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Visualizza la versione completa : Thermorossi Compact 32 – Migliore configurazione



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dom
18-11-2008, 18:47
Quale è la configurazione/programazione più idonea a livello di risparmio/efficienza per la caldaia thermorissi compact 32.

Nel manuale sono definite 4 possibilità di intervento ma il loro uso non è spiegato bene.

1.Termostato ambiente fornito in dotazione (radio comandato) – non installato…
2. TERMOSTATO AMBIENTE AGGIUNTIVO
3. CRONOTERMOSTATO
4. TIMER CALDAIA CHE ACCENDE/SPENGNA LA CALDAIA AD UN ORA PRECISA.


La mia domanda è questa, qualcuno ha una compact 32 installata e può darmi qualche diritta sulla migliore configurazione…

Impianto di riscaldamento a radiatori
Serbatoio per acqua calda (solare) / valvola a 3 vie (scambio radiatori/Acqua sanataria)



Dalle 08.00 alle 17.00 pensavo di fare spengere la caldaia collegandola a un termostato ambientale (settato ad 14 gradi).
Il termostato verrà collegato al spinotto Cronotermostato (che se non sbaglio dovrebbe spegnere la caldaia quando non ce bisogno)


Programmazione ideale.
Alle 5.30 di mattina verificare temperature dell’acqua calda, se meno di 40 gradi, accendere caldaia e riscaldare l’acqua.

Alle 5.30 di mattina verifica temperatura ambiente – se meno di 16 gradi, accendere caldaia e riscaldare l’ambiente.

Dalle 7.00 alle 8.00, doccia calda, collezione, lavoro, scuola

dalle 8.00 alle 17.00 caldaia spenta o al meno che non consuma tanto

Alle 17.00 se temperatura ambiente meno di 17 gradi accendere la caldaia
Alle 19.00 se temperatura ambiente meno di 19 gradi accendere la caldaia


Dalle 23.00 alle 05.00 caldaia sempre spenta. (Settare temperatura ambiente a 7 gradi)

benello
19-11-2008, 10:01
ciao Dom, secondo me il modo 4 è da scartare in quanto far accendere la caldaia a orari prefissati non ha senso dato che le condizioni ambientali esterne variano molto. Io starei sul cronotermostato cosi da poter gestire le temperature nelle diverse ore del giorno secondo le esigenze.

Un consiglio pero molto importante:
molta gente, anzi quasi tutti, credono che tenendo spenta il piu possibile la caldaia si ha il massimo risparmio.....SBAGLIATISSIMO!!!!!!!

Se lasci calare troppo la temperatura in casa, il quantitativo di combustibile che ti occorrera' per riportarla in temperatura sara' molto superiore che non aver mantenuto una temperatura costante, ma piu alta in casa.
Studi eseguiti consigliano di non scendere sottoi 15/16 gradi anche perche se di notte la temperatura ti andasse a 12-13 gradi ad esempio ti ci vorrebbero ore e ore per riportarla a 19-20

Quindi il mio consiglio è innanzi tutto avere un puffer, poi tenere nei periodi di permanenza in casa una temp di 20 gradi circa (poi vedi tu le tue esigenze ) e quando si è via di non meno di 16/17.

Spero di averti dato consigli utili...ciaooooo

dom
29-11-2008, 15:44
Grazie per il consiglio, ho provato a tenerla sempre accesa ma …

Purtroppo sembra che la Thermorossi Compact 32 è stato un acquisto MOLTO sbagliato.

Nelle ultime settimane vari tecnici hanno fatto di tutto per abbassare i consumi ma sembra che il problema principale è che la caldaia non è delle più efficienti o intelligenti..

Nel manuale il consumo minimo della caldaia è di 1.66kg ora, il consumo massimo è di 6,9 l ora (ovviamente con i pellets più performanti e miglior impianto possibile)

In pratica il minimo è di 2kg al ora e il massimo è oltre 7kg al ora. Quindi lasciandola accesa al minimo (Work 1) per 24 ore consuma 48kg di pellets al giorno = 12,8 euro al giorno = 384 euro mese, per 5 mesi = 1920 euro.

Minimo (work 1) 24 ore al giorno
Girono = 48kg = 3,2 sacchi = 12,8 euro
Mese = 1440kg = = 96 Sacchi = 384 euro
5 mesi = 7200kg = 480 sacchi = 1929 euro
6 mesi = 8640kg = 576 sacchi = 2304 euro
E questo è al MINIMO (WORK 1) che non riscalda niente…. Per riscaldare la casa, la caldaia è stata impostata su “Automatic” che vuole dire che la caldaia va da “work 1” a “work 5” automaticamente e quindi la casa si riscalda.

Purtroppo ho notato che la logica del “Automatic” è la seguente:
Se la temperatura nella caldaia va oltre il setpoint di “65C” il work inizia a diminuire…
Ma allo stesso tempo se la temperatura è oltre “61C” la pompa viene azionata, l’acqua è mandata agli radiatori è quindi la temperatura diminuisce…. e il “Work” deve aumentare:
Questo vuole dire che il WORK va da 4 a 5… Molto costoso e troppo caldo…

È stato abilitato il termostato ambiente e quindi quando l’ambiente arriva alla temperatura idonea la caldaia va a livello di WORK 1.

In pratica questo significa che ho bisogno di circa 5/6 sacchi al giorno……
=5 x 4euro = 20 euro giorno = 600 euro mese… = 3000 per 5 mesi.

Mi è stato suggerito di comprare un “Thermorossi Optional” che da la possibilità di collegare il termostato alla pompa. Ho letto il manuale della caldaia e non mi sembra una buona soluzione:

Pompa ON: Se ce bisogno di riscaldamento.
Caldaia riscalda l’acqua e la manda verso i radiatori…..

Pompa OFF: Se non ce bisogno temperatura ambiente ok.
La caldaia riscalda l’acqua ma NON la manda verso i radiatori
La temperatura continua ad aumentare..
La caldaia va oltre il 65C, quindi WORK = 1 (2kg pellets/ora)
La temperatura aumenta più lentamente
La caldaia va OLTRE la temperatura di 76C – quindi per non surriscaldare va in STOP. (Nel manuale questa è una funzione di sicurezza)

STOP = Fase di temporaneo spegnimento: La temperatura di spegnimento è di 75C, La fase di riaccensione avviene alla temperatura di 74C.
Penso che questo è un escamotage per il fatto che non esiste un livello di tenere la Caldaia appena accesa … e non dovere fare la fase di “START”

Inoltre penso utilizzando questo sistema aumenta la possibilità che la caldaia va in start, stop, start, stop in continuo e mi trovo con il bruciatore pieno di pellets…


Costava di meno il GASOLIO!!!

Inoltre ad non essere molto efficiente o meno costosa della mia vecchia caldaia a GASOLIO ogni girono devo:
Pulire il bruciatore (nel manuale Thermorossi si vanta di un sistema di pulizia brevettato!) .. che serve il brevetto se devo pulire il bruciatore ogni giorno.

Non ho comprato una caldaia a legna perche il lavoro sembrava troppo (legna due volte al giorno) allora ho comprato una caldaia a pellet, elettronica, con termometro radio controllato, serbatoio addizionale di 100kg, accensione automatica, anche via SMS…

purtroppo ogni giorno devo andare a pulire la caldaia.. altrimenti l'accensione non è garantita a funzionare.. Ha tre cassetti, uno che deve essere pulito giornalmente, l’altro settimanale.. o è anche se la canna fumaria è di 10cm, devo pulirla ogni mese…

Adesso penso che la legna è meno lavoro e costa molto meno... il mio vicino di casa, usa circa 120 quintali l'anno = euro 1440 (legna forte a 12 euro al quintale)…

Quindi CHE PALLEts… ho inviato questo post sperando che le mie osservazioni siano sbagliate e per Natale Thermorossi mi regala una soluzione…

dom
29-11-2008, 15:51
A 4 euro al Sacco, riscaldamento a pellet costa di più che riscaldamento a Gasolio.

Vecchia caldaia Gasolio = E.2000/2500 l’anno
Caldaia Thermorossi Compact 32 = Oltre a E.3000 l’anno.

Nota: Prima di aver comprato la caldaia ho fatto tutti i calcoli possibili con excel, ecc… ma la teoria e la pratica sono due cose diverse.

biomassoso
29-11-2008, 19:13
A 4 euro al Sacco, riscaldamento a pellet costa di più che riscaldamento a Gasolio.


Questa è un pò forte: le calorie son calorie, non cominciamo a sovvertire anche questo.....se il calore ti va per il camino è un'altra storia e non è sicuramente colpa del combustibile che stai usando....comincia da qui e rifatti i conti col pellet a 0,27 euro/kg cioè 4 ero sacco da 15:

http://www.tekneri.com/files/tabella-termica.pdf

dom
29-11-2008, 20:08
Questa è un pò forte: le calorie son calorie, non cominciamo a sovvertire anche questo.....se il calore ti va per il camino è un'altra storia e non è sicuramente colpa del combustibile che stai usando....comincia da qui e rifatti i conti col pellet a 0,27 euro/kg cioè 4 ero sacco da 15:
http://www.tekneri.com/files/tabella-termica.pdf

Ovviamente hai ragione, ma anche le auto hanno consumi molti diversi per gli stessi KM percorsi. Negli ultimi anni l’efficienza del motore a benzina è stato migliorato molto, ma il calcolo di energia termica rimane lo stesso.

Io spendevo dal 2000 ai 2500 euro l’anno riscaldando la casa (+ acqua sanitaria) utilizzando una caldaia a Gasolio.

La caldaia manteneva la temperatura dell’acqua a 80C. Quando la temperatura della casa scendeva sotto i 18C la pompa mandava l’acqua agli radiatori. Se la temperatura della caldaia scendeva sotto i 80C partiva la caldaia, ecc… quando non cera bisogno il consumo era minimo.

Quindi basato sulla tabella
10.000 Kw di energia = E.994 gasolio
10.000 Kw di energia = E.551 di pellet.
Un risparmio di oltre E.400.

quindi visto che spendevo circa E.2000/2500 di gasolio se compravo una caldaia a pellet mi dovrebbe costare dai 1100 a 1400 euro l’anno. Io pensavo anche di più visto che la caldaia a gasolio era vecchia..

Ho comprato una caldaia a pellet, ma sto spendendo di più. Quindi se la matematica non è un’opinione forse alcune caldaie sì.

steve57
29-11-2008, 20:56
Dom,

io ho una caldaia CLAM Vittoria che ha una logica di funzionamento simile a quella della tua termorossi. Detto questo il tuo ragionamento sui consumi ha credo una lieve falla. E' vero che se il minimo è W1 a 2 KG/ora in un giorno ti fai 3 sacchetti. però è anche vero che se bruci 3 sacchetti di pellet devi anche accendere il condizionatore d'aria perchè in caso contrario schiatti di caldo.

In altre parole la caldaia deve restare accesa il tempo necessario a cedere all'ambiente le calorie che servono a mantenere una temperatura gradevole (per es. 20-21 C) di meno è poco di più è troppo. La caldaia ha un range di funzionamento e è ovvio che si spera che questo range sia compatibile con la tua casa. Nel mio caso per es. i termo a 70 C vengono matenuti con la caldaia a Potenza 3. Poi quando scatta il termostato la caldaia si mette in modulazione (sospetto però che anche nel mio caso di tratti di P1) e la temperatura dei termo comincia ovviamente a scendere. Sotto i 50 C stacca la pompa e la temperatura lentamente risale. a 59 C riparte la pompa e cede il calore in eccesso ai caloriferi. Quindi il ciclo di mantenimento ha un isteresi di circa 10 C. Non so quale sial'ampiezza di oscillazione della termorossi.

In ogni caso credo che l'unico accorgimento nella scelta di una caldaia a pellet (a parte la qualità della stessa), sia che si adatti alle dimensioni della casa da riscaldare e, questo è un calcolo non troppo difficile da fare.

dom
30-11-2008, 13:09
Steve,

La casa è di circa MQ 230. 175mq primo piano, 55mq piano terra.
Primo piano camino ad aria 18kw.
Piano terra è quasi tutto seminterrato e la temperatura (anche senza riscaldamento) non scende mai sotto i 12C.

La caldaia a GASOLIO era utilizzata per riscaldare il primo piano e l’acqua sanitaria.
Secondo quanto utilizzavo il camino, il costo variava dall’E.2000 agli E.2500 euro l’anno.
Circa 5 mesi di riscaldamento e Acqua e 7 mesi solo acqua sanitaria.

La caldaia a pellet deve riscaldare (per solo 5 mesi l’anno) SOLO il primo piano (175mq, Altezza 2,75) e l’acqua sanitaria. (L’estate scorsa ho installato un impianto solare)

Tutti i calcoli effettuati con i vari fogli elettronici, indicavano un costo di circa E1200/E1300 per 175mq a E1500/E1600 per 230mq.

Quindi anche senza l’aiuto del camino ad aria, e riscaldando tutta la casa mi dovrebbe costare al massimo E1600.

Quindi le possibili cause sono:
1. I calcoli sul consumo del pellet per una casa di 175/230 mq sono sbagliati
2. e i camion che portavano il Gasolio m’ingannavano mentendo più gasolio nel serbatoio.
3 o come spero, i calcoli sono correrti, la termorossi funziona benissimo, e si tratta solo di qualche piccolo aggiustamento….

Se qualcuno mi può fare i calcoli o meglio se hai una caldaia a pellet Thermorossi Compact 32 installata in una casa di 175mq mi potrebbe dire quanto consuma.

Se la risposta è che la Thermorossi Compact 32 per una casa di 175mq consuma da 3 a 6 sacchi al giorno, beh… vedo di utilizzare il camino di più… se come spero non è cosi, allora continuerò a rompere le palle al tecnico finche non trova la soluzione giusta.

steve57
30-11-2008, 17:22
C'è qualche cosa che non quadra nel funzionamento. Mi spiego:

quando raggiunge la temperatura settata sul termostato deve mettersi a potenza minima ma, quando la temperatura dell'acqua interna sale oltre la soglia di attivazione della pompa (55-60 C) la pompa deve ripartire per scaricare il calore in eccesso tramite i termosifoni. almeno la mia fa così. In questo modo non hai arresti e ripartenze continue che su una caldaia a pellet sono una follia ma, al peggio l'ambiente si scalda un pochino più del necessario. Parla con Thermorossi e vedi se si può attivare questa logica di funzionamento.

Certo, se la logica resta quella che hai descritto, l'unico modo di utilizzare la caldaia è associandola ad un puffer ma mi sembra strano. Non è che l'installatore ha collegato il termostato esterno alla caldaia sui pin sbagliati...

Per il resto il conto economico è veramente del salumiere ed è basato sulle calorie necessarie per scaldare la tua casa, sul costo del combustibile e sul rendimento della caldaia. Altri parametri non ce ne sono. E, per quanto riguarda i consumi, con una logica corretta e un'installazione corretta per scaldare la tua superficie sui 20 C dovresti cavartela con 1,5-2 sacchetti/gg non di più.

La mia casa ha dimensioni simili e anche la mia caldaia ha dati di targa non molto diversi (26,5 KW contro 34)

Auguri per la taratura dell'impianto...

dom
30-11-2008, 21:29
Steve,
Grazie per l’informazione, molto utili e mi da speranza.


Dopo l’ultimo intervento (è stato attivato il Radiotermostato in dotazione) e quindi quando arriva alla temperatura desiderata la caldaia va a livello di WORK1. Quando la temperatura dell’acqua sale oltre la soglia di attivazione della pompa (61C) la pompa riparte. Mi sembra uguale al funzionamento della tua caldaia.

L’unica differenza è che l’intervento ha solo diminuito il consumo a circa 3/4 sacchi per circa 12/14h al girono. (dalle 05:00 alle 08:00) e (dalle 13:00 alle 23/24)

I dati che hai fornito (1,5-2 sacchetti/gg non di più) sono incoraggianti, e quindi devo pensare che la caldaia non funzione correttamente ma se insisto prima o puoi la caldaia sarà settata correttamente.

Forse è solo un problema di calibrazione della quantità di pellets che la caldaia manda nel bruciatore… Io penso che 2kg/ora per “Mantenimento” è troppo, forse basterebbe rallentare il meccanismo per tenere la caldaia appena accesa…

Steve,
La tua caldaia rimane sempre accesa o è spenta durante la notte. Sto pensando di fare ulteriore prove con meno “START”. Hai qualche idea di quanto consuma un “START”.

steve57
01-12-2008, 07:41
Dom,

il tuo punto critico è la potenza in mantenimento che è eccessiva e consuma 2kg/ora. Con i tempi di accensione che vuoi tenere ti consiglierei di fare depotenzaire la caldaia. La thermorossi a quanto ho letto può essere settata per funzionare con il 30-40% di potenza in meno. Guarda il forum e chiedi al CAT.

Se riesci a fare questa modifica e la caldaia continua a funzionare bene (cioè i parametri sono equilibrati) allora il tuo problema si risolve quasi automaticamente. Se ti posizioni sui 2 sacchetti/gg vedi che 150ggx2 sacchx3,5 euro (prezzo ottenibile...) ti fa 1050 Euro quindi un gran bel risparmio.....

L'ho detto tra le righe ma lo chiarisco qui: lascia perdere l'idea di tenerla accesa di notte.

nyo.pa
02-12-2008, 18:38
Ma perche' devi tenere la caldaia accesa anche a termosifoni spenti? Si e' vero che piu' lavora e piu' risparmi in proporzione, ma la tua caldaia se non sbaglio ha l' accensione automatica a comando. Quindi se i termosifoni sono spenti la caldaia sara' spenta con un consumo di 0 sacchi di pellet per ora, poi quando accendi i termosifoni la caldaia parte richiedendo si un po' piu' di pellet ma quanto di piu'.......facendo il raffronto con la mia che e' un pasqualicchio se spengo tutto l'acqua nel corpo caldaia non scende improvvisamente a temperatura ambiente, con intervalli classici di accensione e spegnimento secondo me la temperatura dell´acqua nel corpo caldaia non potra' mai scendere sotto i 30 gradi. Per tornare alla mia caldaia io non la spengo mai perche' non e' dotata dell' accensione automatica ma della funzione di MANTENIMENTO delle braci del giorno prima, con questa funzione consuma (ma senza bruciarli completamente in quanto non vi e' fiamma) circa 250 grammi di pellet all'ora........per questo molti ti consigliano di usare questa funzione che pero' su caldaie con accensione automatica forse non serve e non e' presente......saluti.

Dott Nord Est
02-12-2008, 22:00
dom, io ho una casa di circa 250 mq, e il consumo annuo di pellet (abbinato al solare estivo) per l'annata 2007/2008 è stato di euro 1.275 (16.5 euro a ql).
con questa caldaia che vedi cliccando sotto:
Foto di Alcuni Lavori (http://www.dr-energierinnovabili.it/index.php?option=com_phocagallery&view=category&id=32%3A&Itemid=24&lang=it)

romo
04-12-2008, 17:43
anche io ho una compact 32 installata a giugno.

Subito ero contento.
Ora che è cominciato il freddo, sono un po' deluso dall'eccessivo consumo, ma devo però dire che sono in fase di testing delle varie opzioni.

Ecco i dati per una casa 160 mq su 2 piani:
settembre/ottobre 28 sacchi (sacchi 15kg cd)
novembre 65 sacchi
dicembre (proiezione) 75/90 sacchi (viaggio a 2/3 sacchi al giorno)

Con la scorta iniziale di 375 sacchi (1087 euro totali per 5 bancali), il tecnico mi disse che ne avrei avanzati.

La mia stima invece ormai mi fa prevedere un 400 sacchi circa di consumo.

Ho provato le 2 accensioni, ho provato 24H accesa, devo ancora provare il termostato in dotazione per alcuni giorni di seguito.

Rimango sintonizzato per scambiare opinioni e ricevere consigli

romo
04-12-2008, 17:50
Dom,

L'ho detto tra le righe ma lo chiarisco qui: lascia perdere l'idea di tenerla accesa di notte.

ciao
perchè? io pensavo di tenerla al minino tutta la notte.

quindi presumo che tu opteresti per 2 accensioni:
una la mattina prima di svegliarsi tipo 4-7 e l'altra 16/24?
Ma la temperatura non scende troppo in questi intervalli di spegnimento?

grazie per la risposta

romo
04-12-2008, 18:19
STUFE A BIOMASSA, PELLET E ALTRO - Error (http://stufapellet.forumcommunity.net/?t=11881099)

che è nel forum
STUFE A BIOMASSA, PELLET E ALTRO (http://stufapellet.forumcommunity.net/) » TRUCCHI E MODIFICHE (http://stufapellet.forumcommunity.net/?f=776556) » THERMOROSSI (http://stufapellet.forumcommunity.net/?f=1918033)

ci sono dei parametri e il modo di entrare in setup macchina.
forse potrebbero aiutarci a far consumare di meno al minino

romo
09-12-2008, 09:32
aggiungo un ultima cosa fatta di recente:
l'installatore non aveva reputato necessario un vaso d'espansione chiuso in aggiunta a quello interno della caldaia.
Fatto è che a temperature alte, cioè quando la caldaia è a work4/work5/workA, la pressione mi schizzava oltre i 2 bar velocemente e io dovevo sempre scaricare un po' d'acqua per farla tornare a 1 bar (rilevata sia dalla caldaia che da manometro esterno).

Allora ho installato un vaso d'espansione chiuso da 8 litri esterno.
Risultato la pressione non sale più oltre gli 1.5 bar.

steve57
09-12-2008, 15:22
Romo,

va bene 160 mq ma dove stai e come è coibentata la casa? e poi che temperatura hai in casa? 2-3 sacchi/gg non sono certo pochi.....

Nel tenere acceso di notte tieni conto che il mantenimento comunque continua a scaldare i termosifoni. Per esempio da me quando la caldaia va in mantenimento i termo restano sui 40 C perchè ogni tanto la caldaia attiva la pompa per scaricare il calore in eccesso. D'altro canto questo è anche il segno di una buona coibentazione.... Credo che anche la termorossi dovrebbe avere un comportamento analogo ma non sei il primo che rileva consumi piuttosto alti. Una spiegazione ci sarà di sicuro ma fino ad ora non l'abbiamo trovata....

romo
11-12-2008, 15:18
Premetto che solo da settembre ho cominciato ad usarla, quindi sono in fase di esperimenti.

Sono in provincia di torino, casa libera su 3 lati, 2 piani, piano terra 120 mq (contando anche tavernetta) e primo piano 60 mq.

La casa ha i muri da 60 cm e i doppi vetri (100% dei serramenti) + un terzo vetro in esterno (sull'80 % dei serramenti), tetto coibentato nel sottotetto.

La compact inizia a pompare l'acqua in circolo a 61° e si stacca a 58°.

In questo breve periodo sono ritornato ai 2 sacchi al giorno, quando fa più freddo anche 3.

Ora però sto facendo due accensioni al giorno al bisogno:
la prima) 3.00-7.30
la seconda) 15-23.30
così 2 sacchi bastano

Se faccio 24 ore continuato, mi ci vanno 3 sacchi scarsi

Temperatura che va sui 19° se fa freddo fuori - se invece la temperatura fuori sale arrivo ai 20/21

ArChOoN
11-12-2008, 22:33
Salve a tutti, possiedo anche io una THERMOROSSI Compact 32 installata all'inizio di questa estate e confermo totalmente i problemi sopra citati.

La mia casa è su 3 piani da circa 85 mq ciascuno e la caldaia è posizonata a piano terra; per la produzione di acqua calda sanitaria intanto è stato installato a parte un Sanicube da 300L (i pannelli solari non si sa se e quando verranno installati....) configurato in modo tale che raggiunta la temperatura di 50° blocca il reintegro grazie a una valvola tre vie collegata a una sonda. Attualmente utilizzo questo ciclo in modalità automatica:

5.00 - 9.00 AM
17.00-23.00 PM

Il consumo medio riscontrato è a dir poco allarmante.
4.3 kg ora dai calcoli fatti. Considerate che ho installato anche un serbatoio pellet supplementare che porta la capacità complessiva a 165 kg. Con un pieno (11 ballette da 15kg pari a 165kg) e con questo programma vado avanti 4 giorni. In casa sono presenti tre termostati ambiente, uno per piano, ma l'idraulico inizialmente disse che sarebbe stato meglio mandare la caldaia al minimo dalla mattina alla sera per cui non è stata collegata a nessun termostato e nemmeno a quello suo in dotazione. Segnalo anche che al piano terra, dove risiede fisicamente la caldaia, saranno 30° mentre al piano superiore raggiunge i 21° e infine all'ultimo, nelle camere, 17.5 (ma non sarebbe un problema). A questo punto ritengo che anche nel mio caso siano stati fatti errori di valutazione/installazione e mi domando: è mai possibile che THERMOROSSI non sia in grado di fornire adeguate istruzioni per un corretto utilizzo della caldaia fornita? Inoltre considerando anche il numero delle rimostranze riscontrate su questo blog e non solo, non sarebbe il caso di provare a fargli una "telefonata" tutti insieme? Io personalmente di prove ne ho fatte diverse dal tenerla accesa tutto il giorno fino a questo programma ma non ho riscontrato mglioramenti apprezzabili: consuma troppo. Da profano ritengo che la risposta la debba fornire THERMOROSSI.
Che ne pensate?

