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Visualizza la versione completa : Combustibile dall'acqua



eroyka
13-04-2005, 10:25
Scritto da Goffredodsd<br><br>Ciao a tutti, è da un pò che vorrei realizzare un elettrolizzatore casalingo: ho fatto diverse prove con sistemi autocostruiti, la produzione è discreta, ma il tutto dura molto poco per il fatto che si formano dei sali molto aggressivi in soluzione e gli elettrodi si distruggono in breve tempo. La mia applicazione ideale è quella con il FV che ho sul tetto- circa 1000 W- ma non riesco a trovare delle celle a buon mercato, qualcosa si trova nei siti americani per circa 2000 &#036;, sarebbe poi necessario un sistema di purificazione e stoccaggio del solo Idrogeno, e qui i costi lievitano, anche se è possibile uno stoccaggio a media pressione 15-30 bar direttamente nelle cella senza compressione esterna.<br>Qualcuno ha esperienza diretta di questi sistemi?<br><br>Ho appena provato una cella realizzata con acqua piovana filtrata ed un base KOH al 20%, come ho letto su homepower; elettrodi in acciaio 316 e catalizzatore una lamina di Pt.<br>Al massimo, 30 V passa 0.5 A , qualche bollicina ma poca roba.<br>Stessa prova con il sale da cucina, subito 8 A , grande produzione di H e ahimè grande produzione anche di Cloro che non è il massimo della salubrit&agrave; - areare bene il locale- sconsiglio di provare con il sale.<br>Nella soluzione ho avuto la formazione di sali vari e anche depositi sugli elettrodi.<br>Riprova, sarai + fortunato.

Furio57
13-04-2005, 11:50
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (eroyka @ 13/4/2005, 11:25)</div><div id='QUOTE' align='left'>Scritto da Goffredodsd<br><br>Ciao a tutti, è da un pò che vorrei realizzare un elettrolizzatore casalingo: ho fatto diverse prove con sistemi autocostruiti, la produzione è discreta, ma il tutto dura molto poco per il fatto che si formano dei sali molto aggressivi in soluzione e gli elettrodi si distruggono in breve tempo. La mia applicazione ideale è quella con il FV che ho sul tetto- circa 1000 W- ma non riesco a trovare delle celle a buon mercato, qualcosa si trova nei siti americani per circa 2000 &#036;, sarebbe poi necessario un sistema di purificazione e stoccaggio del solo Idrogeno, e qui i costi lievitano, anche se è possibile uno stoccaggio a media pressione 15-30 bar direttamente nelle cella senza compressione esterna.<br>Qualcuno ha esperienza diretta di questi sistemi?<br><br>Ho appena provato una cella realizzata con acqua piovana filtrata ed un base KOH al 20%, come ho letto su homepower; elettrodi in acciaio 316 e catalizzatore una lamina di Pt.<br>Al massimo, 30 V passa 0.5 A , qualche bollicina ma poca roba.<br>Stessa prova con il sale da cucina, subito 8 A , grande produzione di H e ahimè grande produzione anche di Cloro che non è il massimo della salubrit&agrave; - areare bene il locale- sconsiglio di provare con il sale.<br>Nella soluzione ho avuto la formazione di sali vari e anche depositi sugli elettrodi.<br>Riprova, sarai + fortunato.</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Roy prova con il bicarbonato di sodio in soluzione satura. Comunque l&#39;uso di idrossido di potassio al 20% è un po&#39; poco, minimo 25% per arrivare a 27%. <br>Occhio&#33; che per immagazzinare l&#39; idrogeno sotto pressione deve essere particolarmente puro. Diventa estremamente esplosivo se inquinato con piccole parti di ossigeno, mi sembra 3-4% .<br>L&#39; acciaio AISI 316 è inox per uso marino ed è il non plus ultra per questa applicazione. Col KOH sembrerebbe ottimale l&#39; uso di nickel sinterizzato, poroso. <br>Qui di seguito un link relativo ad un impianto serio di estrazione di idrogeno ed ossigeno dall&#39; acqua. <br><br><a href='http://www.homepower.com/files/h2homesystem.pdf' target='_blank'><u>IMPIANTO AD H</u></a><br><br><a href='http://www.homepower.com/files/Hp67p42.pdf' target='_blank'><u>PURIFICAZIONE H</u></a><br><br><a href='http://www.homepower.com/files/Hp26p34.pdf' target='_blank'><u>ELETTROLIZZATORE</u></a><br><br>Salutoni<br>Furio57 <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 13/4/2005, 18:32</span>

