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Visualizza la versione completa : Riscaldamento ad aria?



taiu
24-02-2008, 12:20
Sono in fase di ristrutturazione di un sottotetto per trasformarlo in abitazione indipendente. Ho un sacco di dubbi su come fare l&#39;impianto di riscaldamento.<br>L&#39;idea iniziale era quella di utilizzare un impianto a pavimento alimentato da una fonte energetica alternativa.<br>Purtroppo un impianto a pavimento mi porterebbe via almeno 10 cm in altezza e visto che in gronda ho una altezza di circa un metro preferirei trovare una soluzione alternativa. A tal fine avevo pensato ad un impianto ad aria associato ad un impianto a ventilazione forzata per il recupero del calore, anche perché dato che devo ricoprire il tetto non avrei difficolt&agrave; far passare i tubi sul soffitto.<br>Per quanto riguarda invece la fonte energetica avrei pensato ad un termo camino o stufa abbinata a pannelli solari termici in modo tale che oltre oltre ad alimentare il riscaldamento mi posa anche fornire acqua calda sanitaria.<br>Cosa ne pensate? E&#39; fattibile? Quali soluzioni alternative che eventualmente mi consigliate?<br>Marco

dotting
24-02-2008, 12:55
Con quei volumi così ridotti, non ci sono dubbi: stufa a pellets ad aria.<br>Puoi prenderla canalizzabile oppure prevedi dei semplici ventilatori nelle pareti di separazione dall&#39;ambiente in cui installi la stufa.<br>Per ACS circuito a parte e indipendente con pannelli solari termici e in funzione della tua zona climatica abbinati ad un sistema primario istantaneo a gas o elettrico.

taiu
24-02-2008, 14:38
Intanto grazie Dotting per la tua tempestiva risposta.<br>Secondo te riesco a gestire il tutto con una stufa a pellet senza l&#39;utilizzo di un&#39;altra caldaia?<br>Ho visto che ci sono stufe che canalizzano l&#39;aria e producona acqua calda sanitaria che potrebbe con i pannelli confluire in un accumulatore di calore comune. Per quanto riguarda la zona climatica abito in provincia di Prato.

dotting
24-02-2008, 18:06
Le stufe a pellets vanno in crisi quando devono gestire una improvvisa richiesta di calore quale potrebbe essere quella dovuta al consumo di ACS, naturalmente i venditori ti diranno che non è vero.<br>Ti ribadisco quello che ho scritto.

taiu
25-02-2008, 14:07
Per quanto riguarda la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore che ne pensi? Ne vale la pena?<br>Tieni conto in fase di ristrutturazione darò particolare importanza sia all&#39; isolamento del tetto (tetto ventilato) che al cappotto esterno per cui la richiesta di energia per il riscaldamento dovrebbe essere molto ridotta.

dotting
25-02-2008, 19:03
La VMC può andar bene solo in case passive di classe energetica A e spesso non basta, ma deve essere affiancata da una pdc.<br>La VMC recupera non crea calore.<br>Non tentare di portare una casa tradizionale in classe A, ci rimetti in portafoglio e in salute.<br><br>

Manofthemoon
25-02-2008, 19:35
per dotting, quando parli di stufe a pellets intendi anche quelle stufe (o sarebbe meglio dire caldaie) che oltre alla quota parte per irraggiamento scaldano anche acqua per usi riscaldamento tradizionale ?<br><br>In questo caso, con un accumulo dimensionato correttamente, non dovrebbero esserci problemi per l&#39;acs, o sbaglio?

dotting
25-02-2008, 20:07
Locali con un volume non elevato, quindi una stufa a pellets ad aria di piccola potenza e di consumi ridotti potrebbe essere sufficiente.<br>Una 2-5 kW può riscaldare tenuta al minimo ambienti da 150 mc mediamente coibentati.<br>2 kW significano trafficare ogni giorno con 12 kg. di pellets, con un costo di 2,40 euro al giorno.<br>Una stufa di queste potenze la si trova a meno di 1000 euro.<br><br>taiu non può mettere un sistema di emissione a pannelli radianti a pavimento, dovrebbe mettere termosifoni o ventilconvettori.<br>Le stufe a pellets hanno una temperatura ottimale di produzione di acqua calda per riscaldamento non superiore a 55-60°C, quindi con i termo siamo al limite.<br>Se frequentate un qualsiasi forum sulle stufe a pellets, una delle lamentele più frequenti è questa: &quot;la mia stufa fa arrivare l&#39;acqua a 45-50°C e mi consuma tanto pellets&quot;.<br>La più economica stufa a pellets costa 2000 euro il kit sanitario 1000, se ne volete uno usato vi posso fornire uno dismesso dopo un paio di mesi vista l&#39;inutilit&agrave; dell&#39;oggetto.<br>Una idrostufa a pellets senza ACS parte con consumi minimi di 1kg/h se la tenete sempre accesa parliamo di 24 kg. di pellets al giorno.<br>A questo naturalmente va aggiunto il costo del sistema di distribuzione e dell&#39;impianto di emissione ad acqua.<br><br>Naturalmente poi nelle mezze stagioni ed in estate, non credo sia proponibile pensare di accendere una idrostufa dentro casa per riscaldare ACS.<br><br>Lasciamo perdere.