine come gi&agrave; postato hanno il computerino (non so come lavori ma probabilmente come dici tu, è possibile addirittura che il controlo avvenga proprio su ogni iniettore) che ti dice quanto stai consumando e senza che nessuno faccia ciò che hai detto, posso confermare pienamente che l&#39;energia spesa per accelerare è pazzesca. Dati per chi non ci crede ancora: motore renault 1.2 16V lanciato sugli 80 costanti consuma circa 4 l x 100Km. Quando invece si pigia "a tavoletta" in accenerazione si arriva oltre i 25 l x 100km. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' border='0' valign='absmiddle'> In accelerazione "normale" sempre si passano i 10 l x 100km.<br>I conti che ho fatto su NON POSSONO <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sleep.gif' border='0' valign='absmiddle'> rendere l&#39;idea ma sono il primo a dirlo&#33;<br>Per chi si ostina a non credere si vada a vedere qualche sito che tratta argomento centraline <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' border='0' valign='absmiddle'> (da qualche parte anche gi&agrave; lincato qui) per vedere che le cose che scrive Lowrence sn tutte vere&#33;&#33;<br>Saluti automobilisti&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by m.vegeth - 10/1/2005, 17:56</span>

10-01-2005, 18:28
Grazie, grazie. Da un ex fissato preparatore di motori....<br>come? Ebbene, si ho fatto anche quel lavoro li.<br>Molti secoli fa, meno male perchè a quell&#39;epoca era più divertente, carburatori, pompe di ripresa, niente computer e centraline a scatola chiusa. Alberi a camme pistoni con camere di turbolenza, valvole al sodio...<br>Ehhh quanti bei ricordi.....

gattmes
10-01-2005, 19:28
a titolo indicativo:<br>circa il recupero in frenata il display della Toyota Prius - in un uso urbano - indica mediamente tra i 50 e 100wattora recuperati ogni 5 minuti (il tempo di aggiornamento).

11-01-2005, 15:31
Bene, fatti un conto se il rendimento è del 25% ( e mi pare tanto) vuol dire che sulla ruota butteresti dai 200 ai 400 W/h ogni 5 minuti. Una cifra. Considera quanto dura una frenata 200W/h sono 12KW/1&#39; o 720KW/Sec. Due secondi di frenata 360KW. Magari in quei cinque minuti ci sono dieci frenate di due secondi e la potenza per frenata si riduce a 36KW per frenata. I conti sembrerebbero tornare a spanne. Il resto dell&#39;energia è mancia. Ma non si può fare nulla o quasi per recuperarla se non con sistemi di motori misti combustione/ elettrico. Come mi pare sia questa Prius.<br>In ogni caso occorre tenere di conto dei possibili problemi correlati alle avanzate tecnologie impiegate. Cioè se sei in Barbagia e ti si guasta qualcosa sei fregato, se ti capita da queste parti torni a casa con la macchina modificata a vapore.<br>Succede anche questo.

gattmes
11-01-2005, 17:06
Con la Prius ti danno 8 (otto) anni di garanzia sul sistema ibrido, batteria compresa...direi che vale la pena, no??<br><br>Circa altre soluzioni la mia modifica sul controllo dell&#39;alternatore ( <a href='http://www.forumcommunity.net/?t=422727' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=422727</a> ) ha una sua efficacia.<br>Considerando la pur modesta energia recuperata (P molto minore di 1KW istantanei) rispetto la Toyota, i diversi anni di sperimentazione sul mio 75 (e un lieve adeguamento del mio stile di guida per esaltarne gli effetti) mi hanno permesso di estrapolare sul motore-generatore 50KW della Prius in senso ultrapositivo e senza ombra di dubbio...<br>..e devo dire che mantiene ciò che promette...anzi..ben di più.

11-01-2005, 17:15
Ti posso fare due domande?<br>Quanto l&#39;hai pagata?<br>Il sistema di recupero di energia di frenata è basato su superconduttori?<br>Da quanto tempo ce l&#39;hai?<br>Quello che più mi fa paura e che mi impedisce di comprare un&#39;auto nuova sono i problemi legati alla manutenzione ed all&#39;assistenza. Le case automobilistiche non ti danno un manuale tecnico per la manutenzione e se ti si guasta qualcosa stai fresco. Intendo non le cose serie, tipo pistone bucato, guarnizione della testa bruciata, motore perso per strada.... No, quelle cose macroscopiche si vedono.<br>Quando p.es. il piccolo sensorino di flusso, temperatura, pressione, chissacosaltro, va leggermente fuori taratura e il motore mille scarsi comincia a consumare quanto un lamborghini LM10 e cammina quanto una Daff del 1970.<br>Quello mi preoccupa, perchè io non so come trovarlo, ma neppure i meccanici autorizzati.<br>Ciao&#33;

gattmes
11-01-2005, 18:11
I prezzi del nuovo sono sul sito Toyota. Per le aziendali bisogna chiedere ai vari concessonari (lasciar perdere internet: si trova circa niente)<br>Il prezzo è in linea con auto della categoria (considerando che e circa full optionals..)<br><br>Il motore (1500 della Prius) nell&#39;uso cittadino è più spento che acceso....dovrebbe durare quindi ben di più.<br>Per capirci non sei tu a controllare l&#39;accensione e l&#39;accelerata del termico (controlli solo quella del sistema ibrido). Ad eccezione di una eventuale fase di riscaldamento di 1-2 minuti (in cui si caricano anche le batterie), parte sempre elettricamente e solamente se la richiesta sull&#39;acceleratore è di un certo livello (o batteria scarica) viene acceso anche il termico per poi essere spento al minimo rilascio. Voglio dire su lievi discese-falsopiani anche a 130 in autostrada va solo il propulsore elettrico....su discese più accentuate entra in funzione il recupero (freno motore el. impiegato come generatore).<br><br>Per i manuali invece guarda qua (eh eh eh...): <a href='http://techinfo.toyota.com/' target='_blank'>http://techinfo.toyota.com/</a><br><br>Cmque consiglio di prenotarsi per una prova (nel senso che te la danno x una settimana...). Occhio solo a "legarsi" il piede sinistro al sedile per chi non è solito ai cambi automatici (se così si puo definire quello della Prius)..pena la solita tipica inchiodata al primo tentativo di premere la frizione...... <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 11/1/2005, 18:14</span>

11-01-2005, 18:38
HE he, vecchi tempi, avevo una volta un Chevy Camaro con cambio automatico, ma come andava&#33; La super era a 0.3&#036; a gallone&#33; Sicuramente meno sportivo del cambio Colotti a 5 marcie a denti diritti ed a innesti frontali del 124 Abarth ma molto comodo....<br>Aaaaaaah bei tempi andati.<br>Quasi quasi mi hai convinto... mica sei un venditore Toyota? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao&#33;

janvaljan
14-02-2005, 23:03
Uè nessuno m&#39;ha letto? Ripeto l&#39;idea: quando freniamo attiviamo un minicompressore collegato all&#39;asse...poi l&#39;aria compressa la teniamo in una bombola e la facciamo ulteriormente riscaldare col calore del motore. Poi la usiamo in ripartenza...che ne dite si può fare? Non ho molta esperienza, ma non mi sembra difficile. Forse il problema sarebbe il sistema che collega e scollega il compressore in modo istantaneo.Si potrebbe usare una frizione magnetica, oppure col compressore sempre collegato a cui viene chiusa la valvola.<br>Poi l&#39;altro problema sarebbe il riutilizzo dell&#39;aria:magari si potrebbe usare il compressore al contrario...<br>Ditemi se c&#39;è un minimo di fattibilit&agrave; oppure sono tutte inutili elucubrazioni&#33;

15-02-2005, 09:53
Non sono inutili elocubrazioni, l&#39;idea è buona. Nel traffico urbano la maggior parte dell&#39;energia viene sprecata per accelerare l&#39;auto con consumo di benzina e poi trasformata in calore sui freni per fermarsi poco dopo.<br>Quindi un sistema che consenta il recupero dell&#39;energia in frenata ed usarla per ripartire è sicuramente una buona idea.<br>Il problema è che anche nel recupero e nel reimpiego dell&#39;energia entra in gioco l&#39;efficienza del sistema.<br>I sistemi ad aria compressa sono i meno efficienti. Purtroppo.<br>Esiste un sistema, non ricordo se ne abbiamo parlato in questo thread a da qualche altra parte che recupera l&#39;energia di frenata e ricarica la batteria, ma si tratta di un motore elettrico e la batteria in questione è molto tosta.<br>I sistemi elettrici sono molto efficienti e molto controllabili molto di più che quelli pneumatici o idraulici, ed anche molto più efficienti.<br>Se usassimo un motore elettrico rigenerativo potremmo frenare con il motore e ricaricare le batterie riusando l&#39;energia accumulata per ripartire con pochi (relativamente) sprechi. Ma questo vuol dire convertire un&#39;auto completamente.<br>Ciao&#33;

gattmes
15-02-2005, 11:48
Ciao<br>Allora raga,<br>Quello che dice janvaljan è fattibile, ma quello che dice Lowrence è altrettanto vero: è molto più facile gestire dei parametri elettrici che meccanici.<br><br>Per l&#39;ultima volta....<br>voglio sottolineare una cosa perfettamente fattibile e con poca spesa (minore di 10Euro...) e che vi può aumentare la percorrenza in km/litro del 10% (si, non è un errore, ho scritto diecipercento....).<br>Potete modificare il circuito di controllo dell&#39;alternatore (sostituendolo con uno dedicato)<br>Ho anche aperto un 3D tempo fa al riguardo, mi domando xchè si continua a parlare e nessuno si cimenta a provare.<br>Nell&#39;auto la tensione di ricarica della batteria viene controllata agendo sull&#39;eccitazione dell&#39;alternatore (che non è a magneti permanenti come sulle moto, ma con "elettrocalamita"). Diminuendo l&#39;eccitazione diminuisce la tensione e viceversa.<br>A bassi regimi la bobina di eccitazione (di seguito BE) è come se fosse collegata secca alla tensione di batteria (in realt&agrave; ad una V derivata dalla tensione di ricarica...) e si ha la massima eccitazione. Salendo il numero di giri e/o diminuendo la richiesta in ampere, la tensione sale. Un opportuno circuito di controllo spolarizza un transistor, posto in serie alla BE, incrementandone così il suo valore resistivo (si comporta come un reostato). La maggiore resistenza "mangia" una parte di tensione applicata alla BE, quindi l&#39;eccitazione diminuisce e si mantiene in tal modo la tensione circa costante.<br><br>Tale circuito è composto da 4 pezzi ed il più robusto (il transistor) gestisce solo un paio di Ampere...poche centinaia di milliwatt x controllarne 200....600W&#33;&#33;<br>Semplicemente cambiando il valore di taratura in funzione di alcuni parametri (accelerazione/ rilascio/ frenata/ ecc...) ed in virtù del fatto che la batteria è in "tampone" , si può aumentare momentaneamente l&#39;azione frenante dell&#39;alternatore sul motore o diminuirla / eliminarla del tutto rispetto lo standard (chiaro il concetto no?)<br>Quindi, ricapitolando, costruendosi un regolatore variabile <u>da sostituire all&#39;originale si riesce su ogni auto commerciale, semplicemete, al costo di pochi Euro...a recuperare da SUBITO</u> in frenata/decelerazione una piccola parte di energia da riutilizzare (con tutti i rendimenti bassi che volete...comunque gratis...) nella successiva accelerazione.<br>Ho testato questo circuito x tre anni ed in varie condizioni ambientali con sorprendenti risultati.<br>Se volete di più vi consiglio di aumentare l&#39;efficienza del sistema (conclusione a cui sono arrivato dopo i risultati riscontrati...)..... e vi consiglio di comprare un sistema gi&agrave; fatto, visto che <u>ora si può</u> (vedi Prius e future ibride).<br>Il 3D è questo: <a href='http://www.forumcommunity.net/?t=422727' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=422727</a><br>Allego uno schema molto semplice che opera solo tramite l&#39;interruttore dello stop (la catena diodi zener transistor è per la compensazione in temperatura della Vbatteria)<br>Se vi interessa posto quello a tre livelli (+ rilascio) o il progetto (quest&#39;ultimo mai provato) di quello dinamico.<br>Ciao <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 15/2/2005, 11:53</span><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7f3887a2ae0a115942c7ffe96fe240bf.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