Dott Nord Est
11-12-2008, 22:37
posso commentare anche se sono della concorrenza????
assistenzaaaaaaaaaa post venditaaaaaaaaaaaaaa, dov è?????????????????

ArChOoN
11-12-2008, 22:48
Dico solo una cosa: personalmente ero partito con l'idea di fare un termocamino e mi ero orientato proprio su un Termokalorino :( Poi ho desistito pensando di buttarmi su un marchio ben più blasonato ... fino a quando ho conosciuto RIAS rappresentanze. Praticamente loro delegano il supporto a una società esterna?

P.S. Grazie DR Nord Est in ogni caso per la risposta a dir poco celere ^^

Dott Nord Est
11-12-2008, 22:50
non per tirare acqua al mio mulino, ma con un Termokalorino...... beh, avevi altre prestazioni e supporti......

ArChOoN
11-12-2008, 22:57
Me ne sono reso conto ma troppo tardi, in ogni caso ormai anche per me la frittata è fatta ma con quello che ho speso non dico che voglio parlare con il signor THERMOROSSI ma almeno avere qualche dritta da loro direttamente anche per capire chi, qui in UMBRIA, potrebbe almeno aiutarmi a mitigare il problema dato che (tanto per migliorare la mia situazione) l'azienda da cui ho materialmente acquistato la caldaia ha chiuso i battenti poco dopo!! ... non è proprio possibile?

steve57
12-12-2008, 08:11
Allora,

in effetti ci sono molti punti da chiarire riguardo alla tua situazione.

controllo caldaia

L'idraulico riguardo al termostato ha perso un'ottima occasione per stare zitto però è anche vero che l'impianto deve essere equilibrato in sè (intendo dire a livello di corpi scaldanti) per quanto riguarda la distribuzione del calore sui 3 piani .

3 termostati non possono comandare insieme contemporaneamente la caldaia. Nelle caldaie a pellet tra l'altro i temostati non fanno accendi/spegni ma mettono solo la caldaia in modulazione. Se proprio ci fosse uno squilibrio ineliminabile dovresti mettere delle termovalvol che regolino l'afflusso di acqua calda sui 3 livelli....

Temperature sui piani

Detto ciò il punto più strano è quello relativo alle temperature sui 3 piani ma hai per caso i termosifoni solo al piano terra?? Oppure la pompa non riesca a mandare l'acqua calda in alto... Insomma con tutti i difetti che può avere la termorossi qui c'è qualche cosa che non va nella progettazione o nella messa in opera dell'impianto.

E, per dirla a DR qui la colpa non sembra tanto della termorossi quanto del-dei termotecnici che sono intervenuti...

alexraffa
12-12-2008, 10:25
mi domando: è mai possibile che THERMOROSSI non sia in grado di fornire adeguate istruzioni per un corretto utilizzo della caldaia fornita?


Vedi, onestamente la Thermorossi produce/vende la caldaia e non può essere responsabile dell'impianto cui è collegata (se non lo hanno progettato loro), detto questo il tuo installatore/idraulico dovrebbe sapere come realizzare l'impianto in modo che sia correttamente gestibile (magari a zone, 1 per piano con pompe indipendenti comandate da termostati individuali) ed anche idraulicamente equilibrato.

Saluti
Alex

ArChOoN
12-12-2008, 17:09
Grazie a tutti per l'interesse dimostratomi, forse non ho descritto bene come funziona l'impianto.
Questa è una casa di nuova costruzione ben coibentata perchè tutto sommato la temperatura interna una volta raggiunta la mantiene (anche troppo). Al piano terra ho staccato tutti i termosifoni ma l'ambiente si scalda così tanto perchè la caldaia in pratica sta sempre su automatico e solo per la sua presenza rende piu' di 10 termosifoni. L'impianto è strutturato in modo tale che i piani possono all'occorrenza essere tutti indipendenti ognuno con i propri cavedi inoltre i 3 termostati ambiente (1 per piano) sono collegati a 3 elettrovalvole che dovrebbero gestire, appunto, il bilanciamento del calore sui tre piani. Questo per me non succede perchè la caldaia è svincolata dai 3 termostati e quindi anche dalle elettrovalvole che restano sempre aperte sui tre piani. In origine la casa è stata fornita con una caldaia a gpl (qui il metano non arriva) e il costo del primo anno a gpl è stato di 3500€... Per questo è stata acquistata la compact 32 . Ad ogni modo ieri sera ho seguito il consiglio di DOM e ho installato il termostato ambiente in dotazione montandolo al piano intermedio, appena avrò qualche dato statistico aggiuntivo, posterò i risultati, per adesso posto le immagini di come è strutturata la caldaia

scresan
12-12-2008, 20:13
Salve a tutti, allora l'ho scampata bella!! Gia' ordinata, poi per uno strano caso ho trovato una baxi multiheat di seconda mano (2 mesi di utilizzo!!), ed ho disdetto l' ordine.
Ho letto attentamente i vari post, e viste le ore passate su internet a scaricare manuali e recensioni sulla 32 della Thermorossi, volevo dire la mia. Premetto che ancora non so come funziona veramente quella che ho acquistato, la devo installare nelle prossime settimane, ma volevo dire la mia, almeno quanto ho capito, anche in relazione ad altri impianti con caldaia a pellets che ho visto.
Credo che fondamentale sia per tutte il puffer, l' accumulo inerziale, e soprattutto per la 32 TR, visto che la centalina elettronica cha la gestisce ha dei bug, nel senso che come si capisce bene dal manuale, in modulazione di potenza non ha la fase di mantenimento. Credo sia tutto qua, il problema. E credetemi non è la sola. Anche un mio amico che ha la CS Thermos, se utilizza la modulazione di potenza, la logica dell acaldaia esclude il mantenimento (per intenderci la possibilita' di tenere acceso il braciere con pochissimo pellets, e all' occorenza dei piccoli periodi programmabili di ventola, diverso dal discorso della potenza minima, step 1 (1,6 kg ora di pellets!!!))
Il negoziante dove l' avevo ordinata, pero' è stato molto preciso, e credo onesto, nel dirmi che la caldaia doveva essere abbinata ad un accumulo di almeno 600 litri, alla valvola termovar (mantenimento a 60 gradi c dell' ingresso caldaia) e ad una centralina specifica della thermorossi(vedi listino in fondo) da montare sul puffer per evitare continue accensioni e spegnimenti della stessa. (praticamente un termostato differenziale, su cui puoi impostare une temperature minima e massima di intervento della caldaia!)-. infatti il preventivo che mi ha proposto era complessivo del tutto, e non ne ha voloto sapere di vendermi la sola caldaia!!!
Funzionamento:
1- la caldaia riscalda l' accumulo, e viene attivata dal termostato inserito nel puffer, su cui come detto si possono inserire il valore minimo e massimo della temperatura dell' accumulo.
2- la potenza fissa deve essere regolata in modo che la caldaia funzioni per piu' ore possibili (resa max a potenza minima!) e sara' regolata all' occorenza ed in base al fabbisogno della casa da riscaldare
3- i cronotermostati di zona attivano le valvole di zona, all'occorenza, che a loro volta fanno partire la pompa che dal puffer porta acqua calda ai radiatori della zona.
Questo è quanto, almeno quanto è stato consigliato a me per questo tipo di caldaia.
c'è anche da dire che la caldaia ha delle regolazioni che per strani motivi sono segretate dalla casa costruttrice e dai suoi tecnici, che permettono di adeguarla molto bene ai tipi di pellets. comunque sul manuale si precisa che ci sono 2 programmi base, preimpostati, che vanno scelti in base al pellets, grosso modo tipo pellets buono e tipo pellets scarto (molti residui). Questi programmi azionano in modo doiverso le ventole e la spatola pulitrice.
Volevo ancora evidenziare, che i miei vicini di casa!! intendo gli austriaci, con le loro supercaldaie a pellets a condensazione, non fanno mai un' impianto senza il puffer. le loro caldaie, costosissime, alla fine hanno una resa che è sempre del 91-94 %, uguale alle ns, ma la differenza fondamentale è che montano una cemtralina elettronica molto soffisticata, che come minimo tiene conto di almeno 2 zone climatiche(rilievo temperatura) con in piu' la variazine ottimizzata in base all'ora ...., l' accumulo della acs, la temperatura esterna, un puffer su cui vengono montate tre sonde (t alto, t meta' e t basso!!!), sonda lambda, sisatema intelligente per autoapprendimento consumi. !!!!
... insomma tutto un' altra storia dei ns due termostati!! Chiaramente tutte caldaie a 4 zeri, ma credetemi, ho visto un' impianto dal mio vicino di casa, e per onesta' devo dire che è tutto un' altro pianeta, incredibile e con dei consumi molto, ma molto ridotti!!!! ehh ehh, e non aumentati come succede spesso !!!!
Ciao a tutti, chiaramente queste sono solo mie opinioni, maturate col tempo e non certo da un' esperto del settore. Spero di essere stato utile, alla prossima.

ArChOoN
20-12-2008, 00:34
Rieccomi qui... Penso che steve57 ha ragione, il mio impianto di casa per qualche motivo è squilibratissimo, ho fatto altre prove come dicevo: con il termostato in dotazione la situazione migliora nettamente. Adesso la temperatura è omogenea a piano terra e piano superiore mi mantengo sui 20 21°.
Mi sono accorto pero' che se mando soltanto un piano, quando la caldaia si mette in modalità mantenimento anche con la temperatura di 65° impostata, l'acqua si stabilizza intorno ai 68 70° quindi la pompa non si ferma mai. Al contrario, se attivo due o + piani, il mantenimento nn è sufficiente a sostenere la temperatura dell'acqua sopra la soglia di arresto della pompa.

In ogni caso sono riuscito a prendere contatto con l'assistenza di zona e il signore, molto gentile, che mi ha risposto ha confermato che probabilmente servono delle pompe addizionali per mandare il calore dove serve ma deve vedere. Speriamo bene :S

steve57
20-12-2008, 08:32
Ciò che ti accade è "fisiologico". con 1 piano solo attivato il mantenimento è troppo alto con 2 piani è troppo basso.

Spiegami una cosa: con 2 piani attivati la tua caldaia passa automaticamente da mantenimento ad una potenza maggiore per raggiungere il target di temperatura del'acqua impostato o lo devi fare a mano?

In questo secondo caso siamo il livello di gestione automatica della centralina mi sembrerebbe piuttosto carente.... Se invece il pasaggio è automatico, ti resta solo il problema che il mantenimento è troppo alto e la soluzione come mi pare di avere già scritto è di fare tarare dal CAT Thermorosssi la caldaia riducendo i consumi a tutte le potenze di circa il 40% (in pratica la 32 diventa una 18...) in questo modo dovresti stare a posto.

g33
20-12-2008, 11:54
Per ridurre la potenza del 40% é spiegato sul manuale di istruzioni

ArChOoN
20-12-2008, 15:15
x steve57 :

Con due piani attivati o cmq appena entra la modalità mantenimento è bloccata, resta a 1 e se serve piu' calore stai pur certo che nn va su auto... devo farlo a mano o piu' semplicemente (se non me ne accorgo) i termosifoni smettono di scaldarsi del tutto perchè la pompa si ferma e il successivo riavvio nn è sufficiente a scaldarli.

Sono nervosissimo, ho appena finito di discutere con l'idraulico che ha messo in opera l'impianto di casa, secondo lui qui servirebbero 3 caldaie, una per piano (85m2 ripeto..) e in ogni caso la c32 nn rende come dovrebbe. Resto in attesa del tecnoico thermorossi, ormai ad anno nuovo, ma se ho capito bene sono rovinato :(

Se qualcuno ha consigli.. supporto morale qualsiasi cosa

ArChOoN
20-12-2008, 15:18
A proposito è già depotenziata del 40%.... che faccio ripotenzio? :bored:

Dott Nord Est
20-12-2008, 15:23
no comment......

steve57
20-12-2008, 17:40
Io invece commento:

Io mi attaccherei al telefono con la thermorossi chiedendo che spieghino come dovrebbe funzionare secondo loro il termostato esterno. Mi sembra assurdo che funzioni come sta funzionando da te.

Il termostato deve funzionare esattamente come in una caldaia a gas, salvo che invece di spegnere la caldaia a pellet deve andare in modulazione. Appena il termostato ridà il consenso la caldaia deve tornare a funzionare per raggiungere il target di temperatura dell'acqua.

Quindi o il termostato è collegato male o c'è qualche cosa che sfugge sia a noi che all'idraulico (il quale è meglio continui ad occuparsi solo di stoppa e pappagalli....)

Dott Nord Est
20-12-2008, 21:57
steve57, trattanto io caldaie Tatano, rischierei, commentando, di passare per uno che parla male della concorrenza....
quindi lascio agli utenti finali qualsiasi giudizio in proposito.

scresan
20-12-2008, 22:00
Salve a tutti. Ho seguito per bene la discussione. Come gia' detto anche altre caldaie a pellet hanno un sistema simile di funzionamento. Ti suggerisco per prova di settare la caldaia a potenza fissa, tale da non farla partire e fermare continuamente, mi spiego scegli fra le cinque potenze disponibili, quella che permette alla caldaia di rimanere accesa il piu' possibile. Con questa modalità quando l' acqua del circuito idraulico ha raggiunto la temperatura impostata, la caldaia non si spegne completamente, ma va in "vero" mantenimento, cioè aggiunge piccole quantità di pellet nel bracere tale da mantenerlo appena acceso. Così quando la temperatura impianto scende di nuovo la caldaia parte immediatamente, chiaramente senza alcun intervento della candeletta. I piu' per risparmiare potresti individuare dei periodi (penso max 2 al gg... forse piu') in cui la caldaiia è operativa oppure è praticamente spenta. Questo è quanto siamo riusciti a fare io ed un mio amico con quella che ha installato a casa sua, di marca diversa, csthermos, ma mi pare con gli stessi problemi o meglio limitazioni. Altro problema riscontrato quello che se hai la casa gestita a zone, con dei termostati per ogni zona, che commandano la valvola di zona... scusa il giro di parole, quando tutte le valvole si chiudono per raggiunta temperatura in tutte le zone, e la caldaia è operativa, spesso, la quantità di pellet ancora presente nel bracere, sviluppando troppo calore per essere assorbito dalla piccola quantità d'acqua del solo circuito (non ha puffer) supera la temperatura di allarme e manda in blocco la caldaia, per cui serve un riarmo manuale. Soluzione avendo una zona bagni, bloccare sempre aperta la relativa valvola di zona o regolare il termostato al max.
Questo è quanto.
Il limite sembra a questo punto dell' elettronica di bordo, che non prevede la modalità mantenimento quando la caldaia funziona in modulazione. Per mantenimento intendo consumi ridicoli di pellet, ventola che soffia ogni tanto, e non minima potenza (2 kg ora di pellet!!!!o immagino 1 kg ora se depotenziata del 40 %).
Comunque rimango convinto che sia un ottimo prodotto, e credo che presto la casa madre proporra' una soluzione logica. Alla prossima ciao.

Dott Nord Est
20-12-2008, 22:07
scresan, se per consumi ridicoli intendi 2 o 1 kg ora per il solo mantenimento, Dio ce ne salvi.......
io per consumi bassi intendo qualche decina o al massimo centinaio di grammi / ora per il mantenimento......., quindi 10 volte di meno

scresan
20-12-2008, 22:16
Ciao dr nord est, intendevo proprio quello. Credo che invece sulla thermorossi, ripeto credo perchè alla fine non l'ho comprata!! quando funziona in modulazione non va in mantenimento (credo 200 gr/h di pellet). Se la potenza 1 (ha 5 step da 1 a 5) pero' e troppo alta la caldaia si spegne e dopo, con una nuova richiesta di calore deve riaccendersi con la candeletta, procedura lunga e comunque dispendiosa, con bassa resa.... credo!!!

Dott Nord Est
20-12-2008, 22:22
beh, allora si.
Ma non si può impostare il tempo di accensione della candeletta? neppure quello????

scresan
20-12-2008, 22:33
Mi sono letto il manuale, ma non mi sembra. In rete ci sono ops non si puo' dire(?) dei "luoghi" dove trovare le impostazioni per modificare tutti i valori delle varie centraline, con tanto di spiegazioni, diciamo il modding delle caldaie con centralina elettronica (non si trova proprio tutto, ma diciamo abbastanza), chiaramente a proprio rischio e perdendo la garanzia!!! Non so dirti se si riesca a modificare anche quel valore, ache se credo sia molto probabile, così come la frequenza di pulizia della spatola, e varie altre cose.
A scanso di equivoci credo che per quanto riguarda questa discussione, il funzionamento dell' impianto vada assolutamente sistemato dall' idraulico installatore e dal tecnico della caldaia. Tutti e due devono fare in modo che le due cose funzionino in sinergia, con bassi consumi energetici, basso inquinamento e soprattutto soddisfazione del cliente, che come sai (dr nord est!) ha sempre e solo ragione!!

Dott Nord Est
20-12-2008, 22:35
certo scresan !!!!
il cliente ha sempre ragione !!!!
l'idraulico installatore e relativo tecnico sapranno senza dubbio cosa fare.

scresan
20-12-2008, 22:44
Ehh Ehh!! Speriamo che il cliente soddisfatto ci racconti come gli hanno risolto il problema!!! Sono davvero curioso!!!!

Facandini
21-12-2008, 14:34
Sì sì, tira proprio una gran aria di soddisfazione.... :shocked:
Auguri di pronta soluzione.

Daniel.

ArChOoN
21-12-2008, 17:39
Altra modifica in attesa che passino le feste... Ho ripotenziato la cadaia al 100%, in questa maniera pare che riesco a mandare almeno due piani in "mantenimento" (work1). Cmq ci tengo a precisare che da quando sono capitato su questo blog il mio consumo è passato di media da 4.3 kg/h a 3.2 kg/h a parità di programma e mi scaldo molto di più. Purtroppo io mi sono imbattuto in una vera e propria armata brancaleone per cui non so quanto il mio caso sia paragonabile ad altri. Solo una cosa è certa: questa caldaia ha bisogno di un cervello perchè così com'è, spreca tantissimo quando non serve e viceversa non spreca quando al contrario serve.Ha bisogno anche di un tecnico che fa le cose a ragion veduta (ho sentito cose che voi umani...). Il prodotto in sè sembra buono, massiccio e affidabile (sembra perchè è troppo poco che la utilizzo), per quanto riguarda l'assistenza voglio credere che thermorossi farà le cose bene e che presto troverà una soluzione molto efficace a quello che è un grosso limite.

X DR Nord Est:

Mi sono letto un po' tutte le discussioni di questo blog che riguardano caldaie a legna pellet e biomasse in genere e ho visto che in un post lei aiutava un ragazzo a risolvere dei problemi di combustione con la sua caldaia dicendo che non devono assolutamente esserci fiamme blu e niente scintille. Io di scintille ne vedo diverse e anche fiamme blu quando il fuoco è basso. L'8 di gennaio tutti i fenomeni che hanno messo mano a questo impianto si riuniranno qui per trovare una soluzione (verrà anche il tizio che mi ha venduto la caldaia oltre all'assistenza ufficiale thermorossi), a parte far rotolare qualche testa dovro' pretendere che venga tarata, devo dare qualche disposizione precisa visti i loro risultati fino ad ora?

Ancora una volta grazie a tutti!

biomassoso
21-12-2008, 18:29
L'8 di gennaio tutti i fenomeni che hanno messo mano a questo impianto si riuniranno qui per trovare una soluzione (verrà anche il tizio che mi ha venduto la caldaia oltre all'assistenza ufficiale thermorossi), a parte far rotolare qualche testa dovro' pretendere che venga tarata, devo dare qualche disposizione precisa visti i loro risultati fino ad ora?


Nascondi una telecamerina e filma la riunione con relativi discorsi tecnici: su youtube farebbe un figurone:devilred:

Dott Nord Est
21-12-2008, 20:36
biomassoso !!!!!!!! che cattivo che sei................
archoon, cosa vuoi dirgli? nulla......... vedi prima cosa ti dicono loro e se risolvono il tuo problema.
spero almeno che leggendo quello che scriviamo qui, tu possa affrontarli con testa alta, come quando si va in guerra... (eheheheh)
scherzo.... almeno sai come rispondere.

scresan
21-12-2008, 21:28
Ciao ArChOoN, per favore toglimi una curiosità tecnica della tua "benedetta " caldaia:

Quando la metti in modulazione di potenza (step da 1 a 5) lei sceglie autonomamente la potenza ottimale per far uscire l' acqua alla temperatura impostata da te (quando ci riesce perche la sua max potenza, step 5 potrebbe essere insufficiente per il tuo impianto)? e qui la mia curiosità, supponiamo che hai riscaldato a 22 gradi tutta la tua casa, la caldaia alla potenza min (step 1) comunque fa alzare troppo la temperatura dell'acqua nell' impianto, a questo punto si spegne completamente oppure va in mantenimento? Oppure rimane in mantenimeto per un tot min, poi se non serve comunque calore si spegne... insomma potresti farmi capire la logica di funzionamento???
A si la spatola pulisci-braciere è efficacee, e funziona anche a basse potenze oppure dallo steo 3 in su? L' hanno accorciata oppure è come da foto-deplian?

ArChOoN
21-12-2008, 22:57
x scresan:

La logica di funzionamento è drammaticamente semplice:

se la metti su auto spinge al massimo fino a quando nn ha raggiunto la temperatura impostata (nel mio caso 65°) poi cerca di mantenere quella grado + grado - (da me ora si stabilizza con 1 piano work1, con 2 piani work1 work2, con tre piani work2 work3). L'unico modo per far spengere la cadaia completamente in maniera automatica è impostando il suo cronotermostato integrato altrimenti il minimo che puo' fare è work1. Impostando il termostato esterno l'unico vantaggio è che raggiunta una certa temperatura in casa lui, indipendentemente da quanti piani sto mandando, la "blocca" a work1. Letteralmente la blocca, perchè nn si puo' piu' comandare nemmeno dal pannello frontale della caldaia (nemmeno se la vuoi spengere). Appena la temperatura nell'ambiente cala del fatidico grado o qualcuno a mano abbassa la temperatura dal termostato (al secondo piano si, solo da li), il termostato "sblocca" la caldaia che riprende a funzionare in maniera normale su automatico. Aggiungo anche che il mio termostato in dotazione sbaglia per eccesso di 2°, segna 22° quando sono 20°. Altra cosa e lo dico per tutti sono praticamente sicuro che questa caldaia il minimo che fa, quello che chiamano mantenimento, è work1=da 1.66 a 2 kg/h. Per questo insisto che non è possibile a queste condizioni fare meno di due tre sacchetti al giorno (più 3 che 2), spero di sbagliarmi.

ArChOoN
21-12-2008, 23:27
Dimenticavo per stabilizzarsi, ora che è al 100% della potenza, tra accensione (20 25 min.) e tutto la mattina dopo un'ora ha portato a 63° i termosifoni di tutta la casa e si posiziona per un'altra mezz'ora a 3 poi comincia a fare 3-2. La spatola pulisci-braciere è efficace al centro del braciere e funziona sempre, solo che la sera prima di andare a dormire sto prendendo l'abitudine di buttare giu' nel cassetto (con il ferretto in dotazione) le montagne di cenere che si formano ai lati. Appena posso posto delle foto

enanga
22-12-2008, 00:12
Ciao ArChOon, sto combattendo una simile battaglia - abbiamo un nuovo impianto con la caldaia thermorossi 32 ed un incredibile consumo. (link per questa discussione: aiuto - nuovo impianto di riscaldamento con caldaia a pellet non funziona (http://www.energeticambiente.it/14713916-aiuto-nuovo-impianto-di-riscaldamento-con-caldaia-pellet-non-funziona.html) (http://www.energeticambiente.it/../images/mm/misc/multipage.gif 1 (http://www.energeticambiente.it/14713916-aiuto-nuovo-impianto-di-riscaldamento-con-caldaia-pellet-non-funziona.html) 2 (http://www.energeticambiente.it/14713916-aiuto-nuovo-impianto-di-riscaldamento-con-caldaia-pellet-non-funziona-2.html))
Siamo ancora alle prove con modifiche ecc. - ma è attorno a 3-4 sacchi in 24 ore per una casa (di nuova costruzione) di 120 mq!!!! Se riesci a trovare qualche miglioramento, ti prego, farci sapere. Grazie e Buone Feste a tutti

ArChOoN
22-12-2008, 01:48
Purtroppo enanga non fai che confermare le mie ipotesi. A questa caldaia manca il mantenimento, nel tuo caso è ancora peggio perchè avendo riscaldamento a pavimento e lavorando con basse temperature, probabilmente, è costretta dai vari circuiti idraulici a restare in attesa, supera i 73 gradi si mette in stop si fredda ..... e ricomicia le procedure di accensione non so dopo quanto perchè fortunatamente questa eventualità l'ho sperimentata una sola volta (in presenza dei miei installatori di fiducia che invertirono mandata con ritorno :spettacolo:) . Il problema di fondo è che anche a work1 produce una discreta quantità di calore che da qualche parte deve finire oltre a consumare minimo 2 kg/h circa. Se ti fai i conti il discorso è semplice: 3 4 sacchi al giorno= 50 60 kg dividi per 24h e vedrai che ti viene da 2 a 2.5 kg/h come da manuale. La soluzione più logica e che avevo ipotizzato fin dall'inizio sarebbe che la casa madre prendesse atto di questa mancanza ma dubito fortemente sia possibile, io non sono mai riuscito a parlarci direttamente.

biomassoso
22-12-2008, 18:14
Siamo ancora alle prove con modifiche ecc. - ma è attorno a 3-4 sacchi in 24 ore per una casa (di nuova costruzione) di 120 mq!!!!

