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Visualizza la versione completa : ZANZARA TIGRE - difendiamo-ci l'ambiente



iP Tom
10-06-2008, 16:00
si è già fatto qualche accenno al problema "zanzare" ma credo possa essere utile approfondire meglio l'argomento in relazione a salute ed inquinamento.

Importante è limitare la presenza della zanzara, tra cui l'aggressiva Aedes albopticus (zanzara tigre), potenzialmente colpevole di fastidiose punture e possibile causa della trasmissione di malattie.

E' importante anche l'utilizzo di sistemi "naturali", a tutela dell'ambiente e della salute, nelle fasi di:
- lotta alla loro riproduzione
- difesa dalle zanzare adulte
- cura delle punture

conoscenze ed esperienze da mettere a disposizione?

SolarPrex
10-06-2008, 16:29
indico questo curioso "rimedio" ( se così si può dire ) che sembrerebbe avere particolare efficacia: Gin Pent, Catambra (la pianta antizanzare) e fitoterapia: Prodotti erboristici naturali per il benessere del corpo: Dianid, GPG, Kargo, Crema attiva, Crema corpo, Crema rassodante - Ambrogio Vivai Leno (Brescia) (http://www.ambrogioitalia.com/catambra)

A presto!

iP Tom
10-06-2008, 18:59
interessante.. mi fa piacere che si investe in agricoltura piuttosto che in stabilimenti.
quindi i sindaci hanno la possibilità di investire in catambre per rinverdire i loro comuni ed allontanare le zanzare .. mi dispiace per chi abita in periferia ; )

Il produttore dichiara Raggio d'azione della repellenza: il doppio della chioma.

In alcuni casi è eccellente.. ma sarebbe da capire se possono fungere da barriere.. magari come siepe in un giardino od a casa, in un balcone o ai due lati di una finestra.

chi sa se le zanzare preferiscono volare ad una quota determinata?

mariomaggi
11-06-2008, 05:47
Hai toccato un argomento pungente, detesto le zanzare!
Dalle mie parti (Milano citta') si sta favorendo la diffusione delle cinciallegre, grandi catturatrici di zanzare, in un centro di lotta alle zanzare.
Mancano pero' delle azioni "coordinate" fra cittadini e comune, il comune si occupa di mettere le pastiglie antilarva nei tombini, ma nessuno vede i bidoni d'acqua stagnante nei tanti spazi abbandonati e le tantissime grondaie che accumulano acqua piovana, perche' costruite da muratori che lavoravano "a occhio".

Ciao
Mario

blackbombay
11-06-2008, 10:25
A noi a napoli le zanzare ci fanno un baffo, abbiamo "barriere antizanzare" dappertutto.

*** Per il moderatore di sezione: questo post mi sembra inutile , privo di interesse tecnico o culturale (art.2) mariomaggi ***

iP Tom
12-06-2008, 12:58
ripopolamento di piante e di uccelli? stupendo!!

in effetti, come per tutto, manca l'informazione e la sensibilizzazione dei cittadini.

forse chi transita su EnergeticAmbiente ha strumenti necessari per informarsi.. ma credo che oggi internet ancora non sia alla portata di tutti e non so se in TV.. che è il mezzo di informazione più apprezzato.. oltre a pacchi e gossip.. vengono trasmesse campagne anti-zanzare.

quindi siamo d'accordo che la regola n° 1 è evitare presenza acqua stagnante.. ed i serbatoi di raccolta acqua piovana .. magari utilizzati per irrigazione.. dovrebbero essere coperti.

Per i bacini naturali.. laghetti.. ecc.. esistono piante acquatiche dannose per larve e zanzare adulte?

mariomaggi
12-06-2008, 21:48
iP Tom,

Per i bacini naturali.. laghetti.. ecc.. esistono piante acquatiche dannose per larve e zanzare adulte?temo di no, ci sto attento ma non ne ho mai sentito parlare.
Per le larve ci sono i pesci, nelle risaie in estremo oriente usano i Lebistes, pesci piccoli multicolore che sono avidi di larve.