eroyka
15-02-2005, 12:05
Ciao Gattmes&#33;<br><br>La cosa è molto interessante e se vuoi inviarci anche quello a 3 livelli ne saremo tutti felici.<br><br>Ma a questo punto una domanda sorge spontanea: Non si riesce a creare un circuitino con annessi che sia bello e pronto da montare su vari ti pi di auto?<br><br>Poichè potrebbe essere un bell&#39;oggettino da proporre al posto dei soliti sistemi magnetici che non valgono una cicca&#33;<br>Questo funziona, non riusciamo a renderlo "preconfezionato"?<br><br>Un grosso saluto e complimenti per la tua preparazione <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Roy

gattmes
15-02-2005, 12:27
Ciao<br>Certo che si puo.<br>Il regolatore canonico (originale o di concorrenza) non è fatto con componeti discreti (vari pezzi saldati) ma con una tecnica integrata. In pratica aprendo il capocchione si nota un Die quadrato di pochi mm di lato con due bounding.<br>Viceversa Motorola faceva (difficile da trovare il data sheet/pezzi) un integratino dedicato con le funzioni del mio circuito (ripeto ho scoperto l&#39;acqua calda...) più una diagnostica più affidabile della classica lampada rossa sul cruscotto (che se fumi il ponte diodi molto spesso non si accende nemmeno e ti fermi per strada quando arrivi a 8V -> centralina e/o pompa benzina non più alimentata)<br><br>Ma ho il sospetto che non ci sia interesse (.....) alla diffusione di un simile aggeggio..... (se c&#39;è qlke ditta interessata sono disposto a dare il mio supporto GRATIS.... tanto ci guadagno in salute....)<br><br>Per il circuito a 3 vie lo devo andare a recuperare. Magari recupero anche i pezzi fisici e faccio 2 foto che si capisce meglio...<br>Ciao

16-02-2005, 21:15
Ciao Gattmes.<br>Scusami ma non mi è chiaro come l&#39;energia elettrica ricavata dalla frenata possa poi<br>ritornare ad essere energia meccanica da trasferire al motore endotermico.<br>Come fa cioè l&#39;alternatore a produrre moto da cedere al motore a pistonacci:<br>nelle mecchine vecchie alternatore e motorino di avviamento<br>sono separati, forse in quelle moderne sono un solo pezzo?<br><br>se capisco bene: en meccanica(motore a ascoppio)->en elettrica(alternatore)-><br>en chimica(accumulatore)->en elettrica(alternatore/mot. di avv.)-><br>->en meccanica(volano del motore a scoppio) giusto?<br><br>Grazie&#33;

gattmes
17-02-2005, 10:56
Bene, vedo di essere più chiaro visto che bisogna fare un "giro" per capire come ciò accade.<br>(scusate se sono prolisso)<br>Per essere precisi in questo sistema (che non tocca la carta di circolazione...) più che di un apporto energetico (che significherebbe maggiori kw o cv....) si tratta di.....una "non" sottrazione (che in termini energetici è equivalente).<br><br>Ogni consumo elettrico sull&#39;auto è "pagato" in benzina, nel senso che la batteria è semplicemente in "tampone" con il generatore (generalmente alternatore). Essa serve per fornire energia a motore spento, per avviare quest&#39;ultimo e in tutti quei casi in cui la produzione è insufficiente alla richiesta (ormai rari dall&#39;abbandono dei vecchi sistemi a dinamo e rele/reostati di regolazione -> vedi vecchia 500 e prime 126 Fiat...). E&#39; come se fosse un serbatoio che permette di livellare una mandata d&#39;acqua non sempre presente/costante e a fronte di una richiesta del tutto circa casuale (frecce stop autoradio trombe ecc.)<br>Quindi l&#39;energia per luci, autoradio, (ECU) ecc. viene sempre fornita dal generatore.<br>Questo non la produce per "magia" ma trasformando energia meccanica in elettrica, ergo più si succhia in kw più questo frena con la sua puleggia il propulsore termico a cui è collegato (qualcuno ha presente/nota cosa succede in bici quando si inserisce quel piccolo generatore che è la dinamo per le luci? La bici è lievemente più frenata e si tratta di pochi watt...)<br><br>Ora 1 cavallo corrisponde a circa 750W o 0,75KW (per semplicit&agrave;..). Significa che, se tutto fosse ideale, un carico elettrico di questo genere "ciuccerebbe" al motore 1 cv. Considerando un&#39;auto utilitaria di 50cv si può pensare che rappresenta ben il 2%, sottratto alle ruote...sbagliato&#33;&#33;&#33; E&#39; molto di più. Perchè? Perchè 50cv sono la potenza massima che non si può ottenere semplicemente ad acceleratore a tavoletta, ma occorre anche che il motore ruoti ad un determinato numero di giri, splecialmente se ad accensione comandata (leggi benzina).<br>Quindi anche spremendo al massimo a 1000 giri il motore ne fornisce di meno ed è gi&agrave; chiaro che se fosse ad esempio met&agrave; (25CV) il "cv" sottratto rappresenta gi&agrave; il 4% e non il 2%.....<br>Inoltre poi il motore non è digitale&#33;&#33; Esiste apposta l&#39;acceleratore, nel senso che a volte per lente accelerazioni possono bastare meno cavalli (tipo 10) e la percentuale aumenta (in questo caso ben 10%...).<br><br>Qua devo fare una parentesi "elettrica"<br>I % salgono ancora considerando che non tutto è un circuito ideale, ma reale. L&#39;alternatore si chiama così perchè produce tensione/corrente alternata, generalmente trifase [omissis..]. C&#39;è un primo circuito elettronico che trasforma da alternata a continua, generalmente un ponte a 6+3 diodi [omissis..]. Ci sono sempre due diodi in conduzione e alle correnti in gioco per semplicit&agrave; si può considerare che ognuno comporti una caduta di 1V (quindi 2V). Considerando 14V sulla batteria e/o sul carico una corrente ad esempio di 10A corrisponderebbe ad consumo di 14Vx10A=140W, ma l&#39;alternatore ne dovrebbe fornire (14V+2V)x10A=160W, e cioè circa il 15% in più visto la caduta sui diodi (che viene dissipata in calore, infatti il "ponte" è su dissipatore alettato di aluminio e sulla puleggia è presente una specie di ventola). Fin qui la parte elettrica (tralasciando alcune ulteriori perdite...). Ora l&#39;alternatore ha anche un suo rendimento meccanico/elettrico. Essendo bassa tensione e alta corrente questo è molto basso (altrimenti perchè usare nelle case 220V e industrialmente 380V con il rischio di rimanere folgorati???). A voler essere bravi si perde un altro 30% (quindi circa 210 assorbiti all&#39;asse per fornire 140 cioè 2/3).<br>Ricapitolando ed in pratica:<br>luci accese davanti 2x5W=10W dietro 2X5W=10W + altri 10W (targa...) cruscotto almeno 10 lampadine/ spie sui 3W =30W totale<br>luci anab. davanti circa 100W<br>ECU 4-8A almeno 70W<br>Autoradio almeno 2A ca 25W<br>Altre cavolate saltuarie stop frecce servosterzo elettrico..... medialmente almeno 100W<br>Totale totale... a voler essere bravi mediamente sui 350W..che si traducono in circa 2/3 di cv sottratti al motore (oltre 500W), visti i rendimenti.<br><br>Chiusa questa parentesi elettrica torniamo a come si ottiene il risparmio (finalmente&#33; ancora vivi??)Abbiamo visto nel caso di cui sopra un freno sul motore di 2/3CV..parecchi punti percentuali della potenza generata. Se ora in fase di accelerazione l&#39;alternatore viene "spento" questa potenza è disponibile per le ruote, ergo il motore deve produrre 2/3 di cv in meno a parit&agrave; di spinta/accelerazione. Ciò si traduce in acceleratore meno premuto e meno benzina consumata.<br><br>D) Ma è possibile interrrompere l&#39;erogazione di energia? <br>R) si perchè esiste quel serbatoio che è la batteria (ricordate ...e in tutti quei casi in cui la produzione è insufficiente alla richiesta ....) <br><br>D) Ma in che modo<br>R) dicendo al generatore di ..generare una tensione inferiore. Se questa è inferiore a quella di batteria è quest&#39;ultima a fornire energia, parzialmente scaricandosi. I diodi dell&#39;alternatore evitano che quest&#39;ultimo si comporti da "carico" assorbendo a sua volta dalla batteria. L&#39;alternatore non generando potenza non frena (eccetto lievi perdite meccaniche) più il motore<br><br>D) Ma perchè non staccarlo sempre<br>R) perchè si scaricherebbe la batteria. Sarebbe fattibile con una grossa batteria da ricaricare nel garage, esempio.<br><br>Ovviamente l&#39;energia fornita dalla batteria DEVE essere reintegrata. Questo è meglio farlo quando quella prodotta dal motore non serve esempio in rilascio o frenata, aumentando l&#39;azione frenante del sistema e, DI FATTO, rigenerando una piccola parte dell&#39;energia cinetica.<br><br>D)Ma è possibile?<br>R) Si perchè la batteria è sempre quel famoso serbatoio che se si mantiene non completamente pieno (di fatto non lo è mai gi&agrave; nei sistemi attuali diciamo 70%) ma ad es. al 50% si può ANCORA RIEMPIRE<br><br>D) come?<br>R) mantenedo una tensione media di regolazione più bassa es. 13,5V invece di 14V<br><br>D) come si "invia" alla batteria?<br>R) spostando la regolazione ad un livello più alto:14V (ma per poco tempo anche 15V. Solo occhio alla ECU&#33;) Essendo la batteria a tensione minore inizia ad assorbire corrente che trasforma in energia chimica. Questa corrente SI SOMMA a quella degli utilizzatori, provocando la generazione di una maggiore potenza elettrica quindi un maggior freno da parte dell&#39;alternatore.<br><br>C&#39;è ancora qualche punto oscuro/che non ho ben chiarito? Non esitate a chiedere, io mastico &#39;sta roba ogni giorno ma altri no&#33;<br>Ciao<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 17/2/2005, 11:04</span>

