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Visualizza la versione completa : impianto a biogas da 400 UBA



cletoxxx
14-01-2008, 18:40
Ciao a tutti....<br>sto valutando la costruzione di un piccolo impianto a biogas per un paio di aziende agricole per un totale di 400 Unit&agrave; Bovine Adulte&#33; Dai calcoli effettuati contando di sfruttare esclusivamente le deiezioni bovine dovrebbe venir fuori un impiantino da 45 kW elettrici e 75 kW termici.... al che mi chiedo: è una cosa economicamente fattibile? A primo impatto sembra di si, considerando il costo pari a<br>- o 700 € / metro cubo digestore<br>- o 7500 € / kW elettrico installato<br><br>Naturalmente poi se si dovesse costruire sar&agrave; fortemente indicato l&#39;utilizzo misto, con anche altre colture energetiche e non solo con liquami zootecnici, ma inizialmente preferirei effettuare la valutazione solo con i liquami bovini&#33;&#33;<br><br>A questo punto, la realizzazione di un impiantino del genere, è economicamente vantaggiosa???<br>che ne dite??<br><br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3c2c99ecf43b13762b03624fba64f1a8.gif" alt="image"><br><br>grazie&#33;&#33;

SolarPrex
14-01-2008, 19:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">7500 € / kW elettrico installato</div></div><br>oscenamente costoso.<br><br>a presto.

cletoxxx
15-01-2008, 16:08
<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">oscenamente costoso.</div></div><br>...spiegati meglio....<br>è costoso e quindi a tuo parere non conviene o la stima del costo è sovrastimata???

3350
15-01-2008, 21:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (SolarPrex @ 14/1/2008, 18:44)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">7500 € / kW elettrico installato</div></div><br>oscenamente costoso.<br><br>a presto.</div></div><br>non saprei il costo di questi impianti è meno che proporzionale rispetto alla dimensione. 340.000 € x 45 kW non mi sembrano un&#39;esagerazione.<br>certo che se fai un impianto da 1 mW non coster&agrave; di certo 7.500.000...<br>con 400 UBA dovresti arrivare a fare, in linea teorica, quello che ti hanno proposto. in 3 o 4 anni dovresti ammortizzare l&#39;investimento. non mi pare un cattivo affare, sopratutto perchè utilizzi solo gli scarti della tua azienda.<br>calcola comunque che impiegando modeste quantit&agrave; di silomais potresti raddopiare la resa sopperendo magari ad eventuali ammanchi di liquame e/o letame.

cletoxxx
16-01-2008, 01:58
si infatti..... solo che la valutazione iniziale di fattibilit&agrave; preferei farla con il solo apporto del liquame disponibile&#33;&#33;<br>Dai calcoli fatti anche a me non sembra un cattivo investimento... anzi direi che è buono, oltre che molto interessante&#33;&#33;<br><br>Cmq aspetto ancora qualche commento da altri utenti del forum&#33;&#33;

3350
16-01-2008, 12:28
fai bene a fare il conto solo con lo &quot;scarto&quot; della tua produzione, a tal proposito vorrei fare una considerazione personale che di certo non rispecchia e non rispecchier&agrave; le future politiche di sviluppo economico.<br>- nel 2007 abbiamo eroso le riserve di cereali.<br>- i paesi emergenti hanno una richiesta sempre maggiore di cereali per l&#39;alimentazione.<br>- sta iniziando in massa l&#39;impiego degli agrocarburanti<br>- l&#39;Italia è deficitaria nella produzione di cereali.<br>Ergo il resto lo importa e ho paura che i grossi impianti (diciamo oltre i 3mW) costruiti appositamente per trattare biomasse (specie legnose) e che investono molto terreno possano risultare nocivi per il mercato dell&#39;approvvigionamento dei cereali ed aggravare una situazione gi&agrave; in bilico.<br>ma daranno la colpa agli allevamenti che solo loro mangiano le scorte di cereali...<br>

cletoxxx
16-01-2008, 12:35
su questo sono pienamente ragione con te...<br><br>il mio ragionamento infatti era su un piccolo impianto, atto a consumare quasi esclusivamente deiezioni animali, pur con qualche integrazione... pensa che al momento questi allevatori pagano per farsi portare via il letame.. e questo è veramente vergognoso&#33;&#33;&#33;

3350
16-01-2008, 20:28
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (cletoxxx @ 16/1/2008, 11:35)</div><div id="quote" align="left">su questo sono pienamente ragione con te...<br><br>il mio ragionamento infatti era su un piccolo impianto, atto a consumare quasi esclusivamente deiezioni animali, pur con qualche integrazione... pensa che al momento questi allevatori pagano per farsi portare via il letame.. e questo è veramente vergognoso&#33;&#33;&#33;</div></div><br>Di dove siete?<br>

cletoxxx
16-01-2008, 22:11
Valle d&#39;aosta

energo60
19-01-2008, 16:26
Se si tratta di realizzare un impianto di digestione anaerobica prevalentemente da soli liquami zootecnici , credo che ci siano<br><a href="http://www.enertec-energia.it/gaseco.htm" target="_blank">Soluzioni</a> plug-flow parecchio più economiche ed altrettanto affidabili ...<br><br>

