PDA

Visualizza la versione completa : riscaldamento ad aria



rere
21-12-2007, 17:59
abito da circa vent&#39; anni in una villetta con riscaldamento ad aria forzata.<br>la scelta allora fu determinata dal fatto che avrei potuto in seguito sfruttare l&#39;impianto anche per il<br>raffrescamento estivo, cosa mai fatta perchè, fortunatamente e a dispetto di tutti i consigli<br>dei vari geometri e tecnici vari, curai per quanto possibile allora l&#39;isolamento<br>(serramenti in pvc, cappotto esterno. purtroppo allora non sapevo dei ponti termici... ).<br><br>ne sono molto soddisfatto, l&#39;aria è sempre in circolazione, filtrata, niente odori stagnanti... insomma, mi trovo bene.<br>anche se non ho mai fatto dei conti a livello economico per valutarne la convenienza, così ad occhio e croce<br>rispetto a colleghi ed amici che sono più o meno nelle mie condizioni ma con i classici caloriferi,<br>consumo meno gas e leggermente più elettricit&agrave;.<br><br>dovendo costruire ex novo, che consiglio mi dareste riguardo al tipo di riscaldamento da adottare?<br>personalmente starei ancora sull&#39;aria, ma sembra che sia l&#39;unico in italia a preferirla, a detta del<br>paio di termotecnici interpellati.<br><br>tutti sono per il riscaldamento a pavimento.<br><br>la mia filosofia è quella di costruire e non pensarci più (paramano, serramenti in pvc o alluminio,<br>niente tetto in legno... niente manutenzione, come fin&#39;ora a casa mia).<br><br><br>a pavimento mi fa un po&#39; paura, nel senso che se si rompe un tubicino, magari fra vent&#39;anni,<br>tocca sbancare il pavimento, cosa per niente simpatica.<br>ho visto la posa di questo tipo di riscaldamento da un amico, che si è fatto una casa passiva:<br><br>&#39;&#39;pavimento in marmo, se si rompe un tubetto di questi...&#39;&#39; be&#39;, anche a lui è venuto il dubbio.<br><br>&#39;&#39;ma no, coi materiali di oggi...&#39;&#39; gli ho detto, ma non ero così convinto.<br><br>che ne pensate?<br><br><br>

scu
21-12-2007, 19:48
se non fai strani interventi sul pavimento la possibilit&agrave; che si buchino è piuttosto remota, comunque anche altri tubi stanno sotto il pavimento e un&#39;eventuale rottura causerebbe importanti interventi sul pavimento.<br>Riguardo il riscaldamento ad aria in linea teorica dovrebbe offrire un minor comfort a parit&agrave; di temperatura ambiente per la totale assenza di effetto radiante, ma riguardo il riscaldamento entra in gioco molto anche un fattore soggettivo molto importante.

rere
21-12-2007, 20:53
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (scu @ 21/12/2007, 19:48)</div><div id="quote" align="left">se non fai strani interventi sul pavimento la possibilit&agrave; che si buchino è piuttosto remota, comunque anche altri tubi stanno sotto il pavimento e un&#39;eventuale rottura causerebbe importanti interventi sul pavimento.</div></div><br>vero, ma pensavo di evitare questo tipo di problemi facendo passare i vari servizi il più possibile in zone meno critiche, ad esempio dietro lo zoccolino delle pareti. si fa il primo corso di forato un po più<br>stretto... però questo argomento vorrei affrontarlo in un 3d specifico.<br><br>tornando al riscaldamento... sì, non c&#39;è l&#39;effetto radiante, però sinceramente non ne ho mai sentito<br>la mancanza.<br>l&#39;unico appunto che devo fare è che quando si ha bisogno di una fonte di calore bell&#39;e pronta, tipo per<br>scaldarsi le mani congelate, non c&#39;è.<br>d&#39;altra parte succede anche con il riscaldamento a pavimento, quindi...<br><br>non so come si colloca l&#39;aria forzata a livello di resa energetica, ma penso che non si discosti<br>molto dagli altri tipi, o sbaglio?<br>

Sanromanodoc
21-12-2007, 21:39
Riscaldamento ad aria calda : dovrebbe essere meno confortevole.<br>Io nelle mezze stagioni accendo un condizionatore però se non lo regolo almeno a 24 °C sento una sensazione spiacevole di fresco.<br>Tu che temperatura hai impostato in casa ?<br>Se più di 20 °C sicuramente hai maggiori dispersioni dall&#39;involucro edilizio e quindi consumi di più.<br>Con il riscaldamento a pavimento puoi impostare una temperatura ambiente non superiore a 20 ° e avere un consumo ridotto.<br>Comunque la prima cosa è coibentare tanto dall&#39;esterno e muri spessi per avere una buona inerzia termica.

rere
21-12-2007, 22:33
20 gradi.<br>fortunatamente il cappotto esterno aiuta, anche se l&#39;isolante<br>è di soli 3 cm di spessore. il rivestimento esterno è in mattone pieno.<br><br>peccato per i ponti termici, quelli non sapevo nemmeno esistessero.<br><br>

lux70
21-12-2007, 23:24
Bisogna capire come vivi la casa e come la vivrai nei prossimi 20 anni&#33; Ci sono amici che hanno installato riscaldamento a pavimento e vivono tutto il giorno fuori casa tornando solo la sera alle 20..se ne pentono perchè gli duole tener acceso il ricaldamento tutto il giorno per dormire la notte caldi mentre per esempio io ho bimbi piccolissimi e sono sempre dentro casa ed il riscaldamento a pavimento è un toccasana&#33; Per quanto riguarda il comfort il migliore è quello a pavimento, il peggiore quello ad aria ma come hanno gi&agrave; detto altri vale la soggettivit&agrave; in questo caso. Comunque per concludere se vivrai la tua casa solo in determinate ore e magari sei lontano nei week end perchè vai al mare o in montagna nella tua seconda e terza casa e vuoi avere al tuo rientro caldo subito allora quello ad aria, se vivrai la casa sempre più megio quello a pavimento.

scu
21-12-2007, 23:48
ma questo fattore dipende anche dal grado di isolamento della casa, se hai una casa con un&#39;ottima inerzia termica e un buon isolamento (un cappotto ad esempio) ti puoi permettere di tenere il riscaldamento a pavimento sempre acceso, valutando lievi abbassamenti mentre non ci sei e il mantenimento della temperatura risulta più vantaggioso che farla abbassare e poi rialzarla, il discorso cambia in caso di casa con poca inerzia e poco isolamento.<br>Se invece in casa ci sei per veramente poche ore al giorno e sono frequenti le gite fuori porta, probabilmente l&#39;inerzia termica è controproducente e un un tipo di isolamento verso l&#39;interno associato ad un riscaldamento ad aria permette di riscaldare rapidamente anche dopo parecchi giorni di assenza e di poter lasciar raffreddare anche di svariati gradi la casa durante il giorno riscaldandola poco prima di rientrare avendo un risparmio.<br>in generale migliore è il grado di isolamento, tanto maggiore è il vantaggio a cercare di mantenere la temperatura costante a tutto beneficio del comfort e dei consumi

dotting
22-12-2007, 07:31
Zona climatica?