eroyka
17-02-2005, 11:38
Caro Gattmes... Eccellente spiegazione&#33;&#33;&#33; <br><br>Se sono riuscito io a capire tutto che non mastico molto volentieri di elettronica...<br><br>Il principio sembra proprio semplice e di facile applicabilit&agrave;. Il problemino st&agrave; forse nelle auto che non hanno un controllo sull&#39;acceleratore. <br>Come si fa in quel caso a sapere quando staccare o riattaccare l&#39;alternatore?<br>Ancora complimenti&#33; e aspetto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'>

gattmes
17-02-2005, 12:03
O si aggiunge un interruttore/sensore sul cavetto acceleratore (o soluzione similare) o ci si collega al debimetro (per le auto che lo montano) o si fa una misurazione "sporca" (tipo sentire l&#39;aumento del numero di giri).<br><br>Viceversa si opta per usare solo quello dello stop, perdendo in efficienza. Su questo punto le scelte filosofiche sono varie: si parte dal far niente e si arriva verso la Prius... Nel senso che se al ponte/ecc si sostituisce un centralina di controllo motori (tipo Siemens per trazione elettrica) bidirezionale, l&#39;alternatore si trasforma in motore trifase sincrono e.... cinghie pulegge permettendo.... oltre che non sottrarre ....si "fornisce"....(qui però cambia la carta di circolazione)<br><br>una manciatina di mosfet qualche micro....e <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> (consiglio -> cambiar auto e comprare una Prius o Civic/Ima o Explorer, ibride...)<br><br>Ciao

janvaljan
17-02-2005, 15:36
Il dubbio è: perchè non montano questa bellissima cosa di serie su tute le macchine? O ancor meglio, perchè non renderla obbligatoria per legge? Un&#39;altra cosa: ho senito parlare di elettrofreni utilizzati sui mezzi pesanti per permetterli di affrontare le discese con meno carico per i freni normali. Ma poi l&#39;energia che fine fa? Viene riinviata alla batteria? E perchè non usare questa tecnologia su tutte le auto? Eliminando completamente l&#39;alternatore? (o meglio, "spostandolo") Ho saputo anche che sulle varie linee in pendenza delle ferrovie svizzere, l&#39;energia generata da un treno che scende fa fare met&agrave; salita a quello che sale. Un rendimento del 50 % quindi, che secondo me lavorandoci sopra potrebbe essere anche aumentato. Perchè la ricerca non si spinge in questo senso?

gattmes
17-02-2005, 17:25
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Il dubbio è: perchè non montano questa bellissima cosa di serie su tute le macchine?<br></td></tr></table><br>Ci sono attualmente 3 auto che lo fanno in modo molto più tecnologico: La Toyota Prius, la Honda Civic Ima e la Honda Insight <br>(poi ci sono i prototipi Fiat Brava e da ultimo Multipla). Solo le prime 2 sono acquistabili da noi.<br>Di queste la prima è notevolmente la migliore (di tutte e 3 lo è però la terza).<br><br>Cosa si può fare? Beh l&#39;imprenditore capisce oltre gli obblighi di legge... gli obblighi di mercato.<br>Se da domani tutti comprassero solo Prius e Civic/Ima sono certo che in poco tempo il problema si risolverebbe da solo (leggi quello tra parentesi circa Fiat...deve solo metterle a "listino")<br>Troppo oneroso? NO il prezzo è 25000 - 22000 non certo stratosferico, considerando che poi si trovano anche tipo "aziendali"... con la Prius in autostrada non fai molto (circa=diesel) ma in citt&agrave;, se sai sfruttare l&#39;ibrido e stai sotto i 50Km/h, si raggiungono a volte 40Km/litro.....specialmente in coda....vedetelo come un triplo investimento: 1 sul carburante 2 persuasivo come scritto sopra (del resto aumentando i volumi mi aspetto un calo di prezzo&#33;) 3 sulla salute dei vostri figli....<br><br>Io sono coerente con quel che scrivo, e Voi?........ <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 17/2/2005, 17:30</span>

17-02-2005, 23:18
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (gattmes @ 17/2/2005, 17:25)</td></tr><tr><td id='QUOTE'><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Il dubbio è: perchè non montano questa bellissima cosa di serie su tute le macchine?<br></td></tr></table><br>Ci sono attualmente <br><br>Cosa si può fare? <br><br>Io sono coerente con quel che scrivo, e Voi?........</td></tr></table><br>Credo che janvaljan si riferisse al sistema da te proposto non alla questione delle ibride in genere.<br>In effetti secondo la tua descrizione, alla produzione questo piccolo dispositivo dovrebbe avere<br>costo praticamente nullo giusto? Dunque se è veritiera la cifra da te fatta(10%, un&#39;enormit&agrave;) <br>sarebbe da inbecilli non applicare il dispositivo gi&agrave; in fase di progettazione dell&#39;auto...<br>E non credo che tutti gli ingegneri siano imbecilli...<br><br>Sia chiaro che la mia vuole essere una critica costruttiva...questo affarino è molto interessante&#33;<br><br><br>Un chiarimento:l&#39;energia elettrica prodotta dall&#39;alternatore in una frazione di tempo "X", viene tutta<br>ed istantaneamente convertita in energia chimica nella batteria o vi sono dei limiti?<br>Il quesito sorge quando penso che per caricare una batteria con il caricabatterie mi ci vuole<br>un pacco di ore...<br><br>Ah, cosa vuol dire "risultati sorprendenti" in termini numerici?&#33;<br><br>Grazie&#33;

Furio57
18-02-2005, 00:19
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (nemox @ 17/2/2005, 23:18)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>  Un chiarimento:l&#39;energia elettrica prodotta dall&#39;alternatore in una frazione di tempo "X", viene tutta ed istantaneamente convertita in energia chimica nella batteria o vi sono dei limiti?<br>Il quesito sorge quando penso che per caricare una batteria con il caricabatterie mi ci vuole un pacco di ore...</td></tr></table><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Nemox bentrovato purtroppo una batteria al piombo per "capire" se viene ricaricata ci vogliono almeno 10 minuti continui, in un tempo inferiore la batteria NON reagisce. Chi ritiene di recuperare energia in fase di frenata o in altro modo volendo ricaricare batterie al piombo, racconta solamente un sacco di balle. <br>Tornando al sistema del amico Gattmes, funziona se la batteria è perfettamente efficiente, ma se non lo è, è facile rimanere a piedi. Se poi si usa il condizionatore d&#39;aria...<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/huh.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Salutoni<br>Furio57 <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 18/2/2005, 08:28</span>

gattmes
18-02-2005, 10:05
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...<br>Credo che janvaljan si riferisse al sistema da te proposto non alla questione delle ibride in genere.<br>...<br></td></tr></table><br>Il confine (se c&#39;è...) è molto sottile. Io non ne vedo. Come gi&agrave; scritto:<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>.... <br>Su questo punto le scelte filosofiche sono varie: si parte dal far niente e si arriva verso la Prius...<br>...<br></td></tr></table><br><br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...<br>l&#39;energia elettrica prodotta dall&#39;alternatore in una frazione di tempo "X", viene tutta<br>ed istantaneamente convertita in energia chimica nella batteria o vi sono dei limiti?<br>...<br></td></tr></table><br>ci sono dei limiti di "rendimento" anche nel processo elettrochimico.<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>....<br> purtroppo una batteria al piombo per "capire" se viene ricaricata ci vogliono almeno 10 minuti continui, in un tempo inferiore la batteria NON reagisce.<br>...<br></td></tr></table><br>sebbene quanto scritto sul rendimento, non sono assolutamente daccordo con questa affermazione.<br>RIPETO: io non devo vendere niente (attualmente), ne pubblicizzare qulacosa che vendono altri (attualmente) e comunque per quanto mi riguarda ho visto, provato, toccato con mano, ponderato e deciso circa il successivo mezzo.<br><br>RIRIPETO: sono anni che propongo questo circuito ad amici e colleghi e nessuno (mi risulta) lo ha provato, PERTANTO ci sono abituato, la cosa non mi ferisce e non mi riguarda.<br>Siamo (dicono) in "democrazia" ed ognuno è libero di credere o scrivere quello che vuole..<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...<br> Chi ritiene di recuperare energia in fase di frenata o in altro modo volendo ricaricare batterie al piombo, racconta solamente un sacco di balle.<br>...<br></td></tr></table><br>grazie mille per la botta di bugiardo. A tal fine aggiungo che ti sei scordato di dire che anche la conversione della mia moto ad etanolo è una balla, che è una balla tutto ciò che scrivo circa il mio scooter elettrico (non è vero neanche che lo possiedo&#33;), che in citt&agrave; sotto i 50Km/h ed opportuna condotta di guida una Prius arriva a 40Km con un litro....ecc. ecc. (a quest&#39;ultima balla mi piace crede, sopratutto quando al distributore sono io a pagare e non chi mi da del bugiardo)<br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>....<br>funziona se la batteria è perfettamente efficiente,<br>....<br></td></tr></table><br>su questo non ci piove, anzi è meglio metterla maggiorata come Ah (sarebbe da valutare i pro e i contro dell&#39;aumento di peso)<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...Chi ritiene di recuperare energia in fase di frenata o in altro modo volendo ricaricare batterie al piombo<br>....<br></td></tr></table><br>se non ti soddisfa il piombo telefona alla<br>OXYGEN S.p.A<br>Via Ponticello, 44<br>35129 PADOVA <br><br>Tel. +39 049 8282311<br>Fax +39 049 8079871<br>e chiedi una evercel nichel-zinco. <br>Una 40Ah @ C/3 è più piccola di una AGM 42Ah @ C/20 (35Ah @ C/5) e costa circa sui 200Euro + iva.<br>Sono batterie che accettano forti correnti di ricarica.<br>Per le altre caratteristiche (visto che conto balle...) guardare qua:<br><a href='http://www.evercel.com/products.html' target='_blank'>http://www.evercel.com/products.html</a><br>o downlodare il pdf<br><a href='http://www.evercel.com/download/nickelzinctechnology.pdf' target='_blank'>http://www.evercel.com/download/nickelzinc...ctechnology.pdf</a><br><br>Ciao<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'>

18-02-2005, 12:46
...tempo fa m&#39;era venuta un&#39;idea forse balsana, ma perchè no...<br>perchè invece di sfruttare l&#39;energia dell&#39;automobile non sfrutare quella delle automobili, voglio dire, di quelle che passano per la strada.<br>Pensavo a qualcosa tipo un tappetino con dispositivi che vengano azionati dalle auto di passaggio.<br>Dopotutto ogni auto è una bella massa che si sposta a una bella velocit&agrave;...perchè non "rubare" una po&#39; di quell&#39;energia in modo che l&#39;auto non ne risenta ...o ne risenta giustamente tipo con quelle specie di "barriere" per obbligare a rallentare che si trovano a volte vigino ai passaggi pedonali?<br>non so se esiste magari gi&agrave; qualcosa del genere e se l&#39;idea è proprio balsana...<br>ciao ciao