Putroppo manca l'informazione precisa, se questo thread diventera' corposo e ricco di notizie potremo usarlo come fonte di informazioni.
Si sa che i sali di rame non permettono lo sviluppo delle larve. Ma c'e' chi mette fili di rame smaltato nei sottovasi, chi mette un quarto di pastiglia apposita ogni anno nei sottovasi, chi usa la poltiglia verderame in quantita' "a caso". Non basta dire "rame", bisogna dire anche come usarlo e quanto e ogni quanto tempo.

Ciao
Mario

iP Tom
29-06-2008, 22:56
in rete ci sono diverse correnti di pensiero, subordinate secondo me ai vari interessi economici. Provo a descrivere l'idea che mi sono fatto.. e spero che qualcuno possa confermare o contrastare.

Rispondendo al quesito che mi ero posto qualche giorno fa, sembra che le zanzare non nidificano in bacini, laghetti o fiumi, ma preferiscono piccoli ristagni d'acqua prevalentemente presenti in vivai, giardini e terrazzi privati... meno controllabili.
In tali ristagni la larva è facilmente localizzabile e quindi annientabile svuotando periodicamente i recipienti a terra piuttosto che in tombini.

Da una ricerca di qualche anno fa, risulta che il rame è un efficace sistema "ecologico" che rilascia ioni ed ossidi tossici per le larve di zanzara tigre e che sia sufficiente un'unico intervento stagionale di circa 20gr/lt di rame per limitare la loro sopravvivenza. Non ho trovato dati ufficiali sulla sua efficacia a parte qualche riscontro in merito su qualche forum.
Il rame non risulta tossico essendo utilizzato anche per utensili da cucina ma mi sembra logico (anche per il costo) limitare la sua applicazione in sottovasi e piccoli recipienti.. piuttosto che in risaie e grandi vasche e può essere recuperato alla fine del suo scopo per non essere comuque disperso nell'ambiente... come qualsiasi altro prodotto.

Nella vasche + più grandi possono essere allevati pesci rossi, voracissimi ed efficaci predatori di larve, ma bisogna fare attenzione a non immetterli in acque comunicanti con la rete fluviale poichè potrebbero compromettere la catena alimentare.. non so se quest'ultima considerazione vale anche per altri pesci predatori come gambusie e lebistes.

Mentre purtroppo, in contrapposizione alle semplici e naturali raccomandazioni, è più pubblicizzata.. e va per la maggiore.. la disinfestazione tramite gli insetticidi (sostanze chimiche di sintesi).
Gli insetticidi larvicidi adottano uno tra i seguenti principi attivi:
- Bacillus thuringiensis
- Diflubenzuron
- Pyriproxyfen

da qualche parte su internet si legge anche che non sono tossici.. ma dalle avvertenze riportate sulle schede tecniche soltanto il primo risulta biologico poichè trattasi di una tossina naturale.
Per gli altri bisogna maneggiarli con protezioni, ed evitare assolutamente il contatto con cibi e l'accesso di animali nelle aree trattate.
Gli insetticidi sono disponibili in versione liquida o in compresse da disciogliere in acqua e richiedono trattamenti frequenti e non sempre efficaci, in base alle condizioni ambientali od allo stadio della larva: nel 3° stadio è meno vulnerabile ed è richiesto il doppio della dose mentre nel 4° (pupa) gli insetticidi sono inutili.
In questo caso è impossibile non disperderli nell'ambiente.

Le zanzare adulte preferiscono un ambiente umido, acquitrini, erba alta.. sono + difficilmente controllabili.. hanno una grande capacità di adattamento e si sanno ben difendere dalla disinfestazione con insetticidi adulticidi che provocano indubbiamente danni all'ambiente ed ai loro abitanti.
Sicuramente hanno più mira gli uccelli insettivori (rondini, pipistrelli e cinciallegre, ecc.) e le libellule (predatrici anche di larve).
Quindi pazientate.. tenete conto che punge soltanto nelle ore fresche del mattino e del tardo pomeriggio e che la loro vita dura 15-30 giorni. Concentriamoci sulla lotta preventiva.

