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Visualizza la versione completa : Quanta corrente Massima in-out per le mie Batterie?



Torcia
22-08-2008, 07:18
Saluto tutti gli amici del Forum.
Purtroppo, mi sono appassionato anche io al solare, sono circa 3 anni che mi documento sull'argomento, successivamente poi, un pò per volta ho realizzato un piccolo impianto ad isola, pannelli FV, regolatore di carica,batterie ed inverter.
Sono arrivato al punto che adesso vorrei sapere quanto posso chiedere alle mie batterie, senza che queste si danneggiano "troppo".
Per quanto riguarda questa sezione, l'ho girata un pò in lungo e largo, ho letto, anche più di una volta molti argomenti, alcune cose le ho capite, una parte sono dubbie, altre niente da fare.
Quindi, fatta questa premessa, vi chiedo di avere un pò di pazienza e gentilmente chi può, dare qualche consiglio. - Veniamo al punto - .
Purtroppo non posso fare a meno di nominare il costruttore e il tipo di batteria, immagino sia condizione indispensabile per formulare una corretta risposta.
Vorrei conoscere per una Batteria Auto (credo sia classificata come avviamento) da 100ah - 760A(EN) della Ursus, quali sarebbero, secondo voi, le correnti massime ammissibili di carica e di scarica (alla temperatura di 20°C) e diciamo, che la batteria, dovrà avere una aspettativa di vita di almeno 4 anni. Preciso, che purtroppo avendo a disposizione un budget limitato, non potevo permettermi batterie stazionarie specifiche professionali.
Ringrazio in anticipo tutti quelli che risponderanno. Saluti Torcia
p.s. il dato che segue non penso sia necessario, comunque, la tensione nominale dell'impianto ad isola è 24vdc (sono n°2 batterie collegate in serie)

Torcia
22-08-2008, 08:11
Bene, fatta la domanda proverò a rispondermi, sperando di avere capito qualcosa.

1) Valore Massimo della Corrente, processo di carica della batteria.
Dal web ho trovato scritto, per questo tipo di batteria quanto segue :
La corrente di carica non deve superare 1/10 della capacità in Ah.
Se questa valutazione è corretta, allora sarebbe 100ah / 10 = 10 ampere
Risposta : 10 ampere
di conseguenza immagino:
da 10,1A in sù,non và bene, da 9,9A in giù và bene

2) Valore Massimo della Corrente, processo di scarica della batteria.
Bene, adesso avessi una tabella che mi dice la variazione della capacità della batteria "Ah" in funzione della velocità di scarica (a 20°C), forse ci potrei provare.
Mi piacerebbe azzardare C/10 , vale a dire 10 ore, ma non credo vada bene, sicuramente non sarebbero più 100ah.
20 ore, forse anche questo non và bene, batteria economica poco performante.
25 ore, proviamo, spero che poi durano almeno 4 anni.
Calcoliamo: 100ah/25ore = 4ampere

Conclusione e valutazioni:
Ma quanto potenza realizzo con 4ampere? che dispositivi ci posso collegare?
Vi ricordo che la tensione nominale dell'impianto è 24vdc, quindi, utilizzando la famosa formula P=VxI farei -> P=24x4=96watt ... mah... forse mi sono sbagliato?
ma non ci accendo neanche una lampadina da 100watt !!! e io che già pensavo di farmi una bella piattata di patatine fritte con la mia friggitrice da 2000watt ...beh ... vorrà dire che per questa volta mi farò un bel piatto di insalata..eheh..
Saluti a tutti e grazie. Torcia

gattmes
26-08-2008, 09:23
pure io ho cercato un poco infi delle bat indicate (quella marca/modello!) con scarsi risultati...
quanto da te postato rientra anche in quanto scritto nelle FAQ... a cui potrei aggiungere:

Corrente di ricarica-
non è che se superi i 10A detona..... semplicemente avrai maggior stress che si traduce in una probabile riduzione di vita della bat... inoltre potrebbe/dovrebbe ulteriormente diminuire il "rendimento" (serve + energia x ricaricare lo stesso quantitativo...)

Per esperienza (non su quella marca...ma su qualcosa di "equivalente"...) ti posso dire che "sberle" di decine di A (anche 30-40) temporanee non hanno dato effetti negativi in diversi anni di vita (anzi... oserei scrivere l'oppostao... mahh) sul mio sistema (mini-ibrido) di recupero d'energia
che trovi nella sez. risparmio energetico/fuori casa

Corrente di scarica/tempi/capacità-
..usa pure 20h e non i 25...... è lo standar per "uso auto"...
Se la bat non rispecchia i dati di targa... o c'è scritto chiaramente che sono definiti in altro standard/applicazione... o non sono veritieri (e qui, secondo le "nostre" regole europee...)
Per la riduzione di capacità leggi fra le rige delle FAQ: ci sono dei dati che non sono poi così casuali... e che puoi certamente estrapolare (per es. se scarichi in 5h considera un 15% in meno...se lo fai in 1h considera intorno a un 40%, ecc.).
In mancanza d'altro sono sicuramente i più attendibili!

