PDA

Visualizza la versione completa : Alternatore auto



antimetro
15-07-2008, 13:29
Scusatemi, non sapevo dove rivolgermi, avrei bisogno di un'informazione, ho un alternatore di una macchina, teoricamente dovrebbe produrre corrente (così si dice) ho fatto una prova (non sono per niente pratico di queste cose), ho collegato l'alternatore ad una lampadina della macchina da 12 v e l'ho fatto girare con il trapano, i giri al minuto superano i 1000, solo che l'alternatore non ha prodotto corrente ed infatti la lampadina non si è accesa, sono forse pochi i giri a cui ho fatto girare l'alternatore? O magari è rotto, perchè anche se poco ma dovrebbe produrre corrente, nelle macchine produce a circa 750 giri (il motore al minimo). Grazie!

DinoDF
17-07-2008, 19:06
Il motore gira a 750giri/min ma l'alternatore più del doppio solitamente, leggi bene l'etichetta con i dati di targa dell'alternatore molto spesso c'è scritto a quanti giri eroga la massima potenza. Poi difficilmente riuscirà ad autoeccitarsi, servirebbe il suo circuito di eccitazione per poter generare.
Ciao

fly71
18-07-2008, 13:44
Quoto a pieno con Dino, devi eccitare il rotore il quale si magnetizza, altrimenti non ti produce elettricità.
A titolo informativo ci sono due discussioni in questo forum
"turbina con alternatore d'auto"
"Applicazioni particolari per alternatore d'auto"
ci sono un sacco di consigli e trucchetti come poter utilizzare un alternatore di auto per arogeneratore, dacci un occhiata, ci sono cose che ti possono interessare.

maxx77
14-12-2008, 14:54
Scusatemi, non sapevo dove rivolgermi, avrei bisogno di un'informazione, ho un alternatore di una macchina, teoricamente dovrebbe produrre corrente (così si dice) ho fatto una prova (non sono per niente pratico di queste cose), ho collegato l'alternatore ad una lampadina della macchina da 12 v e l'ho fatto girare con il trapano, i giri al minuto superano i 1000, solo che l'alternatore non ha prodotto corrente ed infatti la lampadina non si è accesa, sono forse pochi i giri a cui ho fatto girare l'alternatore? O magari è rotto, perchè anche se poco ma dovrebbe produrre corrente, nelle macchine produce a circa 750 giri (il motore al minimo). Grazie!

alcuni anni fa ' avevo costruito un piccolo generatore di corrente con un motore di califfone (rizzato) al volano applicai una cinghia e misi un alternatore ma non mi generava corrente, poi ho applicato un generatore di una vecchia 850 e tutto' ando' per il verso giusto riuscivo ad attaccare anche 3 lampadine faro auto 12 v :bye1:. ciao!!!!!!

davide2000
17-12-2008, 11:54
mi è sorto un dubbio ma al posto dell'alternatore mettere un motore trifase 380 v che differenza c'è?qualè migliore?

udos3
17-12-2008, 12:18
ciao
questo e valido per potenze minori di 1 KW:

per la mia esperienza, e meglio un alternatore auto con un potenziometro a filo che regola la eccitazione in base alla portata acqua
i rendimenti sono pressoche uguali tra eccitazione separata a 12 o 24 e 2c2 pe 220V
inoltre se vuoi 220 a 50 Hz devi fare giusti i calcoli della girella in rapporto alla velocita dell acqua

mentre nel caso a 12v , metti tutto in batteria e usi un converter di potenza maggiore di un fattore 10 di quello che ti porta la turbina
che in caso di 220V hai solo a disposizione quello che ti da la turbina e non oltre
se usi un brushless ci sono altri vantaggi , quale un maggior rendimento del generatore
e a diposizione 3 fasi con frequenza tra 20 e 400Hz circa , che puoi portare lontano dalla turbina , usando dei trasformatori sia in salita che in discesa e dei dc dc converter
inoltre sono IP54 o IP64 per cui il problema isolamento acqua e di parecchio risolto

