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Visualizza la versione completa : Calcolo Condensatori C-2c



MUM08
18-09-2008, 12:04
Ciao a tutti vorrei un consiglio su la scelta dei condensatori per trasformare un motore asincrono in generatore ,
dati motore sono KW4 230V 14.5A 380V 8.3A RPM1420 cosf. 0.82 Hz50/60
i condensati calcolati da me sono C 100microfarad 2C 200microfarad
Ho fatto girare il motore a 1461rpm in uscita ho 253.4V 47.5Hz con un carico resistivo di 9.6A ma il motore si surriscalda è normale ?
grazie per la vostra attenzione MUM08

sandroturbine
18-09-2008, 20:05
Controlla gli assorbimenti ai capi del motore .
Usa U -V come uscita con in parallelo C ,se il motore gira in senso orario 2C va messo su V-W se gira antiorario metti il C-2C tra U-W altrimenti la somma vettoriale delle correnti ti sovraccarica una fase surriscaldand il motore. se è un 4KW se è di buona qualità puoi arrivare a 3 Kw resistivi in uscita . Lo sbilanciamento delle fasi deve mantenersi entro 2-3 A . i condensatori sono perfetti.
Ciao .

MUM08
18-09-2008, 22:49
Ti ringrazio della risposta domani provo a misurare gli assorbimenti delle fasi in uscita dal motore,un altra cosa ti voglio chiedere cosa vuol dire e che risci si corre se la turbina va in fuga. Sono un novello ma interressato a questo settore
Grazie

buran001
19-09-2008, 01:12
Ciao,mitico Sandro sempre preciso!
La turbina va in fuga quando avviene un distacco tempestivo del carico elettrico sull'alternatore,praticamente gira libera senza alcuno sforzo andando fuori giri,le cause possono essere diverse,dall'usura eccessiva dei cuscinetti fino alla rottura,dalla rottura dell moltiplicatore di giri (meccanico) o delle cinghie di trasmissione,all alternatore stesso ! Ovviamente ai capi dell'alternatore si avrà una tensione e frequenza altissime,con il conseguente danneggiamento di eventuali carichi allacciati di colpo (a turbina fuori giri)

Una cosa che fa ovviare a questo inconveniente é il sitema di controllo di giri della turbina,che puo' essere meccanico o elettronico o un misto tra i due,praticamente uno agisce sulla portata dell'acqua e l'altro inserisce un carico elettrico(zavorra elettrica)in modo lineare al diminuire o al distacco del carico elettrico d'utenza,mantenendo l'alternatore sempre sotto carico costante.Gli asincroni patiscono meno in caso di fuga.

Io ad esempio ho inserito delle sicurezze(soglie) aggiuntive,superate certe soglie o scatto protezione alternatore in automatico "ciude" l'acqua alla turbina,é tra virgolette perchè nel mio caso non ho una valvola di macchina(per una questione di risparmio)ma si aziona l'apertura dello scarico di fondo della vasca di carico,bypassando l'acqua della turbibna! (e pulendo contemporaneamente la vasca:))
Ciao

MUM08
19-09-2008, 21:40
Grazie a tutti per i consigli ma avrei altre domande ,ho fatto la prova consigliata da sandroturbine2 la differenza tra le due fasi del carico è circa 0,3A ho capito corettamente ,poi ho fatto una seconda prova ho portato il generatore ha regime e collegato un motore trifase 230v 3KW ma la tensione è caduta dopo pochi secondi perchè?pretendo troppo?premetto il generatore e i condensatori sono come sopra descritti ,il calcolo dei condensatori e sempre uguale anche per trifase 230/380v se cosi non fosse mi mandate la formula e schema di collegamento
grazie ancora e tanta energia MOM08

buran001
19-09-2008, 23:17
Ciao,ti spiegherà meglio Sandro...
Se leggevi alcuni post precedenti al tuo,avresti capito che gli alternatori asincroni funzionanti in isola auto eccitati esternamente mediante condensatori,soffrono dei carichi prevalentemente induttivi,come altri motori !
Pertanto se il tuo alternatore asincrono fornisce 3 kw,(dipende anche dalla forza motriceche lo trascina)non potrà mai alimentare un altro motore da 3kw,ma 3kw di lampadine o stufe si!
é normale quello che ti é capitato e ti capiterebbe anche col sitema 3C trifase!
Comunque per una potenza di 3kw non ti conviene andare in trifase!
Ciao
P.S. da cosa viene trascinato l'alternatore?
P.P.S. ATTENZIONE a quello che fai,generando in isola con neutro isolato da terra,NESSUN differenziale (alias salvavita) scatterebbe !!!:preoccupato:

sandroturbine
20-09-2008, 17:53
Ciao ,
La tensione è caduta perchè la potenza reattiva ,che normalmente viene usata per eccitare l'asincrono , è stata assorbita tutta dal motore da 3 KW . Mi spiego meglio :
La potenza reattiva " generata " dai condensatori che serve per eccitare il tuo asincrono vale circa 5 Kvar . Un motore da 3 Kw messo in funzione a vuoto assorbe una potenza complessiva di circa 2 KVA Di questi 2 Kw solo 170 W sono la potenza attiva ,cioè quella che realmente compie lavoro facendo ruotare il motore , il resto è tutta potenza reattiva "consumata " che nella somma vettoriale delle correnti totali viene sottratta a quella dei condensatori .Risultato : il generatore asincrono si diseccita.
Rimedio : Installare sul motore dei condensatori che producono almeno 2 Kvar cioè almeno 3x 40 uF (sempre a 230 V)
ciao.

ariel72it
23-10-2008, 18:52
salve
chiedo lumi su come sia meglio impostare la produzione di tensione a 380V
ho solo la monofase a casa 3 Kw, ma ho parecchia attrezzatura che monta motori trifasi.
Vorrei sapere se recuperando un motore asincrono e sincrono come utilizzari in isola con condensatori o in rete e come collegarli.
Li attaccherei ha una presa di forza n° 540/750 di un trattore da 80 cv.

Chiedo lumi perche ho visto in vendita generatori sincrono con attacco cardanico 3000 giri ma hanno il dislpay al led che indica la frequenza / tensione e corrente. mi hanno detto che hanno la regolazione a della corrente di eccitazione a compound
( trasformatore ? ) e costano 1500/2000 € per 15 Kwa
Se trovo i motori riesco a generare 380 V con possibilita di variare il carico come se fossi in rete con qualche regolatore economico di corrente o non devo variare il carico ?

grazie e scusate se sono stato un po lungo nella descrizione.

l'applicazione non è da idroelettrico ma come motore primo non ho ne la turbina ne l'acqua.


grazie

udos3
23-10-2008, 19:07
ciao
se la tua attrezzatura singola non e piu di 3 KVA , un autotrasformatore 220/400 e un inverter da 3 KVA , sono la miglior soluzione

ariel72it
23-10-2008, 19:20
si . sapevo della possibilità dell' inveter ma da 3kw costicchia . e poi di motori da15 / 20 kw asincroni li trovo facilmente (sono a 2 poli), se sale lapotenza richiesta devo cambiare inveter,
ho gia un generatore kawasaki da 5.5kw benzina ma solo mono, per quando salta la corrente e volevo stare tranquillo con 15 kw a 380 per tutte le esigenze

grazie

sandroturbine
23-10-2008, 19:39
ciao udos,ciao ariel,

Come abbiamo più volte detto usare un asincrono nel tuo caso è tempo e denaro perso. Se ti serve una volta all'anno , lascia perdere , se invece ti serve molto e per motori trifasi, compra un generatore come ti hanno consigliato .
Ciao.

ariel72it
23-10-2008, 19:44
X sandroturbine2

grazie per i consigli domani ti dico cosa trovo.


ciao anche a udos3

ariel72it
02-11-2008, 14:37
casa posso fare

chiedo consigli

ho trovato questa linea coassile dismessa di motori / generatori che alimenta un motore di una pialla per ferro. Moto rettilineo alternato a velocita diverse per andata (lavoro) e ritorno (scarico)

la linea è cosi composta come caricata da foto su un solo asse

ariel72it
02-11-2008, 14:40
il tutto serve per questo motore sulla pialla

ariel72it
02-11-2008, 14:42
ho anche la possibilita di recuperare un gruppo di rifasamento non automatico della ducati con levetta manuale x cosfi.
puo andare per gestire le armoniche dell' asincrono. ho manca qualcosa??????

ariel72it
05-11-2008, 19:51
ciao udos,ciao ariel,

Come abbiamo più volte detto usare un asincrono nel tuo caso è tempo e denaro perso. Se ti serve una volta all'anno , lascia perdere , se invece ti serve molto e per motori trifasi, compra un generatore come ti hanno consigliato .
Ciao.

cosa faccio

prendo un asincrono e gli cambio la ruota polare