Furio57
18-02-2005, 14:38
Ciao a tuttti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (gattmes @ 18/2/2005, 10:05)</td></tr><tr><td id='QUOTE'> Chi ritiene di recuperare energia in fase di frenata o in altro modo volendo ricaricare batterie al piombo, racconta solamente un sacco di balle.</td></tr></table><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>grazie mille per la botta di bugiardo. <br></td></tr></table><br>Ciao Gattmes&#33; Pensavo che fossimo affiatati, ma evidentemente mi sbagliavo. Come puoi pensare che abbia voluto sbugiardarti, se hai interpretato così il mio post, mi dispiace, non era mia intenzione...Su questo circuito c&#39;è stata una discussione tempo fa anche sulla questione dei fari accesi che secondo me inficia sul funzionamento del circuito, ma sempre con il massimo rispetto. <br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>A tal fine aggiungo che ti sei scordato di dire che anche la conversione della mia moto ad etanolo è una balla, che è una balla tutto ciò che scrivo circa il mio scooter elettrico (non è vero neanche che lo possiedo&#33;), che in citt&agrave; sotto i 50Km/h ed opportuna condotta di guida una Prius arriva a 40Km con un litro....ecc. ecc. (a quest&#39;ultima balla mi piace crede, sopratutto quando al distributore sono io a pagare e non chi mi da del bugiardo)<br></td></tr></table><br>Beh&#33; qui devi ammettere che hai ecceduto, non ho mai messo in discussione quello che hai citato, evidentemente eri nervoso...tantopiù che io sono uno dei pochi che va in giro con l&#39;auto ad alcol per merito tuo.<br>Comunque confermo, le batterie al piombo tradizionali non si ricaricano se non sono sottoposte ad una ricarica continua. La mia asserzione pur colorita è stata abbastanza esplicita. Non parlo poi per sentito dire, ma per esperienza personale non dimenticarti che come gi&agrave; scritto nel passato costruivo biciclette elettriche e partecipavo alle gare di auto e moto elettriche, e il recupero dell&#39; energia in fase di decellerazione e frenata era ed è molto sentito, un po&#39; di esperienza quindi me la sono fatta...per poter replicare.<br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...... e chiedi una evercel nichel-zinco. <br>Una 40Ah @ C/3 è più piccola di una AGM 42Ah @ C/20 (35Ah @ C/5) e costa circa sui 200Euro + iva.<br>Sono batterie che accettano forti correnti di ricarica.<br>Per le altre caratteristiche (visto che conto balle...) guardare qua:<br><a href='http://www.evercel.com/products.html' target='_blank'>http://www.evercel.com/products.html</a><br>o downlodare il pdf<br><a href='http://www.evercel.com/download/nickelzinctechnology.pdf' target='_blank'>http://www.evercel.com/download/nickelzinc...ctechnology.pdf</a></td></tr></table><br>Non metto in dubbio che esistano batterie adatte allo scopo io parlavo esclusivamente di batterie normali al piombo, come ho scritto.<br><br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

gattmes
18-02-2005, 18:15
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>evidentemente eri nervoso..<br></td></tr></table><br>..gi&agrave;, qualcosa mi dice che ho bisogno di ferie...<br><br>..non volevo prendermela con te, ma con chi potenzialmente può ragionare così... anche se "virtualmete" a te indirizzato (siamo [sempre] affiatati, ma molti non sanno tutta la storia..)<br>(bhe li x li... poi si nota nel post che è più un replicare tecnico-amorfo)<br><br>non a caso ho scritto:<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br> sono anni che propongo questo circuito ad amici e colleghi e nessuno (mi risulta) lo ha provato, PERTANTO ci sono abituato<br></td></tr></table><br>Cmque, circa la batteria al pb i rendimenti sono bassi come evidenziato, ma una parte di energia ti garantisco che la recuperi.<br>Quasi la totatil&agrave; "ad oggi" degli scooter elettrici (mi riferisco a quelli con il targhino ecc.) e alcune auto hanno batterie al Pb e sistemi di recupero in frenata. Se fosse vero che è inutile perchè farlo (non sempre "viene" gratis nel chopper....)???????????????<br>Se recupera li perchè non può funzionare su una macchina????<br>Ok ve lo concedo il PbGel o Pb AGM è diverso dal Pb liquido, ma non di molto&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Che poi spari 100 e ne ottieni 30...sia....ma 30 è cmque maggiore di 0<br><br>Comunque diamo pure x scontato che non recupera un bel niente ma su una cosa non ci sono dubbi: durante l&#39;accelerazione se abbassi la tensione "scarichi" l&#39;alternatore e allegerisci il freno sul motore diminuendo i consumi. Provare con amperometri.<br>Secondo me questo conferma per vie traverse l&#39;avvenuto - piccolissimo - recupero, altrimenti da dove viene l&#39;energia che "tiene" per diversi secondi la batteria a tensione più alta facendo in modo che "vinca" sul parallelo con l&#39;alternatore "detensionizzato"???? Dalla lenta ricarica durante la normale percorrenza dite? E no&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; <u>durante la normale percorrenza il mio circuito imposta appunto questo valore minimo di tensione</u>, in rilascio si sale all&#39;intermedio ed in frenata al massimo&#33;&#33; Quindi la tensione più alta puo venire o dal rilascio (parziale recupero) o dalla fase frenante (recupero).... o dagli UFO....<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><br>Del resto con un pieno facevo da una frontiera fino ad un tot...questo SEMPRE prima di istallare il circuito (prova ultraripetuta) . Con il circuito montato e ...auto più vecchia ....qualche volta sono arrivato perfino a casa (535Km con il piccolo serbatoio di un 75....), qualche volta al precedente distributore sull&#39;autostrada (cioè da 30 a 70 Km in più)...questo SEMPRE (prova ultraripetuta) da quando installato il circuito.....per me è sufficientemente provato.<br><br>Ciao e buon fine settimana<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 18/2/2005, 18:32</span>

20-02-2005, 16:04
Scusate se metto in campo le mie idee da profano, consideratelo solo uno spunto:<br><br>non sarebbe utile un sistema di condensatori che faccia da coadiuvante all&#39;accumulatore<br>tradizionale? A naso direi che nell&#39;uso cittadino dell&#39;automobile, fatto di elevata<br>frequenza nel succedersi di cicli accelerazione-rilascio, occorra un sistema flessibile.<br>Cosa pensate voi?<br><br>Naturalmente mi riferisco sempre a sistemi "fai da te". Lasciamo il compito di risolvere<br>i problemi grossi alle case automobilistiche e ai loro potenti centri R&D&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br> <br>

mariomaggi
20-02-2005, 22:09
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (sbreban @ 18/2/2005, 12:46)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>Pensavo a qualcosa tipo un tappetino con dispositivi che vengano azionati dalle auto di passaggio.<br></td></tr></table><br> sbreban, <br><a href='http://www.forumcommunity.net/?t=1071870' target='_blank'>QUI</a><br>si parla dell&#39;applicazione di questa idea.<br><br>Ciao <br>Mario

mariomaggi
20-02-2005, 22:36
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (janvaljan @ 17/2/2005, 15:36)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>... perchè non montano questa bellissima cosa di serie su tutte le macchine? <br>.... elettrofreni utilizzati sui mezzi pesanti per permetterli di affrontare le discese con meno carico per i freni normali. Ma poi l&#39;energia che fine fa? Viene riinviata alla batteria?</td></tr></table><br>janvaljan, <br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'> Ho saputo anche che sulle varie linee in pendenza delle ferrovie svizzere, l&#39;energia generata da un treno che scende fa fare met&agrave; salita a quello che sale.</td></tr></table><br><br>Ovvio, c&#39;e&#39; un sistema di trasferimento energetico fra un treno e l&#39;altro (i cavi elettrici). <br><br>In assenza di sistema di trasferimento, serve un sistema di accumulo. Puo&#39; essere una batteria (piombo o altro), un pacco di supercondensatori, un sistema a supervolano, un sistema di accumulo idropneumatico. <br>Ognuno di questi sistemi di accumulo ha un limite abbastanza ben definito. Alcuni di questi sistemi hanno limiti variabili in funzione del tempo di accumulo. Se versiamo una pentola d&#39;acqua in un bicchiere, e&#39; probabile che buona parte dell&#39;acqua si disperda. Qualcosa di simile avviene riversando in poco tempo tanta energia in una batteria al piombo, il surriscaldamento istantaneo porta ad un rapido decadimento della capacita&#39; di accumulo, che diminuisce rapidamente. <br>Il sistema - intelligente - proposto da gattmes potrebbe avere un vantaggio su un certo tipo di percorso (un certo profilo di velocita&#39; con certe accelerazioni e rallentamenti ottimali). Su percorsi lunghi a velocita&#39; fissa, non fa risparmiare. Su percorsi misti con profilo diverso, l&#39;azione frenante potrebbe essere eccessiva e portare ad un rapido decadimento delle batterie. In ogni caso si avrebbe un sensibile decadimento della vita della batteria, tantopiu&#39; se questa e&#39; del tipo al piombo. <br>Sarebbe semmai piu&#39; facile e meno dispendioso spegnere o limitare i consumi elettrici durante le accelerazioni. Penso che un condizionatore d&#39;aria potrebbe essere facilmente inibito durante l&#39;accelerazione, alleggerendo il carico elettrico del sistema, e quindi anche dell&#39;alternatore. <br>-------------<br>Gli elettrofreni, non essendoci un "serbatoio di energia" devono disperdere l&#39;energia del veicolo in calore, che viene poi trasferito per convezione scaldando l&#39;ambiente esterno.<br>L&#39;energia in gioco e&#39; alta, anche l&#39;accumulo della stessa in un serbatoio in pressione sarebbe problematico, a meno di non costruire veicoli con grossi serbatoi in pressione che occuperebbero gli spazi utilizzati normalmente. <br><br>Ciao<br>Mario <br><br><span class="edit">Edited by mariomaggi - 20/2/2005, 22:39</span>