Beh...effettivamente siamo su uno spreco di un buon 50% e più per quelle metrature e tipologia abitativa.......

Il meglio sarebbe che questa pseudo caldaia portasse in T° impostata il puffer e poi si spegnesse perchè non ha mantenimento ma solo diversi step di potenza...

Nel periodo di spegnimento fittizio si potrebbe attivare un doppio temporizzatore su cui impostare con i 2 cursori i tempi di azionamento della coclea con o senza ventilatore e dell'intervallo di intervento...esempio:
ogni 10 minuti dai 5 secondi di consenso.....ogni 15/3...ecc...ecc...a piacimento, si trova la giusta opzione solo provando sul campo!

Poi quando la T° richiede la riaccensione viene by-passato il temporizzatore e riscalderà con lo step richiesto dalla propria gestione e ricomincia l'attacca-stacca....

Naturalmente non mi pronuncio sulla reale fattibilità sulla vostra stufa che non conosco ed oltretutto col problema della garanzia, ma su vere ancorchè vecchie caldaie elettromeccaniche che non han un proprio mantenimento nella fase di non richiesta di calore è una vera panacea.....

Ci son caldaie che in certe situazioni di alte temperature ambientali stanno senza richiesta di accensione anche per 8 ore, quindi un qualcosa che mandi una mezza manciata di pellet ogni ora ci va per mantenere la brace per la successiva accensione quando richiesta......

Forse un bravo elettricista potrebbe ovviare vedendo l'impianto elettrico della caldaia e se gli si spiega bene cosa si vuol fare ed ottenere.....

Nel PDF allegato è il modello 87.91, costo sui 60/70 euro e ne esistono naturalmente anche di altre marche...comunque attenzione....IO non consiglio nulla, il mio è solo uno studio per didattica....:preoccupato:
Il tuo rinvio al 3D non va, è questo:
http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14713916-aiuto-nuovo-impianto-di-riscaldamento-con-caldaia-pellet-non-funziona.html#post118889707

scresan
22-12-2008, 23:51
Ciao a tutti. Un in bocca al lupo per i possessori della 32!!!

Comunque, se leggete i miei post, per esperienza diretta, nel senso provato gia' tutto a casa del mio amico con una csthermos che ha la stessa logica!!!!

Mi ripeto, e cerco di essere chiaro nel raccontare come abbiamo "risolto" un po' di problemi:

casa nuova 120 mq ben isolata su due piani, con 2 valvole zona, giorno (piano 0) e notte (piano1). Due cronotermostati che commandano le valvole delle rispettive zone.
Valvola motorizzata a tre vie attivata dal termostato dell' accumulo di 200 litri acs gia' di serie sulla caldaia.

La caldaia ha un funzionamento simile forse la stessa scheda elettonica, e in modulazione non ha il mantenimento, quindi il consumo minimo è di circa 2 kg ora di pellet.

Invece con la potenza fissa (si decide manualmente lo step di potenza) una volta che ha raggiunto la temperatura impostata va in mantenimento (200 gr ora di pellet).

Impostazioni """ottimizzazioni ottenute!!!!!"""

Due accensioni giornaliere 06.00-9.00 e 16.00-23.00 su step 3 (che diventa 4 se fa molto freddo e 2 se fa poco freddo (valori impostati a mano))

In estate quando non si usano i radiatori 1 ora la mattina ed una la sera a step 4.

Riduzione dei consumi del 30 %. Temperatura in casa buona nelle ore in cui si è a casa.

Difficolta' e problemi.

1-difficile regolare lo step adatto, per fare im modo che la caldaia non funzioni per 20 min, poi va in mantenimento, dopo 5 minuti di nuovo in funzione..... bisogna ricercare una potenza che faccia funzionare in continuo la caldaia, magari lavorando sul delta t dei cronotermostati in modo che non attivino e disattivino continuamente le valvole di zona con richieste alterne di acqua calda...... rendo l' idea?!!!
2- occhio che se si chiudono tutte e due le valvole di zona, con braciere piene di pellet, l' acqua della caldaia va in over temp e quindi blocco immediato....!!!!
3- questa non ha la programmazione settimanale e la domenica ed il sabato pomeriggio bisogna accenderla a mano ( ha solo prog.giornaliera con 2 accensioni max in 24 ore!!!)

4- ma quella testa di %&&&%&% che ha progettato sta centralina, non poteva semplicemente pensare ad un funzionamento in modulazione di potenza + uno step 0 (dico zero) o di standby o simile per evitare a tutti sta zozzeria??

ArChOoN
23-12-2008, 00:11
Nel mio caso ho lasciato l'elettrovalvola del piano intermedio (quello piu' abitato) sempre aperta... proprio evitare il blocco. Quindi secondo te se io la imposto a mano su livello 2, lei una volta raggiunta la temperaturadi 65° si mette in mantenimento (200 g/h). Domani provo immediatamente, pero' mi viene un altro terribile dubbio... al cornotermostato integrato ovviamente nn posso imporgli di partire a due tre 4 o quanto voglio, giusto?

scresan
23-12-2008, 00:18
in realtà la caldaia funziona in due modalità 1-in modulazione, 2-potenza fissa. Quest' ultima dovrebbe (sulla csthermos era possibile) poter essere impostata. Non utilizzare il suo cronotermostato.... per intenderci imposta 1-temperatura acqua, 2- potenza caldaia, 3- orari di attività (per logica quando ti alzi la casa deve essere calda e quando torni dal lavoro)..... fammi sapere, sono passati un paio d'anni, ma posso contattare il mio amico per darti se possibile delle dritte! ciao

ArChOoN
23-12-2008, 02:32
Avevo promesso in privato a scresan che domani avrei fatto una prova ma non ho resistito e l'ho fatta ora.... Per cui pubblico subito i risultati per tutti.

Configurazione di prova:

1) Caldaia potenza nominale 100%
2) T impostata acqua in caldaia 65°
3) Impostazione manuale velocità work3
4) Chiusura di due elettrovalvole (mando solo un piano)
5) Disabilitazione termostato esterno e cronostermostato interno

ore 2.08: Accensione C32

ore 2.43: Raggiunti i 65° stabili (sempre andata a 3)

ore 2.57: La caldaia raggiunge i 70° e si mette in standby (come con il termostato ambiente) work1 lampeggiante (2kg/h)

ore 2.59: La temperatura intanto ha raggiunto i 73° ma cala di 1° e si rimette a work3

ore 3.02: Superati i 75° la caldaia va in stop di sicurezza...

ore 3.05: Ancora 77° la brace si sta spengendo............... il circolatore gira all'impazzata

ore 3.08: ormai è finita.... la brace si è spenta la temperatura è calata a 72° e sta felicemente ricominciando la festa dello start che durerà 20 minuti per cui spengo tutto e vengo a scrivere qui.

Che dire? Certo ho esagerato con work 3 a mandare solo un piano ma se esistesse mantenimento in modalità manuale nn dovrebbe cercare di mantenere i 65°? Invece li supera brutalmente, poi a 70° si mette in stanby ma appena rileva la temperatura calare anche di un solo grado riprende a spingere come era stata impostata in precedenza e poi.... non c'è scampo, a 75° si va in stop, è il triste destino di tutti penso. Credo di aver ricreato piu' o meno le condizioni a cui va incontro enanga in maniera regolare. Io da parte mia posso solo cercare di evitarle impostando una velocità manuale che ho stimato in:

work1: 1 piano
work2: 2 piani
work3: 3 piani

:smileysex:

scresan
23-12-2008, 08:16
--->ore 2.59: La temperatura intanto ha raggiunto i 73° ma cala di 1° e si rimette a work3

Non funziona bene o meglio è peggio di quanto credevo! Sicuramente hanno impostato dei valori sballati in qualche setup nascosto della caldaia. Perchè riparte prima che la temperatura sia scesa sotto quella impostata? comunque se riesci ad ottenere il modo di settaggio esperto (quello che usa il tecnico thermorossi... metti una telecamerina nascosta quando ci smanetta sopra, tanto non ti diranno come fare!!!!!!)
Una soluzione da proporre al tecnico credo sia quella di impostare lo step 1 a potenza micro, ma micro, sempre che poi la caldaia riesca a rimanere accesa.

mi spiego la modalita' standby dovrebbe idealmente funzionare così: spatola ferma, piccole aggiunte di pellet, piccola quantità d'aria, poi ogni tot min soffiata veloce con aggiunta di pellet in maggiore quantità (cioè pulisce il braciere e ravviva le braci!).

Consiglio, per esperienza, anche se con aziende diverse, di prendere carta e penna, e scrivere immediatamente 2 righe all' installatore ed alla ditta fornitrice della caldaia, specificando il meglio possibile i problemi, se la situazione non migliora, piccola riunione dal giudice di pace locale!!!!

scresan
23-12-2008, 20:37
Eccovi i parametri per il mod fai da te della thermorossi 32...
Provate a trasformare lo step 1 in un economico mantenimento: pellet al min aria al min etc!!!
Valore di impostazioni microprocessore Compact/H2O

30 Time acc Tempo accensione
25 Time out Tempo allarme mancata temperatura
56 vel1 Aspirazione potenza 1
54 vel2 Aspirazione potenza 2
52 vel3 Aspirazione potenza 3
52 vel4 Aspirazione potenza 4
52 vel5 Aspirazione potenza 5

54 vel1p Aspirazione potenza 1 nel programma P2
54 vel2p Aspirazione potenza 2 nel programma P2
52 vel3p Aspirazione potenza 3 nel programma P2
50 vel4p Aspirazione potenza 4 nel programma P2
48 vel5p Aspirazione potenza 5 nel programma P2

10 on1 Caricamento pellets 1 potenza
20 on2 Caricamento pellets 2 potenza
35 on3 Caricamento pellets 3 potenza
50 on4 Caricamento pellets 4 potenza
80 on5 Caricamento pellets 5 potenza
15 onc coclea Caricamento pellets in fase di accensione
180 off1 Pausa caricamento potenza 1
133 off2 Pausa caricamento potenza 2
130 off3 Pausa caricamento potenza 3
130 off4 Pausa caricamento potenza 4
132 off5 Pausa caricamento potenza 5
200 offccoclea Pausa pellets in fase di caricamento
56 v lavaggio Velocità Aspiratore fumi accensione
46 V spegnimento Velocità Aspiratore fumi spegnimento
25 T bruciatore

Su Ecotherm Compact ON 5 = 70

Se si desidera Potenza riotta fino al 40% IMPOSTARE :

30 Time acc Tempo accensione
25 Time out Tempo allarme mancata temperatura
56 vel1 Aspirazione potenza 1
54 vel2 Aspirazione potenza 2
52 vel3 Aspirazione potenza 3
52 vel4 Aspirazione potenza 4
52 vel5 Aspirazione potenza 5

54 vel1p Aspirazione potenza 1 nel programma P2
54 vel2p Aspirazione potenza 2 nel programma P2
52 vel3p Aspirazione potenza 3 nel programma P2
50 vel4p Aspirazione potenza 4 nel programma P2
48 vel5p Aspirazione potenza 5 neò programma P2

10 on1 Caricamento pellets 1 potenza
20 on2 Caricamento pellets 2 potenza
35 on3 Caricamento pellets 3 potenza
50 on4 Caricamento pellets 4 potenza
80 on5 Caricamento pellets 5 potenza
15 onc coclea Caricamento pellets in fase di accensione
200 off1 Pausa caricamento potenza 1
180 off2 Pausa caricamento potenza 2
170 off3 Pausa caricamento potenza 3
170 off4 Pausa caricamento potenza 4
170 off5 Pausa caricamento potenza 5
200 offccoclea Pausa pellets in fase di caricamento
56 v lavaggio Velocità Aspiratore fumi accensione
46 V spegnimento Velocità Aspiratore fumi spegnimento
25 T bruciatore

Su Ecotherm Compact ON 5 = 70

ATTENZIONE : procedura di controllo dei paramentri

Togliere alimentazione elettrica agendo sul pulsante posteriore.
Premere contemporaneamente i due pulsanti a sinistra.
del display. Ridare alimentazione e dopo 5 secondi rilasciarli. Compare
020 time acc.
Con il tasto tutto a sinistra simbolo fiamma si scorrono le variabili
con il tasto + , e --- si modificano i valori
Si conferma togliendo l'alimentazione elettrica.

Se esce Pgas impostare

54 v lavaggio
54 Vel 1

Se ricompare P gas 52 v lavaggio
54 Vel 1


Come quanto sopra, modificare solo la pausa caricamento per avere
il massimo della resa, certo il vetro si sporca dopo un pò ma è tutto calore...........
mettetela cosi'.

(trovati in rete, è un copia incolla, non farina del mio sacco!)

nyo.pa
23-12-2008, 20:52
Ho fatto bene a non comprare una thermorossi, io ho una pasqualicchio e va come un treno, ha anche il mantenimento..........

ArChOoN
23-12-2008, 21:18
Una modifica indispensabile a quanto pare per poterla utilizzare come persone normali, personalmente aspettero' i tecnici ma penso che alla fine questa è l'unica per poterla gestire decentemente.

x scresan

dove hai trovato il manuale in inglese... e questa guida?

scresan
23-12-2008, 21:27
Ciao archoon, ho trovato tutto in rete col buon google + funzioni speciali!!! oppure per i pdf con yahoo. Ti ricordo che ormai ero convinto ed avevo pure ordinato questa caldaia per casa mia. Poi per fortuna un mio cliente mi è capitato in mezzo e mi ha detto che c'era una baxi-multiheat praticamente nuova e praticamente gratis solo da smontare, insieme alla centrale termica... ehhee meno male!!! Centrale gia' a pezzi e gia' in casa!!!!
per il manuale è in pdf, ma scannerizzato, si legge non molto bene, e con l'ocr del pdf vengono fuori solo parole turche... se mi dai un indirizzo email in privato te lo spedisco... anche se dovresti avere il manuale in italiano. Ciao fammi sapere!!

ArChOoN
23-12-2008, 23:49
Scresan, sei stato fortunato si! L'ho accennato anche a dr Nord Est io avevo scelto... volevo il Termokalorino, nell'ambiente sarebbe stato bellissimo (prima c'era un camino, dalle foto non si vede bene ma davanti alla caldaia c'è una bella cucina), purtroppo a casa mia le canne fumarie sono da 15cm mentre il termokalorino (e taaaaaanti altri) mi sembra di ricordare parte da 20 25, in seguito vidi anche una windhager, nell'ambiente nn sarebbe stata male nemmeno quella e accettava alimentazione del pellet da serbatoi esterni assurdi e aveva un sistema di mantenimento da urlo (da quello che ho capito) ma i costi esagerati, la modifica della canna (per metterne una esterna coibentata da 25 non vi dico quanto avevano chiesto) mi hanno portato a fare questa scelta scellerata, convinto come molti, che avesse il mantenimento! Maledizione va in mantenimento anche la termostufa ad aria di un amico mio:cry:

scresan
24-12-2008, 00:14
Non disperare!!! Vedrai che una soluzione viene fuori. Immagino la situazione!!!
Credo che se abbassi molto i valori dello step 1, alla fine ottieni il mantenimento del fuoco nel crogiuolo. Se così fosse avresti risolto tutti problemi! Alla fine è semplice, ci vuole solo un po' di tempo. E se proprio non ci riesci, cerca un posto per aggiungere un puffer (ti ricordo che il mio venditore di fiducia, non me la voleva dare senza, così come mi aveva fatto il prezzo con compresi il termostato differenziale per il puffer e la valvola miscelatrice). Alla fine forse sarei stato pure contento del mio impianto!!! Non credi?
Un passo alla volta, ben meditato, e alla fine tutto si risolve! Ciao Buonanotte!

Dott Nord Est
24-12-2008, 05:22
una caldaia che esige necessariamente il puffer funzionando a pellet, ha evidenti problemi di progetto.
una caldaia a biomassa DEVE essere abbinata ad un puffer se funziona a legna, ma non se funziona solo a pellet. In questo caso è consigliabile, NON CERTO IDISPENSABILE.
Vuol dire che sotto sotto qualcosa non và.....

scresan
24-12-2008, 12:55
Ciao dr nord est, come al solito hai ragione, ma lascia un po' di speranza alla concorenza, forse si ravvedono e si danno da fare!!!!

ArChOoN
24-12-2008, 14:25
Ho fatto un'altra ricerchina e credo di aver ritrovato il post da cui scresan ha tratto quelle istruzioni, posto quindi anche la parte finale che manca:

"....Come quanto sopra, modificare solo la pausa caricamento per avere il massimo della resa, certo il vetro si sporca dopo un pò ma è tutto calore……….. mettetela cosi'. Per ridurre la potenza risparmiando (sempre che ti scaldi a sufficenza l'acqua) modificare solo il tempo di pausa come descritto sopra comunque in ogni caso scriversi le impostazioni originali che dovrebbero essere quelle della prima lista. E' chiaro che possono variare a seconda della velocità del motoriduttore montato quindi può darsi che 200 in potenza 1 sia troppo per una coclea che fa cilecca……… quindi adeguarsi alla macchina."

Ci scommetto che la coclea farà cilecca, sarebbe troppo facile e suppongo anche che 200 è il massimo (del minimo che cmq nn consentirebbe dai conti che ho fatto di scendere sotto 1kg/h). Per caso qualcuno, dai parametri che abbiamo scoperto, riesce a capire che tipo di scheda elettronica monta questa caldaia? E conosce parametri di configurazione decenti e testati?
Se entro nel menu segreto senza fare modifiche perdo la garanzia?

L'occasione è comunque gradita per rivolgere a tutti i partecipanti auguri di buone feste!

scresan
24-12-2008, 17:46
Dai Archoon datti coraggio, attiva il menu segreto, ed intanto postaci i valori che hai nella tua caldaia. Verifica, senza modificare il min-max dei valori impostabili. Verifica, non mi è chiaro, se esistono p1 e p2 in alta potenza e p1 e p2 in bassa potenza, cioè 4 programmi. Se esistono altri valori, tipo i tempi di funzionamento della spatola. E poi perchè modificare solo il tempo di pausa, e non anche quello di caricamento. per capirci se non puoi allungare la pausa, accorcia il tempo di caricamento. Poi in base alla fiamma in caso, per tenere nel braciere la quantita' giusta di pellet, abbassi la potenza dell' aspiratore.... dai carta e penna, spegnila e attiva i menu' segreti e giu' col modding!!!!! Ciao e Auguri!

ArChOoN
25-12-2008, 02:09
Scresan, alla fine mi hai convinto, tanto lo sapevi benissimo che non avrei mai potuto resistere fino all'8 di gennaio :P ... Per cui pure alla vigilia, dopo la cena con i parenti, anche un po' alticcio.... sono entrato nel menu non documentato :D

Potenza 100%: il menu con i valori di fabbrica si presenta così

020 TIME ACC
025 TIME OUT
056 VEL1
054 VEL2
052 VEL3
052 VEL4
052 VEL5
054 VEL1P
054 VEL2P
052 VEL3P
050 VEL4P
048 VEL5P
010 ON1 COCLEA
020 ON2 COCLEA
035 ON3 COCLEA
050 ON4 COCLEA
070 ON5 COCLEA
015 ONC COCLEA
180 OFF1 COCLEA
133 OFF2 COCLEA
130 OFF3 COCLEA
130 OFF4 COCLEA
130 OFF5 COCLEA
200 OFFC COCLEA
056 V LAVAGGIO
046 V SPEGNIMENTO
025 T BRUCIAT
001 SEC BRU ON
001 SEC BRU OFF

Questo è quanto, mi aspettavo anche io ci fosse un altro menu quando viene depotenziata del 40% per cui nn essendoci altro (nella modalità 100%), l'ho prima depotenziata del 40% e poi ho provato a rientrare nel menu nascosto ma incredibile: i parametri sono identici.
200 non è il massimo, ho visto che arriva fino a 230 e oltre :D

Ad ogni modo oggi pomeriggio, girando per il forum dove ho trovato il resto della descrizione che ho postato prima, ho scoperto altre 2 cose che chiaramente dovrò verificare:

1) Da gennaio 2008 le ecotherm come la mia hanno subito un "restyling"... è stato sostituito il motoriduttore troppo rumoroso con un altro in bagno d'olio (la data di costruzione della mia è febbraio 2007 e in effetti la coclea è molto rumorosa)

2) Settembre 2008 altre modifiche su tutte le h2o ma non è dato sapere quali o almeno io non ho capito.

scresan
25-12-2008, 21:50
Ciao Archoon, vedo che non hai resistito alla tentazione!!!!!
Partiamo dal fondo, forse per questo ci sono pareri discordi, sulla thermorossi. Ricordo su di un forum di aver letto che a potenza 1 e 2 la spatola pulisci braciere non si attiva!! E dove si va a impostare la frequenza di pulizia, così come la temperatura di attivazione della pompa... forse c'è ancora qualche setup segreto???!!!
Spiegami meglio il discorso dei 2 programmi, di cui si parla sul manuale, intendono forse 1-prog potenza al 100% e 2-prog potenza al 40%?? Oppure esistono 2 programmi per tipo di potenza, cioè una volta selezionata la potenza (mettiamo al 40%) puoi poi nei menu' selezionare p1 e p2??? Se così fosse, si capirebbe meglio le righe iniziali che controllano la velocita' della ventola! Sul manuale sembra spieghino di usare il p programma per pellets + scadenti, con maggiore residuo, e vedendo i valori della velocità della ventola si capisce che in questo prog la potenziano! Ancora la spatola ha una frequenza fissa di azionamento oppure dipende dallo step di potenza?
Fammi sapere, una volta chiarito il tutto partiamo col modding!!!!!!!

ArChOoN
25-12-2008, 22:01
Allora per portarla al -40% faccio così:

- Tolgo l'alimentazione
- riaccendo tenendo premuti i tasti + e -
- spengo per confermare
- riaccendo

Stessa procedura per rimetterla 100%

In entrambi i casi di base utilizza il programma p1, se si vuol attivare il programma p2, dicono per mantenere il bruciatore piu' pulito, faccio così:

- Tolgo l'alimentazione
- Riaccendo tenendo premuto il tasto goccia (il secondo a partire da sx)
- spengo per confermare
- riaccendo

scresan
25-12-2008, 22:26
Ok, alla fine hai 4 programmi, o meglio ne ha 2 principali, e 2 dove lasci invariati funzionamento coclea e tempo di attesa, ma hai valori diversi per la ventola. Ma la spatola come funziona?

dodes60
25-12-2008, 22:28
sono nuovo del forum; ho anch'io una compact32 e ho, ovviamente gli stessi problemi; ne aggiungo alcuni che forse sono già noti; uso un cronotermostato per regolare gli orari di accensione spegnimento in quanto il crono interno permette solo due oarari di on/off; pensavo di andare in regime di mentenimento con il radio termostato ma, a parte il fatto che segna 2° in più, una volta entrato il livello minimo (barra lampeggiante sulla console della c32) quando va in on successivamente ad uno stato di off non si sà mai con quale livello di potenza riparte.
qualcuno sà esattamente con quale criterio scegliere i parametri postati da scresan?
buone feste a tutti

scresan
25-12-2008, 22:35
Ciao dodes60, sai anno costruzione, modello scheda elettronica e modello telecomando? Hai il puffer, o solo riscaldamento e accumulo acs? Fa rumore la coclea, oppure è abvbastanza silenziosa?

nyo.pa
25-12-2008, 23:04
Vorrei capire una cosa, scusate l'intromissione. Voi lamentate il fatto di non avere il mantenimento che fa consumare poco su questo tipo di macchina.....ma cosa ve ne fate se e' dotata di accensione elettronica? Quando non usate i termosifoni potete spegnerla completamente, se poi fate anche ACS non credete che anche le altre caldaie in mantenimento per tenere l' acqua in temperatura hanno gli stessi consumi della vostra? Io non nfaccio ACS con la mia ma dovessi farlo dovrei tenere la temperatura dell' acqua molto piu' alta di adesso in mantenimento con un consumo sicuramente maggiore di 200g par ora.

scresan
25-12-2008, 23:27
Hai ragione, in teoria!!!
Per Archoon: quello che ha detto nyo.pa mi ha fatto rileggere i tuoi post. Hai la casa con tre zone, controllate da tre cronotermostati, che aprono e chiudono le elettrovalvole, che a loro volta attivano la caldaia. Lascia perdere il suo cronotermostato, strappalo!!! e mettilo in un cassetto. Imposta la temperatura di funzionamento caldaia al minimo possibile (credo 62 gradi). mettila a potenza 40 %. Modo automatico. Regola la temperatura voluta sui cronotermostati di zona. Se hai la sola pompa della caldaia mettila sul 3 (pot.max) aspetta a questo punto un po' di ore per stabilizzare la temperatura all' interno della casa.
N.B.: le valvole di zona hanno un' uscita che chiude o apre un contatto che serve, collegandola alla caldaia ad attivare quest' ultima, che si accendera' e spegnera' in automatico. Hai montato la valvola miscelatrice anticondensa ????