Lo stesso gruppo di ricerca, dopo qualche anno, sta sperimentando un altro sistema biologico che si basa sul fatto che la zanzara tigre femmina (la sola che punge) si riproduce una sola volta nel corso della sua vita.
Quest'anno in 2 zone dell'Emilia Romagna verranno dispersi pupe o esemplari adulti di zanzara maschio sterile, allevati in laboratorio, sperando che si facciano valere sugli altri maschi ; ) Incrociamo le dita!!

giangiman
05-03-2009, 18:37
riprendo questa discussione poichè anch'io odio le zanzare, e negli anni scorsi dalle mie parti c'è stata una vera e propria invasione della Z. tigre.
avete saputo qualcosa in più sulla catambra?
conoscete questo sistema: Rimedi Contro le Zanzare - Mosquito Magnet (http://www.mosquitomagnet.it/)
grazie

iP Tom
17-04-2009, 23:19
l'ideale è agire in fase preventiva e questo dovrebbe essere il momento giusto per attivarsi tutti insieme e cercare di spezzare il ciclo riproduttivo della zanzara.

Regola nr. 1) ELIMINARE RISTAGNI D'ACQUA per evitare la schiusa delle uova

Bisogna sensibilizzare/denunciare chi non fa altrettanto come per esempio chi tiene montagne di copertoni all'aperto fuori la propria officina o nei campi. Sembra che proprio i copertoni (contenitori di acqua piovana) siano stati i "mezzi di trasporto" che hanno fatto arrivare le prime zanzare tigre nel nostro territorio.

Le amministrazioni comunali dovranno emettere informative, ordinanze e severi controlli per ostacolare la riproduzione della zanzara che ricordo può essere vettore di numerose malattie.

mariomaggi
18-04-2009, 06:36
iP Tom,
credo che a noi italiani manchi un po' di decisione per migliorare le cose.
E' impensabile che la polizia municipale vada in giro a cercare accumuli d'acqua. Servirebbe un esercito di ragazzi - con una autorizzazione ufficiale tipo "ranger" che vadano in giro in bici per raggiungere le posizioni critiche. Potrebbero anche guadgnarsi qualche soldo pubblico, segnalando per una multa chi - avvisato - non ha provveduto. L'importo delle multe andrebbe in parte ai ragazzi. Con gli "ausiliari del traffico" che danno multe in parallelo ai vigili si vede una grande efficienza.
I ragazzi - che spesso non hanno niente da fare - potrebbero fare qualcosa di utile.
Da dove partire? Non ne ho idea ....
Ciao
Mario

manburg6
05-06-2009, 15:30
Ciao a tutti,

non ho potuto non iscrivermi a questo forum, finalmente una discussione interessante e proattiva sull'argomento.

Purtroppo il problema zanzare in Italia è spesso sottovalutato.
Come probabilmente saprete nel 2007 si verificò un focolaio di virus Chikungunya in Italia (tipica malattia tropicale portata dalle zanzare) e il 2008 non è stato da meno.

Da dove partire?
Il 70% del territorio è privato quindi assolutamente dall'informazione.

CHi permette l'accumulo di ristagni nel proprio giardino deve essere considerato come chi non effettua la raccolta differenziata.

Catambra, Mosquito Magnet e molti altri rimedi funzionano se correttamente utilizzati ma in alcuni casi si tratta solo di lucrose speculazioni.
Mi stò interessando dell'argomento da alcuni anni e se ne vedono di tutti i colori.

Ciao,
M.

BrightingEyes
05-06-2009, 17:27
Un grande contributo alla lotta contro le zanzare lo danno i pipistrelli. Purtroppo sempre più rari nelle nostre città perchè mancano le zone in cui possono accasarsi.
I pipistrelli hanno bisogno di rifugi tranquilli, scuri, riparati, sempre più rari nelle città.

Una soluzione ottima sarebbe la diffusione delle "bathouse" ([url=http://campibisenzio.wordpress.com/2008/02/01/bat-box-diamo-una-casa-ai-pipistrelli/]BAT-BOX, pipistrelli contro le zanzare

manburg6
05-06-2009, 19:08
Ciao,

per quanto anche io promuova l'interessante iniziativa dell'università di Firenze e sostenga il ripopolamento di questi animali (che mi stanno pure simpatici) bisogna dire che poco fanno nella lotta alle zanzare.

Le zanzare compongono circa l'1% della dieta dei pipistrelli i quali non si specializzano con una specie particolare di insetto ma si nutrono di qualunque cibo si presenta loro.
Come se non bastasse i pipistrelli sono notturni, la zanzara tigre è attiva nelle ore diurne.