rere
22-12-2007, 10:39
lombardia, in pianura.<br><br>non è una seconda casa, e il modus vivendi sar&agrave; normale, con<br>moglie casalinga e figli.<br><br>sar&agrave; isolata secondo le vigenti norme termo-acustiche, e forse<br>qualcosa di più.<br>devo ancora scegliere il tipo di materiale isolante, comunque sar&agrave; a<br>cappotto esterno, preferibilmente paramano (se non mi svenano),<br>tetto ventilato e isolato, due piani e un sottotetto semiinabitabile.<br><br>non ho problemi di estetica interna (mi riferisco al passaggio dei<br>tubi di ventilazione).<br>quello che mi interessa sapere è se la resa energetica, a parit&agrave;<br>di isolamento, è comparabile con le altre tipologie tipi di riscaldamento.<br><br>

dotting
22-12-2007, 12:27
Lombardia in pianura, dice poco.<br>Zona climatica: <a href="http://www.isolparma.it/calcoloresistenza/calcola.asp" target="_blank">http://www.isolparma.it/calcoloresistenza/calcola.asp</a><br>

IlSolitoSconosciuto
22-12-2007, 12:30
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (rere @ 22/12/2007, 10:39)</div><div id="quote" align="left">lombardia, in pianura.<br><br>non è una seconda casa, e il modus vivendi sar&agrave; normale, con<br>moglie casalinga e figli.<br><br>sar&agrave; isolata secondo le vigenti norme termo-acustiche, e forse<br>qualcosa di più.<br>devo ancora scegliere il tipo di materiale isolante, comunque sar&agrave; a<br>cappotto esterno, preferibilmente paramano (se non mi svenano),<br>tetto ventilato e isolato, due piani e un sottotetto semiinabitabile.<br><br>non ho problemi di estetica interna (mi riferisco al passaggio dei<br>tubi di ventilazione).<br>quello che mi interessa sapere è se la resa energetica, a parit&agrave;<br>di isolamento, è comparabile con le altre tipologie tipi di riscaldamento.</div></div><br>Rere non sei l&#39;unico a pensarla in questo modo sulla convezione forzata <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2461a2ba0d318cdc0cf9ed0faa8e4321.gif" alt=";)"> . Il problema è che non esiste ancora in commercio un sistema che riduca al minimo le turbolenze che questa crea. Per quanto riguarda il sistema a pavimento consiglio a Tutti di legere come funziona la termoregolazione del nostro corpo (fisiologia del corpo umano), come Voi saprete sicuramente: <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2c26e203e3787c0ec8044793fa4f25b2.gif" alt=":D"><br>ISS<br>Ps. a differenza di altri sistemi la c.f. permette di gestire la climatizzazione in modo più flessibile: una sorta di clima on demand. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2461a2ba0d318cdc0cf9ed0faa8e4321.gif" alt=";)">

dotting
22-12-2007, 12:38
Questo è il confronto fra vari sistemi di distribuzione del calore:<br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/distribuzione_temperatura.jpg" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.jpg</a><br><br>Sono diagrammi tratti dagli studi di Fanger e Olesen i padri degli studi sul benessere termoigrometrico.<br><br>Se qualcuno dopo aver passato anni di studio sull&#39;argomento vuole inserire qualcosa di diverso, si faccia avanti o taccia per sempre.

IlSolitoSconosciuto
22-12-2007, 13:47
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 22/12/2007, 12:38)</div><div id="quote" align="left">Questo è il confronto fra vari sistemi di distribuzione del calore:<br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/distribuzione_temperatura.jpg" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.jpg</a><br><br>Sono diagrammi tratti dagli studi di Fanger e Olesen i padri degli studi sul benessere termoigrometrico.<br><br>Se qualcuno dopo aver passato anni di studio sull&#39;argomento vuole inserire qualcosa di diverso, si faccia avanti o taccia per sempre.</div></div><br>Perchè tacere? Se legge meglio, ho scritto che in commercio non ci sono sistemi che riducono efficacemente le turbolenze della c.f. Nei diagrammi che posta viene indicato solo, genericamente, un sistema a convettori, mentre per i sistemi radianti ci si sbizzarrisce ( la convezione f. può essere impiegata in molteplici modi). Penso che Fanger, Olesen e, mettiamoci pure, Ashrae abbiano fatto di meglio e, soprattutto, spiegato meglio di come fanno quei grafici la curva psicrometrica, e Lei ne è al corrente. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4ab7cf6324372f6d0eabf707aca3b894.gif" alt=";)"> Ma di grazia, perchè non ci dice le temperature di attivazione del sistema di termoregolazione del corpo umano?. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3b876bf4c54c4938fbdef8bb7884cef3.gif" alt="&lt;_&lt;"> E visto che ne scriviamo spieghi anche cosa, l&#39;attivazione di questo sistema, comporta&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6c71b1594147fc04c56db7a48212519a.gif" alt=":sick:"><br>Ovviamente non voglio, con questo , inserire qualcosa di diverso, ma completare l&#39;informazione attingendo ad altre fonti e, soprattutto, ad altre discipline ( vedi fisiologia) si. Io la penso in questo modo e Lei?&#33; Mi dica non sar&agrave; uno di quelli che dice al figlio di coprirsi perchè prende freddo? No non credo, Lei più correttamente dice copriti che ti raffreddi. Questo può sembrare entrarci poco con quanto andiamo discutendo, ma purtroppo a molti non sono ancora chiari i meccanismi della trasmissione del calore in rapporto al nostro organismo. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3b876bf4c54c4938fbdef8bb7884cef3.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>I solitissimi auguri a Tutti <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4a03727ef03cbee445160332f03bd624.gif" alt=":shifty:"><br>ISS

rere
22-12-2007, 13:49
<br>[/QUOTE]<br>Rere non sei l&#39;unico a pensarla in questo modo sulla convezione forzata <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/abad31921e900432c3d69a2aeba8be89.gif" alt=";)"> . Il problema è che non esiste ancora in commercio un sistema che riduca al minimo le turbolenze che questa crea.<br>[/QUOTE]<br><br><br>ad essere sinceri, non ho problemi di turbolenza, tant&#39;è vero che il termotecnico che<br>prima &#39;sfotticchiava&#39; particolarmente su questo punto, poi è rimasto piacevolmente sorpreso.<br><br>in ogni caso si può risolvere agevolmente il problema, credo, diminuendo la portata dell&#39;aria<br>ed aumentando il tempo di funzionamento. motore più piccolo, minor consumo orario ma più protratto,<br>alla fine il problema si risolve. certo, bisogna fare dei calcoli non a spanne come ho fatto io.<br><br>dotting, il senso di benessere è così soggettivo che...<br>io ad esempio non sopporto il riscaldamento a termosifoni, in casa.<br>aria stagnante, secca, senza ricambio. io poi fumo, quindi peggio ancora.<br>non ho mai provato il risc. a pavimento, ma penso che il ricambio d&#39;aria sia lo stesso,<br>quindi nullo. gli spifferi non esistono più, oggi, bisognerebbe prevedere un minimo<br>di ricambio.