3350
20-01-2008, 11:44
Molto interessante, e se dopo uno decide di aumentare la produzione di gas con biomasse riesce a modificarlo?<br><br>domanda: frazionare la produzione di energia con più cogeneratori non fa aumentare le manutenzioni e abbassare il rendimento?<br>

energo60
20-01-2008, 12:13
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">domanda: frazionare la produzione di energia con più cogeneratori non fa aumentare le manutenzioni e abbassare il rendimento?</div></div><br>Per quel che riguarda i costi di manutenzione credo che sia il contrario&#33; In caso di rottura o fermo macchina prolungato, con più cogeneratori puoi sempre continuare a produrre energia. Poi, i ricambi per motori automobilistici si trovano anche dietro l&#39;angolo a prezzi di gran lunga inferiori rispetto a quelli per motori di grosse dimensioni più o meno specifici .<br>Per quel che riguarda il rendimento, credo che una leggera perdita (1-2 punti) sia ampiamente compensata, nel tempo, dagli altri fattori .

cletoxxx
21-01-2008, 10:37
Grazie energo, ho visitato il sito e gli ho scritto una mail per avere maggiori informazioni.... vediamo un po&#39; cosa mi dicono&#33;&#33;

iciodebby
26-11-2009, 13:02
Grazie energo, ho visitato il sito e gli ho scritto una mail per avere maggiori informazioni.... vediamo un po' cosa mi dicono!!

Forse non era l'impianto giusto!?

NEschio
26-11-2009, 18:15
So che blu energy ha avviato in ottobre un impianto di biogas da 50 Kw elettrici in provincia di Vicenza . Notizia sul giornale di Vicenza del 27 ottobre se ben ricordo.

In generale noto che le aziende costruttrici propongono impianti da 50 Kw elettrici in su.

Dalla seguente fonte

Articolo su NUOVA AGRICOLTURA OTTOBRE 2008 riferimento zona di Biella estaggo le seguenti notizie :

1) Dato che le deiezioni di ciascun bovino adulto hanno una potenzialità
produttiva elettrica di 0,30 Kw/ora,
2) La redditività degli impianti di biogas però diminuisce col diminuire

delle dimensioni dell’impianto stesso e comunque è sempre subordinata ad un prezzo agevolato di vendita dell’energia
prodotta, cioè i cosiddetti “buoni verdi”.
3) spese di quasi un milione di euro per gli impianti
da 100 Kw);

Se quanto riportato dall'articolo è attendibile. Le rese potrebbero essere anche maggiori di quelle che calcoli. Le spese potrebbero avvicinarsi ai 500.000 € se farai fare tutto da ditte esterne. Se invece qualcosa autocostruisci ( esempio le parti edili ) potresti riuscire a stare nei limiti che calcoli.
Certo, in base a quello che vedo proporre dalle ditte costruttrici, siamo sui minimi di fattibilità.

tonytorri
04-12-2009, 21:30
Ciao a tutti.
Da tempo guardo con interesse questi impianti.
Proprio oggi mi han detto che è uscito un nuovo bando di contributi, per costruire un impianto di piccole dimensioni.
Vi dico quel che mi hanno detto, E TUTTO DA VERIFICARE.
L'impianto deve essere fatto da società di imprenditori agricoli penso minimo 5.
L'impianto deve essere di piccola taglia.
E soprattutto deve essere alimentato da prodotti di scarto, liquami stocchi di mais paglia letame ecc.
E in fine chi ha un impianto del genere gli viene riconosciuto un vantaggio del 50% sulla direttiva nitrati.
Ovviamente a un contributo a fondo perduto.
Da quel che mi han riferito il tutto viene promosso dalla FAO, perché vuole limitare il continuo crescere di impianti che usano alimenti per produrre l'energia.
A voi la parola......
P.s. comunque il nascere di questi impianti sta creando molti problemi.
Stanno dando carta bianca alla costruzione in qualsiasi zona, anche dove si è già saturi di nitrati.
In questo modo oltre a usare alimenti per produrre energia si rischia di veder sparire anche gli allevamenti, doppia perdita di alimenti per l'uomo....

jordy66it
05-12-2009, 00:02
Ciao,
queste agevolazioni sono su tutto il territorio nazionale? cosa intendono per piccoli impianti?
Grazie

tonytorri
05-12-2009, 10:44
A non so neanche se è vero o falso figurati se so le zone.
Aspettiamo magari mi han raccontato c.......