ag_smith
13-04-2005, 13:12
oltre alla soluzione conta anche superfice e distanza degli elettrodi in oltre non vedo perche&#39; buttare l&#39;ossigeno.<br>nel tuo caso secondo me sarebbe meglio una cella a combustibile con elettrodi al nickel che supportra solo idrogeno e ossigeno ma e&#39; quella con rendimento piu&#39; alto ( 80% ) rispetto al rendimento delle altre che oscilla tra 50% e 60% che pero&#39; supportano anche altri combustibili come etanolo e idrocarburi... ma nel tuo caso penso che non ne usera...<br><br>in quanto all&#39;acciaio 316 non so se e&#39; inox qualche post fa furio57 furio mi ha consigliato un tipo di acciaio che non dovrebbe risentire della corrosione elettrolitica.

ag_smith
13-04-2005, 13:17
altra cosa sarebbe interessante secondo me trovare un tipo di cella a combustibile che possa usare il cloro(se c&#39;e&#39;) del tuo elettrolizzatore come comburente al posto dell&#39;ossigeno il prodotto sarebbe acido cloridrico che andrebbe a ributtarsi nella cella elettrolitica rigenerandola <br>in oltre il rendimento della cella a combustibile dovrebbe aumentare dal momento che il cloro ha un coefficente ossidant epiu&#39; alto di quello dell&#39;ossigeno quindi si avrebbe una differenza di potenziale maggiore

goffredodsd
14-04-2005, 10:20
Grazie per i consigli, solo con il sale sono riuscito a produrre bene, infatti passavano 8 A. Ho provato con permanganato di K e bicarbonato ma i risultati non sono buoni.<br>Ho visto i pdf di homepower, sto cercando due elettrodi a pacco alettato come quelli mostrati, mi sto scervellando da quale applicazione potrebbero essere reperibili, inoltre, ridurrei al minimo la distanza e avrei una buona superficie di reazione. Ora sto provando con 2 forchette (inox 18/10) , vanno poco meglio.... ma sono ancora lontano da un elettrolizzatore da almeno 500 W. Per i bruciatori sto cercando.... su homepower c&#39;è un pdf relativo alla trasformazione di un fornello a butano, ma non è molto chiaro. Come brucia l&#39;idrogeno? serve anche un catalizzatore per l&#39;accensione? sapete altro?<br>Ciao e grazie

goffredodsd
14-04-2005, 11:49
Ci sto prendendo gusto. Dopo circa 20 min l&#39;amperometro ha iniziato a salire e dagli elettrodi-due forchette inox- gorgogliava parecchio gas, perchè non da subito? Dopo un&#39;ora circa 6 A , 30 V cc, deduco circa 180 W. la soluzione è arrivata a 95 °C, forse la temperatura influenza direttamente la conducibilit&agrave; della soluzione?. Sto pensando di confinare gli elettrodi all&#39;interno di un tubo da 2" chiuso -meglio tubo zincato o in ottone?-, con stacco per il gas; non accumulo ma combustione immediata in forno. Nascer&agrave; la prima pizzeria con forno a idrogeno&#33; non sarebbe male come applicazione combinata al solare FV.<br>Il mio obiettivo, ora è quello di accendere il tutto e misurare la potenza della fiamma in caldaia.<br><br>Ciao e grazie per la collaborazione

