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Visualizza la versione completa : rotore ad asse verticale, chi lo prova?



dotting
26-04-2008, 10:30
Inserisco la foto di un rotore ad asse verticale:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/simil_Darreius.jpg
C'è qualcuno che prova a costruirlo?

giorgio demurtas
26-04-2008, 11:38
eh, complicatino mi sembra!
Ti andrebbe bene con le pale non svergolate? (parallele all'asse)

dotting
26-04-2008, 14:31
Troppo facile, quello è il Darreius classico tipo questo:
http://windstuffnow.com/main/darrieus_type.htm
che ha qualche problema allo spunto.
Questo sembra che sia autoavviante e poi oggettivamente a me sembra molto bello come rotore.

triac60
26-04-2008, 20:15
Ciao Dotting
Quella turbina secondo me è la più bella in assoluto, ma molto difficile da realizzare.
E' da tanto che cerco di trovare un modo per farla artigianalmente e provo a proporre la mia idea con la speranza che qualcuno la legga e dia il suo contributo.
Si può partire da una barra di materiale molto flessibile(gomma?), sagomato col corretto profilo (NACA xxxx).
Dopo averlo messo in sede e bloccato si può avvolgerlo con della vetroresina, o fibra di carbonio(ancora meglio) e con una bella resinata per renderla rigida, si può procedere alla levigatura finale.
Aspetto commenti e idee, e anche aspre critiche...
Ciao a tutti

dotting
27-04-2008, 07:09
A me sembra che si potrebbe partire con un piatto di alluminio, materiale abbastanza flessibile, a cui si potrebbe dare quel caratteristico profilo elicoidale.
Le tre razze manterrebbero la corretta angolazione, terminando i montanti delle razze a T, i profili alari si potrebbero rivettare su questi appoggi.

triac60
27-04-2008, 07:32
Non c'è il rischio di spezzare l'alluminio durante la curvatura?

fyber
30-04-2008, 07:32
Non si dovrebbe spezzare essendo la curva molto larga, piuttosto invece del piatto un estruso a sezione alare?
e fare le razze con sezione ad "U" curvate a mo di savonius per dare un aiutino allo spunto?
troppa carne al fuoco? ;)

dotting
30-04-2008, 09:46
Ottimo, quando inizi!!

fyber
02-05-2008, 06:11
Ottimo, quando inizi!!

ehm...quasi tutti i giorni.
Il fatto è che ricomincio ogni volta da capo -.-"

mariothegreat
02-05-2008, 09:48
Inserisco la foto di un rotore ad asse verticale:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/simil_Darreius.jpg
C'è qualcuno che prova a costruirlo?

Ciao, bello ne ho visto uno dove abito, ma 50.000 euro per produrre 7000 KW per anno mi sembra un po' impegnativo, costruirlo artigianalmente sembrerebbe una buona idea, avendo una superficie di 15 m2 a 6mt/s avrebbe circa 2kw di picco, considerando che la resa sara' attorno al 40% otteniamo 800w... hmmm sembra sempre meno conveniente....
Mario

dotting
02-05-2008, 11:24
Hai ragione per i prezzi, ma mi affascina la linea e sono curioso di sapere se funziona, sopratutto se è autoavviante.
Nel forum vi sono molti utenti che hanno costruito un generatore con magneti al neodimio, ecco pensavo di esaminare la possibilità di accoppiarlo con uno di quelli.

triac60
02-05-2008, 13:47
L'ho vista girare in un filmato, ma non ricordo dove, è velocissima.
Credo proprio che sia autoavviante, e autocostruita(magari in alluminio) costerebbe una sciocchezza.
Forza con le idee..

andel55
03-05-2008, 21:02
cia a tutti,

è la prima volta che vedo questo sistema ma posso garantirvi che assomiglia a quello che ho intenzione di realizzare!!

le pale le farei con del legno, anche di abete va benissimo, il bordo di attacco con la dovuta sagomatura. A questo legno,che può coprire un terzo o un quarto dell'intera pala, va fissata la parte telata, come una vela della barca, ovviamente ci sarà un incavo (sul legno)che assorbirà lo spessore della tela e della fascettina sagomata, sempre in legno, che reggerà lungo tutto l'attacco della tela.

lungo il bordo d'uscita si dovrebbe infilare una specie di stecca che lo tiene teso e viene retto da i due tiranti, come la foto ne mostra solo uno, che modificano l'angolo di calettamento in continuazione mostrando la vela sempre a circa 20° rispetto al vento (quando è possibile).

alla parte alta e quella bassa, dove finiscono i tiranti, ci saranno due stecchette che lasciano che la vela possa cambiare mura ma che limitano la gonfiatura della vela. Con questo sistema forse si potrebbe eliminare la steccha che sicuramente crea resistenza.

Non so se ho reso l'idea ma penso che si otterrebbe un profilo, magari un pò lentino, ma sicuramente con una forza incredibile.

poi ci sarebbe il sistema di controllo sull'asse e tenuto dalla coda. Lo vedo un pò più complesso di quello della foto ma sicuramente molto più efficace.

Scusate per la nomenclatura un pò arrangiaticcia ma sono argomenti che non tratto da tanti tanti anni!!!

Appena riuscirò ad incollare disegni potrò mostrare qualcosa

ciao

triac60
03-05-2008, 21:22
..modificano l'angolo di calettamento in continuazione mostrando la vela sempre a circa 20° rispetto al vento (quando è possibile)....
ciao
Una bolina stretta
Ma non ho chiaro il metodo costruttivo
Se posti un disegno riesco a capire meglio e magari provo a fare qualcosa.

andel55
04-05-2008, 14:38
pala eolica - Libero Community - Blog (http://blog.libero.it/energie55/view.php?reset=1&id=energie55)


ciao triac, sono felice del tuo interesse!!!

Si, bolina stretta poco prima della sventata e subito dopo. Poi penso che bisognerà sperimentare le varie angolazioni in relazione alla velocità del vento apparente fino alla strambata e poi segue.

stavo pensando che la tela si può incollare con del bostik direttamente sul legno e poi per avere una superfice velica semirigida si puo incollare un altro o altri strati di tela. tra i due ferzi si potrebbe unserire del cotone per poter dare una certa consistenza e forma.

se funziona il disegno ne manderò degli altri

ciao

andel55
05-05-2008, 16:27
ciao,
scusate, forse sono stato un pò invasivo, effettivamente mi riferivo alla seconda pala, quella che era troppo semplice. ma capisco che voi siete alla ricerca della velocità mantre io alla potenza!!

inizierò una nuova discussione con il mio sistema.

Volevo chiedere a Mario quando dice: avendo una superficie di 15 m2 a 6mt/s avrebbe circa 2kw di picco, considerando che la resa sara' attorno al 40% otteniamo 800w...

i 15 m2 sono di superficie alare? e i 6mt/s sicuramente la velocità di rotazione in circonferenza vero? che calcolo fai per dire 2kw di picco?
e i 2Kw sono meccanici ovviamente.

Ma di cosa parli di preciso, 15 m2 sono tanti e 6 ms è lentissimo, quello che vedo sul sink mi sembra veloce e con poca superficie o no ho capito niente? scusa!!!!

triac che profilo è quello che citi con: (NACA xxxx)? non trovo niente che mi spieghi.

grazie a tutti

ciao

triac60
05-05-2008, 16:33
Ciao andel
Ho messo xxxx proprio perchè non lo so, bisognerebbe indagare sul profilo della turbina che ha proposto dotting.
Dalla foto mi sembra un biconvesso asimmetrico, i profili NACA comunque sono facilmente reperibili in rete.
Per quanto riguarda i 6mt/s che cita mario è la velocità del vento.

Wilmorel
11-05-2008, 11:25
Ciao Dotting
Quella turbina secondo me è la più bella in assoluto, ma molto difficile da realizzare.
E' da tanto che cerco di trovare un modo per farla artigianalmente e provo a proporre la mia idea con la speranza che qualcuno la legga e dia il suo contributo.
Si può partire da una barra di materiale molto flessibile(gomma?), sagomato col corretto profilo (NACA xxxx).
Dopo averlo messo in sede e bloccato si può avvolgerlo con della vetroresina, o fibra di carbonio(ancora meglio) e con una bella resinata per renderla rigida, si può procedere alla levigatura finale.
Aspetto commenti e idee, e anche aspre critiche...
Ciao a tutti

La vedrei meglio realizzata in listelli di legno di frassino od abete profilati preventivamente e quindi sagomati con vapore su di una dima, costruita appositamente in legno massello.
La tecnica è quella utilizzata in falegnameria per realizzare certi mobili a curvatura accentuata, come le sedie di tipo "tonnè???".
La dima potrebbe anche essere realizzata in metallo.
Le pale andrebbero poi rivestite in tessuto di vetro e quindi resinate.
Questa è solo una idea.
Qualche esperto di falegnameria potrebbe fornirci informazioni e chiarire dubbi.
In alternativa ad abete o frassino, si potrebbe utilizzare balsa, estremamente lavorabile, ma in questo caso, la resinatura non avrebbe soltanto funzione di irrigidimento e protettiva, ma strutturale.

PS
Quella turbina è veramente bellissima!!!

blackbombay
11-05-2008, 22:24
Dalla foto non ho capito bene.
se il profilo alare è dello stesso spessore per tutta l'altezza si può farlo di legno con le opportune frese(ne ho alcune e molti amici falegnami) poi per piegarle ci pensa il mio amico chitarraio(o chitarrista?).
Resta il problema che una volta piegato deve essere subito fissato a quei tre triangoli che si vedono nella foto.
P.S.
farne una o trenta costa lo stesso lavoro e una piccola differenza per il materiale.
fatemi sapere.

triac60
12-05-2008, 06:05
Si backbombay
Il profilo è lo stesso per tutta l'altezza e se si potesse fare con il compensato marino sarebbe una bellezza, basterebbe solo una verniciata finale.
Da quello che vedo io dalla foto, credo che il profilo sia curvato in due sensi, la prima curvatura è una quasi una s (esse), la seconda ad arco.

Ciao
PS:Il tuo amico è un Liutaio.

blackbombay
12-05-2008, 09:16
Si backbombay
Il profilo è lo stesso per tutta l'altezza e se si potesse fare con il compensato marino sarebbe una bellezza, basterebbe solo una verniciata finale.
Da quello che vedo io dalla foto, credo che il profilo sia curvato in due sensi, la prima curvatura è una quasi una s (esse), la seconda ad arco.

Ciao
PS:Il tuo amico è un Liutaio.

se lo facciamo di abete e poi lo si tratta con la colla epossidica bicomponente piu diluita sarà eterno
mi mandate per i meil un disegno della sezione in misure reali?
P.s.
se qualcuno ha pazienza può provare a incollare delle striscette di compensato da 2-3 mm di spessore con la colla "d4" non poliuretanica possibilmente........

franc33
15-05-2008, 10:15
..........
mi mandate per i meil un disegno della sezione in misure reali? .......

Salve,
sono interessato anch'io alla faccenda, ma per eseguire prove senza incorrere in insuccessi, occorrerebbero dei disegni e meglio ancora la teoria di funzionamento. c'è qualche speranza o possibilità di reperire in rete le giuste indicazioni ?
grazie

andel55
15-05-2008, 14:34
ciao,
a mio avviso è una Darrieus, come presentata da dotting. La scelta di montare le pale in diagonale deriva da fatto che così ha meno punti morti, ossia la fase attiva è meglio distribuita, il bordo di entrata è più efficiente e forse ha meno resistenza indotta.

Per il profilo penso che sia un biconvesso simmetrico ma potrebbe essere anche asimmetrico come dice triac60. In quel caso bisognerebbe verificare bene per capirne il perchè.

Per il legno non mi farei tanti problemi. Una qualsiasi essenza resinosa, con fibre dritte e abbastanza strette può andare bene; abete, pino ecc.
Non darei nessuna vernice, non serve a niente. Per abbassare il più possibile la resistenza d'attrito basta levigare bene con della carta N° 150/220 e due volte l'anno una spennellata di olio di lino cotto diluito al 100% con acqua ragia, se rimangono un pò di grumi ci si passa uno straccio, magari di lana, qualche giorno dopo quando non unge più.

ciao

gino33
31-05-2008, 17:48
Inserisco la foto di un rotore ad asse verticale:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/simil_Darreius.jpg
C'è qualcuno che prova a costruirlo?

Ho cominciato.
Diam.150 cm altezza idem.
Ecco la foto dell'ala in costruzione.
E' fatta di tanti pesciolini di polistirolo incollati uno sull'altro spostati all'indietro di un tot ciascuno e posizionati tramite un "forchettone" scorrevole e ruotante sull'asse centrale.
Nella foto si vede in alto il polistirolo mentre in in basso è già ricoperto di gesso per la levigatura.
Se non crolla prima ci farò uno stampo di vetroresina e con lo stampo spero di poter stampare tre ali (l'ala copre 120 gradi).
Un bel casino!
Speriamo che funzioni altrimenti mi sono consumato un braccio e mezzo per niente http://www.energeticambiente.it/images/icons/icon7.gif

...

cavolo la foto l'ho in altro PC, la metto domani

windstorm
01-06-2008, 15:20
Complimenti è stupenda.
Che profilo hai usato?
Continua cosi' ciao

triac60
01-06-2008, 16:38
Grande gino
Per tenere fermi i 'pesciolini' puoi infilzarli con due pezzi di fil di ferro oltre che alla colla, e una volta finita puoi decidere se lasciarli o sfilarli senza nessun problema.

Che profilo hai usato per i 'pesciolini'? mi sembra un pò troppo spesso rispetto alla foto di dotting.
Ciao

gino33
01-06-2008, 17:14
Grazie a entrambi

Avevo trovato un Naca0015, ma l'ho incicciato ad occhio visto che siamo a n.ri bassi di Reynolds, questo per fare i pesciolini di plostirolo. Ma poi mettendo il gesso per raccordare e raschiandolo a mano chissà cosa ne è uscito. Ho incurvato un po' di più la parte esterna per compensare eventuali errori d'incidenza.

