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EBM/5
13-05-2008, 22:40
***moderazione***

Cos'é il syngas? E' l'acronimo di Synthetic Gas, cioè un gas prodotto sinteticamente attraverso una serie di procedimenti di gassificazione partendo da prodotti di scarto quali la pollina degli animali o biomasse.

La gassificazione consiste nell'ossidazione incompleta di biomasse solide o liquide in un ambiente ad elevata temperatura (800÷1000°C) per la produzione di un gas combustibile (detto appunto gas di sintesi o syngas, oppure gas di gasogeno, composto da H<sub>2</sub>, CO, C<sub>x</sub>H<sub>y</sub>, N<sub>2</sub>, CO<sub>2</sub>, in proporzioni variabili secondo il tipo di biomassa e dal tipo di gassificatore usato), con potere calorifico inferiore, variabile tra i 4000 kJ/Nm<sup>3</sup> ed i 14000 kJ/Nm<sup>3</sup>. Gli elementi carburenti normalmente utilizzati sono l'aria, l'ossigeno o il vapore. Quando si utilizza il vapore si parla anche di reforming, tale processo permette di ricavare dalla biomassa meno CO e più H<sub>2</sub>.
Il gas di gasogeno contiene molte impurità (char) tra cui polveri, catrami e metalli pesanti, pertanto, prima di essere utilizzato per la combustione, in vari casi dovrà essere raffreddato e purificato.



Gli impianti, sono classificati per tipologia impiantistica e possono essere suddivisi in due categorie:

gassificatori a letto fisso : downdraft (equicorrente), updraft (controcorrente), crossdraft;
gassificatori a letto fluido : bollente, circolante, trascinato, doppio letto.
I gassificatori a letto fisso sono costituiti da un contenitore cilindrico con all’interno, in basso, una griglia atta a sostenere la massa e permettere lo scarico della cenere ed il passaggio dell’aria o del gas.
Nel gassificatore updraft l’agente ossidante parte dal basso, per incontrarsi al centro del contenitore con il combustibile il quale è inserito dalla parte alta del cilindro. La biomassa scendendo incontra i prodotti di gassificazione, che salgono per uscire dal contenitore, permettendo così un suo pre-riscaldamento. Il combustibile quando arriva nella zona calda, prima subisce un processo di pirolisi e poi la gassificazione vera e propria. Il gas così formatosi inizia a salire per uscire dalla parte alta, mentre le ceneri scendono ancora ed attraversano la griglia. Il gasogeno, durante la salita, può trascinare con se molecole complesse di idrocarburi che possono condensare (tar) e particelle solide, per tale motivo il gas in alcuni casi dovrà essere purificato.
Nei gassificatori downdraft, al contrario, il gas prodotto scende dal basso assieme alla cenere. La biomassa, come prima viene introdotta dall’alto, scende venendo indirizzata in una zona dove il diametro del reattore si riduce, in essa avviene la reazione di gassificazione dove c’è l’incontro della massa solida con l'aria a temperature elevate. Per la conformazione geometrica del reattore, si raggiunge un alto tasso di conversione dei prodotti di pirolisi e quindi una modesta presenza di tar. Il funzionamento dei gassificatori crossdraft è simile ai precedenti, ma il combustuibile in questo caso viene iniettato dall’alto, l’ossidante è immesso trasversalmente e l’uscita del gas si ha lateralmente. La caratteristica negativa che porta il crossdraft a non essere utilizzato è la ridotta capacità di conversione degli idrocarburi complessi. I gassificatori a letto fluido possono impiegare solo combustibili di dimensioni modeste, poiché questi devono rimanere sospesi nella colonna d'aria ascendente insieme ad un secondo elemento inerte che ha il compito di favorire la fluidificazione e la diffusione del calore all'interno del letto. Il materiale fluidificante all'interno del quale si trova il combustibile solido è generalmente sabbia, ma possono essere aggiunti catalizzatori per limitare la formazione di tar o per modificare la composizione del syngas. La condizione di fluidificazione si raggiunge quando le particelle fluide sono mantenute in sospensione dal flusso ascendente di aria e gas, che dipende dal rapporto fra la portata solida e gassosa.
Nel gassificatore a letto bollente sono presenti due fasi: una fluida nella parte inferiore ed una gassosa nella parte superiore del contenitore. In quello a letto circolante le fasi non sono separate, per cui il gas che esce dal reattore dovrà essere separato dalle particelle solide trasportate dal flusso, le quali saranno reinserite nel reattore. I gassificatori a letto fluido operano a pressione atmosferica, tranne uno chiamato PFB che opera in atmosfera pressurizzata.
Il gassificatore a letto trascinato utilizza il combustibile solido atomizzato e viene miscelato con vapore o ossigeno e gassificato a temperature superiori a 1200°C. Si otterrà un syngas privo di tar, cioè più puro, a scapito di una minore efficienza, poiché una maggiore quantità di energia posseduta dalla biomassa sarà convertita in calore.
Il syngas senza essere purificato, può essere utilizzato da caldaie a ciclo Rankine, da solo o assieme a combustibili tradizionali (cofiring).
Negli altri casi esso viene raffreddato e purificato per essere impiegato per alimentare turbine a gas o motori endotermici. Un' impianto di gassificazione abbinato ad un impianto a ciclo combinato viene chiamato IGCC (Integrated gasification and combined cycle). E' composto da un gassificatore a letto fluido, da una turbina a gas e da una caldaia con la rispettiva turbina a vapore. Questi impianti hanno potenze di produzione d'energia elettrica da 4 a 40 MW se utilizzano le biomasse e la pollina.

