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Visualizza la versione completa : Impianto geotermico a 5 metri s.l.m. E' possibile??



perindemo
23-07-2008, 15:22
Salve, sono un tecnico che mi occupo di energie alternative e soprattutto di solare termico e fotovoltaico.
Mi è stato proposto di studiare un intervento che consenti di impiegare fonti energetiche alternativi per una struttura pubblica all'Isola d'Elba (Livorno).
Attualmente, l'edificio su due piani di circa 400mq e scaldato con caldaia a GPL e radiatori in ghisa ( consumo medio anno di GPL 500 mc) e raffreddato con 10 impianti a split (uno per ogni ufficio).
E' fattibile un impianto geotermico, visto che potrei usare solo sonde geotermiche verticali (per disponibilità di spazio) e che l'edificio si trova a 10 metri sopra il livello del mare?
In che maniera potrebbe esserlo, visto che potrebbe essere una novità per il luogo proposto?
Grazie

Lolio
25-07-2008, 09:49
Sarebbe bello scambiare con l'acqua di mare (se l'edificio è vicino a riva). Non credo comunque che l'altitudine abbia importanza per fare dei pozzi geo.

perindemo
25-07-2008, 16:59
Ciao Lolio, grazie della risposta. L'edificio si trova in linea d'are a circa 20 metri dal mare. Però, un conto è sarebbe bello, un conto è poterlo fare!!

Sulzer1
28-07-2008, 13:47
La fattibilità dei pozzi in riva al mare non dipende solo dalla vicinanza o meno , dovresti dare qualche dato geotecnico. L'edificio è appoggiato su alluvioni? , sussiste una falda salata? Se fosse una roccia impermeabile non sarebbe molto differente da un pozzo in montagna ( a parte il gradiente geotermico che all' Elba ha caratterisitche sue).

j.stecchino
28-07-2008, 15:50
E' possibile utilizzare l'acqua del mare sia per scambio diretto in circuito aperto che scambiando con sonde/pannelli. La prima opzione implica un probabile filtraggio dell'acqua mentre per la seconda sarebbe opportuno utilizzare sonde adatte all'acqua di mare.

perindemo
29-07-2008, 14:24
1° punto. Secondo voi esistono le sonde adatte all'acqua di mare? A chi posso chiedere?
2° punto. Serviranno sicuramente dei permessi particolari per fare il tutto, sapete come posso orientarmi?
3° punto. dove posso trovare i dati sul terreno su cui poggia il fabbricato, solo ed esclusivamente da un sopralluogo di un geologo?

scu
31-07-2008, 21:05
1- Le sonde normali hanno problemi con l'acqua salata? A intuito la plasticaccia non drovrebbe avere grossi problemi però va verificato, magari chiedendo direttamente a chi le vende...
2-Se fai sonde verticali i normali permessi, se usi l'acqua di mare.... sicuramente servirà una concessione per l'uso e poi le servitù sui terreni che attraversi
3-Si può realizzare uno o più sondaggi, poi c'è una documentazione a cui attingono i geologi per vedere la litografia del luogo...

Sulzer1
04-08-2008, 07:42
le sonde che ho visto sino ad ora sono confezionate con tubi commerciali in hdpe da acquedotto ( guarda le specifiche UNI , penso comunque che resistano bene al contatto con l'acqua salata ) altro discorso è il materiale di cementazione , ergo per intasare e cementare il pozzo sarà necessario usare cemento pozzolanico o un cemento particolare resistente all'immersione in acqua di mare

brunovr
06-08-2008, 10:17
le sonde che ho visto sino ad ora sono confezionate con tubi commerciali in hdpe da acquedotto ( guarda le specifiche UNI , penso comunque che resistano bene al contatto con l'acqua salata ) altro discorso è il materiale di cementazione , ergo per intasare e cementare il pozzo sarà necessario usare cemento pozzolanico o un cemento particolare resistente all'immersione in acqua di mare




Io utilizzerei un sistema a prelievo e reimmissione !!!!

Sulzer1
06-08-2008, 14:43
Io utilizzerei un sistema a prelievo e reimmissione !!!!
Sicuramente ti permetterebbe di ridurre superfici di scambio e costi di posizionamento delle sonde. di rimando avresti problemi di durata degli scambiatori , variazioni di temperatura difficilmente prevedibili ( negli ultimi anni la variazione di quota del microclino e la durata della variazione sono cambiati in maniera imprevedibile ) chiedi a chi produce scambiatori in campo nautico , per esempio Motonautica Borioli Milano . sopratutto chiedi il costo di uno scambiatore a fascio tubiero di ottone o di rame.....
In secondo luogo avresti un problema e onere di concessione per il prelievo e la reimmissione dell'acqua marina ( se trovi il pirla < nella censura pirla potrebbe essere sostituito da tecnico dellARPAT > giusto ti costringerebbe a effettuare le analisi allo scarico con il rischio di prelevare acqua inquinata e non poterla restituire senza averla depurata )
Al contrario la sonda cementata nel pozzo ha durata praticamente illimitata e al disotto della quota variabile non subisce significative escursioni termiche.Son noioso, lo so noioso

geoit
06-08-2008, 16:07
scusa la domanda, ma i temosifoni vengono tolti o rimangono?

Sulzer1
09-08-2008, 10:43
scusa la domanda, ma i temosifoni vengono tolti o rimangono?
da dove? dal mare , dall'immobile?
Tieni presente che più scendi a sud e più il rendimento delle sonde per il raffrescamento eleva il valore dell'investimento grazie all'abbattimento dei costi . Con i termosifoni non fai condizionamento.....

geoit
11-08-2008, 19:26
Chiedo dei termosifano perchè lavorano a temperature troppo elevate per una pompa di calore.

Sulzer1
12-08-2008, 18:19
Chiedo dei termosifano perchè lavorano a temperature troppo elevate per una pompa di calore.
Certo che se l'impianto a termosifoni lavora a una temperatura più elevata del flusso di uscita della pompa di calore devi ridimensionare l'impianto

marcomato
19-08-2008, 11:16
Non rischio figuracce a dare presupposti tecnici tra gente che la sa ben più lunga... tuttavia mi permetto di considerare che i 12 m via dalla risacca sono imprescindibilmente demaniali, per cui sebbene sia molto vicino quell' enorme volano termico che è il mare,raggiungerlo con tubature tramite immissione-reimmissione comporterà certo tutta una serie di concessioni.
Il terreno è tuttavia forse ghiaioso o sabbioso? perchè la tecnologia per sfruttare le acque di falda esiste gia, fatte salve le precauzioni per la salinità, e sincronizzando le PDC con le maree un pozzo di acqua salata in riva non dovrebbe comportarsi tanto differentemente da uno di falda.