gattmes
21-02-2005, 10:44
Ciao<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...<br>non sarebbe utile un sistema di condensatori che faccia da coadiuvante all&#39;accumulatore<br>tradizionale?<br>...<br></td></tr></table><br>I supercapacitors (ultracapacitors) Siemens non sono male x queste applicazioni:<br><a href='http://www.epcos.com/excelon/servlet/excelon/produkt_katalog/xml/portal.xml?xslsheet=produkt_katalog:/xsl/datenblaetter.xsl〈=e&gr=CAP&prgr=PG_UC' target='_blank'>http://www.epcos.com/excelon/servlet/excel...=CAP&prgr=PG_UC</a><br>rimanendo nel campo di una modifica non invasiva (tolgo un regolatore, ne metto un altro e spillo uno o più segnali dall&#39;impianto elettrico esistente...tutto qui) non è attuabile. Ripeto è una questione filosofica.. fare x fare.... da 30 fai 31 è costruisci un sistema ibrido...se poi calcoli tempo soldi burocrazia..vendi l&#39;auto e ne acquisti una ibrida gi&agrave; pronta (sulla quale puoi apportare modifiche, scaduta la garanzia, partendo da un "gradino" gi&agrave; elevato.....)<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>....<br>Qualcosa di simile avviene riversando in poco tempo tanta energia in una batteria al piombo, il surriscaldamento istantaneo porta ad un rapido decadimento della capacita&#39; di accumulo, che diminuisce rapidamente.<br>...<br></td></tr></table><br>non sono tanto daccordo. La capacit&agrave; di accumulo diminuisce più che altro con il freddo. Semmai è la resistenza interna (più ovviamente quelle esterne di cablaggi fili ecc.) che tende a dissipare grandi percuntuali dell&#39;energia recuperata.<br><br>Inoltre il circuito (proprio x via delle resistenze in gioco) non fornisce centinaia di ampere&#33;&#33;&#33;&#33; Diciamo che per non avere tensioni in gioco troppo elevate (specialmente x la ECU) raramente supera picchi momentanei di 20 (nella batteria...)<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...<br>Il sistema - intelligente - proposto da gattmes potrebbe avere un vantaggio su un certo tipo di percorso (un certo profilo di velocita&#39; con certe accelerazioni e rallentamenti ottimali). Su percorsi lunghi a velocita&#39; fissa, non fa risparmiare.<br>...<br></td></tr></table><br>Verissimo. Tuttavia è difficile tenere una velocit&agrave; fissa perfino in autostrada (pianura padana di notte compresa). L&#39;evoluzione del circuito che avevo pensato (quella dinamica, con trasduttore sulla posizione dell&#39;acceleratore e/o debimetro) voleva appunto sfruttare ancor meglio le microaccelerazioni/microrilasci.<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>....<br>Su percorsi misti con profilo diverso, l&#39;azione frenante potrebbe essere eccessiva e portare ad un rapido decadimento delle batterie. In ogni caso si avrebbe un sensibile decadimento della vita della batteria, tantopiu&#39; se questa e&#39; del tipo al piombo.<br>....<br></td></tr></table><br>Qusto lo pensavo anche io e all&#39;inizio ho affrontato l&#39;esperienza con l&#39;obiettivo di vedere se... il gioco valeva la candela (risparmio energetico verso costo sostituzione batteria e/ parti alternatore, cinghia compresa,... ed altro). Tuttavia la mia esperienza sembra smentire questa cosa. Purtroppo (e mi dispiace) non ho potuto indagare meglio. Vi dico solo (prendetelo "as is") che la batteria di marca "pistola" da 80Ah (originale 60-70) è durata oltre quattro anni (ed è deceduta poi xchè ho tenuto l&#39;auto ferma circa 10 mesi, durante i quali non ho potuto ricaricarla x vari motivi)<br>Ho il sospetto (prendete la cosa con le pinze...) che lo "sbattimento" tenda a scatenare qlcosa tipo quello che succede con il famigerato "desulfator".....mahh....come ripeto non ho potuto indagare oltre ed allo stesso tempo non ho notato decadimenti rapidi di batteria (ricordo, come gi&agrave; postato da altra parte, che ho passato periodi al caldo torrido ed altri a -23 gradi....).<br>Oppure è tutto dovuto alla compensazione di temperatura, presente sul mio regolatore ma non su quello originale.<br><u>Queste sono solo un&#39;impressioni</u>, non suffragate a sufficienza da dati tecnici/sperimentali (ci tengo a sottolinearlo visto che le altre cose che ho scritto, sopratutto circa il recupero energetico, NON SONO TALI...)<br><br>Cmque NON CREDIATE CHE IL REGOLATORE ORIGINALE SIA UN GIOIELLO.<br>Chi si preoccupa tanto di non schiaffeggiare la batteria deve sapere che quelle al piombo mal sopportano cariche continue oltre C/10 (5A per una 50Ah). Nel sistema di ricarica dell&#39;auto NON C&#39;E&#39; una limitazione di corrente ma di tensione. Ergo appena il motore gira l&#39;alternatore è in grado di spararne dentro 50-60, tipo quando si fa il ponte xchè la batteria è a terra.... sui "libretti" si preoccupano tanto di dirti di collegare il cavo di massa non sul polo ma in un punto distante della carrozzeria (con tanto di disegni a volte), preoccupandosi della "forte corrente" che passa con meno di un volt di differenza e cavi di 5 metri (magari quelli che ti vendono che sembrano massicci ma sono tutta gomma, per fare "figura" e risparmiare sul rame...più che alta corrente sono alta tensione, andrebbero bene per attacarsi ai tralicci dell&#39;ENEL..)....ma non ti dicono cosa succede quando l&#39;alternatore gira e la tensione sale a 14V e con una cavo più corto (alternatore-batteria) e l&#39;altro assente del tutto (carcassa dell&#39;auto)&#33;&#33;&#33;&#33; Meditate...., meditate...<br>NON ESISTE compensazione di temperatura, questo comporta batteria mai carica al 100%, SPECIALMENTE AL FREDDO e cioè QUANDO PIU&#39; sarebbe utile visto che in questa condizione la capacit&agrave; intrinseca della batteria DIMINUISCE&#33;&#33; Se c&#39;è casomai compensa quella dell&#39;alternatore, visto che il regolatore è montato li dentro... e in molti casi questo è vicino al collettore di scarico (come lo era sulla mia...)&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Viceversa.. x chi afferma poi che con picchi di corrente di carica impulsivi e di breve durata la batteria non ha tempo di reagire.. è a conoscienza che i caricabatterie spartani/ non professionali hanno un semplice trasformatore e ponte di diodi e che quindi la corrente passa per un breve periodo ogni picco della sinusoide di rete??? (Avete presente le scritte sopra con corrente "aritmetica", "efficace", ecc.??)<br>Viceversa il mio regolatore compensa in temperatura. Sebbene normalmente tenga la batteria qualche decina di punti percentuali più scarica, al freddo la mentiene più carica di un convenzionale regolatore, specialmente se si monta esternamente e vicino all&#39;accumulatore.<br>(Per correttezza: questo non è valido per repentini cambi di temperatura tipo sera-mattino, con veicolo fermo, non avendo modo di "compensare" a motore/alternatore fermo)<br><br>Ciao ciao <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 21/2/2005, 10:50</span>

janvaljan
21-02-2005, 17:06
Alla fine quindi il problema sta tutto nel trovare il miglior dispositivo per immagazzinare energia. Ora il problema è che se immagazziniamo energia elettrica su una macchina comune, poi non sappiamo che farcene, quindi, in attesa delle auto ibride, dobbiamo abbandonare idee come le batterie, superconduttori, o magari idrogeno. Dovremmo pensare invece a come immagazzinare energia meccanica, o meglio un&#39;energia che possa essere facilmente trasformata in meccanica. Un esempio potrebbe essere l&#39;energia elastica: se carichiamo una barra di torsione, questa potrebbe facilmente ridarci l&#39;energia conservata. Il problema è che aggiungeremmo forze e carichi che la struttura dell&#39;auto non credo possa sopportare. Un sistema a bombola sarebbe più semplice, anche se una bombola è sempre un elemento di pericolosit&agrave;. Inoltre, si potrebbe usare la tecnologia dell&#39;impianto di condizionamento, gi&agrave; presente sulla maggioranza delle auto. Alla fine l&#39;ostacolo più grande sarebbe secondo me quella della tenuta di un sistema che viene continuamente attivato e disattivato. Qualcuno con maggior mezzi di me vorrebbe tentare di applicarlo ad una bicicletta? Grosso modo funzionerebbe così: una frizione applicata alla ruota posteriore, comandabile con una leva sul manubrio. Alla frizione è collegato un pistoncino che funziona sia da compressore sia da propulsore, con un opportuno sistema di valvole. Dal pistone partono i tubicini che lo collegano ad una bomboletta posta nel vano borraccia, naturalmente con valvola di sicurezza. Qualcuno di buona volont&agrave; può provarci, poi mi fa sapere&#33;

gattmes
21-02-2005, 17:21
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br> Ora il problema è che se immagazziniamo energia elettrica su una macchina comune, poi non sappiamo che farcene, quindi, in attesa delle auto ibride, dobbiamo abbandonare idee come le batterie, superconduttori, o magari idrogeno.<br></td></tr></table><br>???? Come non sappiamo che farcene&#33;&#33; Forse non hai letto i miei posts precedenti circa il fatto che TUTTI i consumi elettrici sono pagati in benzina (o diesel o il carburante che usate...). Non hai visto neanche i calcoli a spanne che danno un&#39;idea di quanto sia questa energia.<br>Se l&#39;accumuli nella BATTERIA di una MACCHINA COMUNE, non hai poi bisogno di doverla GENERARE con IL COMBUSTIBILE.<br>Lo <u>ripeto per l&#39;ennesima volta:</u> la linea di confine tra un&#39;auto odierna e una ibrida è <u>molto sottile </u>. Saro più preciso l&#39;auto odierna <u><b> è gi&agrave; un&#39;auto ibrida</b></u> in quanto a bordo si utilizza <u>gi&agrave; da ora</u> energia elettrica (e sempre più in abbondanza, visto il proliferare di elettronica a bordo). Non ci sono grandi difference tra una Punto e una Prius da questo punto di vista. Le sole differenze sono nelle dimensioni/potenze dei due sistemi. Nella prima la parte elettrica è secondaria, nella seconda è dell&#39;ordine di quella termica. Filosoficamente TUTTO qua, se lo vedete con "mente aperta".<br><br>Dire che su un&#39;auto odierna dell&#39;energia elettrica non si sa cosa farne e come dire che sulla Prius, sui nostri bravi sistemi fotovoltaici postati sul forum, e anche quelli termici, ecc. ecc..... per arrivare alle lampade fluorescenti compatte per il risparmio energetico domestico.......dell&#39;energia immagazzinata/accumulata/risparmiata non sappiano cosa farcene&#33;<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 21/2/2005, 17:34</span>

gattmes
21-02-2005, 17:29
Voglio essere più chiaro:<br>Se pensi che non avere un "motore" elettrico a bordo significa non potere utilizzarla ti dico che si possono fare due cose <u><b>perfettamente equivalenti</b></u> dal punto di vista energetico.<br>Quando tu corri per strada io ti posso aiutare con una spinta, oppure ti posso aiutare <u><b>nello stesso modo e quantit&agrave;</b></u> togliendoti un freno (per esempio nel paragone con la corsa, l&#39;aria davanti che ti frena, l&#39;attrito delle scarpe vestiti ecc.)<br><br>Togliere un "generatore che frena" <b>VUOL DIRE/ E&#39; UGUALE/ SIGNIFICA /COINCIDE/ EQUIVALE</b> con il mettere un "motore che spinge"<br><br>Togliere un "generatore che frena" <b>VUOL DIRE/ E&#39; UGUALE/ SIGNIFICA /COINCIDE/ EQUIVALE</b> con il mettere un "motore che spinge"<br><br>Togliere un "generatore che frena" <b>VUOL DIRE/ E&#39; UGUALE/ SIGNIFICA /COINCIDE/ EQUIVALE</b> con il mettere un "motore che spinge"<br><br>Togliere un "generatore che frena" <b>VUOL DIRE/ E&#39; UGUALE/ SIGNIFICA /COINCIDE/ EQUIVALE</b> con il mettere un "motore che spinge"<br><br>.....(punizione scrivere 100 volte su un foglio come a scqkuola <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'> )<br>... <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 21/2/2005, 17:31</span>

pchiara
21-02-2005, 19:08
x gattmes<br>lotta dura gattmes per convincere sulla bonta&#39; di un&#39;idea....<br>In effetti il contributo di una buona gestione dell&#39;alternatore puo&#39; dare una mano, anche se il rispamio che dichiari (se ho ben capito) mi pare ottimistico anche perche&#39; l&#39;alternatore nei transitori si acchiappa un bel po&#39; di energia per accelerare se stesso.<br>Tra l&#39;altro e&#39; accoppiato al motore con una moltiplicazione di giri per cui la sua inerzia ridotta e&#39; moltiplicata per il rapporto di trasmissione al quadrato.<br>C&#39;e ancora un altro aspetto: parecchie vetture sono gia&#39; dimensionate con il bilancio energetico risicato ed in particolari condizioni possono non trovarsi in grado di eseguire un avviamento il mattino successivo.<br>Ciao<br>