Gli impianti da 1 a 10 MW sono composti dal gassificatore a letto fluido e dalla sola turbina a gas, quelli di potenza inferiore al MW utilizzano i gassificatori a letto fluido o fisso e per la combustione del syngas le microturbine o i motori endotermici. La ricerca é volta a migliorare i rendimenti dei piccoli impianti che saranno utili per favorire l'utilizzo dove è disponibile una modesta quantità di biomassa ed evitare così il loro trasporto per lunghe distanze.

***moderazione: eliminato testo non conforme alle Regole 7) e 12)***

SGF
14-05-2008, 01:45
Come mai non hai menzinato che produce fenoli naftalene acido cloridrico biossido di azoto ecc...

SGF:
Non lo ha fatto perchè l'intento di EBM/5 era un altro, ossia mascherare in un contenuto tecnico un vero e proprio attacco personale ad un utente del Forum.
E ovviamente è stato moderato dal sottoscritto, lasciando leggibile solo la parte tecnica.
Gym

alexraffa
14-05-2008, 08:19
Tutto naturalmente dipende dal tipo di biomassa da cui si parte, e poi in altra discussione precedente si era già discusso di questo...

è vero il metano CH4 è il combustibile "tradizionale" più pulito, ma visto che segue la dinamica petrolifera ed esiste in quantità limitate.... è da considerare alla stregua del gasolio.

Poi la legna se coltivata correttamente rimane abbondante ed è pressochè Co2 neutrale...
E si, ma certo la combustione genera sempre by-products non salubri, ma tutti noi usiamo comunque l'auto, no?
e non mi si dica che i gas delle euro 4 si possono respirare tranquilamente e che anzi fanno bene! (la polemica è generica, non contro di te!)
Ciao

SGF
14-05-2008, 23:41
Per me la polemica non esiste...visto che sono piu'che d'accordo con te'...sono un gasifichista...

Solo mi chiedevo, a quale scopo e' stata aperta questa discussione...non ne vedo il senso (va be'...forse mi sto' ri....glionendo)

ciao

alexraffa
15-05-2008, 09:55
Allora forse è meglio chiudere questa discussione, che si rivela un po' sterile, oltre che già affrontata.

Comunque, meglio bruciare nel miglior modo possibile dellla biomassa (ANCHE A SEGUITO DI GASSIFICAZIONE) che i soliti derivati petroliferi.
La polvere dai fumi si può sempre togliere (come per il gasolio), ma almeno non si aggiunge una quota "nuova" di CO2.
Saluti
Ciao

SGF
15-05-2008, 23:56
Ce' chi sostiene che le polveri del fumo da biomassa non sarebbero uguali e non avrebero gli stessi effetti del fossile...e cosi a naso sono d'accordo...

alexraffa
16-05-2008, 08:30
Anche se le polveri non sono uniformi rispetto al gasolio, è meglio comunque toglierle specie per gli impianti più grossi, dove il ciclone incide meno sui costi.
Mica deve essere per forza PM10 per far male...