Ottima l'idea del fil di ferro, io ci ho infilzato dei bastoncini fatti con dei pezzi di canna, sono più rigidi e aiutano a tenere a posto la pila. Comunque il modello è a perdere.

Per fare un profilo preciso credo sarebbe indispensabile lavorare del materiale rigido con un controllo numerico. Tuttavia mi domando se ne varrebbe la candela considerando tutte le turbolenze del vento raso terra.

Sono ancora agli inizi, ma mi sa che questo ventolone sia anche peggio da fare della windside, speriamo che renda tanto di più come dicono e che parta da sola.

triac60
01-06-2008, 17:38
Avevo trovato un Naca0015, ma l'ho incicciato ad occhio visto che siamo a n.ri bassi di Reynolds
Non farti ingannare dale apparenze, l'ho vista girare in un filmato ed è velocissima, è per questo che il profilo deve essere sottile secondo me.

gino33
01-06-2008, 18:00
Non farti ingannare dale apparenze, l'ho vista girare in un filmato ed è velocissima, è per questo che il profilo deve essere sottile secondo me.

Haimè, ormai l'ho fatta. Comunque sarà spessa 4 cm e lunga 25.
Certo che il rotore della Rotapec è molto spesso (e anche piano-convesso)

La fanno anche in Cina tal quale le mie intenzioni :oops: :
Vertical-axis Wind Turbine (Aerospiral) (http://www.tradekey.com/product_view/id/228317.htm)
chiedono molti soldi però (ma le misure non le ho viste)

triac60
01-06-2008, 18:05
Vai avanti così, girerà comunque, e non è detto che giri più piano dell'originale, magari hai azzeccato il profilo al primo colpo.

leon505
01-06-2008, 21:02
Salve,
vogliamo parlare di un alternatore adatto a questo tipo di pala?,credo che il problema stia lì

triac60
01-06-2008, 23:35
Questo è il sito di un costruttore della turbina in questione
Turby (http://www.turby.nl/)

Forse è la più veloce delle verticali, può arrivare fino a 400 rpm.
Il generatore non dovrebbe essere un problema.

leon505
02-06-2008, 02:33
e si che non è un problema se va a quella velocità...

gino33
02-06-2008, 14:29
Vai avanti così, girerà comunque, e non è detto che giri più piano dell'originale, magari hai azzeccato il profilo al primo colpo.

Magari :)
Inoltre non sarà difficile assotigliare le lame: vengono stampate in due gusci da unire sempre con la vetroresina perciò mente li si rifilano si può anche togliere del materiale.

400 giri? Il mio 48 poli a stella fa quasi 200 watt a 100 giri, a 400 e a triangolo ne farà uno sbanderno :D Però non credo che albero e telaio resistano a 400 giri

triac60
02-06-2008, 14:48
Ciao gino
Nel sito si parla da 120 a 400 rpm, quindi mi sembra che il tuo 48 poli vada bene anche per quella.

gino33
11-06-2008, 14:32
Salve a tutti.
Vi aggiorno sui lavori.
Prima foto: da sinistra i due stampi delle lame, una lama tenuta da elastici durante l'incollatura dei due gusci, una lama quasi finita (pesa 2,3 kg)
Secona foto: lo stampo dei bracci in costruzione.

tommy_sp
13-06-2008, 22:33
ciao a tutti
complimenti gino il tuo lavoro è davvero impressionante e il profilo alare che stai realizzando è a mio parere il iu bello (e forse il piu difficile) in assoluto!
una domanda mi viene spontanea: qual è l'effettivo vantaggio di questo profilo rispetto ad un darrieus tripala?

gino33
14-06-2008, 15:00
ciao a tutti
complimenti gino il tuo lavoro è davvero impressionante e il profilo alare che stai realizzando è a mio parere il iu bello (e forse il piu difficile) in assoluto!
una domanda mi viene spontanea: qual è l'effettivo vantaggio di questo profilo rispetto ad un darrieus tripala?

Grazie, ma una volta fatto lo stampo credo che la fatica sia simile.
La difficoltà è nella curvatura, cosa che rende difficile rispettare un profilo (sono andato un po' a occhio).
L'ho fatta così perchè qualcuno dice che ha meno difficoltà a partire.
Poi grosso modo immagino che ci siano i miglioramenti simili a quelli della Windside rispetto al Savonius.

tommy_sp
14-06-2008, 18:38
già, sicuramente è così, però non intendendomi di lavorazioni in vetroresina/stampi/negativi ecc mi semprano lavori assai complessi, credo ci voglia una certa esperienza per ottenere buoni risultati
per quanto riguarda l'autoavviamento, ho alcuni dubbi: il rapporto di velocità periferica sarà uguale a quello di un darrieus convenzionale, pertanto direi che anche questo profilo non sia autoavviante.. certo si avrà più continuità di coppia, e in generale prestazioni migliori..
per quanto riguarda la base d'attaccatura dei profili, mi viene un dubbio: non avresti dovuto fare i bracci leggermente fuori asse (per dare braccio alla portanza del profilo) non sono sicuro se ho detto una stupidaggine (probabilmente si:))

gino33
14-06-2008, 19:12
già, sicuramente è così, però non intendendomi di lavorazioni in vetroresina/stampi/negativi ecc mi semprano lavori assai complessi, credo ci voglia una certa esperienza per ottenere buoni risultati
per quanto riguarda l'autoavviamento, ho alcuni dubbi: il rapporto di velocità periferica sarà uguale a quello di un darrieus convenzionale, pertanto direi che anche questo profilo non sia autoavviante.. certo si avrà più continuità di coppia, e in generale prestazioni migliori..
per quanto riguarda la base d'attaccatura dei profili, mi viene un dubbio: non avresti dovuto fare i bracci leggermente fuori asse (per dare braccio alla portanza del profilo) non sono sicuro se ho detto una stupidaggine (probabilmente si:))

Se non sarà autoavviante avrò lavorato per un risultato scarso :cry:
Ti riferisci ai tre bracci radiali?
Non ti ho capito.
Al momento i bracci sono un po' fatti alla cdc tanto per vedere che succede.
Assemblerò il tutto avendo cura che le tre lame giacciano quanto più possibile sul cilindro di rotazione 150x150 cm.

ligabue82
14-06-2008, 19:35
Scusate se intervengo in questa discussione di esperti nella costruzione.
Io vorrei installare una piccola pala eolica sulla mia abiatazione in paese (su tetto dove non ho altri palazzi intorno più alti ma tutti alla stessa altezza o minore): ora chiedendo info in giro non cè nessuno che mi abbia saputo consigliare sulla potenza da installare (vorrei effettuare lo scambio sul posto e il mio consumo è di poco meno di 4000 kWh/anno) e sulla turbina da installare (asse verticale o orizzontale?)
Vedo che voi vi industriate a farla "in casa" ma se volessi installare un impianto di cui soprà come dovrei fare e quali sarebbero pressappoco i costi e la produzione?
Certamente se vi servono altre info non esitate a contattarmi...

saluti

tommy_sp
15-06-2008, 01:30
ma no gino non sarà un risulato scarso , autoavviante o meno! ..sono dell'idea che, se si mette passione in quel che si fa, il risultato c'è in ogni caso: la soddisfazione di farsi un c**o così per poi magari sbagliare e imparare dai propri errori.. (che filosofo.. :D:D:D)

per quanto riguarda gli assi radiali ai quali vengono attaccati i tre profili, prima di rispiegarti ciò che intendevo in un italiano compiuto devo verificare se il quesito che ponevo ha senso
(non sono mica sicuro! :))

PER LIGABUE
purtroppo non so aiutarti, comunque con rispetto ma qui sei un pochino fuori tema.. di discussioni del genere ce ne sono parecchie nel forum, ti inviterei ad intervenire su una di quelle o aprirne una nuova..

ciao:)

andel55
16-06-2008, 17:20
azz.....

complimenti gino...........te la cavi molto bene con questi pesciolini!!!!!

ciao e buon lavoro

gino33
16-06-2008, 21:15
azz.....

complimenti gino...........te la cavi molto bene con questi pesciolini!!!!!

ciao e buon lavoro

Grazie, ma per ora non sono molto soddisfatto.

Ecco il ventolone parzialmente assemblato


C'era pochissimo vento ma non partiva da solo... chissà forse con più vento...
Visto che l'incidenza è zero, ho cominciato a staccare i pezzi e a riattaccarli con un po' d'incidenza positiva (non si può fare molto, è nato con angolo nullo).
Peserà una dozzina di kg, è molto rigido anche così. Non sò però cosa succederebbe a 400 giri, non vorrei che le lame si staccassero. Poi vedremo le vibrazioni (per ora ha girato solo pianissimo).
Comunque la roba così svergolata è difficilissima da maneggiare, bisognava fare dei punti di incastro molto precisi. Ci sono venute anche delle deformazioni.
Mah, mi piace di più la windside (quella a terra)

triac60
16-06-2008, 22:52
Complimenti gino, è bellissima, questa è classificabile come opera d'arte.
Ci sono dele differenze rispetto alla turbina postata da dotting ma credo che anche la tua si comporterà egregiamente.
Aspetta un pò di vento prima di giudicarla.
E facci sapere come vanno le prove.
Ciao

franc33
17-06-2008, 14:06
Complimenti Gino hai fatto un bel lavoro ed anche in poco tempo.
Quoto triac per la forma artistica della cosa, che, qualora non dovesse funzionare bene come turbina, potrai sempre piazzarla in giardino quale scultura.
Anch'io vorrei cimentarmi in una cosa del genere anche se in prima battuta vorrei limitarmi a un modello in scala 1:4 / 1:5, ma vorrei essere meglio informato sulla sezione del profilo, per il quale non ho le idee chiare, rischiando di fare errori grossolani.
C'è qualcuno che può ragguagliarmi in merito ?
Il modello vorrei farlo in legno con i profili fresati a cnc.

grazie

saluti

gino33
17-06-2008, 14:49
Complimenti gino, è bellissima, questa è classificabile come opera d'arte.
Ci sono dele differenze rispetto alla turbina postata da dotting ma credo che anche la tua si comporterà egregiamente.
Aspetta un pò di vento prima di giudicarla.
E facci sapere come vanno le prove.
Ciao

Grazie triac60 e franz33.
Oggi ho avuto venticchio turbolento a 1 m/s, pare che riesca a partire.
Con poco vento è senz'altro meglio la windside (che è anche, a mio avviso, più bella) vedremo con vento decente.
Come profilo sono partito da un naca0015 che però ho "gonfiato" con photoshop, ma poi lavorandolo come si può leggere prima, chissà cosa ne è venuto fuori. L'incidenza è nulla o leggermente positiva. Si può montare in due modi: con l'inclinazione del naso che guarda in sù oppure in giù, chissà quale conviene, forse è indifferente.

gino33
17-06-2008, 19:23
aggiungo qualche foto.
NB. i cartoncini gialli sono una prova per facilitare la partenza (funzionano, ma parte anche da sola)

triac60
17-06-2008, 19:51
NB. i cartoncini gialli sono una prova per facilitare la partenza (funzionano, ma parte anche da sola)
Se parte anche con con 1 m/sec hai fatto un ottimo lavoro, aspetta almeno 3-4 m/sec e poi ne vedremo delle belle.

tommy_sp
19-06-2008, 14:13
concordo con triac
francamente non avrei mai detto che fosse autoavviante, è proprio vero che non si finisce mai di imparare ;)

gino33
19-06-2008, 14:17
Complimenti Gino hai fatto un bel lavoro ed anche in poco tempo.
Quoto triac per la forma artistica della cosa, che, qualora non dovesse funzionare bene come turbina, potrai sempre piazzarla in giardino quale scultura.
Anch'io vorrei cimentarmi in una cosa del genere anche se in prima battuta vorrei limitarmi a un modello in scala 1:4 / 1:5, ma vorrei essere meglio informato sulla sezione del profilo, per il quale non ho le idee chiare, rischiando di fare errori grossolani.
C'è qualcuno che può ragguagliarmi in merito ?
Il modello vorrei farlo in legno con i profili fresati a cnc.

grazie

saluti

Confermo che l'aggeggio parte da solo con meno di 1 m/s.
Ho messo il piantone centrale e l'ho pesato: 12-13 Kg. (senza alternatore :))
Da me è difficile avere vento forte, presto la monterò sul tetto della macchina e la proverò fino a 15 m/s.
Lascio le ali solo parzialmente fissate così se resistono sarò più tranquillo.
Casualmente ho visto che il mio profilo assomiglia al Naca0018 che pare raccomandato.

Caro Franc33, visto che ho fatto le prove io, perchè vuoi fare un modello 1/5? Fra l'altro i numeri di Reynolds cambiano enormemente...

Visto che hai modo di lavorare a Cnc potrei farti una lama bella spessa, tu la fresi alla perferzione, io mi ci ricavo un modello a mio uso e consumo e poi ti rendo la lama ad uso e consumo tuo.

Io sono vicino a MO-BO.

Gino33 (entrambi 33, ma io non ho mica 33 anni, magari)

PS. Sono anche alle prese con l'alternatore ed è un casino perchè di elettricità non so nulla. A me pare che la cosa fondamentale sia il RENDIMENTO dell'aggeggio, però non ho visto chiare indicazioni nelle offerte commerciali.

