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UnioneFaLaForza
29-11-2008, 11:06
Per aumentare l'autonomia delle auto elettriche ci sarebbe la batteria al magnesio, che ha una resa doppia rispetto alle batterie al litio e un peso 10 volte inferiore, questa tecnologia è stata scoperta all'universita di Padova la bellezza di nove anni fa.Come tutte le invenzioni rivoluzionarie la batteria al magnesio è puntualmente sparita nel nulla... C'è qualcuno che ha frequentato l'universita di Padova in quel periodo che ha conosciuto i due inventori?...o che li conosce tutt'ora...o c'è qualcuno che ha qualsiasi notizia di queste batterie?

silviu'
26-01-2009, 15:08
...un annetto orsono io avevo letto che le avevano anche brevettate, poi vevo cercato di saperne i più da gente di là ma non ci sono stati riscontri.
Mi è rimasto il dubbio che sia stato un pesce d'aprile...

edi_thc
09-02-2009, 03:00
perchè non informarsi e sperimentare?
Pile al magnesio — Ulisse (http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2003/Ucau030523d001)

greeenmind
10-02-2009, 01:21
perchè non informarsi e sperimentare?
Pile al magnesio — Ulisse (http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2003/Ucau030523d001)


ci possiamo solo guadagnare! bisogna sperimentare

ismaael
29-04-2009, 18:30
a proposito di pile al magnesio
[url=http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php]::

silviu'
02-05-2009, 11:44
Il mio inglese è purtroppo quanto mai scarso :cry:

Mi chiedo solo se, con quell'acqua marina e 1% di urina umana, non si tratti di batterie ricaricabili tipo fai da te

ismaael
02-05-2009, 12:04
prova qui
url=http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php

kwant
10-05-2009, 02:12
Avete sentito che un ricercatore svizzero sta sperimentando una batteria a base di stagno, che una volta ossidato riesce riconvertire l'ossido stagno e riutilizzarlo tramite biomassa ?

edi_thc
10-05-2009, 08:53
a proposito di pile al magnesio
::��Ʈ:: (http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php)

Grande ismaael!!! Dove l'hai trovato? su un sito israeliano?
Link batteria al magnesio: ::��Ʈ:: (http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php)
Anche se non è quello che intendevo, è una dimostrazione valida.
Il mio interesse è puntato più verso l'utilizzo di ioni di magnesio per immagazzinare elettricità in pile ricaricabili. Però...

Cerco di tradurre:
La MEET Koreana stà producendo una pila CMAB5A, eco-compatibile e NON nociva.
Produce elettricità (solo quando viene richiesta) assorbendo l'ossigeno dell'aria e ossidando gli elettrodi di Magnesio immersi nell'elettrolita.
Non è ricaricabile, ma può essere riutilizzata più volte (+ di 10) sostituendo le placche di magnesio consumate e aggiungendo un pò di elettrolita.
E' stata progettata per essere una piccola fonte di energia elettrica portatile, con il vantaggio di avere lunghi tempi di conservazione se tenuta inattiva (gli anodi in magnesio tenuti sigillati sottovuoto).
Com'è fatta e come funziona:
è dotata di 5 placche di magnesio che fungono da anodo e da "carburante";
Il catodo è nella struttura della batteria ed è l'aria (Metal-Air cells) ed è formato da una gomma rivestita con un catalizzatore adeguato;
l'elettrolita (500ml) puo essere acqua salata(6%-12%) o cloruro di potassio alle stesse %. L'acqua marina ne contiene dal 2% al 4%. L'urina umana contiene circa l'1% di sali ed in mancanza di altro si potrebbe usare tranquillamente con performance leggermente ridotte.
è poco ingombrante 155 x113 x 144 (mm) e pesa a vuoto 600g, ma ha un'alta densità di energia 100 Wh/300Wh c.a.15Ah/50Ah al voltaggio nominale di 6V con un'erogazione di 2A/4A continui, a seconda del modello (ANCMAB15 - ANCMAB50) del pacchetto anodo.
E' consigliabile avere un riciclo d'aria all'interno del generatore, per questo lo hanno dotato di una ventola tipo quelle del PC 5V-350mA.
Per utilizzarla basta:
togliere dalla confezione sottovuoto le placche metalliche;
posizionarle nel contenitore collegando i rispettivi cavetti;
riempire lo stesso dell'elettrolita.
In un paio di minuti la reazione chimica si stabilizza e la batteria è pronta a generare la potenza nominale, tenendo conto che anche se non la utilizziamo, la reazione continuerà lo stesso molto lentamente degradando il magnesio. per ovviare a questo difetto bisogna togliere le placche dall'elettrolita e pulirle dall'ossido, e riporle asciutte in un contenitore sigillato (anche se queste continueranno ad ossidarsi lentamente a contatto con l'aria rimasta).
Durante l'utilizzo viene generato idrogeno, calore e idrossido di magnesio;
L'idrogeno come sappiamo rappresenta un pericolo perchè è infiammabile.
Se si riscalda l'elettrolita al punto di ebollizione, la batteria smette di produrre automaticamente, lo stesso avviene anche quando il sistema non è in piano o l'elettrolita non copre abbastanza le piastre perchè evaporato in parte. Un'altro problema è la sedimentazione di ossido di magnesio che limita l'esposizione della superficie dell'anodo a contatto con l'elettrolita, oltre al rischio di cortocircuito tra gli elementi, per questo và rimosso 2o3 volte ad ogni ciclo.
è stimata una produzione di energia pari a c.a. 13 ricariche di cellulare @1100mA oppure riesce ad erogare continuamente 20W tenendo accesa una lampada di questo valore per c.a 7/8 ore nel caso del KIT da 15Ah.
Ovviamente i moduli possono essere collegati facilmente in Serie/Parallelo per ottenere i Volts/Ampere desiderati. In Alternativa l'azienda produce anche un convertitore DC/DC da 8-28V per le nostre esigenze.

Insomma più che altro sembra un KIT di primo soccorso o d'emergenza...
i prezzi non sono riuscito a trovarli, ma se costa quanto l'energia prodotta da pile alcaline delle stesse caratteristiche di Tensione/Corrente, sicuramente ci sono dei vantaggi... solo che risulta un pò più laborioso di una normale pila!
A prescindere dai benefici che potrebbe creare questa tecnologia, si è dimostrato che il Magnesio (o i suoi ioni) possono muovere gli elettroni a nostro vantaggio ;-)

silviu'
10-05-2009, 11:15
Grazie edi_thc (http://www.energeticambiente.it/members/edi_thc.html)!!

Al di là dell'utilizzo pratico, e facendo la tara alla mia ignoranza scientifica, mi pare di capire che la soluzione del magnesio dà dito a molte applicazioni.

A questo punto il mio vecchio dubbio del perché uesta tecnologia non abbia ancora avuto uno sviluppo industriale è diventato un dubbissimo
silviu'

kwant
14-05-2009, 22:37
Lo sapevate che la batteria al magnesio é già stata brevettata oltre 40 anni fa e che il brevetto é ormai scaduto ?

Vi allego il testo in inglese del brevetto con i disegni

Saluti

edi_thc
15-05-2009, 00:42
Lo sapevate che la batteria al magnesio é già stata brevettata oltre 40 anni fa e che il brevetto é ormai scaduto ?

Vi allego il testo in inglese del brevetto con i disegni

Saluti

Graaaaande kwant!
Adesso provo a tradurre il testo per capirne di più, ma ad una prima occhiata, sembra proprio che questa sia l'informazione più valida, certficata e dettagliata (di quello che stavo cercando), mai postata fino ad ora...
Mille grazie per l'info!
P.S: Se qualcuno vuole stendere due righe in ITA riguardo questo Brevetto prima di me.. sarebbe utile x tutti.
Posso solo anticiparvi che, (da una lettura/traduzione veloce), con l'aiuto delle nanotecnologie e dell'evoluzione degli ultimi 40Anni, oggi sembrerebbe un prog. attuabile.
A voi i commenti...

Spuzzete
15-05-2009, 09:04
Graaaaande kwant!
Adesso provo a tradurre il testo per capirne di più, ma ad una prima occhiata, sembra proprio che questa sia l'informazione più valida, certficata e dettagliata (di quello che stavo cercando), mai postata fino ad ora...
Mille grazie per l'info!
P.S: Se qualcuno vuole stendere due righe in ITA riguardo questo Brevetto prima di me.. sarebbe utile x tutti.
Posso solo anticiparvi che, (da una lettura/traduzione veloce), con l'aiuto delle nanotecnologie e dell'evoluzione degli ultimi 40Anni, oggi sembrerebbe un prog. attuabile.
A voi i commenti...

Ciao, sono interessato anche io, e da una prima lettura delle prime righe sembra interessante.
Potrei anche tradurre l'articolo in italiano senza troppi problemi, ma la pagina è lunghetta..chi mi da una mano?

ciao,

jac


edit:

Ho riletto con un po' di attenzione. La terminologia usata in alcuni casi non è molto "aggiornata", tipo continuano a parlare di elettrodi "duplex", qualcuno sa spiegarmi o tradurmi che significa?
Comunque il documento in questione riguarda la struttura di una cella primaria al magnesio, viene anche spiegato come collegare piu celle ed ottenere una batteria. La batteria/cella in questione è di tipo "primary" quindi non ricaricabile.
L'elettrolita usato è una soluzione composta da bromuro di magnesio (16.5 -17%), cromato di litio(0.017% ma forse hanno sbagliato-->0.17%) ed il resto acqua (83.43%).
E' anche spiegato in modo dettagliato la struttura ed i materiali della cella...v'interessa?

gattmes
15-05-2009, 14:01
bisogna fare due riflessioni sulle terminologie... che purtroppo talvolta sconfinano tra loro:

A) viene definita batteria primaria una batteria che non è ricaricabile elettricamente
B) viene definita batteria secondaria una batteria che è ricaricabile elettricamente

Rientrano "abbastanza" nelle prime le classiche zinco-carbone (vari formati AA, AAA, C, D....), alcune alcaline, alcune litio ecc.

Rientrano (abbastanza) nella seconda quelle definite anche come accumulatori.. quali le bat al Pb (es automobilistiche) le nichel qualcosa.. le recenti litio polimero, ecc.

Tuttavia riscontriamo batterie di tipo A (primarie.. non elettricamente ricaricabili) che in realtà presentano prestazioni simili al tipo B... e che io definirei "C":

C) batterie in cui il concetto di ricarica può considerarsi superato, in quanto rifornite chimicamente di nuovo materiale attivo.. per questo paragonato sovente ad un combustibile per analogia .. e dal quale prendono nome: batterie o pile a combustibile (fuel cells)

Nelle bat tipo C di norma il materiale/combustibile è apportato con continuita.. e secondo le richieste del momento. L'erogazione è, per così dire, fluida.