IlSolitoSconosciuto
22-12-2007, 14:09
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 22/12/2007, 12:38)</div><div id="quote" align="left">Questo è il confronto fra vari sistemi di distribuzione del calore:<br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/distribuzione_temperatura.jpg" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.jpg</a><br><br>Sono diagrammi tratti dagli studi di Fanger e Olesen i padri degli studi sul benessere termoigrometrico.<br><br>Se qualcuno dopo aver passato anni di studio sull&#39;argomento vuole inserire qualcosa di diverso, si faccia avanti o taccia per sempre.</div></div><br>[QUOTE=dotting,20/12/2007, 10:03]<br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0ac3638071e8e117548c2d82cba4e662.gif" alt="image"><br><br>Ma poi non Le sembra che ci sia qualche discrepanza di troppo tra il disegno del sistema a radiatori che posta qui e quello che ha postato in quest&#39;altra discussione, come fosse Bibbia per la termodinamica? In particolare i 14° gradi dove sono? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/884d804c7300c182caf2d6435b52f34e.gif" alt=":blink:"> ed i 23? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a4a8fd943b7b5140acad4e4957bd99c6.gif" alt=":P"> Non voglio infastidirLa troppo, <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4393ff76fe525d35b92152c5b1fb624a.gif" alt=":rolleyes:"> è Natale, ma mi aiuti a chiarire alcuni miei dubbi che persistono sull&#39;argomento. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/38f1ed4cc2b1214f32f9704eae9d76c3.gif" alt=":("> Documentando s&#39;intende&#33;&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e51f8067052eca99addb99778b672358.gif" alt=":)"><br>ISS

RonnyRenneR
24-12-2007, 14:12
[/QUOTE]<br>La prima cosa essenziale in un&#39;abitazione è l&#39;isolamento, inerzie e ponti vari...<br>Fatto questo a regola d&#39;arte si può pensare alla tipologia di riscaldamento, ho idraulici che in casa loro posseggono sia quello a pavimento che quello a caloriferi, altri solo a pavimento e altri ancora solo quello a caloriferi... Questo è dipeso dal loro modo di pensare(mentalit&agrave;), dal modo di abitare la casa(tempi effettivi di permanenza) e la disposizione della casa(villa a tre piani, piccola abitazione ad un piano o appartamento)...<br><br><br>Il riscaldamento a pavimento è nato per riscaldare ambienti grandi con soffitti molto alti(Chiese o Ville Antiche)o abitazioni con scale senza perdite di calore, infatti come dimostra il grafico l&#39;aria calda parte dal basso e si sposta verso l&#39;alto raffreddandosi e mischiandosi con quella fredda, una casa con scale non ha sprechi...<br>Poi con il tempo la qualit&agrave; dei materiali si è &quot;evoluta in meglio&quot; e gli idraulici consigliano questa soluzione perchè comunque è un&#39;ottimo prodotto ed in più loro ci guadagnano parecchio, perchè i materiali ed i tempi non sono così costosi come dichiarano, anzi....<br><br>Però c&#39;è un però: l&#39;aria calda che parte dal basso tende anche ad alzare la polvere con tendenza a spargersi velocemente, poi se si considera la salute umana ci sarebbe anche qui un&#39;altro però: se si vive in un&#39;ambiente con riscaldamento a pavimento per parecchie ore al giorno può causare il rallentamento della circolazione sanguigna, conosco ragazze che lavorano in uffici con questo tipo di riscaldamento e alla sera hanno caviglie confissime, mentre per mia esperienza personale stavo lavorando su dei battiscopa bianchi in una casa con riscaldamento funzionante e dopo un&#39;ora stavo per svenire e a fatica sono riuscito ad uscire... Nel mio caso credo sia dovuto al fatto che i padroni di casa avessero alzato parecchio la temperatura, io lavoravo accucciato e ho una &quot;circolazione delicata&quot; ...<br><br>Ho scoperto alternative al riscaldamento a pavimento: riscaldamento a battiscopa, riscaldamento a parete. Al momento non ho link, appena ritrovo qualcosa vi faccio sapere...<br><br><span class="edit">Edited by RonnyRenneR - 27/12/2007, 17:57</span>

IlSolitoSconosciuto
27-12-2007, 09:56
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (RonnyRenneR @ 24/12/2007, 14:12)</div><div id="quote" align="left"></div></div><br>Quoto il 99% di quello che scrivi. Incominciamo finalmente a trattare seriamente questo argomento. E quando dico seriamente mi riferisco ad una discussione scevra da interessi personali e da preconcetti.<br>Ho fatto un&#39;esperienza illuminante sull&#39;argomento proprio il giorno di Natale, ma ne scriverò dopo le feste.<br>Ora devo andare. Voglio dare un suggerimento a quanti vorranno scrivere sulla circolazione del sangue negli arti inferiori in rapporto al sistema rad.a pavimento: se avrete tempo leggete, a proposito della Fisiologia del corpo umano, sul meccanismo della termoregolazione e quanto descritto sulle soglie del disconfort connesse all&#39;attivazione dello stesso. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7c4bd12193ebaf00c6fd9601eb7b1a21.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>Auguroni<br>ISS <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7c813e6553ecab04af3b77475e01229e.gif" alt=":D"><br>

dotting
27-12-2007, 10:32
Invito il moderatore a porre particolare attenzione agli interventi trolleggianti di ISS.<br><br>Ci ha gi&agrave; tentato in queste due discussioni:<br><br><a href="?t=5424785" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5424785</a><br><br><a href="?t=4861192&amp;st=75" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...t=4861192&st=75</a><br><br>Ora basta.

RonnyRenneR
29-12-2007, 20:08
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 27/12/2007, 10:32)</div><div id="quote" align="left">Invito il moderatore a porre particolare attenzione agli interventi trolleggianti di ISS.<br><br>Ci ha gi&agrave; tentato in queste due discussioni:<br><br><a href="?t=5424785" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5424785</a><br><br><a href="?t=4861192&amp;st=75" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...t=4861192&st=75</a><br><br>Ora basta.</div></div><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/fd09fb41cf0aec5f54132693e7c579bd.gif" alt=":cry:"><br>

ANTONIOMANCA
01-01-2008, 11:13
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">a quanti vorranno scrivere sulla circolazione del sangue negli arti inferiori in rapporto al sistema rad.a pavimento:</div></div><br>speriamo che qualcuno ci illumini anche, circa gli effetti dei geloni ai piedi (e ovviamente dei relativi effetti sulla circolazione del genere femminile e umano in genere&#33;&#33;) e delle infezioni delle mucose negli impianti con termosifoni oppure delle congiuntiviti e colpi della strega negli impianti a ventilconvettori; eventualmente non sarebbe male qualche contributo circa la pericolosit&agrave; del riscaldamento con braciere e di quello con stufe a gas&#33; non parliamo poi degli impianti di climatizzazione nei grandi ambienti tipo ospedali e dei relativi pericoli derivanti dalla legionella (qui si con diversi morti all&#39;anno, altro che circolazione)<br><br>esistono comunque Norme, dove st&agrave; tutto scritto, pure cosa sia il comfort<br><br>tutto il resto è soggettivit&agrave; o malafede<br><br>cordialit&agrave;<br>Antonio<br><br>

RonnyRenneR
01-01-2008, 13:04
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ANTONIOMANCA @ 1/1/2008, 11:13)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">a quanti vorranno scrivere sulla circolazione del sangue negli arti inferiori in rapporto al sistema rad.a pavimento:</div></div><br>speriamo che qualcuno ci illumini anche, circa gli effetti dei geloni ai piedi (e ovviamente dei relativi effetti sulla circolazione del genere femminile e umano in genere&#33;&#33;) e delle infezioni delle mucose negli impianti con termosifoni oppure delle congiuntiviti e colpi della strega negli impianti a ventilconvettori; eventualmente non sarebbe male qualche contributo circa la pericolosit&agrave; del riscaldamento con braciere e di quello con stufe a gas&#33; non parliamo poi degli impianti di climatizzazione nei grandi ambienti tipo ospedali e dei relativi pericoli derivanti dalla legionella (qui si con diversi morti all&#39;anno, altro che circolazione)<br><br>esistono comunque Norme, dove st&agrave; tutto scritto, pure cosa sia il comfort<br><br>tutto il resto è soggettivit&agrave; o malafede<br><br>cordialit&agrave;<br>Antonio</div></div><br>Buon anno&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e62f08b92d68e5e322e6d7047c7f582e.gif" alt=":D"><br>