Ho fatto dei test cercando di misurare la coppia di reazione sulla carcassa dell'alternatore (azionato con un motovariatore) a vari giri prendendo nota sia della coppia (watt consumati) che dei watt resi. Ho visto che il rendimento cambia notevolmente a seconda del CARICO utilizzato (batterie, resistenze lampadine... di varie tensioni e watt). Ho visto anche che a seconda del CARICO anche la combinazione volt-ampere cambia a parità di watt.
Sembrerebbe un gran casino, ma ho l'impressione che il casino derivi tanto dalla nia ignoranza quanto dalla più o meno voluta "fumosità" degli esperti.

Magari è una stupidaggine, ma ditemi se per caso non immagino il giusto.
Premetto che mi riferisco ad alternatori tipo "Piggot", cioè a magneti permanenti e con bobine avvolte in aria.

Secondo me ci sono solo solo due parametri da cui derivano tutti gli altri:
a) Quanti volt in alternata vengono prodotti ai vari giri possibili.
b) Gli ohm dello statore.
Naturalmente occorre anche sapere la sezione del filo della bobina e la capacitò di scambio termico della medesima con l'ambiente e ciò per sapere il limite superiore degli ampere ammissibili.

Dico bene? Con questi dati un "tecnico" sarebbe in grado di ricavare tutti gli altri dati , rendimento compreso, in tutte le ipotesi di utilizzo?

Se così fosse potrei facilmente paragonare le diverse offerte e possibilità (sempre che ti diano i dati).


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andel55
20-06-2008, 09:25
ciao gino,

non so se vedo bene nelle foto ma sembra che le parte finale delle pale siano aperte.

se sono aperte penso che non vada bene, crea molta turbolenza.

la parte superiore ha un taglio lasciando il bordo d'uscita arretrato, penso che sia una buona idea ma anche li andrebbe chiuso seguendo il profilo. penso che lo stucco alla vetroresina lo conosci e se vuoi tenerti leggero potrai fare uno stucco con trucioli di legno e colla vinilica per il grosso e poi rifinirlo anche con stucco per muratura e legno.

complimenti per il risultato. la prossima la facciamo da 10KW?

ciao

Ps. no scusa, ho allargato le foto e mi rendo conto che forse funziona in tuttaltro modo.i problemi sono diversi.

gino33
20-06-2008, 14:01
ciao gino,

non so se vedo bene nelle foto ma sembra che le parte finale delle pale siano aperte.

se sono aperte penso che non vada bene, crea molta turbolenza.

la parte superiore ha un taglio lasciando il bordo d'uscita arretrato, penso che sia una buona idea ma anche li andrebbe chiuso seguendo il profilo. penso che lo stucco alla vetroresina lo conosci e se vuoi tenerti leggero potrai fare uno stucco con trucioli di legno e colla vinilica per il grosso e poi rifinirlo anche con stucco per muratura e legno.

complimenti per il risultato. la prossima la facciamo da 10KW?

ciao

Ps. no scusa, ho allargato le foto e mi rendo conto che forse funziona in tuttaltro modo.i problemi sono diversi.

E invece hai ragione. E' che l'oggetto non è finito: intenderei poi chiudere la parte terminale con un piano ortogonale sporgente 2-3 cm dal profilo. Per ora lo lascio aperto nel caso debba colare della roba all'interno (ma non credo sarà necessario, l'oggetto pare molto rigido).

Vi ho detto che parte da sola, ma finora ho avuto solo venticelli da 1 m/s.
Non si può escludere che con venti forti stalli; poi sono ansioso di vedere che succede con venti decorosi. Perciò la monterò sul tetto della macchina (cosa faticosissima, stò cercando di farmi una specie di montacarichi).

Però ho un problema: se funziona come dovrebbe salteranno fuori un sacco di ampere e la batteria da macchina che uso per provare non credo possa sopportarli... avete qualche suggerimento?

triac60
20-06-2008, 14:17
Per il carico puoi usare le lampade da 12V 50W dei fari.

gino33
20-06-2008, 17:16
Per il carico puoi usare le lampade da 12V 50W dei fari.

Dovrò metterne in parallelo 50 visto che a 15 m/s in teoria dovrei avere 2500 watt? Mi rovino :spettacolo: Non potrei metterci, che sò, una resistenza? Ma poi quando vado piano che cosa significano i dati che vedo su voltmetro e amperometro (fra l'altro vedo solo 50 volt e 15 ampere, 750 watt)

Colgo l'occasione per un'ennesima domanda. Ma qual'è il tipo di "carico" da usare per verificare il rendimento di un alternatore? Per rendimento indendo il rapporto fra i watt forniti (ricavati dalla coppia di reazione sulla carcassa) e quelli resi. Nelle mi prove ho visto che con una batteria il rendimento è molto inferiore rispetto alle lampadine inoltre con la batteria il rendimento cala al calare dei giri e viceversa con le lampadine.

Da qualche parte ho letto che ciò deriva dal fatto che con la batteria occorre "superare" la tensione della medesima e la tensione inferiore si trasforma in calore disperso.

Mi pare però che tutti usino la batteria.
Non si potrebbero usare, che sò, degli inverter?
Se è possibile non li si usano perchè costano troppo?
Oppure perchè non vale la pena vista la poca produzione degli eolici piccoli?

In ogni caso quando una ditta dichiara quanto produce il suo aggeggio (piccolo eolico con relativo alternatore) si riferisce a carico=batteria?

Scusate la mia ignoranza.

Ahh, ma cavolo, l'avevo già chiesto prima! scusate l'insistenza.:bye1:

tommy_sp
20-06-2008, 20:11
ciao :)
normalmente si usano dei regolatori di tensione i quali lavorano a range di tensioni differenti e ti forniscono sempre una certa tensione in uscita (per la batteria dell'auto ci vogliono 13.7 volt costanti)..
per quanto riguarda i 2.5 KW come hai fatto a stimare quella potenza a 15 m/s ?
infine per valutare i rendimenti di un alternatore normalmente si fanno le prove a vuoto ed in cortocircuito , calcolando le potenze dissipate appunto a vuoto (Po) ed in corto circuito (Pcc), infine il rendimento sarà n= Pu / (Pu + Po + Pcc) ma di solito son calcoli che vengono fatti dai produttori.. [Pu sta per potenza utile]
ma tu hai intenzione di costruirti un alternatore o di comprarlo?
ciao a tutti :)

gino33
21-06-2008, 14:04
ciao :)
normalmente si usano dei regolatori di tensione i quali lavorano a range di tensioni differenti e ti forniscono sempre una certa tensione in uscita (per la batteria dell'auto ci vogliono 13.7 volt costanti)..
per quanto riguarda i 2.5 KW come hai fatto a stimare quella potenza a 15 m/s ?
infine per valutare i rendimenti di un alternatore normalmente si fanno le prove a vuoto ed in cortocircuito , calcolando le potenze dissipate appunto a vuoto (Po) ed in corto circuito (Pcc), infine il rendimento sarà n= Pu / (Pu + Po + Pcc) ma di solito son calcoli che vengono fatti dai produttori.. [Pu sta per potenza utile]
ma tu hai intenzione di costruirti un alternatore o di comprarlo?
ciao a tutti :)

Sì, ho letto dei regolatori di tensione e anche di carica per alimentare le batterie, ma resta il fatto, se ho ben capito, che molti watt vanno dispersi in calore.

2,5 kw dal cubo della velocità del vento per 1,2 (densità dell'aria) per 0,6 (rendimento max teorico). In giro vedo che per le darrieus parlano di 400-500 watt a mq. sui 12 m/s.

Se ci sono alternatori adatti lo comprerei ben volentieri. Io però sono partito con una Windside (che rende molto meno e gira molto più piano) per cui ho provato a farmelo. Avevo fatto un 24 poli che mi dava molti volt ma con una resistenza pazzesca, allora l'ho trasformato in un 48 poli... se t'interessa la storia la trascrivo (ho messo un post, ma non ricordo dove, forse nel forum rivale).

Interessante il metodo per calcolare il rendimento (anche se non ho capito come operare), se trovo chi mi aiuta proverò anch'io. Ma per intanto metto l'aggeggio sulla macchina e faccio un parallelo col test windside.

Ciao

tommy_sp
21-06-2008, 15:36
ciao:)

si quella formula me l'ero ricavata anch'io, andava moltiplicato tutto anche per l'area che raccoglie il vento e per il rendimento della pala giusto? (credo che il rendimento di quel profilo alare, anzi, di ogni profilo alare, non superi lo 0.6 / 0.7 , ma potrei anche sbagliarmi)

di dispersioni ce ne sono di ogni tipo.. e si, vengono tutte trasformate in calore (effetto joule, attriti...) purtroppo sono perdite inevitabili, per quanto si riesca a ridurle

cmq il sistema che ti ho descritto prima prevede l'utilizzo di strumenti anche di laboratorio (tipo un trasformatore a tensione regolabile, il variac) non credo che sia semplicissimo calcolarti il rendimento in questa maniera, diciamo più classica..

se vuoi calcolarti il rendimento dell'alternatore in maniera un po' piu artigianale (ma penso valida allo stesso modo) ti consiglio di collegare l'alternatore ad un trapano di cui conosci la potenza meccanica in uscita (o di cui conosci la potenza elettrica in entrata ed il rendimento) e poi ti fai il calcolo n=Pu/Pouttr ove Pu è la potenza generata dal tuo alternatore e Pouttr è la potenza (meccanica) ceduta dal trapano


ciao :)

gino33
21-06-2008, 16:48
ciao:)

si quella formula me l'ero ricavata anch'io, andava moltiplicato tutto anche per l'area che raccoglie il vento e per il rendimento della pala giusto? (credo che il rendimento di quel profilo alare, anzi, di ogni profilo alare, non superi lo 0.6 / 0.7 , ma potrei anche sbagliarmi)

di dispersioni ce ne sono di ogni tipo.. e si, vengono tutte trasformate in calore (effetto joule, attriti...) purtroppo sono perdite inevitabili, per quanto si riesca a ridurle

cmq il sistema che ti ho descritto prima prevede l'utilizzo di strumenti anche di laboratorio (tipo un trasformatore a tensione regolabile, il variac) non credo che sia semplicissimo calcolarti il rendimento in questa maniera, diciamo più classica..

se vuoi calcolarti il rendimento dell'alternatore in maniera un po' piu artigianale (ma penso valida allo stesso modo) ti consiglio di collegare l'alternatore ad un trapano di cui conosci la potenza meccanica in uscita (o di cui conosci la potenza elettrica in entrata ed il rendimento) e poi ti fai il calcolo n=Pu/Pouttr ove Pu è la potenza generata dal tuo alternatore e Pouttr è la potenza (meccanica) ceduta dal trapano

ciao :)

Già, avevo dimenticato l'area spazzata.

Per il rendimento io avevo usato un sistema credo migliore: poiché l'albero del mio alternatore è bisporgente dalla carcassa, lo avevo sospeso ad altri due cuscinetti fissati al telaio di sostegno di un motovariatore che azionava con cinghia e puleggie l'alternatore medesimo. In questo modo, con un braccio applicato alla carcassa (libera di ruotare), potevo "pesare" la coppia di reazione e ricavare i watt immessi rispetto a quelli ricavati in termini di volt-ampere (per tutta la gamma di giri concessa dal motovariatore).

Il problema è che i watt cambiano col tipo di carico ed hanno un andamento "inverso": il rendimento cala col crescere dei giri con una batteria, viceversa con le lampadine e con le lampadine il rendimento è molto maggiore.

Ci dovrà pur essere uno standard di misurazione. :cry:

Nella mia ignoranza sospetto che quello che un alternatore può fare si possa ricavare dai volt in alternata generati a vuoto ai vari possibili giri, dagli ohm del circuito e, secondariamente, dal diametro del filo e dalla capacità di scambio termico dello statore. Almeno con riferimento a quelli con le bobine avvolte in aria. O dico una cazzata?

PS. Ma che scemo, c'è scritto tutto nel post
http://www.energeticambiente.it/ad-asse-verticale/14710192-windside-e-alternatore-fatti-casa.html


----------

Vengo alle prove sull'auto: deludenti. :cry:
Da rifare perchè ho dimenticato di mettere al posto giusto i rotori, ma a 14 m/s il ventolone avrà fatto si e nò 100 giri, mica i 400 preventivati.
Forse il problema deriva dal fatto che io ho solo 150 metri di strada e quindi solo pochi secondi di impulso: magari la darrieus è un po' lenta ad accelerare. Comunque non stallava e non vibrava.
Vedremo, per ora sono un po' deluso.

tommy_sp
23-06-2008, 10:14
il rendimento è chiaramente funzione del carico, infatti se un carico assorbe molta potenza utile Pu si avrà un rendimento maggiore (Po e Pcc non influiranno molto) viceversa se la Pu assorbita dal carico è minore Po e Pcc incideranno molto..
per quato riguarda le pale messe sul tettuccio della macchina attenzione! : se le metti in fila lungo la linea di direzione dell' auto la prima schermerà la seconda (che a sua volta devierà l'ari che lambisce la prima..) in parallelo potrebbe forse andare meglio, ti consiglio comunque di fare due prove separate..

per quanto riguarda la formula, me la puoi scrivere per intero? io me la sono ricavata in questo modo: (posto RHO = densità e L=limite di Betz)

http://operaez.net/mimetex/Pmax = L(dE\dt) = {L}{[d((m)(v^2)/2)}/dt] = {[(L)(v^2)/2]}{[dm/dt]} = {[(L)(v^2)(RHO)/2]}{[dV/dt]} = {[(L)(v^2)(A)(RHO)/2]}{[dx/dt]} = [(L)(v^3)(RHO)(A)]/2


come puoi vedere dalla formula che ho ricavato c'è un 2 al denominatore, che dalla tua formula non risulta

ciao :)

gino33
23-06-2008, 13:51
il rendimento è chiaramente funzione del carico, infatti se un carico assorbe molta potenza utile Pu si avrà un rendimento maggiore (Po e Pcc non influiranno molto) viceversa se la Pu assorbita dal carico è minore Po e Pcc incideranno molto..
per quato riguarda le pale messe sul tettuccio della macchina attenzione! : se le metti in fila lungo la linea di direzione dell' auto la prima schermerà la seconda (che a sua volta devierà l'ari che lambisce la prima..) in parallelo potrebbe forse andare meglio, ti consiglio comunque di fare due prove separate..

per quanto riguarda la formula, me la puoi scrivere per intero? io me la sono ricavata in questo modo: (posto RHO = densità e L=limite di Betz)

http://operaez.net/mimetex/Pmax = L(dE\dt) = {L}{[d((m)(v^2)/2)}/dt] = {[(L)(v^2)/2]}{[dm/dt]} = {[(L)(v^2)(RHO)/2]}{[dV/dt]} = {[(L)(v^2)(A)(RHO)/2]}{[dx/dt]} = [(L)(v^3)(RHO)(A)]/2


come puoi vedere dalla formula che ho ricavato c'è un 2 al denominatore, che dalla tua formula non risulta

ciao :)

Chiederò ad un mio amico ingegnere e ti farò sapere (io sono un orecchiante in tutto) lui ha fatto un programma per fare i calcoli in varie configurazioni ed è lui che mi ha detto 2.5 kw per tsr=5 a 15 m/s. In effetti da qualche parte ho letto che le darriues dovrebbero dare 400-500 watt per mq forse a 12 m/s. Comunque sia mi aspettavo 3-4 volte i watt ricavati con la Windside.