Ciao,
M.

pancia 37
05-06-2009, 20:39
Ho guardato diversi articoli sull dengue , malatia trasmessa dalla zanzara tigre , non posto fotografie perchè sono molto brutte , riguardo a cosa sucede negli organi quando si è contaggiati , cmq si muore non cè cura , il sud america in particolare argentina , brasile e paraguay si sta difondendo fino in messico , cè già stato un contaggio di un bolognese che proveniva proprio dal messico , credo sia ora di intervenire prima che sia troppo tardi , anzi che fine hanno fatto gli studi fatti in romagna , dove la femmina veniva passata ai raggi x sterilizandola e di conseguenza gli acopiamenti erano inutili ?

livingreen
05-06-2009, 21:09
Beh, però la zanzara è solo il veicolo di trasmissione, non la portatrice. Se intorno non c'è nessuno che ha la malattia, la zanzara non può trasmetterla.
Come per la malaria, insomma... se un individuo malarico viene punto, il plasmodio sopravvive solo tre o quattro ore nel corpo della zanzara, e trascorso tale periodo non c'è più pericolo.
Il virus dell'AIDS addirittura non sopravvive affatto, nemmeno un minuto, altrimenti sarebbe un macello...

beerladen!
05-06-2009, 21:18
oramai é improbabile che eliminando tutti i ristagni a noi visibili riusciamo a sconfiggere la zanzara. bisogna calcolare i fiumi che d estate si restringono a pozzanghere! laghetti privati per irrigazione, o parchi pubblici che anche puliti tungono in qualche anfratto le tigri
icopertoni di automezzi gettati nei fossi accumulano all interno h20 . e migliaia di altri fattori a noi invsibili
quello che possiamo e dobbiamo fare é come questa zanzare é entrata?
evitare che entrino al prossimo giro altri animali
possiamo fare girare un poco meno le merci e usare le nostre risorse?
si possono controllare all imbarco lo stato delle merci?
penso che ormai ci tocvca tenercela la tigre, ma evitiamo di portarci i coccodrilli al prossimo giro!

manburg6
05-06-2009, 21:40
La Dengue può essere emorragica (letale) oppure no.
La seconda è molto meno "brutta" oltre che non letale.

Quella che si stà diffondendo in sud america e della quale ci sono stati casi lo scorso anno in Italia (http://www.mosquitoweb.it/Generale/virus-trasmessi-dalle-zanzare-in-italia-e-dintorni.html) è quelle NON emorragica.

La Dengue emorragica è piuttosto rara. Quindi tranquilli ma non troppo.

Debellarle è impossibile dato che sono sopravvissute ai dinosauri :cry:

Però con un pò di educazione si può ridurre di molto il problema che come conseguenza avrebbe anche la diminuzione di insetticidi chimici che si è costretti a irrorare nell'ambiente una volta che si superano i livelli di guardia o ci sono epidemie.

Ciao,
M.

iP Tom
05-06-2009, 23:19
MAI DIRE ORAMAI!

iniziamo ad eliminare l'eliminabile.
se ognuno di noi ci metterà un po' d'impegno ad evitare prima di tutto ristagni d'acqua ed utilizzo di insetticidi e ad invitare i propri contatti a fare altrettanto potremmo per lo meno evitare complicazioni.
Chi ha possibilità potrà coinvolgere le amministrazioni comunali affinché emettano delle ordinanze in tal senso e, come suggeriva Mario, incentivare dei controlli.

PASSATE PAROLA!

livingreen
06-06-2009, 09:00
Non so...
... con 219 mila ettari di risaie, più tutti i ristagni lungo le lanche dei fiumi, quelli dei tombini, ed i tratti semipaludosi del delta del Po... dubito che andare a guardare nei sottovasi possa influire sulla popolazione di zanzare.

manburg6
06-06-2009, 12:27
Per le risaie ci sono interventi a carico delle regioni con importi economici anche consistenti. Il problema è sempre più tenuto in considerazioni le cose, anche se non pubblicizzate, procedono.
Vi è un progetto a carico della Regione Piemonte sulla lotta alle zanzare nelle risaie che è ormai al secondo anno con stanziamenti che superano il milione di euro.