Ciao
ALex

buran001
16-05-2008, 14:45
Ciao,
Mica deve essere per forza PM10 per far male...
Difatti,esce molto di piu sotto il PM10 che sopra,siamo stati abbindonati dalla TV,il PM10 l'hanno preso come unità di misura fissa per misurare l'inquinamento... (roba da matti)
Ma il PM 1 cosé ! E pure esiste ed é piu malefico !
I cicloni (ne ho uno con motore di aspirazione da 3HP!) o sistemi multiciclonici hanno una buon funzionamento (resa) sopra il PM10 ma sotto serve altro, come i filtri elettrostatici, scrubber,gorgogliamento o filtri a maniche (dipende dalle dimensioni dell'impianto)
Certi caminetti o stufe a legna,per non parlare di chi brucia le sterpaglie all'aperto,inquinano piu di un motore diesel di un TIR !!!
Ciao

alexraffa
16-05-2008, 16:59
Questo conferma ciò che sostengo io, (il cliclone era giusto un esempio) più l'impianto è piccolo e più è costoso (percentualmente) renderlo "pulito".
Allora si dovrebbero vietare tutti gli impianti inferiori ad una certa potenza? dato che le sostanze catturate ad. es. nel gorgogliamente andrebbero poi smaltite come rifiuti speciali tossico/nocivi (secondo la normativa rifiuti) con costi alti e praticità nulla, oppure conferire l'acqua sporca in fogna...

conoscendo l'andazzo italiano, certamente bisognerà comportarsi come con i rifiuti radioattivi...!!!
Ciao

buran001
16-05-2008, 18:01
Ciao,per impianti piccoli basta un ciclone per stare nella normativa,poi dipende cosa si usa come combustibile,pensa che io abito in V.Aosta,nel 2008 non c'é ancora un depuratore per la fogna ! E questo per ben 5 "grossi" comuni ad elevato aflusso turistico!
Tutto va a finire direttamente nel fiume! (Dora Baltea)
Ciao

illo41100
16-05-2008, 19:32
Esiste anche il pm 0,1 , forse anche piu' pericoloso degli altri !

Ma di cosa stiamo parlando di syngas ? di fumi da motori ciclo otto alimentati a syngas ?

Personalmente per particelle cosi' piccole credo che il "filtraggio volumetrico" lasci il tempo che trovi , nel senso che funziona fino ad un certo punto.
Piu' efficace per me e' la conversione chimica , effettuata per mezzo di catalizzatori , non per nulla apllicato in tutte le moderne autovetture.

alexraffa
16-05-2008, 21:35
Ma di cosa stiamo parlando di syngas ? di fumi da motori ciclo otto alimentati a syngas ?

Parliamo di fumi di combustione di syngas da biomassa e fumi da combustione da biomassa vs fumi da combustione di gasolio e gas.

La questione forse è malposta, nel senso che molti fenomeni naturali sono dannosi, e quindi non è optare per soluzioni umane assolutamente esenti da alcun tipo di rischio (cosa impossibile) ma scegliere la solzione con il miglior rapporto costo/benefici.

Chiaramente considerando un po' tutte le variabili.

Ciao

SGF
16-05-2008, 22:53
La questione forse è malposta, nel senso che molti fenomeni naturali sono dannosi, e quindi non è optare per soluzioni umane assolutamente esenti da alcun tipo di rischio (cosa impossibile) ma scegliere la solzione con il miglior rapporto costo/benefici.

Ciao
:) Gia...buon senso.

EBM/5
17-05-2008, 00:15
SGF:
Non lo ha fatto perchè l'intento di EBM/5 era un altro, ossia mascherare in un contenuto tecnico un vero e proprio attacco personale ad un utente del Forum.
E ovviamente è stato moderato dal sottoscritto, lasciando leggibile solo la parte tecnica.
Gym