21-02-2005, 22:20
Mi è venuta un&#39;idea leggendo la discussione iniziale, cioè essenzialmente come produrre un po&#39; di energia da un&#39;auto.<br>Se al volano applicassimo una serie di magneti permanenti e con degli avvolgimenti fissi costruissimo un&#39;alternatore come quello dei generatori eolici?<br><br>L&#39;auto non ne risentirebbe in quanto il volano sarebbe appesantito di poco, non ci sarebbero parti in movimento, attriti ulteriori, spazzole per cui il consumo di carburante rimarrebbe invariato, e con uno stabilizzatore potremmo usare l&#39;energia prodotta, che dovrebbe essere anche abbastanza notevole, per caricare una batteria tampone per collegare circuiti accessori all&#39;auto (mi viene in mente subito l&#39;impianto audio, ma anche con un inverter piccoli elettrodomestici, computer, ecc...)<br>ciao

ag_smith
21-02-2005, 22:31
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (Carlo UD @ 21/2/2005, 22:20)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>Mi è venuta un&#39;idea leggendo la discussione iniziale, cioè essenzialmente come produrre un po&#39; di energia da un&#39;auto.<br>Se al volano applicassimo una serie di magneti permanenti e con degli avvolgimenti fissi costruissimo un&#39;alternatore come quello dei generatori eolici?<br><br>L&#39;auto non ne risentirebbe in quanto il volano sarebbe appesantito di poco, non ci sarebbero parti in movimento, attriti ulteriori, spazzole per cui il consumo di carburante rimarrebbe invariato, e con uno stabilizzatore potremmo usare l&#39;energia prodotta, che dovrebbe essere anche abbastanza notevole, per caricare una batteria tampone per collegare circuiti accessori all&#39;auto (mi viene in mente subito l&#39;impianto audio, ma anche con un inverter piccoli elettrodomestici, computer, ecc...)<br>ciao</td></tr></table><br> hem hem hem<br><br>mi sa che hai dimenticato di calcolare la controforza direttamente porporzionale all&#39;energia assorbita dagli elettrodomestici/batteria dalle bobine dell&#39;alternatore...

21-02-2005, 22:33
Scusa la mia ignoranza, ma allora perchè i generatori eolici continuano a girare anche col carico collegato?

ag_smith
21-02-2005, 22:34
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (Carlo UD @ 21/2/2005, 22:33)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>Scusa la mia ignoranza, ma allora perchè i generatori eolici continuano a girare anche col carico collegato?</td></tr></table><br> rospondo con un altra domanda<br><br>secondo te a che serve il vento ai generatori eolici??

21-02-2005, 22:41
Credo serva a mantenere l&#39;energia per far ruotare le pale...ma non sarebbe la stessa cosa col motore?lui gira comunque, non vedo come possa essere frenato...<br>di sicuro sto sbagliando mi puoi dare una spiegazione del fenomeno?

ag_smith
21-02-2005, 22:58
e&#39; l&#39;effetto opposto per cui se metti eletricita&#39; in un motore elettrico questo oltre a generare un toto di giri al minuto rmp genera anche una coppia motore cioe&#39; la forza che e&#39; in grado di fare il motore<br>tipo facciamo delle ipotesi assurde...<br>hai un motore da un watt che riesce a spostarti un kilo a 300km orari<br>e un motore da 1000watt che riesce a spostarti 1000kg a 300km orari <br><br>entrambi han o la stessa velocita&#39; di rotazione ma diversa coppia motore<br><br>cosi&#39; nei generatori il vento non genera solo gli rmp ma anche la coppia per vincere la controforza causata dal passagio di corrente nelle bobine<br><br>ok?<br>mi sono spiegato o ho combinato un patratac come al solito?

janvaljan
22-02-2005, 02:25
<b>Gattmes</b>....il senso della tua idea l&#39;ho capito benissimo...e se leggi qualche post più su, mi sono anche chiesto perchè un&#39;idea così buona non sia ancora stata proposta di serie su ogni auto.<br><br>So che risparmiare=produrre però il risparmio ha un limite, la produzione no. La tua idea (gi&agrave; sperimentata) si pone su un primo livello, al livello superiore c&#39;è la Prius. A livello di questa c&#39;è l&#39;idea mia (ancora tutta da provare) <br><br>Ciò che intendo dire è che una bombola di aria compressa rappresenta in ogni caso un magazzino di energia, come d&#39;altronde lo è la batteria.Ora è necessario capire quale dei due sia più efficiente in termini di rapporto <b>energia immagazzinata/peso </b>Ho cercato di trovare qualcosa su internet e mi sono imbattuto in questo interessantissimo articolo <b> <a href='http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html' target='_blank'>http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html</a> </b>in cui viene criticato il progetto Eolo, la macchina ad aria compressa.<br><br>Dopo opportuni calcoli si arriva a dire che, in caso di espansione isoterma (ad es. sfruttando il calore del motore), il rapporto energia/peso di una bombola è pari a quello di una batteria al litio e 4 volte quello di una batteria al piombo. Nel caso della Eolo però, utilizzando l&#39;aria compressa come unico sistema di propulsione, l&#39;efficienza è molto minore, in quanto il motore (in cui l&#39;espansione non è isoterma) ha bisogno di almeno 50 bar di pressione per funzionare e sotto quel livello bisogna ricaricare la bombola. Invece usando il sistema come avevo pensato io, ossia di "aiuto" al motore normale, avremmo maggiori vantaggi. Che ne dici? <br><br><span class="edit">Edited by janvaljan - 22/2/2005, 02:26</span>

gattmes
22-02-2005, 11:51
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>pchiara  Inviato il: 21/2/2005, 19:08<br>....<br>l&#39;alternatore nei transitori si acchiappa un bel po&#39; di energia per accelerare se stesso.<br>Tra l&#39;altro e&#39; accoppiato al motore con una moltiplicazione di giri per cui la sua inerzia ridotta e&#39; moltiplicata per il rapporto di trasmissione al quadrato.<br>....<br></td></tr></table><br>concordo, comunque il recupero è gratis ....fosse anche 10% per via dei rendimenti...sempre gratis è ed anche > 0....<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>pchiara  Inviato il: 21/2/2005, 19:08<br>...<br>C&#39;e ancora un altro aspetto: parecchie vetture sono gia&#39; dimensionate con il bilancio energetico risicato ed in particolari condizioni possono non trovarsi in grado di eseguire un avviamento il mattino successivo.<br>....<br></td></tr></table><br>purtroppo devo costatare sempre più anche questo fatto. Io consiglio SEMPRE di mettere la batteria più grande possibile (contrariamente a molti elettrauti.....). Tra i vari vantaggi che non sto ad elencare (gli UNICI due svantaggi sono il peso ed il prezzo, altri "allarmismi" riguardano "interessi del rivenditore"....), uno riguarda la più bassa impedenza interna che (generalmente) ne deriva, che incrementa le prestazioni del sistema/circuito.<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>pchiara  Inviato il: 21/2/2005, 19:08<br>...<br>anche se il rispamio che dichiari (se ho ben capito) mi pare ottimistico<br>....<br></td></tr></table><br>non voglio parlare di numeri. Perchè, vista la semplicit&agrave;, non LO COSTRUITE e postate poi i risultati/smentite...o conferme??? Paura di qualcosa???<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Carlo UD Inviato il: 21/2/2005, 22:20<br>...<br>Se al volano applicassimo una serie di magneti permanenti e con degli avvolgimenti fissi costruissimo un&#39;alternatore come quello dei generatori eolici?<br><br>L&#39;auto non ne risentirebbe in quanto il volano sarebbe appesantito di poco, non ci sarebbero parti in movimento, attriti ulteriori, spazzole per cui il consumo di carburante rimarrebbe invariato<br>...<br></td></tr></table><br>forse non hai letto bene i posts precedenti ed altri sui bilanci energetici sparsi per il forum...<br>Quando scrivo<br>...Togliere un "generatore che frena" <b>VUOL DIRE/ E&#39; UGUALE/ SIGNIFICA /COINCIDE/ EQUIVALE</b> con il mettere un "motore che spinge"...<br>sto affermando che (salvo fenomeni "strani"...) <u>nulla si crea e nulla si distrugge</u>. Se non si capisce questo concetto non si intuisce come il mio sistema possa funzionare. Se tu costruisci un generatore da collegare al volano come da te postato, forse i rendimenti saranno maggiori per via dei motivi da te indicati, ma l&#39;energia (lo ririririririririririri..peto) <b>NON E&#39; GRATIS</b>.<br><br>Un qualsiasi generatore/alternatore elettrico è in realt&agrave; un "convertitore" che prende ("prende", appunto...sottrae cioè&#33;&#33;) energia in una forma (in questo caso "meccanica") e la trasforma (diverso da "creare" con la bacchetta magica di Merlino) in una diversa (elettrica, nel caso citato).<br><br>Ririripeto "non avete mai notato il piccolo freno che fa una dinamo da bicicletta quando inserita"????<br>Chi capisce quanto sopra non fa più domande del tipo "perchè sul tuo scooter elettrico non metti una dinamo (NR altro "convertitore" e non bacchetta magica) che quando vai non ricarica automaticamente le batterie"???. (Se chi legge non sa darsi la risposta da solo... non so che farci..io ed altri cerchiamo di indicare la strada ...ma bisogna arrivarci - "convinti" - da soli...si deve accendere "la lampadina"...e non prendere la cosa come un fatto "religioso"....).<br>Cmque visto che anche io sono come S. Tommaso... xchè non provate e postate i risultati (...ma se costruite queste cose...siete in grado di fare la modifica da me proposta...molto più semplice sia da un pusto di vista meccanico che elettrico&#33;&#33;&#33;&#33;)<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>ag_smith Inviato il: 21/2/2005, 22:31<br>...<br>mi sa che hai dimenticato di calcolare la controforza direttamente porporzionale all&#39;energia assorbita dagli elettrodomestici/batteria dalle bobine dell&#39;alternatore...<br></td></tr></table><br>cioè quello che ho appena scritto sopra.....<br><br><b>altri post al riguardo</b><br>Sempre partendo dal fatto che anche io sono come S Tommaso e mi piace "capire" più che andare a catechismo (spero di non offendere nessuno, non è mia intenzione è solo per l&#39;esempio...)<br>consiglio Carlo UD di fare un po di sperimentazione con motorini elettrici volani e carichi resistivi...del tipo:<br>1) metti un volano ad un motorino elettrico con una tacca colorata<br>2) alimenta con bassa tensione e aspetta che si regimi<br>3) togli alimentazione e conta quanti giri fa il volano x inerzia<br>4) ripeti il punto 1 e 2<br>5) togli alimentazione e <u>cortocircuita</u> immediatamente i due fili del motorino<br>6) conta quanti giri fa il volano x inerzia<br>sono gli stessi o maggiori??? (se si posta il tutto che lo studiamo/brevettiamo...non si sa mai, bisogna essere "aperti di vedute" e sempre in "agguato" a nuovi fenomeni)<br>Se sono inferiori vuol dire che qualcosa ha "rubato" energia meccanica. Quel qualcosa è il motorino che, diventando generatore (cioè un convertitore), ha fornito energia elettrica al "cortocircuito" (cioè una resistenza di carico molto bassa).<br><br>...ed altri simili esperimenti (gli o fatti anche io, eh...mica sono nato così&#33;) <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Riripeto NON TI FIDARE&#33; PROVA, ESPERIMENTA..... <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 22/2/2005, 11:56</span>