Non capisco l'orientamento delle pale sul tettuccio, praticamente girano a 360 gradi e non c'è copertura. O ho fatto cavolate nel profilo e/o nell'incidenza, o devo procedere per un po' alla velocità scelta oppure avrei dovuto montare l'aggeggio alla rovescia, con l'inclinazione del naso che guarda basso.

Sono contento della tua conferma sul rendimento.

Mi farò vivo (ora voglio fare delle altre prove, ma caldo e parenti mi rompono)
Ciao

tommy_sp
23-06-2008, 14:04
dunque per quanto riguarda il test sulla macchina avevo capito che volessi montare entrambi i profili alari per misurare contemporaneamente il numero di giri di entrambe (sarebbe sconsigliato) però probabilmente ho capito male

per quanto riguarda la formula effettivamente dai calcoli per una darrieus
Pmax=0.6*(12^3)*1.2*1/2= 622 W
se poi consideri un rendimento che varia da 0.65 a 0.8 si ottengono 400-500 W appunto..
aspetto comunque le informazioni, sia da parte del tuo amico che dalle tue prove;)

ciao:)

esux
23-06-2008, 16:48
seguo da tempo questo forum anche se non ho mai scritto molto per il limitato apporto che potrei portare in questo ambito.
Comunque volevo fare i complimenti a gino33 perchè ha realizzato due rotori ad asse verticale la cui complessità è riconosciuta da tutti.
Credo abbia una abilità e tecnica manuale non comune.
Aiutato nei profili giusti da qualche "teorico" potrebbe realizzare qualcosa di veramente valido. Nemmeno su forum americani o altri ho visto dei rotori realizzati artigianalmente di quella difficoltà e livello.

Un unico dubbio! Nella winside "vera" mi sembra che le due semieliche non siano collegate tra loro. Ma rimanga una spazio in cui il fluido prima attraversa una e poi attraversa l'altra (spero di essermi fatto capire). Dalle foto mi sembra di vedere che in quella di gino33 questo passaggio non esista. Questo potrebbe spiegare il rendimento più basso che misurava.
gino33 sei ad un passo dal realizzare qualcosa di notevole.
complimenti ancora!

tommy_sp
23-06-2008, 19:08
esatto, la windside è come una savonius attorcigliata, sicchè lo spazio tra i due profili c'è.. farncamente non ho capito se quella di gino33 ce l'ha (direi di si comunque)

gino33
24-06-2008, 17:35
seguo da tempo questo forum anche se non ho mai scritto molto per il limitato apporto che potrei portare in questo ambito.
Comunque volevo fare i complimenti a gino33 perchè ha realizzato due rotori ad asse verticale la cui complessità è riconosciuta da tutti.
Credo abbia una abilità e tecnica manuale non comune.
Aiutato nei profili giusti da qualche "teorico" potrebbe realizzare qualcosa di veramente valido. Nemmeno su forum americani o altri ho visto dei rotori realizzati artigianalmente di quella difficoltà e livello.

Un unico dubbio! Nella winside "vera" mi sembra che le due semieliche non siano collegate tra loro. Ma rimanga una spazio in cui il fluido prima attraversa una e poi attraversa l'altra (spero di essermi fatto capire). Dalle foto mi sembra di vedere che in quella di gino33 questo passaggio non esista. Questo potrebbe spiegare il rendimento più basso che misurava.
gino33 sei ad un passo dal realizzare qualcosa di notevole.
complimenti ancora!

Troppo gentile.
Il fatto è che per passatempo mi sono fatto delle statue in vetroresina, di qui l'esperienza. Certo però che quando sono andato da un professionista per chiedere un preventivo, ha fatto la faccia disgustata nel vedere i miei stampi :cry:

Nella mia "windside" non c'è lo spazio interno vuoto come nella savonius "evoluta", principalmente perchè l'asse centrale (rivestito di vetroresina) conferisce all'oggetto una resistenza e rigidità incredibile, perciò, a parità degli altri parametri, consente dimensioni maggiori il che, credo, fa recuperare quanto si perde.
Osservando poi le foto dei prodotti originali, direi che siano fatti come il mio aggeggio, salvo uno che ha l'aria di essere fatto con delle lamiere svergolate (cosa che sarebbe solo un'approssimazione).
Mi pare però che la Windside, almeno la filiale italiana, abbia chiuso: non rispondono.

Credo che i mie problemi maggiori al momento siano nell'alternatore (e in tutto quello che segue).

Non posso dire ancora nulla sulla Darrieus.


PS. Per Tommy: ho chiesto al mio amico ingegnere lumi sulle formule.

esux
25-06-2008, 07:04
ciao
è chiaro il motivo perchè hai fatto quella semplificazione nella tua "winside"
Ma credo che il segreto di quella turbina sia propio quello.
A quello deve essere dovuto il più basso rendimento più marcato salendo di velocità del vento. Almeno credo.
Quante ore ti ci sono volute per costruire le due turbine.
Con gli stampi che hai realizzato puoi replicarne altre e a che costi?
ciao

gino33
25-06-2008, 14:25
ciao
è chiaro il motivo perchè hai fatto quella semplificazione nella tua "winside"
Ma credo che il segreto di quella turbina sia propio quello.
A quello deve essere dovuto il più basso rendimento più marcato salendo di velocità del vento. Almeno credo.
Quante ore ti ci sono volute per costruire le due turbine.
Con gli stampi che hai realizzato puoi replicarne altre e a che costi?
ciao

Ma tu hai visto delle foto che evidenziano la separazione dei due lati della Windside? Il mio alternatore poi ha dei difetti e mi stupirei che sia al livello di uno commerciale.

La prima non saprei, la seconda forse 500 ore.
Certamente con gli stampi che ho farei molto prima e intendo appunto chiedere dei preventivi (non si sa mai che venga voglia di produrle, nel caso non facciano schifo). Ma prima voglio fare dei nuovi test.

Presto metterò qui i test a banco dell'alternatore.

esux
25-06-2008, 16:24
dalle foto che si possono trovare su google a me sembra che siano comunicanti.
Anche nella mia mente visualizzo l'aria che lavora su una pala e poi sull'altra.
Non vorrei sbagliarmi e portarti all'errore! Io dal vivo non ne ho mai vista una.

guarda qui...forse sono più chiare:
Windside WS 2B - La Ciotat on Flickr - Photo Sharing! (http://www.flickr.com/photos/cap_enr_pass/2241319139/)

500 ore sono tante ma il risultato è notevole.

gino33
25-06-2008, 16:50
dalle foto che si possono trovare su google a me sembra che siano comunicanti.
Anche nella mia mente visualizzo l'aria che lavora su una pala e poi sull'altra.
Non vorrei sbagliarmi e portarti all'errore! Io dal vivo non ne ho mai vista una.

guarda qui...forse sono più chiare:
Windside WS 2B - La Ciotat on Flickr - Photo Sharing! (http://www.flickr.com/photos/cap_enr_pass/2241319139/)

500 ore sono tante ma il risultato è notevole.

No scusa, 20 giorni per 5 ore = 100 ... che scemo :bored:

Sì, sembra che tu abbia ragione sul buco della windside.
Però, a spanne, la fatica di tutta la controventatura è tale che preferirei farla più grande, ma in blocco unico. Poi così potrei sfuggire ad eventuali brevetti :bye1:

Ti risulta che la ditta Windside sia viva e vegeta?

esux
25-06-2008, 16:57
in merito allo stato di salute della winside non saprei cosa dirti!

anche il discorso brevetto è chiaro.
dovresti quindi misurare al banco l'efficienza del tuo generatore e a quel punto puoi capire se il rendimento lo perde l'alternatore o la costruzione della tua "elica".

tommy_sp
25-06-2008, 18:55
ragazzi io una windside l'ho vista dal vivo e toccata con mano, e ripeto che HA il passaggio comunicante tra i due profili
saluti :)

gino33
26-06-2008, 16:05
Se parte anche con con 1 m/sec hai fatto un ottimo lavoro, aspetta almeno 3-4 m/sec e poi ne vedremo delle belle.

Avevi ragione.
<?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-comhttp://www.energeticambiente.it/ /><st1:PersonName alt=</st1:PersonName>Gira bene e parte da sola. Ha solo bisogno di un po’ di tempo per accelerare. L'ho montato sulla macchina e dopo 3-4 avanti-indietro nella mia stradina di campagna (150 mt) attorno ai 10 m/s, ha superato 200 giri (rilevati dai volt a vuoto)... ma poco dopo si è stacca un'ala !!! Avevo attaccato le ali solo parzialmente appunto per vedere quanto resistevano, ma avrei fatto bene prima a fare i test sotto carico, pazienza.
<O:p

Ho anche rifatto il test a banco del mio alternatore.
Se qualcuno volesse farmi una critica gliene sarei grato (intenderei rifarlo ritornando al 24
poli con magneti 40x20x10 filo da 2 mm con un paio di statori orientati a velocità diverse: diciamo uno con bobine da 40 spire e l'altro da 80-90 spire).


Cavolo! non riesco a copiarci il testo, dice che ci ho messo troppe immagini questo editor ha le traveggole

Tommy: grazie per l'informazione sulla Windside, ma troverei troppo scomodo fare il passaggio aria, credo convenga farla pittosto più grande. A meno che le differenze di prestazioni non siano grandi... aspetto di avere un alternatore migliore.

ESUX giusto, però dovrei sapere la differenza dei due alternatori. Bisognerebbe che ne comprassi uno alla Windside... ho scritto ma non rispondono (e chissà quanto costerebbe)

tommy_sp
26-06-2008, 17:11
ciao :)

dunque credo che grazie alla tua manualità e alla tua esperienza nella lavorazione della vetroresina non ti sarebbe difficlie costruire una windside "classica" con lo spazio in mezzo.. guarda un po' qua:

Presentazione e domande su windside - Fai Da Te (Mini-micro eolico) (http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5304498)

per quanto riguarda le prestazioni, beh lo spazio in mezzo ha lo scopo di far passare i filetti fluidi d'aria dalla pala attiva a quella passiva, da essa vengono espulsi grazie alla sua curvatura naturale in modo da creare un contromomento torcente che si oppone al momento frenante della pala passiva stessa.. in sostanza ha lo scopo di limitare il più possibile gli effetti negativi della pala passiva.

sinceramente non saprei quantificare numericamente tutto ciò, perciò non saprei neanche di quanto dovresti aumentare l'area di una savonius senza spazio per ottenere la stessa potenza di una con lo spazio..

ciao :)

gino33
27-06-2008, 10:19
ciao :)

dunque credo che grazie alla tua manualità e alla tua esperienza nella lavorazione della vetroresina non ti sarebbe difficlie costruire una windside "classica" con lo spazio in mezzo.. guarda un po' qua:

Presentazione e domande su windside - Fai Da Te (Mini-micro eolico) (http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5304498)

per quanto riguarda le prestazioni, beh lo spazio in mezzo ha lo scopo di far passare i filetti fluidi d'aria dalla pala attiva a quella passiva, da essa vengono espulsi grazie alla sua curvatura naturale in modo da creare un contromomento torcente che si oppone al momento frenante della pala passiva stessa.. in sostanza ha lo scopo di limitare il più possibile gli effetti negativi della pala passiva.

sinceramente non saprei quantificare numericamente tutto ciò, perciò non saprei neanche di quanto dovresti aumentare l'area di una savonius senza spazio per ottenere la stessa potenza di una con lo spazio..

ciao :)

Bello, ha usato il sistema che ho usato anch'io, solo che io ho fatto uno stampo per fare solo una parte della girante.

Potrei benissimo montare le ali nel modo che dici, ma dovrei fare un perno centrale robustissimo e collegarlo alle ali così come hanno fatto alla Windside: molto più lavoro e molto più peso. Bisogna vedere se il gioco vale la candela.

Ho letto che un Savonius senza aperture rende sul 20% mentre quello "avanzato" arriverebbe al 25-30%. Penso sia così anche nella versione elicoidale.

Devo rifare l'alternatore, se dopo le prove avrò rendimenti molto inferiori ci farò un pensierino. Però bisognerebbe sapere come sono i dati dichiarati: sono a stella o a triangolo? mentre si carica una batteria (rendimento inferiore) o un altro tipo di carico e quale?

Purtroppo io di elettricità non sò un tubo.

gino33
01-07-2008, 13:46
Aggiorno test a Darrieus elicoidale.

