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Visualizza la versione completa : Come funziona l'auto a HHO?



caponord23
30-04-2008, 18:33
Mi sapete spiegare questa specie di generatore di idrogeno che montato negli usa su alcune auto?

http://cgi.ebay.com/ebaymotors/HHO-GENERATOR-ELECTROLIYZER-BROWN-GAS-HYDROGEN-OXYGEN_W0QQcmdZViewItemQQcategoryZ46098QQihZ007QQi temZ170214285414QQrdZ1QQsspagenameZWDVW

caponord23
30-04-2008, 18:38
Quà e tradotto in una specie di italiano.

http://cgi.ebay.it/Risparmia-Benzina-40-IDROGENO-generatore-camion_W0QQitemZ280220572609QQihZ018QQcategoryZ722 05QQrdZ1QQssPageNameZWD4VQQcmdZViewItem

Galdo607
30-04-2008, 19:29
Bah.. mi sa tanto di boiata.. Ho letto la sezione sul Brown gas qui sul forum.. e, boh

In pratica immettono dopo il filtro dell'aria il gas proveniente dall'elettrolisi dell'acqua (quindi idrogeno e ossigeno), sforzando la batteria e l'alternatore

buran001
01-05-2008, 01:13
Ciao,funzionicchia, ma l'acqua finisce e l'elettrodo anche,esiste uno sofisticato a elettrodo a rocchhetto avvolto come fildiferro che si svolge automaticamente,gestito da microprocessore che controlla anche l'arco e correnti consumate,per l'alternatore e batteria dipende dall'auto e dai suddetti componenti,c'é anche il problema della sicurezza e normativa,se succede qualcosa l'assicurazione...
Ciao

Galdo607
01-05-2008, 09:25
Giusto, l'assicurazione ti saluta in quanto hai fatto una modifica non omologata all'auto.
Inoltre per l'elettrodo, basta metterne uno di platino :D:D

Inoltre non pensare che un'elettrolisi con un elettrodo grosso come un fil di ferro produca ababstanza gas da ridurre sensibilmente l'uso d benzina.. devi avere una megacella elettrolitica. Allora così si ragiona su quantità di gas più discrete.
Inoltre secondo me infilare questo probabile carburante nel collettore dell'aria vanifica il tutto. Nessun sensore lo rileva e quindi l'iniezione di benzina resterà sempre la stessa

triac60
02-05-2008, 08:14
La corrente elettrica prodotta in auto è forse la più cara in assoluto, e il gas prodotto dalla cella è molto meno della benzina consumata per produrlo.
Per me è una bufala per vendere schifezze.

Calavrike
16-06-2008, 22:51
Sono d'accordo con triac60 l'apparato riesce a produrre una modesta quantita' di h-h-o a fonte di un maggiore dispendio di energia.
Infatti da una data energia A non possiamo ottenere una maggiore quantita' B, cioe' tutto si trasforma ma niente si crea dal nulla.
Ciao a tutti.

gattmes
19-06-2008, 08:47
Attenzione:
a breve sposto questa discussione in:
sez. VEICOLI A PROPULSIONE ALTERNATIVA
sottosez: Sistemi per auto a idrogeno/acqua
(http://www.energeticambiente.it/sistemi-per-auto-idrogeno-acqua/)

shardanaelettronica
05-07-2008, 00:15
Kind sir
Non credo di saperne più di voi nonostante sia uno sperimentatore in tal senso come voi immagino. Il motore ad acqua potrebbe essere una realtà molto prossima ed auspicabile.
Vi son troppi interessi a boicottare tali esperienze con agenti di disturbo. Ovviamente
sarebbe una catastrofe mondiale se dicessimo tutti quanti possiamo far a meno dei
combustibili fossili e da domani procederemo ad acqua. Immaginatevi quanta gente
impiegata nell'indotto del petrolio (piattaforme, manovalanza mal pagata, cravatte e doppiopetti da un miliardo,) tutti a spasso. Potrebbe esser credibile una situazione del genere? Un gentile utente di questo forum, dice come mai gli americani camminano con
motori ibridi Servendosi dell'energia primordiale l'acqua? Son i motori che non son stati concepiti per funzionare ad acqua che è un bene universale e facilmente reperibile per alcuni per molti altri no. Ci dicono che l'idrogeno è molto più costoso rispetto al petrolio perchè deve essere immagazzinato in enormi serbatoi pieni di idruri metallici
a bassissime pressioni e temperature ed i serbatoi degli automezzi peserebbero mezza
tonnellata ed occorrerebbe molta più energia di quanta ne sviluppi come combustibile.
E' il chiaro segno che i soliti monopolisti vogliono farvi capire che l'acqua
ha costi di lavorazione prima d'esservi data gratis. Non voglio che mi crediate, provate voi, Se volete da domani sfrecciare con le vostre autovetture con un ibrido hho e benzina o gas o diesel, potete farlo con una cella sino a 1500 di cc, (usate macchine non catalizzate). Se utilizzate macchine catalizzate dovete usare un dispositivo chiamato "Map sensor enhancer hho hydrogen generator" che disattiva la sonda
lambda delle marmitte catalizzate sensibili alle molecole O2. Fatevi montare il dispositivo da un'elettrauto se non siete esperti. Un ottimo dispositivo lo trovate su ebay da meet the seller per circa 48 euro comprese spese di spedizone. Se vi fabbricate da voi la cella non dimenticatevi il parafiamma (flashback flame arrestor).
kind regards

Sulzer1
07-07-2008, 09:35
Se hai visto Ritorno al futuro II saprai che il sogno di tutti noi è fare il pieno con la pattumiera come ad un certo punto si vede nel film.
avresti una macchina funzionante da farci provare ? Il pieno lo pago io

al lupo
07-07-2008, 09:44
Mi sono più volte chiesto, se l'acqua fosse un combustibile come molti credono, perchè non si realizzano gruppi elettrogeni anzichè sbattere la testa contro il muro per cercare di montare un dispositivo più o meno sofisticato nel vano motore di un veicolo ?

Sarà perchè non funziona?

shardanaelettronica
07-07-2008, 14:57
Kind sir
ho trovato molto gustosa la battuta di Sulzer1 "Il pieno ve lo pago io " è evidente
che ci troviamo di fronte ad una persona che ha innato il senso dell'ironia , mi ha molto divertito, ogni tanto ci vuole una buona risata, rende meno amara e complessa la vita
di quanto la rendano i fanatici dell'ambiente che vedono veleno dappertutto. Complimenti Sulzer è stata la miglior battuta che abbia mai letto in questi forum, vuol
dire che quando metteremmo appunto un brevetto serio, ti faremo avere un Kit per viaggiare ad acqua Uliveto e Rocchetta ehehehehehe, che costano quanto un litro di benzina. A parte le battute graditissime anzi (obbligatorie), son quì per scambiare 4 chiacchere con voi e per invogliarvi a sperimentare e non fidarvi solo dei filmati bufala
di you tube, dovete postare ciò che umilmente e coraggiosamente avete sperimentato voi od anche le sole vostre intuizioni utilissime agli sperimentatori. Ora Buran e Galdo con serietà e convinzione condivisibile dicono, riassuntivamente, l'acqua si consuma,
la batteria pure, l'hidroxi introdotto nel filtro aria consumerebbe identica quantità del
combustibile fossile convenzionale, quindi annullerebbe l'elettrolisi e il gas prodotto, perchè ad onor di logica se io pigio l'acceleratore brucio benzina o nafta o gas. Son
interrogativi che una persona normale si pone ad onor di logica (e noi siamo persone normali sino a quando non verremo sconfessati e relegati in qualche manicomio criminale. Voi parlate di alimentazione ibrida (ovvero alimentazione mista carburante fossile + hho) nel mondo circolano più autoveicoli con questo tipo di trazione che con quella convenzionale, parlo di autovetture, camper, suv, camion, tir, trattori, navi,
trivellatrici. In Italia ancora dobbiamo comprare le cravatte e gli abiti gessati ai funzionari dell'Eni e dell'Enel che saranno anche dei begli uomini, ma molti di noi preferiscono la f**a (moderazione) piuttosto che loro in abiti aurei. Le nostre bollette fanno raccappricciare il mondo per l'esosità. Viene propagandato mettetevi i pannelli fotovoltaici e vendete l'energia all'Enel e vi verrà detratto il tutto sulla bolletta e poi gli incentivi governativi. Siccome non ho ancora l'anello al naso nè il pene intubato in una canna di bambù, lasciamo che sfruttino il fotovoltaico i tedeschi e norveggesi che son notoriamente più stupidi di noi italiani e che amano farsi tappezzare le pareti e i tetti di casa dell'azzurro sgarciantedei pannelli fotovoltaici, ignorando probabilmente che la loro
resa è un'inezia rispetto alla spesa impiegata per installarli, a loro probabilmente gli incentivi statali vengono rifusi, in Italia gli incentivi governativi figurano solo sulla carta, quando poi dovrebbero darteli ti trovano un casino di cavilli burocratici per non darti niente. A monte di questa faccenda ci son i petrolieri che pur di vendere e di imbrattare il mondo coi pannelli solari (costosi e non redditizi) offrono la loro pseudocollaborazione ai governi per incentivare tali forme energetiche perchè sanno bene che la loro resa è un ninnolo costoso, di brutto aspetto e di massimo vantaggio per loro che continueranno a vendere petrolio al prezzo che più gli conviene.
Son in trattative con un seller inglese per la fornitura di un generatore eolico mini
da 1000 watt con tutto l'indotto per l'autosufficienza energetica, costa 999,00 euro
il generatore completo di 5 pale da 1,80, 3,60 di diametro poi occorrono 4 batterie
12 volt 200 amper ed un converter ad onda sinusoidale pura da 3.500 watt per avere
l'autosufficienza casalinga 24 ore su 24, in totale spenderei circa 2500 euro al fronte
di 14.700 euro a parità di watt con i pannelli fotovoltaici. Attenzione bene l'eolico
funziona sia di giorno che di notte, il fotovoltaico funziona solo nelle ore di luce e solo
al 25% dell'energia immagazzinata dal sole che in Germania e in Norvegia non penso
sia più ecumenica che in Italia. per quel che riguarda la giusta osservazione di Galdo e Triac non è verace di quanto postato da voi che vi alimentate dall'imbecco di chi vi vuole fuorviare. Anzitutto l'elettrolisi nella cella deve avvenire sotto chiave come giustamente suggerito da un'amico di questo forum esperto in meccanica ed elettronica che ha avuto la bontà di avvertire tutti gli sperimentatori dall'astenersi dal collegare
i cavetti della batteria direttamente al'elettrolizzatore in maniera permanente, esplodereste il motore e voi stessi in nome della scienza, pensate che bello eheheheheh. L'introduzione dell' hidroxi nel filtro aria non è così semplicistica come
i cari amici congetturano è evidente che se apro un rubinetto d'acqua per bere ne devo chiudere un'altro bilanciantamente d'acqua per bere.Occio occio amigos Kind regards.

Galdo607
07-07-2008, 20:31
Ciao Sharda, volevo chiederti una cosa, in quanto con il tuo ultimo post ho un pò di confusione in testa.

Tu hai l'elettrolizzatore nell'auto? Sai come funziona? Gradirei una generica spiegazione se possibile.