matasnic
17-12-2008, 14:01
Ciao Antimetro,

ora non conosco il tipo di alternatore che hai ma se vuoi farlo funzionare ti serve una batteria ed una lampadina da 12 V 5 w.
Teoricamente l'alternatore ha un bullone isolato dove era attaccato il filo che andava al positivo della batteria .. tu lo ricolleghi e usi la carcassa come negativo.
Poi prendi una lampadina 5 wa 12 volt e la colleghi fra il + e uno dei faston che stanno da qualche parte sull'alternatore. Attenzione se ce ne sono più di 1 devi provare ... quello dove la lampadina si illumina è quello buono.
A questo punto fai girare l'alternatore , la lampadina da 5 w si spegne nel momento in cui l'alternatore comincia a caricare la batteria.
Di solito gli alternatore con meno di 15-20 anni hanno il regolatore incorporato, quindi basta che tu faccia quello che ti ho scritto.

ciao

atomax
18-12-2008, 00:04
mi è sorto un dubbio ma al posto dell'alternatore mettere un motore trifase 380 v che differenza c'è?qualè migliore?

Se si tratta di un motore asincrono trifase, questo non genererà nessuna corrente. Se disponi di un motore sincrono (con le dovute eccitazioni) dovrebbe funzionare. In tal caso avrai in uscita una corrente sinusoidale con una frequenzache che dipende dal numero di giri del motore e dalle coppie polari dello stesso.

sandroturbine
18-12-2008, 11:51
Atomax ,
purtroppo un motore asincrono trifase genera ,eccome se genera . E' stato spiegato piu volte nel forum . Ha dei pregi e degli svantaggi ,come tutte le macchine .
Nell'uso come carica batteria ,gli accessori per farlo funzionare sono parecchi rispetto ad un alternatore da auto ,ma non c'è paragone :
L'affidabilità nel tempo è molto piu alta, l'efficienza pure sopra i 200W generati .
ciao.

atomax
18-12-2008, 15:44
Atomax ,
purtroppo un motore asincrono trifase genera ,eccome se genera . E' stato spiegato piu volte nel forum . Ha dei pregi e degli svantaggi ,come tutte le macchine .
Nell'uso come carica batteria ,gli accessori per farlo funzionare sono parecchi rispetto ad un alternatore da auto ,ma non c'è paragone :
L'affidabilità nel tempo è molto piu alta, l'efficienza pure sopra i 200W generati .

Ciao Sandro, sono daccordo con te sul fatto che anche un motore asincrono possa generare corrente, ma è necessario che ci sia comunque collegata la rete (a corrente alternata) sullo statore. Se il rotore gira più veloce del campo magneto rotante allora il motore inizierà ad erogare corrente sulla stessa rete a cui è collegato. Senza l'ausilio della rete, non so se possa funzionare... in ogni caso non si finisce mai di imparare!

sandroturbine
18-12-2008, 19:28
Ciao Atomax ,
Anche senza rete , il motore asincrono, grazie alla corrente reattiva fornita dai condensatori ,si eccita anche sotto la velocità di sincronismo.
Sono usati anche su gruppi elettogeni e motosaldatrici di produzione italiana .
Saluti .

atomax
18-12-2008, 21:12
Ciao Atomax ,
Anche senza rete , il motore asincrono, grazie alla corrente reattiva fornita dai condensatori ,si eccita anche sotto la velocità di sincronismo.
Sono usati anche su gruppi elettogeni e motosaldatrici di produzione italiana .

Ciao Sandro, devo dirti che questa cosa davvero mi era sconosciuta! Grazie per l'informazione e scusate tutti per l'inesattezza!
Saluti

nai2
23-12-2008, 08:20
Antimetro, un alternatore normalmente produce sufficientemente per caricare una batteria ad 800 giri/min, per produrre energia però, lo devi attaccare ad una batteria, ed inoltre devi collegare un filo che dal positivo dell'alternatore và allo spinotto sempre dell'alternatore, che originariamente portava alla spia carica / non carica del cruscotto, verifica il tutto con un voltometro.
Ciao

matasnic
23-12-2008, 11:21
Scusa Nai2 ... io cosa avevo scritto?

nai2
23-12-2008, 13:56
Mi era sfuggito; comunque ho specificato.
ciao e buone feste.