Facci sapere!!!!!!!!

ArChOoN
26-12-2008, 04:10
Non sono tre cronotermostati ma 3 termostati ambiente, credo che volendo potrei programmarli anche come cronotermostati, il fatto è che se si chiudono tutte e tre le elettrovalvole la caldaia va in blocco (cfr. enanga) a meno che nn gli si spiega che una volta chiuse le tre elettrovalvole (e solo quando si chiudono tutte e tre) deve spengersi, per ora come dicevo nessuno dei tre termostati è collegato alla caldaia per cui loro si limitano soltanto a rilevare la temperatura ambiente, aprire o chiudere le valvole di zona indipendentemente da cosa fa la caldaia.

Per quanto riguarda la spatola nessuna impostazione nè dal menu caldaia nè da quello non documentato, funziona sempre a tutte le potenze e basta.

Voglio dire una cosa, un conto è il consumo che ha ripartendo dal "mantenimento" (work 1) tutta altra storia è il consumo in fase di accensione, stavo addirittura meditando se provare a farle fare una sola accensione al giorno che mi sembra meglio. Nella prima ora il pellet cala a vista d'occhio, inoltre ogni volta per ripartire conta almeno 45 minuti tra tutto, se dovesse cominciare a fare accendi spegni penso che è davvero la fine.
Si la valvola miscelatrice anticondensa optional l'ho fatta montare (quella che non fa scendere sotto i 55° giusto?)

Per quanto riguarda la differenza di temperatura nei tre piani non ho detto che ho risolto .... il problema è semplicemente uno: per scaldare tre piani deve stare 100% altrimenti il terzo ci vuole una giornata per portarlo a una temperatura decente e le altre valvole non si chiudono mai. Discorso diverso se avessi puffer e tre pompe (una per piano) al posto delle elettrovalvole... forse così quello che dici funzionerebbe senza grossi inconvenienti ma sono altri 2 3000 € oltre all'impossibilità di montare un puffer oltre i 300L, già da 500 è impossibile.. non passa dalla porta!

P.S. la temperatura minima è 65° la massima 73° questo è il range impostabile; non sapevo che la potenza della pompa si puo' regolare in caso da dove?

ArChOoN
26-12-2008, 04:34
x dodes60

ciao... per quanto riguarda il termostato esterno in dotazione è appurato che ha un funzionamento pessimo (confermo i 2° in +) e confermo anche che quando te la blocca in mantenimento non si capisce più niente. Io per ora lo tengo montato al piano 2° per mitigare un minimo i consumi, una volta raggiunta la temperatura in casa almeno al piano intermedio... La sera quando è in temperatura sia piano notte (3°) che piano terra (1°), anche con il solo work1 bloccato dal termostato riesco a continuare a mandare il piano intermedio con 63° costanti....certo se si riapre anche una sola elettrovalvola (piano 3° piano 1° o entrambi) o l'accumulo ha bisogno di reintegro..... col cavolo che si rimette su automatico, brucio pellet e i termosifoni sono praticamente freddi in tutta la casa.

dodes60
26-12-2008, 09:36
ciao scresan; il certificato di collaudo è di luglio 2007; ora mi è scomodo aprire laterlamente la caldaia per controllare il modello della scheda, quindi non ti so' dire.
il mio impianto è composto anche da pannelli solari e un boiler a doppia serpentina di 200 l (per motivi di spazio non ho potuto metterlo piu' grande); la coclea si "sente" bene.
per archesan: la pompa, da manuale della c32, dovrebbe trovarsi sulla fiancata destra (mettendosi davanti al pannello comandi) smontando la fiancata stessa. Non sono sicuro che sia possibile impostare la sua velocità (potrebbe, per esempio, essere controllata direttamente dalla centralina)

dodes60
26-12-2008, 11:07
ho controllato; in effetti le velocità sono 3 e la mia è già a velocità 3.
ho provato a vedere i tempi di caricamento della coclea: 1 secondo in prima, circa 5 secondi in quinta; mi sembra anche che gli intervalli di caricamento siano sempre gli stessi indipendentemente dalle marce (circa 10 secondi), mentre nel programma "segreto" vedo che i tempi di off della coclea sono diversi

scresan
26-12-2008, 14:59
Per Archoon: Chiariamo il funzionamento del tuo impianto: i termostati o cronotermostati che leggono le temperature ambiente aprono e chiudono le elettrovalvole di zona, che preciso bene, a loro volta, cioè le elettrovalvole, attivano (nello specifico chiudono o aprono, è indifferente) un contatto collegato con l' ingresso della caldaia. La caldaia parte o si ferma solo quando le viene chiesto dalle valvole di zona.

Devi secondo me fare una prova (lascia perdere per ora il problema blocco baldaia, risolvibile in un secondo momento) devi riscaldarti, secondo le esigenze la tua casa, infischiati dei consumi per un paio almeno di giorni.

Imposta sui cronotermostati le temperature e ore in cui vuoi avere le temperature nelle varie zone, metti la caldaia a temp. min di funzionamento (65 gradi), mettila in modulazione, e se non arriva ascaldarti le tre zone contemporaneamente, usala alla max potenza, non programma al 40%, apri la portella laterale e metti la pompa della caldaia sul 3 (max potanza).

Sulle tre zone, avrai stanze meno calde e stanze che lo sono di piu', devi equilibrare l' impianto chiudendo leggermente col cacciavite le valvole dei termosifoni, quelle in basso, con un piccolo coperchio in plastica, e avvitando la vite in bronzo ridurrai la quantità d' acqua che circola in quiel radiatore, riducendo così la temperatura della stanza. (N.B.: forse questo tipo di regolazione potresti averla gia' sui collettori dov'è posizionata la valvola di zona, oppure sui collettori dove arrivano tutti i tubi dei radiatori. In questo caso dovresti avere delle rotelline graduate, su cui puoi agire per regolare l' impianto!)

Per fare questo devi riscaldarti la casa, in modo che la stessa raggiunga un acerta temperatura, e con essa la massa delle cose presenti: muri, armadi , etc.

Direi che almeno un paio di giorni.

Credo che con la caldaia a 32 kw, la tua casa dovrebbe bollire!!

Per quanto riguarda il bruciatore vero e proprio, e la sua regolazione, a meno chè la cenere non contenga pellet non bruciato, o cenere particolarmente scura, lascia com' è.

Queste cose dovrebbe avertele fatte l' idraulico, ma sai com'è una volta fatto l' impianto hanno fretta d' incassare, poi tutto uno scarica barile.

Dai prova, e facci sapere, comunque in questi giorni sarai al caldo!!!! Ciao alla prox.

per dodes60: credo che abbiate lo stesso modello!! Mal comune, mezzo gaudio!!

P.S.: piu' leggo i tuoi post piu' mi inca... con quelli che ti hanno fatto l' impianto!!!!

ArChOoN
26-12-2008, 15:26
Scresan io la faccio questa prova ma le elettrovalvole, come ti dicevo, avranno anche un contatto che si puo' collegare all'ingresso della caldaia ma non è stato collegato....

scresan
26-12-2008, 15:35
Immaginavo la cosa, infatti te l' ho specificato bene. ma il tuo impianto deve funzionare in questo modo. Dati coraggio, sondino da elettricista, due fili da 0,75 mmq e 10 minuti ha fatto i collegamenti..... Se in questi gg non vuoi romperti piu' di tanto, attiva manualmente le valvole, ed intanto fai l' equilibratura dell 'impianto, come ti ho detto. Se hai un piano che si riscalda piu' facilmente chiudi un po' tutti i radiatori, per far arrivare l'acqua agli altri piani... dai forza e coraggio, da noi si dice così, che la paura non manca a nessuno!!!! Ciao!!

ArChOoN
26-12-2008, 21:07
Così com'è è già equilibrato, credo di aver trovato il giusto compromesso tra i vari piani facendo come dicevi te (chiudendo o limitando alcuni radiatori), questi giorni dove abito siamo andati spesso sotto 0°, a questo punto si tratta solo come dici te di far "comunicare" le elettrovalvole con la caldaia. Non ho capito però quale delle 3 elettrovalvole dovrei provare a collegare alla C32 dato che tre elettrovalvole come dice dr Nord Est non possono comandare una caldaia. Provo con quella del piano intermedio?

Dott Nord Est
26-12-2008, 21:12
mi sono perso....
archoon, una domanda: se tu fai comandare una elettrovalvola dalla caldaia (che legge a sua volta 1 termostato ambiente), e le altre due direttamente dai rispettivi termostati ambiente, no?

ArChOoN
26-12-2008, 21:24
x Dr Nord Est:

L'idea di scresan se ho capito bene è questa, ma l'elettrovalvola riesce a spengere proprio la caldaia? Oppure la manda nel famoso standby?

Dott Nord Est
26-12-2008, 21:26
archoon, non è l'lettrovalvola che spegne o manda in standby, ma il termostato ambiente.
cioè, questo dà un comando alla caldaia che a sua volta fa partire o meno l'elettrovalvola

enanga
26-12-2008, 21:45
x Archoon
da pochi giorni abbiamo la caldaia (compact32) riacceso col puffer montato. Non lo posso dire ancora di certo, ma il consumo sembra calato di parecchio: I primi 2 giorni 4 sacchi come prima - la casa era fredda e c'erano i 500 l del puffer e 200 l del boiler acs da portare in temperatura - ma da due giorni va con ca. 2 sacchi in 24 ore. Ho osservato questo funzionamento (lascio la caldaia sempre lavorare a livello 5A - automatico/in modulazione) : Dopo la fase start la caldaia cerca a portarsi al più presto sulla temperatura impostata di 72°, a 61° si apre la pompa e manda acqua al puffer e al riscaldamento - lavorando quasi sempre al massimo livello (5). Poi, una volta portata in temperatura il puffer (ca. 80°) e le nostre due zone di casa (abbiamo due termostati ambiente impostati al momento a 19°), la temperatura nella caldaia sale fino a 73° - e poi va in stop - si spegne automaticamente. Rimane spento - anche tante ore, perché al riscaldamento viene mandata l'acqua calda del puffer, e si riaccende quando la temperatura del puffer e della caldaia scende sotto i ca. 49°.
Abbiamo ancora diverse accensioni in 24 ore ma sembra cosi di lavorare molto più economico.

ma sono altri 2 3000 € oltre all'impossibilità di montare un puffer oltre i 300L, già da 500 è impossibile.. non passa dalla porta!
- per il puffer ti posso dire, che il nostro costerà ca. 850 € (500 l) e per l'installazione hanno tolto l'isolamento - cosi passava bene dalla porta.

Dott Nord Est
26-12-2008, 21:53
enanga, che tipo di puffer hai preso?
zincato, smaltato, vetrificato, acciaio ?

ArChOoN
26-12-2008, 22:01
Quindi il puffer è indispensabile, ma eventualmente le 3 pompe al posto delle 3 elettrovalvole che comandano i piani sono indispensabili oppure la sola pompa della caldaia puo' pilotare piani puffer e tutto ?

Dott Nord Est
26-12-2008, 22:05
il puffer è consigliabile, non indispensabile (se non vai a legna , puoi sostituirlo con un collettore)
se lo monti, la caldaia si occuperà solo di scaldare quello, tutto il resto non conta (cioè, tutto il resto parte dal puffer, non + dalla caldaia)
io penso che 3 pompe siano meglio di 3 valvole.... poi sono logicamente punti di vista

enanga
26-12-2008, 22:23
enanga, che tipo di puffer hai preso?
zincato, smaltato, vetrificato, acciaio ?
:preoccupato:non lo so - devo chiedere l'idraulico, ma penso quello meno costoso - zincato? - non mi sono molto preoccupata perché ho letto nei forum che il puffer può essere un semplice accumulo - diversamente del boiler acs che dovrebbe essere vetrificato no?

ArChOoN
26-12-2008, 22:26
Che differenza c'è tra un collettore e un puffer?

Dott Nord Est
26-12-2008, 22:30
enanga, la differenza c'e', e tanta.......
soprattutto di durata !!!!!

archoon, un collettore è un "tubo + grosso" (in parole povere) da cui partono le varie pompe.

scresan
26-12-2008, 22:56
Per archoon: secondo me spegne la caldaia. Se leggi quello che ha scritto enanga sul funzionamento capisci che hanno montato un termostato differenziale sul puffer, tarato per far funzionare la caldaia in questo modo: sotto i 50 gradi da consenso e lo toglie sopra gli 80 gradi (io lo tarereia 70 gradi, vista la temperatura impostata in caldaia a 72 gradi!!). Quindi il contatto libero sulla caldaia serve a farla accende e spegnere. Se fossi in enanga la impostere su potenza fissa, forse le basta lo step 2 e farei funzionare la caldaia in continuo e a bassa potenza, per eliminare le riaccensioni il piu' possibile.

Altro discorso le valvole di zona. Questo è un problema elettrico. Sulla valvola ci sono 4 contatti: due servono ad attivare la valvola (che di solito sulle zone non è motorizzata, ma elettrotermica(se mi passate il termine). Praticamente il termostato quando chiede calore nella zona, manda corrente alla valvola che ha un solenoide che riscaldandosi muove lentamente un perno che apre l' elettrovalvola (3-5 min per attivarla). Quando l' elettrovalvola è completamente aperta, chiude il contatto(gli altri due morsetti!) che segnala alla caldaia di partire, di attivarsi o di far partire i suoi meccanismi per portare l' acqua dei suoi circuiti alla temperatura impostata (es.72 gradi). Con essa di solito partono pompa di ciorcolazione etc. E' chiaro che in questo modo l' attivazione della caldaia avviene indipendentemente da qualsiasi zona, compreso il termostato dell' accumulo acs, e le zone non "interferiscono" fra di loro!!!!!! La stessa cosa non è possibile attivando direttamente la caldaia con i cronotermostati. Da non sottovalutare l' apertura delle valvole avviene lentamente (almeno quelle che ho visto io!!).

quindi
1-termostato chiede calore sulla zona
2-la valvola attivata dal termostato si apre pino piano (5 min)
3-la valvola si è aperta e chiude il contatto caldaia
4-la caldaia riceve l' ordine di partire, inizia sequenza di accensione
5-raggiunti i 50 gradi attiva la pompa di circolazione
6-porta la temperatura dell' acqua a quella impostata (72 gradi), poi modula e la mantine
7-il termostato di zona, raggiunta la temperatura impostata (+- 0,3-0,8 gradi di solito impostabili sul termostato!) toglie il consenso alla valvola
8-dopo 3 min la valvola si è chiusa completamente
9-la valvola toglie il consenso alla caldaia (e qui il primo inghippo delle caldaie a pellet per over temp!! allarm!!, penseremo allle soluzioni, comunque già discusse sul forum) che si spegne ( o va in mantenimento per un periodo impostabile per esempio 30 min, poi si spegne (centralina csthermos))
10- collaudo teorico avvenuto ...perfetto!!!

Per evitare continue accensioni, si puo agire sul delta t dei cronotermostati (impostarlo a 0,8 gradi), sulla temperatura dell' acqua della caldaia (65 gradi) e sulla potenza (minima se fissa e sufficiente) oppure 40% (della potenza) se modulante.
Dipende chiaramente dall'impianto, dispersioni, temperature esterne ed esperienza col proprio impianto.
Spero di essere stato chiato, scusate i termini usati, non di un tecnico.

P.S.: per archoons prova quello che ti avevo suggerito, alla fine al massimo sprechi una decina di sacchi di pellet, ma sei al caldo. Fammi sapere, questo problema dobbiamo riuscire a risolverlo, con quello che abbiamo!!!!!

N.B.: tutti e tre i contatti dell valvole di zona vanno collegati con l' ingresso della caldaia!!

scresan
28-12-2008, 17:39
Ciao Archoon, come sta andando il collaudo della thermorossi, con questi giorni di freddo?? Riesci a riscaldare tutti i piani? Come sta andando?

enanga
28-12-2008, 19:20
Se fossi in enanga la impostere su potenza fissa, forse le basta lo step 2 e farei funzionare la caldaia in continuo e a bassa potenza, per eliminare le riaccensioni il piu' possibile.
scresan, lo proverò quando il tecnico della thermorossi avrà abbassato la potenza (deve venire prossimamente) perché adesso consumerei anche a step 1 (secondo manuale 1,7kg/ora) ca. 3 sacchi di pellet - supponendo che la caldaia non arriverebbe piu ai 73° per spegnersi.

scresan
28-12-2008, 19:42
Ciao enanga, a step 1 pero' la thermorossi dichiara la massima efficienza della caldaia, contro lo step 5, min efficienza. Teoricamente quindi a parità di pellet immesso, a min potenza dovresti avere il minimo consumo!!! La caldaia dovrebbe comunque far raggiungere la temperatura impostata al puffer. Credo pero' che la temperatura max del termostato montato sul puffer (dovresti avere un termostato differenziale, forse hai preso quello della stessa thermorossio,è optional sul loro deplian!) debba essere inferiore di almeno 10 gradi rispetto a quella impostata sulla caldaia. Altrimenti il termostato caldaia riduce la potenza della stessa fino a spegnerla, mentre il termostato del puffer, credo collegato all' apposita entrata sul mossetto dell acaldaia, continua a chiederle calore!!!!! e la lascia attiva, anche se il braciere è spento.... scusa il gioco di parole, spero di averti reso l' idea.
Prova a impostare il termostato puffer a 65-70 gradi, quello della caldia a 72 (mi pare sia il max), poi sarebbe opportuno vedere la velocitaà della pompa caldaia, che se al minimo, rimescola meno l' acqua dell' accumulo, favorendo la stratificazione.....
Se fai delle prove, facci sapere, è interessante per tutti!!

Se vuoi cambiare la pot della caldaia:

Da post di archoon:Allora per portarla al -40% faccio così:

- Tolgo l'alimentazione
- riaccendo tenendo premuti i tasti + e -
- spengo per confermare
- riaccendo

Stessa procedura per rimetterla 100%

In entrambi i casi di base utilizza il programma p1, se si vuol attivare il programma p2, dicono per mantenere il bruciatore piu' pulito, faccio così:

- Tolgo l'alimentazione
- Riaccendo tenendo premuto il tasto goccia (il secondo a partire da sx)
- spengo per confermare
- riaccendo


Ciao, aspetto novita'!

romo
29-12-2008, 13:40
x scresan:

La logica di funzionamento è drammaticamente semplice:
..........e lo dico per tutti sono praticamente sicuro che questa caldaia il minimo che fa, quello che chiamano mantenimento, è work1=da 1.66 a 2 kg/h. Per questo insisto che non è possibile a queste condizioni fare meno di due tre sacchetti al giorno (più 3 che 2), spero di sbagliarmi.

confermo in toto, sia sul funzionamento sia sul consumo.
A me funge proprio come descritto.
Non uso il termostato esterno (che segna anche a me i gradi sballati).
A work 1 la temperatura interna dell'acqua va dai 55 ai 62 max, quindi il più delle volte la pompa non si attiva o comunque si attiva poco.
Ho il set point a 65° gradi.
2 sacchi al giorno, se fuori diminuisce la temperatura vado a 3 (faccio 2 accensioni, una la mattina 4-7.30 e una pomeriggio dalle 14 alle 23 circa)

2 piani, piano terra 80/90, primo piano 60/65 (circa). Più caldo al piano terreno.

Ora che ho letto tutto, sono confuso su eventuali settaggi da modificare
Che faccio abbasso del 40% la potenza?. L'apertura dellla pompa per il circolo si può settare? ora mi sembra parta a 61°.

come dicevo all'inizio di questo 3ad, le previsioni erano di consumare molto meno. Secondo me questa caldaia va settata diversamente da come esce adlla fabbrica.
scresan, hai dei consigli da darmi per ottimizzare?

....e visto che ci sono chiedo anche altro.
All'inizio avevo problemi con la pressione dell'acqua che saliva oltre i 2 bar se mettevo work5. Ho montato un vaso espansione da 8 litri supplementare.

Devo dire che la pressione non sale "quasi" più e si è stabilizzata a 1 bar.
Ma il quasi è il problema. Alle volte la trovo a 2 bar.
Ovviamente trovandola a 2 bar, ho toccato il vaso d'espansione e quindi non so se ho fatto bene o male a variare la pressione del vaso d'espansione.
Sta di fatto che prima del mio tocco, mi sembra che funzionasse Meglio.
Scusa la confusione, non so se sono stato chiaro.
Una cosa è certa: il vaso d'espanzione se sale la temperatura (e quidi la pressione) dovrebbe diventare caldo? perchè il mio rimane sempre tiepido.

scusate ancora per la confusione, ma non sono un tecnico e sto provando sulla mia pelle
grazie paolo

scresan
29-12-2008, 17:24
Ciao Romo, dovresti fare una piccola descrizione dell' impianto, se hai valvole di zona o collettore e pompe, termostati per ogni zona, puffer (accumulo acqua riscaldamento) e acs (accumulo acqua sanitaria), impianto monotubo o bitubo, zona cliamtica (va bene la provincia!), se i termostati di zona sono collegati alla caldaia o alle valvole, hai la valvola anticondensa e se si settata a quanti gradi?, eehh ehh non ci interessa per capirci dove tieni la cassaforte con i risparmi.....!!!!
I tuoi problemi comunque dorebbero essere risolti analizzando tre aspetti:
1-tipo d' impianto e sua equalizzazione (ha 2 piani con temperature acqua diverse!)
2-problema della pressione dell' impianto, che con l' aggiunta del vaso di espansione doveva risolversi!
3-regolazione ottimale della caldaia, che comunque dipende anche dagli altri due aspetti, piu' una serie di variabili....

Per intenderci, magari vuoi avere il caldo concentrato la mattina dalle 6.00 alle 9.00 e la sera dopo le 17.00 fino a 24.00. Oppure tuutto il giorno, mentre la notte ti piace dormire al fresco!!!

Ti chiedo cosa mi è venuto in mente quando ho letto il tuo post, poi magari mi spieghi:

a-cosa hai toccato sul vaso di espansione, hai per caso sfiatato l'aria contenuta in esso, quando avevi la pressione troppo alta? Dovevi aprire una valvola di sfiato, basta quella di un radiatore, e togliere l' acqua dall' impianto invece.....
b-coma fai ad avere la caldaia settata a 65 gradi, ed avere 80-90 gradi al piano terra?

Quindi posta la configurazione del tuo impianto, poi vedremo. La caldaia della thermorossi (a proposito da quanto ce l'hai, che data di fabbricazione porta ed e' rumoroso il motore della coclea?), sembra proprio funzionare male, in quanto spesso non riesce neppure a tenere il setpoint della temperatura.... booHH!!

Ciao, alla prox.

enanga
29-12-2008, 20:57
ciao scresan, sta mattina ho messo la caldaia a work1 - come hai suggerito, ma al pomeriggio ho trovato (simile come da romo descritto) la casa solo a 18° invece dei 20° impostato al termostato ambiente. L'acqua nel puffer solo ca.30° , il boiler acs (senza consumo acqua) a temperatura 45 (invece 55°), e acqua caldaia a 53° (di conseguenza con pompa spenta).
Penso adesso che forse oggi non era la giornata adatta a fare questa prova perché qui in Liguria fa un freddo eccezionale e cosi la caldaia fatica più del solito - proverò un altro giorno. Per altre modifiche (temperatura puffer, depotenziare ecc.) aspetterò l'idraulico ed il tecnico della thermorossi perché la casa é teoricamente ancora in costruzione - e sotto la responsibilità della impresa edile e dei loro artigiani (purtroppo non molto esperti) e non vorrei dargli la possibilità di usare un mio intervento come scusa per il malfunzionamento del loro impianto).
x romo
....e visto che ci sono chiedo anche altro.
All'inizio avevo problemi con la pressione dell'acqua che saliva oltre i 2 bar se mettevo work5. Ho montato un vaso espansione da 8 litri supplementare.....e visto che ci sono chiedo anche altro.
All'inizio avevo problemi con la pressione dell'acqua che saliva oltre i 2 bar se mettevo work5. Ho montato un vaso espansione da 8 litri supplementare. Avevo anche il problema della pressione: il tecnico thermorossi mi ha spiegato che la pressione dovrebbe essere tra 0,8 e 1,0 bar a caldaia fredda, ma che a caldaia calda (70°) può salire fino a 1,7 -1,8. E forse il tuo vaso di espansione e troppo piccolo (8 l?)- sulla nostra 32compact é montato uno di 15 l . Ciao

scresan
29-12-2008, 23:06
Ciao enanga, certo che sta caldaia ha dell' incredibile!! Mi spiego, come mai a work 1, con 2 kg/ora di pellet non riesce neppure a scaldare l' acqua che contiene, tantè che blocco pure la sua pompa di circolazione???
In teoria, 2 kg ora di pellet sono 48 kg al giorno, quindi oltre i 2-3 sacchetti che consumi normalmente!!! Ma sto calore (loro della thermorossi!) dichiarano una resa alla potenza minima del 90 e oltre %!!!! Ma il calore dove va a finire???
Anche il funzionamento, con le temperature dell' acqua che salgono e scendono... poi la caldaia non riparte piu'....
Una domanda, ma la caldaia stava funzionando a work1, oppure era spenta?
Se stava funzionando, e non è riuscita a scaldarti la casa, hai ridotto troppo la potenza, quindi ora prova work2!
Oppure depotenziala al 40%, e dovresti ottenere (chiarisco in teoria!) la max eficienza ed il minor numero possibile di riavvii (intesi accensioni da zero con la candeletta!).
Ancora una cosa, che non ricordo, ma hai montato la valvola anticondensa?
Ciao e grazie per le info.... sono proprio curioso di sapere come va a finire sta storia!!!!!

romo
30-12-2008, 08:15
Ciao Romo, dovresti fare una piccola descrizione dell' impianto..................
Ho scritto un poema, ora che ho riletto

Grazie dell'interessamento. Ora piano piano cerco di descrivere il tutto. Vedo che la compact32 da dei problemi un po' a tutti i possessori, quindi spero che nel mal comune insieme si riesca a settarla per bene.