Saluti

shardanaelettronica
07-07-2008, 22:48
Kind Galdo la tua domanda è pertinente allo spirito che ci infervora tu mi chiedi se io ho
un'autovettura che going runinning of hho or ibrid sistem ti rispondo onestamente NO ancora No. Ho un SUV Opel frontera 4x4 2500 c.c. avrei potuto dirti si, i'm running to
hho or ibrid sistem, ma son una persona seria anche se amo l'ironia e mi piace scherzare. Lo stesso tragediografo Shiller diceva che una giornata trascorsa senza un risata era una giornata perduta per sempre ed in effetti è così. Galdo sappi che circolano tante bufale soppratutto su you tube per carpire la buonafede dei più ingenui
e far breccia sui più ignoranti (col massimo rispetto per l'ignoranza). Galdo sappi che la stragrande magioranza degli automezzi del mondo usufruiscono di un'alimentazione ibrida, combustibile fossile + hho con grossi risparmi energetici ecco perchè aumenta il costo del petrolio, parrebbe un paradosso anzichè diminuire per la minor richiesta,
aumenta quotidianamente ma, son quelle regole di mercato che stabiliscono i petrolieri col loro indotto di costruttori di veicoli. I costruttori di motori son i principali responsabili di questa truffa colossale in quanto, seguendo l'imbeccata dei petrolieri
hanno adottato le marmitte catalitiche (che non servono a niente) col pretesto
di salvaguardare l'inquinamento ambientale, in realtà è per boicottare l'alimentazione ibrida che non ha rientro in termini finanziari per il petrolio. In pratica hanno infilato una supposta a tutti gli automezzi per evitare che producessero O2 (moderazione: gli "automezzi" non producono O2 [ossigeno in molecola stabile/atmosferica], ma loconsumano! Tuttavia in una combustione non stechiometrica può rimanere del residuo di O2 se aspirato in eccesso dal propulsore rispetto il necessario alla combustione), si chiama sensore lambda che è connesso alla centralina dei veicoli costruiti dopo il 1996, è costituito da metalli preziosi quali il platino ed il palladio (moderazione: non è il sensore lambda ad essere costituito dai "metalli preziosi", ma la marmitta catalittica. La sonda lambda misura i residui di ossigeno e quindi la "bontà" della combustione, mentre il catalizzatore tramite i metalli... catalizzanti "trasforma" alcuni sottoprodotti della combustione in altri ritenuti meno pericolosi e più ecocompatibili), non so quanto costi una sonda lambda, ma penso tanto. Questo dispositivo montato sui motori modernissimi garantisce solo i petrolieri e non l'automobilista a cui gli si ferma inspiegabilmente la macchina per strada
per troppa emissione di 02 che in associazione al carbonio (sostanza lecita per i petrolieri) forma la CO2 sostanza altamente inquinante sempre per i petrolieri che pagano lautamente dei fisici prezzolati per convalidare al volgo queste teorie astruse.
Pensate un po a una semplicissima constatazione umana. Da quando l'uomo è sulla terra ha sempre fermentato l'uva per fare il vino con grandi emissioni di CO2, il pane per fermentare emette CO2, gli acquari e la flora acquatica hanno necessità di CO2.
Le emissioni di anidride carbonica signori miei ci son sempre state e son vitali e connaturate con la vita, chi di voi non s'è mai fatto dare una spruzzata di setlz nel
bicchiere d'una bevanda? Sappiate che viviamo tra proclami non veraci, tra auspici
catastrofici voluti solo ed unicamente in nome del dio denaro, fisici e chimici ingaggiati
e soppravvalutati nella loro professione (autentici acefali) per ingannare il popolo ingenuo. Io gentilissimo Galdo posso dirti solo che faccio funzionare con hho un generatore di 3,5 kw quanto basta per un'alimentazione domestica, frigoriferi e congelatori compresi ma con un'autonomia di circa 40 minuti complessivsamente e statisticamente a volte è successo che il generatore ha funzionato autoalimentandosi
per 3-4 e quasi 5 ore a volte per 5 o 10 minuti o un minuto solamente. Son saltati
tutti i professori a dimi che i miei esperimenti erano in contraddizione con i principi fisici
della termodinamica. Chiedo ai professori semplicemente ed umilmente perchè con me funziona e con voi no? Kind regards

al lupo
08-07-2008, 08:40
@ shardanaelettronica

Sono molto interessato al suo dispositivo, ho un bel giardino e a chi non piacerebbe installarvi un gruppo elettrogeno che si autoalimenti?
Vorrei tanto dire addio alla bolletta enel.
La mia e-mail è for_new_noise@libero.it , mi mandi dei disegni o degli schemi, per favore.
Vorrei provare a rendere più efficiente il dispositivo.
Ossequi.

Gianfranco
08-07-2008, 09:38
Scusate ma l'emissioni di CO2 di per se è una cosa naturale.....la cosa negativa è che in questi anni-decenni,la quantità di co2 è aumentata considerevolmente e l'ambiente nn riesce più a metabolizzarla...
Per il resto shardanaelettronica,posta pure schemi e disegni....Alla fine del mese a forza di pagare bollette nn mi rimane più nulla,un'aiutino farebbe comodo !!!! e farebbe bene anche a madre natura :bye1: .....

Un saluto a tutti.

P.S Il motore termico,sia che vada a benzina,gasolio,metano,metano idrogeno,ecc
rimane sempre una STUFA con rendimenti molto bassi........Buttiamo via un sacco di energia,che tristezza :cry:

Galdo607
08-07-2008, 13:05
In ultimo, spero che prossimamente potrai darmi un pò più dati e meno caratteri.. altrimenti mi vedrò costretto ad equipararti ad HAMMURABY (user che bazzica nella sezione aria compressa).

Saluti

shardanaelettronica
08-07-2008, 21:09
Kind Galdo
vedi ogni individuo ha delle doti innate che possono spaziare in tutti i rami dello scibile, a me è stato negato il dono del disegno e del canto che tuttavia son presenti nella mia mente e riesco a realizzare in concreto ma non a disegnarli eppure so realizzare sculture in legno ed in pietra, maschere e statuette. Tu hai fatto delle giuste osservazioni al mio post e ti ringrazio, io ignoro onestamente dove sia situata la sonda lambda non mi intendo molto di meccanica infatti la domenica mattina unico giorno libero viene un'amico mecanico e sperimentiamo sul motore di una panda che ufficialmente risulta rottamata ma è in un terreno continuo al mio giardino, non ha marmitta catalizzata,
quindi niente centralina e niente sonda lambda. Al motore è stato fatto un trattamento
non con la ceramizzazione come molti suggeriscono ma con la teflonizzazione, sintoflon, piu sicuro contro eventuali corrosioni che secondo me non esistono. La messa in moto della macchina come quella dell'elettrogeneratore da 3,5Kw va fatta introducendo nel filtro aria uno spray per la pulizia dei carburatori, l'elettrogeneratore
ha dato sin'ora dei risultati incoraggianti (parlo solo di funzionamento ad acqua come carburante e non ibrido) la panda è deludente allo stato attuale col funzionamento
solo ad acqua, mentre con l'ibrido, funziona egregiamente. abbiamo messo un'elettrovalvola comunemente usata negli imianti GPL come regolatore di emissione di hho, anche la centralina di conversione da benzina ad hho è recuperata da un impianto GPL, ma appena si converte da benzina ad hho il motore batte in testa sulle prime
poi procede per qualche minuto normalmente senza battere in testa poi si spegne.
Stiamo lavorando sulle celle ma sopprattutto sulla natura dell'acqua che cortocircuita
gli elettrodi dell'elettrolizzatore per il deposito melmoso e scuro che si deposita.
Mi chiedevate circa la cella elettrolitica utilizzata, ne ho 38, in altrettanti barattoli
di vetro, la più efficiente parrebbe essere una spirale in acciao aisi 304 che ingloba un carboncino di una batteria stilo stando a distanza di 2 mm. da questo. Gli elettrodi devono essere a stato solido ovvero montati su supporti plastici o in plexiglass in maniera tale da poter essere facilmente sostituiti per usura o consunzione. Kind regards.

al lupo
09-07-2008, 08:30
E' un peccato non aver a disposizione né disegni né schemi né niente che possano aiutare a capire come tale prodigio possa funzionare.
Evidentemente tale mirabolante dispositivo è appannaggio solo di pochi; mi basterebbe solo uno schizzo, in modo da comprenderne il principio di funzionamento, che sfortuna.

Il mio scetticismo non è stato minimamente intaccato, peccato che tutti i fautori di simili meraviglie non riescano a darmi la minima indicazione su come riprodurre i loro apparati.
Se non vedo con i miei occhi non credo.

HAMMURABY
09-07-2008, 10:23
PER IL LUPO!!
laboratori naudin, quelli del meg, per chi non lo sapesse!!!
BingoFuel (Alternative Fuels researches) by Jean-Louis Naudin (http://bingofuel.online.fr/bingofuel/index.htm)
e, notizia di produzione di serie su renault e peugeout nel 2009:
quanthomme. com

lukemon79
09-07-2008, 10:28
Sono d'accordo con triac60 l'apparato riesce a produrre una modesta quantita' di h-h-o a fonte di un maggiore dispendio di energia.
Infatti da una data energia A non possiamo ottenere una maggiore quantita' B, cioe' tutto si trasforma ma niente si crea dal nulla.
Ciao a tutti.

La mia considerazione da quattro soldi con un esempio:

- se introduciamo in camera di combustione H-H-O, e abbiamo sprecato nella conversione
energia meccanica dell'albero motore -> energia elettrica dell'alternatore -> energia
termica dissipata nell'elettrolizzatore, diciamo 1 unità di energia

- se consideriamo che nella combustione tradizionale del motore a scoppio si sprecano,
diciamo, 3 unità di energia chimica (del carburante che non viene bruciato e finisce nel
catalizzatore)

- se grazie all'aggiunta dell'H-H-O si recuperano 2 unità di energia chimica delle 3 sprecate,
perchè ottimizziamo la combustione, alla fine:

-1 unità spesa per dissociare l'acqua
+2 unità recuperate nella combustione più efficiente
= +1 unità di energia ottenuta nella combustione, a parità di carburante immesso.

Si è recuperata o no una quantità di energia che altrimenti veniva sprecata nel catalizzatore? Abbiamo violato qualche legge della termodinamica? Non penso proprio. Penso solo agli autobus che fanno un fumo nero che neanche l'aston martin di 007 quando vuole seminare gli inseguitori, potrebbero bruciare quella nafta che invece nebulizzano nell'aria sparandola dal tubo di scarico.

shardanaelettronica
09-07-2008, 11:20
Kind sir
Sappiate che non ho la presuntuosità di insegnare niente a nessuno, anzi al contrario
son quì per apprendere le vostre esperienze personali che trovo vivfificanti. Se fossi
riuscito come sto tentando, di far andare la macchina solo ad acqua e non con l'brido
sarei stato ricco, invece son ancora povero e spendo in questa ricerca delle sostanziose quote di denaro. Credo d'aver spiegato magistralmente il tipo d'elettrodo
da me utilizzato la spiralina in piattina di acciaio e dentro la spiralina un carboncino recuperato da una batteria stilo dentro un vasetto di Nutella, più semplice di così, gli elettrodi son collegati ai lati tamite filo elettrico che attraversa due fori praticati
nel vetro con un dremel e punte diamantate. i fori e le saldature a stagno vengono ricoperti e stuccati con del silicone rosso quello utilizzato per alte temperature, che non vengono mai raggiunte quindi va bene anche il silicone trasparente, il tappo della nutella, che ha come guarnizione un cerchio di cartone (che va rimosso) ed al suo posto introdotta una guarnizione in gomma che potete autocostruirvi da una camera
d'aria di pneumatici di autovetture o di camion. Sul tappo praticate due fori uno per l'entrata dell'acqua goggia a goccia come nel mio caso servendomi di un tubetto trasparente di quelli utilizzati negli ospedali per le flebo, l'altro dove esce il gas introducete un raccordo con innesto avendo per tubo (che vendono nelle ferramente
come pezzi per compressori ad aria compressa) avendo cura di siliconare bene il tutto
perchè non vi siano sfiati.la pompa del gas va introdotta in un altro contenitore in vetro, piu piccolo in bagno d'acqua nel tappo di quest'altro contenitore applicate
un comune accendisigari dopo aver reciso la valvola inferiore (quella che serve per ricaricarlo) avrete così un ottimo parafiamma avendo cura di aprire la rotellina per
la massima erogazione, potete accendere sotto elettrolisi l'ugello dell'accendino
e constatare voi stessi quanto gas viene prodotto. Se poi aspettate che vi fornisca io anche il kit completo del barattolo di nutella o di cetriolini sott'aceto state freschi.
Se avete una macchina catalizzata e volete sperimentare su questa col sistema
ibrido è necessario un dispositivo chiamato: "Map sensor enhancer" che vendono
molti seller negli Stazzi Uniti su ebay ma il dispositivo più serio lo vende il seller
"hho enhancer" per circa 40 euro ma si tratta di una cosa professionale e di bell'aspetto. questo dispositivo serve in sostanza per raggirare la famigerata sonda
lambda che non consente il passaggio della O2. Ovviamente questo dispositivo anche
se corredato di istruzioni per il montaggio, in inglese, sarebbe preferibile farvelo montare da un'elettrauto esperto. Altro dispositivo che non deve mancare in un
impianto ad hho è il flashback flame arrestor ovvero il dispositivo che evita il ritorno di fiamma e quindi l'esplosione della cella elettrolitica, vi ho insegnato che la valvola di un
accendino è munita di questo dispositivo. poi se volete acquistare un parafiamma coi contro********, digitate su ebay "hydrogen generator flashback triple safe flame arrestor" dal seller "chanceair" per 18 euro comprese spese di imballo e spedizione vi arriva a casa. Se volete realizzare delle celle come la mia con la spirale in acciaio inox
trovate il filo in matasse da 1/2 kg , 1,2mm di diametro in acciaio inox aisi 304 il classico 18/10 delle pentole in un negozio di apicoltura su ebay in Sicilia dal seller
"dolce-etna-natura" al costo di 11 euro a matassa. Adesso non mi pretendete che tutte queste cose ve le compri io e che sperimenti per voi che magari gozzovigliate,
nella pigrizia ed aspettate l'imbeccata senza spendere un soldo. Quando arriverò
a realizzare il mio fine di un motore completamente funzionante ad acqua senza interruzioni di sorta vi mandrò il filmato e non i disegni. Kind regards

wfcross
09-07-2008, 11:45
Caro shardana, se ho capito bene alimenti la tua panda con 38 sigole celle, ma le colleghi in serie o in parallelo ? l'alimentazione a quanti Volt è ? E' di tipo impulsiva, raddrizzata, o continua? quanti Amper necessitano per fare andare le tue celle ?