Torcia
26-08-2008, 14:55
Grazie 1000 gattmes per la tua risposta. Quello che ho capito fino ad ora dalle tue indicazione quindi diciamo che si può prendere come dato di riferimento. Le batterie per auto che ho visto io in genere non riportano dati sulla scarica, se invece andiamo un pò più sul professionale, tipo AGM e GEL allora si riescono a trovare anche questi dati, C/5, C/10, C/20 etc... con le variazioni di capacità corrispondenti. Quindi consideriamo un C/20 (come avevi già detto). Una annotazione. Quello che "pecca", secondo me, in molte risposte di questo forum, sono un pò più di calcoli ed esempi di dimensionamento delle batterie, cavi, regolatori, etc.. in modo che chi entra nel forum e ha poco conoscenza si possa fare un'idea e capisca "al volo" senza doverci pensare troppo a cosa và incontro e che se vuole fare 2000watt da una batteria, di batterie ce ne vogliono "tante".
Quindi, rifacendo due conti, se si compra una batteria per auto, C/20ore e C=100ah -> 100ah/20ore=5ampere -> tensione nominale dell'impianto solare ad isola 24volt (cioè sono 2 batterie da 100ah collegate in serie), la potenza disponibile quindi, se si vuole che le batterie durano almeno 4anni viene 24volt x 5ampere = 120watt . Abbiamo usato 2 batterie da 100ah. Il valore poi aumenta in modo proporzionale, che vuole dire? che se voglio avere 1200watt a disposizione di batterie ce ne vogliono 20 (ho reso l'idea) e con questa potenza una friggitrice da 2000watt non ci si accende ancora. Guardate che 20 batterie, e sono tante, per fare solo 1200watt, provate a metterle in una stanza, fate poi due conti in soldini, se 1batteria 100ah costa 100euro -> 100x20=2000euro, non sono pochi. L'alternativa, che è la conclusione a cui sono giunto anche io, è quella di avere batterie migliori specifiche con valore C/10ore in modo che si possono avere potenze più elevate, ad esempio, il 1200watt raddoppierebbe a 2400watt , ecco che adesso con questa potenza ci si possono mandare tanti belli oggettini. Ho reso l'idea. Saluti a tutti. a disposizione. Torcia

Torcia
27-08-2008, 21:06
Alla luce di quanto appreso dal Forum, quindi, quello che fino a poco tempo fà, pensavo del mio impianto ad isola, credendo fosse correttamente dimensionato, dal lato Batterie, risulta in realtà essere sottodimensionato. (prelievo di 83,333333ampere per realizzare 2000watt) 83,33333x24=2000
Disponendo allo stato attuale di 500ah (n°10 batterie da 100ah) la corrente max prelevabile, se vogliamo mantenere l'integrità delle batterie (la spesa per l'acquisto delle batterie dobbiamo recuperarla, più durano,meglio è) sarebbe di 500/20=25A poi moltiplicando per la tensione nominale 24vdc -> 25x24=600watt ,, acc...sono pochini
Quindi, ho capito che quando faccio le patatine fritte, consumando 2000watt , stresso le mie batterie con un valore non di C/20 ma con un C/6 . Proviamo !!! 500ah/6ore=83,33333ampere poi moltiplicando per la tensione nominale 24vdc -> 83,33333x24=2000watt ed ecco quà servite le patatine fritte, con l'impianto solare fv ad isola, quanto poi dureranno le batterie ??? boh,,, speriamo tanto lo stesso (segue foto locale batterie)

gattmes
28-08-2008, 09:43
as'peta.. 'peta.. 'peta!
Se prendi un catalogo "uso" auto (per es dal sito di bosch, Fiamm, ecc... vedi esempio quello postato da leonx qui:
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-e-ibridi/14709748-saxo-elettrica-e-batterie-k-o.html#post118865473 ) vedrai che c'è scritto 20h o 20 ore!
Il problema è che non c'è ad altri valori, come da te sottolineato... ma come detto prima ...se prendi quei miei numeri...


..se si vuole che le batterie durano almeno 4anni..
questo dove è scritto/dove l'hai visto???
il discorso di "tirare" una corrente C/20 (ovvero data una bat 100Ah ->.... /20h ......= 5A...) è per avere il dato di "durata" dello standar e quindi del catalogo/costruttore.. "durata" si ma.. di erogazione di energia! ..Ovvero tempi si scarica (insomma x quanto tempo ti fornisce quella corrente prima di scaricarsi)...
Quindi da una bat 100Ah puoi benissimo tirare C/10... ma anche C/5... e anche C/2..
Semplicemente devi ricordarti che la batteria è come se diventasse più piccola (nell'esempio il 100Ah diventerà probabilmente intornoa 85Ah con C/5, ecc.)!
Ovviamente più solleciti la batteria (in special modo "come carica", più che "come scarica"..) più riduci la sua durata intesa come vita... ma non è che se la usi a C/100000 (1mA) la batteria dura decenni!!!!!!