La zanzara tigre invece è maggiormente diffusa in ambiente urbano dove le situazioni favorite dai private sono il principale volano della sua diffusione.
Ripeto il 70% del territorio è privato, possiamo fare tutti qualche cosa.

Non è la stessa cosa per la raccolta differenziata, il consumo energetico, il consumo di acqua?

livingreen
06-06-2009, 14:02
Per le risaie ci sono interventi a carico delle regioni con importi economici anche consistenti. Il problema è sempre più tenuto in considerazioni le cose, anche se non pubblicizzate, procedono.
Vi è un progetto a carico della Regione Piemonte sulla lotta alle zanzare nelle risaie che è ormai al secondo anno con stanziamenti che superano il milione di euro.
Vero... ma il problema sta nel considerare i dati percentuali ed assoluti.
Fino a qualche anno fa, quando mi capitava di uscire al casello della A26 a Vercelli, nel tempo che inserivo biglietto e viacard mi trovavo almeno dieci (non è una sparata, le ho contate) zanzare attaccate al braccio. In una quindicina di secondi...
Da quando c'è la lotta biologica e chimica, me ne ritrovo solo tre... quindi la differenza è fra essere morsi da 40 zanzare al minuto oppure soltanto da 12...

manburg6
06-06-2009, 14:10
Beh... io nel piccolo del mio giardino da quando mi applico attivamente a combattere questi insetti ho riscoperto la vita all'aria aperta.

Alcuni anni fa dovevo andare di corsa da casa alla macchina per non venire mangiato vivo.
Adesso io e la mia famiglia possiamo pranzare fuori e capita che non veniamo neanche punti.

Tutto ciò solo grazie alla lotta intrapresa e alla sensibilizzazione dei vicini.

Ciao,
M.

mariomaggi
06-06-2009, 15:16
manburg6,
nell'orto del vicino c'erano nascosti da anni fra le canne dei secchi di acqua stagnante, non lo sapevano e avevamo molte zanzare (abito a Milano citta'). Svuotati quei secchi, ora ce ne sono pochissime. L'altro giorno abbiamo trovato in casa delle zanzare, sono andato a vedere il vicino ed aveva riempito nuovamente un secchio, raduno di zanzare. La prossima volta gli mando i vigili, a Milano la multa varia da 150 a 500 euro.

Un paio di settimane fa ho partecipato alla "Lusiroeula" , una passeggiata serale nel Parco delle Cave di Milano, alla scoperta delle lucciole, tra ruscelli, prati e laghetti. E' un posto dove ci sono molte cinciallegre, avide di zanzare, e ci sono molti pesci e rane che mangiano le larve. Non ci credevo neanch'io, non ho visto una sola zanzara. L'ambiente e' curato in modo naturale, senza veleni, da Centro Forestazione Urbana (http://www.cfu.it)

Ciao
Mario

iP Tom
06-06-2009, 16:50
Non so...
... con 219 mila ettari di risaie, più tutti i ristagni lungo le lanche dei fiumi, quelli dei tombini, ed i tratti semipaludosi del delta del Po... dubito che andare a guardare nei sottovasi possa influire sulla popolazione di zanzare.
dalle mie parti non ci sono risaie ma è più probabile il caso del vicino di MM.
Ovviamente a parte le "regole generali", in ogni zona potranno essere applicate delle misure preventive "naturali" ad hoc

iP Tom
12-06-2009, 12:42
premetto che sono molto diffidente nei confronti di fondazioni che affiancano progetti sociali ai grandi marchi.

oggi ho trovato Vape Foundation (http://www.vapefoundation.org/) dove ci sono informazioni utili e strumenti che potrebbero rivelarsi interessanti come il "meteo zanzare" ed il bollettino zanzare".

Finora sul sito non ho trovato scritto che bisogna FARE ATTENZIONE all'uso di sostanze chimiche di sintesi (non naturali) come repellente o come larvicida ed adulticida ma per capire meglio la bontà VAPE, sto cercando di registrarmi per scaricare ed esaminare anche la guida "Estate senza punture".

Vi invito a fare altrettanto per commentarla di seguito.

ciao,
Tom