Furio57
14-04-2005, 11:50
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (goffredodsd @ 14/4/2005, 11:20)</div><div id='QUOTE' align='left'>Grazie per i consigli, solo con il sale sono riuscito a produrre bene, infatti passavano 8 A. Ho provato con permanganato di K e bicarbonato ma i risultati non sono buoni.<br>Ho visto i pdf di homepower, sto cercando due elettrodi a pacco alettato come quelli mostrati, mi sto scervellando da quale applicazione potrebbero essere reperibili, inoltre, ridurrei al minimo la distanza e avrei una buona superficie di reazione. Ora sto provando con 2 forchette (inox 18/10) , vanno poco meglio.... ma sono ancora lontano da un elettrolizzatore da almeno 500 W. Per i bruciatori sto cercando.... su homepower c&#39;è un pdf relativo alla trasformazione di un fornello a butano, ma non è molto chiaro. Come brucia l&#39;idrogeno? serve anche un catalizzatore per l&#39;accensione? sapete altro?<br>Ciao e grazie</div></center><br> Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Goffredodsd per ottenere dei risultati decenti la distanza tra i due elettrodi deve essere dell&#39; ordine del millimetro (1 mm o meno). <br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

goffredodsd
14-04-2005, 12:24
Grazie Furio, dove potrei recuperare pistre inox gi&agrave; distanziate e saldate; ti viene in mente qualche applicazione, tipo scambiatori a pacco alettato o simili?

Furio57
14-04-2005, 12:43
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (goffredodsd @ 14/4/2005, 13:24)</div><div id='QUOTE' align='left'>Grazie Furio, dove potrei recuperare pistre inox gi&agrave; distanziate e saldate; ti viene in mente qualche applicazione, tipo scambiatori a pacco alettato o simili?</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>E no caro mio&#33; devi rimboccarti le maniche e darti da fare manualmente.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

ag_smith
14-04-2005, 16:02
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (goffredodsd @ 14/4/2005, 13:24)</div><div id='QUOTE' align='left'>Grazie Furio, dove potrei recuperare pistre inox gi&agrave; distanziate e saldate; ti viene in mente qualche applicazione, tipo scambiatori a pacco alettato o simili?</div></center><br> GLI ALETTATI LI TROVERESTI COME DISSIPATORI SULLE CPU ma in alluminio e non inox quindi non vanno bene...<br><br>cmq potresti provare facendolo a mano prima devi pero&#39; vedere quanta superfice ti serve effettivamente<br><br><br>per il fattor e della temperatura oltre ad influenzare la conduzione influenza anche la solubilita&#39; del sale e quindi viene sciolto anche il corpo di fondo(se ce) e cosi&#39; hai un ulteriore aumento di conducibilita&#39;

tonedylan
21-04-2005, 17:45
ciao ragazzi io sto facendo un pò di prove in qusti giorni,ho provato ha mettere una tensione di circa 300 VDC al posto delle solita 24-40 VDC ai capi di anodo e catodo in acciaio inox distanziati di circa 4-5 mm e si ha una grande produzione di idrogeno almeno credo sia idrogeno&#33;&#33;all&#39;inizio si producono un sacco di bolle e dopo circa 10-15 secondi l&#39;acqua comincia a "bollire" sembra essere tipo la reazione che si ha con i carboncini delle pile per il bingofuel e l&#39;acqua è ad una temperatura di circa 100 gradi, ho misurato anche la corrente assorbita ed all?inizio è di circa 4-5 A poi va calando verso 1,50 A,visto tutto questo vorrei chiedere a voi se quello che produce è veramente idrogeno oppure qulcos&#39;altro e se secondo voi è fattibile una cella di questo genere? <br><br><span class="edit">Edited by tonedylan - 21/4/2005, 18:46</span>

tonedylan
21-04-2005, 18:11
parte dell&#39;idea viene da questo sito <a href='http://jlnlabs.online.fr/cfr/index.htm' target='_blank'>http://jlnlabs.online.fr/cfr/index.htm</a> anche se nella mia sperimentazione non si ha formazione di plasma comunque io ho solo fatto delle prove a me sembra abbastanza interessante la cosa che ne dite?

ag_smith
21-04-2005, 19:48
questa e&#39; una semplice elettrolisi ad alto voltaggio ma neinte plasma perche&#39; la superfice degli elettrodi e&#39; troppo grande se riduci la superfice del catodo (prova a usare un piccolo cacciavite(pero&#39; ti si fonde)) avviene quella che si pensa sia una fusione fredda....<br><br>mentre mantenendo grandi gli elettrodi ottieni una semplice elettrolisi...

tonedylan
22-04-2005, 11:47
si è una semplice elettrolisi ma con un redimento non indifferente a quanto sembra non si potrebbe sfruttare per produrre idrogeno in grandi quantit&agrave;?non da stoccare ma da usare subito per esempio con delle stufe a gas applicato al fotovoltaico come interessa a goffredodsd??