Ma possiamo riscontrare un'altra categoria.. che è sempre una batteria di tipo A, ma con prestazioni equivalenti (non simili) al tipo B, ottenuta sfruttando un principio simile al tipo C... e che io definirei "D":

D) batterie in cui il concetto di ricarica avviene apportando materiale attivo, sullo stile del tipo C, quando quello in uso è esausto. Anche qui l'analogia con il combustibile sta in piedi.. con riferimento al serbatoio dove esso spesso è contenuto. Conseguentemente anche queste pile/batterie vengono sovente ri-catalogate in quelle "a combustibile", solo che vengono etichettate come "a ricarica meccanica" (sia il "combustibile" solido o liquido)
Altri esempi solo alluminio aria, zinco aria..

È facile intuire quanto sia un attimo passare da una categoria all'altra, talvolta.
Per esempio la pila citata nel pdf/brevetto è di tipo A (non ricaricabile... ne elettricamente, ne meccanicamente.. a meno di disassemblarla)
Le pile citate nei primi messaggi sono invece di tipo D, ovvero ricaricabili meccanicamente.

Lasciatemi introdurre infine.. spazio... per altre lettere! In genere ulteriori variazioni sul tema.. Per esempio pile di tipo B (ricaricabili elettricamente).. ma anche di tipo D (ricaricabili meccanicamente).. e che definirei "E" (un esempio è quella al vanadio), ecc., ecc.

kwant
15-05-2009, 23:47
Da questo sito :

ZPEnergy.com - Magnesium battery patents (http://www.zpenergy.com/modules.php?name=News&file=article&sid=902)

Ci vengono dati chiarimenti su due brevetti della batteria al magnesio (data del messaggio : 25 agosto 2004) - traduzione dall’inglese -

Il primo, quello del 2001, di Doron. Aurbach e altri dell’Illinois, è la batteria di magnesio che dura praticamente per sempre. Il primo brevetto era il numero 6,316,141 . Questo brevetto americano, tuttavia, non cerca di mostrare un modo per fare un elettrolito solido.

Da allora ha trovato/sviluppato un " binder" (per così dire un legante) dove può mettere l'elettrolito dentro, di modo che non sia più un elettrolito liquido, ma un gel che rimuove la necessità di avere un separatore e non diminuisce i suoi risultati precedenti. Questo è il brevetto numero 6.713.212. Con questo particolare progetto, si sta “focalizzando” sul corso della vita durevole e sulla non-tossicità.

L'altro brevetto (il numero 6,713,213) , proviene da alcuni personaggi asiatici o orientali, per conto della Matsushita Electric Industrial Co. Ltd. , che è una società holding che possiede centinaia di altre aziende. Diventa così molto difficile scoprire quale azienda del gruppo eventualmente studia e progetta queste batterie.

Rapido confronto dei due brevetti.

L'elettrolito di Aurbach fornisce una finestra di 2.3 volts e la cellula produce soltanto 1.8 volts in modo da avere circa un mezzo di volt di margine da mantenere dalla elettrolisi dell'elettrolito nell'idrogeno gassoso e altro.
In modo che questo è un buon margine di sicurezza.
Penso che ottenga qualcosa come 70mAh/g.

Il brevetto di Matsushita espone i test con vari elettroliti, misti congiuntamente con vari sali, e non conferma quale sia per ognuno la differenza di tensione ma lo riassume per tutti come una media ; ma è chiaramente il senso voluto perché stanno ottenendo QUATTRO VOLT dalle cellule.

E’ soltanto verso la conclusione del brevetto che mostrano un declino medio di 20mAh nella capienza per cellula dopo 50 cicli.
Ottengono un “supercalifragilistico” 420mAh/g !

Ecco allegato : US Patent 6316141 - High-energy, rechargeable, electrochemical cells with non-aqueous\ electrolytes

edi_thc
19-05-2009, 08:52
bisogna fare due riflessioni sulle terminologie... che purtroppo talvolta sconfinano tra loro, ecc., ecc.
Grazie del chiarimento.
il 3D appunto è stato aperto per scoprire qualcosa in + su quel tipo di accumulatori come dici tu di tipo "B) viene definita batteria secondaria una batteria che è ricaricabile elettricamente".

E' interessante sapere che alcune aziende producono accumulatori o meglio generatori di corrente elettrica DC alquanto stabilizzata e continua che sfruttano il Magnesio. (::��Ʈ:: (http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php))

Infatti il brevetto US3.081.369 descrive una pila dalle notevoli capacità, ma che è di tipo A, quindi NON ricaricabile ne rigenerabile.
Dopo una più attenta lettura ho appreso la tipologia di questa pila e penso che per quanto possa essere vantaggiosa nel suo utilizzo (è poco o per niente tossica), non conviene dedicargli particolari attenzioni, se non nel caso di applicazioni specifiche che richiedono alte densità di energia in un peso ridotto.
Non riesco a capire perchè non sono state mai usate, dato che i problemi che riguardavano la rottura dell'anodo e l'apertura dei contatti interni sembravano essere superati...
Ma a me (o a noi) non interessa molto, dato che produrre pile chimiche da usare e poi buttare via è una strada secondaria, dispendiosa e sbagliata nella concezione.

Concentriamoci sulle ricaricabili (tipo B) ad alta velocità e densità di carica!
Kwant ci ha spianato la strada con il successivo post, nel quale riporta i link dei brevetti "6,316,141" "6.713.212" "6.713.213".
Gli ultimi due brevetti rilasciati nel marzo 2004 descrivono i comportamenti della cella a secondo dell'elettrolita usato.
Come potete vedere a distanza di c.a. 40 anni i progressi sono notevoli.
Queste aziende hanno elaborato il precedente brevetto del 2001 sperimentando e ottenendo delle misure dettagliate sulle reazioni provocate con i vari elettroliti.

L'accumulatore è molto simile nella sua costituzione alle batterie al Litio, in tutte le loro versioni (Li-Ion LiPO, ecc...).
Fondamentalmente la tecnologia per accumulare energia elettrica tramite la migrazione indotta di Ioni o Cationi, potrebbe utilizzare un qualsiasi metallo Alcalino o Alcalino-Terroso a favore o a scapito delle caratteristiche d'uso della pila. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra le varianti di questi elementi (Temp.d'esercizio, reazioni chimiche (pericolose e non) con altri elementi della cella come l'elettrolita stesso, energ.di ionizzazione, elettronegatività, peso, ecc..).

Differenze tra il Mg ed il Li:
Mg: metallo Alcalino-Terroso - è leggero - costituisce il 2,7% della crosta terrestre (è quasi inesauribile) - completamente riciclabile - duttile e facilmente lavorabile con i mezzi/metodi tradizionali - NON esplode - NON è tossico - ha un alto valore di elettronegatività - alta possibilità di alligazione.

Li: metallo Alcalino - Molto leggero - raro e di difficile estrazione - in parte riciclabile - di difficile lavorazione perchè (non presente in natura in forma pura) - infiammabile, esplosivo e corrosivo - reagisce con molte sostanze producendo gas tossici e corrosivi - ha un altissimo valore di elettronegatività - molto utile nella produzione di leghe metalliche.

Sembra che il problema comune dell'utilizzo di questi due metalli sia la reattività che hanno con l'acqua tendendo a formare gas e a degradarsi.
Il Mg si lega con il vapore acqueo piuttosto che con l'acqua, provocando ossido-riduzione e liberando idrogeno gassoso H2, mentre il Li reagisce violentemente con l'acqua infiammandosi o esplodendo a causa dell' H2.
Per questo necessitano di un elettrolita non-acquoso, tipo gel o meglio polimero conduttivo; infatti le LiPo superano in prestazioni le Li-Ion.

A questo punto vi chiedo: perchè si punta sull'utilizzo di Litio e non di Magnesio? Qualcuno può contraddire la potenzialità di questo elemento?
Che cosa tiene fermo o rallenta lo sviluppo di questa tecnologia?

kwant
22-05-2009, 10:02
Ciao a tutti

esistono già delle batterie magnesio-carbon in vendita a US$ 15.-
se cercate su internet "NoPoPo battery" le troverete. La sigla sta per
"no pollution power" e sono prodotte in formato AAA e AA da una ditta
giapponese.
La durata della batteria dicono sia di 10 anni, ma la si può ricaricare un numero limitato di volte (credo non più di 5)
La ricarica avviene tramite una pipetta. Può essere ricaricata con
semplice acqua o anche con altri liquidi.

In questo sito se ne parla :

Aqua Power System Debuts Urine-powered NoPoPo Battery - Ecofriend (http://www.ecofriend.org/entry/aqua-power-system-debuts-urine-powered-nopopo-battery)

Qui la si può acquistare :

HimeyaShop.com: NoPoPo (Aqua Powered Battery) (http://www.himeyashop.com/product_info.php/products_id/4646)

E qui c'è la foto :

silviu'
22-05-2009, 10:23
A questo punto, se posso citarmi addosso:

"...il mio vecchio dubbio del perché questa tecnologia non abbia ancora avuto uno sviluppo industriale è diventato un dubbissimo"

a meno chequalcuno non la conti giusta...
:cry:

edi_thc
22-05-2009, 10:33
Ciao a tutti

esistono già delle batterie magnesio-carbon in vendita a ...

Grazie dell'info kwant, le avevo già viste, geniali!
Peccato che sono ricaricabili solo perchè l'elettrolita aggiunto si consuma, lasciando così una parte dell'anodo in magnesio non sfruttata completamente.
Infatti non sono ricaricabili elettricamente...

Ma come dicevamo nei precedenti post, si cercano informazioni su "Accumulatori ricaricabili elettricamente" cioè come diceva Gattmes di tipo "B",
ovvero che sfruttano la capacità ionica di spostare cariche elettriche.

Non riesco a trovare nulla neanch'io, e non ci credo che non le hanno ancora prodotte, anche perchè i brevetti esistono... qualcuno potrebbe dire che il Mg non arriva alle prestazioni del Li, ma potenzialmente è più efficace delle Ni-MH a costi energetici decisamente minori, senza tenere conto dell'inquinamento ambientale o della disponibilità naturale degli elementi.
I miei dubbi cominciano a sparire piano piano, ripensando agli eventi storici...

kwant
22-05-2009, 23:29
Ho cercato su internet "Aurbach magnesium battery" ed ho trovato diversi articoli.