gattmes
22-02-2005, 12:08
x janvaljan:<br>Sono convinto del funzionamento del tuo sistema, non ci piove.<br>Però sono anche convinto del fatto (x continuare sul tono del mio precedente post..) che OGNI conversione di energia si lascia per strada qualcosa, nel senso che non sono a conoscenzza di "convertitori" a rendimento 100% (entra 100 in una forma, esce 100 in un&#39;altra, si dissipa/perde 0...cioè siamo in campo "ideale" e non reale).<br>Forse il tuo sistema può essere realizzato con rendimento maggiore. Ma un dato è certo. Non puoi eliminare l&#39;energia elettrica dall&#39;auto&#33; (A meno di non ritornare alle origini delle automobili&#33;) Quindi non puoi eliminare batteria e alternatore, ergo un sistema ad aria è una aggiunta di peso e sistemi (attuatori) elettro-meccanico-pneumatici di regolazione/controllo.<br>Il peso è il nemico numero 1 da combattere (e qui Furio potrebbe dirne molto se ha avuto a che fare con mezzi elettrici/gare....).... a "rovescio" e quello che provoca il grande risparmio nei sistemi ibridi tipo Prius&#33;&#33;&#33;&#33; L&#39;inerzia è responsabile del recupero...o del consumo,,,secondo il "senso" in cui gioca.....e se non hai "recupero" (tra l&#39;altro ...ripeto...non rende 100%...) rimani solo con il <u>consumo</u>.<br>Perchè allora non ....incrementare ....il sistema elettrico gi&agrave; presente e ridurre quello termico senza aggiungerne un terzo (ripeto l&#39;elettrico NON si PUO togliere&#33;&#33;&#33;&#33; Per assurdo si può togliere invece il termico&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;)<br>...passo la palla <br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 22/2/2005, 12:10</span>

pchiara
22-02-2005, 13:35
x gattmes<br>hai dimenticato di citare la prima riga del mio ultimo post in cui ho detto che una buona gestione dell&#39;alternatore un piccolo aiuto lo puo&#39; dare...<br>ma la quantificazione numerica di questo aiuto e&#39; quello che serve per capire se ne vale la pena.<br><br>x janvaljan<br>L&#39;applicazione di un sistema ad aria compressa per il recupero di energia in rilascio puo&#39; trovare (secondo me, ovvio...) uno sbocco interessante anche se non "indolore" in una applicazione specifica per i motori turbo diesel recenti, per la riduzione della emissione di polveri sottili.<br>Spiego:<br>avrete tutti notato che il grosso del fumo emesso da questi motori si ha in fase di accelerazione per via del turbo lag; ebbene se in rilascio si utilizzasse un compressore tipo quello del condizionatore per caricare una bombola da una decina di litri (ma dove metterla?) ad alta pressione si potrebbe ad ogni accelerazione utilizzare quell&#39;aria per accelerare il compressore (e ne basta poca) evitando cosi&#39; la fumata classica.<br>Il raffreddamento in fase di espansione poi consentirebbe di utilizzare al meglio la massa d&#39;aria disponibile con un miglioramento di prestazioni, una riduzione di emissioni e senza sottrarre energia al motore.<br>E&#39; chiaro che un simile intervento non e&#39; fattibile in garage di casa.....<br>Che ne dite?<br>Ciao <br>

janvaljan
22-02-2005, 14:04
Ok Gattmes...premesso che amo la discussione..e considerando che tu hai moltissima più esperienza di me... ti rispondo che la questione alla fine diventa semplicemente <b>numerica</b>. Preso atto che entrambi i sistemi si basano sul <b>recupero di energia </b>che altrimenti <b>andrebbe sprecata </b>(quella frenante) bisogna solo trovare il sistema con le migliori funzionalit&agrave;, che sono (in ordine decrescente di importanza): <br><br>efficienza (quanta energia si perde nei vari passaggi)<br>sicurezza<br>affidablit&agrave;<br>peso aggiunto al veicolo<br><br>Per quanto riguarda l&#39;<b>efficienza</b>, effettivamente le conversioni elettriche hanno di solito un rendimento maggiore. Come ti ho spiegato però, il mio sistema riutilizzarebbe anche un&#39;altra fonte di energia, ossia il calore del motore. Ora bisognerebbe fare un pò di calcoli, ma credo che in linea di massima da 2 fonti si ricava più energia che da una.Inoltre bisogna considerare il tempo necessario al sistema per attivarsi.Per quanto ne so, una bombola si carica in modo pressochè istantaneo...non vale lo stesso per una batteria, che anzi credo non funzionerebbe bene con le energie impulsive: andrebbe bene ad esempio in una lunga discesa, non in una frenata improvvvisa (correggimi se sbaglio)<br><br>Per la <b>sicurezza</b> è indubbio che il tuo sistema dia più garanzie, in quanto una bombola è un elemento di gran lunga più pericoloso di una batteria...bisogna considerare che però la bombola non viagger&agrave; sempre carica.<br><br>Per l&#39;<b>affidabilit&agrave;</b>:qui forse sta il punto debole di entrambi i sistemi: i vantaggi dell&#39;elettrico stanno nella facilit&agrave; di inserimento/disinserimento; si tratta solo di chiudere un circuito. Nel sistema pneumatico invece, sarebbe necessaria una frizione (almenochè qualcuno non abbia un&#39;idea migliore) che in effetti sarebbe sottoposta a forti sollecitazioni (anche se io avevo pensato ad una frizione magnetica, che però non so bene come funzioni). Per quanto riguarda la durata, credo che il sitema bombola/compressore possa durare molto a lungo, invece la batteria sottoposta a "stress" diminuisce la sua vita, ed inoltre se si scarica non parti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Per il <b>peso</b> (e l&#39;ingombro) Tu dici che il sistema elettrico è gi&agrave; presente sull&#39;auto, basterebbe solo ampliarlo. Bene, io ti dico che anche il sistema pneumatico esiste gi&agrave; sull&#39;auto (o almeno sulla maggioranza delle auto) ed è quello del condizionatore. Poi, come t&#39;ho gi&agrave; detto, a parit&agrave; di peso una bombola a 200 bar (che sono aumentabili) contiene 4 volte l&#39;energia di una batteria al piombo<br><br>In ogni caso, secondo me la strada in cui si deve evolvere l&#39;auto è proprio quella indicata da noi due: non <b>basta trovare nuove fonti di energia </b>(idrogeno, elettrico[in realt&agrave; "vettori" più che fonti]... nucleare <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'> ), ma è necessario <b>ridurre gli enormi sprechi </b>di questi veicoli. Le strade sono: recupero dell&#39;energia persa; riduzione dei pesi; riduzione della resistenza aerodinamica (anche se qui non si può fare granchè). In pratica, bisognerebbe finirla con i macchinoni: che senso ha muovere una tonnellata e mezza per far andare da casa a scuola la mammina di 60 Kg???(non me ne vogliano le mammine). Solo andando in questo senso si avrebbe un utilizzo più razionale dell&#39;energia...poi non lamentiamoci se "fa caldo"<br><br>x Pchiara, scusa ma ho letto il tuo messagio quando avevo gi&agrave; postato questo...In effetti all&#39;uso in un turbodiesel ci avevo gi&agrave; pensato...però a mio modo di vedere il turbo usato ora è gi&agrave; di per sè un sistema di recupero di energia persa, in quanto trae la sua energia dai gas di scarico e non dal motore. Aggiungere la complicatezza del mio sistema per usarlo solo in fase di ripartenza non mi pare abbia una grande utilit&agrave;, Si potrebbe però pensare a "combinare" le 2 cose: ad esempio usando l&#39;energia dei gas di scarico per mantenere sempre ad un rotazione di regime minimo il compressore. Poi in frenata è più facile collegare un sistema gi&agrave; in movimento.<br><br>A questo punto mi viene in mente un&#39;altra cosa da far provare a gattmes <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/shifty.gif' border='0' valign='absmiddle'> : perchè non inserire la turbina anche nelle macchine a benzina? Naturalmente non per sovralimentare il motore, bensì per alimentare l&#39;alternatore. Si tratterebbe sempre di energia recuperata&#33; Ed inoltre l&#39;alternatore lavorerebbe ad un regime molto più costante...Gattmes dimmi un pò che ne pensi...il gioco vale la candela? <br><br><span class="edit">Edited by janvaljan - 22/2/2005, 14:16</span>

