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Visualizza la versione completa : Quale impianto in una casa a basso consumo



Manofthemoon
29-02-2008, 11:42
Ho usato il tasto cerca e non ho trovato alcun argomento simile, quindi ne apro uno nuovo..<br><br><br><br>Quale impianto in una casa a basso consumo ?<br>LO spunto è per casa mia (sempre 15kWmq/annuo) ma vorrei fare un discorso generale per ogni tipo di esigenza.<br><br>MI sto accorgendo che noi siamo abituati a dimensionare/installare impianti per case normali, nelle quali l&#39;impianto a pavimento è l&#39;ottimo perchè minimizza i problemi e s&agrave; dare del confort anche in una casa mal costruita, ma nel caso di una casa ben costruita potrebbe dare qualche problemino di gestione..<br><br>quindi, cosa scegliere?<br><br>ad aria ? io lo escludo a priori, anche se le portate e le T sono basse direi che cmq non è il miglior confort<br><br>a pavimento? secondo me era la soluzione da scegliere, ma parlando di basse potenze 25/30 W al mq il costo della ricolazione dell&#39;acqua alla fine dell&#39;anno incide parecchio.<br>Ho calcolato su casa mia che con pompe a portata variabile (tipo magna o stratos quindi top di gamma) avrei un&#39;incidenza di quasi il 30% sul consumo elettrico totale della pompa i calore &#33; un&#39;enormit&agrave;<br>in più il pavimento è lento soprattutto a scendere di calore, e non vorrei trovarmi ad avere 25 gradi in casa quando ho gente a cena<br><br>a parete/soffitto? a parete ne ho installati qualcuno, sono abbastanza contenti, ero perplesso sul fatto che il gradiente di T del pavimento è più vicino all&#39;ottimo di altri sistemi, ma ho pensato che in case a bassso consumo questo fatto dovrebbe minimizzarsi perchè c&#39;è poca differenza tra parete e soffitto, e pensavo che forse un&#39;area maggiore che investe il corpo umano potrebbe dare una senzazione di confort migliore, cosa ne pensate ?<br><br>in più avevo pensato a degli ibridi:<br><br>pavimento solo sulle pareti perimetrali.. in modo da limitare le portate d&#39;acqua e scaldare solo dove serve..<br><br>pavimento come attivazine termica con correzione ad aria..<br>Questo mi ispira parecchio.. fare un impianto a pavimento dimensionato per una T minima (18°C) ed andare a corregere la T ambiente solo quando serve (negli orari di utilizzo della casa, addirituttra e perchè no stanza per stanza) ad aria, mettendo una batteria calda (o fredda in estate) sul recuperatore di calore, gestendo tutto con un bel air zone..<br><br><br><br>Ditemi se sto sparando un sacco di cavolate..<br><br>

FraRos
29-02-2008, 12:15
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Manofthemoon @ 29/2/2008, 11:42)</div><div id="quote" align="left">in più il pavimento è lento soprattutto a scendere di calore, e non vorrei trovarmi ad avere 25 gradi in casa quando ho gente a cena</div></div><br>Con le dispersioni minime che ti ritrovi probabilmente riesci a tenere la superficie del pavimento molto vicina ai 20 °C quindi eventuali sovratemperature dovute a frotte di amici sarebbero automaticamente attenuate: il pavimento comincerebbe ad assorbire calore e smetterebbe di fornirlo (Tambiente > Tsuperficiale). Almeno credo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c3b2c6ffff24de063871f4af16b5d48f.gif" alt=":)"><br>

dotting
29-02-2008, 16:26
Premesso che l&#39;impianto a pannelli radianti a pavimento è considerato il sistema ottimale di emissione e che più si avvicina a quello ottimale, riposto il link:<br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/distribuzione_temperatura.jpg" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.jpg</a><br><br>Una tipica regolazione di temperatura prevede un cronotermostato con funzione giorno/notte o simile come logica: presenza/assenza.<br>Valori usuali sono di 20/18°C.<br>Poi la regolazione climatica provvede ad aumentare o diminuire la temperatura di mandata in funzione della temperatura rilevata.<br><br>Se una casa con regolazione di 20°C richiede una temperatura al pavimento di 25°C, quella casa ha un pessimo isolamento, mentre in una casa ben coibentata una classica distribuzione di temperatura sempre nel caso di pavimento radiante è questa:<br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/figura_0_distribuzione%20temperatura.gif" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...temperatura.gif</a><br><br>Nel caso di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento la temperatura percepita è superiore di circa 1°C rispetto ad altri sistemi di emissione.<br><br><span class="edit">Edited by dotting - 29/2/2008, 17:34</span>