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Visualizza la versione completa : Acque Calde in falda



geofranz67
30-11-2008, 16:10
Ciao a Tutti
sono nuovo, quindi abbiate pietà se faccio domande "stupide".
La Provincia di Milano mi rompe le scatole nelle relazioni tecniche di pompe di calore acqua-acqua per sapere che effetto che avrebbe l'acqua scaricata sulla temperatura della falda.
Qualcuno può suggerirmi delle equazioni di calcolo ?
Grazie a tutti !!!!

Francesco

turbasso
30-11-2008, 22:50
Ciao a Tutti
sono nuovo, quindi abbiate pietà se faccio domande "stupide".
La Provincia di Milano mi rompe le scatole nelle relazioni tecniche di pompe di calore acqua-acqua per sapere che effetto che avrebbe l'acqua scaricata sulla temperatura della falda.
Qualcuno può suggerirmi delle equazioni di calcolo ?
Grazie a tutti !!!!

Francesco

Hem... puoi essere un pò più esplicito???

geofranz67
01-12-2008, 07:27
la provincia dice che scaricando acque calde in falda, provenienti dall'impianto di raffrescamento, influisco in modo negativo sulla falda, aumentandone la temperatura. A rigor di logica il mio pozzo è un punto rispetto alla massa della falda acquifera milanese, per cui non dovrebbe avere influenza (semmai è la somma dei pozzi geotermici acqua-acqua a Milano che può impattare sulla falda). Loro però vogliono che io dimostri ciò con formule matematiche ed equazioni, non a "intuito".
Per cui, se qualcuno conosce equazioni che misurino l'effetto di queste opere è benvenuto e "caldamente" ringraziato

Francesco

turbasso
01-12-2008, 09:10
è difficile quantificare l'inalzamento della temperatura dell'acqua di falda, in quanto, non si conosce la quantità di acqua presente nel sottosuolo!!!
Inoltre devi considerare, che l'acqua di falda scambia con il terreno sottostante e soprastante, il che modifica ulteriormente le cose!!!
In linea di massima si può calcolare l'energia che si "innietta" in falda stagionalmente, basta conoscere le rientranze del tuo edificio, e le prestazioni della pompa di calore...
Se poi il sistema viene utilizzato anche per il riscaldamento invervnale, si può fare un confronto del calore estratto in inverno, e di quello iniettato in estate, il che dovrebbe portare ad alleviare profondamente le cose....
In sostanza devi parlare con il termotecnico che segue la progettazione dell'impianto dell'edificio, il quale ti saprà dire con esattezza, secondo dati stagionali statistici l'energia estratta e l'energia iniettata nel sottosuolo.
Saluti Paolo

savinobasta
01-12-2008, 17:10
La Provincia di Milano mi rompe le scatole nelle relazioni tecniche di pompe di calore acqua-acqua per sapere che effetto che avrebbe l'acqua scaricata sulla temperatura della falda.


Che significa "mi rompe le scatole"? Cosa chiedono esattamente? Se oppongono difficoltà, di solito non lo fanno per iscritto, in questo caso potresti chiedere a quale normativa fanno riferimento.


Saluti

Savino Basta

geofranz67
04-12-2008, 18:34
ciao e grazie
La Provincia fa riferimento all'art. 104 Comma 2 del D.Lgs 152/06 ed al Gruppo di Lavoro della Provincia di Milano (2006) che dice che il valore massimo dell'acqua di resa, espresso in gradi centigradi, deve essere pari a 20° ed inoltre.........considerazioni sulle modificazioni indotte dall'opera in esercizio sia sulla circolazione sotterranea....che sulle caratteristiche chimico fisiche della falda attraverso la valutazione sullo stato termico ed idrochimico della risorsa sotterranea.
Aggiungo iole valutazioni non possono essere "occhiometriche" ma supportate da calcoli ed equazioni...se le trovo.....
Dato che voglio fare le cose bene, come posso calcolare l'influenza idraulica del pozzo sulla falda (equazione di Theis, ecc.), così dovrei poter calcolare l'effetto della temperatura (anche solo per dire che dopo pochi metri è nullo).
Spero di essermi fatto capire

mariomaggi
06-12-2008, 08:06
geofranz67,
per circoscrivere un po' la ricerca, prova a fornire qualche dato in piu' relativamente alla portata d'acqua e alle lunghezze e dimensioni del tubo.
Un conto e' un tubo di metallo di piccolo diametro che scambia bene il calore per conduzione con un terreno umido (dove dopo pochi metri di profondita' l'acqua calda raggiunge la temperatura del terreno, e non scalda la falda), un altro conto e' un tubo isolato di grosso diametro che scambia pochissimo calore.

Restringi ancora il quesito, grazie.
Ciao
Mario

savinobasta
06-12-2008, 08:23
Scusami GeoFranz, forse le mie considerazioni non sono del tutto pertinenti, tuttavia, hai provato a chiedere direttamente ai funzionari provinciali che valutaranno la tua pratica, a quali modelli di calcolo ti devi riferire e che tipo di considerazioni devi fare?
In maniera brutale e sfacciata (domandar è lecito), prova a chiedere se ti fanno dare una occhiata a qualche pratica già presentata.

Ciao

Savino Basta

geofranz67
06-12-2008, 08:28
Grazie Savino
Ho chiesto, ma non mi hanno saputo rispondere (e quando mai...si trincerano dietro la legge).
Per Mario Maggi
Si tratta di tubi metallici diametro 300 profondi 25 metri, con falda a - 20 metri (per cui 20 metri nel non saturo e gli ultimi 5 in falda)
Le portate di scarico sono intorno a 10 l/s
Se c'è altro chiedimi pure

marcomato
13-12-2008, 11:49
Robe da mullah dell' ecologia... uno che ti dice che l'impianto geotermico di una casa "scalda la falda" è a prendere a sberle!

Io farei un serio studio in cui equipari il riscaldamento del tuo impianto alla crosta terrestre della provincia di milano a quello che produce un bambino lappone che piscia dentro al mare di Barents...

savinobasta
13-12-2008, 23:37
Marcomato..... come hai ragione!!! Non solo lo dicono... ma lo scrivono anche sul giornale... Se trovo l'articolo ve lo posto....

Valutazione degli effetti di impatto termico sulla falda, a seguito di immissione di acque calde derivanti da impianti geotermici di climatizzazione....

Comunque mi hai dato un'ottima idea.... effettivamente si potrebbe studiare l'impatto termico della pipì del bimbo lappone ... sai che squilibrio....

Buon we a tutti

Savino

geofranz67
15-12-2008, 16:52
Grazie a tutti.
Concordo anch'io sulla stupidità della cosa. Ma arrivo fresco fresco da un convegno a milano, dove ancora una volta si è ribadito il tutto (da parte degli enti pubblici) Anzi, tra poco in Lombardia, uscirà una nuova legge ad hoc proprio su questo (geotermia a bassa entalpia)!
In compenso io rimango qui a cercare di portare a compimento i lavori !!!