Riparato l'alternatore e irrobustita la Darrieus l'ho ricaricata sull'auto.
Confermo che a vuoto, percorsi 3 o 4 volte i 150 metri della mia stradina di campagna sui 40 all'ora, sono arrivato sui 2-300 giri (poi ho dovuto rallentare perchè l'alternatore non è abbastanza rigido e i rotori strisciavano sullo statore).

In vece applicando un carico (batteria o lampadine) non sono riuscito a far accelerare il ventolone: durante l'inversione di marcia i giri calavano troppo.
Perciò, per sciogliere i dubbi, o mi decido ad andare in strada oppure devo aspettare un bel vento deciso.

Certo la "Windside senza buco" (devo trovarci un nome) è più simpatica: risponde immediatamente alle variazioni di velocità.

gino33
03-07-2008, 17:06
.... per quanto riguarda la formula, me la puoi scrivere per intero? io me la sono ricavata in questo modo: (posto RHO = densità e L=limite di Betz)

http://operaez.net/mimetex/Pmax = L(dE\dt) = {L}{[d((m)(v^2)/2)}/dt] = {[(L)(v^2)/2]}{[dm/dt]} = {[(L)(v^2)(RHO)/2]}{[dV/dt]} = {[(L)(v^2)(A)(RHO)/2]}{[dx/dt]} = [(L)(v^3)(RHO)(A)]/2


come puoi vedere dalla formula che ho ricavato c'è un 2 al denominatore, che dalla tua formula non risulta

ciao :)

Ecco quanto mi scrive l'ingengnere dai monti da dov'è andato a prendere il fresco:

.... la tua turbina con area spazzatadi 2,1 m2 e alla velocità del vento a 15 m/s dovrebbe dare:0.5x2.1x1.2x15^3=4253 watt se fosse ideale con rendimento pari a uno, ma dato che è reale,la sua potenza non potrà mai superare il limite di Betz cioè 4253x16/27=2520watt:nei miei calcoli veniva circa lo stesso valore,chiaramente è troppo perchè in realtà il rendimento invece di essere il59.26% sarà al massimo il 40-45% nel caso migliore(cioè circa 1900 watt):i miei conti dovrebbero dare un'idea del comportamento della turbina al variare del tsr,utile per capire a quali condizioni può partire da sola ed erogare energia.Se ciò non basta fammi sapere che cercherò di spiegarmi meglio.
Ciao,....
ps.ho verificato i conti tenendo conto dell'angolo d'inclinazione, ma non cambia praticamente niente(è un angolo molto piccolo di circa un grado).

Gli avevo chiesto se avevo fatto una fesseria a dare un po' di inclinazione alle ali
Aspetto un bel vento per una prova significativa, oppure dovrò andare in giro con la macchina sulla provinciale... ma ho paura di grane :cry:.
Ciao

tommy_sp
05-07-2008, 17:56
ah ecco mi sembrava che ci andasse lo 0.5 (1/2).. :)
per quanto riguarda il giretto sulla provinciale, beh, purtroppo gli europei sono finiti.. quando giocava l'italia (prima di essere eliminata) le strade erano deserte :) .. prova a vedere una po' magari in qualche galleria un po' desolata, se ce ne sono dalle tue parti, così riesci anche ad evitare l'eventuale vento assoluto e puoi far meglio i calcoli sul vento relativo..
ciao!

gino33
08-07-2008, 14:13
Se parte anche con con 1 m/sec hai fatto un ottimo lavoro, aspetta almeno 3-4 m/sec e poi ne vedremo delle belle.

Beh, ieri c'erano... almeno a 2 metri d'altezza (la darrieus andava da 60 cm a 210 cm) però più di 20 o trenta giri a vuoto non li ho visti.
Certo non era un vento costante, c'erano raffichette e pause, forse la darrieus, essendo lenta ad accelerare, ha bisogno di vento regolare. Anche la direzione del vento era molto variabile.
O forse ho scazzato il profilo.

Tutto sommato mi piace di più la Windside: a 3/4 m/s i suoi bravi 30-40 watt me li regala comunque si fatto il vento. E poi non è vero che l'ala è tanto più complicata.

Ora mi stò facendo un nuovo alternatore più robusto; sono tornato al 24 poli con filo da 1,85 e magneti 40x20x10.

Lucio Sarra
10-07-2008, 14:21
Se la pala è simmetrica si può fare.In uno stampo curvo si possono realizzare due semipale da accoppiare successivamente.Lucio Sarra

Lucio Sarra
10-07-2008, 14:39
Vi ho appena inviati due messaggi.Dove son finiti?Lucio Sarra

Lucio Sarra
10-07-2008, 14:42
Ho appena inviato due messaggi dove sono? Lucio Sarra

Lucio Sarra
11-07-2008, 06:46
Avevo trettato di un sistema a chiocciola per imbrigliare l'aria e costringerla a mettere in movimento una ventola.questo problema l'ho posto per ben due volte ma non ne trovo traccia.Nella prima chiedevo lumi a qualcuno che sapesse dirmi perchè una darrieux messa all'interno di una chiocciola mi gira al contrario.Lucio Sarra

alexander
15-07-2008, 14:01
scusate ragazzi io sono nuovo volevo costruire una turbina ad asse verticale ,ma qualè quella che rende di piu' tra tutte quelle ad asse verticale,che regge a venti forti e parte a basse velocita'.GRAZIE

gino33
15-07-2008, 14:41
scusate ragazzi io sono nuovo volevo costruire una turbina ad asse verticale ,ma qualè quella che rende di piu' tra tutte quelle ad asse verticale,che regge a venti forti e parte a basse velocita'.GRAZIE

Per ora direi la windside (ma rende sul 20-30%). Ciao

eneo
15-07-2008, 17:14
ciao a tutti, non mi pare di aver buttato fumo negli occhi a nessuno.....

Lucio Sarra
15-07-2008, 17:43
Io ho realizzate varie Darrieux e dritte che curve e tutte sono autoavviantesi.La maggiore potenza al minimo l'ho ottenuta con una curva a sezione piuttosto grassa.Lucio Sarra

Robyfood
16-07-2008, 13:40
Questo è il sito di un costruttore della turbina in questione
Turby (http://www.turby.nl/)

Il produttore in questione non è turby bensì Quietrevolution:

quietrevolution (http://www.quietrevolution.co.uk/)

la turbina in esame è la QR5

cia :D

Robyfood
16-07-2008, 13:59
dunque per quanto riguarda il test sulla macchina avevo capito che volessi montare entrambi i profili alari per misurare contemporaneamente il numero di giri di entrambe (sarebbe sconsigliato) però probabilmente ho capito male

per quanto riguarda la formula effettivamente dai calcoli per una darrieus
Pmax=0.6*(12^3)*1.2*1/2= 622 W



..il valore 0.6 che compare nella formula è il 'coefficiente di potenza' o ' di prestazione' e identifica l'efficienza con cui viene trasformata l'energia cinetica disponibile dalla vena fluida intercettata dalla turbina (attraverso l'area spazzata: nel caso in esame ALTEZZA turbina X DIAMETRO esterno turbina) in potenza meccanica disponibile all'albero. Il valore limite (limite di Betz) è pari a circa 0.59..tuttavia è un valore puramente teorico. Direi che quando si raggiunge un valore pari a 0.4 ci è andata già più che bene..quindi nella formula sopra riportata occore decurtare ulteriormente. C'è da aggiungere poi che per una turbina il coefficiente di prestazione è variabile in funzione del Tsr a cui si trova ad operare. Per ulteriori informazione potete consultare:

Sistemi Eolici
R. Pallabazzer
Editore Rubettino

si trova in consultazione su google libri

Spero di essere stato utile
ciauuu :D

gino33
16-07-2008, 14:44
Ciao Eneo, chi è che ti ha detto fumo negli occhi?

Cavolo! Ho guardato la Qr5, dicono che comincia a produrre da 4.5 m/ forse c'è ancora speranza per la mia... ora la scartavetro per bene intanto che finisco il nuovo alternatore... anche perchè la vendono a cifre terrificanti (ma la vendono?)

Però non è che alla Quieterevolution siano molto generosi coi dati tecnici

Ciao Lucio Sarra, con poco vento è giusto che il profilo debba essere grosso. Quanta potenza con quanto vento e con quale Darrieux?

Ciao a tutti.

alexander
16-07-2008, 20:06
grazie gino 33 ,ma ci sono qui reperibili notizie per autocostruirsi una windiside in italiano ,senno' in inglese?io ne vorrei costruire una che renderebbe 4 kw,se vento permette di farla girare tutto il giorno!

gino33
17-07-2008, 14:50
grazie gino 33 ,ma ci sono qui reperibili notizie per autocostruirsi una windiside in italiano ,senno' in inglese?io ne vorrei costruire una che renderebbe 4 kw,se vento permette di farla girare tutto il giorno!

La windside dovrebbe rendere sui 100 watt per mq con vento sui 10 m/s
Se vuoi vedere la mia:
http://www.energeticambiente.it/attachments/ad-asse-verticale/352d1211628166-windside-e-alternatore-fatti-casa-testoeolico.doc

Per farla io mi sono fatto lo stampo di mezza ala di uno dei lati. Poi ne ho stampati alcuni pezzi in vetroresina (sui 3-4 mm) e poi li ho incollati (sempre con la vetroresina) attorno ad un tubo

Per fare lo stampo, sono partito da tanti pezzi semicircolari di polistirolo opportunamente ruotati e incollati e poi pareggiati col gesso. Sul gesso ho steso la vetroresina dello stampo.

Più facile a dirsi che a farsi (un berl casino),

Nota che la mia non è una vera "Windside", ma una Savonius (non ottimizzata) e avvitata.

alexander
17-07-2008, 20:29
ciao gino33,grazie ancora.Le VOLEVO DIRE,che non è vero che le turbine ad asse verticale rendono di piu' di quelle ad asse orizzontale?Io stavo facendo una turbina ad asse orizzontale di 3 metri di diametro,e dovrebbe rendere 4 kw ,a 5m/s al giorno;invece lei mi ha detto che quella che rende di piu' tra tutte a quelle ad asse verticale è la windside e che rende sui 100 watt per mq con vento sui 10m/s,mi sembra un po poco!

Lucio Sarra
18-07-2008, 07:31
Xgino 33 Per poter ottenere una pala di quella fattezza occorre partire dalla sagoma longitudinale della stessa.Addosso ad essa creare con una racle precisa una mezza sagoma anteriore o posteriore ricavata in scagliola.In questa mezza sagoma ricavare il primino in vetroresina grassa da poter lavorare.Fatta la stessa cosa per l'altra metà si procede all'accoppiamento delle due semisagome e lavorarle fino ad ottenere qulcosa di accettabile.Si procede alla finitura e previo levoro di accurato trattamento di distaccanti si seziona in due il modello ottenuto secondo la linea di giunzione dello stampo quindi si fanno i due semistampi.Negli stampi poi si fanno quante pale vuoi.Lucio Sarra

Lucio Sarra
18-07-2008, 09:41
Facendo seguito alla mia delle 8,31 per la Darrieux io propongo una soluzione valida e per quelle curve che per quelle dritte.Costruiamo uno stampo in alluminio per gomma.Nell'interno si avrà cura di annegare una buona reggia di acciaio.La pala così ottenuta in gomma vulcanizzata potrà essere usata e dritta che curva grazie all'elasticità del manufatto.Lucio Sarra

tommy_sp
18-07-2008, 12:00
ciao gino33,grazie ancora.Le VOLEVO DIRE,che non è vero che le turbine ad asse verticale rendono di piu' di quelle ad asse orizzontale?Io stavo facendo una turbina ad asse orizzontale di 3 metri di diametro,e dovrebbe rendere 4 kw ,a 5m/s al giorno;invece lei mi ha detto che quella che rende di piu' tra tutte a quelle ad asse verticale è la windside e che rende sui 100 watt per mq con vento sui 10m/s,mi sembra un po poco!

ciao
troverai tutte le risposte riguardo alle potenze estraibili anche in questa discussione, diversi post addietro, con tanto di formule ben spiegate.

Vincent
05-08-2008, 19:53
Ciao,
è ben fatta l'ala, complimenti!
ma è stata completata l'opera?
come va?

gino33
06-08-2008, 14:17
Ciao,
è ben fatta l'ala, complimenti!
ma è stata completata l'opera?
come va?

Sì, è completata ma il mio alternatore ha l'albero troppo debole (anche per la tipo-windside che dovrebbe essere meno potente). Sto finendo quello nuovo e dopo la proverò sul tetto della macchina.

Se hai letto, a vuoto sui 10 m/s arrivava sui 200 giri ma i dovevo subito fermarmi per strisciamenti vari. Col carico però non aveva tempo di accelerare nei 200 metri della mia stradina... dovrò andare sulla provinciale.

Però mi pare un aggeggio per venti forti, oppure l'ho scazzata

Vincent
06-08-2008, 16:58
son iscritto da poco al forum, non ho seguito tutto il procedimento per svilupare il progetto, ma che tipo di alternatore hai usato?
Per come la penso le pale ad asse verticale hanno un poteziale maggiore rispetto a quelle orizzontali.
Vorrei costruirne una, che profilo dovrebbe avere?

gino33
06-08-2008, 17:22
son iscritto da poco al forum, non ho seguito tutto il procedimento per svilupare il progetto, ma che tipo di alternatore hai usato?
Per come la penso le pale ad asse verticale hanno un poteziale maggiore rispetto a quelle orizzontali.
Vorrei costruirne una, che profilo dovrebbe avere?

Alternatori tipo Piggot (assiali con magneti al neodimio)
Ora ne sto facendo uno a 24 poli con magneti 40x20x10 e bobine con 33 spire di filo da 1,85 (ne ho fatto una anche con 66 spire, ma ha troppi ohm)

Credo che le eliche ad asse orrizontale abbiano il rendimento migliore e siano più semplici e meno costose. Però non vanno bene vicino alle case, fanno rumore e se la cavano male con venti leggeri e turbolenti.