goffredodsd
23-04-2005, 11:24
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (tonedylan @ 22/4/2005, 12:47)</div><div id='QUOTE' align='left'>si è una semplice elettrolisi ma con un redimento non indifferente a quanto sembra non si potrebbe sfruttare per produrre idrogeno in grandi quantit&agrave;?non da stoccare ma da usare subito per esempio con delle stufe a gas applicato al fotovoltaico come interessa a goffredodsd??</div></center><br> Ciao, con piacere noto che siamo in due a fare esperimenti di elettrolisi. Quale elettrolita utilizzi disciolto nell&#39;acqua?<br>Ora sono fermo, sto cercando degli elettrodi resistenti alla corrosione, anche con bicarbonato in acqua gli elettrodi in acciaio si sporcano di sali molto aggressivi dopo poche ore.<br><br>A presto

tonedylan
23-04-2005, 17:57
ciao goffredodsd,non ho usato nessun elettrolita solo semplice acqua ma ti assicuro che con qulla tensione si ha un grandissima produzione&#33;&#33;&#33;

ag_smith
23-04-2005, 18:07
nessun elettrolita???<br><br>mica fai scattare un arco elettrico tra i due elettrodi??

tonedylan
23-04-2005, 18:55
sinceramente non lo so penso di si quello che so è che l&#39;acqua si scalda molto velocemente e si ha una gran produzione di "bolle", ho provato anche a bruciare il gas prodotto con un accendino ma non brucia secondo me può essere dovuto anche al fatto che viene prodotto un sacco di vapore acqueo&#33;&#33;&#33;

ag_smith
24-04-2005, 09:59
allora ecco cosa devi dirci n°1 corente e voltaggio utilizzati n°2 elettrodi utilizzati(dimensioni materiali distanza ecc ecc) n°3 soluzione(era acqua del rubinetto epr caso?)n°4 risultati n°5 tipo di cella (forma dimensioni ecc ecc)<br><br>insomma queste sono le cose minime che dobbiamo sapere oer capire cosa hai fatto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'>

Furio57
24-04-2005, 15:54
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (tonedylan @ 23/4/2005, 19:55)</div><div id='QUOTE' align='left'>...l&#39;acqua si scalda molto velocemente e si ha una gran produzione di "bolle", ho provato anche a bruciare il gas prodotto con un accendino, ma non brucia...</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Tonedylan&#33; Per forza è vapore acqueo e niente di più&#33; E&#39; solo acqua che bolle&#33; <br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 24/4/2005, 16:56</span>

tonedylan
25-04-2005, 12:48
ciao furio e ag smith grazie per le risposte cmq è come temevo non si ha nessuna elettrolisi è solo un acqua che bolle come dice furio

ag_smith
25-04-2005, 13:57
si ma come la fai bollire?? in qualche modo deve passarci energia per bollire...

tonedylan
25-04-2005, 18:53
ciao ag smith io ho usato 2 elettrodi in acciaio aisi 306 distanziati 4-5 mm in un contenitore all&#39;incirca di 7cm di diametro per 10 cm il tutto allimentato a 300volt in continua con acqua di rubinetto e nessun elettrolita per il resto non si ha nessuna formazione di plasma e come dice furio si ha solo acqua che bolle ache perchè ho provato ad incendiare quello che usciva con un accendino e non avuto nessuna combustione,la domanda che mi sorge ora è, se dovessi aggiungere alla soluzione un elettrolita tipo bicarbonato di sodio si avrebbe produzione di idrogeno o cosa succederebbe??sar&agrave; pericoloso farlo??

ag_smith
25-04-2005, 19:37
sicuramente dell&#39;idrogweno si produceva solo che siccome era misto con un sacoc di vapore acqueo non si incendiava... <br><br>cmq non e&#39; pericoloso farlo e non hai ottenuto plasma per la grande superficie degli elettrodi...