Forse sono stato male interpretato, l'utente in questione non era del forum, non é mai entrato nel nuovo forum.
Ma so che legge senza essere iscritto.
Era un messaggio contro gli imbroglioni, quelli che vengono sui forum, tutti nessuno escluso, per carpire la buona fede di chi vi scrive e utilizzare in seguito le informazioni ottenute.
La storia che ho raccontato é purtroppo vera e non era assolutamente un attacco, é la ragione per cui questo stesso forum ha discussioni protette per evitare che gli argomenti possa essere preda di chi vorrebbe utilizzare i dati a scopo commerciale con guadagni unicamente personali.
Lo sanno bene molti di quelli che qui scrivono quale rischio si corre, in particolare quando una nuova tecnologia e' allo studio e necessità di informazioni basate sull'esperienza degli addetti ai lavori (allevatori e contadini, ma anche di chi l'impianto l'ha già instllato e lo sta testando).
Liquidare tout-court un post che non si capisce come un attacco e' limitativo, bisognerebbe cercare di capire i motivi perchè si scrive quello che superficialmente forse e' stato cancellato, del resto il forum e' anche un luogo dove la gente scrive e vorrebbe avere delle risposte.

e per dirla come il moderatore "Peace"

PS Io la discussione l'avevo cancellata, e' un mio diritto, perchè e' stata recuperata?

gymania
17-05-2008, 00:42
EBM/5 (o chiunque tu sia;)):



Liquidare tout-court un post che non si capisce come un attacco e' limitativo, bisognerebbe cercare di capire i motivi perchè si scrive quello che superficialmente forse e' stato cancellato

C'è ben poco da capire purtroppo!
Non sono tollerati attacchi personali anche se rivolti a persone che, come dici tu stesso, forse non scrivono ma sicuramente leggono:



Ma so che legge senza essere iscritto.

Questo Forum non è un posto dove consumare vendette personali.
Poi nel TUO forum ci fai quello che ti pare, ma QUI rispetti il quieto vivere e le nostre Regole.



Io la discussione l'avevo cancellata, e' un mio diritto, perchè e' stata recuperata?

Perchè (ovviamente) non rientra nei tuoi diritti cancellare una discussione contenente post altrui.
Non in questo Forum!

Pace!
Gym

mariomaggi
17-05-2008, 09:48
EBM/5


PS Io la discussione l'avevo cancellata, e' un mio diritto, perchè e' stata recuperata?
Non e' un tuo diritto cancellare le risposte di altri.
Direi che e' il caso di applicare nei tuoi confronti l'art.13 del regolamento.

Ciao
Mario

illo41100
17-05-2008, 12:38
Mi sembra palese , che il fine di molti , oltre al puro interesse "scintifico-ambientale" sia quello economico.
Del resto un forum tematico come questo non avrebbe avuto il successo che ha , se non vi fossero anche dei ritorni economici.

Odio , onestamente discorsi del tipo "spionaggio industriale" e "Scopiazzamento idee" , principalmente perche' siamo su un forum tecnico si , ma comunque non cosi' spinto da postare schemi-planimetrie-quote, ma si rimane sempre sul moooooooolto generico.
In seconda , perche' non c'e' nulla da scoprire , e comunque la CONOSCENZA deve essere a disposizione di tutti , e non di pochi eletti , se ne trae vantaggio TUTTI.

Altrimenti , possiamo tranquillamente eliminare la sQuola pubblica perche' non serve a nessuno , ED IN PIU' DIFFONDE CONOSCENZA CHE DEVE RIMANERE RISERVATA !

Del resto da che mondo e' mondo risulta piu' facile "controllare gli stolti" che i colti.

SGF
17-05-2008, 22:30
Che sono queste discussioni protette...??????

ener
17-05-2008, 22:56
Tornando al SYNGAS è quello che si ottiene dalla pirolisi bruciando in assenza di ossigeno.
Interessante è l'applicazione di questa tecnica ai reflui agricoli: in questo caso non formo gli NOX ma l'azoto atmosferico.

illo41100
17-05-2008, 23:27
Tornando al SYNGAS è quello che si ottiene dalla pirolisi bruciando in assenza di ossigeno.
Interessante è l'applicazione di questa tecnica ai reflui agricoli: in questo caso non formo gli NOX ma l'azoto atmosferico.