Voglio solo premettere 2 cose:
1) vaso espansione: risolto.
Avevo toccato il vaso d'espansione installato successivamente, quindi probabilmente avevo sballato la sua pressione. Ho allora chiuso il rubinetto di carico generale (che sta all'inizio dell'impianto collegato alla valvola a 3 vie che misura pressione). Ho quindi scaricato l'acqua dal rubinetto dietro la compact fino ad andare a "0 bar". Ho quindi "gonfiato" il vaso d'espansione a "1 bar". ho riaperto il rubinetto di carico la cui valvola è tarata ad "1 bar". Ieri dopo prove di temperatura ho notato che la pressione è stabile (cioè va da circa 1 bar a 1,2/1,3 bar max).

2) Il mio problema sulla compact è che, secondo me, nonostante la casa alla fine sia calda, consuma troppo rispetto a quello che mi aspettavo (ma può essere una mia aspettivaerrata).
Posso dare i dati dei consumi: a novembre 65 sacchi e a dicembre (che oramai è finito) 72 sacchi. (usando per di più le 2 accensioni giornaliere)


Allora veniamo a noi (spero di essere il più chiaro possibile e mi scuso in anticipo se uso dei termini non tecnici)

Provincia di Torino.

Casa su 2 piani: piano terreno incluso tavernetta e box circa 80/90 mq e primo piano 60 mq.
piano terreno: 7 termosifoni (+ 1 termoconventitore ad aria per box/tavernetta collegato direttamente alla caldaia che si può escludere tramite un rubinetto)
primo piano: 5 termosifoni

Compact 32 acquista a maggio e montata ad agosto. Prima accensione agosto, inizio uso 15 settembre.
solo riscaldamento.
i dati specifici te li posso guardare quando arrivo a casa

Ho messo per ora delle termovalvole su alcuni termo che a mio parere si scaldavano più degli altri al primo piano in modo da evitare che alcuni termo si scaldassero di più a discapito di altri, probabilmente ora sono abbastanza uniformi nello scaldarsi.
Al piano terreno si scaldano tutti in modo uniforme, tranne uno a cui dovrò installare la termovalvola.
Ho scoperto ora dai vostri discorsi che si può montare una valvola anticondensa nella compact32. Io credo di non averla. A fine stagione la farò montare sicuramente.
No puffer.
Il keypoint è settato 65°

Normalmente uso accendere la caldaia alle 3 o 4 di mattina (dipende se fa freddo) e spegnimento alle 7.30.
Riaccendo alle 13/14 e spegnimento alle 23/24.

Ora che ci sono i bambini a casa tutto il giorno la lascio sempre accesa, la porto a workA, quindi appena in casa fa caldo vado a work1.
Però così facendo il consumo da 2 o 3 sacchi al giorno, mi va a quasi 4.

Visto che parlo di questo segnalo una cosa strana: non capisco con che criterio si accende nelle accensioni programmate per quello che riguarda il work.
All'inizio si accendeva a workA in automatico.
Dopo che ho usato il termostato della termorossi (per provarlo e testare l'uso), si accende delle volte a work2, della volte a work1 e della volte a work3
Il problema non si pone alla seconda accensione perchè ho gente in casa che può controllare il work. Il problema è la prima accensione, perchè se fa work1, se fuori fa un po più freddo del normale non basta.

Impianto: lo descrivo come lo vedo.
Dalla compact escono i 2 tubi. uno di andata e uno di ritorno.
Quello di andata (cioè intuisco che mandi acqua ai termo): scompare nel pavimento (anche se prima ha una piccola diramazione con rubinetto che fornisce l'acqua al termoconvertitore ad aria del box/tavernetta).
Il tubo riappare in sala e va su in colonna dividendosi in 2.
Dalla prima diramazione partono i tubi per i termosifoni del piano terra.
Il tubo sale al primo piano e seconda diramazione con i tubi per i termosifoni del primo piano.
Stessa cosa per il tubo di ritorno che segue lo stesso percorso e ritorna alla caldaia.

Termostati:
a) uno generale della casa (non della thermorossi) che posso attaccare al secondo jack della caldaia, mai usato per ora. E' posizionato al piano terra in sala. Non l'ho ancora usato perchè credo che spenga la caldaia se raggiunge la temperatura e mi hanno sconsigliato di fare accendi/spegni. Anche perchè lo spegni/accendi, per come è fatta la compact manderebbe ogni volta la caldaia in START per 20 minuti, prima del work

b) il termostato della thermorossi in dotazione (che ha il problema di segnare un paio di gradi in più, ma se uno lo sa si adegua) che ho usato per delle prove. Una volta che raggiunge la temperatura impostata manda la caldaia a work 1

ora non sto usando nessun termostato, mi arrangio per le temperature prendendo come paragone la temperatuta dell'acqua della compact.

Credo di aver dato una bella botta.
All'inizio del 3ad avevo postato un link con dei settaggi intreni della compact, poi anche ripostati da altri. Per ora non ho variato nulla quindi la compact è settata come mi è arrivata.

Ultime annotazioni sul campo:
- la pompa della compact comincia far circolare l'acqua a 62° e si ferma a 58°.
- a work1 la temperatura va a 54/55 e arriva max a 62/63, ma appena l'acqua circola (a 62°), scende la temperatura (come è ovvio) e la pompa si ferma quasi subito, quindi il work1 non è tanto conveniente. Infatti io uso da poco come minimo il work2.

-il workA che sarebbe l'ideale per ottimizzare consumi/calore, io ho notato che funziona a dovere solo dopo che la caldaia è accesa da almeno 5/6 ore minimo, quindi la temperatura media dell'acqua è molto alta.



Per ora ho finito

scresan
30-12-2008, 14:50
Ciao Romo, andiamo in ordine:

1-devi equilibrare l' impianto, tutti i piani devono avere l' acqua alla stessa temperatura, percio' al piano terra, strozza un po' le valvole di 3-4 radiatori (la valvola piu' bassa, quella con un coperchio a vite in plastica o simili, sviti il coperchio e col cacciavite stringi un po la vite in ottone) delle stanze piu' calde.
2-pressione vedo che hai capito e l' hai gia' sistemata da solo.
3-senza il puffer dovrai far lavorare per forza la caldaia in modulazione, forse potresti portarla al 40 % della potenza (vedi post per come fare), e magari la caldaia funziona senza continue riaccensioni!

Ora faccio delle considerazioni:

1- credo che per logica il riscaldamento vada "commandato" tramite un cronotermostato, e la casa suddivisa in zone climatiche, con le varie temperature alle varie ore, se non hai le zone, almeno un termostato che accenda o spenga il riscaldamento in base alla temperatura impostata!!

2- inizio a sospettare, anche vedendo i valori standard impostati sulla caldaia, che la ventola di aspirazione quando la caldaia è allo step 1, aspiri troppo, e quindi i fumi di combustione siano troppo diluiti dall' aria in eccesso che entra, quindi troppo freddi.
Percio' quando la caldaia va diciamo in mantenimento, consuma un sacco di pellet, e scalda pochissimo l' acqua, cioè la resa diventa bassissima!!!!! (e non il 93% e rotti come dichiarato!). Tutto questo consumo, secondo me perchè la spatola, che dovrebbe stare ferma a bassa potenza (step 1 e 2) continua a pulire il braciere, spostando anche il pellet non combusto.
Mi viene il sospetto che la thermorossi abbia fatto delle modifiche nelle caldaie prodotte alla fine 2008, perchè su un altro forum un utente dichiarava che la spatola è ferma sui primi 3 step di potenza. Per questo chiedevo l' anno di produzione della caldaia!
Questo ragionamento spiegherebbe molti problemi riscontrati fin'ora!!!

P.S.: credo che la temperatura di funzionamento della pompa sia fissa a 62 gradi. Credo che la valvola anticondensa (bulbo a 65 gradi) sia considerata necessaria per la garanzia dalla stessa thermorossi (c'è l'ha a listino sul deplian dei prezzi), ed aiuti molto il funzionamento, magari impostando la temperatura acqua a 70 gradi!

Un saluto a tutti!

romo
30-12-2008, 15:55
Prima di tutto grazie,
in questi giorni farò delle prove e aggiornerò con le risultanze.

L'unica cosa che non afferro è la riduzione del 40% della potenza, perchè dovrebbe beneficiarne l'impianto?
Se già così a work1 non riscalda abbastanza, bruciando però il pellet, se abbasso del 40% non è peggio?

scresan
30-12-2008, 16:00
Ok, facci sapere. Hai la valvola anti condensa,se si quella della thermorossi o altre?


.... se abassi la potenza al 40 %, dovrebbe funzionare in modalita' automatica sui step 3 e 4! ... ameno che questa riduzione di potenza non sia un' invenzione della thermorossi... sulla carta!!

scresan
30-12-2008, 17:01
A si, per fine anno c'è nessuno che, sistemati impianto, contatti con termostati, regolazioni varie, è riuscito a moddare la caldaia con dei risultati positivi???

Vi ricordo quali sono i risultati possibili(?): funzionamento continuo, modulazione potenza e riduzione a vero stand-by del work 1 (si ipotizzano 200 gr/ora di pellet!).

N.B.: se volete avere risultati nel 2008, rimane solo questa notte e domani!!!
Un saluto a tutti!!

dodes60
30-12-2008, 17:12
ciao scresan; h fatto qualche prova anch'io sui parametri aumentandoli un pò;
210 off1
190 off2
180 off3
175 off4
175 off4
con questi valori il consumo è di circa 30/35 kg al giorno con questo funzionamento
-programmazione accensioni da consolle caldaia
-termostato ambiente (connnesso sul contatto normalmente chiuso) per la fase di mantenimento ( work1 lampeggiante)
accensione unica 7.30 - 22.30
dopo circa 2 ore dall'accensione passa in mantenimento e così rimane fino alle 22.30

A proposito della velocità di aspirazione, in work1, vedendo i valori presenti in P1 e P2 (ricordo che P2 non è potenza ridotta, secondo manuale thermorossi)
in P1, vel1 =56 (braciere meno pulito, secondo manuale thermorossi, quindi meno aria)
in P2, vel1 =54 (braciere più pulito, secondo manuale thermorossi, quindi più aria)
per quello che dici nel post delle 15.30, per non raffreddare troppo occorrerebbe dare un avlore più alto

scresan
30-12-2008, 17:21
Ciao dodes60, chiariscimi bene il discorso: la caldaia viene settata da console per le ore di funzionamento, o meglio ora di accensione e ora di spegnimento.
Il termostato ambiente chiudendo un contatto la manda in mantenimento (intendi work1?), quindi non la spegne? Grazie anticipato!

... la caldaia quando è in mantenimento, s'infischia della temperatura acqua?

enanga
30-12-2008, 18:14
ciao a tutti, anche io mi chiedo dove va finire tutto questo calore? Comincio ad avere dubbi su tutto l'impianto (riscaldamento a pavimento) - forse non hanno usato il giusto isolamento, massetto, ecc. può essere? Perche il riscaldamento reagisce molto, molto lento (lo so, un po é normale per il riscaldamento a pavimento, ma cosi?). Una settimana fa ho riacceso la caldaia con la casa fredda a 11° - ci volevano 2 giorni e 8 sacchi di pellet per arrivare a 18°. E ieri - la caldaia lavorava in work1 (scresan: funzionava, non era spenta) e non riusciva ad arrivare ai 20° impostati, tornando al workA (automatico) doppo ca. 5 ore la temperatura non era ancora arrivato a 20°, solo sta mattina ho visto i 20° sul termostato ambientale.
In ogni caso anche secondo me funziona come scrive romo -

-il workA che sarebbe l'ideale per ottimizzare consumi/calore, io ho notato che funziona a dovere solo dopo che la caldaia è accesa da almeno 5/6 ore minimo, quindi la temperatura media dell'acqua è molto alta.Perche ho notato, se lascio la caldaia sempre acceso, lavorando a workA, con la casa gia portato in temperatura impostata, il consumo cala (a ca. 2 sacchi/24 ore, con temperatura esterna attorno 10°, forse non è pocco, ma meglio dei 4 sacchi iniziale). Mi sembra (non sono sempre presente), modulando lavora tante ore solo in work1 oltre le ore totalmente spente e non ha frequenti accensioni - ma questo con un puffer installato. E secondo me per questa caldaia è indispensabile l'installazione di un puffer per un sistema di riscaldamento a pavimento.
scresan, questo é molto interessante-
Tutto questo consumo, secondo me perchè la spatola, che dovrebbe stare ferma a bassa potenza (step 1 e 2) continua a pulire il braciere, spostando anche il pellet non combusto. Mi viene il sospetto che la thermorossi abbia fatto delle modifiche nelle caldaie prodotte alla fine 2008, perchè su un altro forum un utente dichiarava che la spatola è ferma sui primi 3 step di potenza. Per questo chiedevo l' anno di produzione della caldaia!Ho visto sulla garanzia, che la nostra (comprata nel agosto 08) é prodotta nel 2007 e ho anche notato che la spatola non si ferma mai. Quando arriverá il tecnico della thermorossi dovró fargli un po di domande!
Vi saluto

enanga
30-12-2008, 18:21
Per la valvola anticondensa - non so se è montata - dovrò chiedere anche questo o si può vedere sulla caldaia?

s.girardi
30-12-2008, 18:34
Salve a tutti, ho qualche minuto ed ho dato una spulciata la forum ed ho visto la problematica portata da ARchoon e Dom.

1) Come già espresso ( giustamente ) in altrre occasioni da molti, NON E' DI ALCUN BENEFICIO rendere discontinua l'erogazione del calore agli ambienti !
Fermare l'impianto lasciando che gli ambienti scendano di temperatura e come scaldare una pentola, lasciarla raffreddare un tot, e riscaldarla ancora e via così.
2) per lo stesso principio, ad ogni accensione si deve riportare alla temperatura utile qualsiasi parte della caldaia e dell'impianto ( H2O, tubi. e sono centinaia di chili )

Qesta modalità eleva vertiginosamente i consumi !

Positivo e necessario ( per i punti 1 e 2 ) inserire un puffer ( accumulo ) DI ADEGUATE PROPORZIONI (!). Questo eroga COSTANTEMENTE calore all'impianto.
La tempreatura di questo DEVE ESSERE quella che fà funzionare 24H./24 la caldaia, a spot non troppo lontani per non raffreddarla molto ( per i punti 1 e 2 ).

La regolazione della temperatura di mandata all'impianto E' UTILE venga realizzata E GESTITA da una valvola miscelatrice del tipo:
Servomotori e valvole miscelatrici rotative (http://esbe.eco-domus.it/valvole_motorizzate_rotore.php)
reperibile quì: Impianti pannelli radianti per riscaldamento pavimento e parete (http://www.rossatogroup.com/)

Questo tipo di valvole "raffreddano"(se necessario) l'acqua di mandata (meglio se dal puffer) aggiungendo (miscelando) l'acqua del ritorno impianto in modo da creare la temp. adeguata gestita dal term ambiente con sonda esterna che fà parte degli optionals (necessari) di queste valvole.

In breve: si creano due circuiti uno caldaia-puffer ed uno puffer-"impianto" che funzionano con livelli di energia(temperatura) diversa senza disturbarsi, in sintonia e con parametri di regolazione separati ed ottimali sempre.

DUBBIO( X ENTRAMBI): con l'isolamento della casa ?

vi capita di avere i piedi freddi ?

Ci sentiamo, s.girardi

scresan
30-12-2008, 18:39
per enanga:
La valvola anticondensa dovrebbe essere fuori dalla caldaia. Non lo so di preciso. Comunque è una valvola a tre vie (collega l'uscita acqua calda con l' entrata e ancora l' entrata dall' impianto. Se l' acqua in entrata è troppo fredda, si apre automaticamente e rifa' entrare l' acqua in uscita dalla caldaia (calda) sulla entrata della caldaia. Scusa il giro di parole, spero tu abbia capito!!!!!!!!!!

Perchè non provate ad abbassare la velocita' della ventola su work1? (credo aumentando il valore!).
P.S.: il riscaldamento a pavimento è molto lento, inoltre dopo ha bisogno di qualche giorno per stabilizzarsi! Dovresti avere la regolazione climatica elettronica, che tiene conto della temperatura esterna, e di quella interna, aggiustando il tutto con le diverse "curve" termiche impostabili sulla centralina. Ne esistono molti tipi! Ciao. A si al tecnico thermorossi fagli vedere il forum e la discussione, che dia delle dritte a tutti!!!

ArChOoN
30-12-2008, 19:20
Rieccomi qui... scusate per l'assenza ma l'influenza e un brutto torcicollo mi hanno tenuto lontano dalle tastiere... ma non dalla compact. Ho fatto altre prove e "bilanciato" l'impianto di casa come diceva scresan. Adesso il calore è ben distribuito (non del tutto sulle camere) ma i consumi...

X scresan:

Toglimi una curiosità, dove hai letto che fino a potenza 3 la spatola dovrebbe fermarsi? La mia come ti dicevo non si arresta mai, ma se così fosse avremmo la prova che ci sono state importanti modifiche nel corso del 2008 e credo che in qualche modo le dovremmo pretendere un po' tutti. Non vedo tante soluzioni, se non per quanto mi riguarda collegarla ai termostati per fare in modo che quando non serve calore si arresta.

enanga
30-12-2008, 19:41
ancora: ho letto in un altro 3d il messaggio di DR Nord Est:

a che temperatura minima và la caldaia?
la tua caldaia ha una scheda elettronica che fa partire o ferma la pompa di circolazione a una certa temperatura impostata? se si, non serve nessuna valvola anticondensa link: http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14714418-pellet-che-schizza-fuori-durante-la-combustione-rimedi-3.html

da me la pompa viene comandata in automatico dalla caldaia (fermo a ca.58° e parte a 61°) - allora non serve una valvola anticondensa?

scresan
30-12-2008, 19:50
Bentornato, Archoon, non ho piu' il link, ma prima di ordinare la caldaia avevo fatto delle ricerche su questo modello, e avevo trovato un forum, in cui due persone discutevano del problema spatola. Uno di questi l' aveva perfino modificata, tagliandola ad un terzo della lunghezza, perchè sosteneva che funzionava male ... l' altro sosteneva che la cosa era ininfluente, dato che sulla sua caldaia si attivava solo alla max potenza (step 4 e 5). Dicevano inoltre che aveva un motore poco potente che si bruciava....
Credo pero' che potresti anche toglierla semplicemente...
Altro mod:
1-togliere la spatola
2. modificare potenza aspiratore al minimo minimo a step 1
3- modificare potenza aspiratore al max nello step 5 (così quando riparte dallo step 1, e va a step 5, la ventola pulisce bene il braciere)
4-mod. irreversibile taglio della spatola!!!!

Che ne dite? Chi fa da cavia e posta i risultati?

scresan
30-12-2008, 20:34
Per ananga: Si è vero, ma è anche vero che in questo modo la caldaia fa ping-pong....con circuito acqua freddo, e impiega un po' per stabilizzarsi. La thermorossi, come si comporta? Comunque preferisco la pompa in funzione con il braciere acceso....

Ops dimenticavo, forse tu hai il puffer con il termostato differenziale tarato a 50-80 gradi......???

Dott Nord Est
30-12-2008, 22:29
+ la caldaia è sottodimensionata, + fa altalena.
se lo fà per 2/3 volte, non comporta disagio, e non comporta condensa, in quanto la pompa si ferma a 58°

enanga
31-12-2008, 01:24
Per primo vi chiedo scusa se devo domandare cose per voi forse ovvio, ma per me, totale ignorante in materia (e fino poco tempo fa non conoscevo neanche le parole in italiano) - è l'unica possibilità per capire un po di piu.
Allora: cosa significa "la caldaia fa ping pong"? E termostato differenziale? Da me al puffer vedo solo un semplice termometro che segna i gradi ma non vedo dove si potrebbe impostare la temperatura.
Per il resto mi sembra di capire che il mio impianto funzioni proprio come lo descrive s.girardi:

La regolazione della temperatura di mandata all'impianto E' UTILE venga realizzata E GESTITA da una valvola miscelatrice del tipo:
Servomotori e valvole miscelatrici rotative (http://esbe.eco-domus.it/valvole_motorizzate_rotore.php)
Questo tipo di valvole "raffreddano"(se necessario) l'acqua di mandata (meglio se dal puffer) aggiungendo (miscelando) l'acqua del ritorno impianto in modo da creare la temp. adeguata gestita dal term ambiente con sonda esterna che fà parte degli optionals (necessari) di queste valvole.
In breve: si creano due circuiti uno caldaia-puffer ed uno puffer-"impianto" che funzionano con livelli di energia(temperatura) diversa senza disturbarsi, in sintonia e con parametri di regolazione separati ed ottimali sempre.Solo ahimè, da me non funziona ottimale :cry:.
Grazie per la vostra pazienza e consigli - ciao

romo
31-12-2008, 07:25
Ok, facci sapere. Hai la valvola anti condensa,se si quella della thermorossi o altre?


Non ho nessuna valvola anticodensa. Ne tecnico, ne venditore me l'hanno proposta, l'avrei messa visto che ho fatto la spesa da zero.
Forse ritengono la compact non ne abbia bisogno, o non è vero?



.... se abassi la potenza al 40 %, dovrebbe funzionare in modalita' automatica sui step 3 e 4! ... ameno che questa riduzione di potenza non sia un' invenzione della thermorossi... sulla carta!!

proverò, a partire dal 3/1 sono a casa per qualche giorno, via ai test

romo
31-12-2008, 07:33
Ciao dodes60, chiariscimi bene il discorso: la caldaia viene settata da console per le ore di funzionamento, o meglio ora di accensione e ora di spegnimento.
Il termostato ambiente chiudendo un contatto la manda in mantenimento (intendi work1?), quindi non la spegne? Grazie anticipato!

... la caldaia quando è in mantenimento, s'infischia della temperatura acqua?


Allora funziona così:
per stare nell'esempio di dodes60 (tenendo conto che ha variato i parametri)
lui avrà programmato accensione unica 7.30 - 22.30 (usando la programmazione del giornaliero della caldaia che permette 2 accensioni al giorno programmabile per ogni giorno della settimana)

la caldaia si accende all'ora programmata e cerca di portarsi il più presto possibile alla temperatura del keypoint (o del termostato nel caso di dodes60).

Una volta raggiunta la temperatura del Keypoint va a work1 (o step1).
Oppure se raggiunge la temperatura del termostato va a work1 (o step1)

Se la temperatura scende soytto il keypoint (oppure sotto la temeperatura del termostato), la caldaia ritorna a aumentare la potenza per portarsi nuovamente alle temperaure di jeypoint o termostato


La caldaia NON si spegne MAI.
Si spegnerà solo al reggiungimento dell'orario di spegnimento

romo
31-12-2008, 07:41
scresan, questo é molto interessante- Ho visto sulla garanzia, che la nostra (comprata nel agosto 08) é prodotta nel 2007 e ho anche notato che la spatola non si ferma mai. Quando arriverá il tecnico della thermorossi dovró fargli un po di domande!
Vi saluto

anche la mia comprata nel maggio 2008, prodotta nell'agosto 2007 e da documenti presenti con le istruzioni collaudata nel settembre 2007

romo
31-12-2008, 07:50
per enanga:
Perchè non provate ad abbassare la velocita' della ventola su work1? (credo aumentando il valore!).

ok, io abbasso la velocità della ventola, ma il consumo non rimarrebbe uguale?

