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Visualizza la versione completa : Rotore con due generatori.



blackbombay
07-04-2008, 23:05
e uno grande sotto che ruota con venti piu forti.<br>L&#39;idea mi è venuta dopo un piccolo ripieno fritto.<br>Cosa ho pensato: mezzo rotore superiore fa girare un piccolo generatore con sforzo piccolo(spero di non sbagliarmi)<br>poi ad una certa velocit&agrave; si apre una frizione centrifuga che attacca la prima met&agrave;,insieme al genaratore(che quindi non produce piu)alla seconda met&agrave; del generatore che ha un generatore piu potente(e che di conseguenza necessita di una forza maggiore per girare.<br>p.s.<br>non mi dite che la frittura fa male&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/876faefc8ed75091b0208b483a6094df.gif" alt=":o:">

scu
08-04-2008, 00:52
io avevo pensato alla possibilit&agrave; di disporre di due alternatori sullo stesso generatore (oppure di metterne uno parzializzabile) in modo che con poco vento la girante si potesse mettere in moto e produrre un minimo, con l&#39;aumentare si collegherebbe anche il secondo (o le bobine rimanenti) sfruttando la potenza piena del vento.<br><br>Alla fine si potrebbe facilmente ottenere scollegando parte delle bobine nella fase iniziale e collegandole solo dopo al carico<br>almeno credo

blackbombay
08-04-2008, 08:55
Se vogliamo unire i due pensieri si potrebbe mettere un piccolo a presa diretta e uno grande che oltre un numero di giri si attacca? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4657808a09e04df444ba63a4db87abec.gif" alt=":)">

domitianus
09-04-2008, 08:42
Io ne metterei due sullo stesso albero. All&#39;inizio il secondo (grande uguale o un pò meno) è scollegato poi, quando l&#39;elica produce un certo voltaggio, l&#39;interruttore che collega il secondo generatore si attacca. Così lavorano due generatori e oltretutto l&#39;elica rallenta un poco.<br>Quando il voltaggio cala sotto a un certo limite il secondo generatore si stacca e tutto procede come prima. In questo caso puoi trarre profitto da una raffica di vento forte e questo, in montagna, è parecchio importante. Magari arriva una ventata di un&#39;oretta che ti fa fare 2 KWh se il tuo generatore doppio te lo consente&#33;<br><br>Sto studiando proprio questo sistema per il mio prototipo numero 2. L&#39;elica Piggot piccola con due generatori invece che uno e le pale un pò più grandi.<br><br>Io tarerei il generatore principale per il vento medio e il secondario per darmi quel &quot;quid&quot; in più quando arriva una raffica.<br><br>Per collegarlo userei un sistema elettrico perchè, secondo me, è più affidabile del sistema centrifugo.<br><br>Una cosa, però, ancora non l&#39;ho capita a fondo: <b>se hai una potenza all&#39;ingresso, calcolata con la teoria dell&#39;elica, come fai a dimensionare il generatore sapendo il tipo di magneti e il voltaggio</b>? Io sto facendo tutti i miei progetti per estrapolazione di quelli di Piggot e dei dati che trovo qui però non ho ancora capito la base teorica di tutto ciò.

marche85marco
28-04-2008, 10:39
Compratevi un cambio di marce elettromeccanico, senza starne a pensare tante!

giorgio demurtas
28-04-2008, 11:12
Gli aerogeneratori intorno al MW hanno due alternatori. Il più piccolo lavora quando c'è poco vento perchè se quello grande lavorasse al 25% della sua potenza avrebbe un rendimento basso.

blackbombay
28-04-2008, 13:38
Gli aerogeneratori intorno al MW hanno due alternatori. Il più piccolo lavora quando c'è poco vento perchè se quello grande lavorasse al 25% della sua potenza avrebbe un rendimento basso.
ma il piccolo lavora parallelo al grande o si stacca quando va in funzione il grande?
che tipo di collegamento hanno?
centrifugo e elettrico?

giorgio demurtas
28-04-2008, 14:11
Non ti so dire, credo che siano meccaniccamente in parallelo sempre e che funzionino uno alla volta.

blackbombay
28-04-2008, 16:25
Tenc'iù .....
stavamo discutendo di una cosa già fatta?

giorgio demurtas
29-04-2008, 11:49
già fatta sui generatori ad asse orizzontale. Non so su quelli ad asse verticale.