IlSolitoSconosciuto
07-01-2008, 11:06
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (RonnyRenneR @ 29/12/2007, 20:08)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 27/12/2007, 10:32)</div><div id="quote" align="left">Invito il moderatore a porre particolare attenzione agli interventi trolleggianti di ISS.<br><br>Ci ha gi&agrave; tentato in queste due discussioni:<br><br><a href="?t=5424785" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5424785</a><br><br><a href="?t=4861192&amp;st=75" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...t=4861192&st=75</a><br><br>Ora basta.</div></div><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/66799811aa96a2bf8661f561dc1cdab3.gif" alt=":cry:"></div></div><br>THANKS&#33;&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b5d9ddf18ad5e564351333089d3c40cf.gif" alt=":D"><br>ISS<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ANTONIOMANCA @ 1/1/2008, 11:13)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">a quanti vorranno scrivere sulla circolazione del sangue negli arti inferiori in rapporto al sistema rad.a pavimento:</div></div><br>speriamo che qualcuno ci illumini anche, circa gli effetti dei geloni ai piedi (e ovviamente dei relativi effetti sulla circolazione del genere femminile e umano in genere&#33;&#33;) e delle infezioni delle mucose negli impianti con termosifoni oppure delle congiuntiviti e colpi della strega negli impianti a ventilconvettori; eventualmente non sarebbe male qualche contributo circa la pericolosit&agrave; del riscaldamento con braciere e di quello con stufe a gas&#33; non parliamo poi degli impianti di climatizzazione nei grandi ambienti tipo ospedali e dei relativi pericoli derivanti dalla legionella (qui si con diversi morti all&#39;anno, altro che circolazione)<br><br>esistono comunque Norme, dove st&agrave; tutto scritto, pure cosa sia il comfort<br><br>tutto il resto è soggettivit&agrave; o malafede<br><br>cordialit&agrave;<br>Antonio</div></div><br>Siamo qui proprio per trattare questi argomenti, facciamolo. Se è possibile con onest&agrave; intellettuale e piacevolmente. Sono sicuro che nessuno di noi ha tempo da perdere in sterili, puerili ed inutili discussioni. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6df81a148af5267bc3cda836ae84d412.gif" alt=";)"><br>Un saluto ISS<br><br>

IlSolitoSconosciuto
07-01-2008, 16:12
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ANTONIOMANCA</div></div><br>Vediamo cosa si può rispondere a quanto scrivi, ovviamente quello che scrivo non è la B. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2ba5a9c6a36ec4467b54149cde8c6679.gif" alt=":)"><br>Tu parli dei geloni, ma che ci&#39;azzecca, quelli non Ti vengono in casa. A meno chè non Ti trovi recluso in bagni a 13° di temperatura. Comunque, questo evento, ravvisabile in condizioni estreme di bassa temperatura, si può manifestare proprio perchè il corpo umano non fa altro che disperdere il calore prodotto dal suo metabolismo basale. Questo in ogni circostanza. Evidentemente in questa non interviene un ambiente sufficientemente riscaldato a limitare tale dispersione. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/44e229bc65caa1dcf6013f0d0b136215.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>In quanto alle mucose che si irritano, nella casa dove vivo ( radiatroi in ghisa e ventole per il momento prototipi) si arrabbiano e montano delle berricate solo quando l&#39;umidit&agrave; scende sotto il 32°. Niente infezioni per il momento ( sono dodici anni che ci vivo e siccome l&#39;affitto e buono e ho molto spazio ci resto). <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d973bdc9231dcb4bcc78955da500edfa.gif" alt=":D"><br>Non prenderei in esame impianti diversi da quelli della civile abitazione, l&#39;argomento non sarebbe pertinente, le problematiche e le normative molto più articolate e complesse. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/44e229bc65caa1dcf6013f0d0b136215.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>ISS<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">=rere,22/12/2007, 13:49]<br><br><br><br>ad essere sinceri, non ho problemi di turbolenza, tant&#39;è vero che il termotecnico che<br>prima &#39;sfotticchiava&#39; particolarmente su questo punto, poi è rimasto piacevolmente sorpreso.<br><br>in ogni caso si può risolvere agevolmente il problema, credo, diminuendo la portata dell&#39;aria<br>ed aumentando il tempo di funzionamento. motore più piccolo, minor consumo orario ma più protratto,<br>alla fine il problema si risolve. certo, bisogna fare dei calcoli non a spanne come ho fatto io.<br><br>dotting, il senso di benessere è così soggettivo che...<br>io ad esempio non sopporto il riscaldamento a termosifoni, in casa.<br>aria stagnante, secca, senza ricambio. io poi fumo, quindi peggio ancora.<br>non ho mai provato il risc. a pavimento, ma penso che il ricambio d&#39;aria sia lo stesso,<br>quindi nullo. gli spifferi non esistono più, oggi, bisognerebbe prevedere un minimo<br>di ricambio.</div></div><br>Quoto tutto quello che scrivi&#33;&#33;&#33; Ma se lo scrivo io succede che devo comprarmi l&#39;auto blindata. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b6576aa42404561908cbb6de95341617.gif" alt=":huh:"><br>ISS<br>