Per reflui cosa intendi ?
Io non sono un chimico , ma l'olio vegetale li dovrebbe generare... (NOX)

illo41100
17-05-2008, 23:29
Che sono queste discussioni protette...??????

shhhhhhhhhh.. attento che il nemico ci spia... sono in ballo diversi milioni di euro...!!! :D

ener
17-05-2008, 23:35
Liquame suino e bovino.
Vai a vedere http://www.energoclub.org/doceboCms/page/Biomasse/pirolisi.pdf

SGF
18-05-2008, 00:01
shhhhhhhhhh.. attento che il nemico ci spia... sono in ballo diversi milioni di euro...!!! :D

Certo...mo o capito...(un cavolo)...sono quelle della vetrina inventori...?

Ps. se sono reflui... intende cacca e urine reflue...zooallevamento, o fanghi delle acque di scarico delle lavorazioni agricole in genere...

Chi a detto che gli nox non si formano....? chi a detto in assenza di ossigeno (anziche' in diffetto)...? sempreche' parliamo di syngas..!

Chi a detto pirolisi...? che c'entra con il sYngas alias gas di gasogeno...

Cmq in genere i reflui agricoli, ma anche urbani, meglio si prestano hai digestori = metano
La pirolisi e' comunque possibile, ma, non ti da come prodotto il syngas, bensi bio olio piu' carbone.

ciao

ener
18-05-2008, 00:08
Gli NOx si formano ma in quantità molto limitate ....

buran001
18-05-2008, 00:28
Per i liquami sarebbe meglio un sitema Magnegas (con reattore adronico ad elettrodi in carbonio)
MagneGas Corporation | www.MagneGas.com (http://www.magnegas.com)
Ciao

illo41100
18-05-2008, 09:45
Il link da te proposto e' un classico gassificatore da RSU .
Ovviamente nessuno vieta di usarli anche per le biomasse , ma non credo siano economicamente vantaggiosi.

Per i reflui , volevo essere sicuro che intendessi i liquami animali.
Alche' sorge la spontanea domanda : come fai a "gassificare il liquame" ?

Come ben detto da SGF , al massimo lo usi nei digestori , ove produci il BIOGAS , che oltretutto e' un gas molto piu ricco di metano e quindi ha un potere calorifico maggiore.

Per quanto riguarda il magnegas , reattore in grado di generare il "famoso gas Brown" non c'e' lo vedo molto in questa applicazione , per i costi molto alti , sia per quanto riguarda il consumo degli elettrodi , sia per i funzionamento stesso ( produrre elettrolisi costa)

E' comunque usato in certi processi chimici , dove occorre separare l'acqua da sostanze inquinanti , o comunque in altre applicazioni di separazione.

P.S. Come Fai a dire che non si producono NOx , dal tuo documento allegato sulla pirolisi la quantita' maggiore di emssioni sono proprio a livello di NOx!!!

ener
18-05-2008, 21:05
Interessante ....
Hai visto qualche applicazione concreta?

livingreen
18-05-2008, 22:25
Ehehee.... bella domanda, ener.

ener
18-05-2008, 22:30
livingreen .... mi sembri un politico

ener
18-05-2008, 22:31
scusami mi è venuta spontanea .... non volevo offenderti.
Che ne dici di questo sistema?
Ho notizie che l'Universita di Padova stia sperimentando un sistema simile.

illo41100
19-05-2008, 00:52
Qui di seguito i link con degli approfondimenti e delle aziende ... se lo ritrovo , esisteva anche un'azienda che usava questo sistema per "filtrare" il petrolio fuoriuscito dalla petroliere in mare aperto...

Non seguo da un po' questa tecnologia... per quel poco che so , c'erano problemi , o meglio il punto debole erano gli elettrodi , che ovviamente facendo parte del processo elettrolitico , si consumavano in breve tempo.

New Water (http://www.brownsgas.com/newwater.html)

Directory:Brown's Gas - PESWiki (http://peswiki.com/index.php/Directory:Brown's_Gas)

SGF
19-05-2008, 00:59
illo, la pirolisi puo aver luogo anche senza produzione di nox, dipende dal mettodo utilizato.IL discorso e un'altro , che c'entra con il syngas.

SGF
19-05-2008, 01:01
la tecnologia del magnegas o braungas o come preferite non e proprio della piu' convenienti...apparte i problemi tecnici

illo41100
19-05-2008, 18:07
illo, la pirolisi puo aver luogo anche senza produzione di nox, dipende dal mettodo utilizato.IL discorso e un'altro , che c'entra con il syngas.