1)

chi vuole saperne di più dovrebbe rivolgersi a :
For more information: Dr. Doron Aurbach, Bar-Ilan University, Israel; tel: 03-531-8317; e-mail: aurbach@mail.biu.ac.il; Web site: - (http://www.biu.ac.il).

secondo un articolo del luglio 2005 trovato su : https://www.entrepreneur.com/tradejournals/article/134619781.html

2)

in un altro articolo su :Sona to Acquire Developer of Rechargeable Magnesium Battery | Business Wire | Find Articles at BNET (http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_2005_April_26/ai_n13653280/)

si dice che la "Sona Development corp" avrebbe concesso nel 2005 un prestito di mezzo milione di dollari USA, alla "Idea One inc" , che é una "sussidiaria" della Advanced technology Upgrading Ltd, che ha siglato una
"partnership" col prof. Doron Aurbach della Bar ilan University in Israele

e altro ancora.

In un ulteriore articolo che non riesco più a trovare, si diceva che al prestito di cui sopra non é più stato dato seguito ......

Che dire ? Forse tra finanziatori e ricercatori ..... si sono arenate le trattative e per questo si é rallentata la commerciaizzazione di queste batterie al magnesio .....

Ad ogni modo gli interessi economici in gioco sono molto grandi.

3)

Anche la "Chemical Society of Japan" si sta occupando di questa batteria e c'è un articolo in proposito sul loro giornale Sign in (http://www.jstage.jst.go.jp/login?mid=cl&sourceurl=/article/cl/37/3/376/_pdf&lang=en)

che é molto recente Vol. 37 n° 3 del 2008 pag. 376

Di interessati ce ne sono alcuni sparsi nei vari continenti, chissà chi arriverà per primo a produrla su larga scala ? e quando ?

edi_thc
25-05-2009, 17:26
A questo punto vi chiedo: perchè si punta sull'utilizzo di Litio e non di Magnesio? Qualcuno può contraddire la potenzialità di questo elemento?
Che cosa tiene fermo o rallenta lo sviluppo di questa tecnologia?

Siccome sono sempre più convinto dell'efficacia del progetto, ho pensato di chiedere ad un professore italiano che ha lavorato per questo.
Così gli ho mandato un' e-mail... mi ha risposto:

Gent. sig. x,
dopo avere inventato le batterie al magnesio, i nostri professori Fauri e Di Noto sono arrivati a produrre i prototipi delle batterie a bottone (quelle per orologi), poi si sono fermati per mancanza di risorse. Per il prossimo passo (batterie per cellulari) servono almeno 2 milioni di investimenti in ricerca (laboratori, persone, attrezzature). Per arrivare alle batterie per autotrazione, servono molti più milioni. Ovviamente l'Università di Padova non dispone di tutte queste risorse e purtroppo nessuna azienda da noi contattata è disponibile ad investire queste somme, per cui abbiamo abbandonato il brevetto e la ricerca.
Cordiali saluti Andrea Berti.

Ecco... questa risposta dice tutto! Non si può regalare una tecnologia pulita e aimè a basso costo, e soprattutto che usi delle risorse largamente disponibili sulle quali vale la concorrenza tra i produttori e le multinazionali.
Intanto gli israeliani continuano a studiare...

kwant
08-06-2009, 21:23
ecco il documento contenente il brevetto dei professori Fauri e Di Noto

UnioneFaLaForza
10-06-2009, 17:39
Nel 2001 ricordo benissimo il servizio mandato in onda dal TG5 dove dava la notizia dell'invenzione di questa batteria e ricordo che dissero di una durata di 70 volte superiore a quella di una batteria normale (all'epoca c'era gia il litio se non ricordo male)...non c'è qualcuno che conosce persone che lavorano a mediaset che possono recuperare il servizio?...
In un sito in inglese che non riesco piu a trovare (porca vacca) parlava di una capacita di 4000W/kg....
Un mio amico che si era laureato all'universita di Padova in quel periodo conosceva un pò i due ing che hanno brevettato la batteria è mi disse gia all'epoca (2001) che era una bomba e che avrebbe rivoluzionato il mondo delle batterie...
Mi fa ridere che nessuna multinazionale che butta 2 milioni di euro solo in carta igienica non VOGLIA investire su un proggetto del genere...se è stata brevettata un motivo ci sarà, non credete?

kwant
11-06-2009, 01:30
Dal documento allegato al messaggio n° 22 si vede che la domanda di brevetto per la batteria al magnesio (sia primaria non ricaricabile che secondaria ricaricabile) é stata introdotta il 27 luglio 1999 presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi da parte dell' ing. Alberto Bacchin dello studio dr. Modiano & associati Spa di Padova, quale mandatario dell'Università degli studi di Padova. Dal timbro sulla prima pagina si vede che il brevetto non é stato depositato solo in Italia, ma é anche stato registrato presso il WIPO (ufficio mondiale della proprietà intellettuale) in data 11 ottobre 2000.
In pratica questo brevetto é da ben 9 anni giacente in un cassetto. Per chi volesse saperne di più non gli resta che contattare direttamente gli inventori ossia i professori Vito Di Noto e Maurizio Fauri, citati nel documento. C'è inoltre da sperare che qualche industriale "dinamico" legga questa discussione e analizzi la possibilità per la sua azienda di "trarre profitto" da questa invenzione, il cui brevetto scadrà tra soli 11 anni.

silviu'
11-06-2009, 12:15
L'ho già detto che su questa storia (che seguo anch'io dal 2001) la penso malissimo.
In sintesi: hanno già fatto (le multinazionali del settore) gli investimenti sul litio, devono rientrare e ci vogliono anni e anni per recuperarli. Nel frattempo questo brevetto sarà scaduto (e il litio quasi esaurito...) e la pappa è belle che pronta, e a gratis!

http://www.SiteVacuum.com/publisher/GoogleSearchIconShadow.gifhttp://www.SiteVacuum.com/publisher/SuperSearchIconShadow.gif

edi_thc
11-06-2009, 13:47
...non c'è qualcuno che conosce persone che lavorano a mediaset che possono recuperare il servizio? Mi dispiace ma la vedo dura... non credo che mediaset ci rilasci qualcosa. però se qualcuno riesce, preferirei sbagliarmi!


In un sito in inglese che non riesco piu a trovare (porca vacca) parlava di una capacita di 4000W/kg.... ti basta cercare meglio su questo 3D, credo che ci siano già tutte le info tecniche necessarie a valutare il progetto (compresi i tests dei cicli di carica/scarica sui prototipi).


Mi fa ridere che nessuna multinazionale che butta 2 milioni di euro solo in carta igienica non VOGLIA investire su un proggetto del genere...se è stata brevettata un motivo ci sarà, non credete? ecco perchè (a parte la rete) nessuno dice o fà nulla!

HAMMURABY
11-06-2009, 20:53
credo che cercate questa una da 15Mj/h a kg (4kWh) e l' altra da 1,5 Mj/h a Kg (400Wh)

http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-e-ibridi/14714902-quantum-battery.html#post118905670

francescoG1
12-06-2009, 22:24
state attenti alle unità di misura.

altrimenti ci si confonde

Stregatto
27-07-2009, 17:28
Non avevo considerato questo aspetto, cioè il blocco delle applicazioni per ammortizzare il costo delle ricerche sulle pile al Litio. Sembra logico, ma ci saranno pure delle società che non hanno investito un euro sul Litio e potrebbero partire subito con il Magnesio; chi glielo impedirebbe ?
Quindi qualcuno starà facendo ricerche sulle pile al magnesio. Aspettiamoci prima o poi un nuovo brevetto di qualche casa coreana, che manderà in rovina la Nissan che ora sta investendo un mare di soldi sulle pile al Litio
Renault-Nissan: 2 impianti per la produzione di batterie - Motori - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2009/07/motori/luglio3-09/nissan-renault-batterie/nissan-renault-batterie.html?ref=mothpstr1)

C'è però un punto che nessuno considera: se anche si producessero batterie con una capacità sufficiente, non aspettiamoci che sia facile far camminare le nostre auto come quelle con motore a combustione interna. 20 litri di benzina, il minimo di autonomia accettabile, corrispondono a circa 50 kWh da immagazzinare in una batteria (20 litri=15 kg=160 kWh di potere calorifico, e con un rendimento del 30%...)
Sarebbero 8 ore di ricarica con una potenza di più di 6 kW; bisognerà rifare l'impianto elettrico di casa.

Il vero vantaggio delle auto elettriche è che l'energia elettrica costa molto meno dei carburanti (circa 5 euro per 50 kWh, contro 25 euro per 20 litri di benzina). Ma la ragione è solo fiscale, perchè non c'è motivo per cui dell'energia prodotta in una centrale da combustibili fossili e trasportata per centinaia di km e immagazzinata in una costos batteria debba alla fine costare meno di quella prodotta in un buon motore che brucia pure combustibili fossili.

Io penso che la soluzione migliore sia ancora l'uso di carburanti, la forma più efficace di stoccaggio dell'energia. Per fare un esempio, da materiali organici vegetali si può produrre per sintesi chimica (Fischer-Tropsch) un'ampia varietà di carburanti che bruciando restituiranno all'atmosfera la stessa CO2 che avevano fissato durante la crescita. Oppure si può farli fermentare a bioetanolo. Oppure si può estrarne del biodiesel.

Le batterie elettriche per l'autotrazione non risolvono, anzi aggravano il problema delle emissioni di gas serra, perchè l'energia elettrica che possono contenere viene prodotta per combustione di combustibili fossili.

L'obiezione prevista è: sì ma l'energia si può produrre con dei pannelli FV ! Vero, ma costa molto meno e richiede un'area equivalente coltivare un terreno a colza e bruciarne l'olio in un motore.

francescoG1
27-07-2009, 20:43
una marea di considerazioni sbagliate (per l'ennnnnnesima volta).....

il rendimento di riferimento del ICE è 15% in città (non contiamo poi quando si spreca a semafori,code...) e 25% fuori città (ma anche questi volori dipendono dal motore, ma penso che le auto tipiche vanno bene) considerato che metà del traffico è in città (se non ricordo male) fà 20% di media, poi 20 litri di benzina sono 180 Kwh cioè 36 kwh più le perdite all'incirca 40 kwh di media ( in città all'incirca 30 kwh fuori 50 kwh);
l'auto si ricarica tutti i giorni e considerado che la media è minore di 50 km servono al più 5 ore a 1,5 kw....per distanze superiore ci sono le ibride plug in

per i presunti maggiori consumi energetici behhh è FALSO....
la media del termoelettrico in italia è di 45% come resa alla presa di corrente moltiplicato per 0,7 (carcabatt. e batt.+motore) 31% ma..... se usiamo le centrali a ciclo combinato 55% per 0,7 =38%; bisogna tener conto anche dei maggior costi energetici della raffinazine e trasporto quindi ai valori precedenti per l'ICE devo togliere un paio di punti percentuali (mi pare il valore fosse 0,8-0,9 per quel tipo di rendimento, non mi va di andare a controllare)

un'altra cosa con un'auto elettrica non è possibile non finire nella fascia più alta dove il Kwh lo pagi 31 centesimi (anche se non mi è chiaro il funzionamento delle tariffe, non sono sicuro)
fra un pò ci saranno anche batt. che potrai ricaricare alla stazione di servizio in pochi minuti.


con il biodiesel il particolato rimane.... ( se lo usassimo in una centrale a ciclo combinato nè servirebbe di meno....però le rinnovabili "elettriche" hanno una produttività molto maggiore )

gattmes
29-07-2009, 09:58
..aggiungo che in una discussione si era ...discusso... circa il paragone (mi sembra) .tra una Panda con ICE e una con motore elettrico.

