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gilgamesh
22-10-2008, 01:04
Salve a tutti,
premetto che sono a digiuno di geotermia, ma come imprenditore sento il bisogno di introdurmi nella vostra sezione per un quesito che mi sto ponendo.

Certamente avrete saputo dell'impianto della Soultz,
[url=http://www.geothermie-soultz.fr/]GEIE - Le programme G

dove hanno "piantato" un paio di tubi alla profondità di 5 km e ricavato tanto bel calore gratis, per fare elettricità.

La domanda è questa:
questa tecnologia è disponibile sul mercato? qualcuno può vendere questo tipo di impianti?
quanto può costare una trivellazione di 5 km?
insomma, a livello di investimento: è fattibile?

grazie,
Gu.

gilgamesh
22-10-2008, 01:13
sempre io, sembra che non riesca a scrivere un post completo.

dunque, il sito è
GEIE - Le programme G鯴hermie SOULTZ (http://www.geothermie-soultz.fr)

e dicevo (non so se ricomparirà quello che avevo scritto) che hanno piantato due tubi alla profondità di 5 km e ottenuto tanto buon calore gratis, per farci elettricità.

Domandavo se questa tecnologia è disponibile, se qualche ditta vende impianti di questo genere.
E quanto può costare una trivellazione di 5 km?
A livello di investimento privato, potrebbe essere fattibile e conveniente un impianto di questo genere?

grazie,
Gu.

FabioSRT08
19-12-2008, 21:38
Ciao gilgamesh,
sono uno studente dell'Università del Salento e nella mia tesi sto sviluppando il progetto per un "ipotetico" impianto geotermico con sonde di iniezione e di produzione calate fino a 5000m; data l'esperienza che hanno fatto in Francia ed in altre nazioni ti posso assicurare che oramai la tecniologia esiste per raggiungere i 5km di profondità, la più profonda trivellazione (anche se per scopi petroliferi) ha superato i 12 km quindi anche la resistenza alle sollecitazioni meccaniche e termiche delle nuove teste trivellatrici è migliorata notevolmente. Certo, è senza dubbio dispendioso, dato che i costi per poter trivellare vanno dai 50 agli 80€/m...poi ci devi mettere la sonda e devi scegliere bene il materiale, calcolando che preferisci una buona conduzione termica nel pozzo di iniezione e un'isolamento termico in quello di produzione...poi dell'acqua calda sporchissima che te ne fai? la devi mettere in degli scambiatori che possono sia fornire calore per il teleriscaldamento sia essere collegati ad uno scambiatore ORC (Organic Rankine Cycle) per la produzione dell'energia elettrica...ma non trascurerei il fatto che un ORC ha un costo superiore al milione di euro...per maggiori informazioni ti consiglio:
Turboden (http://www.turboden.it) (è un'azienda che produce questi impianti ed ha sede a Brescia).
Complessivamente non costa meno di 4-5 milioni di euro...mi sa che bisogna iniziare a fare un pò di economia per recuperare tutti quei soldi...:)
Buona fortuna, ciao ciao

savinobasta
20-12-2008, 00:00
50/80€/m... fino a 150-200 m... poi i costi salgono esponenzialmente con la profondità

Savino Basta

Roby
20-12-2008, 10:42
Poi anche le sonde vanno progettate a dovere, a quelle profondità ci sono pressioni e temperature di tutto rispetto, per farlo bisogna investire molto, contattare acciaierie farsi fare dei campioni eseguire tests ecc...
Una tale perforazione ha senso se eseguito in zone di rilevanza geotermica(come sta facendo Enel in Islanda).
Forse, vista la complessità del progetto, la cosa migliore, se ti interessa l'argomento, è parlare con un professore e contattare Enel per cercare una collaborazione fra università ed azienda.
Ho notato che in genere Prof ed aziende sono molto disponibili a questo genere di collaborazioni.

FabioSRT08
21-12-2008, 09:45
Per il Sig. Savino Basta: mi saprebbe dire quanto potrebbe costare una perforazione fino a 5000m di profondità simile a quella realizzata a Soultz, in Francia? Eventualmente potrebbe indicarmi qualche riferimento bibliografico? Gliene sarei estremamente grato.
Se vuole contattarmi personalmente può farlo all'indirizzo fabio_rossetti@live.it
Grazie mille

rossi fausto
24-01-2009, 15:36
Le trivellazioni in francia sono stata fatte da Enel
1° pozzo già costruito sino a 3000mt, 8/01/1999 si inizia il montaggio di un impianto massarenti 6000 .Il pozzo viene stubato, e portato ad un profondità di oltre 5000mt . termine lavori giugno 1999,
gli altri due pozzi sono stati costruiti sempre da enel fine lavori 2004
i pozzi sono costruiti a cannocchiale partendo da 30" con prima tubazione 23", seconda tubazione 18" terza tubazione 9.5/8" foro libero 8" pollici
i costi di questi pozzi vanno da €1500 a €2000 al metro perforato.
Ed in francia non è che hanno prodotto tanto vapore forse riusciranno ad accendere una lampadina. Comunque l'esperimento è molto interessante

rossi fausto
16-02-2009, 14:53
Questa notte abbiamo raggiunto la profondità di 3134 mt .
Obbiettivo quota 4000 (+/- 200mt) speriamo che tutto vada bene,e cosi tra 20 giorni avremo finito, poi vedremo quanto vapore avremo trovato.

rossi fausto
22-02-2009, 22:37
sostituito scalpello 8''1/4 profondità 3280mt peso al gancio 141ton, si procede in perdita totale ,portata pompa 1200 lt minuto, livello in pozzo a circa 1600mt si stanno aprendo nuove fratture speriamo siano produttive,:cry:
avanzamento 4mt ora, se facciamo 200mt a battuta ci vorranno altri 4 scalpelli:bored: poi vedremo i risultati

talpina
24-02-2009, 18:33
sostituito scalpello 8''1/4 profondità 3280mt peso al gancio 141ton, si procede in perdita totale ,portata pompa 1200 lt minuto, livello in pozzo a circa 1600mt si stanno aprendo nuove fratture speriamo siano produttive,:cry:
avanzamento 4mt ora, se facciamo 200mt a battuta ci vorranno altri 4 scalpelli:bored: poi vedremo i risultati


Scusami ma se è possibile sapere che ruolo hai tu in questa operazione? se è lecito......... grazie:spettacolo:

rossi fausto
25-02-2009, 09:38
Scusami ma se è possibile sapere che ruolo hai tu in questa operazione? se è lecito......... grazie:spettacolo:
Lavoro nelle perforazioni con Enel da 25 anni . Perforazioni geotermiche, e dal momento che ho letto, in questo forum che in Francia hanno calato due tubi a 5000mt ed hanno ricavato tanto vapore gratis,come se fosse la cosa + facile del mondo,(io ho perforato in francia in quel progetto) vorrei far capire come si costruisce un foro per la ricerca vapore.
Le difficoltà, le portate di h2o, le pressioni, i pesi, ecc, numeri che sono enormi , e anche le quantità di vapore che troviamo, compreso il costo, (approssimato) nulla di segreto , solo dati tenici, alla conoscenza di tutti.
Tutto questo solo per far conoscere cosa è la geotermia profonda, e possibilmente il suo utilizzo, non solo per la produzione di energia elettrica

talpina
25-02-2009, 18:51
BELLISSIMO! Mi affascina molto il tuo lavoro, e mi fa piacere leggere il "diario di lavoro" che spero aggiornerai; mi hanno detto che cìè una torre tipo perforazioni petrolifere nella zona milano novara si vede dall'autostrada è qualcosa del genere? ne sai qualcosa? ciao e buon lavoro:cry::bye1:

rossi fausto
27-02-2009, 14:17
BELLISSIMO! Mi affascina molto il tuo lavoro, e mi fa piacere leggere il "diario di lavoro" che spero aggiornerai; mi hanno detto che cìè una torre tipo perforazioni petrolifere nella zona milano novara si vede dall'autostrada è qualcosa del genere? ne sai qualcosa? ciao e buon lavoro:cry::bye1:
Non sò dirti cosa c'è tra Milano e Novara,comunque è molto probabile che ci sia un impianto di perforazione, quasi sicuramente è Saipen per la ricerca di idrocarburi, o per lo stoccaggio di gas metano.A Piacenza c'è il centro di formazione Saipem per il rilascio dei patentini di perforazione, e di super vaisor.Questi patentini sono obligatori per poter condurre un impianto di perforazione in qualsiasi parte del mondo,ed hanno valore biennale , quindi tutte le ditte che lavorano in campo petrolifero, o geotermico devono aggiornare il loro personale, Enel .Delta, Trevi,Saipem, e qualsiasi altro lavori con torri di perforazioni , a terra, o in piattaforma.
perforazione pozzo geotermico dolmi 5
Raggiunta quota 3500 (perdita totale di circolazione livello dinamico del pozzo 1700mt livello statico 2200mt) alla fine di questo scalpello domenica 1/02/09,è previsto un carotaggio per aggiornare la stratigrafia del pozzo. quasi sicuramente continueremo fino a quota 4200, ancora un mese di lavoro:cry::bye1:

rossi fausto
04-03-2009, 19:59
IN questa settimana , non sono presente in cantiere,comunque le notizie sono queste .
Domenica 1 marzo , a fine battuta quota 3600mt manovra di estrazione, programma previsto carotaggio .primo intoppo:oops:: presa di batteria, non si riesce + a venir fuori,i ferri sono rimasti presi, sicuramente la presa di batteria , è molto bassa sotto il giar. Lunedi i ferri si liberano in tiro a circa 280 tons:spettacolo:(è un bel tiro) non sò perchè i ferri sono rimasti presi, detrito, poco probabile, forse è la geometria del pozzo che a queste profondità inizia ad essere problematica .(il pozzo è deviato e inclinato a 18 gradi)comunque questa è sicuramente la parte + difficile, si può rischiare di perdere i ferri, o di compromettere il pozzo.Il tempo non ci aiuta piove ed ogni operazione dal momento che lavoriamo all'aperto, notte e giorno, con queste condizioni atomosferiche è molto pesante:cry:io torno in cantiere lunedi, per questa settimana ,mi sono risparmiato diverse aquate

rossi fausto
11-03-2009, 17:28
Fine pozzo 9/03/2009 quota raggiunta mt 3909.11:spettacolo:
Abbiamo iniziato gli ultimi di ottobre 2008, quattro mesi e mezzo di lavoro.
Ora, faremo delle misure , e una acidificazione, poi ripristiniamo la tubazione da 13" e dopo faremo le prove di produzione, speriamo che ci sia almeno 50000 kg di vapore ora.Una indicazione sui costi ad oggi.tanto per rendere una idea
abbiamo speso circa 3.1 milioni di € (previsti 4.1milioni di€):spettacolo:
consumato 500000lt di gasolio
750000€ di tubi
150000€ di scalpelli
Tutti questi soldi,quando il vapore andrà in centrale e produrrà corrente in pochi anni saranno recuperati:bye1:

talpina
11-03-2009, 18:46
IN questa settimana , non sono presente in cantiere,comunque le notizie sono queste .
Domenica 1 marzo , a fine battuta quota 3600mt manovra di estrazione, programma previsto carotaggio .primo intoppo:oops:: presa di batteria, non si riesce + a venir fuori,i ferri sono rimasti presi, sicuramente la presa di batteria , è molto bassa sotto il giar. Lunedi i ferri si liberano in tiro a circa 280 tons:spettacolo:(è un bel tiro) non sò perchè i ferri sono rimasti presi, detrito, poco probabile, forse è la geometria del pozzo che a queste profondità inizia ad essere problematica .(il pozzo è deviato e inclinato a 18 gradi)comunque questa è sicuramente la parte + difficile, si può rischiare di perdere i ferri, o di compromettere il pozzo.Il tempo non ci aiuta piove ed ogni operazione dal momento che lavoriamo all'aperto, notte e giorno, con queste condizioni atomosferiche è molto pesante:cry:io torno in cantiere lunedi, per questa settimana ,mi sono risparmiato diverse aquate


Che paroloni difficili! cosa significa tutto questo?

rossi fausto
12-03-2009, 19:46
ai ragione,provo a render un pò più chiaro il discorzo.
La Batteria .Lo scalpello è avvitato sotto un'asta , man mano che si perfora ,viene aggiunta un'altra asta, da noi sono lunghe mt9.5, quindi ogni 9.5mt perforati viene agiunta una nuova asta,e cosi via ,perforati 3909mt,significa che si sono aggiunte 3909/9.5=411 aste tutte queste aste formano la batteria.
presa di batteria
quando non si può più estrarre dal foro tutti i ferri che compongono la batteria.
il giar
in pratica è un pistone che si carica in trazione e in compressione, e rilascia un violento colpo , questo serve per creare delle vibrazioni, che scuotono tutta la batteria
Ho usato questi termini , per far vedere che tra il parlare di geotermia , e il fare geotermia la cosa è molto diversa. Non è facile perforare , ,nel dire si fa un foro, e ci mettiamo due tubi, e invece fare realmente un foro , c'è molta differenza . tecnologia, ricerca, esperienza, credimi non sono tante le aziende che possono farlo. E poi i costi,enormi, per questo mi sembra uno spreco sfruttare il vapore che troviamo solo per produrre energia elettrica, quando invece ,dopo aver prodotto corrente , si potrebbe ancora sfruttare quel vapore per il tele riscaldamento, civile, o per usi industriali

NATALINO CINCIRIPINI
23-04-2010, 09:15
Ciao a tutti, ho sentito dire che anche in Germania si sta puntando su perforazioni geotermiche profonde. Quali rischi si possono incontrare per arrivare a profondità superiori a 6000 mt ? E soprattutto ci sono delle società(come Enel, Saipem, ...) in Italia che hanno gestito questo tipo di perforazioni ?

Sulzer1
23-04-2010, 20:45
Se vuoi sapere se in Italia ci sono società in grado di scavare pozzi a profondità maggiore di quelle che hai indicato la risposta è si . Esistono anche altri nomi oltre a quelli che hai citato . Se invece parli di pozzi perforati per lo sfruttamento di energia geotermica a quelle profondità in Italia non mi pare. Da ciò che mi raccontava un amico coinvolto nell'esperimento svizzero sui graniti , il rischio non è dato dalla perforazione ma dalle conseguenze della iniezione di acqua sulle rocce roventi . Mi ha raccontato che si è verificato un piccolo terremoto .....

rossi fausto
24-04-2010, 10:37
i progetti europei di ricerca geotermica come quello di GEIE - Le programme G鯴hermie SOULTZ (http://www.geothermie-soultz.fr/) sono finalizati per sfruttare il calore naturale che si trova in profondita(gradiente termico 1° ogni 33 mt).Questi progetti prevedono di costruire su una solla piazzola tre fori profondi ,il primo verticale, e il secondo e il terzo deviati con spostamenti a fondo pozzo superiori a 500 mt dalla verticale del primo.L'obbiettivo,è quella di mettere in comunicazione questi tre fori, tramite fratturazione del terreno, quindi ponpando h2o nel primo , si cerca di avere un ritorno di vapore nei pozzi due ,e tre .Questo vapore alimenta una turbina per la produzione di energia elettrica, e uno scambiatore per il teleriscaldamento.Semplice, ma solo a dirsi, perchè bisogna vedere se, l'energia prodotta , compenza i costi dellenergia necessaria per tenere in vita tutto il circuito.
In italia, nelle zone geotermiche di larderello, travale , amiata,madre natura,ha già creato vapore in profondità,quindi perforando si trova subito vapore che poi alimenta le centrali elettriche, un bel vantaggio.
Nei progetti europei, in particolare a Soultz si dovrebbero produrre circa 7mw, il che significherebbe circa avere una quantità di vapore pari a 10/15 ton vapore ora, con pressione alla bocca pozzo superiori a 7/8 bar.
Il pozzo Montieri 1 (non mi risulta che nel mondo vi siano pozzi con portate superiori) è stato perforato con profondità 4000mt, porta 240 tn h con pressione alla boccapozzo da 13,3/8 di 42 bar, da solo alimenta una centrale da 60mw.
Enel green power perfora pozzi geotermici in Italia ,e nel mondo
(america latina), i nostri pozzi vanno da una profondità dai 2000mt, ai 5200mt con diametri a fondo pozzo di 8" .In toscana viene prodotto il 29% dell'energia elettrica della regione, 780 mw. Purtoppo bisogna dire che oggi la geotermia Italiana è ferma, pochi, se no nulli ,i progetti di ricerca, si concentra tutto nelle aree tradizionali,anche se il potenziale geotermico italiano è notevole .Oggi bisognerebbe legare il geotermico profondo, non solo alla produzione di energia elettrica, ma soprattutto , per l'utilizzo del teleriscaldamento, come risparmio energetico, allora si aprirebbero orizzonti infiniti,pensate alla possibilità di poter teleriscaldare una città come Roma,solo utilizzando il vapore, o h2o geotermica, che si trova nelle zone prossime alla capitale (vedi cesano). Oppure citta come Siena , Viterbo, quanto risparmio energetico,e con emissioni pari a zero.