SGF ,
Mi sa che stiamo parlando di cose differenti... io parlo dell'allegato postato da
ENER ...e' un classico gassificatore per RSU , ed il grafico era riferito probabilmente ad essi.

Ora , malgrado il principio sia uguale mi sembra un controsenso , postare un documento dove si dimostra l'alto contenuto di Nox e sostenere il contrario.

Cio' non toglie che la gassificazione da biomassa dovrebbe ( ripeto non sono un chimico ) avere un basso valore di Nox, quasi nullo.

Per quanto riguarda il magnegas e compari :) sono perfettamente daccordo con te ( come gia' scritto in precedenza) , ma puo' tornare utile in applicazioni particolari.

SGF
19-05-2008, 23:04
Augh...Non lo tirata in ballo io la pirolisi...

E sono d'accordo con te...tranne che per alcune cose sulla pirolisi...

ciao

gordini-motori
02-12-2012, 10:09
buon giorno a tutti vorrei aprire un adiscussione competente sulla valorizzazione della lavorazione, di legna e dei suoi scarti, per produrre energia in tutte le suo forme, io sono gia in batteria oltr la sperimentazione, con macchina piccola e con diverse collaborazioni, ma vorrei capire dal forum, e cosi realmente sostenibile con impianti di medie dimensioni 2-300 kwe,3-400Kwt in alta efficenza, saluti a tutti

Solar
04-01-2013, 12:48
Ciao

Sicuramente il syngas è una tecnologia con un potenziale enorme, questo grazie a enormi margini mi miglioramento della tecnologia in se e all'enorme disponibilità di lena di scarto.

Mi sono affacciato a questa tecnologia da circa 2 anni concentrandomi sulla parte del gassificatore, e devo dire che ho iniziato a vedere qualcosa di interessante circa 6 mesi fa. Questo perchè ci sono stati investimenti non indifferenti su questa tecnologiae il progresso è stato maggiore da 2 anni a questa parte rispetto agli ultimi 20!

Da un punto di vista dell'affidabilità si può dire ch 6.000 ore di funzionamento annue di un gassificatore sono ancora quasi irraggiungibili se non con un tecnico specializzato a disposizione dell'impianto a sistemare i vari allarmi.

Un fondamento che ho trovato costantemente nelle varie tecnologie è la tipologia di biomassa impiegata in quanto molte non sono in grado di gestire le potature, ovvero la biomassa deve avere poco fogliame e poca corteccia per funzionare correttamente quindi sfalci e puliture dei boschi non vanno bene con il rischio di ripetere l'errore fatto fino ad oggi nel biogas ovvero sfruttare risorse dedicate (che siano taglio boschi o colture dedicate) mandando al macero gli scarti disponibili. Per non parlare dell'opinione pubblica, in alcuni progetti sono stato accusato di mettere pneumatici negli impianti, quindi posso solo immaginare quello che diranno sui gassificatori!

Comunque la tecnologia se ben progettata (recupero calore e filtraggio avanzato dei gas di scarico) si ripaga in poco.

Personalmente sto seguendo la strada dei sottoprodotti con una minima percentuale di risorse dedicate (spero non sopra il 20-25%), posizionamenti nei pressi di centri produttivi per il recupero calore, ma in particolare potenze abbastanza grandi(1MW) in quanto la necessità di avere un tecnico sempre a disposizione non permette di avere molte ore di funzionamento se non con un professionista sempre sul luogo.

Quale è invece la tua opinione?

Solar

gordini-motori
04-01-2013, 17:48
allora io sono come detto, io sono oltre alla sperimentazione, e la tecnologia è vecchia di 200 anni, il problema è che siamo in italia che ha speso negli ultimi 15 anni oltre 300 milioni di soldi nostri in bufalate universitarie, e nessun impianto funziona realmente, per funzionare vuol dire che producie energia , poi vi è il problema della taglia, ad mio avviso dopo i 500 kwe non sostenibile ecologicamente ed econpomicamente, ci stiamo scontranto con tuta l'industria che non producie nulla che funzioni oltre le 3000 ore lavoro annue, come si fà a garantirne 6-7000 anno???, il piccolo da 80 kwe circa dopo il prototipo iniziale siamo alla consegna del impiantino funzionante in val di susa, e ormai abbiamo maturato ore di moto suffficentio per risciare assieme al cliente,il cuore del gasogeno funziona non fa tar, non usa scuber e altre diavolerie, eccetto nei transitori dall'avvio, con rtempi di avvio da ferrari, in 5 minuti siamo in fiaccola piccola in una ora siamo a dare GAS AL MOTORE, signore dopo 10 anni di attesa era ora, a dimenticavo, resa elettrica del motore 36%, 1,2 max per kwe, si ci siamo, saluti gordini