Il consumo è dato da 2 parametri (almeno questo presumo nel vederla funzionare):
dagli intervalli (tempo) che la caldaia ha nel mettere il pellet nel braciere e da quanto rimane aperta la finestra di carico (quantità di pellet)

per fare un esempio (i numeri non sono quelli reali)
a work1: ogni 30 secondi apre il serbatoio e scarica per 3 secondi
a work5: ogni 15 secondi apre il serbatorio e scarica per 10 secondi

romo
31-12-2008, 07:58
scusate se ho fatto più post,
ma man mano che leggevo poi rispondevo.

Purtroppo più si legge più la confusione aumenta nella mia testa, con mille parametri da testare e provare.

Sarebbe da fare un riassunto delle cose che si possono provare/testare.

Il 7/1, dopo le prove che mettero in pratica, farò un piccolo post per vedere i risultati

s.girardi
31-12-2008, 10:06
Buongiorno a Tutti,
mi sembra di capire che Romo non ha sufficiente chiarezza ed informazioni per analizzare e tentare azioni corrette per risolvere i/il problemi/a.
Per avere tutte le info necessarie a valutare i/il problemi/a e poter presumere la soluzione, bisognerebbe che avesse le conoscienze del settore termotecnico, almeno quelle basilari.
Tuttavia, suddividendo per blocchi l'impianto ci si può provare.

blocco 1- la caldaia ( marca-modello )
bl. 2- regolaz. della combustione nella caldaia ( ventole, cassetti di regolaz, dispositivi vari)
bl.2bis- condotto di evaquaz. fumi(camino)ed event apparati di regolaz dell'evaquazione
bl. 3- regolaz. della generazione del calore propria della caldaia ( pannello di comando )
bl. 3bis- event. serbatoi di accumulo del calore (puffer) dell'imp. di riscaldamento (non quelloACS: Acqua Calda Sanitaria)
bl. 4- apparati di interfacciam.caldaia/impianto di utilizzo ( bypass(p.es.Laddomat), elettrovalvole varie, vasi esp. ecc)
bl. 5- apparati di gestione dell'utlizzo del calore ( term.ambiente, centraline gest. zone, centraline gestioni varie
bl. 6- apparati di utlizzo del calore ( radiatori, ventilconvettori, risc. a pavimento ecc.)
bl. 7- conformazione dell'abitazione ( tutto al piano terra, più piani, ecc)
bl. 8- isolamento muri dell'abitazione
bl. 9- abitudini generali della famiglia ( casa vuota da a, persone sempre in casa, areazione locali, ecc)

Per ora prova a fare una tabella e ad ogni blocco abbina gli oggetti dell'impianto che ritieni vi appartengano e poi posta.
Non importa che li metti correttamente ma ciò che importa è che sia una lista di tutto ciò che è presente nel tuo impianto.

Buon fine d'anno a Tutti,
s.girardi

scresan
31-12-2008, 10:23
Molto bene romo, sei stato chiaro nel descrivere il funzionamento: non ho capito, scusami, pero' un punto:

La caldaia ha un temostao interno, certe volte uno esterno (quello del puffer), +il suo cronotermostato. Il primo è sempre presente e gia' collegato, poi ha uno (o piu'??)morsetti liberi dove collegare delle coppie di contatti (i fili che escono dai termostati!) DA CUI RICEVE l'ordine di mantenere la temperatura (in caldaia) del setpoint impostato.

Percui la temperatura che lei deve raggiungere la:
a-legge dal suo termostato (meglio sonda) interna
b-rimane accesa per il tempo o i tempi impostati sul suo "orologio programmabile"
c-la mantiene finchè il termostato esterno collegato ai suoi contatti lo richiede (ad esempio fino a quando il puffer non ha raggiunto la temperatura impostata 80 gradi, o l' ambiente non ha raggiunto i es.20 gradi!!!)

Questa è la logica?

Inoltre per chi ha il puffer, la thermorossi mette a disposiuzione, meglio a me l' hanno consigliato, una "centralina", che non ho visto fisicamente, ma il cui funzionamento è questo:

Si tratta praticamente di un termostato differenziale, che interviene, cioè da il consenso alla caldaia quando per esempio la temperatura del puffer è sotto i 50 gradi, elo toglie quando è sopra gli 80. La differnza con un classico termostatoè che questo ha un range di intervento di pochi gradi. (per esempio, se impostato a 80 gradi, da consenso sotto i 78 gradi e lo toglie sopra gli 83). Cioè aumenta il numero delle volte che la caldaia si attiva e disattiva (il numero di accensioni).

Lasciando tutti i discorsi che alla fine riguardavano piu' gli impianti peraltro tutti diversi, e le problematiche classiche di questo tipo di caldaie (valvole anticondensa e temperature di funzionamento) torniamo al problema della caldaia, ormai chiaro e limpido:

La Thermorossi Compact 32... ha uno step per il mantenimento molto dispendioso in termini di pellet, e pare, con una resa ridicola.

Credo a questo punto che siano stati individuati quelli che sono i veri scogli da superare: la spatola pulitrice ottima per pellet scadente ed a massima potenza, è un grosso problema per il mantenimento, in quanto piccole quantità di pellet necessarie a tener acceso il braciere vengono spazzolate e spostate ai bordi .....

Soluzione possibile: la possibilità di programmare il funzionamento della spatola, con una riga sulla centralina che oltre ai tempi della colclea, velocita' della ventola e pause caricamento, tenga conto anche della frequenza della spatola! (soluzioni casa madre!)

Soluzioni caserecce:
1-puffer 1000 litri e funzionamento a potenza fissa ottimale, poi spengnerla + termostato differenziale di cui sopra.
2-togliere o meglio tagliare la spatola (lascire 1/3 dell' attuale lunghezza), in modo che pulisca solo la parte della candeletta di accensione.
3-modificare attentamente il funzionamento a step 1, magari abbassando la quantita' d' aria, aumentado la frequenza di rifornimento ed abbassando i tempi di caricamento (!!??)
4-Ridurre la potenza al 40% (se alla fine avete lo stesso caldo in casa e minor consumo di pellet, altrimenti lasciar perdere!)

Questo è qunto farei!!!
Attenzione le modifiche potrebbero annullare la garanzia, quelle hw sicuramente!!!

Buon Anno a tutti.

Ancora 7 ore di lavoro, e poi per tutto quest' anno non lavorero' piu' Iuhhuuu!!!!

romo
02-01-2009, 09:04
La Thermorossi Compact 32... ha uno step per il mantenimento molto dispendioso in termini di pellet, e pare, con una resa ridicola.

ESATTO!!!!!



Credo a questo punto che siano stati individuati quelli che sono i veri scogli da superare: la spatola pulitrice ottima per pellet scadente ed a massima potenza, è un grosso problema per il mantenimento, in quanto piccole quantità di pellet necessarie a tener acceso il braciere vengono spazzolate e spostate ai bordi .....

Devo ancora verificare questo fatto: a me non sembra che sia così attiva a work1 la spatola. E per di più, anche se spostasse il pellet ai lati, questo brucia lo stesso, quindi non ci sarebbe perdita calore.



Soluzione possibile: la possibilità di programmare il funzionamento della spatola, con una riga sulla centralina che oltre ai tempi della colclea, velocita' della ventola e pause caricamento, tenga conto anche della frequenza della spatola! (soluzioni casa madre!)

io questo lo sto studiando, cercando di capire i setup del pannello di controllo



Soluzioni caserecce:
3-modificare attentamente il funzionamento a step 1, magari abbassando la quantita' d' aria, aumentado la frequenza di rifornimento ed abbassando i tempi di caricamento (!!??)

come sopra, che per me è lo stesso concetto




4-Ridurre la potenza al 40% (se alla fine avete lo stesso caldo in casa e minor consumo di pellet, altrimenti lasciar perdere!)


da provare


Allora studiando i parametri, così a vista ce ne sono 3:
aspirazione, caricamento, pausa.

Vediamo di lavorare su work1 e work2 (supponendo la caldaia settata su programma P1 e potenza normale, perchè si può mettere anche a P2 e/o ridurre potenza del 30%).

questi i valori di fabbrica su work1 e work 2(che sarebbero da controllare, se effettivamente sono così)
56 vel1 Aspirazione
54 vel2 Aspirazione
---
10 on1 Caricamento pellets
20 on2 Caricamento pellets
---
180 off1 Pausa caricamento
133 off2 Pausa caricamento

Aspirazione: aumentando il valore diminuisce l'aspirazione fumi
Caricamento: aumentando il valore aumenta il pellet immesso
Pausa caricamento: aumentando il valore aumenta la pausa che gestisce l'apertura del caricamento.

quindi per work, 1 lasciando per ora aspirazione uguale possiamo variare caricamento e pausa:
8 oppure 9 on1 Caricamento pellets
200 oppure 210 off1 Pausa caricamento (valore provato da dodes60)


Nel week end proverò e farò sapere.

ArChOoN
02-01-2009, 16:26
Romo, la spatola della tua compact fino a work3 resta ferma?

scresan
02-01-2009, 23:11
Appena si presentano i tecnici della thermorossi: torturateli e fatevi mostrare-dire quali sono i setup segreti della caldaia!!!!

romo
04-01-2009, 10:56
Romo, la spatola della tua compact fino a work3 resta ferma?
sto controllando ora la spatola: cosa fa a work 1-2-3.
ti farò sapere


ho settato per la prima prova (come caricamento e pausa)
09-195
19-150
34-135
39-132
69-131

ho variato di più work 1 e work 2, lasciando quasi inalterati i rimanenti

vediamo in questi 2 giorni che vengono.
la mia media è 2,5 sacchi al giorno.
(quasi 3 se faccio work 1 e in alcuni momenti workA, 24 ore accesa)
(da 2 a 2.5 se faccio le 2 accensioni 4 ora mattina e poi dal pomeriggio fino alla sera)

scresan
04-01-2009, 13:15
Ciao a tutti, vedo che si inizia a mettere nero su bianco un po' di cose!!
Ancora una domanda: la caldaia è provvista della sonda fumi? Quali sono i valori misurati?
......oppure ha solamente la sonda temperatura in uscita acqua?
Ancora se diminuisci il quantitativo di pellet, non dovresti togliere anche un po' d'aria? Anche se questo valore non puo' essere confrontato in quanto credo influisca il tipo di canna fumaria installato!!
Facelo sapere e grazie!

romo
05-01-2009, 00:05
sto controllando ora la spatola: cosa fa a work 1-2-3.
ti farò sapere



a work1 si muove, lentamente però.
credo che circa in 40 minuti ha fatto un viaggio da destra a sinistra

romo
05-01-2009, 11:52
ho settato per la prima prova (come caricamento e pausa)
09-195
19-150
34-135
39-132
69-131


nuovo settaggio
10-200
18-160
30-140
45-135
65-135
diciamo che questa prova è per la modulazione a workA
inseriti con cloclea vuota 30Kg alle 12.30.
vediamo quando finiscono a workA

ArChOoN
05-01-2009, 17:16
Ho appena finito di parlare con il tecnico TR che mi ha messo a conoscenza di cose non molto piacevoli che fino ad ora erano soltanto sospetti ma adesso...

Nella versione 2008 sono stati sostituiti il motoriduttore e un microprocessore che a detta del tecnico migliora l'efficienza. In ogni caso Thermorossi li considera optional nel senso che ad esempio io sono liberissimo di montarli ma me li fanno pagare come ricambi, certo non in garanzia (es. motoriduttore silenziato 160€).
In ogni caso Thermorossi non vuole che il tecnico cambi i parametri, già mi ha detto che lui non li puo' toccare perchè la casa madre lo impedisce come politica.

x Romo: La mia spatola si muove sempre anche quando va al minimo mantiene sempre una certa velocità, certo non 40 min. per passare da sx a dx, probabilmente la tua compact è piu' nuova della mia o già possiede il mcroprocessore di cui sopra.

x Scresan: Le prove con i termostati proseguono, adesso ho lasciato il piano intermedio con la valvola sempre aperta e ho programmato i cronotermostati di 1° e 3° in modo tale che nn vanno mai piu' di due piani contemporaneamente; così la situazione migliora ulteriormente ma sono sempre intorno a 2.5 ballette al giorno. Volevo chiederti una cosa, dato che uno dei tre termostati vorrei cambiarlo (quello della zona con maggior assorbimento), potresti consigliarmene uno di semplice utilizzo e con la possibilità di variare il delta di intervento della caldaia? (i miei hanno il differenziale di temperatura bloccato a ±0.25°)

stupe
05-01-2009, 17:26
Gran bella politica!!!!! Quindi che cosa dobbiamo fare???? Pubblicità progresso??? E' questo che vogliono??? :mad: Ma non si vergognano??? I soldi glieli abbiamo dati veri...mica come optional!!!!!!

ArChOoN
05-01-2009, 18:19
Stupe, hai ragione da vendere. Io, con grande fatica, sto tentando di mantenere la calma ma credo che l'unica cosa sensata da fare è scrivergli tutti insieme, far sentire la nostra voce in qualche modo ma senza diffamare. Lo ripeto per tutti: facciamoci sentire da Thermorossi, i soldi che tutti gli abbiamo dato erano veri!! e anche i problemi che abbiamo sono tutti uguali e realissimi.... Per cui devono metterci una toppa... organizziamoci.

scresan
05-01-2009, 19:01
ciao a tutti!!!
Come immaginavo alla thermorossi si sono accorti che qualche cosa non funzionava bene, ed hanno aggiornato il macchinario!!!!
Se qualcuno ha la versione 2008, a questo punto dovrebbe farci sapere se il menu tecnico è lo stesso, se i parametri sono uguali, se hanno aggiunto sensori (ad esempio il sensore fumi (c'è o non c'è??), se il funzionamento è diverso (nel senso che ora c'è la fase di mantenimento anche quando lavora in work a?).....
Scrivete ... che si puo' capire SE ci sia un "vizio" nel funzionamento dei vecchi modelli, corretto a doc dalla casa madre...
Per il riduttore della coclea di caricamento, credo che con un po' di pazienza si puo' aprire ed aggiungere del grasso antigoccialamento (quello nero dei giunti omocinetici delle auto!) agli ingranaggi che diventerebbero subito molto molto piu' silenziosi e "longevi"... senza bisogno di nuovi acquisti!!!

Per archoon: uso termostati della vimar, da incasso, perchè molto facili per me da programmare ... ma uno vale l' altro, ed è credo una questione di gusto personale!!!

ArChOoN
05-01-2009, 19:33
Sensore fumi? Non mi risulta ne sia dotata, che io sappia, di solito il sensore fumi con sonda tipo i catalizzatori è una prerogativa delle normative austriache e se non ricordo male la compact non ce l'ha.

scresan
05-01-2009, 19:54
Mi viene il dubbio di cosa intenda il tecnico per sostituire il microprocessore... forse l'hanno overcloccato!!!
Quando ho letto il tuo post mi è venuto in mente che per ottimizzare i consumi della caldaia avrebbero potuto aggiungere (immaginavo non ci fosse!!) una sonda fumi !!!
Ma scusa Archoon, quel tecnico a cosa serve, se non puo' "toccare niente" solo a prendere gli ordini per i pezzi guasti o a montare le modifiche... non ti sei incaz...??? Scusa lo sfogo!!!

ArChOoN
05-01-2009, 20:19
Ma certo che mi sono incazzato, mi ha anche detto che non è colpa sua, che non posso prendermela con lui.... Siamo rimasti che intanto si informa per bene su cosa sia questo "processore" e cosa fa, poi viene giu e mi spiega...... (con chi devo prendermela e dopo la befana naturalmente ;)). Secondo me, invece, tutti i proprietari della compact dovrebbero scambiarsi i rispettivi indirizzi e_mail per valutare bene insieme il dafarsi e creare una sorta di voce unica da spedire a thermorossi. Non esiste che un'azienda fa delle modifiche su uno specifico modello e non richiama i pezzi già venduti, quantomeno non è corretto. Loro semplicemente tutte le nuove h2o le hanno ribattezzate "restyling". Come fosse un nuovo modello e non, come è nella realtà, una correzione di problemi per cui qualcuno prima di noi sicuramente si era già lamentato (cfr. motoriduttore rumoroso).

stupe
05-01-2009, 20:33
Ho controllato la data della mia, il foglio di controllo di fabbrica riporta ottobre 2008 così come la targhetta con i dati tecnici posta sul retro della C32, anche se non capisco che cosa abbiano cambiato, visto che mi consuma più di 4 sacchi nelle 24h!!!!!!

ArChOoN
05-01-2009, 20:37
Bene stupe se riporta ottobre il foglio di collaudo, significa che sei in possesso dell'unica compact tra tutti quelli del forum che dovrebbe avere sia un'efficienza superiore (il tecnico mi ha parlato di 1% 2%) che un motoriduttore molto silenzioso. Che programma stai usando per fare 4 sacchi al giorno? Descrivi un po' il tuo impianto.

scresan
05-01-2009, 20:48
Siamo tutti orecchie...... Stupe prova ad attivare il menu' tecnico e postare i vari valori!! Grazie.

stupe
05-01-2009, 20:52
Ehm...faccio + di 4 sacchi!!! Tocco quasi i 6 in 24h!
Comunque...l'impianto è diviso in 3 zone (giorno 20°-notte 19° -pianterreno 17°) con termostati e valvole di zona, siccome anch'io avevo il problema del over-temp, dopo vari studi (dal puffer, alla zona sempre aperta, al termosifone per scaricare l'over-temp e scongiurare il blocco caldaia), siamo arrivati al compromesso di installare dei timer che comandassero le valvole di zona, in pratica il termostato invia il comando di spegnere la caldaia (e questo accade) mentre il timer ritarda di 5 minuti la chiusura della valvola in modo da far refluire l'acqua calda in eccesso (forse sarebbero da tarare ad un tempo minore)...da quando ho qusto sistema la caldaia non è mai più andata in over-temp. La caldaia è accesa h24 perchè in casa ci sono i bambini piccoli.

PS: non ci sono puffer sull'impianto. Il programma è in modalità automatica (A) con termostati connessi alla caldaia col jack (in dotazione con il termostato ambiente della fabbrica...mai usato) con contatto pulito...comunque visto che ho ca.3 mt di tubo prima della canna fumaria, credo che il calore vada disperso tutto lì visto la temperatura del tubo

dodes60
05-01-2009, 21:02
Salve a tutti i fortunati (me compreso) possessori della favolosa compact 32; io sto cercando di verificare l'esito di alcuni settaggi
58 vel1 aspirazione P1
56 vel2 aspirazione P2
54 vel3 aspirazione P3
54 vel4 aspirazione P4
54 vel1 aspirazione P5

caricamento - pausa
08-215
15-190
25-180
38-175
50-175
ora provo in funzionamento 24h/24h in quanto ho visto che il consumo iniziale è molto alto. La caldaia lavora in work A e usa il termostato ambiente (collegato via filo sulla seconda presa, quella in basso sul retro della caldaia) per lavorare in work1 lampeggiante (una sorta di mantenimento previsto dalla tr); per questo ho abbassato i paramteri di funzionamento. Appena fatto posto i risultati.
Comunque, senza andare sulle austrizche, guardatevi il funzionamento e le opzioni della DZ a biomassa; i setup che per noi sono nascosti , sulla DZ sono normalmente accessibili, compresa la temperatura dei fumi.
alla prox

ArChOoN
05-01-2009, 21:23
x stupe:

Abbiamo una tipologia di impianto molto simile anche io tre zone controllate da 3 elettrovalvole casa su tre piani 85 mq ciascuno, niente puffer. Personalmente ho notato che se scaldo in contemporanea i tre piani viaggio sui 5 6 kg/h con un' isteresi che non ha mai fine. Ho fatto in modo di scaldare solo due piani alla volta tramite termostati e cronotermostati, in questo modo i consumi si abbassano perchè l'isteresi dura pochi minuti e poi si piazza ad una temperatura costante, ma come dicevamo all'inizio se sta accesa 24/24 come minimo sono 1.6/2 kg ora e come saprai bene, senza un mantenimento vero e proprio e senza puffer è maledettamente difficile da gestire, quasi impossibile. Credo che alla fine tutti dovremo mettere mano al menu segreto ma sapendo una cosa: da quello che mi ha detto sempre il tecnico... pare che questa caldaia ha un braciere molto grande e per tenere acceso un braciere molto grande serve tanto pellet altrimenti la caldaia si spenge, inoltre la spatola deve fermarsi o almeno rallentare (vedi nuovo processore)

stupe
05-01-2009, 21:28
Certo che se la mia è tutta così nuova ed ha questi consumi...chissà la vostra!!!
E poi non capisco perchè il tubo di scarico si scalda così tanto!!! Ma non dovrebbe uscire fumo "quasi" freddo

scresan
05-01-2009, 21:31
Ti dispiace stupe, facciamo un po' di conti:

Quanti kg al giorno di pellet consumi, mediamente?
quanti mq di abitazione hai?
che tipo di abitazione (inteso nuova, ben isolata.... etc!)?

scresan
05-01-2009, 21:32
.. forse butta fuori gran parte del calore !!!

ArChOoN
05-01-2009, 21:33
Purtroppo io pensavo che con le modifiche si andasse molto meglio, invece la differenza tra noi e te da quello che dici è quasi insignificante :(

stupe
05-01-2009, 21:38
Ti dispiace stupe, facciamo un po' di conti:

Quanti kg al giorno di pellet consumi, mediamente?
quanti mq di abitazione hai?
che tipo di abitazione (inteso nuova, ben isolata.... etc!)?


Facciamoli per il bene di tutti :)
allora tenendo conto di consumare ca.5 sacchi in 24h direi 60Kg
abitazione di ca.200 mq su 2 piani di nuova costruzione isolata al tetto con polipan ed ai serramenti con doppi vetri, 8 termosifoni al pt, 8 ts+1 scalda-salviette (si chiama così? non ricordo)+2 termoconvettori al 1°

scresan
05-01-2009, 21:47
Spiegami.. 5 sacchetti da 15 kg o da 10, altrimenti hai 75 kg giorno...

comunque...

60 *4,5 = 270 kw
270 /24= 11,25 kw ora
11,25 /200 mq= 57 watt a mq

Che se non ricordo male è l' energia tipica necessaria per riscaldare la tua abitazione, quindi teoricamente ci siamo!!!
La caldaia alla fine funziona!!!!!

Che ne dite che sia questo il finale della storia???

stupe
05-01-2009, 21:52
[Moderazione: non ripetiamo un messaggio intero. Non aiuta la lettura]
ops infatti ho sbagliato il conto sono da 15kg quindi giustamente 75Kg

scresan
05-01-2009, 21:54
arriviamo a 70 watt mq, casa mediamente isolata o caldaia che rende poco... il dubbio rimane, la storia continua!!!!

stupe
05-01-2009, 22:03
mi spiace avervi illuso per così poco tempo...:spettacolo:

scresan
05-01-2009, 22:07
Aggiungo che i valori sono riferiti a 20 gradi... per ogni grado in meno c'è un 6 % circa di risparmio di calore... quindi siamo piu' vicini ai 100 watt mq, che ai 60 ... (nel tuo caso), e da come descrivi la tua abitazione, a spanne dovremmo essere piu' vicini ai 60 watt....
e l' avventura continua!!!!!!!!

stupe
05-01-2009, 22:26
Io comunque resto dell'idea che molto calore vada perso nella canna fumaria

scresan
05-01-2009, 22:34
mi viene in mente che la thermorossi dava una temperatura max uscita fumi di 135 gradi!! Ho appena sfogliato l' ultimo deplian che mi avevano dato insieme all' ultimo preventivo... ma non c'è piu'.... ops valore non trovato. Sono sicuro che sui vecchi deplian c' era??!!!!!

stupe
05-01-2009, 22:54
Ora vado a nanna...a studiare come fare a risparmiare un pochino di pellet :shocked:. Buonanotte

ArChOoN
05-01-2009, 23:00
Anche secondo me molto calore va per la canna, la mia è bella calda. Cmq scresan anche io ricordo questa cosa dei fumi d'uscita 135° !!

scresan
05-01-2009, 23:02
Credo che per settare la caldaia, viste le impressioni di stupe, sia necessaia una sonda per rilevare la temperatura fumi (vanno bene anche certi tester cinesi con sondino incluso per pochi euro!!) e tanta pazienza!!! Cosa posso dire.... buon lavoro!

scresan
05-01-2009, 23:05
..per archoon : forse in soffitta ho ancora un vecchio deplian, pensa che era un paio d'anni che stavo dietro a questa caldaia, poi per un colpo di c..o mi sono portato a casa una multiheat della baxi (la devo ancora installare!!).. se li trovo li scannerizzo e li metto sul forum!!!!

ArChOoN
05-01-2009, 23:19
L'ho ritrovato THERMOROSSI (http://www.thermorossi.it/italiano/50_tec_compact.html)

ecco dove avevo letto T. max 135°, guarda la figura in basso a sx dove c'è la legenda

scresan
05-01-2009, 23:23
Nonostante gli anni passino, sono felice di avere un'altra conferma della mia memoria fotografica!!!!!!!! Ero convinto di averlo letto!! Grazie della dritta. Ed ora ti chiedo, secondo te la temperatura fumi è al max di 135 gradi?? Che ne pensi??