IlSolitoSconosciuto
08-01-2008, 19:17
Durante le ultime vacanze mi sono imbattuto in due situazioni molto illuminanti circa gli impianti a pavimento ed a v.convettori inseriti in edifici di classe energetica A.<br>Quello che ho potuto constatre, in queste circostanze, mi convince, sempre di più, che per avere risposte disinteressate e concrete bisogna toccare con mano.<br>Del resto, in periodi come questo in cui preti e suore se le danno di santa ragione dentro la chiese, carabinieri e vigili vanno a rubare a casa dei ladri, si truccano i risultati dei consumi delle auto, ci propinano magneti risparmiosi e tubi miracolosi ecc... perchè chi progetta e vende impianti di climatizzazione dovrebbe fare gli interessi dei consumatori o dell&#39;ambiente? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5aed794a9aae1319b83982b02da90d76.gif" alt=":wacko:"><br>Tanto è vero che qualcuno di questi non perde occasione per farsi crescere la barba ed indossare la tunica da talebano per gridare all&#39;infedele.<br>Molto brevemente, la vigilia di Natale mi sono trovato a casa di parenti ( casa in classe A con impianto a pavimento primo inverno di utilizzo). Alla mia domanda perchè la temperatura operante fosse così alta ( circa 24,5°) mi è stato risposto che il tecnico aveva gi&agrave; cambiato la centralina perchè prima non si raggiungevano i 18°. Inutile dire che la persona era visibilmente alterata dall&#39;inc.ra e minacciava di non pagare l&#39;extra capitolato. Questa prendetela così com&#39;è, non ha voluto aggiungere altro, anche perchè lui fa l&#39;avvocato, mi spiegava, e di impianti non ne capisce nulla ( LUI). La cosa che ho potuto constatare nel proseguimento della giornata, quando sono arrivati altri quattro parenti ed in totale siamo diventati dodici ospitati in un ambiente di circa 45mq, che la temperatura è andata aumentando e a nulla è servita l&#39;apertura di un paio di finestre, in tutto tre (l&#39;impianto era gi&agrave; spento da tempo). E&#39; chiaro che la temperatura è aumentata per il calore emanato dalle persone, ma il persistere del disconfort era dovuto all&#39;inerzia termica dell&#39;enorme massa riscaldata, il pavimento. La temperatura esterna era inferiore ai 4°. Ci siamo trovati l&#39;anno prima a casa mia, con tre persone in più in uno spazio di circa la met&agrave; ( salone con radiatore e ventola prototipo), ere si caldo, ma le finestre aperte garantivano un certo abbassamento della temperatura che comunque era gi&agrave; sottoposta ad un controllo più flessibile.<br>Nel prosiequo delle mie vacanze, ho alloggiato in un albergo ( stanza 25mq, v.convettore, radiatore asciuga asciugamani in bagno, coibentazione esterna ed interna, doppi vetri veri e tetto travi a vista con sopra uno spessore almeno di 40 cm ( immagino ventilato).<br>Spengo subito il riscaldamento e apro una finestra per ridurre i circa 23/24° ( misurati a pelle, termostato a manovella).<br>La prima notte, con finestra ovviamente chiusa, soffriamo un pochino di caldo, la temperatura al mattino non era scesa poi di molto nonostante il v.convettore spento. La sera successiva, al nostro rientro devo nuovamente aprire la finestra ( temperatura esterna notturna intorno ai -4) per abbassare la temperatura, ma a questo punto chiudo anche il radiatore in bagno. Non ci volevo credere, ma con quello standard di coibentazione è sufficiente un radiatore tubolare largo 400mm e alto 1500mm per scladare tutta la stanza, anche se confinato nel bagno ( 4mtx4mt). Insomma, al mattino successivo neanche mia moglie, notoriamente freddolosa, avvertiva la temperatura come troppo poco calda. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9f0f091600a63287b95037590f5b9044.gif" alt=":woot:"><br>Ho consigliato al proprietario di regolare la temperatura del diffusore apponendo una valvola termostatica sullo stesso e ho deciso che la mia abitazione di propriet&agrave; non avr&agrave; uno standard energetico inferiore a quello. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1091901664fa839bbf528c5950582231.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>Questo avvalora quanto ho avuto modo di scrivere in altre discussioni, e cioè che se una casa e ben coibentata basta un soffio per climatizzarla. In sostanza, e concludo, quando siamo difronte a questi livelli di coibentazione la scelta del sistema di climatizzazione assume una maggiore importanza per quanto attiene al confort igrotermico ( efficacia) e meno per quanto riguarda il risparmio energetico (efficienza).<br>Un saluto.<br><br>ISS<br>

rere
09-01-2008, 00:17
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (IlSolitoSconosciuto @ 8/1/2008, 19:17)</div><div id="quote" align="left">quando siamo difronte a questi livelli di coibentazione la scelta del sistema di climatizzazione assume una maggiore importanza per quanto attiene al confort igrotermico ( efficacia) e meno per quanto riguarda il risparmio energetico (efficienza).<br>Un saluto.<br><br>ISS</div></div><br>sono daccordo.<br><br>ora non mi resta che vedere se qualcuno ha inventato un impianto che funzioni scaldando<br>direttamente l&#39;aria, saltando il passaggio acqua-scambiatore-aria.<br><br>una cosa del genere esiste gi&agrave;, ce l&#39;ho nel caminetto. in sostanza non è che un tubo, penso<br>d&#39;acciaio, collegato da una parte all&#39;aspirazione di una ventolina, e dall&#39;altra alla mandata.<br>niente di più semplice, la portata è ridicola, ma riesce a scaldare abbondantemente un ambiente di circa 80 mq, dove il camino, da solo, non ce la fa.

livingreen
09-01-2008, 00:44
Beh, ne esistono anche di più evoluti, di impianti ad aria... e vanno molto bene.

RedEnergy
09-01-2008, 03:11
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (IlSolitoSconosciuto @ 8/1/2008, 19:17)</div><div id="quote" align="left">[...] se una casa e ben coibentata basta un soffio per climatizzarla.</div></div><br>Su questo credo che siamo tutti d&#39;accordo<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b></div><div id="quote" align="left">In sostanza, e concludo, quando siamo difronte a questi livelli di coibentazione la scelta del sistema di climatizzazione assume una maggiore importanza per quanto attiene al confort igrotermico ( efficacia) e meno per quanto riguarda il risparmio energetico (efficienza)</div></div><br>Ovviamente una casa ben coibentata il consumo energetico e&#39; basso, pero&#39; conviene che l&#39;impianto (nel suo insieme) sia efficiente, per evitare che poi si debbano aprire le finestre per termoregolarlo&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Il confort ha una componente soggettiva, ma statisticamente sono stati individuati di valori termoigrometrici per cui piu&#39; del 90% delle persone ha un senso di benessere. Io sono cresciuto in una casa dove d&#39;inverno c&#39;erano 18 gradi in cucina e 10 nelle camere. Ma gli impianti li progetto per condizioni standard previste per legge.<br><br>I diagrammi riportati da dotting (ovviamente schematici e riferiti ad una sezione tipo) concidono con quanto risulta a me riguardo i sistemi di erogazione del calore, in riferimento alle sole temperature dell&#39;aria.<br><br><br>Concludo dicendo che un sistema a pavimento radiante ha una serie di vantaggi anche energetici (legati all&#39;erogazione, alla temperatura del fluido termovettore, ecc ecc) ma per casiparticolari potrebbe non essere la soluzione ideale. Un caso particolari potrebbero essere la necessita&#39; di controllare quantita&#39; insolite di umidita&#39; o impurita&#39; dell&#39;aria. In questi casi un sistema ad aria potrebbe essere conveniente, soprattutto se vengono richiesti numerosi ricambi dell&#39;aria, cosa che (normalmente) non e&#39; necessaria nelle abitazioni.

pinetree
09-01-2008, 09:38
E se facciamo un sistem misto, il riscaldamente da pavimento che mantiene 18°C con tutta la sua massa termica difficile da variare, ed il sistema ad aria che proveda alla regolazione fine, 20-21 in zona attiva e 18°C negli altri.<br><br>In questo modo si riesce a rispondere più rapidamente a variazioni richieste dovuto a sole/nuvole, presenza di persone ecc.<br><br>In questo modo riusciamo a rispettare un altra richiesta/legge, quello del ricambio d&#39;aria di mezzo volume ogni ora,<br>- con questo metodo si riesce più facilmente ad avere una portata bassa di aria<br>- che non faccia rumore e<br>- non da l&#39;effetto di freddo dovuto all&#39;aria sulla pelle,<br>- siamo parlando del ordine di 50 - 80m³/h.<br>- possiamo cosi pulire l&#39;aria,<br>- e controllare l&#39;umidit&agrave;.<br><br>La temperatura della massa (pavimento), può essere variato, da 18 a 19°C con un programmatore per sfruttarla all&#39;meglio a seconda delle nostre esigenze.

rere
09-01-2008, 12:44
è una soluzione che ho visto gi&agrave; adottata in alcuni tipi di case passive.<br><br>in effetti stavo pensando anch&#39;io ad un impianto misto, ma dev&#39;essere semplice ed economico, almeno a livello di gestione.<br><br>non so se e quanto sia necessario a tutti i costi l&#39;effetto radiante dato dai tradizionali tipi di riscaldamento, ma eventualmente si potrebbe pensare<br>ad una integrazione dell&#39;impianto ad aria con un caminetto di tipo<br>moderno.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (livingreen @ 9/1/2008, 00:44)</div><div id="quote" align="left">Beh, ne esistono anche di più evoluti, di impianti ad aria... e vanno molto bene.</div></div><br>hai qualche dritta?