Sulzer1
09-01-2013, 13:16
Mi inserisco perchè ero iscritto alla vecchia discussione e mi è arrivato l'avviso che è ricominciata la giostra.
Penso che Solar e Gordini stiano facendo strade differenti. Gordini ( mi permetto perchè periodicamente mi mette al corrente sommariamente di ciò che sta sviluppando) sta evolvendo un downdraft classico che sembra dia buoni risultati e richiede però una alimentazione dedicata. Quando scrivo dedicata non dico che debba per forza essere cippato di un certo tipo di legno con una certa pezzatura e una certa umidità ma dico che deve esserci una costanza nella tipologia su cui settare la macchina che gassificherà la biomassa.
Il discorso di Solar è più complesso. La possibilità di utilizzare qualunque tipo di biomassa passa forzatamente attraverso una fase di condizionamento del combustibile prima della gassificazione . Tutti i tentativi di utilizzo della biomassa tout-court in macchine di potenza inferiore ai 5 - 10 Mwe sono secondo me destinati a fallire.Ritengo necessaria la divisione delle fasi di pirolisi e gassificazione e l'utilizzo di ossigeno e vapore . Lo affermo dopo aver passato anni a studiare i sistemi di gassificazione industriali dedicati alla chimica e la possibilità di applicarli alla piccola cogenerazione. Tutte le sperimentazioni partono dal fatto che dalla fine degli anni venti agli inizi degli anni cinquanta del secolo scorso milioni di veicoli e migliaia di generatori funzionarono a biomassa grazie a gassificatori che in gran parte si ispiravano a Imbert . Quasi mai nelle premesse vengono presi in considerazione gli aspetti .... realistici .
1) Si passò ai gassificatori perchè obbligati dalle leggi degli stati sottoposti a embargo prima e in regime di guerra poi ( appena cessate le condizioni tutti tornarono al petrolio). Questo significa che non funzionavano così bene e non erano così comodi
2) L'alimentazione leggendo i manuali e vedendo i filmati avveniva sempre con materiale pregiato, tutti i tentativi di utilizzare torba, sfagno, scarti ecc portarono a risultati fallimentari
3) I motori di allora erano nonni e bisnonni dei motori attuali, nascevano per carburanti che somigliavano a una parte dei tar di pirolisi, avevano rapporti di compressione ridicoli, tolleranze da Meccano , intervalli di manutenzione che oggi osserviamo per cambiarci le mutande, sistemi di accensione che servono a comandare le luci degli alberi di Natale.
Tutti facciamo lo stesso discorso , ci dedichiamo al vero problema: la creazione della macchina del gas. Gordini che è un motorista ha fatto il contrario, ha preso un motore abbastanza vecchio diesel e l'ha fatto diventare un vecchissimo Otto, sembra un anacronismo ma sino alla potenza che sta inseguendo è l'unica soluzione percorribile. Ha alimentato con un vecchio Imbert modernizzato un vecchio Otto.

gordini-motori
09-01-2013, 17:15
come al solito hai centrato la questione, che poi non dobrebbe essere cosi difficile da comprendere, altro problema che voglio rimarcare è, che in italia ciò che sarebbe facile semplicie, non viene perseguito per mera speculazione perchè tutti vogliono essere il mago del momento,quando con umiltà ci sarebbe per tutti la pagnotta,la via percorsa è stata la più semplicie perchè di semplicie ha l'obbiettivo, cosa che molti non hanno, ma non per mancanza di obbiettivi ho ambizione,guardano solo l'economico e anche solo il colpo della vita singolo, poveretti mi fanno pena, visto che in mondo cresda dalla razza umana è arrivato doveè per i, matti poeti e fantasiosi, e come a volte mi ripeto a me stesso, la tecnologio è nulla senza fantasia, saluti gordini