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Visualizza la versione completa : Dimensione dell catodo(-)?



GabriChan
09-10-2008, 20:49
Ciao a tutti. :bye1:
Volevo fare una dimanda, ovvero quanto è grande il campo negativo sul catodo?
Mi spiego meglio, sto facendo delle prove, con questa configurazione:
Un piccolo recipiente di vetro, riempito con acido muriatico (H2O + HCL al 10%). Come anodo una barretina di acciaio inix,e come catodo stò facendo varie prove, con una vite inox m8 non si innesca e assorbe un sacco di A. Invece con un filo sottilissimo di reme diametro 0,1 mm si accende con 30V e circa 100,200 mA e non si consuma. :spettacolo:

Ciao e grazie.

Quantum Leap
10-10-2008, 11:43
Ciao Gabrichan,

innanzitutto ti esorto a NON impiegare HCl o altri composti di Cloro nei tuoi test in quanto avrai generazione di cloro all'anodo che è ALTAMENTE TOSSICO PER INALAZIONE E PER GLI OCCHI.

Usa carbonati o bicarbonati, ma non usare composti di cloro. Anche il bicarbonato di sodio che vendono nei negozi di alimenti è ottimo, atossico e sicuro.

Per quanto riguarda l'innesco del plasma ci sono dei requisiti da rispettare:
- tensione
- temperatura soluzione
- geometria degli elettrodi
- concentrazione della soluzione.

Se vuoi innescare il plasma riscalda la soluzione a una temperatura > di 70°C. Fai in modo che la superficie del catodo (-) sia pari a circa 1/6 di quella dell'anodo (+). Se usi il bicarbonato di sodio del supermercato impiega per le tue soluzioni una concentrazione 0,5 M (42 grammi per ogni litro d'acqua).
La tensione di alimentazione deve essere almeno di 200 V.

Fammi sapere e NON usare composti di cloro o solfati vari, MI RACCOMANDO.

;)

GabriChan
10-10-2008, 18:54
Ciao Quantum Leap grazie per la risposta.

HAI ASSOLUTAMENTE RAGIONE PER HCL.

Ti posso garantire che no sono cosi sprovveduto in fatti il recipiete era coperto e filtrato.
Ho provato con percentuali diverse e ho notato che anche allungando 4 volte l'acido il plasma si forma e la quantità di HCL nella soluzione è veramete bassa 2,5%.
Il plasma si forma a temperatura ambiente, è di colore azzurro viola, la tensione è di 30VDC, la corrente è di Circa 200,300mA e non fa bolle e quindi cloro, Il rapporto tra Anodo e Catodo e circa 2/300
Aggiungendo dell'ossido di titanio il colore dell plasma diventa rossiccio incandesciente, si formano dei cristalli di titanio sull'anodo acrescendolo.
La temperatura aumenta in modo esponenziale e comincia a bollire l'acqua. E' li che puzza di cloro.
Ti posso garantire che sono allergico al cloro in fatti in piscina mi fà stare male. :)

La cosa che non capisco è se il plasma si innesca a causa dell'idrogeno dell'HCL. Perche ho provato anche con il bicarbonato di sodio ma alle stesse condizioni non si innesca.

Ciao e grazie

GabriChan
10-10-2008, 20:39
Ha! dimenticavo includo foto.
1977

1978

La prima senza ossido di titanio
la secona con
Ciao.

Quantum Leap
13-10-2008, 18:25
La cosa che non capisco è se il plasma si innesca a causa dell'idrogeno dell'HCL. Perche ho provato anche con il bicarbonato di sodio ma alle stesse condizioni non si innesca.


Il plasma si innesca quando attorno al catodo, a causa dell'idrogeno gassoso che si forma e a causa della piccola dimensione dello stesso catodo, si determina un 'affollamento' di ioni. Tale affollamento di ioni H+, posti ad una certa distanza dal catodo (distanza fissata proprio dalla presenza del gas), forma una sorta di armatura positiva di un condensatore sul quale però, a un certo punto, si buca il dielettrico. Lo scoccare della prima scintilla innesca un meccanismo a catena che scatena il plasma.

Le caratteristiche del plasma dipendono dalla tensione (campo elettrico), dalla temperatura e dal tipo di soluto introdotto. Il bicarbonato di sodio (nome corretto del Na2CO3 oppure nome vecchio, attualmente ancora impiegato erroneamente per indicare l'NaHCO3 = carbonato acido di sodio) dà un plasma rosso arancio che puoi innescare solo se rispetti le giuste condizioni di innesco.

GabriChan
13-10-2008, 19:07
Ciao Quantum Leap grazie mille per la risposta.

Ma il dubbio mi rimane, perchè la soluzione acida innesca cosi facilmente il plasma mentre quella basica no? L'acido tartarico funziona?
Se per assurdo si potessero confinare gli ioni H+ si riuscirebbe a ottenere lo stesso risultato?

Ciao e Grazie.

betelgeuse
13-10-2008, 20:51
Ciao Quantum Leap grazie mille per la risposta.

Ma il dubbio mi rimane, perchè la soluzione acida innesca cosi facilmente il plasma mentre quella basica no? L'acido tartarico funziona?
Se per assurdo si potessero confinare gli ioni H+ si riuscirebbe a ottenere lo stesso risultato?

Ciao e Grazie.
Hai provato ad aumentare moltissimo la concentrazione dell' HCl mantenendo inalterate le altre condizioni? magari si innesca più facilmente a minor voltaggio!

GabriChan
14-10-2008, 07:54
Ciao

No il plasma si accende molto facilmente con HCL ,probabilmente a causa dell' abbondanza di H+, ma come dice Quantum Leap è meglio non usarlo perchè genera CL2 e non e bello da respirare. Quello che mi interessave capire era se il campo magnetico del catodo aumentando la concentrazioni degli ioni H+ al puno tale da farli fondere era assimilabile alla f&P che usa la struttura cristallina del Pd per far fondere l'idrogeno.
Ciao.

carrara_54031
19-11-2008, 17:23
io proverei a mettere ossido di deuterio al posto dell' acqua, un etto costa circa100 euro e non è la fine del mondo, se hanno da esserci reazioni nucleari è meglio facilitarle con l' impiego del deuterio anziche dell' idrogeno e poi riproverei con l' idrossido di litio che essendo estremamente solubile vti può dare tutta la conducibilità che vuoi.
chissà che la rerazione di f&P a frddo sul Palladio non possa avvenire anche a caldo sul tungsteno.
tutti i metalli più o meno assorbono H o Deuterio e quindi nel loro cristallo ci potrebbero essere le condizioni di concentrazione necessarie per endere molto più probabile la reazione.
anche il litio può giocare un ruolo molto importante...... , anch' esso può essere adsorbito dal cristallo metallico ed allora il gioco diventa più facile.
ciao

GabriChan
19-11-2008, 20:42
Ciao carrara4503 grazie per la risposta. Sai per caso dove si possono reperire queste sostanze chimiche.
Il mio dubbio sulla dimensione del catodo è comunque che se si usa un catodo di una certa dimensione questo fonde.
Invece usando un catodo di diametro molto piccolo questo non fonde, probabilmente perchè il campo magnetico che si forma polarizzando l'acqua arriva a una densità molto alta al di fuori del conduttore del catodo innescando il plasma allesterno.

Ciao e grazie.

carrara_54031
19-11-2008, 22:26
per trasformare il mercurio in oro occorre tenere presente la loro collocazione nella tavola degli elementi e si vede subito che il mercurio ha un proptone più dell' oro.
poichè togliere un protone dal nucleo è un ' impresa praticamemte e forse anche teoricamente impossibile, occorre cercare un' altra strada.
se invece di togliere un protone gliene mettiamo uno in più con un adeguato bombardamento, il mercurio viene ad avere 2 protoni in più e sicuramente per effetto del bombardamento è diventato radioattivo è verosiomile che voglia dimagrire un po' levandosi un po' di grasso di torno ( leggi un nucleo di elio che è composto di due protoni e vdue neutroni, radiazione ALFA).
emettendo una particella ALFA diventa oro.
e il gioco è fatto.
per infilare un proptone nel nucleo è più facile se si fa accompagnare il protone da un neutrone ( un protone piu un neutrone è un nucleo di idrogeno pesante alias Deuterio), ecco perchè viene consigliato l' impiego dell' acqua pesante invece di quella normale. tale cosa probabilmente era eseguita dagli antichi alchimisti riuscivano in parte ad ottenere l' acqua pesante facendo distillare l' acqua migliaia di volte arrivando ad una maggiore concentrazione di deuterio, poi probabilmente l' aggiunta di qualche metallo poteva realizzare una micropila locale che forniva la FEM necessaria a ridurre il deuterio e farlo adsorbire dal cristallo del metallo.
chissà!!!!

GabriChan
20-11-2008, 09:05
Ciao Carrara_54031 grazie della risposta e delle idee, considerato che ho trovato una certa dificoltà a trovare su internet queste sostanza e i prezzi. Ti spiego meglio cosa vorrei ruscire a fare: usando matriali di uso comune, acqua, vetro, acciaio, ecc riuscire a costruire un 'reattore' che avesse un rendimento decente e divulgarne il progetto e incentivarne la costruzione.

carrara_54031
20-11-2008, 12:01
anchio un giorno ho provato a mettere l' acqua al posto della benzina, ma la macchina si è fermata, morale: non si possono usare i materiali che si vuole pef ottenere una certa ciosa, ci vuole proprio quello che prescrive la ricetta,

GabriChan
20-11-2008, 13:08
Ciao, é vero, se metti dell'acqua nel motore a benzina non andrà mai, ma se metti dell'acqua in un motore ad acqua questo va! il problema è costruire il motore ad acqua! :) Comunque le informazioni che stò cercando di trovare sono: principio e calcolo dei campi, ovvero se metto 2 elettrodi nell'acqua questa come si compora? è vero si scinde in ossigeno e idrigeno, ma in che punto, gli ioni come si comportano? stò cercano da un pò ma non ho ancora trovato niente. Ciao

carrara_54031
20-11-2008, 13:22
allora idrogeno o deuterio vanno al catodo, gli anioni vanno all' anodo.
l' adsorbimento dell' idrogeno sul tunfsteno avviene meglio a bassa temperatura, ma in tal caso la reazione non serve a niente, allora occorre aumentare la quantità di ioni in gioco e questo lo possiamo fare aumentando la corrente, ma meglio se forniamo agli idrogeni qualcosa di più semplice da utilizzare per fare avvenire la reazione, es litio che si comporta come l' idrogeno e il deuterio, esso viene adsorbito dai metalli e per di più dato il gran numero di neutroni che ha a disposizione, pur essendo un metallo leggero, ha più probabilità di reagire con l' idrogeno o il deuterio per una fusione nucleare a confinamento cristallino, la maggiore massa sia del litio che del deuterio ne rallenta la velocità e ne aumenta la sezione d' urto per cui la reazione è molto più probabile, attenzione perchè in essa è verosimile l' emissione di neutroni che in questo caso non verrebbero molto schermati dall' acqua pesante, occorrerebbe un secondo contenitore esterno con acqua normale di protezione, almeno!!!!

la reazione dovrebbe essere : D +Li = 2 He + n (neutrone)

io quindi userei una soluzione di idrossido di litio in acqua pesante ottenuta sciogliendo litio metallico, con grande attenzione e poco per volta perchè esplode e poi forma una soluzione caustica che può corrodere le mani o sciogliere gli occhi ATTENZIONE DAVVERO.
fare cl litio metallico è molto pericoloso, piccole quantità si possono comprare conservate sotto petrolio , magari si fanno ossidare all' aria e poi si mettono nell' acqua pesante.
ciao e buon lavoro, se proprio volete cimentarvi in quest' impresa.

GabriChan
20-11-2008, 16:02
Ciao carrara54031, non cedo che la rezione sia cosi ,se guardi il lavoro del dt.Arata il sistema produce He4 senza emissione di neutroni.
Quindi non dovrebbe essere pericoloso.
E poi ci tengo agli occhi e quindi continuo con la buon vecchia e 'innoqua' acqua leggera.
Quello che cerco è un pò piu teorico cioè: Considerando un campo elettromagnetico omogeneo formato di due elettrodi immersi in acqua pura, quali sono i livelli (ev,Kev,Mev) tali da rompere la molecola, (1,27 eV?) spostare gli ioni+ verso il catodo e ione- verso l'anodo e arrivare a una densità degli H+ tale da farli fondere abbattendo la bariera e producendo 2He2.

Ciao ancora e grazie.