Quella con ICE spreca quasi metà della "potenza" tra autosostentamento del motore + suoi servizi (pompaggi acqua,olio, ecc.), perdite in cambi/riduzioni.. ed anche produzione energia elettrica di bordo (12V)...

Quindi un motore da 45CV ICE.. non necessita un rimpiazzo con uno di altrettanti CV elettrico!.. diciamo che 25CV elettrici sono più che EQUIVALENTI/sufficienti!

Stregatto
02-08-2009, 15:26
una marea di considerazioni sbagliate (per l'ennnnnnesima volta).....

il rendimento di riferimento del ICE è 15% in città (non contiamo poi quando si spreca a semafori,code...) e 25% fuori città (ma anche questi volori dipendono dal motore, ma penso che le auto tipiche vanno bene) considerato che metà del traffico è in città (se non ricordo male) fà 20% di media, poi 20 litri di benzina sono 180 Kwh cioè 36 kwh più le perdite all'incirca 40 kwh di media ( in città all'incirca 30 kwh fuori 50 kwh);
ok, lo concedo. 20 litri di benzina danno circa 40 kWh in media e non i 50 kWh che dicevo io. Cambia qualcosa ?

l'auto si ricarica tutti i giorni e considerado che la media è minore di 50 km servono al più 5 ore a 1,5 kw....per distanze superiore ci sono le ibride plug in
Ora i 40 kWh ora sono diventati solo 7 e mezzo. Facili da caricare
Ma 50 km non sono il target per le auto elettriche. Se si vuole un'autonomia di 300 km in modo da poter andare in vacanza invece che al lavoro, o ci si ferma ogni 50 km per un'oretta a una stazione di servizio, o bisogna caricare nelle batterie tutti insieme i famosi 40 kWh (2 kW per 20 ore, una giornata di sosta).
Per ibride plug-in forse intendi auto con un motore termico proprio che mentre vanno ricarica le batterie (anzi ne potrebbero fare a meno). OK, ma mi pare che si parlasse di auto elettriche pure, forse mi sono sbagliato

Spuzzete
02-08-2009, 18:47
Ciao a tutti,

a mio parere l'auto elettrica al giorno d'oggi si può usare molto bene per tragitti casa-lavoro, casa-scuola, andare a fare la spesa, per gli anziani sarebbe comodissima (penso ai miei nonni): niente cambio, facile da usare per le piccole necessità.
Si pensi a quante persone usano l'auto solo per fare 40-50km al giorno per recarsi al lavoro e tornare. E questo si può già fare. Chi ha la 600 elettra potrà dire meglio di me.

Resta il problema del costo dell'auto (soprattutto se nuova) e delle autonomie. La ricarica può essere anche rapida (entro certi limiti) se ci fossero colonnine e impianti di ricarica adeguati. Faccio presente che il contatore di casa può essere sostituito con uno di potenza superiore.
Credo tuttavia che auto elettrica non vada bene per andare in vacanza/tragitti lunghi. Bisogna puntare sull'ibrido a mio parere, sperando che la potenza del motore termico venga via via ridotta a favore del propulsore elettrico.

Ottime potenzialità invece le vedo per il settore moto e scooter elettrici, dove le potenze in gioco e di conseguenza l'energia da stivare a bordo è minore.
Se non avessi una vita "itinerante", ovvero se mi fermassi a lavorare in un posto per qualche anno avrei già investito qualche $$$$ per uno scooter elettrico con prestazioni e specifiche che ho in testa.


Preferirei comunque un mezzo elettrico ad uno termico (dipende poi dalle esigenze e anche da cosa posso scegliere) già solo per il fatto che non c'è inquinameno "diretto" (non mi respiro fumi tossici mentre è acceso vicino a me), non c'è inquinamento acustico, ed è migliore sotto il profilo "efficienza energetica".

Altra cosa che bisognerebbe considerare, essendo un po' meno egoisti, è il come organizzare una mobilità sostenibile. Sono appena tornato dal Belgio e invidio i cittadini belgi perchè ad esempio hanno a disposizione piste ciclabili per andare praticamente ovunque senza rischiare la vita.Inoltre il trasporto pubblico è molto considerato per gli spostamenti. Questo è solo un esempio, usare meno la macchina fa bene!

Ciao a tutti,

Jac

francescoG1
05-08-2009, 21:24
Ora i 40 kWh ora sono diventati solo 7 e mezzo. Facili da caricare
Ma 50 km non sono il target per le auto elettriche. Se si vuole un'autonomia di 300 km in modo da poter andare in vacanza invece che al lavoro, o ci si ferma ogni 50 km per un'oretta a una stazione di servizio, o bisogna caricare nelle batterie tutti insieme i famosi 40 kWh (2 kW per 20 ore, una giornata di sosta).
Per ibride plug-in forse intendi auto con un motore termico proprio che mentre vanno ricarica le batterie (anzi ne potrebbero fare a meno). OK, ma mi pare che si parlasse di auto elettriche pure, forse mi sono sbagliato


problema risolvibile con batt. tipo a123 serie 32xxxx..... sono riusciti a migliorare la densità energetica non si sa di preciso ma si dice sui 130 wh/kg ci saranno due tipi della sudetta serie quella ad elevata potenza specifica e quella con combinazione migliore tra densita di energia e potenza specifica (, la prima 90% di ricarica in 6min.... la vecchia serie 12 min 80%....diminuiscono i cicli vita ma siamo ad almeno 1000 (10C) altrimenti a 1c(carica scarica) a 25 gradi celsius 7000 CICLI a dod 100% con avanzo del 80% capacità iniziali...

con l'utilizzo di un anodo tipo ai nano fili di silicio(ancora in fase di test ma fra 5 anni...) la capacità aumenta di almeno 3 volte e siamo a ridosso dei 400 wh/kg......

nelle plug in non mi chiaro se ti è chiaro.... il motore da energia (utilizzando cicli molto efficenti e al punto giusto) al motore elettrico l'eccesso viene immagazzinato nelle batt... vedi la volt di general motors

Stregatto
09-08-2009, 09:36
sì ho presente; e mi sembra l'unica soluzione per aumentare l'autonomia, anche perchè il motore termico può essere fatto funzionare in condizioni controllate a cui può avere un'efficienza maggiore.
Questo eviterebbe di sovraccaricare l'auto con quintali di costose batterie.
Se poi c'è la presa di corrente per ricaricare la batteria di notte senza tenere il motore acceso, ancora meglio.

Vorrei far notare che uno dei vantaggi principali della Prius è proprio quello di usare un motore a scoppio a ciclo Atkinson, che ha efficienza maggiore (e anche in marcia costante in autostrada consuma meno di un motore a ciclo Otto, non so se anche di un Diesel).
Per qualche motivo non chiaro la Prius non ha cambio (forse per ridurre le perdite di trasmissione) e quindi non è in grado di far partire l'auto da fermo; lo fa il motore elettrico e il motore termico si accende a una certa velocità. Una combinazione un po' macchinosa (tipico dei giapponesi), mentre nella Volt se ricordo bene il motore termico non dà trazione ma si limita a caricare la batteria mentre sono i motori elettrici a dare la trazione. Più semplice, ma con lo svantaggio che la trazione non è diretta dal motore termico ma deve passare attraverso un alternatore e i motori elettrici, bilanciato in parte dal vantaggio di far funzionare il motore termico a regime costante, con rendimenti maggiori (in teoria si potrebbe sostituire il motore a scoppio con una turbina a gas, ancora più efficiente; o usare un motore Diesel o un motore a ciclo Atkinson).
Resta in tutti i casi il vantaggio, utile solo nella marcia in città, del recupero dell'energia della frenata.

francescoG1
11-08-2009, 20:01
..
Quella con ICE spreca quasi metà della "potenza" tra autosostentamento del motore + suoi servizi (pompaggi acqua,olio, ecc.), perdite in cambi/riduzioni.. ed anche produzione energia elettrica di bordo (12V)...




ma la potenza di targa non è fornita già al netto degli attriti interni? (cioè all'ingresso della frizione-cambio) (questa discussione dove è? è vecchia? provo a cercare...)

infatti un errore comune (prima non ci ho fatto caso) è non considerare le perdite sul cambio che in EV al max ci due rapporti o semplicemente un riuttore in alcuni casi è diretto (motori sincroni chiamati anche torque drive inseriti nella ruota)

un valore indicativi è 20% di perdita del cambio ci sono vicino?

mariomaggi
13-08-2009, 21:10
Stregatto,

Resta in tutti i casi il vantaggio, utile solo nella marcia in città, del recupero dell'energia della frenata.
Direi che e' utile anche nella marcia fuori citta', e in salita/discesa.

Le batterie elettriche per l'autotrazione non risolvono, anzi aggravano il problema delle emissioni di gas serra, perchè l'energia elettrica che possono contenere viene prodotta per combustione di combustibili fossili.
Questa affermazione - come l'hai scritta tu - e' falsa.

FrancescoG1,

un valore indicativi è 20% di perdita del cambio ci sono vicino?
No, 20% di perdita e' una enormita'. Le perdite finiscono quasi tutte in calore, sarebbe impossibile dissipare tutto quel calore, pensa ad un'auto normale. Le perdite sono di pochissimi punti percentuali, e dipendono da diversi fattori.
Ciao
Mario

gattmes
13-08-2009, 22:44
in effetti.. se prendiamo una Seicento con motore intorno 900.. o 1000.. diciamo insomma intorno 40kW.... il 20% sarebbe 8kW..

Ora consideriamo che la Seicento elettrica si guida alla grande con l'inverter settato a metà potenza, ovvero 15KW.... quindi è chiaro che sulla "normale" 8kw sarebbero un'enormità...