shardanaelettronica
09-07-2008, 12:38
Kind Wfcross
ci siamo capiti probabilmente male o perlomeno mi son espresso male io. Per la Panda
che ha 1000 di cilindrata utilizzo una sola cella così come per il gruppo elettrogeno nella fattispecie da me descritta sopra ovvero carboncino prelevato da una stilo che ha circa 3,5 mm di diametro, costruisco la spira su un codolo di una punta di trapano da 5,5mm in maniera tale che tra il carboncino e la spira vi siano 2mm di distanza. la spira
è in piattina d'acciaio inox aisi 304 da 1x2,5 mm le fascette fermacavi che utilizzano gli elettricisti dell'Enel che le hanno a rotoli. Non ci siamo capiti nel senso che ho
38 celle in altrettanti barattoli in vetro con elettrodi più svariati, addirittura una con due piramidi una dentro l'altra in acciaio inox aisi 316L nel rispetto delle misure in scala
della piramide di Cheope, per introdurre qualcosa di mistico ma non è all'altezza come produzione di Idroxi agli elettrodi su descritti. Per una macchina fino a 1500cc. basta una cella per un'alimentazione ibrida. non occorrono tante celle se ne adottate 2
devon esser collegate in parallelo all'alternatore della macchina e luscita del gas della prima cella dovrà esser convogliata tramite un tubicino in bagno d'acqua alla seconda cella dalla quale verrà prelevato l'idroxi. Kind regards.

wfcross
09-07-2008, 13:08
Quindi l'alimentazione è a 12V. E quanti amper assorbe la cella della panda ?

al lupo
09-07-2008, 14:12
X Lukemon79

C'è un errore di fondo nel Suo ragionamento, il 60-70% di energia che viene "sprecata" dai motori a combustione interna non è per attriti, inefficiente combustione o altro, ma per il secondo principio della termodinamica.
Non è un problema tecnologico, ma fisico, se vuole trasformare energia termica (poco pregiata) in energia meccanica (molto pregiata) si deve pagare un prezzo.
Lei propone di sottrarre energia meccanica dall'albero per convertirla in energia chimica, poi termica e quindi di nuovo meccanica; non crede che si perda qualcosa per strada?

Più o meno è come installare un alternatore che alimenti un motore elettrico, sarebbe solo un terribile spreco.

Ossequi.

Galdo607
09-07-2008, 15:48
Bah.. qui ci stiamo infognando in banalità.
Di questo passo abbandono il 3d.

Saluti

PS. Chi diavolo ha modificato il mio precedente post? tagliando tutto il quote???

shardanaelettronica
10-07-2008, 00:30
A noi Galdo interessa tutto, personalmente son aperto come t'ho dimostrato alle correzioni apportate da tutti gli utenti. Son ben conscio di non esser buono per tutti gli
eventi, ho necessità di apprendere anch'io. Se tu come minacciato hai deciso di rendere
le armi, ti considero senza pregiudizio un pusillanime. Tu Galdo devi rimanere obbligatoriamente. Sei competente in meccnica e sei stato per me una manna che conosco poco della meccanica benchè fagocitata nella mente ma non rientra nei miei
pensieri abituali. Tuttavia sei stato prezioso per i miei ricordi disordinati, e ti ordino di
rimanere e postare con noi, sembrerebbe un dictat, io sottintendo compatibilmente con la tua disponibilità. kind regards

lukemon79
10-07-2008, 11:27
X Lukemon79

C'è un errore di fondo nel Suo ragionamento ... (omissis) ...
Lei propone di sottrarre energia meccanica dall'albero per convertirla in energia chimica, poi termica e quindi di nuovo meccanica; non crede che si perda qualcosa per strada? ...



Io l'ho detto che si perde qualcosa per strada, infatti se legge meglio il mio post dico che perdiamo, ad esempio, 1 unità di energia nelle varie conversioni dall'alternatore al gas HHO bruciato in camera di combustione.
Quello che dico è che magari se ne recuperano 2 bruciando anche quella parte di carburante che non prende parte alla combustione in un motore senza cella HHO, non pensa?

shardanaelettronica
10-07-2008, 13:12
Gente avete perfettamente ragione per le vostre nozioni e studi scolastici,
probabilmente non avete mai sperimentato, tuttavia i vostri post son necessari
ed obbligatori, per rinverdire qualche idea polverosa anche a me che sperimento.
Non perdetevi per favore in situazioni di lana caprina a ricordarci il secondo principio della termodinamica che è ormai diventato la meretrice di tutti gli sperimentatori concreti. Vi invito a postare idee concrete provenienti da studi ed esperimenti da voi
realizzati, da vostre congetture e non da scompiazzamenti raccolti su you tube,
le persone serie non hanno necessità di assistere a giochi di prestigio. Kind regards.

al lupo
10-07-2008, 14:18
Allo standard attuale non si può recuperare molto dagli incombusti di un motore a combustione interna (per non dire niente), nei motori ad accensione spontanea (diesel) si è recuperato qualcosa grazie alla turbocompressione, ma è una prerogativa del ciclo diesel e non del ciclo otto.
Sulle perdite termodinamiche non si può fare niente.
Shardana ha citato il secondo principio della termodinamica, esso limita tutte le trasformazioni energetiche, non si sfugge.
Non ho fatto molte sperimentazioni alla facoltà di ingegneria e la mia professione esula dall'ambito energetico, tuttavia sono piuttosto sicuro di ciò che per me ha solide basi scientifiche e cosa non ha il minimo fondamento.

shardanaelettronica
10-07-2008, 21:50
Kind Lupo
vedo che sei una persona preparata teoricamente se hai frequentato la facoltà di ingegneria, indubbiamente sarai ferrato in tutto ciò che abbraccia il campo della fisica
e della chimica. Ma la madre di ogni postulato è la sperimentazione, la pratica.
Vorrei conoscere cortesemente da voi come si può scaricare una batteria dell'autovettura con dei cicli elettrolitici. Evidentemente non avete fagocitato bene
i miei post e quelli di altri forumisti più autorevoli di me nel campo della meccanica.
Vi è stato più volte riferito, per la vostra incolumità e sicurezza personale che
l'elettrolizzatore non va collegato alla batteria della macchina o dell'elettrogeneratore
ma va collegato direttamente ad un ponte raddrizzatore a monte dell'alternatore in maniera tale che si sviluppi idroxi solo quando la macchina è in moto. Perchè ormai
sento dire contro ogni logica sperimentale che si consuma più energia per produrre
l'idroxi di quanta se ne produca con l'idroxi stesso. questa teoria sarebbe valida
se collegate direttamente la cella/e elettrolitiche alla batteria della macchina, sarebbe come dimenticare i fari accesi, vi ritroverete con la batteria scarica e con l'esplosione
od implosionedell'automezzo o del generatore magari di notte mentre state dormendo. Per tali ovvi motivi, v'è stato suggerito di collegare l'elettrolizzatore all'alternatore, che quando gira carica sia la batteria e provvede anche a scindere l'acqua senza alcun
ulteriore spreco d'energia, quando l'alternatore gira, gira per tutto ovvero (quando
la musica suona suona per tutti). Dovete partire dal concetto che l'acqua è un carburante qualitativamente molto superiore ai combustibili fossili che richiedono per la raffinazione molta più energia di quanta ne rendano in termini di kw. Pensate al GPL
ed al metano al dispendio d'energia dei rigassificatori, all'immagazzinamento a temperature prossime allo zero assoluto e pressioni immani per liquefarlo. Voglio chiedere ai soloni con che cosa si produce l'energia per ottenere tutti questi prodotti?
Da centrali eoliche? da centrali solari? o dallo stesso petrolio? o dalla stessa energia elettrica? che sta diventando una cosa concreta piuttosto che astratta come veniva considerata qualche tempo fa. Ho dovuto portare miei nipotini a fargli constatare come
viene prodotto il latte con cui fanno colazione la mattina, per distogliergli dalla credenza che provenisse dalle bottiglie o dalle buste. kind regards.

al lupo
11-07-2008, 16:51
Mi spiace contraddirLa ma il Suo ragionamento non è corretto.
Applicare un ulteriore carico all'alternatore (per mantenere la reazione elettrolitica) implica un conseguente aumento della coppia resistente da parte di quest'ultimo; in poche parole si consuma di più, quanto di più?
L'energia che si consuma è pari a quella ottenuta ricombinando l'idrogeno e l'ossigeno più l'energia sprecata a causa della varie perdite per rendimento termodinamico, efficienza della cella elettrolitica, attriti, ecc.
L'acqua non è un combustibile, può essere considerata al massimo come un vettore energetico.

Apro una parentesi, un sistema (nel senso più ampio del termine) tende a mantenere una conformazione al minimo di energia potenziale.
Una miscela di ossigeno e idrogeno non è al minimo potenziale infatti basta un minimo apporto di energia (una scintilla ad esempio) per portare il sistema al potenziale minimo, ossia acqua.
Solo fornendo energia (tramite elettrolisi ) il sistema acquista potenziale, che potrà essere convertita in energia elettrica o termica.

Per farla corta un sasso che giace sul pavimento non ha energia potenziale, bisogna fornirgli energia meccanica (portandolo ad una certa quota) perchè ci possa restituire il potenziale gravitazionale in energia cinetica.

Mi scuso con i puristi, alcune definizioni non sono rigorosamente corrette, ma il senso di ciò che ho detto resta valido.
Ossequi.

shardanaelettronica
11-07-2008, 23:58
Amico Lupo
(Mi ricorda qualcosa di non meglio definibile forse il patrono d'Italia). Hai postato esattamente e rigorosamente quanto postulato dalla fisica ufficiale ed ho una gran stima di te che tieni vivi questi forum, impostati sulla ricerca e sulla miseria umana a volte conclamata a volte sbertucciata. Navighiano sullo stesso battello ed incontriamo gli stessi flutti ed al naufrago è bello incontrare sempre una mano amica e salvifica.
Kind Lupo quando tu constaterai che un'alternatore ricarica non solo la sua batteria ma altre 3 connesse della stessa potenza senza inficiare assolutamente le prestazioni di un motore, allora potremmo discutere serenamente sul secondo principio della termodinamica. Kind regards.

al lupo
12-07-2008, 08:54
Direi allora che la nostra discussione dovrà aspettare ancora parecchio.
L'alternatore trasforma l'energia meccanica in energia elettrica, confido che su questo non vi siano dubbi; se si vuol generare più energia elettrica allora bisogna fornire più energia meccanica ossia, a parità di numero di giri, più coppia.
Tale coppia viene trasmessa dall'albero motore che è quindi più sollecitato, da cui una quota parte della potenza, che altresì verrebbe trasmessa agli organi di trasmissione e quindi a terra, viene invece assorbita dall'alternatore.
Alla fine della fiera si consuma di più.
Negare ciò vuol dire affermare che l'alternatore produca energia dal nulla.
Viceversa un alternatore da cui non si assorbe energia (scollegando tutti gli apparati elettrici ad esempio) genera un minimo di coppia resistente pari alla risultante degli attriti.