gattmes
22-02-2005, 15:12
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Preso atto che entrambi i sistemi si basano sul recupero di energia che altrimenti andrebbe sprecata<br></td></tr></table><br>colpite e affondato...lasciamelo riscrivere:<br><b> recupero di energia che altrimenti andrebbe sprecata</b><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Per quanto riguarda l&#39;efficienza, effettivamente le conversioni elettriche hanno di solito un rendimento maggiore.<br></td></tr></table><br>...dipende... ultimamente, con la nuova componentistica, è sempre più vero.<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>ma credo che in linea di massima da 2 fonti si ricava più energia che da una<br></td></tr></table><br>concordo.<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Per la sicurezza è indubbio che il tuo sistema dia più garanzie, in quanto una bombola è un elemento di gran lunga più pericoloso di una batteria....<br></td></tr></table><br>Non sono daccodo. Ogni "contenitore" di energia è pericoloso: provare a cortocircuitare una batteria...e a fare scintille nei pressi dei gas che produce -idrogeno/ossigeno (l&#39;uomo - si vocifera- c&#39;è andato sulla luna con questa energia...).<br>Probabilmente una bombola è forse anche più sicura se opportunamente dimensionata (vedi i post sull&#39;uso del metano piuttosto che gpl...). Dipende anche da cosa contiene.<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Per l&#39;affidabilit&agrave;:qui forse sta il punto debole di entrambi i sistemi: i vantaggi dell&#39;elettrico stanno nella facilit&agrave; di inserimento/disinserimento; si tratta solo di chiudere un circuito. Nel sistema pneumatico invece, sarebbe necessaria una frizione (almenochè qualcuno non abbia un&#39;idea migliore) che in effetti sarebbe sottoposta a forti sollecitazioni (anche se io avevo pensato ad una frizione magnetica, che però non so bene come funzioni).<br></td></tr></table><br>e qui sta anche una parte del problema: aumento di peso e di componenti/pezzi. Si aggiunge un&#39;altra frizione.<br>Un sistema ibrido tipo quello Toyota - si tira dientro oltre 500 brevetti, dati in "concessione" alla Ford per l&#39;escape ibrido non in vendita da noi ( <a href='http://www.fordvehicles.com/escapehybrid/index.asp' target='_blank'>http://www.fordvehicles.com/escapehybrid/index.asp</a> ) - <b>ELIMINA COMPLETAMENTE</b> sia cambio che frizione (invece che aggiungerne.<br>Lo ripeto non ha ne cambio ne frizione<br>Per informazioni sul funzionamento (eh eh eh..) scaricate il pdf esempio da qua: <br><a href='http://www.eng.wayne.edu/coe/UserDocuments/189/Toyota-HSD2.pdf' target='_blank'>http://www.eng.wayne.edu/coe/UserDocuments...Toyota-HSD2.pdf</a><br>oppure leggetelo on line da qua:<br><a href='http://www.toyota.co.jp/en/tech/environment/ths2/' target='_blank'>http://www.toyota.co.jp/en/tech/environment/ths2/</a><br>(usando i tasti next back in fondo)<br>Per "capire" quanto è grande il sistema di trasmissione quardate la foto allegata&#33;&#33;&#33;&#33;<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>ed inoltre se si scarica non parti <br></td></tr></table><br>vero&#33; non puoi lasciare la Prius ferma per più di qualche mese&#33;&#33;&#33;<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Bene, io ti dico che anche il sistema pneumatico esiste gi&agrave; sull&#39;auto (o almeno sulla maggioranza delle auto) ed è quello del condizionatore.<br></td></tr></table><br>qui hai aperto una voragine.... bisogna vedere se è utilizzabile il liquido per il tuo sistema...comunque...ragionando...mhhhhh.....mubbl e mubble....sgratt sgrattt <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>ma se il compressore si facesse intervenire solo in rilascio ed in frenata sulla falsariga del mio sistema.....accumulando in un serbatoio più grosso???? altro che alternatore...sti affari a volte "ciucciano" 2-3 cv&#33;&#33;&#33;&#33;<br>(la butto li.....)<br>beh mi risulta che c&#39;è gi&agrave; qlche sistema (mi sembra su Alfa, ecc.) che a pieno gas "stacca" momentaneamente il condizionamento...<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br> ma è necessario ridurre gli enormi sprechi di questi veicoli.<br></td></tr></table><br>vero vero.....ma lo racconti tu all&#39; un. petrol. ital., se potessero farebbero approvare la legge che , per sicurezza, meglio andare con un po di frenoamano tirato.......<br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>Poi, come t&#39;ho gi&agrave; detto, a parit&agrave; di peso una bombola a 200 bar (che sono aumentabili) contiene 4 volte l&#39;energia di una batteria al piombo<br></td></tr></table><br>no, no...aspetta un momento...io parlo (il mio sistema) di modifiche non invasive e non ritoccanti la carte di circolazione&#33;&#33;&#33; Se le cose si fanno pesanti (cioè + radicali) allora è stupido tenersi le batterie al piombo (e sorella del "frenotirato"...)&#33;&#33;&#33;&#33; eh...per correttezza&#33;&#33;<br>Ti do io dei "contenitori" che pesano meno di un quarto...quindi il 4 volte diventa meno di una unit&agrave;.... non mischiamo voltampere con watt....eh... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>...un&#39;altra cosa da far provare a gattmes  : perchè non inserire la turbina anche nelle macchine a benzina? Naturalmente non per sovralimentare il motore, bensì per alimentare l&#39;alternatore...<br></td></tr></table><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' border='0' valign='absmiddle'> mi spiace oltre al cambio frizione non ho più neanche l&#39;alternatore (nel senso classico).<br>Se ho ben capito dici di alimentare con i gas di scarico la&#39;lternatore.<br>Bah non so se il gioco vale la candela ci vuole un esperto del settore. Penso che comunque se freni l&#39;uscita degli scarichi freni anche il motore, oltre che incasinare i rendimenti termodinamici.<br>Pensa che anni fa un collega (che ha avuto esperienze nell&#39;ottimizzazione di bruciatori x centrali...) mi ha "*****ato" perchè volevo sfruttare il calore dei gas di scarico/marmitta con un termogeneratore (a termocoppie), raffreddandoli ovviamente....[/B][/U] <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 22/2/2005, 15:17</span><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8376f46d3df781825742cc0316efeff7.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

janvaljan
22-02-2005, 16:58
Gattmes...ma prima di parlarne qui non dovremmo brevettarle le idee? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cool.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>ma se il compressore si facesse intervenire solo in rilascio ed in frenata sulla falsariga del mio sistema.....accumulando in un serbatoio più grosso???? altro che alternatore...sti affari a volte "ciucciano" 2-3 cv&#33;&#33;&#33;&#33;<br></td></tr></table><br><br>Ci stavo pensando anch&#39;io...senti un pò l&#39;idea:invece di collegare il compressore direttamente all&#39;asse ci mettiamo in mezzo un <b>CVT</b> (cambio a variazione continua) a gestione elettronica. So che è un elemento in più, ma non dev&#39;essere molto grande, e penso che varrebbe la pena. Funzionerebbe così: in fase di velocit&agrave; costante si imposta un regime minimo, in fase di accelerazione si scollega del tutto, mentre in fase di rilascio, si imposta un rapporto più alto. Naturalmente qui sto parlando di risparmio sull&#39;aria condizionata, non più di recupero energia: questo sistema non richiderebbe una bombola aggiuntiva, servirebbe solo ad ottimizzare i consumi ad aria condizionata accesa, un pò come la tua modifica sull&#39;impianto elettrico.<br><br>Sui sistemi di recupero dell&#39;energia frenante mi chiedevo un&#39;altra cosa: supponendo di riuscire ad avere da essi una coppia frenante pari a met&agrave; di quella richiesta e tenendo costo che questa viene applicata sull&#39;asse e non su ogni singola ruota, che distribuzione si avrebbe poi di questa coppia? Cioè, se tra asse e semiassi c&#39;è di mezzo il differenziale, si avrebbe una frenata adeguata da entrambi i lati? O avremmo squilibri da correggere con l&#39;elettronica e con i freni normali? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' border='0' valign='absmiddle'>

gattmes
22-02-2005, 17:49
L&#39;idea può essere buona ma occorre provare in pratica le teorie...<br>Circa la coppia frenante non ci sono problemi se non hai pattinamenti. E&#39; ovvio che il sistema (vedi links di prima) è abbinato a dei freni "canonici" e impianto abs....ancke se, secondo me, l&#39;evoluzione del sistema (verso il puro elettrico) dovrebbe comprendere motori....lasciatemeli chiamare convertitori ...o macchine elettriche... più piccoli integrati direttamente nelle ruote. Gi&agrave; le prossime ibride (SUV...) avranno più di un motore elettrico, quindi perchè non integrarli nella ruota (vi garantisco che il 50KW della Prius è moooolto compatto...ne basterebbero 4 da 15...) e lasciare il "giochino" dell&#39;alegata foto al gruppo termico e generatore..... <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 22/2/2005, 17:51</span><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8147e5222d985af3e7f37f3b64d7c6c7.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

22-02-2005, 19:34
Sistema pneumatico di supporto al motore di un&#39;auto?&#33; Ma abbiamo idea della complessit&agrave; della cosa?<br><br>Anzitutto abbiamo bisogno di comprimere l&#39;aria con un compressore per poi riconvertire l&#39;aria c.<br>in moto con un motore pneumatico. Dovrei andare a vedere su il veccchio libro di "macchine" ma direi che<br>tra perdite meccaniche e fluidodinamiche gi&agrave; mandiamo in fumo più del 50% dell&#39;energia.<br><br>Inoltre come rendere compatibili la velocit&agrave; del motore pneumatico con quella (variabile) del motore endotermico?<br>Pressochè impossibile se non con costosi e energeticamente dipendiosi variatori che tra l&#39;altro non credo<br>siano stati ancora inventati.<br><br>Poi credo che il tutto debba essere gestito elettronicamente nei coplessi cicli di compressione-decompressione <br>che deriverebbero da una guida in citt&agrave;. Un sistema di porte logiche pneumatiche non basterebbe...<br><br>No sono convinto che l&#39;unica strada percorribile si quella elettromeccanica.

pchiara
22-02-2005, 20:13
Ciao nemox<br>se ti riferisci a quello che propongo l&#39;idea ce l&#39;ho eccome ma la potrebbe realizzare solo un&#39;officina chesso&#39; su una macchina da rally o per qualche "smanettone" e chissa&#39; chi altro...<br>Se ben calibrato il sistema puo&#39; ridurre le emissioni e migliorare le prestazioni a costo nullo di combustibile.<br>Sulle altre possibilita&#39; non mi pronuncio.<br>Ciao

22-02-2005, 21:21
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (pchiara @ 22/2/2005, 20:13)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>Ciao nemox<br>se ti riferisci a quello che propongo l&#39;idea ce l&#39;ho eccome ma la potrebbe realizzare solo un&#39;officina chesso&#39; su una macchina da rally o per qualche "smanettone" e chissa&#39; chi altro...<br>Se ben calibrato il sistema puo&#39; ridurre le emissioni e migliorare le prestazioni a costo nullo di combustibile.<br>Sulle altre possibilita&#39; non mi pronuncio.<br>Ciao</td></tr></table><br> Se credi che la tua idea sia valida allora rispondi alle mie obiezioni no?&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Così se ho sbagliato a valutare la cosa mi rimangio tutto<br>e imparo qualcosa; in caso contrario tu ti risparmi<br>MOLTO tempo perso&#33;<br><br>

mariomaggi
11-03-2005, 22:40
Caro gattmes,<br> <table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'><br>avranno più di un motore elettrico, quindi perchè non integrarli nella ruota </td></tr></table><br>Concordo. Questo <a href='http://www.voithturbo.com/vt_en_paa_road_eled_products_tfmmotor.htm' target='_blank'>motore TFM</a> e&#39; stato applicato nelle ruote di autobus. E&#39; un motore elettrico completamente diverso dagli altri, ha un numero elevato di poli (esempio, 80 o 120 o 144), e&#39; lento e quindi non richiede riduttore meccanico, e&#39; leggero e dimostra un ottimo rapporto potenza/volume. <br><br>Ciao <br>Mario

17-05-2005, 20:41
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Lowrence @ 5/1/2005, 19:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>Purtroppo un riduttore/motliplicatore a passo variabile non esiste eccetto per il variomatic della vecchia Prinz che era un bel troiaio. Ho sentito parlare di freni a superconduttore che ricaricano le batterie dei veicolo elettrici ma mi puzza tanto di variomatic.</div></center><br> Ho avuto un&#39;idea leggendo questo messaggio. Non sò se può funzionare.<br>Invece di inventare un riduttore/moltiplicatore a passo variabile sarebbe più facile costruire un volano con delle masse mobili.<br>Il volano avr&agrave; delle masse collegate all&#39;albero con dei bracci oscillanti. Questi bracci permettono alle masse di allontanarsi/avvicinarsi perpendicolarmente dal centro del volano. Le masse spostandosi verso l&#39;esterno rallenterebbero la rotazione del volano che di conseguenza assorbirebbe più energia dal moto delle automobili. <br>Quando la macchina dovr&agrave; ripartire, le masse si riavvicinano al centro aumentando la velocit&agrave; di rotazione e quindi l&#39;energia ceduta al moto della macchina. <br>Nel caso delle macchine ibride o elettriche le masse potrebbero essere sostituite delle batterie, riducendo il problema del peso.