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Visualizza la versione completa : Aereo elettrico a batteria



mariomaggi
01-08-2008, 07:07
Dopo l'esperienza della tedesca Lange Flugzeugbau che ha realizzato degli aerei elettrici a batteria, c'e' un'altra iniziativa in Svizzera: Advanced Plastics Lighten Solar-Powered Manned Aircraft - 2008-07-16 10:20:00 - Design News (http://www.designnews.com/article/47075-Advanced_Plastics_Lighten_Solar_Powered_Manned_Air craft.php?nid=2328&rid=2908719)

Ciao
Mario

carest
05-09-2008, 12:19
esite anche il progetto di un aereo elettrico per fare il giro del mondo:
Solar Impulse: Around the world with a solar airplane, flying day and night without fuel and pollution. (http://www.solarimpulse.com/en/index.php)

saluti
carest

mariomaggi
19-11-2009, 07:53
Oggi fara' il primo volo questo aereo solare:
SOLAR IMPULSE - AROUND THE WORLD IN A SOLAR AIRPLANE (http://www.solarimpulse.com/sitv/pictures.php?lang=en)
Ciao
Mario

gymania
07-04-2010, 19:54
Oggi il primo volo ad alta quota, su (quasi) tutti i tg:

Primo volo storico per aereo solare - Tecnologia e Internet - ANSA.it (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/04/07/visualizza_new.html_1760604015.html)

Pace!
Gym

diezedi
27-05-2013, 20:03
E oggi :Solar Impulse, l'aereo solare, vola da San Francisco a New York - Tecnologia - GreenStyle (http://www.greenstyle.it/solar-impulse-laereo-solare-vola-da-san-francisco-a-new-york-17003.html)

experimentator
27-05-2013, 20:57
Ho già scritto in altra sede, oltre alla energia solare ed in abbinamento con essa si può sfruttare durante il volo dell'aereo l'attrito generato da tutta la struttura dell'aereo ( ali e fusoliera), generando corrente elettrica, che servirebbe a ricaricare le batterie o far funzionare dei motori elettrici.

Quindi l'autonomia di volo di un tale velivolo potrebbe aumentare secondo i miei calcoli di un 30% , secondo una stima pessimistica.
Questi tipi di velivoli elettrici , una volta superata la fase di decollo, potrebbero rendersi energeticamente autonomi.

Nel futuro ne vedremo delle belle.
Credo che questa è una assoluta novità che non mi accingo nemmeno a brevettare, ma la rendo open source come si dice. Chi lo volesse provare, ne possiamo discutere qui.

Saluti

riccardo urciuoli
27-05-2013, 22:32
come ti hanno già detto altri però questa sembra una riscoperta del moto perpetuo...

In ogni caso comincerei a sperimentare la tecnica su un veicolo terrestre... sai com'è, in aria se la teoria si dimostra errata...

gymania
27-05-2013, 23:22
si può sfruttare durante il volo dell'aereo l'attrito generato da tutta la struttura dell'aereo (ali e fusoliera)

Se intendi recupero attraverso freno aerodinamico beh, è una pessima idea!

Se si vuole recuperare qualcosa dalla inevitabile flessione delle ali ortogonalmente alla direzione di portanza, forse si può fare, ma l'efficienza del tutto è da dimostrare, dipende molto anche dal peso supplementare.
Probabilmente non ne vale la pena, altrimenti lo avrebbero già fatto.

Pace!
Gym

experimentator
28-05-2013, 03:36
Riccardo , certamente se saranno fatti degli esperimenti, non potranno essere fatti in volo, ma su alture a posto fermo sfruttando i venti e le correnti ascenzionali.
Ma comunue riguardo al moto perpetuo ti sbagli, non si tratta di moto perpetuo, me ne guarderei bene, considera solo l'energia del vento ricavabile dalle pale eoliche. In alta quota l'energia disponibile è immensa, basta solo saperla prendere. E' energia del sole rinnovabile, ciclica e continua.

Credo che piano piano vi convincerete che non è free energy.
Il fatto che nessuno ci abbia pensato non vuol dire niente.

BrightingEyes
28-05-2013, 15:33
Ma no, zagami. E' ovvio che non si tratta di moto perpetuo.
Il problema, come dice giustamente gymania, è che ogni tentativo di sfruttare l'attrito non farà che sottrarre energia cinetica all'aereomobile. Riducendone ovviamente la velocità.
Esistono delle miniturbine eoliche che vengono utilizzate anche sugli aerei di linea e che permettono di creare energia sfruttando il moto relativo dell'aria prodotto dalla velocità. Si chiamano RAT (Ram Air Turbine) e vengono, perlopiù, utilizzate come fonte di energia elettrica d'emergenza (http://www.ingaero.uniroma1.it/attachments/671_1300 IMPIANTI APU RAT 2013def.pdf)
La cosa può avere un senso appunto per emergenza o nel momento in cui l'aereo è in fase di discesa o picchiata (relativa!) dove il freno aereo che ne deriva è neutro o vantaggioso.
Non ha invece senso usare un'elica per spingere un aereo frenandolo contemporaneamente con un'altra elica che produce energia perchè il saldo energetico sarebbe sempre negativo. Solo in quest'ultimo caso infatti la proposta sarebbe una specie di "free energy" se funzionasse. Infatti non funziona! :bored:

diezedi
28-05-2013, 16:30
Ho già scritto in altra sede.... Vuoi dire qui,(+/- dal post 70)?http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14752030-batteria-ricarica-liquida-automatica-per-auto-elettrica-4.html

experimentator
28-05-2013, 17:46
No Eyes l'idea non è quella.
Avevo già visto una cosa simile in un documentario su un disastro aereo, e sapevo di questo sistema di recupero di energia in caduta libera che citi come esempio. Insomma quello che dici tu è una specie di recupero di energia in frenata come avviene per le auto elettriche.
Quello a cui mi riferisco io è qualcosa di più complesso ed articolato, che non utilizza solo una fonte di energia, ma diverse fonti.

Intanto trattandosi di una aereo a propulsione elettrica ha delle batterie di accumulo e quindi una riserva di energia, le fonti di energia esterna possono essere quella del sole con impianto FV, ed altre fonti di energia per esempio eolica simile a quella che hai citato oppure altre alternative.

E' un sistema un pò nuovo e complesso da descrivere che per il momento tralascio in quando non ho trovato calcoli precisi al riguardo.
La visione che ho io è quella di costruire un aereo ad autonomia illimitata, usando diverse fonti di energia.
Purtroppo io non ho molti fondi a disposizione e sono già impegnato in altri progetti (batteria liquida).

Gli Usa sono maestri in questo genere di cose e riescono a trovarei fondi per le ricerche, ma l'Italia purtroppo è un piccolo paese che non offre molto da questo punto di vista.
Già sappiamo che è possibile dotare l'aereo impianto FV , come è possibile il recupero di energia in discesa o in posizione stazionaria.
Comunque pensare non mi costa niente, ci penso un pò e poi ti dirò.

Nosferatu
10-10-2013, 08:38
Aggiorno questo vecchio thread per segnalare che la AgustaWestland ha di recente presentato il suo prototipo funzionante di convertiplano elettrico, battezzato "Project Zero".

Googlate un po' in giro: convertiplano elettrico agustawestland - Google Search (http://www.google.com/search?q=convertiplano+elettrico+agustawestland)