La Windside (sostanzialmente un Savonius) non ha profili, lavora a spinta.
Per la Darrieus si parla del profilo Naca 0018

wwwixio
26-08-2008, 11:49
Alternatori tipo Piggot (assiali con magneti al neodimio)
Ora ne sto facendo uno a 24 poli con magneti 40x20x10 e bobine con 33 spire di filo da 1,85 (ne ho fatto una anche con 66 spire, ma ha troppi ohm)


Ciao Gino33, mi intrometto nella discussione per farti i complimenti per la realizzazione.
Come ti hanno già suggerito, se non và come elica, la puoi sempre usare come scultura. In giro (di arte moderna) ho visto cose realizzate molto peggio :closedeyes::closedeyes::closedeyes:

Volevo solo chiederti xche non hai pensato a sfruttare qualche alternatore già pronto in commercio invece di realizzarlo da te?

Potresti reperirne di usati presso qualche sfasciacarrozze, di vari potenze,
oppure comperare un piccolo gruppo elettrogeno (su ebay ne ho visti da 850 W di uscita a 65 Euro) e ti trovi anche l'inverter già pronto e tarato per quella potenza.
E il tempo che risparmi lo puoi sfruttare per test e lavoro sulla pala.

Leggevo anche dei problemi legati ai test. Per evitare di beccarti qualche multa non hai pensato di reperire una ventilatore di grosse dimensioni da piazzare davanti al tuo generatore eolico?
Tipo quelli che utilizzano i preparatori per testare le auto sul banco a rulli.

Fanno un bel venticello costante e variando la distanza puoi modulare il vento e fare test molto precisi.

Spero che potrai prendere spunto dai miei suggerimenti per accellerare il lavoro, sono molto curioso di sapere i risultati definitivi.

Saluti.

gino33
26-08-2008, 14:31
xche non hai pensato a sfruttare qualche alternatore già pronto in commercio invece di realizzarlo da te?Potresti reperirne di usati presso qualche sfasciacarrozze, di vari potenze,

rendono poco e bisogna moltiplicare i giri per 10. E poi dov'è il divertimento?

oppure comperare un piccolo gruppo elettrogeno (su ebay ne ho visti da 850 W di uscita a 65 Euro) e ti trovi anche l'inverter già pronto e tarato per quella potenza.

Richiedono 1400 giri costanti e il vento è molto incostante.

Leggevo anche dei problemi legati ai test. Per evitare di beccarti qualche multa non hai pensato di reperire una ventilatore di grosse dimensioni da piazzare davanti al tuo generatore eolico? Tipo quelli che utilizzano i preparatori per testare le auto sul banco a rulli.

Quanto costa?

sono molto curioso di sapere i risultati definitivi.

Li vorrei mettere. Ma sono tre pagine. Bisogna che li stringa. In sintesi: sono arrivato a valori prossimi a quelli dichiarati dalla ditta Windside, però a triangolo l'alternatore fa schifo.

Grazie per il giudizio estetico

Ciao

wwwixio
26-08-2008, 15:09
xche non hai pensato a sfruttare qualche alternatore già pronto in commercio invece di realizzarlo da te?Potresti reperirne di usati presso qualche sfasciacarrozze, di vari potenze,

rendono poco e bisogna moltiplicare i giri per 10. E poi dov'è il divertimento?

oppure comperare un piccolo gruppo elettrogeno (su ebay ne ho visti da 850 W di uscita a 65 Euro) e ti trovi anche l'inverter già pronto e tarato per quella potenza.

Richiedono 1400 giri costanti e il vento è molto incostante.

Leggevo anche dei problemi legati ai test. Per evitare di beccarti qualche multa non hai pensato di reperire una ventilatore di grosse dimensioni da piazzare davanti al tuo generatore eolico? Tipo quelli che utilizzano i preparatori per testare le auto sul banco a rulli.

Quanto costa?

sono molto curioso di sapere i risultati definitivi.

Li vorrei mettere. Ma sono tre pagine. Bisogna che li stringa. In sintesi: sono arrivato a valori prossimi a quelli dichiarati dalla ditta Windside, però a triangolo l'alternatore fa schifo.

Grazie per il giudizio estetico

Ciao

Ciao,
quindi se ho ben capito l'alternatore costruito a mano è meno sensibile alle variazioni di velocità?
Cioè riesce a mantenere una tensione abbastanza costante? ( naturalmente a scapito della corrente immagino ) .

Il prezzo della ventolona non lo immagino, ma considerando che è solo un motore e 3-4 pale, non penso che sia eccessivo... al massimo ne stacchi uno del tetto di qualche galleria :spettacolo::spettacolo: (poi lo riporti)

Ciao e buona sperimentazione.

gino33
26-08-2008, 16:54
Ciao,
quindi se ho ben capito l'alternatore costruito a mano è meno sensibile alle variazioni di velocità?
Cioè riesce a mantenere una tensione abbastanza costante? ( naturalmente a scapito della corrente immagino ) .

Il prezzo della ventolona non lo immagino, ma considerando che è solo un motore e 3-4 pale, non penso che sia eccessivo... al massimo ne stacchi uno del tetto di qualche galleria :spettacolo::spettacolo: (poi lo riporti)

Ciao e buona sperimentazione.

Grazie.
L'alternatore me lo sono fatto perchè in commercio pare non se ne trovino che forniscano 14 volt già sui 50 giri e che abbiano un buon rendimento. La corrente comunque varia in diretta proporzione col numero dei giri. Poi, come dicevo, c'è anche il divertimento da mettere in conto, perchè si spende molto, si lavora anche di più e si rischia di fare cazzate. In termini strettamente economici credo covenga comperarlo o usare quelli da auto mettendoci una mopoltiplica. Se anche rendessero meno, si possono fare più ventole visto che si è speso poco.
Ciao

gino33
29-08-2008, 14:08
Bene, siamo alle mie conclusioni.
Ieri sono andato sulla provinciale col Darrieus elicoidale montato sulla macchina e ho fatto parecchi chilometri.
A vuoto sui 50 all'ora arrivavo ai 40 volt che, in base ai test sull'alternatore, vogliono dire circa 200 giri.
Con la batteria da 12 volt collegata non superavo i 2-3 ampere anche ai 60 all'ora.

O ho fatto dei marroni colossali o mi hanno preso in giro




A mia consolazione i test sul tipo-winside sono andati benino, trascrivo le conclusioni:


Test del generatore “tipo-windside” di circa 1,5 mq. (montato su auto)
I m/s sono stati dedotti dal tachimetro dell’auto (quindi parecchio approssimati)

A vuoto
m/s-------------------------------------4------------6------------8
Volt-stella----------------------------16----------28-----------40
Giri corrispondenti-----------------80--------150---------200 stima da test a banco
Watt eolici lordi per confronti (tener conto che la windside renderebbe dal 20 al 33%)
m/s------------------------3------------4-----------6------------8-------------10
Watt per 1,5 mq -----24----------57--------195---------384-----------900 calcolo [(1,2 x ms al cubo) : 2] x 1,5
??? al cubo o al quadrato?
<O:p
A Stella e batteria
m/s---------------------------------4------------6------------8------------10------------12-----------14
volt----------------------------------12-----------12----------14------------14------------14-----------14
ampere-------------------------------0,5---------2------------4--------------7------------11-----------16
watt -----------------------------------6----------24-----------72------------98----------154---------224
Rispetto al 33 spire questo 22 perde ai bassi giri e guadagna agli alti.
Trascrivo quanto dichiarato nel sito della Ditta Windside ( per il 2 mq riproporzionandolo a 1,5 mq)
Watt Windside-------------------15----------35-----------78-----------150 che costa ……………
Il mio generatore è mediamente più vicino di prima (e in modo omogeneo) a tutte le velocità.
Sono però meno produttivo e la cosa può dipendere tanto dalla ventola quanto dall’alternatore (per il quale rimando ai test a banco). Proverò inoltre a terra con l’anemometro per vedere se effettivamente a 3 m/s non ci somo ampere.
Però occorre valutare:
a)-sicura inefficienza del mio sistema di raddrizzamento. (mi dicono che perdo 3 volt)
b)-la W. ha le ali parzialmente sovrapposte (con apertura centrale sul tipo del Savonius “avanzato”) questo però è un sistema solo “apparentemente” avanzato: non ci sarebbe infatti differenza se le ali più larghe montate normalmente raccogliessero watt eolici corrispondenti. Quindi i mq della W. “sono di più” dei miei mq. (a occhio, direi un 20%). Il confronto in realtà andrebbe fatto a parità di costo e di limite massimo di vento che il sistema può sostenere. Il peso totale complessivo riproporzionato della W. poi è di 300 Kg, rispetto ai 40-50 del mio generatore (!!!) però pare strano, forse c’è compreso un basamento particolare.
c)-La W. dichiarerà il rendimento ipotizzando di usare una batteria come carico? A stella o a triangolo? Con altri tipi di carichi che rendano di più di una batteria? Non vorrei che la W. dichiari la potenza fornita nelle situazioni più vantaggiose (bisognerebbe informarsi). E’ quindi possibile che i miei rendimenti siano equiparabili a quelli della Ditta W. Sicuramente sono gia uguali considerando la questione delle ali sovrapposte.
<O:p</O:p

Confronto con generatore a elica della Futureenergy 5 pale diam 180 cm (5,5 mq) costo 900 sterline.
m/s---------------------3,2----------4----------6----------8------------9,5----------12,5--------14
giri elica------------230---------260--------300-----320---------330-----------360---------380
watt -------------------26-----------53-------178-----315----------386-----------605--------662 con batteria 12 volt
C’è chi ha detto che sono dati “ottimistici” ma questi generatori sono comunque molto più convenienti, però non vanno bene dove il vento è perturbato, sono rumorosi, brutti e devono obbligatoriamente essere su palo perché pericolosi (l’unico oggetto che si può tenere il giardino è il tipo-windside, anche la Darieus è pericolosa).

wwwixio
03-09-2008, 10:57
A vuoto sui 50 all'ora arrivavo ai 40 volt che, in base ai test sull'alternatore, vogliono dire circa 200 giri.
Con la batteria da 12 volt collegata non superavo i 2-3 ampere anche ai 60 all'ora.


Penso che lo saprai, ma ti faccio una domanda cretina:
Ma la batteria era già carica o del tutto scarica???
Xche se era carica è normale che la corrente non sia molto alta, quei 2-3 ampere dovrebbero essere solo il calore che si genera a ricarica ormai effettuata.
Le batterie hanno un ciclo di ricarica tipico che dipende dall'accumulatore stesso. file:///C:/DOCUME%7E1/fabrizio/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-4.jpgfile:///C:/DOCUME%7E1/fabrizio/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-5.jpgScariche partono con grossi assorbimenti e via via la corrente scende (sempre a tensione teoricamente costante) fino a livellarsi ad un valore di qualche ampere che dipende principalmente dalla dimensione della batteria.
Anche aumentando la tensione, se la batteria è carica, assorbe un pò + corrente solo xche si scalda di +. Se è scarica invece l'aumento di tensione si traduce in un incremento di carica significativo, quindi + ampere assorbite.

Ciao.

gino33
03-09-2008, 14:14
Penso che lo saprai, ma ti faccio una domanda cretina:
Ma la batteria era già carica o del tutto scarica???
Xche se era carica è normale che la corrente non sia molto alta, quei 2-3 ampere dovrebbero essere solo il calore che si genera a ricarica ormai effettuata.
Le batterie hanno un ciclo di ricarica tipico che dipende dall'accumulatore stesso. file:///C:/DOCUME%7E1/fabrizio/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-4.jpgfile:///C:/DOCUME%7E1/fabrizio/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-5.jpgScariche partono con grossi assorbimenti e via via la corrente scende (sempre a tensione teoricamente costante) fino a livellarsi ad un valore di qualche ampere che dipende principalmente dalla dimensione della batteria.
Anche aumentando la tensione, se la batteria è carica, assorbe un pò + corrente solo xche si scalda di +. Se è scarica invece l'aumento di tensione si traduce in un incremento di carica significativo, quindi + ampere assorbite.

Ciao.

La domanda non è cretina, anzi, perchè io di elettricità non non so nulla.
Direi fosse scarica, sì ci avevo attaccato una resistenza appunto per scaricarla e fare prove simili a quelle fatte qualche giorno prima con la Windside.

Ad ogni modo facendo delle prove di rendimento a banco durante le quali naturalmente pompo molti ampere nella batteria, non ho mai notato che a un certo punto gli ampere scendano. Questo dovrebbe significare che non mai raggiunto il "troppo pieno" perciò, considerando che le prove a banco mi durano molto di più che i test dal vivo direi proprio che la batteria fosse scarica.

Grazie comunque dell'informazione! La metto in carniere per tappare un po' della mia ignoranza.

Avrei dovuto fare anche i test con le resistenze per essere fuori da ogni dubbio. A proposito, io ho fatto dei test a banco con resisteze da phon tagliare e raddoppiate a formare 1, 4, 10 ohm con le quali ho avuto rendimenti contrastanti. Visto che la windsave al massimo arriverà sui 200 watt e la famigerata darrieus in teoria dovrebbe arrivare al kw, con quanti ohm di resistenza sarebbe opportuno fare i test?

Ciao e te e saluti a tutti

wwwixio
03-09-2008, 16:59
La domanda non è cretina, anzi, perchè io di elettricità non non so nulla.
Direi fosse scarica, sì ci avevo attaccato una resistenza appunto per scaricarla e fare prove simili a quelle fatte qualche giorno prima con la Windside.