Se il Suo ragionamento avesse fondamento allora si potrebbe collegare una bateria ad un motore elettrico e quest'ultimo ad un alternatore di pari prestazioni, secondo quanto Lei afferma si potrebbero caricare due batterie oltre a quella che sta fornendo energia al sistema (mettendo da parte tutti i dispositivi necessari per raddrizzare la corrente e via dicendo).

Non nota qualcosa di stonato in tutto ciò ?

shardanaelettronica
12-07-2008, 13:41
Kind Lupo
Non ho mai smentito mai le teorie altrui, anzi come già detto son vivificanti, nel tuo caso
provengono anche da studi freschi se non sbaglio. Le tue osservazioni son di una correttezza estrema per definirla eufemisticamente, quindi non voglio apportare alcuna correzione su quanto da te postato e per cui ti ringrazio per aver rinfrescato alcuni
miei esperimenti risalenti a diversi anni fa. Nella fattispecie, andando per discariche
ho recuperato molti motorini con relative eliche per il raffreddamendo dei radiatori
da macchine in disuso e i motorini delle ventole dell'aria. Tu meglio di me saprai che questi motorini son delle autentiche dinamo che se collegato l'albero ad un mandrino
di trapano accendono una lampadina allo iodio a piena luminosità, sviluppano 12 volt
con una corrente di circa 4 amper, quelli delle ventole dell'aria son sempre a 12 volt
ma non raggiungono i 2 amper di potenza. Per tornare al tuo discorso, son stati concepiti come motori e non come dinamo, infatti hanno due calamite laterali, per cui
quando applichi un carico (nel nostro esempio una lampada allo iodio) il trapano avverte il carico, l'alberino diviene più duro a muoversi, proprio per il concetto da te enunciato e fagocitato. la stessa cosa succede se io nel mio Suv Opel Frontera del 98
motore VM premo il pulsante del climatizzatore, la macchina ha 2500 di cilindrata e subisce un'arresto. Tuttavia oltre alla batteria da 100 amper ne ho altre due nel
cofano posteriore della macchina sempre da 100 amper che mi servono per alimentare
un converter da 2000watt e son sempre ricaricate dallo stesso alternatore senza che io mi possa accorgere di maggiori consumi della macchina o di maggiori sforzi del motore come invece avviene quando pigio il pulsante del climatizzatore. Sarebbe interessante saperlo. Kind regards.
P.S. mantenete vive le stanze. ops

al lupo
12-07-2008, 20:11
E' una questione di numeri, il compressore del climatizzatore assorbe potenza direttamente dall'albero motore tramite cinghia e consuma in media 5 o 6 CV che si fanno sentire, anche se su un motore grosso come un 2500cc un pò meno; oltretutto assorbe quella potenza anche se si sta fermi in colonna al minimo ed è lì che i consumi diventano significativi (purtroppo è proprio in quelle occasioni che il clima serve di più).
Gli alternatori in genere assorbono 500watt (0.7CV) meno dell'1% della potenza erogata dal propulsore, per questo "non si sentono", inoltre l'assorbimento dell'alternatore varia a seconda del carico, quello del climatizzatore è praticamente costante a tutti i regimi, per questo la centralina interviene e "alza il minimo".
Spero di essermi spiegato bene, buona serata.

shardanaelettronica
12-07-2008, 21:22
Kind Lupo
non ho nozioni teoriche talmente fresche come le tue e i tuoi post mi son molto utili per togliere un po di polvere dalla mente magari offuscata da pseudosuccessi sperimentali. Ti premetto che la Frontera viaggia a carburante tradizionale diesel, nafta. non ho mai
provato nemmeno per scherzo ad alimentarla ad hho con sistema sistema ibrido, tuttavia, l'alternatore mi carica con un raddrizzatore a parte le altre due batterie da 100 amper in parallelo senza che io avverta maggiori consumi di carburante o rallentamenti o anomalie varie al motore come quando pigio il pulsante del climatizzatore il cui compressore come correttamente da te postato è collegato
all'albero motore e provoca un notevole dispendio di energia elettrica e chimica, (consumi quasi raddoppiati). Non son bravo come te in meccanica. Le cose che tu posti però appartengono ad una saggezza e preparazione magistrale. Sarai molto utile
nello spiegare come mai, una cella elettrolittica con acqua di pozzo trivellato acqua potabile perfettamente limpida che bevo e con cui cucino da oltre 13 anni, mi assorbe
0,15 milliamper all'inizio del ciclo elettrolittico poi man mano che procede assorbe sino a 3,52 amper sempre con la stessa produzione di idroxi e l'acqua si intorbida con sostanze mucilagginose e con bolle anomale a cui se si avvicina una fiamma implode
creando una fiamma azzurrognola e una un rumore secco paragonabile a un tiro d'arma da fuoco . L'odore che emana è gradevole, confondibile tra un'odore molto tenue di cloro e l'ozono, ci vorrebbe un chimico analista per capire, in questo settore son inadempiente nel senso che mi baso su sensazioni visive, olfattive, uditive, e tattili, pur avendo sotto controllo ottico delle stumentazioni elettroniche di una certa affidabilità.
Le celle chiuse caro Lupo sprigionano guesto gas a bassa pressione che tuttavia brucia con una fiamma azzurrognola fredda (non ho mai misurato la temperatura) ma non brucia se ci passi sopra la mano, l'anomalia di questa fiamma è che taglia la lamiera e ti fonde la punta di un'elettrodo di tungsteno che non è facile alla fusione e trancia un binario di ferrovia. Dobbiamo discutere sulle anomalie piuttosto che sulle leggi canoniche della fisica. Ammetto anche che gli Stazzi Uniti come li chiamo abitualmente siano un accozzaglia di gente anche stupida, ma qualcuno ogni tanto si salva. Kind regards.

Galdo607
13-07-2008, 11:21
No, tranquillo.. l'ossidrogeno non scotta..
"L'Ossidrogeno è una miscela di gas di idrogeno (http://it.wikipedia.org/wiki/Idrogeno) e ossigeno (http://it.wikipedia.org/wiki/Ossigeno) tipicamente nella proporzione atomica di 2 a 1, la stessa dell'acqua.<sup id="cite_ref-encyclopedia_0-0" class="reference">[1] (http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidrogeno#cite_note-encyclopedia-0)</sup> A temperatura e pressione normali l'ossidrogeno brucia quando l'idrogeno si trova tra il 4% e il 94% del volume totale,<sup id="cite_ref-NASA_1-0" class="reference">[2] (http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidrogeno#cite_note-NASA-1)</sup> con una fiamma alla temperatura di circa 2000 °C.<sup id="cite_ref-WT_2-0" class="reference">[3] (http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidrogeno#cite_note-WT-2)"

Ossidrogeno - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Ossidrogeno)

</sup>

al lupo
13-07-2008, 14:54
Son contento che Lei non abbia introdotto altri combustibili nel Suo motore, altrimenti si sarebbe dovuto arrampicare sulla cima di un albero per recuperare la testata e avrebbe raccolto ciò che resta degli iniettori con un paio di pinzette.
Nel motore a ciclo diesel le pressioni raggiunte in camera di combustione sono molto più alte rispetto ai motori a benzina (il rapporto di compressione è superiore a 20 contro gli 8-9 dei motori a ciclo otto) per non parlare del common rail che non funzionerebbe assolutamente con altri combustibili.
Per quanto riguarda la Sua esperienza nel campo dell'elettrolisi non posso esserLe di aiuto, l'unica esperimento che ho messo in opera in questo campo è stato quando avevo circa 12 anni: una bacinella con una soluzione satura di acqua e sale, due elettrodi di carbonio estratti da un paio di pile e un alimentatore di 12 V.
Agli elettrodi ho estratto idrogeno e cloro (che non raccoglievo perchè non interessante), con l'acqua rimaneva in soluzione dell'idrossido di sodio molto corrosivo.
Di chimica non ne capivo niente ma un ragazzino con un recipiente pieno di gas estremamente infiammabile può fare solo una cosa, farlo saltare.
Divertente, anche se pericoloso; una bella fiammata azzurra; la prossima volta magari non lo farò in casa.

Parlando di cose serie, purtroppo le mie nozioni di chimica generale si fermano al relativo esame del primo anno, per il resto solo un paio di esami inerenti alla metallurgia e in ambito professionale mi occupo di tutt'altro.
L'unico consiglio che mi sento di darLe e non esagerare con le correnti in cella, in modo di non ottenere concentrazioni di gas (di natura non ben definita) troppo elevate e quindi pericolose.
Buon proseguimento di giornata.

shardanaelettronica
13-07-2008, 19:48
Kind Lupo e Galdo
Intanto datemi del tu anche perchè col "lei" mi sentirei molto più anziano di quanto non lo sia effettivamente, a prescindere da questo tra amici ci si dà del tu. E' vero quanto
sostieni Lupo che il diesel per esplodere in camera di scoppio deve esser sottoposto a forti pressioni. Ehehehehehe Lupo ho apprezzato molto il tuo accostamento anzi mi vedevo già su un albero con le pinzette a raccogliere i pezzi del motore della Frontera
che non parrebbe così fragile. In Puglia qualche hanno addietro (non so se ancora adesso) sulle Frontera e Patrol, per la loro robustezza, i contrabbandieri di sigarette
montavano persino dei rostri rettrattili per squarciare le macchine della Guardia di Finanza. Non ho introdotto il sistema Ibrido sul Frontera solo per una ragione, è la
macchina che uso ogni giorno mi toccherebbe fermarla per una settimana come minimo per montare un kit con le contropalle. Come già postato sperimento su un'elettrogeneratore e una vecchia Panda. Ho avuto un incoraggiante successo con l'eletttrogeneratore, scarso successo con la Panda, parlo di sperimentazione non ibrida
ma solo ad hho, infatti son in continue modifiche alla cella elettrolitica, apportando
ad ogni sperimentazione nuove modifiche non indolori in termini di tempo e denaro.
Hai raccontato bene Lupo il tuo esperimento da 12enne e confermo punto per punto
il fortissimo odore di varecchina (Cloro) che scaturisce da una cella dove viene messo
un pizzico di sale da cucina, oltre allo spappolamento quasi immediato di uno degli elettrodi metallici, nel mio caso metalli nichelati le vecchie 100 lire. Una mia anziana
insegnante di chimica, molto spiritosa come te Lupo diceva parlando del cloro e del sodio nelle loro tipiche associazioni chimiche diceva: (voi siete soliti andare al mare
e fare il bagno in acqua salata "cloruro di sodio" vi mangiate le patatine PAI impregnate
di cloruro di sodio e dobbiamo ringraziare che anche nel nostro sangue scorre cloruro di sodio, immaginatevi invece di fare il bagno in un mare di Idrossido di sodio o ipoclorito di sodio diventereste buoni solo per fare il bucato ehehehehehe). Lupo come ti ha già
detto Galdo l'idroxi è un gas anomalo che ti consiglierei di sperimentare così come sperimentasti da 12enne senza immettere cloruro di sodio per catalizzare, solo acqua
di rubinetto. Ti accorgerai ad un'analisi visiva immediata che si crea un frizzio avvertibile anche uditivamente come quando si immerge un'alka selzer, in un secondo momento queste bollicine si concentrano in bolle più grandi come quelle che si formano
in un ruscello dopo che il flutto si infrange su una roccia ed implode, infatti puoi vedere
che la bolla piena di gas, se gli poggi il dito si dissolve e scompare tornando allo stesso livello dell'acqua, segno evidente dell'implosione. Se poi tu presenti anzichè il dito una fiamma, avverti uditivamente un secco fragore, una luce azzurrognola e la bolla implode, se fosse esplosa ci avrebbe fatto la doccia converrai invece implode, provare per credere. Kind regards

al lupo
13-07-2008, 21:08
Vada per il tu allora,
per quanto riguarda l'elettrolisi dell'acqua devo dire due parole, l'acqua (pura) non è un buon conduttore, a consentire la conduzione di corrente elettrica sono gli ioni delle sostanze in essa disciolte.
Per questo utilizzavo una soluzione di acqua e sale, il mio obbiettivo era ottenere l'idrogeno visto che la reazione di combustione avviene grazie all'ossigeno presente in atmosfera.
Per realizzare l'elettrolisi dell'acqua in maniera efficiente è necessario utilizzare una soluzione con una base forte (idrossido di sodio) o un acido forte (acido solforico), i cui ioni aumentano notevolmente la conducibilità e quindi l'efficienza del processo.
Onestamente non vedo la necessita di stoccare sia il combustibile che il comburente, se si vuole la combustione dell'idrogeno si può immagazzinare solo quello riducendo tantissimo i rischi.
Provo a spiegarmi meglio, nell'immaginario collettivo c'è un pò di confusione fra la combustione e l'esplosione;col primo termine si indica una reazione chimica fra combustibile e comburente che genera calore, nei motori a scoppio (scusate il gioco di parole) non c'è nessuna esplosione ma solo la combustione della miscela.
Per splosione si intende un'aumento improvviso (istantaneo) del volume di un gas.
Ad esempio una caldaia piena di 100 litri di vapore a 10 atmosfere se ha un cedimento il vapore passa istantaneamente alla pressione atmosferica e di conseguenza, poichè non ha il tempo di raffreddarsi, ad un volume 10 volte superiore, l'onda d'urto che ne consegue è il manifestarsi di un'esplosione.
Il fatto che il gas che esplode sia infiammabile o meno non fa molta differenza se non nelle cause del fenomeno.
Immagazzinare, anche a pressione ambiente, in un ambiente chiuso una miscela stechiometrica di idrogeno e ossigeno fa si che basti una scintilla perchè si scateni una reazione di combustione che innalza la pressione e causa un'esplosione.
Nei veicoli spaziali il combustibile e il comburente hanno serbatoi ben distinti, sarebbe troppo pericoloso stoccarli insieme, si miscelano solo in camera di combustione.
Accidenti mi sono dilungato troppo; in genere mi spiego abbastanza bene a parole, ma devo ammettere che per iscritto faccio pena, mi scuso e vi auguro una buona serata.

