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Visualizza la versione completa : Quale generatore per una casa classe A?



Manofthemoon
08-02-2008, 11:59
Buon giorno a tutti, ho scoperto solo ora questo interessate forum e propongo subito una domansda..<br><br>Vorrei chedere il Vostro parere su un dubbio che gira per la testa.<br>Il caso specifico è per casa mia, ma andrebbe bene per qualunque casa &quot;decentemente isolata&quot;<br><br>Pensando di avere una casa che consumi relativamente poco 5/8 kW , con riscaldamento a pavimento radiante, ricambio aria con recupero, che tipo di generatore andreste a proporre ?<br><br>Ed in particolare, che tipo di pompa di calore ?<br><br>Se uno ha la possibilit&agrave; di avere acqua di falda credo che la pdc acqua/acqua sia la migliore (ed in questo caso che tipo di permessi bisogna richiedere?)<br><br>SE non c&#39;è questa possibilit&agrave; io sarei propenso ad una aria/acqua e vi spiego il perchè:<br><br>Siamo tutti d&#39;accordo che una terra acqua abbia dei COP superiori alla aria acqua, ma il costo della trivellazione dove lo mettiamo ?<br>Su una casa che consuma (estremizzo) 1.000 €/anno una differenza di COP del 20% (estremizzo anche in questo caso) sono 200€/anno in quanto tempo mi recupero le trivellazioni ?<br><br>Ma mi assale ancora un dubbio, i COP della aria/acqua (per esempio Clivet) saranno veritieri ? Sono specifici per T varie T esterne e per varie T di mandata, sono certificati Eurovent, però...<br><br>Avrei escluso in partenza caldaie a condensazione e varie stufe a pellets etc.. perchè presuppongono l&#39;utilizzo di fonti energetiche non autoproducibili..<br><br>Spero di aver postato la domanda nella sezione adatta.

dotting
08-02-2008, 13:16
Un benvenuto all&#39;esperto Manofthemoon, il taglio tecnico del tuo intervento ti tradisce.<br><br>Però hai dimenticato un particolare poco interessante per pdc acqua/acqua o suolo/acqua, ma fondamentale per quelle aria/acqua: la zona climatica.<br><br>Sei sicuro della potenza di 5/8 kW, per un impianto a pannelli radianti incassati nell&#39;opera muraria che puoi tenere attivo H24, così come il suo generatore, significano 120-192 kWh immessi in ambiente al giorno, deve essere bella grandetta la casa in classe A.

Manofthemoon
08-02-2008, 15:38
Scusami effettivamente non ti ho dato i dati climatici, chiedo perdono.<br>La casa è situata in provincia di Cuneo, zona climatica E, GG 2735 T estarna di progetto -7 °C<br>Effettivamente la casa è grandicella circa 450 mq, 1800 mc, in più è una ristrutturazine quindi ha un rapporto S(V di 0,98, quindi non è propriamente un cubo &#33;<br><br>Faccio l&#39;installatore ed a tempo perso il progettista e volevo fare qualcosa di &quot;innovativo&quot; anche in vista di contributi regionali.<br><br>Sviluppando il discorso della aria/acqua nella mia testolina frullava l&#39;idea di aumentare la T di ingresso dell&#39;aria aumentando quindi i COP<br><br>avrei pensato a tre soluzioni:<br><br>1. recupero &quot;geotermico&quot; come negli impianti di recupero, preriscaldare quindi l&#39;aria di ingresso alla pdc facendo passare le tubazioni interrate, ma in questo caso ho alcuni dubbi: ipotizzando una pdc della Clivet, in particolare una WBAN il volume di aria in ingresso sono circa 13.000 mc &#33;&#33;&#33; quindi mi sa che tra canali, ventilatore maggiorato (sempre che ce la faccia etc..) mi sa che non è conveniente<br><br>2. recupero geotermico ma ad acqua, avrei pernsato ad un sistema di tubazioni annegate nel terreno con del glicole (o forse acqua acqua) e preriscaldare l&#39;aria mediante una batteria, ma anche in questo caso le portate d&#39;aria in gioco sono elevate e quindi anche la batteria, la pompa di circolazione e lo scambiatore andrebbero dimensionate di conseguenza<br><br>3. recupero solare: il medesimo impianto di quello sopra, ma alimentare lo scambiatore mediante pannelli solari termici..<br><br><br>Vi sembrano astruse come idee ? Economicamente ammortizzabili ? Avete esperienze in merito ??<br><br>In ultimo: sempre per la sperimentazione avevo pensato ad una cella combustibile alimentata ad idrogeno, (il massimo sarebbe alimentata da idrogeno prodotto da elettrolisi con pannelli fotovoltaici), ma non riesco a trovare aziende che producano celle per così piccola potenza, qualcuno ha dei riferimenti ?<br><br>Spero che vogliate partecipare alla discussione, perchè credo sia un argomento interessante.<br>

dotting
08-02-2008, 15:47
L&#39;argomento è interessante, ma è stato affrontato in questo forum da tempo.<br><br>Una lettura attenta di questo mio articolo gi&agrave; citato nel forum ti potr&agrave; essere utile:<br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/</a><br><br>Penso di aver risolto il problema anche in zone climatiche fredde come la tua, però devi aspettare a marzo, quando con il riscaldamento spento, potrò controllare lo stato degli apparati.<br>

Manofthemoon
08-02-2008, 15:50
Grazie, ora leggo, ti chiedo scusa ma non ho avuto tempo di leggermi tutto il forum, la fretta di chiedere informazioni era troppa.