arturievich
09-01-2008, 16:25
salve,<br><br>posso solo aiutare dicendo che io, non potendo mettere il riscaldamento a pavimento, ho sostituito i vecchi radiatori con dei nuovi termoconvettori a circolazione naturale dell&#39;aria. Certo, sono molto meno potenti di quelli a circolazione forzata, ma niente elettricit&agrave; e relativi costi, nessun rumore, profili più sottili, assenza di manutenzione... funzionano benissimo con caldaie a condensazione e temp. di mandata anche di 30 - 35°C.<br><br>Aruro Tauro

dotting
09-01-2008, 17:13
Un informazione grazie, sono i Thermo<i>scatola</i>?

patrizia 62
09-01-2008, 19:54
per Arturievich<br><br>scusa ma è la prima volta che ne sento parlare e siccome sto decidendo che tipo di termosifone/radiatore/ventilconvettore dovrò installare, sono molto interessata a sapere di che cosa si tratta ed eventualmente anche i marchi.<br><br>Grazie<br><br>Patrizia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c5dd55f20c6c0f72842744f7684866ed.gif" alt=":D">

arturievich
10-01-2008, 09:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (patrizia 62 @ 9/1/2008, 19:54)</div><div id="quote" align="left">per Arturievich<br><br>scusa ma è la prima volta che ne sento parlare e siccome sto decidendo che tipo di termosifone/radiatore/ventilconvettore dovrò installare, sono molto interessata a sapere di che cosa si tratta ed eventualmente anche i marchi.<br><br>Grazie<br><br>Patrizia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e68be345742b0c5065f0c497fa7bd7b5.gif" alt=":D"></div></div><br>Anche per Dotting, si esatto&#33; Ho installato la serie che ha il numero &quot;3&quot; finale - TF13, 23,33,43, in quanto assicurano una maggiore superfice di scambio termico. Qui a Bari sono proprio l&#39;unico che li ha installati e, credetemi, sono soddisfattissimo. Ho tutti i vantaggi di un&#39;impianto a BT, senza aver dovuto sventrare il mio appartamento per mettere il riscaldamento a pavimento. Tenete conto che la finanziaria 2007 prevede la detrazione del 55% anche sui terminali di riscaldamento, con tutti gli obblighi di legge dovuti ..certificazione energ, e asseverazione.<br>

gymania
10-01-2008, 10:48
arturievich,<br>davvero molto interessante.<br><br>Potresti cortesemente postare qualche informazione ulteriore, tipo un link al sito del produttore?<br>Grazie.<br><br>Pace&#33;<br>Gym

patrizia 62
10-01-2008, 11:04
Scusa sai ma io sono piuttosto ignorante in materia<br>e la prima domanda che mi viene in mente riguarda il movimento dell&#39;aria all&#39;interno della stanza e di conseguenza il movimento delle polveri ed il fastidioso senso di ventilazione. (sai in ufficio ho uno di quei riscaldamenti ad aria Cilmatizzatori con pompa di calora esterna che non raccomando a nessuno: continuo sventolio dei fogli oltre che della sottoscritta, temperatura sotto la scrivania di almeno 4-5 gradi inferiore al resto della stanza ecc.)<br><br>Ciao Patrizia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9d0d0a08a7c6add4dd79185e27a8612d.gif" alt=":wacko:"><br><br>ha visto che sono i Thermofon della Sierra<br><br>Patrizia

dotting
10-01-2008, 12:22
Trovate qualche informazione qua:<br><a href="?t=8067226&amp;st=30" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...t=8067226&st=30</a>

livingreen
10-01-2008, 16:07
Dal mio punto di vista, parlare di riscaldamento ad aria quando invece si usano dei ventilconvettori (che sono ad acqua, fra l&#39;altro), nessuna bocchetta di lancio tarata e nessun calcolo della turbolenza vuol dire avere tutti i problemi che sono stati descritti finora... ma quello NON E&#39; il riscaldamento ad aria. E&#39;un accrocchio malfatto e indegno.<br><br>E nemmeno il riscaldamento a pavimento si dovrebbe definire &quot;riscaldamento ad aria&quot;.<br><br>Ora vi racconto una storia....<br>Nel 1985, grazie alla mia attivit&agrave; di radioamatore, ho conosciuto occasionalmente una persona, che diventò in breve tempo il mio più grande amico. Era un buon idraulico, ma con la passione per gli aerei, tanto che in segiuto diventò pilota di linea abbandonando l&#39;antico mestiere. Aveva appena cominciato a ristrutturare casa col mutuo, ed era partito proprio dall&#39;impianto di riscaldamento: in seguito ad alcuni corsi che aveva seguito, si era convinto che era meglio eliminare i termosifoni e passare ad un impianto di riscaldamento ad aria. Così, piazzò in cantina un bel generatore della Robur (riscaldamento diretto dell&#39;aria, senza scambiatori aria -acqua) a sette velocit&agrave;, silenziosissimo che quasi non si sentiva nemmeno standoci appoggiati.<br>Poi, aveva preso dei pannelli intonacabili per la canalizzazione e del cartongesso per fare un ribassamento nel corridoio ed ottenere una camera di plenum da cui derivare l&#39;aria calda nelle stanze, mentre i calcoli per la canalizzazione e le bocchette di lancio glieli aveva effettuati il rivenditore dei materiali.<br>Insomma, alla fine tutto si riduceva ad una controsoffittatura di un corridoio ed a un finto pilastro in un angolo dell&#39;ingresso dove c&#39;era la canalizzazione per la mandata e per la ripresa....<br>Il risultato? Nessuna sensazione di movimento dell&#39;aria (è così che dev&#39;essere&#33;), sparizione completa della polvere e del fumo di sigarette grazie ai filtri (la moglie poteva togliere la polvere anche una volta al mese, tanto poca era....), inserimento in circolo di aria esterna fresca e sensazione di aria pulita, umidit&agrave; ottimale ... ed inoltre un sensibile risparmio sui consumi (il mio amico parlò di circa il 25%) dovuto all&#39;assenza di perdite negli scambiatori. Una gran bella sensazione di comfort, insomma.<br>Successivamente mi sono interessato all&#39;argomento, o preso informazioni, ho seguito corsi e seguito anche qualche installazione... e sono sempre più convinto della bont&agrave; di questo sistema, a patto che sia fatto con i criteri giusti e non alla carlona.

rere
10-01-2008, 19:33
infatti livingreen, è più o meno la mia condizione attuale.<br>proprio quello che volevo, riscaldamento diretto dell&#39;aria.<br><br>robur dici?<br>dovrebbe essere dalle mie parti, proverò a contattare l&#39;azienda.<br><br>attualmente ho la caldaia a bruciatore, ma è di quelle che scaldano acqua per<br>i servizi, oltre che per il riscaldamento. vorrei tenere le due cose separate.