ArChOoN
05-01-2009, 23:29
Penso che all'imbocco della canna arriva sicuramente a 135° probabilmente anche di più. Onestamente non so quale sia la temperatura massima di uscita fumi di altre caldaie ma se fosse sensibilmente piu' bassa abbiamo capito dove esce il calore

:smileysex:

scresan
05-01-2009, 23:35
Da quanto ho letto sui forum, 135 gradi è ottima per i fumi, anche se qualche volta è segno di troppa aria in ingresso, quindi bassa resa!!! Perchè non provi a contattare dr nord est, e farti dare delle dritte per una "carburazione " ottimale della caldaia!! Lui di solito se puo', è molto disponibile, e magari conosce gia' i problemi!!!!!!

scresan
05-01-2009, 23:38
Se potessi provare, visto che il braciere è autopulente, abbasserei molto l' aria in ingresso, se non sbaglio fino quasi avedere del fumo chiaro in uscita dal camino... prova a chiedere a dr nord est!!!!

ArChOoN
05-01-2009, 23:45
Ho già parlato con Dr Nord Est anche telefonicamente, ma non conosce questo modello di scheda elettronica che è una scheda proprietaria della TR

scresan
05-01-2009, 23:53
Certo che è un bel problema!!! Mi spiace non poterti aiutare, se l'avessi comprata forse una soluzione l' avrei trovata, anche perchè ho un amico che mi presta attrezzatura professionale per molti tipi di misurazioni: temperature (fumi e fiamma), contaenergia (sull' acqua), ed analisi gas di scarico. Poi amo smanettare con un po' di tutto.... anche se poi dicono mille mestieri, mille miserie!!!! la soddisfazione è la cosa che piu' appaga !!!!!!!
Non ci resta che aspettare il tecnico della casa, e scoprire le migliorie apportate sugli ultimi modelli (credo che la thermorossi si sia data da fare molto, e non solo 1-2 %). Del resto dichiara pubblicamente rese tedesche --> 93.5% a 7,5 kw!!!!

steve57
06-01-2009, 08:33
Ho già visto in un altro post un commento sui rendimenti "concessi" in modo allegro dai certificatori italiani.

Mi sa che qualcuno deve aver pensato che scrivere una cifra >90% fa scena e aiuta a vendere e quindi voilà le certificazioni devono andare in quella direzione....

Poi in realtà tra 91 a caldaia perfettamente pulita e tarata che diventa 80 dopo qualche giorno di utilizzo o un
85-88% più costante non so cosa convenga.

Mi sentirei più sicuro di queste cifre con un nuovo disegno di caldaia con un ulteriore giro fumi piuttosto che con tarature che pure sono importanti...

birillo1981
06-01-2009, 11:08
Non so se può essere utile, e non vorrei trarvi in inganno ma potrebbe essere utile sapere quanto è lunga la vostra canna fumaria. Se non sbaglio la TR ha un ventilatore fumi in grado di vincere circa 8-10 m di canale tra presa aria comburente ed espulsione fumi. Non vorrei che una canna corta o peggio uno scarico a parete butti fuori troppo calore.

Ciao

teramo
06-01-2009, 13:20
Una domanda?
mettere glicole all'impianto di riscaldamento che tipo di vantaggio si potrebbe ottenere?
saluti Maurizio

scresan
06-01-2009, 14:02
Stiamo andando fuori tema... teramo, ti conviene aprire una nuova discussione!!

fabry97
06-01-2009, 19:32
ciao a tutti. credevo che il principio di funzionamento delle caldaie a pellet, mais ecc. fosse x tutte uguale. la mia risparmiola' 20 a comando del TA mantiene la T° a 21° in zona giorno e 19° in zona notte dalle 4.00 alle 22.00 dal lun. alla dom. Dalle 22.00 alle 4.00 il TA è impostato di 1° in meno in entrambe le zone, anche perchè la caldaia con 16 Kw di pot. nominale è sottodimensionata e ci mette molto tempo a portare in temp. 150 MQ.di casa. Durante il giorno ha fasi di accensione alla potenza max impostata, andando in modulazione 3° prima di arrivare alla temp. max (65°), e spegnimento, più o meno lunghe a seconda della T° est. Se la casa è in temp., la caldaia mantiene la temp. di esercizio avviandosi in modulazione a 62° usufruendo dalla brace presente nel braciere, così fino alla successiva richiesta dei radiatori o del bollitore.in pratica funziona stand by sino alla richiesta di acqua calda. non funzionano tutte cosi? a detta dei più conviene far lavorare la macchina sempre, anche alla minima potenza ed evitare nel modo più assoluto spegnimenti ed accensioni ripetute più volte nell' arco della giornata, anche se effettuate in modo automatico, a lungo andare la resistenza di accensione si sporca e si usura,con conseguenti spese. non c'è lapossibilità x tutte le caldaie di essere ipostate in modo di funzionamento "stand by"? voi esperti del settore e del forum che ne pensate, cosa consigliate? ciao.

dodes60
06-01-2009, 20:14
ciao a tutti; in attesa di dirvi come vanno le mie prove con i cambiamenti dei parametri nascosti pongo un quesito; visto che le altre caldaie in giro hanno una temperatura di set-point in genere piu' bassa della minima della tr (65°C) non sarebbe possibile, riducendo opportunemante la pressione dell'acua in caldaia, usare una valvola miscelatrice sulla mandata per far durare piu' a lungo la circolazione dell'acqua calda prodotta dalla caldaia stessa?

scresan
06-01-2009, 21:11
??? intendi la valvola anticondensa.. la thermorossi la consiglia e te la fornisce apropriata!!

stupe
06-01-2009, 21:35
L'ho ritrovato THERMOROSSI (http://www.thermorossi.it/italiano/50_tec_compact.html)

ecco dove avevo letto T. max 135°, guarda la figura in basso a sx dove c'è la legenda

Quello che ho io ha degli altri valori
* Rendimento: riporta solo un generico: >90 mentre il tuo 89%(31 kW) 91,5%(17 kW) 93,5%(7,5kW)
* Peso: 280 il tuo 265
* Potenza al focolare: 6,5-32 il tuo 7,5-31
* Potenza resa per convenzione e irragiamento ambiente: 1 il tuo 0,5
* Potenza all'acqua: 5-27 il tuo 6,5-28

Ma c'è di più...il libretto istruzioni uso e manutenzione riporta:
* Peso: 265
* Consumo orario: 1,64-6,72
* Potenza nominale ridotta e totale (credo sia la potenza al focolare): 7,1-27,8
* Potenza nominale totale all'ambiente (credo sia la potenza resa per convezione e irraggiamento ambiente): 1
* C'è anche una Potenza nominale ridotta all'ambiente: 0,5
* Potenza nominale ridotta e totale all'acqua (credo sia la potenza all'acqua): 6,7-26,8

Chiedo scusa per i troppo "credo", ma non sono un tecnico e quindi faccio solo un confronto con i dati che ho a disposizione, e quindi vado a supposizioni.
Comunque mi sembrano dati molto variabili tra uno scritto e l'altro della stessa ditta
I miei scritti riportano la nota: "Il consumo dichiarato può variare in base al tipo di pellet utilizzato - Tutti dati rilevati usando pellet omologato secondo normative O M 7135".
Vado a controllare l'omologazione del mio!

ArChOoN
06-01-2009, 21:40
Ciao dodes60, sono molto interessato alle prove che stai conducendo, ma penso che sarebbe piu' opportuno farle su una compact che a velocità ridotte arresta o quasi la spatola (come su quella di stupe per capirci). Casualmente mi è capitato che la caldaia si spengesse, volevo farla continuare ancora un po' ho provato a riaccenderla ma il timer interno per 1 minuto me lo ha impedito. Quando finalmente sono riuscito a riaccenderla, anche se ancora nel braciere il pellet stava bruciando, ha ricominciato la procedura di start che come ben sai è con spatola ferma. Per farla breve la temperatura dell'acqua in caldaia, durante i 20 min della fase start, non è riuscita a scendere sotto i 59°. In pratica non si è fermata mai. Io credo che con spatola ferma non solo si potrebbe riuscire a ottenere un mantenimento decente, ma anche l'eventualità che la caldaia si spenga è molto piu' remota!

Poveri noi, c'è una discrepanza incredibile sui dati è vero!

Posto una scansione tratta dal mio manuale relativo alla mia compact costruita e collaudata a metà 2007. Tutte le compact 32 pesano 280 kg; 265kg è riferito alla h2o che se non sbaglio è non coibentata e rende qualcosa piu' all'ambiente e meno all'acqua.

stupe
06-01-2009, 22:06
Posso confermarti solo la differenza di peso H2O(Kg263) e C32(Kg265) per il resto gli schemi dei manuali sono diversi, ma non ho la possibilità di postare la scansione causa scanner ko

ArChOoN
06-01-2009, 22:13
Questa tutto sommato è una buona notizia, significa che come dice scresan tra noi e te non è solo 1% 2%

scresan
06-01-2009, 23:28
per stupe: sei entrato nel setup tecnico, se si posta i tuoi valori, in sequenza, come escono. Se riesci a leggere il numero di matricola, evitando di postarlo completo, ommetti gli ultimi numeri, posta se è superiore al n.605090000.. e se puoi prova acronometrare la spatola, di preciso si sposta con velocita' diverse a diverse potenze, o compie un ciclo cioe' andata e ritorno, o solo andata ogni tot minuti, magari aumenta le pulite quando la caldaia è a massima potenza. Se riesci cerca dati sulla scheda elettronica etc, seriali vari o nomi stampigliati in piccolo...
per archoon, descrivi anche tu la tua allo stesso modo!
Ciao alla prossima!

romo
07-01-2009, 09:59
Purtroppo il grande freddo ha un po invalidato la prova, cioè l'ondata di freddo costringe la caldaia a lavorare di più.

Ma comunque cambiando i parametri "pausa e caricamento", come riportato siamo a 2,5/3 sacchi al giorno, 24h accesa.

Sto prendendo in considerazione di diminuire l'aria specialente a work 1e 2, come suggerito

Per la spatola: forse io ho creduto che avesse fatto solo un passaggio da destra a sinistra, forse ne aveva fatto 1 e mezzo. La mia caldaia è agosto 2007, quindi sicuramente vecchia come microprocessore e motore.

Parametri: a work 1 non è poco 8 o 9? io quando l'ho provato, la temperatura scendeva drasticamente

ultima cosa: in fondo ai parametri ce ne sono 3. Potrebbero essere quelli relativi al movimento spatola?

stupe
07-01-2009, 10:19
per stupe: sei entrato nel setup tecnico, se si posta i tuoi valori, in sequenza, come escono.

non sono mai entrato nel menù tecnico (credo tu intenda quello con i parametri di funzionamento), perchè non vorrei perdere la garanzia...(visto poi che manco il tecnico competente lo fà!!!) :cry:

scresan
07-01-2009, 11:20
Per stupe: ma no dai che non perdi la garanzia, devi solo guardare i valori e postarli, non ti ho detto di modificarli. Comunque non credo che se apri il cofano dell' auto per guardarti il motore, tu perda la garanzia... e poi non hanno mica un contatore per vedere quante volte hai usato il menu' tecnico.... Facci sapere, sei l' unico del forum ad avere il modello 2008!!!

romo
07-01-2009, 11:41
Per stupe: ma no dai che non perdi la garanzia, devi solo guardare i valori e postarli, non ti ho detto di modificarli. Comunque non credo che se apri il cofano dell' auto per guardarti il motore, tu perda la garanzia... e poi non hanno mica un contatore per vedere quante volte hai usato il menu' tecnico.... Facci sapere, sei l' unico del forum ad avere il modello 2008!!!

Effettivamente sapere i parametri di setup della caldaia mod.2008 sarebbe utile.
Perchè se è vero che il microprocessore è nuovo, è anche vero che tutto si riduce poi ai valori numerici impostati di aria, caricamento e pausa (anche se poi a noi del modello 2007, rimane il problema della spatola)

dodes60
07-01-2009, 18:34
ho di nuovo modificato i settaggi
60 vel1 aspirazione P1
58 vel2 aspirazione P2
56 vel3 aspirazione P3
56 vel4 aspirazione P4
56 vel5 aspirazione P5

caricamento - pausa
06-240
15-195
25-180
38-180
50-175

per romo ( abbassando i parametri a work1 si abbassa drasticamente la temperatura):
hai ragione ma quello che sto cercandi di capire è se, per esempio, può funzionare tipo "fiamma pilota" anche per una parte della notte.
io imposto la temperatura ambiente a 18°-19° con delta di 0.3 °C ed il termostato ambiente pilota la caldaia in work A fino al raggiungimento della temperatura; a quel punto va in work 1 lampeggiante e cosi' via

scresan
07-01-2009, 19:54
Ciao dodes60, grazie per i test, posta anche le tue impressioni, cosa intendi per temperature basse.. la ventola rallentata ti permette di fare work1 come fosse in stand-by? .. non noti problemi alla ripartenza, work2 dopo molto tempo a work 1..... com'è il colore della fiamma? lo scarico è molto caldo.. o piu' freddo??' Scrivi tutto quelle che noti, spesso le sensazioni sono ottime per avere dei risultati... non ti preoccupare meno sai di termodinamica, migliori sono le "sensazioni"!!!!!

scresan
07-01-2009, 19:59
per stupe: appena puoi.. dai metti le impostazioni sul post, forse possono essere d'aiuto anche agl' altri con im vecchi modelli...

per tutti: fateci sapere se avete un numero seriale piu' alto o piu' basso di questo:6050 90000

per comodita' ecco la procedura:

ATTENZIONE : procedura di controllo dei paramentri

Togliere alimentazione elettrica agendo sul pulsante posteriore.
Premere contemporaneamente i due pulsanti a sinistra.
del display. Ridare alimentazione e dopo 5 secondi rilasciarli. Compare
020 time acc.
Con il tasto tutto a sinistra simbolo fiamma si scorrono le variabili
con il tasto + , e --- si modificano i valori
Si conferma togliendo l'alimentazione elettrica

dodes60
07-01-2009, 21:01
X scresan: nessun problema alla ripartenza; comunque in automatico, in genere, visto che la temperatura si è abbassata notevolmente, riparte da work 5 e poi scala ( piu' lentamente rispetto ai parametri di fabbrica9 a w4,3,2,1. non mi sembra di notare differenze particolari rispetto a prime riguardo colore fiamma; per la temperatura dei fumi (da tubo di scarico non saprei dirti); quello che è visibile è la minor quantita' di pellet che cade specialmente a work1. Dopo i consumi rilevati stanotte (work1 pilotato da termostato ambiente 23 - 06) ne saprò di più)
alla prox

ArChOoN
07-01-2009, 21:05
Vista e considerata l'inaccessibilità alla parte posteriore della mia caldaia... sono riuscito a scattare una foto all'etichetta posta sul retro. Il mio numero di prodotto è: 070210xxxx.

La foto invece è questa... scusate per la qualità ma meglio, viste le distanze in gioco, non si puo' fare!

scresan
07-01-2009, 21:41
l' avevo chiesto perchè ho letto questo particolare dal listino online prezzi della thermorossi:
"Verifica e controllo H2O e Compact
Il servizio comprende la compilazione del rapporto di avvenuto controllo con apposito modulo in triplice copia,
(Thermorossi, Astec, Privato).
Presa visione dell’attivazione della garanzia e ritiro del tagliando di sua competenza.
Controllo installazione e verifica impianto elettrico ed idraulico.
Attenzione: la VERIFICA ed il CONTROLLO non costituisce operazione di prima accensione del generatore, essa è
gestita autonomamente da ASTEC che entro un termine di 30 giorni si impegna ad effettuare il controllo. Il servizio
di verifica è gratuito ed è a carico di THERMOROSSI per i generatori con numero di matricola superiore al
605090000."

Pensavo fosse riferito al numero limite della vecchia serie, ma forse non centra... comunque puo' essere utile a chi l' ha appena acquistata!!!

ArChOoN
07-01-2009, 22:02
Sarebbe interessante che stupe facesse una foto al retro della sua... Però, non vorrei smontare l'entusiasmo di tutti, ma oggi ho definitivamente preso l'appuntamento con TR. Lunedì verrà qui il tecnico di zona ma mi ha già anticipato che non sa se sia possibile trasformare una compact 2007 nella versione 2008 :S. Inoltre si rifiuta di mettere mano ai parametri. Io gli ho detto che intanto deve venire e informarsi su cosa sia possibile e cosa no.

stupe
07-01-2009, 22:05
Lunedì verrà qui il tecnico di zona

Il tecnico di zona è "l'assistenza", e non il tecnico ufficiale che esce direttamente dalla TR...giusto?

ArChOoN
07-01-2009, 22:07
Non mi sono spiegato bene, è la persona di riferimento thermorossi!!

scresan
07-01-2009, 22:27
Dai stupe, aspettano tutti te... foto retro e lista parametri nuova thermorossi 2008!!!

stupe
07-01-2009, 23:17
Allora devo deludervi ancora una volta, i parametri originari non li conosco perchè il tecnico dell'assistenza me ne ha modificato qualcuno quando avevo il problema dell'over-temp...e purtroppo non so quale/i ha modificato.
La matricola è superiore al 605090000.
La foto del retro ve la posto domani, ma non mi sembra molto diversa da quella presente nel post precedente.
Per quanto riguarda le velocità come faccio a calcolarle??? C'è la fiamma, come posso vedere il movimento della spatola??? :spettacolo:

scresan
07-01-2009, 23:43
Buttati sul menu tecnico, intanto, e spulcia i tuoi valori, inserendoli in sequenza e se ci sono con il codie vicino... sarebbe un bel punto di partenza per tutti e per capire se hanno inserito, come immagino, un valore anche per il movimento della spatola!!!! Stiamo aspettando tutti con trepidazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!

ArChOoN
08-01-2009, 00:07
Anche se non ci fosse il valore per la regolazione della spatola, penso che con le nuove compact il mantenimento si possa fare: se non riesce a vedere la spatola significa che è avvolta dalle fiamme se non sbaglio fino a work3 il fuoco si dovrebbe sviluppare solo al centro e non ai lati vero stupe?? Dicci di si :(

romo
08-01-2009, 09:59
Anche se non ci fosse il valore per la regolazione della spatola, penso che con le nuove compact il mantenimento si possa fare: se non riesce a vedere la spatola significa che è avvolta dalle fiamme se non sbaglio fino a work3 il fuoco si dovrebbe sviluppare solo al centro e non ai lati vero stupe?? Dicci di si :(
in ordine sparso:

-confermo che da work3 non si vede più la spatola dallo spioncino, ma solo fiamma, anche perchè la spatola diventa incadescente, quindi rossa e si mimetizza :cry:

- una conferma per me, così è giusto?
Aspirazione: aumentando il valore diminuisce l'aspirazione fumi
Caricamento: aumentando il valore aumenta il pellet immesso
Pausa caricamento: aumentando il valore aumenta la pausa che gestisce l'apertura del caricamento.

- Nella compact alla fine dei parametri setup c'è:
25 T bruciatore
002 xxx BRU ON
120 xxx BRU OFF
[purtroppo ho scritto male e non riesco a leggere le tre lettere al posto di xxx]
Che sia il controllo della spatola?

-"Il servizio di verifica è gratuito ed è a carico di THERMOROSSI per i generatori con numero di matricola superiore al
605090000"
A me l'hanno fatto gratis quindi il numero è sicuramente superiore

stupe
08-01-2009, 14:38
Ecco la foto
http://www.energeticambiente.it/attachment.php?attachmentid=3172&d=1231425058
visto che non si legge la parte sinistra elenco le voci:
* MODELLO
* POTENZA NOMINALE MASSIMA
* POTENZA NOMINALE MINIMA
* CLASSE
* PRESSIONE MASSIMA FUNZIONAMENTO
* TEMPERATURA DI MASSIMA ESERCIZIO
* CONTENUTO LITRI ACQUA
* COLLEGAMENTO ELETTRICO
* MASSIMO ASSORBIMENTO (DURANTE FASE ACCENSIONE)
* ASSORBIMENTO MEDIO IN FASE DI LAVORO

Confermo che la spatola a work 1 è ferma...ma riprende a lavorare a work 2

Rilevo inoltre le seguenti temperature rilevato nella fase work5--->stop--->recupero calore--->start
Sulla griglia dove è posto il display 70°
Sul riparo che porta al Coperchio Ispezione fascio Tubiero 48°
Sul Coperchio Ispezione Fascio Tubiero 163°
Sul Tubo Uscita Fumi 79°
All'entrata della canna fumaria dopo mt3,5 di tubo 59°
Sullo sportello (dove c'è il vetro per l'ispezione del braciere) 126°
Rilevazione temperatura in ambiente a 26° con Tester Valex P4500

Fantastico vero?! :spettacolo:

scresan
08-01-2009, 17:00
Ciao stupe, siamo tutti eccitati come gufi... stupendo il lavoro di monitoraggio che hai fatto, sembrano valori ottimali per la caldaia... Ma cavoli, entra in sto menu' tecnico e "faccelo vedee" !!!!!

ArChOoN
08-01-2009, 20:09
Grande stupe!! Mi hai detto quello che volevo sapere per quanto mi riguarda ... e cioè che a 1 si ferma completamente o quasi la spatola.... Questa è la differenza tra nuovo e vecchio modello... A mio parere una differenza non da poco per chi vuole ottimizzare i consumi (ovvero tutti). Se mi dicessi che nel menu nascosto c'è anche la voce per regolare la spatola, sarebbe davvero il massimo e potremmo seriamente pensare a un mantenimento. Ad ogni modo, nel mio piccolo, ho fatto alcune prove statistiche e posso dirvi con una certa sicurezza che le migliori prestazioni con i valori di fabbrica si ottengono con la caldaia settata -40% programma P2.

Al contrario potenza 100% programma P1 raggiunge dei consumi di pellet e una produzione di cenere che solo i proprietari di questa caldaia possono comprendere.
Con P2 a occhio posso dirvi che vedo meno scintille e la fiamma è più bella, scomparsi i contorni blu alla base del braciere.

dodes60
08-01-2009, 20:23
x archoon: da quello che ho visto "potenza nominale" e " potenza ridotta" hanno gli stessi parametri nel menù nascosto; inoltre nel manuale della tr dice che con P2 rimane inalterato il consumo ma si perde di rendimento in quanto l'aspirazione è maggiore quindi non mi spiego le conclusioni a cui sei arrivato tu (anche se non posiamo fidarci del fatto che tutto possa dipendere dai parametri del menu nascosto)

stupe
08-01-2009, 20:26
Ma la mia fiamma è bella, senza colori extra :rolleyes:

dodes60
08-01-2009, 20:37
x romo: sulla mia trovo
25 T bruciatore
001 sec BRU ON
001 sec BRU OFF

per favore se puoi ricontrolla

stupe
08-01-2009, 20:59
Purtroppo il grande freddo ha un po invalidato la prova, cioè l'ondata di freddo costringe la caldaia a lavorare di più.

Ma comunque cambiando i parametri "pausa e caricamento", come riportato siamo a 2,5/3 sacchi al giorno, 24h accesa.


Se malgrado il grande freddo il consumo si è ridotto direi che la prova non è da invalidare ma bensì da stra-convalidare

ArChOoN
08-01-2009, 21:13
x dodes60:

è vero e ti confermo quello che dici: "potenza nominale" e " potenza ridotta" hanno gli stessi parametri nel menù nascosto.
Ma è altrettanto vera un'altra cosa, quando si cambia da 100% a -40% o si passa da P1 a P2 io ho notato che si sballa la pressione dell'impianto, per cui mi stavo domandando se per caso queste manovre vanno a giocare con il contenuto di acqua in caldaia, secondo voi è possibile??

Per quanto riguarda P2 il consumo mi è sembrato uguale, quello che cambia è solo la produzione di cenere e la "bellezza" della fiamma per questo dico che -40% programma P2 mi sembra il miglior compromesso per ora. La mia impressione è che i parametri sono quelli del menu nascosto ma per depotenziare la c32 agisce su altre cose (non so, roba tipo uscita fumi più stretta, tiro a indovinare)

scresan
08-01-2009, 21:30
Ciao a tutti, pin piano stiamo arrivando ad avere chiarezza sui parametri della caldaia:

1-esistono i programmi p1 e p2 a potenza nominale (32 kw), che si differenziano per una diversa velocita' della ventola e secondo me pure della spatola, infatti uno dei due è consigliato per pellet piu' scadente-sporco.

2-esistono due potenze nominali impostabili, la prima è 100% la seconda viene depotenziata del 40%, ma anche se depotenziata si possono applicare i due programmi, uno per pellet ok, l' altro per pellet scadente.

3- nei valori impostabili dal menu' segreto, si vede che la differenza fra p1 e p2, sta' nella velocita' dell' aspiratore e basta

4- è evidente che depotenziando la caldaia del 40% la centralina riduce in maniera ottimale in --proporzione--- tutti i valori, secondo una logica che solo la casa madre conosce!!!