Chiaramente come sottolinea Mario dipende tutto da molti fattori (es. un cambio di un TIR non è grande come quello della Seicento!).. forse arrivi a 1-2kW (dipende dal veicolo.. ma anche da alcuni altri fattori.. per esempio anche ambientali... tipo: la temperatura influisce... più che sugli accoppiamenti, sulla viscosità dell'olio.. motore.. e cambio!)

Stregatto
17-08-2009, 15:03
Stregatto,
Citazione:
<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD class=alt2 style="BORDER-RIGHT: 1px inset; BORDER-TOP: 1px inset; BORDER-LEFT: 1px inset; BORDER-BOTTOM: 1px inset">Le batterie elettriche per l'autotrazione non risolvono, anzi aggravano il problema delle emissioni di gas serra, perchè l'energia elettrica che possono contenere viene prodotta per combustione di combustibili fossili. </TD></TR></TBODY></TABLE>
Questa affermazione - come l'hai scritta tu - e' falsa.
Ci ho dovuto pensare un po' per capire.
Forse volevi dire che se l'energia della batterie la genero con un motore a scoppio (che ha rendimenti relativamente bassi), produco più CO2 di quella che si produrrebbe in centrale per generare l'energia che carico nella batteria attaccandomi alla presa di corrente.
Questo è vero (anche se non c'è molta differenza perchè ci sono le perdite per trasmisisone e le perdite nelle batterie).
Ma io confrontavo il bilancio netto (quasi nullo) di CO2 che si ha bruciando un olio vegetale con la produzione di CO2 che si ha producendo l'energia caricata nelle batterie in una centrale termoelettrica.

francescoG1
17-08-2009, 22:16
Questo è vero (anche se non c'è molta differenza perchè ci sono le perdite per trasmisisone e le perdite nelle batterie). Ma io confrontavo il bilancio netto (quasi nullo) di CO2 che si ha bruciando un olio vegetale con la produzione di CO2 che si ha producendo l'energia caricata nelle batterie in una centrale termoelettrica.

sul non c'è molta differenza è molto relativo con una centrale a ciclo combinato (che può funzionare anche con oli vegetali e/o biomassa almeno credo poi non sò, nè ho una vicino casa che usa principalmente i residui della lavorazione dell'olio d'oliva compreso anche le foglie...per il resto dell'anno credo sia metano..) la differenza è di 55% (rendimento alla presa di casa)per 0,7 (caricabatt,batt e motore) fa 38,5%. (in italia la media termoelettrico è del 45% di resa)

comunque anche se il bilancio di CO2 è neutro localmente le altre emmissione (quelle che fanno male direttamente ) restano. volendo c'è anche il fatto che le rinnovabili "elettriche" sono molto più produttive rispetto al "bio" (che non sia recupero scarti)

dimeticavo qui siamo fuori tema

kwant
21-09-2009, 23:35
Ciao a tutti

ho trovato delle batterie contenenti magnesio che sembrerebbe siano già commercializzate dal 2006.

Vi allego i dati tecnici

silviu'
22-09-2009, 13:42
Finalmente!!
Il mio inglese è da 3a media ma la mitica parola magnesio finalmente appare...

Adesso via, in cerca del produttore e di un amico trauttore :spettacolo:

silviu'
22-09-2009, 13:50
Trovato il produttore, sta a Austin, Texas e (a piè di pagina) riporta:

"Founded in 1989, and headquartered in Austin, Texas, Valence has facilities in Nevada, China and Northern Ireland. Valence is traded on the NASDAQ Capital Market"

E quel China mi incuriosisce assai ma le mie capacità limitate non mi permettono di approfondire...

edi_thc
22-09-2009, 15:09
ho trovato delle batterie contenenti magnesio che sembrerebbe siano già commercializzate dal 2006

Sembra davvero un bel prodotto...
Celle da 300A con tempi di ricarica brevi (2,5 ore), scarica profonda con picchi di 120A a tensioni standard.
Inoltre paragonate alle Pb-acido pesano quasi la metà avendo una vita doppia ed il vantaggio di essere meno aggressive per l'ambiente.
Praticamente un'evoluzione delle LiFePo4 => LiFeMgPo4...

kwant
22-09-2009, 23:42
Come vedete stanno investendo molti soldi in queste batterie contenenti magnesio :

Valence Applies for Federal Loans to Build U.S.-based Lithium-Ion Battery Production Facilities | Reuters (http://www.reuters.com/article/pressRelease/idUS214817+02-Apr-2009+BW20090402)

in questo comunicato recente della Reuters si dice (traduzione automatica) :

AUSTIN, il Texas--(Legare di affari)-- Valence Technology, Inc. (Nasdaq: VLNC), un produttore e un fornitore basati negli Stati Uniti di litio rivestono di ferro le soluzioni di conservazione dell'energia del fosfato del magnesio, oggi annunciate esso hanno presentato una domanda nell'ambito del Dipartimento per l'energia di Stati Uniti i veicoli di tecnologia avanzata del `s che fabbricano il programma Incentive (ATVMIP) per fino a $608 milioni nei prestiti a basso interesse. Questi prestiti contribuiranno a finanziare la costruzione di nuova istallazione industriale di livello internazionale della batteria del fosfato del magnesio del ferro del litio $760 milioni da situare nel Texas centrale.

In altre parole : gli americani stanno facendo enormi investimenti e sono sostenuti dallo Stato.

kwant
05-10-2009, 21:20
Ho letto che in USA al MIT stanno studiando una nuova batteria liquida al magnesio. L'articolo in inglese si trova su :

Liquid Battery Offers Promising Solar Energy Storage Technique (http://www.physorg.com/news155569564.html)

e

Global Warming: TR10 Liquid Battery (http://globalwarming-arclein.blogspot.com/2009/03/tr10-liquid-battery.html)

e

Technology Review: TR10: Liquid Battery (http://www.technologyreview.com/energy/22116/)

edi_thc
06-10-2009, 17:06
... e pensare che stavo quasi rinunciando a continuare la ricerca di informazioni su questa tecnologia... soprattutto dopo questa discussione: http://www.energeticambiente.it/tecnica-componentistica-e-installazione/14715838-accumulatori-al-magnesio.html
Ma poi Kwant ci ha illuminati con i "suoi" brevetti... grazie ancora K
Specialmente questo:
http://www.energeticambiente.it/attachments/pile-e-batterie/6978d1253572484-batterie-al-magnesio-data-sheet.pdf.pdf
Si è vero, c'è litio, ma non è SOLO questo elemento ad accumulare energia.
Il documento parla di costi, peso e dimensioni inferiori degli attuali accumulatori chimici (...a parità di prestazioni).

kx18
26-10-2009, 20:32
ciao a tutti,comunque siamo ancora lontani dalla capacità di accumulo delle batterie lipo...purtroppo.le batterie al magnesio americane arrivano intorno ai 90 wh/kg...ben lontani dai 230 wh/kg delle celle lipo...ciao a tutti

kwant
05-11-2009, 00:30
ciao a tutti,comunque siamo ancora lontani dalla capacità di accumulo delle batterie lipo...purtroppo.le batterie al magnesio americane arrivano intorno ai 90 wh/kg...ben lontani dai 230 wh/kg delle celle lipo...ciao a tutti

in questo sito ho trovato le seguenti capacità di accumulo

batteries energy density (http://www.energyadvocate.com/batts.htm)

Lead-acid (piombo acido) densità di energia (watt-hour per Kg) 22
Ni-Cd : W-hr/Kg 44
Argento Zinco : W-hr/Kg 110
Na-S : W-hr/Kg 220
Li-S : W-hr/Kg 220
Iron titANIUM HYDRIDE (Fe-Ti-H) : W-hr/Kg 590
Magnesium hydride with Ni catalyst :W-hr/Kg 2300
e
benzina (per comparazione) W-hr/Kg 13'200

Fonte :
Professor John Tanaka, University of Connecticut, Dep't of Chemistry

francescoG1
05-11-2009, 11:24
i
Iron titANIUM HYDRIDE (Fe-Ti-H) : W-hr/Kg 590
Magnesium hydride with Ni catalyst :W-hr/Kg 2300



mi pare di capire (cercando sul web) che queste due non sono batterie elettrochimiche ma semplici accumulatori di idrogeno.....

edi_thc
09-11-2009, 02:07
mi pare di capire (cercando sul web) che queste due non sono batterie elettrochimiche ma semplici accumulatori di idrogeno.....

Parli di questa: Magnesium hydride with Ni catalyst?
Sinceramente non ho capito bene come funzionano, però perchè dici che
sono semplici accumulatori di idrogeno? Ti ricordo che l'H2 è un'ottimo vettore energetico, i suoi limiti stanno nell'immagazzinare il gas in sicurezza, poi riconvertirlo in energia elettrica ha un alto rendimento.
Lo scopo di questo 3D credo sia capire le potenzialità del catione Mg di stoccare cariche elettriche. Anche negli accumulatori elettrochimici, come dice il nome stesso, delle cariche elettriche migrano tra i poli della pila. Le batterie al Pb-acido usano come elettrolita l'acido solforico, in realtà sono gli ioni idrogeno che trasportano le cariche elettriche, ecco perchè in caso di malfunzionamento, producono H2 solfatando le piastre di Pb.
Cmq non credo che questa potenzialità sia trascurabile... teniamola d'occhio:
Magnesium hydride with Ni catalyst :W-hr/Kg 2300
Li-S : W-hr/Kg 220
10 volte di più è una bella differenza!

francescoG1
09-11-2009, 21:21
accumulatore di idrogeno perchè lo stoccaggio avviene formando un idruro (con un metallo) http://www.mrs.org/s_mrs/sec_subscribe.asp?CID=2697&DID=115271&action=detail.....per te una fuel cell da 40-60% sarebbe alto rendimento???? non so in questo caso il rendimento della ricarica (pressione di 90 bar per 6 ore) ma quello "tradizionale" (compreso il trasporto) è sul 50% oppure ,non ricordo il nome (un derivato del benzene), sempre uno stoccaggio solido 60-70%

edi_thc
09-11-2009, 22:37
non so in questo caso il rendimento della ricarica (pressione di 90 bar per 6 ore) ma quello "tradizionale" (compreso il trasporto) è sul 50% oppure ,non ricordo il nome (un derivato del benzene), sempre uno stoccaggio solido 60-70%
Spiegati meglio...