Alla fine usare una caterba di bat da sostituire comunque dopo diversi anni costa lo stesso che sostituirne un numero più limitato più frequentemente (se vuoi prova a lasciare una bat auto nuova inutilizzata -eccetto cariche periodiche- .. e vediamo poi tra 10 anni come va....)

Quindi è chiaro che Re Salomone insegna anche qua..

Torcia
31-08-2008, 18:49
Grazie di nuovo gattmes, per il tuo intervento. Ora ne so' un pò di più sulle Batterie. Quello che mi ha sempre preoccupato e di cui non ero sicuro è sempre stata la scarica delle Batterie. Per la carica non ci dovrebbero essere problemi, il mio regolatore di carica (Tarom 245) ho visto che invia sempre tutta la corrente dell'impianto FV che al massimo raggiunge i 34A alle batterie, quando sono scariche, e quindi 34/5= 6,5A max (si era detto che 10A sono il massimo per la carica). Per la scarica a questo punto ho capito che posso osare anche un pò di più, devo solo fare i conti con la riduzione di capacità. Allora ho già sperimentato, la friggitrice che assorbe 2000watt mi basta resti accesa 20 minuti circa per fare quello che mi serve, e quando sono le batterie cariche e magari l'impianto FV contribuisce con 30A ce la faccio alla grande. Saluti a tutti gli amici del forum. Torcia

gattmes
01-09-2008, 09:28
..unica ulteriore avvertenza: non dimenticarti dei vari "rendimenti".. ovvero se trasformi 24Vdc in 220-230Vac con un convertitore.. questo avrà un suo rendimento (che se è dato per es. come 90%... significa che per fare 100 in uscita in ingresso ne richede di più ...100/0,90......)... e che, di norma, questo peggiora all'aumentare della corrente (soprattutto primaria) in gioco (occhio che su ad es. un conv. di 2kW...non sia definito, come il "trucchetto" sulle bat, ... 95%... si ma con 1mA!.. o 50W... o...).... ed inoltre non sottovalutare il.... rendimento del cablaggio!
Lato bat infatti è un attimo mangiarsi potenza con i cavi, visto le correnti... inoltre una ulteriore caduta "presenta" ancor più bassa tensione in ingresso al convertitore.. ed essendo un oggetto cha lavora a potenza dipendente dall'uscita (Vout fissa, carico fisso = Pout fissa.. e circa Pin altrettanto)... scendendo la tensione.. la corrente cosa fa? (->autorispondersi..)
Questo introduce anche il ragionamento che a bat più scariche... il rendimento ulteriormente...(auto...)...
..invece in presenza del contributo del pannello.... (auto...)...

pippo_pippo_63
02-09-2008, 16:31
porca miseria quanto sono ignorante.... cmq provo a fare una domanda penso semplice per voi ma per me difficile.
io ho bisogno di una batteria da 250/300 ah 48V, conosco le formuline per collegamento parallelo o in serie e fin qui va tutto bene.
Il mio problema arriva quando , dopo aver collegato un tot di batterie, ad esempio 9 batterie da 12V 90Ah in parallelo 3 a 3, per ottenere l'amperaggio voluto, devo collegarle in serie..... qual'è il + e quale il - dopo che li ho collegati insieme? e dopo questo collegamento, come posso ricollegarle (sempre sia possibile) in serie per arrivare ai 48V? in elettricita' non sono una cima e penso si veda...qualcuno mi puo' aiutare? grazie

Torcia
02-09-2008, 21:39
Ciao pippo_pippo_63. In questa sezione, Pile e Batterie, c'è una evidenziata redatta da gattmes che spiega tante belle cose sulle batterie. La batteria ha una tensione nominale di 12V (volt). Per arrivare a 48V come chiedi, basta fare 48/12=4 numero delle batterie, che ti occorrono per fare una serie ed arrivare alla tensione di 48V. La batteria ha due attacchi, che sono contraddistinti da segno + (più) e dal segno - (meno). Per fare una serie basta collegare il + di una batteria al - dell'altra batteria (non collegare + con + oppure - con - ). Facendo una serie la capacità ah non aumenta ma resta quella indicata sulle batterie. N.B. COLLEGARE SEMPRE BATTERIE UGUALI per fare una serie. Importante controllare con un TESTER che le batterie quando le colleghi tra loro, si trovano alla stessa tensione, all'incirca, altrimenti si verificano dei forti passaggi di corrente dalla batteria più carica verso la batteria meno carica. Vedrai che collegando 4batterie come ti ho detto + con - alla fine non ti puoi sbagliare, ti resteranno liberi il + della 1a batteria, ed il - della 4a batteria. Per fare 300ah ad una tensione di 48V ti servono 12 batterie da 100ah (4+4+4) . Successivamente, le 3 serie da 4 batterie, le devi collegare in parallelo tra loro (tutti e 3 i + da una parte, tutti e 3 i - da un'altra parte).

pippo_pippo_63
02-09-2008, 22:02
era cosi semplice....grazie milla torcia, ora ho capito.