Ad ogni modo facendo delle prove di rendimento a banco durante le quali naturalmente pompo molti ampere nella batteria, non ho mai notato che a un certo punto gli ampere scendano. Questo dovrebbe significare che non mai raggiunto il "troppo pieno" perciò, considerando che le prove a banco mi durano molto di più che i test dal vivo direi proprio che la batteria fosse scarica.

Grazie comunque dell'informazione! La metto in carniere per tappare un po' della mia ignoranza.

Avrei dovuto fare anche i test con le resistenze per essere fuori da ogni dubbio. A proposito, io ho fatto dei test a banco con resisteze da phon tagliare e raddoppiate a formare 1, 4, 10 ohm con le quali ho avuto rendimenti contrastanti. Visto che la windsave al massimo arriverà sui 200 watt e la famigerata darrieus in teoria dovrebbe arrivare al kw, con quanti ohm di resistenza sarebbe opportuno fare i test?

Ciao e te e saluti a tutti

Ciao, avevo letto da qualche parte che millantavi lacune elettriche quindi mi sono permesso la domanda :closedeyes:

Ma stai utilizzando una comune batteria da auto immagino?
Da quanti Ah?
E in che stato è?
In genere quando sono completamente scariche e magari un pò rovinate, non accettano immediatamente la carica, ma solo dopo un pò che sono sotto tensione.
Prima di iniziare la prova dovresti collegare un piccolo caricabatterie, leggi la tensione e vedi quanti ampere stà erogando, aspetti un pò e vedi se aumenta.
(Tanto per avere un idea il mio piccolo caricabatterie caricava la batteria dello scooter completamente a terra con 8 ampere)

Comunque con la batteria hai troppe variabili in gioco.
Magari il tuo generatore eroga 200 KW a 12 Volt e anche se puoi far camminare un treno la batteria la carichi poco xche ha una tensione pressoche uguale.

Con le resistenze è sicuramente meglio.
Diciamo che se pensi di avere 1 KW e il tuo phon era da 1KW allora dividi la resistenza in tante parti quanto è il rapporto tra 220/240V e 12V(circa 20) e le metti in parallelo :cry:, dovresti avere qualche decimo di omh, in pratica un corto. Ma del resto per avere 1KW a 12 volt ci vogliono 83 ampere che non sono poche da gestire su una resistenza (non ha caso diventa incandescente).

Se non ricoro male diciamo che
P=V*I e V=R*I
quindi
R=V/I,
I=P/V
R=V*V/P

quindi per i 12 V R = 144/1000 = 0,144 Omh
per i 240V R = 57600/1000 = 57,6 Omh

Quando dimezzi la lunghezza di un filo dimezzi anche la sua resistenza.

Quando metti i pezzi di resistenza in parallelo, ad ogni raddoppio dimezzi la resistenza, quindi + ne usi meno reistenza ottieni e + ampere scorrono su di essa.

Se fai 20 pezzi i 57,6 omh diventano 2,88 che messi tutti in parallelo diventano 0,144 Omh e direi che corrisponde ai 0,144 calcolati nell'altro modo.

Adesso bisogna capire come si comporta il tuo generatore su una resistenza tanto piccola, se eroga davvero 1KW dovrebbe farcela a non far crollare la tensione.

Ah, la resistenza del phon non fonde xche ha sopra un flusso d'aria, dovresti ricreare le stesse condizioni.

Spero di essermi spiegato e non aver fatto qualche errore, sono un pò arruginito in materia.:preoccupato:

Ciao

gino33
03-09-2008, 17:48
Ciao wwwixio, ti rispondo in neretto così faccio prima

Ciao, avevo letto da qualche parte che millantavi lacune elettriche quindi mi sono permesso la domanda

Già. la forza dell'ignoranza.

Ma stai utilizzando una comune batteria da auto immagino?
Da quanti Ah?
E in che stato è?

Sì, me l'ha regalata il meccanico e non ho visto scritte. Poi guardo meglio (ormai sono presbite)

In genere quando sono completamente scariche e magari un pò rovinate, non accettano immediatamente la carica, ma solo dopo un pò che sono sotto tensione.
Prima di iniziare la prova dovresti collegare un piccolo caricabatterie, leggi la tensione e vedi quanti ampere stà erogando, aspetti un pò e vedi se aumenta.
(Tanto per avere un idea il mio piccolo caricabatterie caricava la batteria dello scooter completamente a terra con 8 ampere)


Senz'altro giusto, però quando provavo la tipo-windside a 50 km all'ora mi segnava 15 ampere... ecco perchè andavo tranquillo. Ora devo riprovare appunto la windsave con un nuovo statore (praticamente senza ohm, doppio filo da 1,85 per 30 spire in 18 bobine) se carica, la Darrieus elicoidale si conferma uno schifo.

Comunque con la batteria hai troppe variabili in gioco.
Magari il tuo generatore eroga 200 KW a 12 Volt e anche se puoi far camminare un treno la batteria la carichi poco xche ha una tensione pressoche uguale.

Con le resistenze è sicuramente meglio.
Diciamo che se pensi di avere 1 KW e il tuo phon era da 1KW allora dividi la resistenza in tante parti quanto è il rapporto tra 220/240V e 12V(circa 20) e le metti in parallelo, dovresti avere qualche decimo di omh, in pratica un corto. Ma del resto per avere 1KW a 12 volt ci vogliono 83 ampere che non sono poche da gestire su una resistenza (non ha caso diventa incandescente).

Il kw era sperando nella Darrieus, ora ho abbassato le penne e spero in 120-150 dalla Windsave (da 1,5 mq)

Se non ricoro male diciamo che
P=V*I e V=R*I
quindi
R=V/I,
I=P/V
R=V*V/P

quindi per i 12 V R = 144/1000 = 0,144 Omh
per i 240V R = 57600/1000 = 57,6 Omh


Difatti provando a banco con 1 ohm vedo dei numeri ragionevoli, meglio con 4 ohm, brutti con 10. Faccio queste prove per cercare di capire il "rendimento" dell'aggeggio che ho fatto: vedo quanti watt escono e misuro la coppia di reazione sulla carcassa per ricavare i watt all'albero (l'alternatore lo faccio girare con un motovariatore). La cosa che non mi sfagiola è che i rendimenti cambiano con gli ohm.....

Nò! sono io che dormo! :cry: sono andato a verificare: non mi ero accorto che effettivamente il rendimento è abbastanza simile A PARITA' DI WATT EROGATI... che scemo i gardavo la stringa dei rendimenti ai vari giri e mi sembravano diversi... che scemissimo :cry: :cry:

Quando dimezzi la lunghezza di un filo dimezzi anche la sua resistenza.

Quando metti i pezzi di resistenza in parallelo, ad ogni raddoppio dimezzi la resistenza, quindi + ne usi meno reistenza ottieni e + ampere scorrono su di essa.

Se fai 20 pezzi i 57,6 omh diventano 2,88 che messi tutti in parallelo diventano 0,144 Omh e direi che corrisponde ai 0,144 calcolati nell'altro modo.

Adesso bisogna capire come si comporta il tuo generatore su una resistenza tanto piccola, se eroga davvero 1KW dovrebbe farcela a non far crollare la tensione.

Ah, la resistenza del phon non fonde xche ha sopra un flusso d'aria, dovresti ricreare le stesse condizioni.

Spero di essermi spiegato e non aver fatto qualche errore, sono un pò arruginito in materia.

Mi sembri un elettrotecnico a postissimo.
Grazie per le dritte sulle batterie e sull'uso delle resistenze.
Indirettamente mi hai fatto capire che per calcolare il rendimento ero a posto (ma anche che sono uno scemo... vabbè ti perdono)

Ciao

Ciao

venebol
04-09-2008, 14:38
GEOMETRA STEFANO TONTINI, P.zza del Popolo n.3 - 61020 Casinina di Auditore (PU).

Tel. uff.: 0722362411 - cell.: 393-9848059 o 333-5430224 - e-mail: geom.stefano.tontini@tiscali.it

Scusate il disturbo, sono nuovo del forum e anche se seguo i temi Free-Energy da circa un anno non sono ancora riuscito a replicare niente. Sto provando con il PP, la Joe-Cell, OQ, ERIM e un generatore eolico…
Comunque per riuscire ad incontrare qualcuno di Voi e per l’ammirazione che ho per chi si impegna in queste cose ho organizzato quanto segue:
in collaborazione con la ProLoco di Casinina di Auditore (PU) durante la Sagra paesana che si terrà il 12 OTTOBRE, voglio organizzare uno spazio espositivo riguardante i sistemi alternativi di produrre energia, pertanto sto cercando adesioni, magari da chi si trova vicino alla provincia di Pesaro.
E’ prevista la consegna di un piccolo premio in denaro (500€) al sistema che dai vari appasionati intervenuti verrà ritenuto il migliore e più promettente.
PASSATE PAROLA
Vi prego di contattarmi. Saluti Geom. Stefano

wwwixio
05-09-2008, 10:30
Senz'altro giusto, però quando provavo la tipo-windside a 50 km all'ora mi segnava 15 ampere... ecco perchè andavo tranquillo. Ora devo riprovare appunto la windsave con un nuovo statore (praticamente senza ohm, doppio filo da 1,85 per 30 spire in 18 bobine) se carica, la Darrieus elicoidale si conferma uno schifo.

Non avevo ben capito che facevi due tipi di test con diverse "eliche".
Se và con questa e il generatore è lo stesso allora la batteria accettà la carica con quella tensione (magari poi la perde, ma intanto assorbe e il generatore tira...)
15 Ampere => 15*12 = 180 W con vento di circa 14 m/s

Ad esempio per casa mia, che consumiamo circa 3KWh al giorno, sarebbe + che sufficente 180X24 = 4,3 KWh
Ma non sò se c'è un vento simile sul mio tetto..
Penso che devo monitorare con un anemometro, avete per caso da suggerire qualche kit magari da collegare al PC per fare dei monitoraggi periodici?



Il kw era sperando nella Darrieus, ora ho abbassato le penne e spero in 120-150 dalla Windsave (da 1,5 mq)

Come detto sopra sei a 180 Watt sulla batteria, sulla resistenza giusta non puoi fare peggio. Coraggio puoi solo migliorare.
Ma hai dei dati sui venti?

Difatti provando a banco con 1 ohm vedo dei numeri ragionevoli, meglio con 4 ohm, brutti con 10. Faccio queste prove per cercare di capire il "rendimento" dell'aggeggio che ho fatto: vedo quanti watt escono e misuro la coppia di reazione sulla carcassa per ricavare i watt all'albero (l'alternatore lo faccio girare con un motovariatore). La cosa che non mi sfagiola è che i rendimenti cambiano con gli ohm.....

Con 12 Volt generati, se metti una resistenza di 12 Omh non puoi andare oltre 1 Ampere, quindi hai soltanto 12 Watt.
Scendendo la corrente assorbita aumenta, ma se dici che a 1 è peggio di 4,
allora sei arrivato al limite del generatore in quelle condizioni di rotazione.
Ma un generatore di tensione + elevata??

Puoi lavorare su carichi maggiori, meno calore, conduttori + sottili ecc ecc.



Nò! sono io che dormo! :cry: sono andato a verificare: non mi ero accorto che effettivamente il rendimento è abbastanza simile A PARITA' DI WATT EROGATI... che scemo i gardavo la stringa dei rendimenti ai vari giri e mi sembravano diversi... che scemissimo :cry: :cry:

Ma come misuri Watt e rendimento?

Mi sembri un elettrotecnico a postissimo.
Grazie per le dritte sulle batterie e sull'uso delle resistenze.
Indirettamente mi hai fatto capire che per calcolare il rendimento ero a posto (ma anche che sono uno scemo... vabbè ti perdono)

Sono solo riminescenze di studio e qualche piccola applicazione pratica con amici molto + esperti di me:preoccupato:.

Lieto comunque di essere stato utile in qualche modo:closedeyes:.

Ciao e buon lavoro.

gattmes
05-09-2008, 13:26
Volevo segnalare un po di cose
1) sul forum (...su questo forum) esiste una sezione per "pile e batterie"... e soprattutto una FAQ delle batterie!
2) sul forum (..questo..) esiste una sez. manualistica/sottosez. elettronica dove è spiegato molto circa corrente, tensione, potenza, ecc.

...non sono necessari i collegamenti, no? Ce la fate a scovarli con le info postate?

Quindi niente scuse.. :dev:

------------------

NB (x uso con bat 12V) Una soluz. salomonica per l'alternatore.. potrebbe risultare dal reperimento (demolitore) di un alternatore si... ma a 24V nominali (es x camion, o vecchissime auto Diesel ancor meglio, ecc.). A questo si cambia poi regolatore, mettendone uno per bat a 12 (14V).. o costruendolo. In ogni caso a spanne dovrebbe essere in grado di fornire verso i 30V ai 1000 giri (quindi 14 a meno giri)
Alternativa migliore consiste nel rifare l'avvolgimento statorico con proporzianali + spire (e diametro inferiore) di filo smaltato...

Circa l'uso con le bat... non importa se sono cariche o scariche o la tensione è simile... (ci sarà ben un ponte diodi presumo)..

Circa la resistenza 1000W sono veramente tanti. Scordarsi di gestirli (a meno di un campo di calcio) senza aria forzata.
Personalmente il trucchetto che suggerisco consiste nell'uso dell'acciaio inox... per esempio barre filettate (sono già alettate e + facili da reperire)
Ovviamente + piccolo è il diametro e maggiore la resistenza....
ricordarsi del cablaggio! Visti i valori in giro fa sicuramente parte del carico (e vi rimando alla sez. manualistica..)... non dimenticatelo!

wwwixio
05-09-2008, 14:20
Volevo segnalare un po di cose
1) sul forum (...su questo forum) esiste una sezione per "pile e batterie"... e soprattutto una FAQ delle batterie!
2) sul forum (..questo..) esiste una sez. manualistica/sottosez. elettronica dove è spiegato molto circa corrente, tensione, potenza, ecc.