Io non avevo capito come si formano gli idruri e come si fà a rilasciare l'H2.
Dato x scontato che "muovere" energia comporta delle perdite, usare gli idruri metallici potrebbe risultare una soluzione 1°ecologica, 2°economica, 3°sicura.
E' vero le fuel-cell NON hanno un COP>1 (magari..!)
Cmq anche gli accumulatori elettrochimici hanno un rendimento <1.
Se poi conosci un metodo di stoccaggio di energia comodo, commerciabile e che abbia perdite irrilevanti... fammi sapere, sono curioso.

Bisogna analizzare tutto il rendimento generale, ti faccio un esempio: un banale contenitore (serbatoio) per il trasporto di un vettore energetico (benzina) da utilizzare in un congegno adatto (motore endotermico COP<20%) può costarci poco. Ma quanto ci costa ottenere il vettore energetico, lavorarlo, trasportarlo etc.etc... per poi avere un rendimento nella trasformazione dell'energia moooolto basso? risposta: tanta altra energia=rendimento ancora più basso.
Per l'over-unit ci sono altri 3D a riguardo...:p scherz.

francescoG1
10-11-2009, 19:15
con stoccaggio "tradizionale" mi riferivo a quello gas-liquido;

per il resto la metà se nè va nella fuel cell ,da 2300 wh/kg diventano 1150,per il trasporto se nè andra altro (che dipende dal tipo e da come viene effettuato nelle varie fasi), poi il rendimento della produzione di idrogeno non sarà mai superiore alla produzione di elettricità ,anzi è sempre inferiore.


la rete ha un rendimento di 93-95%. quindi tot. trasporto-ricarica batt. litio 0,75; nel caso di questo idruro dovra essere cambiato con uno carico e quello esausto portato ad un impianto di ricarica dove viene prodotto l'idrogeno (è la soluzione più semplice) è qui si torna a quello scritto prima.

Leonardon
25-04-2010, 19:20
Il litio è monovalente, il magnesio bivalente ma l'alluminio non è trivalente?
Io ho trovato un brevetto che pensa al magnesio e ad un elettrolita solido datato addirittura 1958.
Io la vedo così: magnesio ed alluminio catodi per le batterie del futuro: magari in lega con altri metalli tipo gallio, indio o zinco per ridurre la formazione di ossido che è isolante.
Disponibili con elettrolita solido sottoforma di resina a scambio protonico o gel di sali sciolti in solventi organici oppure più eco-friendly con acqua mantenuta ionizzata da electreti.
Si possono produrre batterie portatili ma anche batterie a flusso con l'elettrolita che viene pompato nella cella da un serbatoio esterno e in questo modo si può asportare l'MgOH che si formerebbe nella reazione più tipica con l'acqua resa attiva dalle nanoceramiche (con un filtro) e si può usare anche l'idrogeno che si forma per far andare una PEM fuellcell in una sorta di minigeneratore casalingo.
Staremo a vedere da che parte vanno i produttori.
Io intanto ho deciso che mi costruisco una cella per vedere tra le varie soluzioni quale funziona meglio e inquina meno.
Nei brevetti della Matsushita per esempio si parla di elettroliti non proprio eco-friendly e la preparazione delle particelle di magnesio richiede ben 12 giorni di mecanofusione con zinco e gallio il tutto in atmosfera inerte (argon) per evitare che le particelle di magnesio si ossidano.
Ma non si potrebbe semplicemente coatizzare il catodo con Nafion dopo averlo "grattato" in un box ad atmosfera inerte?

edi_thc
26-04-2010, 03:14
Il litio è monovalente, il magnesio bivalente ma...

...magnesio ed alluminio catodi per le batterie del futuro: :D magari in lega con altri metalli tipo gallio, indio o zinco per ridurre la formazione di ossido che è isolante...:biggrinthumb:

...con elettrolita solido sottoforma di resina a scambio protonico o gel di sali sciolti in solventi organici oppure più eco-friendly con acqua mantenuta ionizzata da electreti...:confused:

Bravo!!!:clapping:era quello che intendevo (o quasi) cioè usare il Magnesio al posto del Piombo, Nichel, Cadmio, Litio (che potrebbe non bastare per tutte le nostre necessità).
Ovviamente dovrà essere drogato nel giusto modo oppure legato chimicamente ad altri elementi.
La questione dei costi di produzione potrà diventare irrilevante quando il petrolio sarà un lusso.

Leonardon
27-04-2010, 00:42
Vi posto un altro brevetto di batterie con metalli alkalino-terrosi o lantanidi. Ioni polivalenti.
Con queste l'auto elettrica è più vicina
Con l'alluminio si potrebbe fare anche meglio!
Ora non capisco perchè i produttori si sono concentrati sul litio.
Qualcuno mi da una mano a capire?
Io intanto mi stò costruendo un armadio accumulatore da 20Kw collegato a 4Kw di PV perchè voglio provare a staccarmi dalla rete. Il mio consumo medio è 9Kw giorno.
Ci proviamo insieme?
Ho i materiali per fare delle celle "simili" ma non uguali ed anche il rod-coater.
Saluti.

edi_thc
27-04-2010, 04:55
...Ora non capisco perchè i produttori si sono concentrati sul litio.
Qualcuno mi da una mano a capire?
I produttori si sono concentrati sul Litio perché ha i suoi pregi,
ma è anche un metallo di difficile estrazione, concentrato solo in alcune nazioni, quindi è una risorsa facile da monopolizzare.
Quasi il 50% delle riserve disponibili di Litio, commercialmente sfruttabili, si trovano in Bolivia, nei laghi salati prosciugati delle Ande.

edi_thc
14-05-2010, 08:26
Il MIT ha già studiato un accumulatore contenente Magnesio e Antimonio che vanno ad eliminare molti dei problemi legati alla corrosione degli elettrodi ed alla produzione di idrogeno legata alle sovratensioni.
Il Brevetto dell'82 (28anni) qui: 4525327.pdf (http://www.freepatentsonline.com/4525327.pdf) o qui in html: 4525327.html (http://www.freepatentsonline.com/4525327.html)
Altri link: greenoptimistic (http://www.greenoptimistic.com/2009/03/08/mit-liquid-battery/) & directionenergia (http://www.directionenergia.com/blog/novita-tecnologiche/143-sistemi-innovativi-per-laccumulo-di-energia-elettrica.html) oppure Ulisse (http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2003/Ucau030523d001/)
http://www.greenoptimistic.com/wp-content/uploads/2009/03/mit-liquid-battery.jpg
Alcune anticipazioni: Sopporta correnti molto alte, circa 10 volte più degli altri accumulatori esistenti; sembra capace di immagazinare 13,000 megawatts in circa 60,000 metri quadri; la lega viene prodotta portando i metalli a 220° per 1 ora. Non vengono forniti i dati dei cicli di carica/scarica (almeno io non li ho trovati) e questa è una grande pecca!!! Se trovate qualcosa... postate.
È vero che come densità energetica non si arriva al Litio, però l'impatto ambientale sembra minore se paragonato all'efficenza.

mariomaggi
14-05-2010, 16:11
Leonardon, edi_thc,
correggete i vostri post mettendo le unita' di misura giuste. Non ha alcun senso dare numeri riferiti all'immagazzinamento dei watt!
Ciao
Mario

edi_thc
14-05-2010, 19:44
Leonardon, edi_thc,
correggete i vostri post mettendo le unita' di misura giuste..
Hai ragione Mario, ma non posso fare misurazioni perché non possiedo questo tipo di accumulatore. I brevetti non ne riportano e nessuno pare che abbia condiviso risultati sulla rete. Piacerebbe anche a me avere informazioni più dettagliate. L'alternativa era di non commentare questa discussione..

amir
14-05-2010, 21:30
...Non ha alcun senso dare numeri riferiti all'immagazzinamento dei watt!...


... sembra capace di immagazinare 13,000 megawatts ...

W è unità di misura di potenza
unità di misura di energia è Wh (se ho capito giusto...):
http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/3149199-batterie-faq-frequently-asked-questions.html

Leonardon
14-05-2010, 23:38
Megio parlare di Joules?
Ma sai Mario, la gente comune paga le bollette in Kwh.
Ho dimenticato una h?
Come tanti ricercatori ho la testa tra le nuvole.
Oggi ho visto GF e mi ha attraversato la strada senza guardare!
Ciao

Leonardon
23-05-2010, 16:36
Vorrei un parere.
Perchè anzichè usare magnesio metallico non usarlo sottoforma ionica in una batteria redox?
Per esempio il magnesio nitrato e ben solubile in acqua.
Che ne dite?
Saluti.

silviu'
24-05-2010, 07:30
Molto interesante :spettacolo:
Soprattutto perché (cito Wiki, data la mia ignoranza tecnica):
<dl><dd>Usi: Immagazzinamento di energia su larga scala.</dd><dd>Vantaggi: Efficienza elevata, numero di cicli carica/scarica e vita virtualmente illimitati.</dd><dd>Svantaggi: Sono tra le batterie in avanzato sviluppo più promettenti, ma difficilmente potranno diffondersi nella forma di accumulatori portatili.</dd><dt>E comincio a capirci qualcosa :cry:
</dt></dl>

mariomaggi
24-05-2010, 18:34
Leonardon,

Meglio parlare di Joules?
Ma sai Mario, la gente comune paga le bollette in Kwh.
Ho dimenticato una h?Vanno benissimo anche i kWh, basta ricordare che:
1 J (joule) = 1 Nm (Newton metro) = 1 Ws (Watt secondo) = 0,0002778 Wh
Nel dubbio su qualche unita' di misura, puoi verificare in basso nel mio sito (http://www.mmmm.it), ci sono i convertitori on-line per unita' di misura varie, tra cui anche Energy e Power.

Dire che un sistema di accumulo e' da xxxxxxxx watt non ha alcun senso, se non si specifica l'unita' di misura del tempo (s , h, ecc.)


Perchè anzichè usare magnesio metallico non usarlo sottoforma ionica in una batteria redox?
Alcuni anni fa ero in contatto con il presidente dell'azienda canadese che era poi diventata la leader mondiale delle redox. Avevamo discusso sulla possibilita' di sostituire il vanadio con altro elemento meno velenoso, ma mi diceva che i rendimenti tra carica e scarica sarebbero stati insufficienti. Io non sono un ricercatore, quindi non conosco i motivi scientifici di questa insufficienza.

Ciao
Mario

edi_thc
24-05-2010, 18:38
Vorrei un parere.
Perchè anzichè usare magnesio metallico non usarlo sottoforma ionica in una batteria redox?
Per esempio il magnesio nitrato e ben solubile in acqua.
Che ne dite?
Come dovrebbe risultare la forma ionica del magnesio nitrato dato che sicuramente una volta diluito dovrebbe diventare "esaidrato"? Scusa ma per me è troppo complesso calcolare molecole... L'idea del redox non è male, in compenso non sarebbe tossica, anzi si potrebbe usare per concimare la terra!

