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eroyka
15-02-2008, 14:48
<br>Enschede, 14 febbraio 08<br><br>La chimica delle rinnovabili<br>I “nanosetacci” risparmiano energia nella produzione di biocarburanti<br><br>Un nuovo tipo di membrana, sviluppata dagli scienziati della University of Twente, in Olanda, si è dimostrata in grado di resistere a temperature elevate per un lungo periodo di tempo. Questa sorta di “setaccio molecolare” capace di rimuovere l’acqua da solventi e biocarburanti, potrebbe costituire una valida alternativa ad alta efficienza energetica rispetto alle tecniche gi&agrave; esistenti<br><br>La nanotecnologia non smette di stupire. Dopo 18 mesi di test, alcuni ricercatori olandesi hanno messo a punto delle nuove membrane dotate di nanopori che si sono rivelate altamente efficaci, pur essendo state continuamente esposte a una temperatura di 150 °C. Gli scienziati sono riusciti ad ottenerle utilizzando un nuovo tipo di materiale “ibrido” che unisce il meglio delle attuali membrane polimeriche e in ceramica (dotate al contrario di minore resistenza quando esposte alla combinazione di acqua e alte temperature). Il risultato è una membrana con pori sufficientemente piccoli da permettere solo a molecole ancora più piccole di passarvi attraverso. Le membrane ibride si sono dimostrate particolarmente adatte per “l’essiccazione” di solventi chimici e biocarburanti, un’applicazione per la quale esiste un vasto mercato potenziale. Il principale vantaggio di questo tipo di tecnologia è che consuma molta meno energia rispetto alle comuni tecniche di distillazione. Gli scienziati prevedono anche delle opportunit&agrave; nei processi di separazione dell’idrogeno da miscele di gas. Ciò implicherebbe una vasta gamma di applicazioni in materia d’energia sostenibile. I risultati sono stati raggiunti dalla stretta collaborazione tra gli scienziati di Inorganic Materials Science Group del MESA Institute for Nanotechnology (UT), dell’Energy Efficiency in Industry department di ECN e dell’Universit&agrave; di Amsterdam. L’invenzione è stata brevettata in tutto il mondo.<br><br>Tratto da <a href="http://www.rinnovabili.it" target="_blank">http://www.rinnovabili.it</a><br>