IlSolitoSconosciuto
10-01-2008, 19:57
Leggendo quello che stiamo scrivendo e quello che si scrive nel forum, qua e l&agrave;, circa le perplessit&agrave; sull&#39;utilizzo o meno della convezione forzata per la climatizzazione mi viene una domanda molto spontanea: ma che tipo di ventilatore ha usato Fanger ( nella descrizione del test eseguito nella sua camera climatica, con i 1500 studenti, parla semplicemente di un ventilatore che faceva variare la velocit&agrave; dell&#39;aria) per stabilire un ugual stato di benessere, dei suoi studenti, combinando i diversi parametri in gioco? Ha usato un sistema con bocchette simile ad un impianto di areazione centralizzato? Le bocchette allora come erano disposte? Forse ha dislocato il tutto come ad emulare un fancoil o uno split? O forse ha posizionato il ventilatore allo stesso modo di quei grossi diffusori che si utilizzano nei grandi spazi industriali? O, per ultimo, si è affidato forse alle pale dei ventilatori che, qualche volta, ci capita di vedere roteare minacciosi attaccati al soffitto? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9517dd034a799e8660b12efc919068e2.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>Ma forse li ha provati tutti uno dopo l&#39;altro, non lo so. Se qualcuno può darmi una risposta&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f0d25f066ca7ba099a1537e9f928fd36.gif" alt=":wacko:"><br>ISS<br><br><br>

RedEnergy
10-01-2008, 20:18
non so quali terminali abbia adottato Fanger durante le sue prove. Tutto sommato dovrebbe cambiare poco sui risultati, in quanto per le varie prove e&#39; stata controllata la velocita&#39; relativa dell&#39;aria (orizzontale e verticale) in prossimita&#39; del soggetto cambione. Insomma: ha imposto una data velocita&#39; dell&#39;aria, quindi che questa velocita&#39; sia stata ottenuta in un modo o in un altro poco incide

arturievich
11-01-2008, 08:47
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (patrizia 62 @ 10/1/2008, 11:04)</div><div id="quote" align="left">Scusa sai ma io sono piuttosto ignorante in materia<br>e la prima domanda che mi viene in mente riguarda il movimento dell&#39;aria all&#39;interno della stanza e di conseguenza il movimento delle polveri ed il fastidioso senso di ventilazione. (sai in ufficio ho uno di quei riscaldamenti ad aria Cilmatizzatori con pompa di calora esterna che non raccomando a nessuno: continuo sventolio dei fogli oltre che della sottoscritta, temperatura sotto la scrivania di almeno 4-5 gradi inferiore al resto della stanza ecc.)<br><br>Ciao Patrizia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/eac60a8325917cdc2c9bb3182671868b.gif" alt=":wacko:"><br><br>ha visto che sono i Thermofon della Sierra<br><br>Patrizia</div></div><br>Patrizia, hai indovinato il produttore&#33; Turbolenze dell&#39;aria nelle stanze non si sentono assolutamente in quanto la ventilazione NON è assolutamente confrontabile con un ventilcovettore a ventilazione forzata - e di qua anche la minore resa della &quot;Thermo<i>scatol</i>a&quot; . Se metto la mano sopra il terminale quando è in funzione si sente la corrente ascensionale dell&#39;aria calda, simile, per certi versi ad un termosifone ordinario, ma con acqua a 35°. L&#39;unico &quot;inconveniente&quot; è dovuto al fatto che se fai raffreddare i muri di casa durante il ricambio dell&#39;aria, serve qualche ora di tempo per riportare la casa alla temperatura giusta, ma questo non è un difetto dei miei terminali, ma una conseguenza di tutti i sistemi a BT.<br>L&#39;ideale sarebbe abbinare un sistema di ventilazione controllata dell&#39;aria con recupero del calore, come avviene in tantissime case in Germania. Qui a Bari tantissima convenienza non c&#39;è, ma lo potei utilizzare anche in estate per mantenere il fresco generato dai condizionatori - l&#39;anno scorso ci sono stati 2 picchi di temp. esterna di 46°C.&#33;&#33;&#33;&#33; L&#39;ostacolo maggiore ad installare un sistema del genere è &quot;convincere&quot; la moglie <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6116c75309f0ea7834b9a2cfc0cd3645.gif" alt=":cry:"> .... proverò dicendole che non dovr&agrave; più spolverare tanto la casa (essendoci i filtri nelle macchine).<br><br>Arturo

scu
11-01-2008, 10:38
<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ma una conseguenza di tutti i sistemi a BT.</div></div><br>non è necessariamente una verit&agrave;, con il irscaldamento a pavimento il ritorno &quot;a regime&quot; della temperatura è abbastanza rapido a meno che non lasci veramente molto aperte le finestre (con conseguente deciso raffreddamento del massetto).<br>Soprattutto è un ripristino omogeneo d&#39;altro canto invece con un sistema a termosifoni crea si un movimento d&#39;aria maggiore per la maggiore differenza di temperatura tra elemoento scaldante e aria da scaldare, ma il riscaldamento è decisamente meno omogeneo e rapido.<br>L&#39;unico vero sistema che risulta rapido in un ritorno a regime anche in caso di raffreddamento di tutte le superfici murarie e di pavimento è un riscaldamento ad aria che garantisce il riscaldamento massiccio della aria presente nella stanza (relativamente) idipendentemente dalla condizione termica delle masse

IlSolitoSconosciuto
11-01-2008, 10:55
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (RedEnergy @ 10/1/2008, 20:18)</div><div id="quote" align="left">non so quali terminali abbia adottato Fanger durante le sue prove. Tutto sommato dovrebbe cambiare poco sui risultati, in quanto per le varie prove e&#39; stata controllata la velocita&#39; relativa dell&#39;aria (orizzontale e verticale) in prossimita&#39; del soggetto cambione. Insomma: ha imposto una data velocita&#39; dell&#39;aria, quindi che questa velocita&#39; sia stata ottenuta in un modo o in un altro poco incide</div></div><br>Mah&#33;&#33; Ma è proprio della velocit&agrave; dell&#39;aria e di come la otteniamo che stiamo parlando in questa discussione&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1d777c54917d9712e3bee3628fa2c614.gif" alt="-_-"> Se il v.convettore mi crea un pò di corrente fredda al livello delle gambe ( aria a 17/19°), ma mi rende la temperatura della stessa più omogenea, di altri sistemi, nella stanza; se lo split sulla parete mi continua a riscaldare l&#39;aria, in riscaldamento, in prossimit&agrave; del soffitto ( diffrenza anche di 5° riscontratra rispetto a quella dislocata a 1,5mt di altezza dal pavimento); se lo stesso sistema in raffrescamento mi da di quelle legnate gelide dietro il coppino, che met&agrave; basta, ci sar&agrave; un problema<br>( condizione) aeraulico che gioca un ruolo fondamentale? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ba7809fef7ccfa4fa2f38198ba077989.gif" alt=":wacko:"> O no?<br>Se qualcuno può essere più preciso gliene srò grato per tutto il resto della discussione. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/85a4346c42a0ed3ebe9e0e34b92c1048.gif" alt=":woot:"><br>ISS