shardanaelettronica
13-07-2008, 23:24
Sei molto bravo Lupo nella comunicazione e semplice nell'esposizione ed anche molto competente, hai portato degli esempi magistrali, ti verdrei bene come futuro insegnante di fisica o chimica per come esponi chiaramente gli argomenti, congratulazioni veramente, poi hai intrapreso un genere di studi che m'ha sempre infervorato, la metallurgia, discendo
da generazioni di fabbri ferrai io stesso ho appreso dal mio povero padre l'arte del ferro pur esercitandola solo obbysticamente. Tuttavia mi son appassionato ai segreti
non solo del ferro ma degli altri metalli con delle caratteristiche che parrebbero celare
autentici misteri. Ho acquistato qualche mese fa dal Canada 4 lotti di 5 pepite di palladio puro per un peso complessivo di 12 grammi per tentare esperimenti di fusione
non già del deuterio ma dell'acqua di rubinetto. Come mai il palladio ingloba nei suoi
cristalli tanto idrogeno da provocarne la fusione? come mai poi la fusione si ferma come il mio elettrogeneratore? l'anomalia sta nei metalli o nell'acqua? questo è un punto cruciale della ricerca. Lupo per rispondere circa le celle elettrolitiche sull'elettrogeneratore ho usato una cella Hoffman (elettrolisi classica coi due gas separati, l'idrogeno immesso direttamente nel carburatore e l'ossigeno nel filtro aria,
messa in moto con spray Cyclo, scarsi risultati in termini di durata del moto, in questo caso m'è parso di attribuire la causa alla volatilità estrema dell'idrogeno, quindi andrebbero rivisti alcuni parametri del carburatore, come parafiamma ho utilizzato
un flame arrestor all'antimonio, con l'elettrolisi a gas hho ho ricevuto dei risultati decisamente incoraggianti pur non attribuendo carichi al gruppo oltre l'elettrolizzatore
e qualche lampadina a basso consumo energetico qualche volta uno smeriglietto o un trapano che funzionano pochi minuti dopodichè il gruppo si spegne e l'acqua è talmente
sozza che occorre pulire tutto prima di riiniziare un nuovo ciclo di elettrolisi. Non utilizzo
acqua distillata con apporto di catalizzatori, per un concetto mio personale, che un automobilista potrebbe ipoteticamente fare il pieno d'acqua da un rubinetto o da una pozzanghera. I kit che vendono in Usa raccomandano acqua distillata e "backing soda"
e mandano anche le bustine di bicarbonato annesse al kit per sistemi ibridi. Io non son per l'brido che garantisce tuttavia un risparmio di carburante fossile del70 ed anche
80%, io sto cercando di sperimentare assieme al vostro indispensabile contributo un motore ad acqua normale proveniente sia da una fontanella che da un rubinetto che da una pozzanghera. sarebbe troppo facile portarsi dietro il bidoncino di acqua distillata
sottratta al ferro da stiro della moglie ed andare in giro col colletto sgualcito delle camicie. Se voi andate su ebay e cercate: "Hydrogen generator Kit" trovate non dico
tanto ma almeno 400 seller pronti a fornirvi questi kit per il vostro TIR o autovettura
o escavatore, i prezzi,ve ne son all'asta e col compralo subito, pur essendo espressi in dollari, non son indolori. Vi voglio raccontare un'aneddoto che m'ha molto divertito di questi seller. Andando a leggere i feedback che poi son la cosa pù curiosa di ebay sopprattutto quelli negativi, leggevo un feedback negativo dato a uno di questi seller
di questi Kit, ovviamente traduco: "mi hai fatto pagare 50 dollari per un comune barattolo per contenere lo zucchero", risposta del seller: " sei ignorante considera, il lavoro che c'è dentro quel contenitore di zucchero" ehehehe, c'è anche il tempo per divertirsi. Ti auguro Lupo per i tuoi studi giorni e notti di grande fortuna che non deve mai mancare a chi si applica come stai facendo tu, hai tutto il nostro sostegno morale. kind regards.

wfcross
14-07-2008, 08:36
Vada per il tu allora,
per quanto riguarda l'elettrolisi dell'acqua devo dire due parole, l'acqua (pura) non è un buon conduttore, a consentire la conduzione di corrente elettrica sono gli ioni delle sostanze in essa disciolte.
Per questo utilizzavo una soluzione di acqua e sale, il mio obbiettivo era ottenere l'idrogeno visto che la reazione di combustione avviene grazie all'ossigeno presente in atmosfera.
Per realizzare l'elettrolisi dell'acqua in maniera efficiente è necessario utilizzare una soluzione con una base forte (idrossido di sodio) o un acido forte (acido solforico), i cui ioni aumentano notevolmente la conducibilità e quindi l'efficienza del processo.
Onestamente non vedo la necessita di stoccare sia il combustibile che il comburente, se si vuole la combustione dell'idrogeno si può immagazzinare solo quello riducendo tantissimo i rischi.
Provo a spiegarmi meglio, nell'immaginario collettivo c'è un pò di confusione fra la combustione e l'esplosione;col primo termine si indica una reazione chimica fra combustibile e comburente che genera calore, nei motori a scoppio (scusate il gioco di parole) non c'è nessuna esplosione ma solo la combustione della miscela.
Per splosione si intende un'aumento improvviso (istantaneo) del volume di un gas.
Ad esempio una caldaia piena di 100 litri di vapore a 10 atmosfere se ha un cedimento il vapore passa istantaneamente alla pressione atmosferica e di conseguenza, poichè non ha il tempo di raffreddarsi, ad un volume 10 volte superiore, l'onda d'urto che ne consegue è il manifestarsi di un'esplosione.
Il fatto che il gas che esplode sia infiammabile o meno non fa molta differenza se non nelle cause del fenomeno.
Immagazzinare, anche a pressione ambiente, in un ambiente chiuso una miscela stechiometrica di idrogeno e ossigeno fa si che basti una scintilla perchè si scateni una reazione di combustione che innalza la pressione e causa un'esplosione.
Nei veicoli spaziali il combustibile e il comburente hanno serbatoi ben distinti, sarebbe troppo pericoloso stoccarli insieme, si miscelano solo in camera di combustione.
Accidenti mi sono dilungato troppo; in genere mi spiego abbastanza bene a parole, ma devo ammettere che per iscritto faccio pena, mi scuso e vi auguro una buona serata.


Salve a tutti.

Il ragionamento sui serbatoi dello shuttle li ho fatti anch'io.
Ma devo dire che la cella elettrolitica non può fare danni come quelli di uno shuttle, al massimo salta il tappo come è successo a me quando una volta ho acceso l'estermità di un tubo di una cella in produzione senza avere messo la valvola di non ritorno (flame arrestor), è infatti avvenuto un ritorno di fiamma causando un botto con tappo in mille pezzi, ma niente di più, sono ancora qui a raccontarlo, mentre purtroppo ricordo che uno degli shuttle è esploso senza lasciare tracce.
Questo per dire che comunque con i dovuti accorgimenti e posizioni giuste secondo me la cella elettrolitica è più sicura di ogni altro contenitore di carburante perchè il gas che produce è a bassa pressione e viene subito bruciato senza immagazzinamento anche se è miscela di carburante e comburente.

al lupo
14-07-2008, 09:24
Ho solo 5 minuti di pausa dal lavoro quindi sarò più che conciso.
Dulla fusione posso dire che seguo con interesse gli sviluppi di Arata e Preparata, non posso che biasimare il totale disinteresse da parte dei media su avvenimenti, come il recente successo di Arata, che dovrebbero essere festeggiati come un nuovo rinascimento.
Per quanto riguarda l'obiezione di wfcross posso solo dire che il problema non è nella produzione di gas ma nello stoccaggio; se nella cella le quantità sono trascurabili, in una bombola (dove si dovrebbe immagazzinare il gas prodotto) ci sono tutti i rischi che ho paventato.
Ora devo scappare, buona giornata a tutti.

gattmes
14-07-2008, 10:02
Mi vedo costretto a fare due ragionamenti:
1) collegamento all'alternatore, invece che alla batteria:
Questa operazione non è così semplice come scriverlo, ovvero non basta collegarsi ai morsetti "esterni" dell'altrenatore piuttosto che a quelli della batteria.
Nel 90% dei casi infatti i morsetti esterni (risottolineo esterni.. a scanso di equivoci) dell'alternatore sono parallelati con la batteria! Quindi nessuna differenza.
Per poter essere isolati bisogna collegarsi PRIMA del ponte di diodi di norma alloggiato internamente all'alternatore. Si possono eventualmente usare una parte dei diodi in comune, di solito quelli "negativi" (specialmente se negativo a massa), utilizzando di norma 3 diodi (se 3 fasi) separati solo per il positivo.. come in uso per il "regolatore" di carica (.. infatti si parla di ponte a 9 diodi e non 6 o 12)
PS sconsiglio caldamente di usare i 3 diodi x la regolazione (anche se fattibile): potrebbero sovracaricarsi.

Cmque sia, per disattivare il tutto a motore spento (motivo x cui si cercava la connessione all'alternatore) io vedrei più semplice ad esempio l'uso di un relè o soluz. equiv. che viene attivato a "quadro" acceso.. o meglio ancora a motore acceso.

2) confermo che l'energia presa dall'alternatore viene dal motore e quindi dal combustibile e con scarsissimi (non scarsi!) rendimenti.
Questo è il centro in cui "gira" il mio sistema di recupero o mini-ibrido spiegato qui: http://www.energeticambiente.it/fuori-casa/422727-risparmiare-energia.html .... sistema che recentemente ha adottato anche BMW!

Sul fatto che collegare 2-3 batterie aggiuntive da 100Ah (poco importa a me la capacità) non influenzi prestazioni/consumi mi è del tutto normale/logico: stiamo parlando di accumulatori, ovvero "serbatoi" ...e non utilizzatori.
Quindi a meno di non collegarle ogni volta scariche, una volta cariche/piene.. non si ha ulteriore richiesta di energia.. eccetto, se si vuol fare i pignoli, quella relativa all'autoscarica e/o quella relativa alla massa stessa delle batterie che pesa nelle fasi di accelerazione/salite (e di un certo valore, visto che non mi risultano montate su veicolo ibrido)

--------

Quindi a meno di rendimenti elevati causati da particolari fenomeni nella cella dove avviene la produzione di gas combustibile (e che qui tralascio..) il bilancio energetico della sola "filiera" combustibile-motore-alternatore non è certo positivo, ma negativo e di parecchio.
Dipende (lo ripeto, a scanso di equivoci) da cosa fa la cella (da dimostrare quindi che qua si recupera ....fino a guadagnare)

wfcross
14-07-2008, 13:34
Ho solo 5 minuti di pausa dal lavoro quindi sarò più che conciso.
Dulla fusione posso dire che seguo con interesse gli sviluppi di Arata e Preparata, non posso che biasimare il totale disinteresse da parte dei media su avvenimenti, come il recente successo di Arata, che dovrebbero essere festeggiati come un nuovo rinascimento.
Per quanto riguarda l'obiezione di wfcross posso solo dire che il problema non è nella produzione di gas ma nello stoccaggio; se nella cella le quantità sono trascurabili, in una bombola (dove si dovrebbe immagazzinare il gas prodotto) ci sono tutti i rischi che ho paventato.
Ora devo scappare, buona giornata a tutti.