5- ancora insisto e chiedo a stupe, di dare un 'occhiata al suo menu' secreto e di postare i suoi valori!!!!

per archoon:
suona strano quello che dici, perchè la pressione impianto non dipende dalla elettronica dell acaldaia.. Mi viene da pensare che si accenda molto piu' tardi la pompa di circolazione, forse troppo tardi rispetto alla temperatura dell' acqua, che se non fatta girare all' interno dell acaldaia potrebbe tentare l' ebollizione in certe zone della stessa....

per tutti: avete provato a modificare l' ultimo valore T bruciatore??? cos'è???

ArChOoN
08-01-2009, 21:33
Io non riesco ad aprire la foto postata da stupe

stupe
08-01-2009, 21:35
La foto l'ho allegata come link perchè mi dava problemi di upload. I parametri sono come i vostri! Delusi di nuovo eh?! :preoccupato:

scresan
08-01-2009, 21:37
Stupe, parla chiaro, sei entrato nel menu segreto, ed è tutto identico????????????'

stupe
08-01-2009, 21:38
si. domani riposto la foto perchè ho visto anch'io che non la apre

scresan
08-01-2009, 21:41
Stupe!!!!!!!!!!!!! Tragedia!!!!!!!!!! dove sta il segreto della spatola????????????????Che ci sia un' altro menu segreto, super segreto????? Torturate il primo tecnico thermorossi che trovate, legatelo alla caldaia e usate la terribile torura cinese dell apiuma sotto i piedi.... voglio vedere se non canta!!!!!!!!!!

Non so piu' cosa dire!!!!

ArChOoN
08-01-2009, 21:42
No stupe non siamo per niente delusi da quello che ci dici :D
Anzi, io me lo aspettavo che il menu fosse identico del resto a me hanno parlato di un chip diverso non di un'intera scheda o della logica. La cosa piu' importante e che credo sia ormai certa è che la nostra spatola alle varie velocità corre sempre piu' forte della tua tranne forse a velocità 4 e 5. Quello che conta è che si riesca fermare questa spatola, poi dei parametri decenti stai pur certo che insieme li troviamo :D

P.S. x stupe :Il link alla foto mi dice di contattare l'amministratore

stupe
08-01-2009, 21:45
mi dava problemi di upload...così ho inserito il link...che all'inizio funzionava...domani la rimetto, scusate

scresan
08-01-2009, 21:51
Ciao archoon, penso proprio che senza una opzione programmabile via menu', la spatola la puoi fermare solo cambiando la scheda.. o forse, come tutte le schede sostituendo il chip che contiene la rom, e credimi il chippetto lo dovrai comprare dalla casa madre assolutamente e se te lo vendono.... potrebbe anche essere necessario sostituire l' intera scheda.....
Quindi, se i valori sono gli stessi, puoi solo modificarli, ma a work1, con la spatola in funzione avrai sempre una fase di mantenimento troppo dispendiosa.
Se decidi di fare le modifiche alla caldaia "ufficiali" forse ti costera' meno un piccolo puffer, con indubbi vantaggi per il tuo impianto e a questo punto la tua caldaia.
Caio alla prossima!

ArChOoN
08-01-2009, 22:02
Si lo so, ma voglio provare a essere ottimista... Secondo me questo aggiornamento è importante anche per stabilizzare i consumi, se la spatola spazza sempre e divide continuamente in due fronti di fiamma è un casino. La spatola deve fermarsi e penso anche con puffer (che prima o poi dovrò rasegnarmi a installare), come me lo dirà il tecnico (ho in serbo per lui un trattamento medievale :P). Appena lo saprò, spero lunedì, posterò la discussione e i vari prezzi per modifiche/aggiornamenti.

scresan
08-01-2009, 22:07
Peccato che non abbiano inserito nel listato i parametri della spatola, incredibile, era così semplice, mettere quel valore!!!! così come manca la temperatura di avvio pompa e un sonda con la temperatura fumi, a livello industriale, credo un costo inferiore ai 10 euro!!!!!!

ArChOoN
08-01-2009, 22:14
Dal loro punto di vista è corretto se è vero che vogliono che nemmeno i propri tecnici di fiducia possano modificare i parametri. Quello che non capisco è come possono dichiarare efficienza vicina al 95% con queste premesse. Come ho già detto, il tecnico che ho chiamato sembra essere l'unico riferimento serio nella mia zona, ne parlavano anche in un altro forum, per cui non dovrebbe essere uno sprovveduto. Spero :bored:

scresan
08-01-2009, 22:20
Ero convinto che la modifica che dovevano fare era relativa alla possibilita' che la spatola si fermasse casualmente davanti al foro di accensione nella fase si spegnimento della caldaia, quindi alla riaccensione suceessiva la caldaia non poteva partire, quindi blocco. Un' altro problema era anche la durata della stessa spatola e del motore che la movimenta, che a dire dei proprietari, spesso si bruciava.... in realta' le modifiche apportate devono essere state molte di piu', forse anche a livello di scheda elettronica utilizzata!!!!

ArChOoN
08-01-2009, 22:28
Appunto per questo io spingerò perchè venga ripristinata in garanzia, onestamente penso che dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza....La caldaia è nata nel 2006 la mia è del 2007 quella di stupe del 2008. Hanno lo stesso nome, lo stesso colore e la stessa forma. Sulla compact nuova o vecchia che sia non hanno scritto nemmeno restyling (sulla h2o si infatti la famosa coclea silenziata a pagamento è della h2o, vedere listino), nonostante tutto so che troveranno il coraggio di dirmi che quello è un nuovo modello. La signorina che mi ha preso l'appuntamento già mi ha anticipato "non è che possono cambiarle la caldaia" quindi è chiaro che ci sia molto di piu' sotto che una sola scheda, poco importa perchè dovranno spiegarmi molto bene cosa cambia e come procedere per raggiungere l'efficienza di cui parlano.

stupe
08-01-2009, 23:10
datemi ancora qualche giorno e vi faccio fare 2 risate, abbiate pazienza!

comunque in quanti siamo con questa "ferrari"?

non possiamo appoggiarci a qualche associazione di consumatori?

scresan
08-01-2009, 23:38
Ciao stupe, per un colpo di fortuna, ho trovato un' altra caldaia, di 2a mano, ed ho disdetto l' ordine perdendo il piccolo acconto!!!! Sono contento di aver perso l'acconto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi ero lasciato convincere dai dati pubblicizzati (sopratutto la resa alla min potenza!!!!!!!!), dal nome della ditta conosciuto nella mia zona, dal rivenditore vicino a casa. Adesso capisco perchè non voleva darmi qualche nominativo per poterla vedere in funzione..... hai capito il tipo!!!! lui ridera' per il centone che mi ha preso!!!!
C'è da tener conto che per molte persone, non informate a dovere, non iscritte a questo forum!!! forse sono molto soddisfatte della caldaia, arrivando come me dal gpl..... ma i rendimenti dichiarati non sembrano quelli effettivi!!!!

stupe
08-01-2009, 23:41
Depressione totale :cry: se avessi aspettato 2 giorni di + l'avrei fatta riportare a schio!!!!
Invece ora me la devo tenere...mentre tu...

scresan
08-01-2009, 23:44
Volevo far notare che le visite del post sono schizzate in questi ultimi 2 gg, non è che ci sono molti piu' proprietari della thermorossi ad avere problemi!!!!!

stupe
08-01-2009, 23:47
spero che tra i visitatori ci siano anche i creatori di questa caldaia

ArChOoN
08-01-2009, 23:53
Ma magari se ne accorgesse qualcuno che l'ha costruita e puo' spiegarci come va utilizzata!

scresan
09-01-2009, 00:16
Non voglio infierire, ma penso che "state freschi"!

ArChOoN
09-01-2009, 00:54
Non voglio infierire, ma penso che "state freschi"!

è chiaro che stiamo freschi e in ogni senso. Io se ben ricordi lo dissi all'inizio che la casa madre doveva metterci le mani.... ad ogni modo mi è sorto un dubbio, visto che il quantitativo di acqua in caldaia mi sembra minimo (35l) non potrebbe aiutare un piccolo "puffer" anche dal contenuto esiguo (es. 100l) per aumentare il quantitativo di acqua disponibile e diminuire l'isteresi?
è una domanda alla quale non ho mai avuto una risposta diretta, io ho grossi problemi di spazio. Mettere un puffer da 1000L impone una soluzione estrema.... dovrei togliere la terra sotto a una terrazzina adiacente alla centrale termica per ricavarci un nuovo ambiente tutto sotto terra su tre lati :cry: fior di € così a occhio soltanto questo.

Siamo seri, è un'idea che mi era venuta per fare rimessaggio attrezzi e per usarla come cantina non come sotterraneo per la caldaia, adesso sembra che dovrò farlo per forza e sacrificarlo per la centrale termica (ci infilerei tutto caldaia puffer sanicube pellet...) a parte la spesa, sicuramente orribile, verrebbe una cosa carina ma non so come mai il pensiero mi innervosisce. Sarnno probabilmente l'incertezza del risultato e della spesa a bloccarmi...
Fatico a comprendere come una caldaia automatica a pellet presa appositamente per evitare scocciature con la legna (per scocciature intendo caricamento, pulizia, pompe, puffer molto ingombrante ecc...) possa alla fine risultare peggio. Tutti dicono che con la caldaia a pellet puoi fare a meno del puffer ma in questo caso, alla luce di quanto detto prima, si puo' dire lo stesso per questa caldaia? Secondo me gli optional obbligatori sono:

1) Valvola anticondensa
2) Puffer
3) 1 pompa per ogni zona da comandare
4) Thermocontrol

Forse così potrebbe funzionare meglio ma in ogni caso non ne sono mica tanto sicuro sai scresan?

romo
09-01-2009, 09:05
x romo: sulla mia trovo
25 T bruciatore
001 sec BRU ON
001 sec BRU OFF

per favore se puoi ricontrolla


esatto!
ma i valori, che non ho mai modificato non sapendo a cosa corrispondono, sono
002 sec BRU ON
120 sec BRU OFF

romo
09-01-2009, 09:11
Si lo so, ma voglio provare a essere ottimista... Secondo me questo aggiornamento è importante anche per stabilizzare i consumi, se la spatola spazza sempre e divide continuamente in due fronti di fiamma è un casino. La spatola deve fermarsi e penso anche con puffer (che prima o poi dovrò rasegnarmi a installare), come me lo dirà il tecnico (ho in serbo per lui un trattamento medievale :P). Appena lo saprò, spero lunedì, posterò la discussione e i vari prezzi per modifiche/aggiornamenti.

interessa anche a me il discorso puffer, per valutare eventualmente acquisto e installazione!

romo
09-01-2009, 09:36
Fatico a comprendere come una caldaia automatica a pellet presa appositamente per evitare scocciature con la legna (per scocciature intendo caricamento, pulizia, pompe, puffer molto ingombrante ecc...) possa alla fine risultare peggio. Tutti dicono che con la caldaia a pellet puoi fare a meno del puffer ma in questo caso, alla luce di quanto detto prima, si puo' dire lo stesso per questa caldaia? Secondo me gli optional obbligatori sono:

1) Valvola anticondensa
2) Puffer
3) 1 pompa per ogni zona da comandare
4) Thermocontrol



Ho fatto lo stesso tuo ragionamento per acquistarla e ho scelto il pellet sulla legna per i tuoi stessi motivi (legna = caricamento con presenza di persona in casa, pulizia, pompe, puffer molto ingombrante, stoccaggio più sporco, più spazioso, più faticoso), anche costando di più rispetto alla legna nel rapporto euro/quintale

Ora mi trovo lo stesso a dover caricare 2/3 sacchi al giorno, la pulizia approfondita una volta la settimana (con quella cenere che secondo me si ficca nei polmoni persicolosamente essendo finissima, infatti uso mascherina). Per non parlare di quanto pellet c'è non bruciato nel cassetto 2. Ne recupero almeno 0,5 kg a volta.

Come calore io sono abbastanza soddisfatto (la uso solo per riscaldamento), ma secondo me consuma troppo per quello che scalda, anche rispetto a quello che mi era stato accennato da venditore/tecnico che mi dissero che con 375 da 15 kg ne avrei usati più o meno 180/200.
ecco perchè sono convinto che va settata in modo accurato per ottenere il massimo calore con il minimo consumo

Anche se i consumi rispettano la tabella della thermorossi perchè al minimo cioè work1 1.66 x 24 fa 2,6 sacchi.

Io ora modificando i parametri, come postato, e lavorando in base al bisogno (quindi alcune ore a workA, poi il più delle volte a work2 fissa, spegnimento 3o4 ore la notte dalle 24 alle 3o4) sono a 24 sacchi in 9 giorni quindi 2.66 al giorno.
Non la tengo però quasi mai a work1 (a meno che non ci vada lei quando è a workA).
Non ho ancora agito sui valori di aspirazione.
Teniamo conto che però in questi giorni ha fatto molto freddo.
ma si può ancora migliorare, penso.
IO NON MI FERMO.

Ultima cosa:
Nei primi tempi, accendendola in programmazione 2 volte al giorno, la caldaia partita fissa a workA.
Ora invece parte sempre a work2, sempre (e io non credo di aver toccato nulla). C'è modo di settare questo parametro dell'accensione?

caldodalmais
09-01-2009, 09:47
.. ad ogni modo mi è sorto un dubbio, visto che il quantitativo di acqua in caldaia mi sembra minimo (35l) non potrebbe aiutare un piccolo "puffer" anche dal contenuto esiguo (es. 100l) per aumentare il quantitativo di acqua disponibile e diminuire l'isteresi?.....
Potresti fare una prova a bassissimo costo del tipo recuperare un vecchio boiler elettrico (da una piazzola ecologica o da uno sfasciacarrozze) e metterlo in serie all'impianto di riscaldamento: sarebbe un ottimo "mini-puffer"!

Pro:
- costo prossimo a zero
- non e' richiesto che sia funzionante, e' indispensabile la sola tenuta all'acqua
- e' gia' coibentato (a parte i raccordi che puoi coibentare con delle coppelle o dei nastri adesivi isolanti)
- lo puoi appendere al muro
- ve ne sono di varie misure, comuni fino ad 80 litri (meno diffusi e recuperabili quelli di maggior capienza)
- prova molto veloce da effettuarsi

Contro:
- i raccordi sono un po' piccoli (normalmente da 1/2, massimo 3/4) quindi montato in serie dovrra' essere una prova di breve periodo (il collo di bottiglia potrebbe rovinare il circolatore a lungo andare). Forse 2 in parallelo potrebbero fornire una sezione di passaggio acqua sufficiente. Altra possibilita' e' metterlo in parallelo alla caldaia con pompa di ricircolo comandata da scheda (se la gestisce) oppure da un termostato a collare sul tubo di mandata (accende la pompa del boiler se scende sotto una certa temperatura)
- e' una soluzione "casalinga" (ma il costo per realizzarla e' veramente esiguo)
- e' necessario acquistare qualche raccordo (eventualmente il circolare, ma anche questo e' recuperabile da qualche vecchia caldaia rottamata)

Bye

g33
09-01-2009, 10:16
Ultima cosa:
Nei primi tempi, accendendola in programmazione 2 volte al giorno, la caldaia partita fissa a workA.
Ora invece parte sempre a work2, sempre (e io non credo di aver toccato nulla). C'è modo di settare questo parametro dell'accensione?

Fai una prova spegni il termostato in dotazione, una volta accesa la caldaia riaccendilo può darsi che interferisca sull'accensione visto che é radiocontrollato ciao.

scresan
09-01-2009, 11:08
Quando l' avevo ordinata, il mio venditore, comunque, mi aveva fatto un prezzo omnicomprensivo di :

1 caldaia thermorossi compact 32 (non so l'anno di produzione, doveva arrivare dalla casa madre!)
1 valvola anticondensa marca thermorossi
1 puffer combi (a me serviva anche l' acs) 600lt
1 termostato differenziale da applicare al puffer sempre thermorossi specifico per la caldaia!!!

Escluso il puffer, di altra marca, non ne ha voluto sapere di farmi il preventivo senza i due optionals, perchè secondo lui erano necessari al funzionamento!!! é stato irremovibile!!!! Preciso che oltre a negoziante è un termotecnico con 30 anni di esperienza!! e per quanto lo conosco persona molto seria!!! (anche se si è trattenuto la mia caparra, quando ho disdetto l' ordine!!)

Avevamo anche discusso del funzionamento, e lui sosteneva di farla lavorare a potenza fissa, temperatura della caldaia alta (mi pare max 72 gradi) ed impostare il termostato sul puffer in modo che attivasse la caldaia quando la temperatura min era inferiore a 50 gradi, e la disattivasse quando era sopra i 75-80!!!!! Pompa della caldaia al minimo, o in base alla dimensioni del tubi, a velocita' tale che non rimescolasse troppo l' acqua del puffer.

comunque me l' avrebbe sistemata insme al tecnico della casa madre, una volta installata. (infatti l' avrebbe installata il mio idraulico!!)

Forse non avrei avuto nessuna lamentela da fare con questo sistema caldaia - impianto!!!!

biomassoso
09-01-2009, 13:07
Avevamo anche discusso del funzionamento, e lui sosteneva di farla lavorare a potenza fissa, temperatura della caldaia alta (mi pare max 72 gradi) ed impostare il termostato sul puffer in modo che attivasse la caldaia quando la temperatura min era inferiore a 50 gradi, e la disattivasse quando era sopra i 75-80!!!!! Pompa della caldaia al minimo, o in base alla dimensioni del tubi, a velocita' tale che non rimescolasse troppo l' acqua del puffer.


Tralasciando nello specifico la sedicente "caldaia" in oggetto che ha un comportamento alquanto anomalo ed un funzionamento di mantenimento almeno discutibile per non dir di peggio, questa esposta è, con alcuni distinguo secondari che si posson anche tralasciare, la miglior configurazione di base di qualsivoglia serio impianto di riscaldamento con caldaia biomassa che, se con la legna il volano termico è obbligatorio, con pellet è altamente consigliabile.....
Purtroppo tanti dopo un pò battono le corna a proprie spese su impiantistica raffazzonata ed alla buona consigliata quasi sempre da rivenditori che solo per vendere si spacciano da pseudo tecnici....
Senza generalizzare, in un paio d'anni di simili realtà ne son sorte a decine spinte dal boom della biomassa ma con alle spalle solamente dei corsi di alcune ore fatti nell'azienda costruttrice dell'apparato e senza alcuna obbligatoria conoscenza di base od esperienza sul campo....ringraziando non tutti son così ma è triste per chi ci capita!....

romo
09-01-2009, 14:02
Ultima cosa:

Fai una prova spegni il termostato in dotazione, una volta accesa la caldaia riaccendilo può darsi che interferisca sull'accensione visto che é radiocontrollato ciao.

E' staccato, non lo uso

romo
09-01-2009, 14:04
1 caldaia thermorossi compact 32 (non so l'anno di produzione, doveva arrivare dalla casa madre!)
1 valvola anticondensa marca thermorossi
1 puffer combi (a me serviva anche l' acs) 600lt
1 termostato differenziale da applicare al puffer sempre thermorossi specifico per la caldaia!!!


Per la valvola non ci sono problemi, la si ordina, a catalogo è una sola.

Per il puffer?
Quanti litri (solo riscaldamento)?
poi consigliare qualche sito da guardare?
costi per puffer?
schemi di installazione come esempio

Grazie delle risposte

dodes60
09-01-2009, 15:40
per archoon:
1) non mi ricordo se hai già cambiato i parametri
2)in qualche altra pagina del forum hai detto che sei umbro (anch'io). Se per te non è un problema, dopo che avrai avuto la visita del tecnico puoi farmi sapere di chi si tratta e di quale zona è?

g33
09-01-2009, 17:20
E' staccato, non lo uso

Mi spiace speravo fosse il termostato a quanto pare deve essere l'eprom che va in botta x qualche impulso / programma bisognerebbe testare la scheda ma non so se conviene in quanto é possibile invalidare la garanzia smontandola

ArChOoN
09-01-2009, 21:31
x dodes60

Io ancora non ho modificato nessun parametro sono soltanto entrato nel menu segreto e ho riportato qui sul forum le varie impostazioni. Per quanto riguarda il tecnico ti ho mandato un messaggio privato a presto!

stupe
09-01-2009, 21:42
In totale, quanti siamo ad avere la C32?

ArChOoN
09-01-2009, 21:48
Che sono intervenuti sul forum mi sembra 4 o 5

scresan
09-01-2009, 22:47
Per quanto riguarda il puffer, comunque, mi pare che qualcuno che è intervenuto..c'è labbia (enanga). Personalmete ne avevo ordinato uno combo di 600 litri totali (il piu' piccolo ed economico!), per una questione di misure e di poco spazio... e di costo. Inoltre quel tipo di puffer era gia' provvisto delle due serpentine quella bassa, per l' eventuale solare, quella alta per collegare la caldaia che tuttora utilizzo a gpl. Non credo servano calcoli, e non bisogna esagerare, comunque la caldaia si accende e si spegne all' occorenza, non ha una carica di legna di tot kg, che deve poter scaricare per intero come una caldaia a fiamma rovesciata....
Voglio dire che non servono calcoli precisi, anzi forse esagerare è controproducente per diversi motivi:
1-le dispersioni termiche
2-i tempi per riscaldare il puffer troppo grande si allungano in proporzione
3-il costo iniziale
4-lo spazio necessario
5-il problema del passaggio attraverso le porte, spesso un limite in larghezza.

Come ho gia' detto piu' volte, forse il mio venditore, mi aveva messo-obbligato a prendere la giusta strada!!!!!

Un saluto a tutti!!!

ArChOoN
09-01-2009, 23:12
Nel mio caso che ho già un sanicube da 300L non utilizzabile come puffer ma solo per solare e reintegro come faccio adesso, te scresan da quanto lo metteresti? è come dici te, per la mia situazione forse è meglio un puffer piccolo e cmq sotto i 300L pensavo.
Per quanto riguarda enanga ha riscaldamento a pavimento non so che dirti... sto cercando di valutare i vari costi/benefici. Posso dirti con certezza che il mio vicino di casa (stessa tipologia abitativa della mia, stesso costruttore) so che va a pellet con una caldaia h2o (non so quale) e tre bancali di pellet gli bastano ne avanza anche un pochino.. Abbiamo preso lo stesso pellet 3 bancali io e 3 bancali lui (era la prima volta che acquistavo quindi, furbo, mi sono detto "se a lui bastano perchè a me no??"), attualmente non so come sta messo lui ma a me rimangono 25 ballette. Impianto acceso circa a fine ottobre.

Facandini
09-01-2009, 23:30
Se solo penso, che negli arbori della mia impresa "caldaia a pellet" sono incappato, in più occasioni, in questa caldaia thermorossi, e che prima di leggere questo forum, era pure nella rosa...

Mi vengono i brividi.:cry:

Invece con grande soddisfazione ho preso una Kalorina Tatano, messa in diretta senza puffer con il solo boiler per ACs , và che è una bomba.


Ergo, forse fate prima a cambiar caldaia che a spendere per un puffer e rimanere con quella caldaia.

Idea mia, che diamine.

Daniel

scresan
09-01-2009, 23:55
Per archoon: forse il tuo amico ha preso la h20 18, magari hanno modificato molto, infatti è prerfino predisposta per l' acs, e diachiarano rese inferiori. Credo che a parte il nome non abbia niente in comune... ma potresti andare dal tuo vicino, e farti mostrare come funziona!!!

ArChOoN
09-01-2009, 23:58
Dubito fortemente abbia una caldaia uguale alla mia, so solo che ha una generica caldaia a pellet che scalda acqua per la casa

scresan
10-01-2009, 00:08
Un mio amico ha una csthermos, mi pare 25 kw, con valvola 3 vie e doppia pompa incluse(in caldaia di serie!), senza puffer con accumulo asc di 200litri, consuam mediamente 14 sacchi a settimana (di 10 kg!!) per una casa nuova 2 anni di vita 100 mq su due piani. Anche lui ha il problema del blocco caldaia se le due valvole di zona si chiudono troppo velocemente in fase di spegnimento caldaia, ma sta risolvendo con un termostato sul circuito, che apre la tre vie e manda l'acqua all' accumulo acs, quando la temperatura impianto supera i 75 gradi, prima che la caldaia vada in blocco a 85 gradi.... va be altra discussione...
lui dopo prove e prove, utilizza le due accensioni giornaliere 5.00-10.00 e la sera 16-00- 24.00 a potenza modulante (mi diceva la csthermos ha 8 step!)
Secodo lui, l'ho sentito proprio oggi, dopo 2 anni di prove, è la soluzione piu' economica!!!

Comunque sono intervenuti almeno 5 volte (il tecnico) per la messa a punto sui parametri !!!!!!

enanga
10-01-2009, 00:29
Ergo, forse fate prima a cambiar caldaia che a spendere per un puffer e rimanere con quella caldaia.
Forse Facandini ha ragione :cry::cry::cry: - dopo i problemi iniziali (continui accensioni/spegnimenti e blocco caldaia) ho fatto installare un puffer di 600 l - adesso l'impianto funziona, ma ho ancora il consumo assurdo (al momento ca 3 sacchi in 24 ore per 100 mq riscaldati!)