RedEnergy
11-01-2008, 19:16
IlSolitoSconosciuto: credo che tu confonda 2 diversi (anche se collegabili) studi svolti dalla stessa persona.<br><br>Da una parte le prove sperimentali con i famosi 1400 studenti, con l&#39;obiettivo di prevedere il PMD (Predicted Mean Vote) in funzione delle condizioni climatiche<br><br>Dall&#39;altra le prove eseguite (a stanza vuota) per determinare la distribuzione elle temperature in funzione del terminale di erogazione del calore (i grafici riportati da dotting).<br><br>Come succede per le prove di validita&#39; tecnico-scientifica, gli esperimenti vanno fatti in casi standard per poter ottenere una generalizzazione modellando un sistema di cui si verifica la validita&#39;. Questo&#39; e&#39; quanto e&#39; stato fatto. Giusto un paio di informazioni che spero ti siano utili: Condizione necessaria (ma non sufficiente) per il confort e&#39; che la persona sia in equilibrio termico con l&#39;abiente. Nello studio dell&#39;equilibrio termico ovviamente non si tiene conto della sola temperatura dell&#39;aria ma di moltissimi fattori (L&#39;equazione di Danger se ricordo ha una decina di variabili, di cui alcune ambientali ed alcune biologiche). In quest&#39;ottica la temperatura dell&#39;aria non e&#39; che uno dei parametri progettuli. Tra l&#39;altro usataindirettamente attraverso la temperatura operante, che tiene conto anche dell temperatura media radiante e della asimmetria radiante.<br><br>Non capisco se tu conosci le torie sul confort degli ambienti confinati e vuoi discuterne, o se invece non le conosci e vuoi che ti vengano spiegate. (se non la conoscessi ti consiglio come inizio &quot;Impianti di climatizzazione per l’edilizia&quot;1997). Tieni solo conto che in questa discussione abbiamo toccato solo una minimissima parte degli argomenti.<br><br>Se vuoi, raccontaci cosa sai tu, e vediamo se corrisponde a quello che sappiamo noi. In caso avessimo visioni discordanti, diascutiamo.<br><br>PS: se vuoi discutere in maniera + aprofondita sull&#39;argomento, apri una discussione specifica<br><br><span class="edit">Edited by RedEnergy - 11/1/2008, 20:03</span>

mister x 65
12-01-2008, 12:48
Ciao a tutti<br>Siccome ho visto, in una discussione che adesso non riesco a ritrovare, parlare di pompe di calore. Volevo chiedere cosa ne pensate del modello &quot;alterma&quot; costruttore Daikin, e di un suo eventuale impiego per riscaldare un &#39;abitazione con ventilconvettori

IlSolitoSconosciuto
13-01-2008, 11:13
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (RedEnergy @ 11/1/2008, 19:16)</div><div id="quote" align="left">IlSolitoSconosciuto: credo che tu confonda 2 diversi (anche se collegabili) studi svolti dalla stessa persona.<br><br>Da una parte le prove sperimentali con i famosi 1400 studenti, con l&#39;obiettivo di prevedere il PMD (Predicted Mean Vote) in funzione delle condizioni climatiche<br><br>Dall&#39;altra le prove eseguite (a stanza vuota) per determinare la distribuzione elle temperature in funzione del terminale di erogazione del calore (i grafici riportati da dotting).<br><br>Come succede per le prove di validita&#39; tecnico-scientifica, gli esperimenti vanno fatti in casi standard per poter ottenere una generalizzazione modellando un sistema di cui si verifica la validita&#39;. Questo&#39; e&#39; quanto e&#39; stato fatto. Giusto un paio di informazioni che spero ti siano utili: Condizione necessaria (ma non sufficiente) per il confort e&#39; che la persona sia in equilibrio termico con l&#39;abiente. Nello studio dell&#39;equilibrio termico ovviamente non si tiene conto della sola temperatura dell&#39;aria ma di moltissimi fattori (L&#39;equazione di Danger se ricordo ha una decina di variabili, di cui alcune ambientali ed alcune biologiche). In quest&#39;ottica la temperatura dell&#39;aria non e&#39; che uno dei parametri progettuli. Tra l&#39;altro usataindirettamente attraverso la temperatura operante, che tiene conto anche dell temperatura media radiante e della asimmetria radiante.<br><br>Non capisco se tu conosci le torie sul confort degli ambienti confinati e vuoi discuterne, o se invece non le conosci e vuoi che ti vengano spiegate. (se non la conoscessi ti consiglio come inizio &quot;Impianti di climatizzazione per l’edilizia&quot;1997). Tieni solo conto che in questa discussione abbiamo toccato solo una minimissima parte degli argomenti.<br><br>Se vuoi, raccontaci cosa sai tu, e vediamo se corrisponde a quello che sappiamo noi. In caso avessimo visioni discordanti, diascutiamo.<br><br>PS: se vuoi discutere in maniera + aprofondita sull&#39;argomento, apri una discussione specifica</div></div><br>No no&#33; Non confondo nulla&#33;&#33; Mi riferisco all&#39;esperimento con gli studenti ( Tu dici 1400, io ho potuto leggere cifre che vanno dai 1500 ai 1600; se vuoi Ti posto le fonti). Come si può vedere le informazioni che circolano sul web sono approssimative, ma questo non deve screditare gli studi di cui stiamo parlando. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c5055beaf623ddcbcd06c2c7a2cff7aa.gif" alt="-_-"> Ho riletto un po di documenti e libri, ma la risposta alla mia non può essere più precisa. Quindi con sideriamo, se volete, l&#39;utilizzo di un ventilatore che abbia emulato una via di mezzo tra lo split ed il v.conv.re, i sistemi a c.forzata più in uso nelle residenze civili e commerciali. So a cosa si riferiscono i grafici citati, da quali studi provengono e li condivido, quelli che non condivido sono quelli, postati sempre da dotting, frutto dell&#39;elaborazione di un&#39;industria di fan-coil ( distribuzione dell&#39;aria in un imp.a radiatori) e quelli elaborati da produttori di sistemi radianti a pav. ( questo grafiaco si discosta molto, 2°, da quello che condivido). Un motivo di questa discrepanza, per non essere maliziosi, è forse che i 24° sono la soglia di attivazione del meccanismo di termoregolazione ( in questo caso l&#39;apertura delle valvole per la vasodilatazione al fine di mantenere lomeotermia del corpo) ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/78dbe7166a798b70f6b71e7c8b023311.gif" alt="&lt;_&lt;"><br>Sono contento di sapere che anche Tu R.Energy conosci gli argomenti che stiamo trattando, forse li conosci molto più di me. Questi ci sar&agrave; utile per mettere in chiaro alcuni aspetti della materia ed alcune cose che contesto allo stato dell&#39;arte dei sistemi a conv.forzata e radianti.<br>Evito di aprire altre discussioni che potrebbero essere solo dei doppioni. Qui parliamo, ospiti di rere, dei sistemi ad aria pro e contro, ma per esprimere un giudizio in merito bisogna inevitabilmente confrontarli e parlare almeno in parte di quelli alternativi: radianti a pav., soff. e parete, battiscopa ecc.. e, se volete, travi fredde. Il tutto, ovviamente, solo in rapporto all&#39;efficacia ( confort igrotermico), ivi inclusa la regolazione per non aver bisogno di aprire le finestre, ed all&#39;efficienza ( risparmio energetico inteso come uso raz.dell&#39;energia e non come sacrificio energetico). <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d66c0cd64a5f7ed8bacb49a4ac7f8711.gif" alt=":)"> Su qualche cosa bisogna pur basare un qualsivoglia parere-giudizio, no? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/750d2faa487ed76dde3d87c1d7d1cb40.gif" alt=":("><br>ISS<br><br><span class="edit">Edited by IlSolitoSconosciuto - 13/1/2008, 16:12</span>

patrizia 62
15-01-2008, 09:55
per Arturievich<br>e per chiunque utilizzi i ventilconvettori a ventilazione naturale<br><br>guardando sul sito della Sierra, ho visto che l&#39;interno di questi ventilconvettori è composto da tante lamelle attraverso le quali passa l&#39;aria che poi esce calda (se non ho capito male&#33;)<br>quello che mi chiedo è: l&#39;aria in entrata viene filtrata dalla polvere in qualche modo?<br>O dopo qualche tempo le lamelle sono sporche e, data la loro conformazione, difficili da pulire?<br><br>e infine, visto che utilizzano la B.T., quanto tempo devono essere in funzione? (tanto quanto i riscaldamenti radianti a pavimento e/o a parete o no?<br><br>Grazie per i chiarimenti<br><br>Patrizia