E quì sta il bello caro al lupo.
L'idroxy prodotto non viene immagazzinato ma bruciato immediatamente (sistema on-demand).
Sapete cosa diceva Enzo Ferrari a chi criticava i suoi bolidi di essere spartane, contenenti poche apparecchiature e diavolerie varie?
Una cosa che non c'è non può guastarsi rispondeva. Ed aveva ragione, se non non c'è un serbatoio quaesti non può esplodere.

wfcross
14-07-2008, 13:43
Vorrei precisare che un comando sottochiave chiude un circuito elettrico quando girate la chiave, se togliete la chiave dal quadro il circuito si apre e quindi la cella si spegne per esempio.

al lupo
14-07-2008, 15:19
Non sono così ottimista sulla possibilità di eliminare un serbatoio (anche di ridotte dimensioni), non è pensabile che la cella eroghi la quantità precisa di gas necessaria in quel momento al propulsore, le variazioni di domanda di combustibile sono troppo repentine e se l'erogazione non è perfetta la combustione non si sviluppa come dovrebbe.
Da qui la necessità di un sebatoio che renda immediatamente disponibile il combustibile richiesto.
Ribadisco i miei dubbi, perchè produrre una miscela di idrogeno e ossigeno quando è possibile utilizzare solo l'idrogeno e miscelarlo con l'aria come tutti i combustibili gassosi?

gattmes
15-07-2008, 09:05
Non entrando nei rendimenti del sistema di produzione del gas... quel che vedrei bene di un simile sistema è si l'uso di un serbatoio, ma per la funzione principale d'accumolo.

Allora la produzione di gas la limiterei alle fasi "rigenerative" (frenata/ discesa).. in pratica accumulato nel gas l'energia cinetica.. anzichè in una batteria come nel caso del mini-ibrido o ibridi propriamente detti tipo Prius, ecc.....
... non impattando quindi (se non x i pesi e affini) nel funzionamento "normale" del propulsore termico.

al lupo
15-07-2008, 14:45
Non la vedo così semplice, con le ibride si è potuto accoppiare un motore a combustione interna con uno elettrico e quest'ultimo è utilizzato anche per generare l'energia elettrica in frenata.
Nel caso dell'aria compressa servirebbe un compressore da disinsire e inserire all'occorrenza, cosa non facile visto che si tratta di comandi meccanici e non elettrici; poi una turbina che mal si adatta all'uso automobilistico.

gattmes
15-07-2008, 15:32
..Nel caso dell'aria compressa..

Aria compressa? Fermi tutti! Forse c'è stato un malinteso... io dicevo "produzione di gas" non di aria compressa, ovvero mi riferivo al discorso idrogeno + ossigeno (come gas, appunto), da inviare in camera di combustione.... e x serbatoio non mi riferivo a nessun serbatoio da compressore canonico (non sto postando nel 3D dei veicoli tipo Eolo et simila!)

al lupo
15-07-2008, 17:42
Chiedo scusa a Gattmes, ai moderatori e a tutti gli utenti del forum in generale, stavo leggendo su due pagine distinte del mio browser due discussioni inerenti all'hho e all'aria compressa e devo aver fatto un pò di confusione.

Facendo un passo indietro, avevo obbiettato la pericolosità di un serbatoio contenente ossigeno e idrogeno prodotti da una cella elettrolitica; ne avevo sottolineato la necessità in quanto il tasso di produzione della cella non sarebbe mai stato compatibile alle necessità del propulsore.
Fin qui mi auguro di aver centrato l'argomento giusto ;)

L'altra domanda che mi pongo è questa :
Perchè voler produrre, stoccare, e iniettare in camera di combustione idrogeno e ossigeno (con i costi che ne conseguono) quando il comburente può essere prelevato con l'aria e miscelato poco prima dell'iniezione?

wfcross
16-07-2008, 08:06
Facendo un passo indietro, avevo obbiettato la pericolosità di un serbatoio contenente ossigeno e idrogeno prodotti da una cella elettrolitica; ne avevo sottolineato la necessità in quanto il tasso di produzione della cella non sarebbe mai stato compatibile alle necessità del propulsore.
Fin qui mi auguro di aver centrato l'argomento giusto ;)

L'altra domanda che mi pongo è questa :
Perchè voler produrre, stoccare, e iniettare in camera di combustione idrogeno e ossigeno (con i costi che ne conseguono) quando il comburente può essere prelevato con l'aria e miscelato poco prima dell'iniezione?

Ciao al lupo. Da quanto ne so il Meyer regolava la quantità di gas prodotto istantaneamente, ma non è escluso che un minimo accumulo possa essere presente in un sistema d'alimentazione, il minimo accumulo comunque dovrebbe essere a mio parere a bassa pressione, quanto basta per assecondare le necessità di un motore che richieda gas, in tal modo la pericolosità sarebbe ridotta al minimo, in ogni caso il tipo, la tenuta, gli apparecchi di sicurezza di tale accumulo dovrebbero essere non inferiori a quelli standard di un normale impianto GPL, metano, ecc.

Il sistema di cui noi parliamo produce contemporaneamente idrogeno ed ossigeno nella stessa camera, questi abbiamo e questi bruciamo, fra l'altro con rapporto stechiometrico corretto ma sopratutto senza produrre allo scarico inquinamento.

gattmes
16-07-2008, 08:23
..premettendo che sono in qualke modo "estraneo" alla cosa... tuttavia ci ragiono su e quindi il mio parere:
a) scomponendo l'acqua si ottiene appunto H e O (ossigeno).
b) certamente (al lupo)
il comburente può essere prelevato con l'aria e miscelato poco prima dell'iniezione, tuttavia:
---1) cosa ne facciamo dell'ossigeno "prodotto" dalla scomposizione dell'acqua? Lo "buttiamo"?
---2) utilizzando l'aria come comburente abbiamo altre sostante + o - inerti ai fini "combustivi".. tuttavia, causa l'elevate temperature, possono ossidoridursi con l'ossigeno, "sottraendolo" come comburente, ma soprattutto producendo composti che hanno come effetto quello di (wfcross)
produrre allo scarico inquinamento. Mi riferisco ad esempio all'azoto atmosferico (da cui gli NOx).

Certamente un serbatoio "comune" potrebbe essere problematico.
Io vedrei meglio dei serbatoi "polmoni".. magari separati...

Circa l'H suggerirei di "guardare" nel mondo pile a combustibile... e in dettaglio verso i serbatoi "ad assorbimento"....

-----

tuttavia risottolineo che, fino a prove contrarie, vedo eventualmente un bilancio positivo del sistema solo nelle fasi di recupero inerziale .. e non in un funzionamento continuo (es marcia e/o accelerazione/salite)... lo riscrivo: fino a prova (dettagliata) contraria...

al lupo
16-07-2008, 09:04
C'è qualcosa che non mi torna a monte di tutto il discorso, ma questa cella elettrolitica serve ad integrare l'alimentazione con un carburante ordinario o il veicolo funzione esclusivamente con questa miscela?

Perchè nel secondo caso questa discussione non ha senso, sarebbe necessario avere un pacco batterie con tutti gli inconvenienti delle auto elettriche, per non parlarre dello spreco di idrogeno che potrebbe essere immesso in una fuel cell con rendimenti più alti piuttosto che bruciato.

Nel primo caso, invece, è necessario comunque introdurre aria in camera di combustione, di conseguenza è d'obbligo la catalizzazione.

wfcross
16-07-2008, 10:26
ma questa cella elettrolitica serve ad integrare l'alimentazione con un carburante ordinario o il veicolo funzione esclusivamente con questa miscela?



La cella elettrolitica può essere usata in entrambi i casi, ma l'obiettivo principale è quello di fare andare le auto esclusivamente con questa miscela, qualora possibile.

gattmes
16-07-2008, 10:45
..ma l'obiettivo principale è quello di fare andare le auto esclusivamente con questa miscela, qualora possibile...

In tal caso se la "miscela" è caricata esternamente in un punto di rifornimento (come avviene x i carburanti convenzionali) allora un senso lo vedo.
Viceversa se è prodotta a bordo e con sistemi convenzionali (<-"sottolineato") tipo dissociazione elettrolitica et simila, allora mi sembra assurdo e quoto al lupo:

...non ha senso, sarebbe necessario avere un pacco batterie con tutti gli inconvenienti delle auto elettriche, per non parlarre dello spreco di idrogeno che potrebbe essere immesso in una fuel cell con rendimenti più alti piuttosto che bruciato...

lukemon79
16-07-2008, 12:57
Non è conveniente sempre a patto di ignorare l'esistenza dell'energia radiante, l'energia del punto zero... Giusto? Perchè se invece ne ipotizziamo l'esistenza, e quindi supponiamo che sia la Joe Cell che quella di Stanley Meyer attingano da questa fonte, allora è un altro paio di maniche.

al lupo
16-07-2008, 13:56
Se si tratta di "fare il pieno" da un serbatoio esterno allora mi chiedo perchè caricare la miscela e non solo l'idrogeno?
Rimane comunque un'assurdità bruciare l'idrogeno con i rendimenti (purtroppo bassi) tipici di un ciclo termodinamico, piuttosto che utilizzare una fuel cell.
Per quanto riguarda questa "energia radiante" non ne ho mai sentito parlare.

lukemon79
17-07-2008, 12:32
Se si tratta di "fare il pieno" da un serbatoio esterno allora mi
Per quanto riguarda questa "energia radiante" non ne ho mai sentito parlare.

Strano. il progetto MEG cerca di attingere a questa energia, Tesla ci era riuscito, tanto che ci faceva andare, captandola con un'antenna alta circa 2 m, un'auto elettrica. Va beh, ci sarebbero decine di sperimentazioni che mirano tutte ad attingere a quello che in letteratura viene definito come "orgone". Cerca un po' e fatti un'idea a riguardo, se ti interessa.

al lupo
17-07-2008, 15:16
Non mi sembra avere la minima attendibilità scientifica, ma sono uno scettico di natura, prendo con le pinze tutto ciò che non è di mia competenza.

alexander
29-11-2008, 19:37
Ragazzi cè qualcuno di voi che ha la macchina ad hho,ed è andato tranquillamente in giro,senza che la macchina gli si è rotta.Io ho conosciuto al convegno dell o.n.n.e. un signore di bologna che diceva che lui aveva la macchina a gas di brown,con una cella elettrolitica a 6 elettrodi fatta in modo empirico,ma no so se lo immischiava con benzina o con nafta.Ed aveva parlato che ha genova manda le navi mischiando con olio e acqua,avendo un bel risparmio sulle navi,ed aveva parlato al convegno di un italiano chiamto logo che avava fatto la macchina ad acqua,e anche quest ultimo ha fatto una brutta fine.Comunque questo signore mi ha dato un foglietto di cui ha brevettato dei motori overunity,forse per chiedergli consigli sul gas di brown sarebbe utile.

primus71
29-11-2008, 21:26
Gente avete perfettamente ragione per le vostre nozioni e studi scolastici,
probabilmente non avete mai sperimentato, tuttavia i vostri post son necessari
ed obbligatori, per rinverdire qualche idea polverosa anche a me che sperimento.
Non perdetevi per favore in situazioni di lana caprina a ricordarci il secondo principio della termodinamica che è ormai diventato la meretrice di tutti gli sperimentatori concreti. Vi invito a postare idee concrete provenienti da studi ed esperimenti da voi
realizzati, da vostre congetture e non da scompiazzamenti raccolti su you tube,
le persone serie non hanno necessità di assistere a giochi di prestigio. Kind regards.

ehi sharda
ma come fai a scrivere su un PC basato sulla fisica scolastica?

ciao

odisseo
30-11-2008, 18:11
Comunque questo signore mi ha dato un foglietto di cui ha brevettato dei motori overunity,forse per chiedergli consigli sul gas di brown sarebbe utile.

il numero identificativo del brevetto ?

il sito dell'ufficio governativo dove consultarlo ?