tonedylan
28-04-2005, 17:57
un pò di idrogeno si produce in effetti anche se brucia un po a malapena,mi piacerebbe riuscire a separare il vapore acqueo dall&#39;idrogeno perche non ci sono riuscito molto bene,ho realizzato un dispositivo simile a questo schizzo che avevi fatto tu per l&#39;acquafuel <a href='http://www.forumcommunity.net/?t=786294&st=15' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=786294&st=15</a> ma il problema è che dopo poco l&#39;acqua nel secondo contenitore pure lei si scalda e si ha ancora vapore vorrei cercare di separare le due cose per poi valutare un pò meglio anche quanta sia la produzione di idrogeno, ma secondo voi può funzionare una cosa del genere per avere una produzione decente di idrogeno oppure no??oppure è una perdita di tempo??

ag_smith
29-04-2005, 12:02
per risolvere il problema puoi' usare una pompetta da acquario o una di una vecchia lavatrice e fai ricambiare l'acqua nel secondo contenitore

Furio57
29-04-2005, 13:40
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (tonedylan @ 25/4/2005, 19:53)</div><div id='QUOTE' align='left'>...ho usato 2 elettrodi in acciaio aisi 306 distanziati 4-5 mm in un contenitore all&#39;incirca di 7cm di diametro per 10 cm il tutto allimentato a 300volt in continua con acqua di rubinetto e nessun elettrolita...</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Tonedylan non ti sei accorto, ma una stregua di elettrolita c&#39;è l&#39; hai, sono i sali minerali disciolti nell&#39; acqua potabile.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

tonedylan
08-05-2005, 12:55
in effetti hai ragione furio,in questi giorni ho fatto un pò di test ed ho provato anche con acqua distillata,con quest&#39;ultima e la configurazione precedentemente spiegata mi salta il contatore di casa penso per la maggiore conducibilit&agrave; della distillata&#33;&#33;

ag_smith
08-05-2005, 17:03
in effetti hai ragione furio,in questi giorni ho fatto un pò di test ed ho provato anche con acqua distillata,con quest'ultima e la configurazione precedentemente spiegata mi salta il contatore di casa penso per la maggiore conducibilit&agrave; della distillata!! &nbsp; <br><br>tu non hai comprato acqua distillata ma acido per batterie...<br><br>l'acqua distillata conduttiva ha una conduttivita' bassissima con i teslacoil ci si riescono a fare i fulmini dentro(appunto perche' non e' conduttiva) altrimenti l'elettricita' passerebbe per via elettrolitica.... cmq di sicuro hai comprato acido per batteria e non acqua distillata...<br><br>infatti sulla confezione ci sara' scritto h2s04 e non h2o ...

tonedylan
09-05-2005, 18:07
ciao ag_smith mi sa che hai ragione è acido per batterie,ma non potrebbe essere miscelato con acqua di rubinetto per renderla più conduttiva ed avere una maggiore efficenza di produzione di idrogeno??

ag_smith
12-05-2005, 18:21
ciao ag_smith mi sa che hai ragione è acido per batterie,ma non potrebbe essere miscelato con acqua di rubinetto per renderla più conduttiva ed avere una maggiore efficenza di produzione di idrogeno?? <br><br>si puoi miscelarlo ad acqua di rubinetto ma fai piano a goccia a goccia se no rischi di schizzarti di acido... (e io ne so qualcosa... (quando c'e' stato il periodo che andavano di moda i jeans bucati per sbaglio i miei con degli schizzi di acido solforico96% mi si sono trivellati....)) <br><br>cmq non cambia di molto l'efficienza ma la produzione di idrogeno quindi non fare confusione maggiore produzione di idrogeno non vuol dire maggiore efficienza... l'efficienza e' il rapporto tra consumo di energia e produzione di idrogeno non solo la produzione di idrogeno...<br><br>cmq la produzione di idrogeno aumentera' notevolmente usando acido per batterie ma aumentera' anche il consumo degli elettrodi e soprattutto dell' elettricita'...

alexander
07-09-2008, 20:49
Salve a tutti ,io sono nuovo e vorrei mandare la mia macchina a un combustibile ecologico.Non so se è meglio usare il gas di brown o l idrogeno da solo,e un altro dubbio è se usare la cella di bob boyce,o di mayer,o la joe cell o la carl cella.Io ho le idee un po confuse,se magari mi potete dare dei siti dove parlano di queste celle in italiano;NON RIESCO A TRADURLI con il traduttore automatico.Grazie e cari saluti:bye1: