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Visualizza la versione completa : Costruita WindSide Replica



masscoma
27-10-2008, 17:48
Ciao a tutti , dopo aver letto molte vostre discussioni ed aver chiesto aiuto ad alcuni di voi , ho ultimato la mia WindSide 1.0.
A inizio progetto nella mia testa doveva venire un po più bella ma alla fine e' venuta così così,che comunque va gia bene per essere la prima.
Per ora non ce' montato nessun generatore, perche' abitando si in collina ma però in oltrepò il vento è sempre molto leggero ,(mediamente 50/60RPM) allora per il momento è li che gira come ornamento.
comunque da già molta soddisfazione vederla girare anche con poco vento.

Vi linko qui sotto i 2 video presenti su youtube anche se la qualità e' un po scarsa al limite se volete ho le foto/video originali e posso postarvele.
Fatemi sapere cosa ne pensate(non uccidetemi :-)) , e vi chiedo per chi ha esperienza nel settore se e' il caso di rischiare a metterci un generatore a magneti permanenti + batterie + inverter per un impianto ad isola dove ad esaurimento batterie si riattiva la Enel.
Grazie...
Max

YouTube - Windgenerator Energia Eolica Wind Turbine Vertical Axis WindSide VAWT (http://it.youtube.com/watch?v=vTw6kZNqCQc)

YouTube - Windgenerator Energia Eolica Wind Turbine Vertical Axis WindSide VAWT (http://it.youtube.com/watch?v=NAfRgpgiYlI)





Index (http://www.TrialCom.it)

udos3
28-10-2008, 18:56
ciao
e complimenti
almeno uno che ha qualcosa da far vedere che gira
io avrei messo almeno una piccola dinamo da bicicletta , tanto da vedere una decina di watt...
nota : se colleghi alla dinamo (viene chiamata cosi ma in realta e' un alternatore ,quindi AC)
un piccolo trasformatore da 6 volt, in uscita ti trovi un circa 220 v per una lampada risparmio

nota2 : non e un inverter ,ma semplicemente un trasformatore Up (Uout>Uin )

esux
28-10-2008, 19:00
udos ha ragione....!
in fondo sei uno dei pochi che ha fatto vedere qualcosa che gira.
bravo comunque

masscoma
28-10-2008, 19:23
Grazie delle risposte, appena ho un po di tempo provo a collegargli una dinamo o anche piu' di una , pensavo di fare un disco di 30Cm con bordo gommato dove andare ad applicare una o piu' dinamo o futuro motore magneti permanmenti.
La velocita' e sempre bassa ma la copia e' molto buona usando il disco da 30 cm dovrei moltioplicare i giri x10/13.
Quindi mi dici che collegando una dinamo ad un trasformatore , dalla parte dell'uscita 6volt mi ritrovo dalla altra parte 220 ? un chiamiamolo (inverter)

che21!
29-10-2008, 18:13
complimenti all'amico masscoma per la perizia con la cartapesta.
dalle dimensioni del tuo generatore dovresti ottenere circa una decina di Watts a 5 m/sec ma ti sconsiglio ogni tipo di moltiplica che fermerebbe spietatatmente la macchina anche perche ho qualche riserva , spero condivisa e non per gufare , che possa tenere venti sopra gli 8 m/sec.
secondo me ti converrebbe ingegnarti per un semplice alternatore a magneti permanenti e bobine in aria. buon lavoro e facci sapere gli sviluppi

cepi85
30-10-2008, 00:04
c'è un modo per calcolare la coppia?

masscoma
30-10-2008, 01:23
Io non lo conosco, nel mio caso dico che ha una buona copia perche' quando gira anche se lentamente se provo a fermerla con una mano stringendo l'asse centrale devo applicare una certa forza, sicuramente la formula avrà a che fare con la dimensione e l'impatto con il vento.

Spero che qualcuno intervenga in questo post fornendo una formula per calcolarla.

Ringrazio che21! per i complimenti,sto guardando qualche progetto di GMP autocostruito, pero' preferisco prenderlo già fatto per evitare miei errori di costruzione rendendolo fragile e poco duraturo nel tempo.

La mia (windside) non e' fatta in carta pesta , la carta l'avevo usata come ingrediente per lo stampo insieme al gesso ecc... per ricavarne la vetroresina.
Le ali sono in vetroresina di circa 0.4 di spessore, ed ha una modesta resistenza , per ora ha affrontato degnamente i temporali.
Max


Index (http://www.TrialCom.it)

che21!
30-10-2008, 09:12
Ciao mass
con la vetroresina non hai problemi anche con venti forti ma occhio all'ancoraggio dell'asse.
i problemi dei generatori commerciali sono 2 : alto numero di giri e coppia di spunto.
invece c'e' bisogno di inseguire il massimo punto di rendimento fra coppia e potenza assorbita .
per ilcalcolo della coppia e della potenza in generale si potrebbe fare cosi' :
la pressione dell'aria e' data da v^2 (m/sec)/1.6 =N/m^2 .
la coppia C= 4/3 *P*superficie*(r^3/r^2)=Nm (dove r e' il raggio del rotore) .
la potenza dovrebbe essere la coppia*la velocita' in rad /sec=watts( esluso attriti e densita' dell'aria diversa da 1) .Il tutto con il beneficio del dubbio visto i troppi anni che mi separano dagli studi .
alla prossima

che21!
30-10-2008, 09:22
Una cosa scordavo
quel sistema di calcolo ( se mi confermerete la validita') non tiene conto del fatto che sotto carico la macchina tendera' ovviamente a rallentare. quindi sarebbe saggio supporre valore finale circa della meta' del risultato e forse anche qualcosa meno .

masscoma
04-11-2008, 20:58
Grazie che21! per il tuo intervento.

che21!
05-11-2008, 17:55
niente masscoma
sempre lieto di contribuire alla causa nei miei limiti (tanti)

masscoma
05-11-2008, 18:21
che21! aprofitto della tua pazienza per un quesito:Supponendo di volere alimentare la mia abitazione in modalita' "isola" utilizando sole/vento ,ed in situazioni prive di entrambi i due elementi corrente Enel.
Che amperaggio di batterie avrei bisogno per reggere ad un consumo elettrico di 2 persone? che costanza di Watt in ricarica di batterie avrei bisogno? OVVIAMENTE CIRCA
Sono solo fantasie per ora ,ma vedere la mia (WindSide)girare a vuoto senza carico mi fa venire qualche voglia!
Max

che21!
06-11-2008, 14:27
sai max il consumo e' come un pranzo ..dipende da cosa mangi.
tanto per fare alcuni esempi :un neon da 58W ne conuma in realta' 130Wh . un televisore supera i 500. il pc 200 .
Mediamente si puo' dire che ,con molta attenzione agli spechi,si puo fare 50Wh/persona
Qindi se vuoi alimentare ad isola hai bisogno per 2 persone una riserva gionaliera di circa 3kW .considera che una batteria da 100Ah e' in grado di darti 50W per circa 18-20 ore. quindi considerando le perdite di conversione e il limite di scarica ti può tenere accesa una lampada a basso consumo per un giorno .e per caricare una batteria cosi' ti serve il 10%di amperaggio e circa 14 Volts di tensione per alcune ore .Molta energia va via nella conversione e molta in calore .Quindi usa le batterie se proprio non puoi farne a meno perche rendono non oltre il 60% del'energia che dai loro ,non durano una vita,pesano,esalano,esplodono e poi sono rotture per smaltirle.Oppure usare quelle al litio al costo di una centrale a fusione.
pero' non ti arrendere
ciao alla prossima

masscoma
06-11-2008, 20:52
Mi hai spezzato le ali :-) , uffa io nella mia ignoranza ero convinto che con un generatore GMP da 1,5Kwh a bassi giri /pannelli solari per altri 1500 W + regolatore di carica + batterie solari da un totale di circa 500Ah + Inverter + scambiatore Batterie/Enel , riuscisi afare degnamente qualcosa, con una spesa naturalmente alta ma comunque (accettabile).
Ma leggo che e' meglio che tengo basse le ali :-).
Quindi la soluzione sarebbe "scambio sul posto" di corrente con il gestore, ma troppa burocrazia e progetti in regola.
Va be per ora la mia (WindSide) la lascio girare solitaria.
Grazie per il consulto...
Max

cepi85
06-11-2008, 23:55
Mi hai spezzato le ali :-) , uffa io nella mia ignoranza ero convinto che con un generatore GMP da 1,5Kwh a bassi giri /pannelli solari per altri 1500 W + regolatore di carica + batterie solari da un totale di circa 500Ah + Inverter + scambiatore Batterie/Enel , riuscisi afare degnamente qualcosa, con una spesa naturalmente alta ma comunque (accettabile).
Ma leggo che e' meglio che tengo basse le ali :-).
Quindi la soluzione sarebbe "scambio sul posto" di corrente con il gestore, ma troppa burocrazia e progetti in regola.
Va be per ora la mia (WindSide) la lascio girare solitaria.
Grazie per il consulto...
Max

hai sempre un ottimo arredo da giardino!

masscoma
07-11-2008, 00:15
Grazie cepi per il conforto...

cepi85
07-11-2008, 10:56
però potresti sempre fare un piccolo impianto di illuminazione a led del giardino che funzioni con la corrente generata dalla windside

come l'ha collegata questo signore Jeff's Blog (http://www.berezin.com/jeff/)

gattmes
07-11-2008, 11:26
????

..un neon da 58W ne conuma in realta' 130Wh . un televisore supera i 500..
a parte che non ho capito come un neon da 58W (se veri) ne possa invece consumare 130.. di Watt.. che in un'ora fanno ... mmmhhh vediamo 130 x 1 fa 130 .... e W per h fa Wh, quindi 130Wh... allora è da 130W e non 58!

Poi circa il televisore 500? È certa la definizione "televisore" o è meglio schermo da stadio/concerto 15x8 metri?
Porto il caso "personale" di un 40" LCD: è dichiarato per max 230.... e poi, per come lo si usa (volume/immagine), ne ciuccia mediamente meno di 150W... e quindi 150Wh per ogni ora di funzionamento.. che ad esempio se si usa mediamente 3 ore al giorno fa si sui 450Wh al giorno, quindi circa 500... ma per tre ore (al giorno)!


?????

che21!
08-11-2008, 07:54
ciao a tutti
all'amico max consiglio di accettare il suggerimento di cepi85 .magari potremmo iniziare una discussione sul come fare un alternatore con pochi soldi ( il che mi sarebbe utilissimo) .
all'amico gattmes
hai ragione sul televisore .io ho un vecchio catafalco che oggi e' del tutto anacronistico .ma purtroppo ( o per fortuna) vedo pochissima televisione per cui per adesso mi basta ma "beve" un casino e credo che i conteggi che fai per il tuo lcd siano esatti.
mentre per il neon puoi verificare anche tu con un semplice amperometro .il trucco sarebbe di utilizzare i reattori elettronici che pero' costano un occhio.meglio usare le lampade a basso consumo che lo incorporano di fabbrica.
alla prossima

masscoma
08-11-2008, 16:31
Grazie cepi, davvero un bel link quello che hai postato , non sono molto forte in inglese ma con calma sto leggendo molti articoli...

cepi85
08-11-2008, 23:48
cmq il prossimo passo obbligatorio, secondo me, è quello di realizzare un generatore autocostruito o collegare uno già fatto e vedere quanta energia riesci a ricavare mediamente dalla windside. una volta saputo questo si ridimensionano le possibilità e con maggiore certezza puoi sapere quale a quale utilizzo indirizzarla

masscoma
09-11-2008, 02:16
Ciao , si l'ho pensato anche io, autocostruito pero' non ci tengo molto perche ho visto un po di modelli fatti da altri utenti, daccordo che il risparmio e' importante, e che specialmente e' una soddisfazione farselo da soli.
Pero' e' senza dubbio importante che il risultato finale sia duraturo e con la massima resa possibile , ed i modelli autocostruiti hanno molte limitazioni di costruzione.
Non so mi devo informare bene sui prezzi, la tentazione ce, pero' tra scheletro, base in gesso, resina e lana di vetro, panello solare led batterie ecc... la mia (WindSide) mi e' costata 500/700 euro.
Sono comunque contento perche' era la prima volta che mi cimentavo in questo genere di cose , pero ora se ci aggiungo anche un generatore ci vogliono altri soldi.
Ho pensato ad un alternatore auto/camion quelli ne trovi quanti ne vuoi,pero' hanno una resistenza all'asse troppo alta e necessiatano di alti numeri di giri, quindi l'unica soluzione e mettere per forza uno a magneti permanenti.
Questo e' molto bello: Low RPM Wind Turbine PMG PMA(Permanent Magnet Generator Alternator) (http://www.ginlong.com/wind-turbine-pmg-pma-permanent-magnet-generator-alternator-GL-PMG-1800.htm)

gattmes
10-11-2008, 12:14
.... per il neon puoi verificare anche tu con un semplice amperometro...

...aaaahhhh... ora o (forse) capito!
Hai misurato la corrente ed ai ottenuto un dato (xAac .. o mAac) e poi hai moltiplicato per la tensione (220 230Vac).. ottenendo i Watt apparenti!
Infatti, se non rifasato, un "neon" è facile che assorba corrente non in fase con la tensione... questo provoca:
non essendo in fase il picco di corrente non corrisponde al picco di tensione. Cosi volendo ad esempio vedere la potenza istantanea al picco di corrente... non potremo semplicemente moltiplicarla per il picco di tensione.. che avviene in un'altra parte/tempo... ovvero in quell'istante li c'è una tensione più bassa...
Idem se volessimo fare altrettanto con il pk di tensione: dovremo moltiplicarla con la corrente che c'è in quell'istante... minore del picco che avviene in un'altro istante...
Questo in pratica per tutti i valori assunti dalle due sinusoidi.

Per assurdo si possono avere sfasamenti di gradi opportuni per cui l'apparente assume un valore, che può raggioungere numeri anche elevatissimi, ma la potenza reale è zero!
Cio avviene quando il comportamento del carico assomiglia a un puro condensatore.. o induttore... insomma quando lo sfasamento I-V è + o - 90 gradi.
In questo particolare caso ad esempio il picco di tensione corrisponde con un minimo/zero di corrente e viceversa.. quindi in questi istanti la potenza data dalla moltiplicazione è zero. Per i periodi tra i due picchi corrente/tensione si hanno dei valori che se moltiplicati danno ovviamente numeri diversi da zero. Tuttavia si può notare che a fasi in cui si hanno tensione e corrente di ugual segno (+V + I o -V e -I), per cui la moltiplicazione matematica genera un risultato positivo, se ne alternano altre in cui i segni sono opposti (-V +I oppure +V -I) a causa del ritardo (o anticipo) di una sinusoide sull'altra.. e quindi il risultato della moltiplicazione (potenza istantanea) è negativo.. e nel particolar caso citato di identico valore al precedente positivo, quindi la media è zero....

Concludendo la potenza apparente data dalla semplice moltiplicazione V x I è quindi più alta di quella reale o attiva ... si parta quindi non di Watt.. ma di VoltAmpere (ovvero nel caso sarebbero non 130W ma 130VA..)..

Quindi abbiamo diverse misure di "potenza" nei sistemi in alternata:
- i reali o W
-gli apparenti o VA
-...e per completezza ...esistono quindi anche i reattivi o VAR

---------------

Chiaramente i reattivi/VAR non vengono effettivamente utilizzati dal carico, ovvero non sono "consumati".. semplicemente vengono "palleggiati" tra carico e sorgente/generatore... ovvero presi in un periodo e... restituiti in un'altro!
Da un punto di vista di "autonomia" non vanno praticamente considerati (**).
Ma il generatore/fonte deve essere comunque in grado di fornirli (impulsivamente et simila), di conseguenza tutta la catena dalla fonte all'utilizzatore (fili compresi) deve saperli gestire.
Ovviamente se ci sono dei rendimenti di mezzo questo palleggiamento non è indolore (**).. nel senso che non tutto quello che va "avanti" è in grado di tornare "indietro", ma una parte se ne perde per strada. Quindi, in ultima analisi, per essere precisi/pignoli bisognerebbe considerare anche i VAR nell'autonomia.. ma solo per la perdita che rappresentano sul sistema (quindi frazioni del loro valore che, in un sistema a buon rendimento, difficilmente superano 1/2)

Consiglio approfondimenti nella sez. manualistica ( http://www.energeticambiente.it/elettronica/ ).

udos3
10-11-2008, 12:21
ciao Gattmes
tutto giusto , ed e in realta e'
quello che paghiamo dalla lettura del contatore (VA)

udos3
09-01-2009, 19:34
ciao Gattmes
tutto giusto , ed e in realta e'
quello che paghiamo dalla lettura del contatore (VA)con quelli nuovi
nei vecchi era watt(volt x amper x cosfi... )

che21!
10-01-2009, 15:26
Ciao a tutti.
scusate la scarsa costanza nella frequentazione del forum . Vorrei sapere se ci sono stati sviluppi sull'alternatore perche' secondo me li' sta la vera sfida della piccola produzione eolica . Ho provato a disegnare un alternatore a 24 poli 3kW : enorme (50 cm di diam. , pesante(40kg) , costoso ( 10euro X 48 magneti ,20 euro X 18 bobine , tornio ecc ecc totale : piu' di 2KEuro). suggerimenti e consigli sempre graditissimi .
gattmes : "impeccabile" la tua spigazione della differenza fra energia attiva e rettiva .