:bye1:

Odisseo

fabio19tdi
30-11-2008, 18:49
quello che io spero che pur spendendo 300w per fare hho, che a causa delle varie perdite quando torno a bruciarlo me ne restituisce solo 250, ma aiutando il (nel mio caso) olio di semi a bruciare meglio innalzando quindi il rendimento generale di tutto il sistema produttivo alla fine abbia un guadagno anche solo di un w, ma con una combustine migliore e piu pulita e omogenea. un po come un compressore volumetrico che pur sottraendo energia direttamente all'albero in dei casi migliora il rendimento, piu che la potenza(come i nuovi tsi vw-audi, o un bel 2t diesel). se ho capito male correggetemi!?
pero ho paura che poi si autoccenda troppo anticipato, insomma che batta in testa....bho!?!
sarebbe bello che con un circuitino si alimentasse la cella solo in decellerazione ecc... per poi immagazzinare piccole quantita di hho in un bombolino sfruttando la normale sovrappresione con cui esce dalla cella, per poi darlo al motore nelle fasi di spunto.
nel frattempo tanto per provare ho costruito questo con acciaio 304 spesore 1 mm, interdistanza 1,5mm collegati alternativamente al + e al-. consuma circa 15A con 12v, poi faro altri test per vedere quanto hho produce.ciao

alpharico
30-11-2008, 20:01
Carissimi,
ho letto quanto postato in questo forum come quello riportato in forum simili.

Ho cancellato da un po' i link che avevo sull'argomento ma posso scrivere le conclusioni a cui sono arrivato :

1- un motore che vada solamente con gas di Brown è fattibile a patto che vengano opportunamente trattate ( platinatura o ceramicatura) tutte le parti che vengono a contatto con la reazione di combustione.Non domentichiamo che la miscela HHO in rapporto stechiometrico esatto implode e non esplode!!!! Va modificato quindi l'anticipo. La potenza che si può sfruttare è quella del vuoto e non già di un'esplosione.

2- i motori ad alimentazione ibrida acqua-gasolio sono presenti da qualche decennio in america con indubbi vantaggi sia sui consumi sia sull'impatto ambientale.
Sui consumi, per il fatto che l'acqua, nelle giuste proporzioni, quando evapora in camera di combustione crea un volume maggiore di quello creatto dai gas combusti senz'acqua e quindi provoca pressioni maggiori a temperature più basse; evitando la formazione di composti nocivi che si formano solo ad alte temperature.

3-mettere HHO in aggiunta alla benzina non ha molto senso. immaginiamo che in camera di combustione l'HHO bruciasse separatamente salla miscela aria-bensina;
l'HHO creerebbe una depressione e l'aria-benzina una pressione. Bel disastro!!!
Siccome però bruciano insieme l'effetto totale è lo stesso che avremmo se aggiungessimo semplicemente O2. Maggiore rendimento si, ma temperature di combustione molto più alte, con risparmi energetici modesti (le auto da corsa utilizzano un meccanismo simile). Avere poi fatto l'esame dei gas di scarico? Il risultato è tutt'altro che ecologico.

Ciao e spero di essere stato chiaro

alexander
01-12-2008, 17:32
riguardo ad odisseo si chiama la societa' che lo produce pyromex italia ,ed il sito info@pyromex.it. ma qualcuno voi chi ha provato ad andare in giro con la macchina ad hho,come è andata? IO ho la macchina diesel ma posso andare ad hho soltanto o la devo miischiare?

alpharico
01-12-2008, 19:01
Date un'occhiata a questi kink :

B.E.S.T. KOREA CO.,LTD. - Products (http://www.browngas.com/eng_bestkorea/k_pro.htm)
Brown¹s Gas articles and photos (http://www.svpvril.com/svpweb9.html)Brown's Gas information (http://www.phact.org/e/bgas.htm)Brown's/Rhode's Gas (Oxy-Hydrogen) -- Multi-Industry Miracles from Water (http://www.freeenergynews.com/Directory/RhodesGas/)Brown's/Rhode's Gas (Oxy-Hydrogen) -- Multi-Industry Miracles from Water (http://www.freeenergynews.com/Directory/RhodesGas/)Domain Hosting, DSL ISDN 56k Dial, Unix Shell (http://www.eskimo.com/)Eagle-Research NEWest News about Brown's Gas (http://eagle-research.com/browngas/whatisbg/watergas.html)Horizon Technology -- HYDROGEN-OXYGEN GENERATOR (http://www.eskimo.com/%7Eghawk/h-o/)http://www.eagle-research.com/browngas/Mad Scientist (http://www.geocities.com/TheTropics/Paradise/9229/index.htm)RaFöG - Brownsgas (http://www.rafoeg.de/index.php/seite/10,Forschungsprojekte/40,Brownsgas/Brownsgas.html)SVP Online Catalog (http://www.svpvril.com/onlinecatalog.html)The Brown's gas generator build by Milan Manchich (http://jlnlabs.online.fr/bingofuel/bgen/)Transmutation (http://pacenet.homestead.com/Transmutation.html)Unusual Combustibles - Brown's Gas (http://bwt.jeffotto.com/bwt_catalogue/brown_gas.htm)

Ciao Americo

alpharico
01-12-2008, 19:12
Se l'energia necessaria per produrre 2(H2)+O2 la preleviamo dal sole con pannelli fotovoltaici, ha qualche senso parlare di applicazioni su autoveicoli......... Ma a questo punto non è meglio parlare di idrogeno?
L'unico vantaggio dell HHO rispetto all'idrogeno è la facilita di immagazzinamento: non è pericoloso come una bombola di idrogeno in pressione o costoso come un serbatoio agli idruri metallici.
Vanno comunque progettati motori appositamente costruiti per funzionare con questo gas. Non vorrete cambiare le valvole dei vostri motore ogni 10.000Km vero?

Ciao Americo

primus71
01-12-2008, 19:40
Non sono così ottimista sulla possibilità di eliminare un serbatoio (anche di ridotte dimensioni), non è pensabile che la cella eroghi la quantità precisa di gas necessaria in quel momento al propulsore, le variazioni di domanda di combustibile sono troppo repentine e se l'erogazione non è perfetta la combustione non si sviluppa come dovrebbe.
Da qui la necessità di un sebatoio che renda immediatamente disponibile il combustibile richiesto.
Ribadisco i miei dubbi, perchè produrre una miscela di idrogeno e ossigeno quando è possibile utilizzare solo l'idrogeno e miscelarlo con l'aria come tutti i combustibili gassosi?

lupo, vuoi un consiglio?
lascia perdere, la fisica nn abita qui

ciao

odisseo
02-12-2008, 02:16
riguardo ad odisseo si chiama la societa' che lo produce pyromex italia ,ed il sito info@pyromex.it. ma qualcuno voi chi ha provato ad andare in giro con la macchina ad hho,come è andata? IO ho la macchina diesel ma posso andare ad hho soltanto o la devo miischiare?

forse non sei mai passato sul loro sito, ti consiglio di farlo, perchè non è proprio come dici, no over-unit, sorry, normale gassificazione e produzione di syngas


..........
L'unico vantaggio dell HHO rispetto all'idrogeno è la facilita di immagazzinamento: non è pericoloso come una bombola di idrogeno in pressione o costoso come un serbatoio agli idruri metallici.................

ma ceeerrrrrrrrrrrtttttooooo....... dopotutto, sarebbe già nelle proporzioni stechiometricamente perfette e, già compresso per la detonazione

a proposito, quizzettino di fisica dei gas, una miscela di gas perfetti alla temperatura di 20 °C brucia, alla temperatura di 1000 °C
Sapendo che la proporzione stechiometrica è 2 grammomoli di idrogeno + 1 grammomole di ossigeno = 1 grammomole di acqua
calcolare la variazione di volume nel passaggio tra 2H + 1/2 O2 a H2O

Odisseo

alpharico
02-12-2008, 07:44
ma ceeerrrrrrrrrrrtttttooooo....... dopotutto, sarebbe già nelle proporzioni stechiometricamente perfette e, già compresso per la detonazione
a proposito, quizzettino di fisica dei gas, una miscela di gas perfetti alla temperatura di 20 °C brucia, alla temperatura di 1000 °C
Sapendo che la proporzione stechiometrica è 2 grammomoli di idrogeno + 1 grammomole di ossigeno = 1 grammomole di acqua
calcolare la variazione di volume nel passaggio tra 2H + 1/2 O2 a H2O

Odisseo

L'idrogeno ha una temperatura di autocombustiome di 560°C ( fonte VVFF) non importa che sia in rapporto stechiometrico o meno.
Il rapporto di riduzione di volume se non ricordo male dovrebbe essre circa 1:1600; il risultato dell'implosione un vuoto spinto. Dove vedi la maggiore pericolosità rispetto all'idrogeno?

Mi spieghi (perchè sono ignorante e quindi ignoro) da quale studio esce fuori che QUALSIASI gas in rapporto stechiometrico ha una autocombustione a 20°C?

Ciao Americo

odisseo
02-12-2008, 08:51
L'idrogeno ha una temperatura di autocombustiome di 560°C ( fonte VVFF) non importa che sia in rapporto stechiometrico o meno.
Il rapporto di riduzione di volume se non ricordo male dovrebbe essre circa 1:1600; il risultato dell'implosione un vuoto spinto. Dove vedi la maggiore pericolosità rispetto all'idrogeno?

Mi spieghi (perchè sono ignorante e quindi ignoro) da quale studio esce fuori che QUALSIASI gas in rapporto stechiometrico ha una autocombustione a 20°C?

Ciao Americo

rileggi quanto scrivo
miscela di H2 e O2 a 20 °C
accensione (temperatura come fai notare tù circa 560 °C)
prodotti di combustione tra i 2000 e i 2250 °C (non volevo infierire e sono stato basso con le temperature)
http://ulisse.polito.it/matdid/1ing_mec_01EGD_TO_0/Tema%2023%20Classificazione%20combustibili.doc

calcola la variazione di volume a pressione costante di 1 atm, da 2 grammomoli di idrogeno 20 °C + 1 grammomole di ossigeno 20°C ------> 1 grammomole di H20 A 2000 °C
vedrai che "implosione"

Odisseo

Sulzer1
02-12-2008, 09:00
L'idrogeno ha una temperatura di autocombustiome di 560°C ( fonte VVFF) non importa che sia in rapporto stechiometrico o meno.
Il rapporto di riduzione di volume se non ricordo male dovrebbe essre circa 1:1600; il risultato dell'implosione un vuoto spinto. Dove vedi la maggiore pericolosità rispetto all'idrogeno?

Mi spieghi (perchè sono ignorante e quindi ignoro) da quale studio esce fuori che QUALSIASI gas in rapporto stechiometrico ha una autocombustione a 20°C?

Ciao Americo
Scusa se mi intrometto, quella che indichi come autocombustione devi definirla accensione spontanea e l'idrogeno è l'unico gas che in miscela stechiometrica con l'ossigeno, anche a basse temperature detona spontaneamente. Odisseo ti ha posto un problema di fisica ( io non son neanche più capace di risolverlo ) che serve a dimostrarti qual'è il risultato di una esplosione. Ho un po' di difficoltà a immaginarmi una implosione derivante dalla espansione di un gas che si formi per una reazione esotermica...
Sulzer

alexander
02-12-2008, 11:45
si hai ragione odisseo mi ero sbagliato,comunque nel convegno ne ha parlato ,mi credevo che stava su quel foglietto,perchè non l avevo letto.Comunque l ha fatto veramente sarebbe da chiamarlo

alpharico
02-12-2008, 16:26
Non sono un chimico ma mi fido di chi dovrebbe saperne più di me:

ripreso da-------- Edicolaweb - IL GAS DI BROWN - di Mauro Paoletti (http://www.edicolaweb.net/edic038a.htm)

"La presente introduzione ci porta a Ilya Velbov, (1922-1998) nato in Ungheria e naturalizzato in Australia col nome di Yull Brown, il quale è riuscito a produrre, attraverso l'elettrolisi, una miscela gassosa composta da Idrogeno e Ossigeno, mantenendo il relativo rapporto stechiometrico dei due elementi: due atomi di idrogeno per ogni atomo di ossigeno. Tale gas può essere immagazzinato sotto pressione come quello naturale ed è sufficiente una bottiglia di plastica per contenerlo, risolvendo alcuni dei problemi di stoccaggio e trasporto riguardanti l'idrogeno.
In questo rapporto tra Idrogeno e Ossigeno si verificano effetti molto speciali.
In genere, quando brucia, l'idrogeno produce una fiamma lenta oppure un esplosione sommessa; se invece è combinato con l'ossigeno può divenire una miscela altamente esplosiva.
Al contrario, nel caso preso in esame, i due elementi, adoperati nelle stesse proporzioni presenti nell'acqua, non producono esplosioni e una volta riuniti, a mezzo di una scintilla, implodono generando un gas."