Leonardon
26-05-2010, 18:07
Credo possa funzionare come una redox Zinco-bromuro inventate già negli anni 70.
Scusate comunque se vi porto un attimo su un altra pista.
Tralasciamo per un attimo gli anoliti e parliamo di elettroliti polimerici.
Avete delle formule per prepararne di evoluti?

Avevamo parlato di rivestire gli anodi con resine a scambio cationico però in realtà se usiamo un elettrolita polimerico possiamo farne a meno.
Per il momento io ho trovato soltanto una ricettina che prevede di sciogliere il polistirene in acetone, riscaldare poi dell'acido solforico 95% a 100°C, versarvi la polpa di acetone/polystirene e mescolare per 30 minuti.
Lasciare poi raffreddare e macinare.
Sciogliere di nuovo poi in benzene rapporto 1/10 e versarlo nella cella lasciando dei fori per l'evaporazione.
Se non siete esperti di chimica non fatelo.
Io non mi assumo responsabilità per alcuno.

Leonardon
26-05-2010, 18:11
ma mi diceva che i rendimenti tra carica e scarica sarebbero stati insufficienti. Io non sono un ricercatore, quindi non conosco i motivi scientifici di questa insufficienza.

Ciao
Mario[/QUOTE]

Forse dipende che rendimenti ci si aspetta.
In tutti i brevetti che ho studiato sulle redox non vedo poi tutta stà differenza.

kwant
24-06-2010, 19:19
da un sito ufficiale del governo cinese,
ho letto una newsletter (n. 567) del 10 dicembre 2009
che parla di una nuova batteria al magnesio che hanno brevettato
e che intendono produrre
dal sito :


Ministry of Science and Technology of the People's Republic of China (http://www.most.gov.cn/eng/newsletters/2009/200912/t20091211_74638.htm)

La parte della newsletter che concerne questa batteria, l'ho tradotta con il traduttore online quindi non é proprio scritta bene ma é abbastanza chiara;
ecco al traduzione :


Il LI Hongbin, un ricercatore all'istituto di Xi'an dell'ottica ed ai meccanici di precisione, parte dell'Accademia delle Scienze cinese, ha sviluppato con successo una batteria novella brevettata: batteria magnesio-basata. La nuova alimentazione elettrica può funzionare senza difficoltà nei termini estremi, compreso il fondo dell'oceano profondo di 1,500m e l'aria superiore di 40,000m, rendendosi un sostituto desiderabile per le batterie acide al piombo e e del cadmio-nichel tradizionali del zinco-manganese. Ha pensato trovare le vaste applicazioni nella zona dell'industria e della difesa, la batteria novella è di una resistenza aumentata di temperatura insufficiente, di una prestazione più sicura, di un rapporto di più alta energia, di uno scarico di più grande potere e di un più a basso costo, rispetto alle batterie di litio.

edi_thc
24-06-2010, 22:33
Mi viene da citare:
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi. (Albert Einstein)

A parere mio questo tipo di accumulatori esiste già da tempo, ma probabilmente il brevetto è stato destinato a scopi militari, forse questo video può spiegare:

http://www.youtube.com/watch=PlayList (http://www.youtube.com/watch?v=EKWTzouqBlg&feature=PlayList&p=C80701B03493A194&playnext_from=PL&index=0&playnext=1)

kwant
25-06-2010, 15:34
Ciao Edi_thc

molto interessante il video che hai segnalato di youtube contenente il documentario di RAI3 su inventori e brevetti ... specialmente la parte n.5 e 6 quando parla il prof. Giuliano Preparata dell'Università Statale di Milano (che magari non lavora più lì dato che il documentario é del 1998).

Saluti

http://www.energeticambiente.it/images/smilies/bye1.gif

Kwant

kwant
25-06-2010, 22:05
nel "25 di questa discussione ha scritto :
L'ho già detto che su questa storia (che seguo anch'io dal 2001) la penso malissimo.
In sintesi: hanno già fatto (le multinazionali del settore) gli investimenti sul litio, devono rientrare e ci vogliono anni e anni per recuperarli. Nel frattempo questo brevetto sarà scaduto (e il litio quasi esaurito...) e la pappa è belle che pronta, e a gratis!

Sono d'accordo !

La settimana scorsa sulla rivista settimanale " internazionale " c'era un articolo molto interessante proprio sul litio ed il suo sfruttamento (era anche l'immagine della copertina).

Dal sito internet della rivista : Internazionale (http://www.internazionale.it)

cito un passaggio di un articolo analogo del 14.10.2009 :

Il deserto di Atacama (Richard Nowitz, National Geographic/Getty Images)

Il Cile, l’Argentina, la Bolivia nascondono un tesoro: nei loro territori giacciono le riserve mondiali di litio più vaste del mondo. Il litio è un minerale fondamentale per la costruzione di batterie. E visto che si prevede che la crescita del prezzo del litio avrà tassi esponenziali, la domanda del minerale sta già crescendo del 7 per cento ogni anno.

“In Cile le riserve di litio si trovano nel nord del paese, nel lago salato di Atacama che, grazie a concessioni ottenute nel 1992, è in larga parte controllato da Julio Ponce Lerou, genero di Augusto Pinochet”, scrive La Nación [1]. Ponce Lerou domina il mercato mondiale di litio attraverso la Sqm, una società nata dalla privatizzazione della Soquimich e dall’alleanza con l’asiatica Kowa.

Alcuni studi di settore hanno mostrato che nel 2015 il 10 per cento delle auto avrà delle batterie al litio, nel 2020 il 20 per cento dei nuovi veicoli che saranno lanciati sul mercato saranno elettrici e avranno batterie al litio. Questo significherà un aumento della domanda di carbonato di litio dalle 93mila tonnellate attuali a 160mila nei prossimi cinque anni. Un affare di enormi proporzioni.


Vale a dire che le "multinazionali che contano" sono molto orientate sul litio e sicuramente hanno fatto e previsto molti investimenti dato che potrebbero anche creare facilmente degli oligopoli mondiali .... e quindi controllare meglio il mercato mondiale .... Col magnesio il discorso é diverso : infatti il magnesio é molto più abbondante sulla terra .... quindi alla portata di molti più investitori e nazioni.

Forse non c'è ancora un vero interesse delle "grandi aziende" a spingere le batterie al magnesio, almeno per ora. E' quindi per il momento destinato a restare un mercato di "nicchia" (usi speciali, militari, ecc. ). Almeno, questo é quanto mi sembra di capire ....

silviu'
26-06-2010, 10:17
Kwant ha scritto:
Vale a dire che le "multinazionali che contano" sono molto orientate sul litio e sicuramente hanno fatto e previsto molti investimenti dato che potrebbero anche creare facilmente degli oligopoli mondiali .... e quindi controllare meglio il mercato mondiale .... Col magnesio il discorso é diverso : infatti il magnesio é molto più abbondante sulla terra .... quindi alla portata di molti più investitori e nazioni.

Sacrosanto ma oggi la situazione è cambiata; in Afghanistan, articolo stracitato del N Y T, pare ci sino riserve di litio forse superiori a quelle sud-americane: il birillo tornerebbe quindi, almeno parzialmente, nel versante atlantico ché ormai sotto Panama son solo gatte da pelare per gli angli & co :rolleyes:

kwant
26-06-2010, 14:51
Ciao Silviù

sono andato di nuovo su "www.internazionale.it" e nel motore di ricerca del loro sito ho immesso la parola "litio" .

E' apparsa la descrizione di un loro recente articolo che si basa su un articolo del New York Times che dice esattamente quello che hai scritto.

Cito :

Un gruppo di funzionari del Pentagono e geologi statuitensi ha scoperto l’enorme potenzialità dei giacimenti afgani. In un documento del Pentagono, per esempio, si parla dell’Afghanistan come di una possibile “Arabia Saudita” del litio, il metallo fondamentale per l’alimentazione dei computer portatili e dei telefoni cellulari.

Secondo il New York Times, il valore della scoperta potrebbe rivoluzionare l’economia dell’Afghanistan: attualmente il prodotto interno lordo è pari a 12 miliardi di dollari, mentre le ricchezze minerarie potrebbero ammontare a più di 900 miliardi di dollari.



http://www.internazionale.it/home/?p=23978

edi_thc
26-06-2010, 17:04
Ciao Edi_thc
molto interessante il video che hai segnalato di youtube contenente il documentario di RAI3 su inventori e brevetti...

Quel report sui brevetti (http://www.youtube.com/watch?v=PlayList (http://www.youtube.com/watch?v=EKWTzouqBlg&feature=PlayList&p=C80701B03493A194&playnext_from=PL&index=0&playnext=1)) mi ha fatto capire mooolte cose, e cmq ho appreso che, come al solito, qui in Italy abbiamo un metodo tutto nostro di brevettare forse perché di qui partono brillanti idee e quindi hanno scelto di dettare quelle regole.
Non essendo prevista una verifica sulla pre-esistenza di brevetti simili a quello che si vuole proporre.. ci mettono un attimo a copiare la tua idea, datarla opportunamente, e a dirti "Mi dispiace, ma esiste già".

Sulla questione del diritto dei militari ad espropriare invenzioni o scoperte.. preferisco non esprimermi perché oltre ad essere un idea discutibile, ha valenza mondiale, la spiegazione è sempre nel report al min 5:18 del 1°video (http://www.youtube.com/watch?v=EKWTzouqBlg).

Uno dei punti più interessanti e quindi forse anche il motivo per cui ci troviamo in queste condizioni è qui nel 3°video (http://www.youtube.com/watch?v=sHe5u0eEnxs) al 1° minuto.
(http://www.youtube.com/watch?v=sHe5u0eEnxs&feature=related#)

silviu'
26-06-2010, 18:29
Ciao Kwant,
è proprio quello :spettacolo:

Mi lascia però perplesso che non ci sia stata eco più vasta a una notizia così importante sul piano strategico (si parlava anche di rame, petrolio e di altri metalli rari).

