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Visualizza la versione completa : [olio] riscaldatore filtro.. IDEA!!!!



superlele77
03-03-2005, 22:45
Scusatemi raga... volevo farmi un riscaldatore per il filtro gasolio del mio ducato...<br>Secondo voi, è possibile utilizzare una candeletta per il diesel, ovviamente modificandola e inserirla nel foro filettato per intenderci quello del sensore acqua sotto il filtro gasolio del mio ducato?<br>Ho pensato che la candeletta d&#39;accensione per i motori diesel quando alimentata diventa incandescente quindi non adatta.... secondo voi, con una riduzione di tensione potrei farla diventare quantomeno calda, e non bollente?<br>Dovrebbero servire circa 50° o non piu di 60° di riscaldamento, vero?<br>Il problema è.... con cosa riduco la tensione? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' border='0' valign='absmiddle'> potenziometro o resistenze? COme posso fare? Grazie raga <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'>

ag_smith
03-03-2005, 23:04
be se ti interessa una riduzione di tensione che resti fissa sia in inverno che in estate meglio una resistenza se vuoi una riduzione variabile metti pure un potenziometro <br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 3/3/2005, 23:28</span>

04-03-2005, 00:21
<table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 3/3/2005, 22:04)</td></tr><tr><td id='QUOTE'>. . . se vuoi una riduzione variabile metti pure un trimmer</td></tr></table><br> Come fai a far passare tutta la corrente che ti serve in un trimmer ??&#33;

04-03-2005, 00:26
. . . e comunque molti Ducato sono gi&agrave; equipaggiati di riscaldatore elettrico e di una candeletta supplementare sull&#39;aspirazione. Perlomeno il mio camper è così, basta intercettare il circuito e bypassare il temporizzatore con un relè comandato da un interruttore in modo da decidere quando e come farlo funzionare. Buona cosa sarebbe anche bypassare il termostato.

gattmes
04-03-2005, 12:41
Allora vediamo se posso essere utile.<br>Usare resistenze e/o reostati (più che potenziometri) può anche essere fattibile ma non consigliabile, vista la grande potenza buttata via (per capirci c&#39;è il riscio che scalda più la resistenza che la candeletta)<br>La cosa migliore sarebbe un riduttore switching ad altra frequenza: Un transistor (direi più un mosfet) apre e chiude l&#39;alimentazione con una velocit&agrave; molto alta (può essere 100000 volte al secondo) un filtro (L-C) fa il valor medio della tensione alla sua uscita. La durata del tempo di chiusura può essere modificata da quella di apertura (generalmente questo è fatto dal circuito di controllo che "sente" la tensione di uscita e la compara con quella voluta...va be...con un riferimento). Se i tempi sono uguali (50% duty cicle) si ottiene esattamente met&agrave; tensione....se sta chiuso per il 25% si ottiene un quarto di tensione ...e così via. La potenza dissipata è minima perchè il transistor o è aperto (0 corrente) o è completamente chiuso (la corrente non è 0, ma la tensione ai capi è molto contenuta e non svariati volt come sul reostato)<br>QUESTO SISTEMA PERMETTE DI CONTROLLARE LA TEMPERATURA DELLA CANDELETTA con un sensore termico che agisce sul controllo.<br><br>TUTTAVIA richiede una certa esperienza pratica ben oltre le st...zate da me soprascritte.<br>Io consiglio un altro sistema e cioè di usare due o più candelette (uguali) collegate in serie. Con 2 ognuna è alimentata a met&agrave; tensione e produce un quarto della potenza originale..e così via.<br>Usando più di una candeletta è possibile collegare un rele termico (es recupero da un controllo temperatura lavatrice) che a freddo cortocircuita una o piu candelette, in modo da fornire alla/alle rimanente/i piena potenza, per poi ridurla arrivati in temperatura.<br><br>E&#39; possibile anche inserire un....dissipatore...sulla punta per renderla non incandescente/più fredda<br>...io la candeletta l&#39;ho usata sulla moto per la partenza quando fa freddo (con carburante etanolo), inserendola in un foro del carb ed in pieno contatto con quest&#39;ultimo.<br><br><br>Ciao <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 4/3/2005, 11:46</span>

29-04-2005, 21:07
provare con una candeletta a 24 volt alimentandola a 12 volt ciao e buone prove

30-04-2005, 15:26
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (giman @ 29/4/2005, 21:07)</div><div id='QUOTE' align='left'>provare con una candeletta a 24 volt alimentandola a 12 volt ciao e buone prove<br><br></div></center><br><b><span style='color:red'>ciao giman<br><br>dove sitrovano le candelette a 24 Volt<span style='color:red'></b><br><br>saluti Luca</span></span>

Dupagu
04-05-2005, 18:59
Su un boxer peugeot ,che dovrebbe essere come il ducato ,ho trovato che c&#39;e&#39; gia &#39; montato il preriscaldatore.<br>Ho tolto il cavetto di alimentazione e ho misurato la tensione.Ci sono tre fili e su due di essi segnava 13,5 volts.<br>Ho fatto la prova accendendo il motore e ho misurato che la tensione rimaneva a 13,4volts .Allora il mio riscaldatore e&#39; sempre acceso? Oppure il termostato e&#39; dentro il filtro e non posso interromperlo?

gattmes
04-05-2005, 19:18
Ricordo (per chi non è pratico con l&#39;elettronica & C....) che alimentando a 12V una candeletta da 24V la potenza è 4 volte meno e non meta<br>(supponendo la resistenza R costante, la potenza P è data dal prodotto della tensione V per la corrente I, cioè P=V*I. Quest&#39;ultima dipende dalla resistenza secondo la legge di ohm I=V/R. Dimezzando la V dimezza di conseguenza anche la I. Ora se a 24V si ha una certa P24=V24*I24..ad esempio 24V*5A=120W - suppondo una R=4,8ohm-, dimezzando la tensione la potenza sarebbe dimezzata se rimanesse <u>costante</u> la corrente, cioè 60W=12V*5A, ma visto che dimezza anche questa: I=12V/4,8ohm=2,5A....allora la P sara 4 volte meno, cioè P12=12V*2,5A=30W - e non 60-....<br>..esistono le formulette P=(V*V)/R oppure P=I*I*R per far prima.....)<br><br>...se invece mettete in serie due candelette (UGUALI&#33;) da 12V e lle alimentate con questa tensione, ognuna fornira si un quarto di potenza (rispetto a 12V), essendo ognuna alimentata con 6Vnominali.....ma essendo due le candelette si avra 1/4+1/4, ovvero meta potenza (e distribuita in due punti)....e cosi via... <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 4/5/2005, 19:22</span>

Furio57
04-05-2005, 19:26
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Per ridurre la potenza alle candelette si può usare la tecnica PWM come gi&agrave; descritta dall&#39; amico Gattmes. Velleman propone un kit di montaggio per fare ciò. La corrente si può variare agendo su un potenziometro, la corrente massima è di 6,5A, ma cambiando mosfet finale e qualche resistenza si può salire senza problemi. <br>Il kit costa circa 17 Euro.<br><br><a href='http://www.apogeekits.com/pulse_width_modulator.htm' target='_blank'><u>MODULATORE PWM</u></a><br><br>In Italia con istruzioni in italiano si può acquistare qui, anche via posta. <br><a href='http://www.futurashop.it/allegato/8220-K8004.HTM' target='_blank'><u>FUTURA ELETTRONICA</u></a> Tel.0331.57.61.39<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 4/5/2005, 19:42</span>