Ripreso da------------- Nuovi combustibili, mi fa il pieno di acqua? - Gli Amici di Beppe Grillo di Pordenone (Pordenone, PN) - Meetup.com (http://www.meetup.com/gruppo-beppe-grillo-pordenone/boards/thread/4549600)

l'effetto della benzina arricchita di idrogeno sulle performance, sulle emissioni e sul consumo di carburante di un piccolo motore a ciclo Otto". Quando il gas di Brown brucia produce acqua, ottenendo un raffreddamento delle camere di combustione dei motori, provvedendo efficacemente a maggiori rapporti di compressione.

Mi scuso di eventuali inesattezze

gattmes
02-12-2008, 16:49
Scusate un... aaaaaaattimo.... cosa significa:


In genere, quando brucia, l'idrogeno produce....

e invece


se invece è combinato con l'ossigeno può divenire...

... no perchè "a casa mia"... bruciare vuol dire ossidare <- e dovrebbe essere chiaro da dove deriva questa parola... ovvero da ossigeno (devo averlo già scritto diverse volte in giro x il forum)
..voglio dire l'ossigeno è l'unico comburente (canonico..) che conosco!

"Traducendo" ..vorrei allora capire la differenza tra "bruciare... con l'ossigeno" l'idrogeno.. e "combinare".. sempre con l'ossigeno... l'idrogeno!

---------------------------


Quando il gas di Brown brucia produce acqua,
Anche la benzina, che è un idro-carburo (si capisce da cosa è composta? Forse è meglio se scrivo hydro-carbon?) produce acqua quando brucia!

-----------------


Al contrario, nel caso preso in esame, i due elementi, adoperati nelle stesse proporzioni presenti nell'acqua, non producono esplosioni e una volta riuniti, a mezzo di una scintilla, implodono generando un gas."
Questo è proprio l'esperimento che "feci" a una dozzina d'anni (o giù di li) con una "bolla" grande come l'unghia di un dito... ottenuta x elettrolisi...
ecco da allora non ho mai più fatto esperimenti in analoghe circostanze.. e ne sono passate di primavere... ma tante...
(mi "bastò"... e mi andò di kul...../ ....ossss)

..ricordo che si vocifera che l'uomo ci andò sulla luna .. con questi gas... (eccezzion fatta x il primo stadio.. che se non ricordo male era a kerosene per questioni di atmosfera densa e dei 680.000 kg a metro quadrato di spinta che servivono)

Sulzer1
02-12-2008, 17:29
Io sto gas di Brown come è illustrato nel post di Alpharico non lo conosco..... Anch'io unendo Piccolo chimico e il trasformatore della Policar con un raddrizzatore a diodi feci la belinata di Gatt e mi andò di c....o . Poi all'università in laboratorio provammo a produrre idrogeno con l'idratazione del sodio , attaccando lo zinco con l'acido solforico , per dissociazione ad alta temperatura su catalizzatore . Scoppia sempre in miscela stechiometrica.

odisseo
02-12-2008, 18:23
Non sono un chimico ma mi fido di chi dovrebbe saperne più di me:


ma ti sei accorto che si contraddice da solo ?


......................
In genere, quando brucia, l'idrogeno produce una fiamma lenta oppure un esplosione sommessa; se invece è combinato con l'ossigeno può divenire una miscela altamente esplosiva.
Al contrario, nel caso preso in esame, i due elementi, adoperati nelle stesse proporzioni presenti nell'acqua, non producono esplosioni e una volta riuniti, a mezzo di una scintilla, implodono generando un gas."


Basta che vai su wikipedia, cerchi "equazione di stato dei gas" e la risolvi una volta a 20 °C e, una volta a 2000 °C con il numero di moli che ti ho indicato

Equazione di stato dei gas perfetti - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_stato_dei_gas_perfetti)

Odisseo

alpharico
02-12-2008, 20:45
Ragazzi
Chimicamente, come avete visto, non sono preparato.
Ma ho cercato solamente di fare un sunto di tutto quanto letto in altre discussioni e riportarne le conclusioni(vedi i primi messaggi).

Solo questo.... scusate ma non interverrò più.

odisseo
02-12-2008, 22:58
Solo questo.... scusate ma non interverrò più.

e per quale motivo ?

l'unica cosa che ti si dice, è di non prendere per oro colato tutto qullo che trovi in rete

:closedeyes:

Odisseo

Sulzer1
03-12-2008, 00:03
Ragazzi
Chimicamente, come avete visto, non sono preparato.
Ma ho cercato solamente di fare un sunto di tutto quanto letto in altre discussioni e riportarne le conclusioni(vedi i primi messaggi).

Solo questo.... scusate ma non interverrò più.
Ma non scherzare , Odisseo ti dice semplicemente che esistono leggi fisiche e reazioni chimiche che sono oramai assiomi , se qualcuno cerca di convincerti che non è vero deve dimostrare ciò che afferma.Dante dice "E fermai dentro che non fa scienza sanza lo ritener avere inteso " se ti sembra di capire la musica senza ricordare le parole chiedi , come fa Odisseo ti sarà spiegato , magari ti sarà spiegato perchè non è possibile che avvenga ciò che ti hanno raccontato.
ps.
La reazione chimica tra un comburente e un combustibile ( ossigeno e idrogeno in questo caso ) si definisce combustione se avviene al di una velocità di pochi metri al secondo, deflagrazione se non raggiunge i 1000 metri al secondo , detonazione se supera i 1000 m/s.
In un motore a combustione interna quello che viene definito scoppio è quasi sempre una deflagrazione . La definizione " esplosione sommessa " dal punto di vista tecnico/scientifico non significa nulla e non permette di capire di cosa parli. Ahh , un combustibile si distingue da un esplosivo perchè il primo per reagire necessita di un comburente ( l'ossigeno dell'aria di aspirazione nel motore ) un esplosivo è una sostanza che contiene nella propria composizione le molecole di comburente, a volte in eccesso rispetto alla necessità di reazione , a volte in difetto. Quando un combustibile detona o brucia è perchè sempre si è combinato con un comburente. L'idrogeno , come tutti i conbustibili se non è mescolato con un comburente non brucia, non deflagra , non detona.Non prendertela, non offenderti e continua che è meglio fare errori che si possono correggere seguendo cose che non si capiscono in toto piuttosto che chiudere il cervello perchè ci si sente inadeguati e sentirsi frustrati

Ciao Sulzer

alpharico
03-12-2008, 05:57
Grazie per la solidarietà.... mi ci voleva.

E' solo che ieri sera mi sono sentito come se venissi considerato un superficiale, mentre sull'argomento ho letto veramente mote cose: alcume, anche a mio parere, fantasiose, ma altre molto serie.

http://www.msacerdoti.it/santilli/CarbStrutMagnecolare_4_2.pdf

In nessun forum, comunque, viene mai messo in dubbio che la temperatura della fiamma dell' HHO che brucia (anche in assenza di aria) sia superiore ai 150°C (alcuni anno misurato 130°C ) su Youtube vi sono anche filmati di chi ci passa la mano sopra senza ustionarsi). Per questo mi è sembrato fuori luogo il valore di 2000°C postato da Odisseo. La mia ipotesi (non sono nè un chimico nè un fisico) è che parte dell'energia rilasciata nella ricombinazione dell'acqua venga immediatamente riassorbita per far passare questa dallo stato liquido a quello gassoso. La prima parte, quella descritta da Odisseo, avverrebbe a livello atomico, la seconda a livello molecolare (questa è sempre una mia ipotesi perchè con gli studi mi sono purtroppo fermato al liceo!).

Potete comunque darmi un parere sul file che ho postato ora?

Grazie a tutti e a presto!!!!!!!!!

gattmes
03-12-2008, 11:07
No. Tu hai riportato cosa scritta da altri... semmai sono questi "superficiali".. nel senso che se scrivono qualcosa.. dovrebbero ben spiegare cosa intendono.. ai comuni mortali (noi... di solito lettori degli "scritti"..) senza far nascere dubbi... altrimenti se non è così.. o è appunto (in altra parola) pressapochismo... o si vuol intorbidire le acque.. (se non dimenticanza... ma qua do pochi voti...)

....invece noi vogliamo vedereci... chiaro...

odisseo
03-12-2008, 23:09
In nessun forum, comunque, viene mai messo in dubbio che la temperatura della fiamma dell' HHO che brucia (anche in assenza di aria) sia superiore ai 150°C (alcuni anno misurato 130°C ) su Youtube vi sono anche filmati di chi ci passa la mano sopra senza ustionarsi). Per questo mi è sembrato fuori luogo il valore di 2000°C postato da Odisseo. La mia ipotesi (non sono nè un chimico nè un fisico) è che parte dell'energia rilasciata nella ricombinazione dell'acqua venga immediatamente riassorbita per far passare questa dallo stato liquido a quello gassoso. La prima parte, quella descritta da Odisseo, avverrebbe a livello atomico, la seconda a livello molecolare (questa è sempre una mia ipotesi perchè con gli studi mi sono purtroppo fermato al liceo!).


gli è che non si sono mai provati a mettere in pratica le loro teorie, altrimenti avrebbero scoperto da soli cosa succede quando una miscela di ossigeno e idrogeno viene accesa
YouTube - HHO Bubbler exploded in car -- Philippines (http://uk.youtube.com/watch?v=NCc-o9xuWRA&feature=related)
YouTube - Hydrogen Rocket Explosion (http://uk.youtube.com/watch?v=R8dYg22eD3A&NR=1)

Odisseo

odisseo
03-12-2008, 23:55
Potete comunque darmi un parere sul file che ho postato ora?

Grazie a tutti e a presto!!!!!!!!!

in pratica si sostiene che in qualche maniera sia possibile alterare in maniera permanente l'orbitale elettronico dell'idrogeno e gli orbitali dell'ossigeno per formare delle nuove specie chimiche

Per farlo, occorrerebbe una quantità enorme di energia, ma poi, lo stato rimarrebbe stabile, se così non fosse, sarebbero fuochi d'artificio maiuscoli

Ok, anche ammesso che ciò sia possibile, non capisco come facciano, poi, queste nuove "specie chimiche" a reagire con qualcosa, dovrebbero per prima cosa, disporre di energia sufficiente ad uscire da questa nuova configurazione ultra-stabile (cioè, più o meno quella che sarebbe stata necessaria alla loro trasformazione)

che vuoi che ti dica, quando vedrò delle auto (dal vivo), che utilizzano queste nuove specie chimiche, ci crederò

Odisseo

alpharico
04-12-2008, 10:10
Molto chiaro.

Ciao
Americo

ecoman
28-07-2010, 10:10
:bye1:Caro amico shardanaelettronica,scusa per il caro e per l'amico manco ci conosciamo , maa tu mi fai uscir pazzo con i tuoi post, oltre a non aver il dono della SINTASSI, a te piace scrivere ,noto, senza però dedicare attenzione a quello che scrivi è come lo scrivi è evidente che non hai lauree ohh un baglio specifico tecnico - scientifico, cmq ti stimo essendo uno sperimentatore.
Dovresti imparare tu come altri , specialmete tu, dai forum stranieri dove uno posta un argomento, domanda,risultati,sperimentazioni ecc, chi interviene, chi posta e qualcuno, che scrive mirato al post, in sintesi senza polemiche, divagazioni ,masturbazioni mentali ecc. Invece dove vedo il tuo nik,su 10 pagine di post,5 sono polemiche o poemi insignificanti, scusa se te lo dico ma è per il bene degli avventori del forum sempre se vogliamo che questo forum resti un punto serio di riferimento per studiosi,ricercatori e sperimentatori.
Spero tu non replichi a questo mio intervento, ne dubito fortemente.