...non sono necessari i collegamenti, no? Ce la fate a scovarli con le info postate?

Quindi niente scuse.. :dev:

------------------


NB (x uso con bat 12V) Una soluz. salomonica per l'alternatore.. potrebbe risultare dal reperimento (demolitore) di un alternatore si... ma a 24V nominali (es x camion, o vecchissime auto Diesel ancor meglio, ecc.). A questo si cambia poi regolatore, mettendone uno per bat a 12 (14V).. o costruendolo. In ogni caso a spanne dovrebbe essere in grado di fornire verso i 30V ai 1000 giri (quindi 14 a meno giri)
Alternativa migliore consiste nel rifare l'avvolgimento statorico con proporzianali + spire (e diametro inferiore) di filo smaltato...

Circa l'uso con le bat... non importa se sono cariche o scariche o la tensione è simile... (ci sarà ben un ponte diodi presumo)..

Circa la resistenza 1000W sono veramente tanti. Scordarsi di gestirli (a meno di un campo di calcio) senza aria forzata.
Personalmente il trucchetto che suggerisco consiste nell'uso dell'acciaio inox... per esempio barre filettate (sono già alettate e + facili da reperire)
Ovviamente + piccolo è il diametro e maggiore la resistenza....
ricordarsi del cablaggio! Visti i valori in giro fa sicuramente parte del carico (e vi rimando alla sez. manualistica..)... non dimenticatelo!

Veramente avevo il mouse azzoppato..
la batteria scarica..
la connessione a singhiozzo...
e come sempre si fà molto prima a chiedere che andare a cercare:beer:

Eppoi se uno non discute che forum è?:closedeyes:




E se avessi letto tutto il topic, anche io avevo consigliato il demolitore, ma
mi ha risposto giustamente Gino che se lo prende già fatto dove stà il divertimento?


Comunque dato che io vorrei divertirmi soltanto a costruire la mia turbina rivoluzionaria, ti risulta percaso che gli alternatori moderni siano senza spazzole?? Gli ultimi su cui ho messo le mani erano con le spazzole e presentavano il solito problema dell'usura (che vorrei evitare per una cosa che gira H24 365 gg/A).
Spero che abbiano risolto l'inconveniente ma non ne sono sicuro e prima di andare a farmi spellare da qualche sfasciacarrozze volevo essere sicuro di non fare un buco nell'acqua :cry:


L'idea della barra filettata non è male, addirittura con 4 bulloni si può fare anche variabile (il famoso reostato a barra filettata :spettacolo:)


Saluti.

gino33
05-09-2008, 14:22
........Ad esempio per casa mia, che consumiamo circa 3KWh al giorno, sarebbe + che sufficente 180X24 = 4,3 KWh
Ma non sò se c'è un vento simile sul mio tetto..

credo che in Italia la media sia dai 2 ai 5 m/s

Penso che devo monitorare con un anemometro, avete per caso da suggerire qualche kit magari da collegare al PC per fare dei monitoraggi periodici?

Non sò, ma ci dev'essere senz'altro.

Ma hai dei dati sui venti?

Io sono nella pedemontana Modenese, venti scarsini.
Il mio sport non è tanto fare dell'energia (anche perchè in campagna ci abito solo 4 mesi all'anno) quanto il tentativo di arrivare a fare quello che fanno chi produce generatori per davvero (una bella presunzione)

Con 12 Volt generati, se metti una resistenza di 12 Omh non puoi andare oltre 1 Ampere, quindi hai soltanto 12 Watt.
Scendendo la corrente assorbita aumenta, ma se dici che a 1 è peggio di 4,
allora sei arrivato al limite del generatore in quelle condizioni di rotazione.
Ma un generatore di tensione + elevata??
Puoi lavorare su carichi maggiori, meno calore, conduttori + sottili ecc ecc.

Certo, ma a seconda dei giri, vado da zero a 40-50 volt (a 180 giri il max che mi fornisce il mio motovariatore per i test)

Ma come misuri Watt e rendimento?

Con una stanga attaccata alla carcassa (libera anch'essa di ruotare) che preme su di una bilancia digitale.


Ciao e buon lavoro.

Ciao a te e a tutti

wwwixio
05-09-2008, 15:04
Certo, ma a seconda dei giri, vado da zero a 40-50 volt (a 180 giri il max che mi fornisce il mio motovariatore per i test)

Se stiamo parlano di tensione allora è il contrario.
Aumentando la resistenza la tensione ti aumenta fino al valore massimo a vuoto o su una resistenza che tende a infinito.

Ma come misuri Watt e rendimento?

Con una stanga attaccata alla carcassa (libera anch'essa di ruotare) che preme su di una bilancia digitale.

Non ho ben capito il meccanismo come sono collegate, ma sicuramente hai avuto una buona idea per misurare la coppia esercitata...

Ciao.

gattmes
05-09-2008, 17:17
E se avessi letto tutto il topic, anche io avevo consigliato il demolitore, ma

ovviamente ho letto (verifico se è già stato scritto in merito.... , prima di andare a chiedere...) TUTTO il "topic".... altrimenti non avrei scritto "salomonico"... "24V"... "rifare l'avvolgimento"... ecc.
:closedeyes:

circa gli alternatori (auto) le spazzole sono sull'eccitazione (1-2A).... poca roba anche come attrito meccanico... e relativamente lunga durata ...
Eventualmente si può mettere una eccitazione permanente.. ma poi come controllo la tensione? Con PWM.. sulla... POTENZA?.....

gino33
05-09-2008, 17:39
Ricopio le spiegazioni:

...per testare l’alternatore è stato azionato tramite un motovariatore da 1 cv . Grazie all’albero bisporgente, l’alternatore è stato fissato tramite due supporti oscillanti in modo che la carcassa sia libera di ruotare consentendo così la misura della coppia di reazione e di risalire ai watt assorbiti (naturalmente salvo errori ed imprecisioni: ho usato un tester da poche lire e, per la continua, un voltmetro fino a 50 e un amperometro fino a 15
Per il calcolo dei watt assorbiti ho usato una formula trovata in Internet (speriamo vada bene).
Parto dai KG letti su una bilancia azionata da un braccio lungo mt 1,7 applicato alla carcassa.
KG x 9,81 x 1,7 = Nm di coppia
Watt all’albero = Nm di coppia x Giri / 9,550 (sinteticamente: KG x Giri x 1,75)

e questa è la foto del marchingegno (ma che casino l'edit di questo forum)

wwwixio
08-09-2008, 10:09
ovviamente ho letto (verifico se è già stato scritto in merito.... , prima di andare a chiedere...) TUTTO il "topic".... altrimenti non avrei scritto "salomonico"... "24V"... "rifare l'avvolgimento"... ecc.
:closedeyes:

:bored: adesso cosa centra il salmone? siamo finiti su un forum culinario :preoccupato:




circa gli alternatori (auto) le spazzole sono sull'eccitazione (1-2A).... poca roba anche come attrito meccanico... e relativamente lunga durata ...
Eventualmente si può mettere una eccitazione permanente.. ma poi come controllo la tensione? Con PWM.. sulla... POTENZA?.....

Quindi ci si può realizzare comunque un sistema con manutenzione ridottissima.... non male per iniziare...

Ciao.

wwwixio
08-09-2008, 10:16
Ricopio le spiegazioni:
...per testare l’alternatore è stato azionato tramite un motovariatore da 1 cv . Grazie all’albero bisporgente, l’alternatore è stato fissato tramite due supporti oscillanti in modo che la carcassa sia libera di ruotare consentendo così la misura della coppia di reazione e di risalire ai watt assorbiti (naturalmente salvo errori ed imprecisioni: ho usato un tester da poche lire e, per la continua, un voltmetro fino a 50 e un amperometro fino a 15
Per il calcolo dei watt assorbiti ho usato una formula trovata in Internet (speriamo vada bene).
Parto dai KG letti su una bilancia azionata da un braccio lungo mt 1,7 applicato alla carcassa.
KG x 9,81 x 1,7 = Nm di coppia
Watt all’albero = Nm di coppia x Giri / 9,550 (sinteticamente: KG x Giri x 1,75)

e questa è la foto del marchingegno (ma che casino l'edit di questo forum)


Adesso mi è tutto chiaro.
Mi sembra un ottimo banco di prova.
Per testare il banco dovresti montare un generatore di potenza nota,
e controllare se i conti ti tornano.
Ci sono molte variabili in gioco, sia meccaniche che elettriche ed è facile che ti sfugga qualche cosa.

Ciao.

gino33
08-09-2008, 15:17
Adesso mi è tutto chiaro.
Mi sembra un ottimo banco di prova.
Per testare il banco dovresti montare un generatore di potenza nota,
e controllare se i conti ti tornano.
Ci sono molte variabili in gioco, sia meccaniche che elettriche ed è facile che ti sfugga qualche cosa.
Ciao.

Beh, mi pare ci siano solo due cuscinetti in più e le (grosse) approssimazioni dei mie strumenti e le imprecisioni di lettura. Quanto al generatore, trattandosi di un motovariatore bisognerebbe andare da qualcuno che ha un banco prova e farlo " qualificare"... ma al mio livello dovrebbe bastare così perchè alla fine mi confronto coi produttori seri.

Attualmente, usando come carico una batteria scarica, direi di essere abbastanza vicino ai dati che fornisce la ditta Windside. Ho provato anche ad usare una resistenza da stufa come carico. Mi avevano detto di usare 0,3 ohm per 500 watt, io dovrei essere sui 100 150 watt max, quindi ho provato con 1 e 4 ohm ... delusione, l'elicone pareva bloccato e produceva poco ... ho provato con 7 ohm e, meraviglia, ho visto in sacco di watt... 300 a 12 m/s... non so però come valutare questi dati, che siano solo illusione? Qualcuno mi ha detto che per ogni potenza erogabile occorrerebbe scegliere una resistenza adatta. Mah, sono troppo ignorante!

Ciao

wwwixio
08-09-2008, 16:28
Attualmente, usando come carico una batteria scarica, direi di essere abbastanza vicino ai dati che fornisce la ditta Windside. Ho provato anche ad usare una resistenza da stufa come carico. Mi avevano detto di usare 0,3 ohm per 500 watt, io dovrei essere sui 100 150 watt max, quindi ho provato con 1 e 4 ohm ... delusione, l'elicone pareva bloccato e produceva poco ... ho provato con 7 ohm e, meraviglia, ho visto in sacco di watt... 300 a 12 m/s... non so però come valutare questi dati, che siano solo illusione? Qualcuno mi ha detto che per ogni potenza erogabile occorrerebbe scegliere una resistenza adatta. Mah, sono troppo ignorante!


7 omh 300 Watt...
Ma lavoravi a 45V?

Con 4 omh sarebbero stati 500 Watt ma per arrivare a quella potenza evidentemente 12 m/s non erano sufficenti e la ventola non si schiodava.


E' giusto quello che ti dicono, dovresti adattare il carico alla potenza erogabile dal generatore.
Il problema è che il vento non è costante, quindi avresti bisogno di un carico variabile.
Potresti rimediare un reostato a cursore e fare delle prove variando la resistenza e misurando in tempo reale in modo da avere dei valori di carico ottimali in base ai valori del vento.

Ma alla fine è molto difficile da gestire tutta questa varibilità.

Probabilmente esiste qualche stabilizzatore che riesce a fornire un uscita costante in tensione in modo da poterla utilizzare.

Ciao.

gattmes
08-09-2008, 16:37
ho scritto salomonico.. non c'èntra con il salmone (pesce)... ma con un Re... (digitare "Re Salomone" su motore di ricerca.. ...)

..se non se ne comprende il significato..la parola si potrebbe sostituire con "una via di mezzo"...

wwwixio
08-09-2008, 17:08
ho scritto salomonico.. non c'èntra con il salmone (pesce)... ma con un Re... (digitare "Re Salomone" su motore di ricerca.. ...)

..se non se ne comprende il significato..la parola si potrebbe sostituire con "una via di mezzo"...

grazie, adesso mi faccio una cultura e vediamo se trovo qualche ricetta con questo famoso re:spettacolo:

ma esattamete, che cos'è un motore di ricerca? :cry:

ok ok, basta scherzare che poi qualcuno mi prende sul serio e perde ancora tempo a rispondere...
controllo le previsioni del traffico e me ne vado a casa.

Ciao

gino33
08-09-2008, 17:58
Rispondo in grassetto

Ma lavoravi a 45V?

non è che io lavorassi, è che procedendo sui 45 all'ora (12 m/s) i miei strumentini dicevano 45 volt e 6,5 ampere (se ho letto bene, sai in una stradina di campagna con fossi ai lati...)

Con 4 omh sarebbero stati 500 Watt ma per arrivare a quella potenza evidentemente 12 m/s non erano sufficenti e la ventola non si schiodava.


E' giusto quello che ti dicono, dovresti adattare il carico alla potenza erogabile dal generatore.
Il problema è che il vento non è costante, quindi avresti bisogno di un carico variabile.
Potresti rimediare un reostato a cursore e fare delle prove variando la resistenza e misurando in tempo reale in modo da avere dei valori di carico ottimali in base ai valori del vento.

Mah, da quel che si legge usano quasi sempre una batteria (e io con la batteria a 12 m/s vedevo, mi pare, sui 120 watt) Forse ci vorrebbero degli inverter e collegarsi alla rete, vedi http://www.futurenergy.co.uk/turbine.html (http://www.futurenergy.co.uk/turbine.html)


Ma alla fine è molto difficile da gestire tutta questa varibilità.

Probabilmente esiste qualche stabilizzatore che riesce a fornire un uscita costante in tensione in modo da poterla utilizzare.

Già, vedi sopra.
Ciao