Io sono in partenza e avrò connettività limitata per un mesetto, mannaggia...

stefanoPc
01-07-2010, 14:45
Risulta anche a voi che i piu grandi gacimenti di litio siano in afganistan ???:preoccupato:

masterlegnano
01-07-2010, 20:45
i piu grandi gacimenti di litio siano in afganistan ???:preoccupato:
A me non risulta, da dove ti viene l'informazione?

albe78
02-07-2010, 16:59
[QUOTE=Leonardon;119061275]
Io intanto mi stò costruendo un armadio accumulatore da 20Kw collegato a 4Kw di PV perchè voglio provare a staccarmi dalla rete. Il mio consumo medio è 9Kw giorno.
Ci proviamo insieme?

grazie a tutti per la vostra intelligenza,ed ho appreso molte informazioni utili....

di tutti i post scritti non si cita l'energia dei magneti cosa ne pensate?conoscete la lutec australiana...un parere

p.s. non ho le vostre qualita' intellettive

kwant
02-07-2010, 20:19
Per rispondere a masterlegnano :

l'articolo originale lo trovi in inglese sul sito del New York Times

http://www.nytimes.com/2010/06/14/world/asia/14minerals.html?_r=1&ref=global-home

Che nella cartina allegata al'articolo fa riferimento al U.S.G.C.
ossia il United States Geological Service ,
che cita la " Afghanistan Geologic Survey" ; Departement of Defence.

La notizia sembra quindi fondata.

PS : sembra anche che gli inglesi la pensino allo stesso modo vedi
http://www.bgs.ac.uk/AfghanMinerals/docs/RareMetals_A4.pdf

Infine anche la Gazzetta del 15 giugno 2010 ha pubblicato un articolo :
http://altrimondi.gazzetta.it/2010/06/i-mille-miliardi-nella-terra-d.html

albe78
03-07-2010, 12:34
sapete gia' di un ingeniere di fisica nucleare appassionato di elettronica e del suo compare chimico che hanno raddoppiato la potenza e l'autonomia di un motorino elettrico....

hanno ricavato da 2 batterie al piombo classiche, da 12v 10 Ah,messe in serie una da 24v e poi hanno abbassato le corse di frizione.

da questo link YouTube - Raddoppiare l'autonomia ed efficienza di un veicolo elettrico!!! (http://www.youtube.com/watch?v=2HRB0QK6-Aw)
potete vedere il breve filmato

masterlegnano
03-07-2010, 18:26
.
Quella con ICE spreca quasi metà della "potenza" tra autosostentamento del motore + suoi servizi (pompaggi acqua,olio, ecc.), perdite in cambi/riduzioni.. ed anche produzione energia elettrica di bordo (12V)...

Quindi un motore da 45CV ICE.. non necessita un rimpiazzo con uno di altrettanti CV elettrico!.. diciamo che 25CV elettrici sono più che EQUIVALENTI/sufficienti!


Ferma, ferma

attenzione che la potenza, (che andrebbe misurata in KW) si intende sempre (sempre) resa all'albero cioè già detratti gli autoconsumi, che non abbassano la potenza, peggiorano il rendimento.
quindi un motore da 45 CV per essere sostituito a parità di prestazioni richiede sempre un altro 45 CV che sia otto, diesel, elettrico eccitato in serie o fatto di scoiattoli in gabbia

se si perde di vista questo fatto si può dire tutto e il contrario di tutto, ma non si direbbe la verità

masterlegnano
03-07-2010, 18:34
una marea di considerazioni sbagliate


per i presunti maggiori consumi energetici behhh è FALSO....
la media del termoelettrico in italia è di 45% come resa alla presa di corrente moltiplicato per 0,7 (carcabatt. e batt.+motore) 31% ma..... se usiamo le centrali a ciclo combinato 55% per 0,7 =38%; bisogna tener conto anche dei


Sei sicuro dei dati?

Per una centrale elettrica mi sembra già un buon rendimento il 45%, per la sola centrale intendo......

mettici il 91% di rendimento (ammetto che sto andando a memoria) della rete di trasporto.........
e anche il rendimento del sistema batteria, caricatore e motore, mi sembra molto ottimistico
hai dei riferimenti?

masterlegnano
03-07-2010, 18:44
Per rispondere a masterlegnano :

l'articolo originale lo trovi in inglese sul sito del New York Times

http://www.nytimes.com/2010/06/14/world/asia/14minerals.html?_r=1&ref=global-home

Grazie

questa non la sapevo proprio

francescoG1
04-07-2010, 22:43
Sei sicuro dei dati?


mi sembra molto ottimistico
hai dei riferimenti?

sulla centrale dipende dal tipo una a ciclo combinato di ultima generazione si ottiene il 55% compreso le perdite di rete se non ricordo male (devo controllare non vorrei confondermi con l'uscita dal generatore e l'albero di quest'ultimo)...se poi vai a prendere una normale turbogas (oggi si usa solo per coprire eventuali oscillazioni della domanda...) il rendimento è del 35% al più 40% (più per il ciclo vapore semplice nè troppo vecchio nè giovane più o meno dipende anche dal combustibile)....la media nazionale oggi è del 45% non ricordo se compreso le perdite di rete...e comunque le perdite di rete sono tra il 93-95% (basta andare a controllare un poi di dati di terna).....ora il processo di ricarica delle batt. litio è provato nel senso che è reale del 80% (compreso le perdite del carica batt.)..per il motore dipende dal tipo è dalla potenza, avere un'idea sul rendimento medio è difficile ma se mi baso sualla tesla siamo molto in alto ,90%; poi dipende come e dove guidi...(la scarica delle batt. litio se correttamente dimensionate trascurabile..)...tieni conto che con benzina e diesel compreso i "costi" di trasporto e raffinazione più del 17-25% non hai; in un percorso urbano anche meno..comunque quando avro tempo cerchero dettagli sopratutto sull'ultima cosa....sull'argomento ci sono molti articoli...altra cosa qui in questa discussione è fuori tema ....se è meglio continuare altrove...

Leonardon
29-07-2010, 19:12
Allora è meglio non far sapere che il calcio è anche meglio del litio altrimenti ci spianano le nostre care montagne.
Segnalo anche lo *******o ed il bario.
I lantanidi sono gli er meio ma non mi risulta c'e ne siano molti in Italia
Saluti.

Leonardon
29-07-2010, 19:14
Perchè mi mettono gli asterischi allo *******o?

edi_thc
29-07-2010, 19:32
Perchè mi mettono gli asterischi allo *******o?
Forse perché str0nzio è 1 parolaccia XD
Cmq come e con cosa dovrebbe legarsi il calcio per accumulare chimicamente cariche elettriche?

edi_thc
29-07-2010, 19:35
Risulta anche a voi che i piu grandi gacimenti di litio siano in afganistan ???:preoccupato:

:cry: avevo già letto di questa notizia sul link segnalato da kwant e si spiegherebbero molte cose!!!

Nabla
29-07-2010, 20:26
Perchè mi mettono gli asterischi allo *******o?
Perché se togli la "o" finale resta una parolaccia al plurale. Però puoi sempre scrivere "Sr" o "strontium" (all'inglese) oppure basta segnare l'accento tonico: "strónzio", infatti, non subisce la censura automatica.

kwant
21-08-2010, 22:50
:cry: avevo già letto di questa notizia sul link segnalato da kwant e si spiegherebbero molte cose!!!

Avete sentito le ultime notizie , gli USA stanno rinforzando il loro contingente in Afghanistan ...... e lasciano l'Iraq : interessi ..... sopratutto economici ?

Leggete questo :

Minerali preziosi in Afghanistan: rame, litio, ferro e oro | EcoWiki (http://www.ecowiki.it/minerali-preziosi-in-afganistan-rame-litio-ferro-e-oro.html)

I giacimenti afgani di litio sarebbero di entità pari a quelli boliviani, che attualmente soddisfano metà della richiesta mondiale.

e poi continua :

I giacimenti sono stati ricartografati nel 2007, basandosi sulle carte geologiche fatte dai russi, durante l’occupazione degli anni ’80 e solo adesso ne e’ stato reso pubblico il valore stimato. A trovarli e’ stata una missione congiunta di militari, servizio geologico e il programma umanitario USAIDS, tutti statunitensi.


Il governo afgano ha ricevuto la notizia con ottimismo e il ministro per le attività minerarie, Jawad Omar, si augura che i proventi dell’estrazione di questi metalli possano aiutare il suo Paese a non aver più bisogno di aiuti internazionali e nemmeno della coltivazione del papavero da oppio. Peccato che gli USA, l’India e la Cina stiano già pensando come aiutare le proprie compagnie a sfruttare i giacimenti. Lo scorso anno il ministro afgano delle attività estrattive ha perso il posto per aver accettato una tangente cinese da 30 milioni di dollari, per concessioni minerarie sul rame. Poche settimane fa il presidente della Germania si e’ dovuto dimettere per aver detto pubblicamente che i soldati tedeschi in Afghanistan difendevano un interesse commerciale.

La legge che regola l’attività estrattiva e’ stata scritta su suggerimento della Banca Mondiale e le aste per i diritti minerari saranno imbastite da consiglieri statunitensi. Nel Paese manca la tradizione mineraria, per cui mancano anche le competenze specifiche ai problemi ambientali, sociali e sanitari causati dalle miniere. Il governo afgano mi pare in balia delle multinazionali e degli eserciti stranieri che fanno loro da apripista.

Morale (o meglio possibile interpretazione di queste notizie) :
Se si punta così tanto sul litio ..... le batterie al magnesio
quanto dovranno ancora aspettare ???

Leonardon
23-08-2010, 14:55
Cmq come e con cosa dovrebbe legarsi il calcio per accumulare chimicamente cariche elettriche?[/QUOTE]

vedi il mio post del 27-04

francescoG1
24-08-2010, 16:13
@Kwant non esagerare che comumque: http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/08/auto-elettriche-un-autonomia-8001500.html

greeenmind
24-08-2010, 17:18
gli USA stanno rinforzando il loro contingente in Afghanistan ...... e lasciano l'Iraq : interessi ..... sopratutto economici ?


Morale (o meglio possibile interpretazione di queste notizie) :
Se si punta così tanto sul litio ..... le batterie al magnesio
quanto dovranno ancora aspettare ???

alla prima domanda : ovvio,ma non per il litio.
il petrolio che viene tirato su dal mar caspio passa in afganistan, non in iraq.

e visti gli investimenti sulla tecnologia dell litio,e le scelte delle di comercializzazione delle grandi società, pare ovvio che le batterie al magnesio rimarranno indietro.

Leonardon
10-10-2010, 23:11
Qualcuno ha mai sentito parlare delle batterie ai boroidrati?

greeenmind
11-10-2010, 00:36
ne stavamo discutendo qua...
http://www.energeticambiente.it/veicoli-commercio-e_prototipi-ufficiali/14733779-la-bici-secondo-signa.html#post119115729

qualcuno ci punta.

quoto BE.. "se son rose"..

CHARLOCK
12-02-2019, 12:26
Cercando nel web ho trovato questo annuncio in India, ma non ho trovato referenti per controllarne la veridicità:

Magnesium Battery at Best Price in India (https://dir.indiamart.com/impcat/magnesium-battery.html)