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Visualizza la versione completa : iter burocratico per micro idro



johnsurf
06-12-2008, 08:45
Buongiorno a tutti!
Vorrei sapere com'é l'iter burocratico per accedere a i certificati verdi nel caso del micro-idro e come funziona la richiesta di allacciamento alla rete di distribuzione.
L'obiettivo é sfruttare l'acqua in eccesso da un acquedotto privato, circa 10 l/s per un salto di 30 metri, nelle migliore delle ipotesi dovrebbe generare 1.5kW.
La portata é costante tutto l'anno quindi sarebbero dai 13000kWh.
Ho letto che l'incentivo é d 0.22 euro/kWh per 15 anni.
Un mio amico mi ha sconsigliato l'impianto perché l'iter è troppo lungo complicato e dispendioso, avete info a riguardo??
Grazie!

sandroturbine
09-12-2008, 12:29
Ciao johsurf,
Non è possibile accedere al conto energia con il micro hydro . Non puoi accedere nemmeno i cerificati verdi con un impianto così piccolo .Puoi solo fare lo scambio sul posto . Personalmente ti consiglio l'autoconsumo se abiti nelle vicinanze della vasca .
Un impianto decente produrrà 2 Kw che sono 48 Kw/h al giorno .Sicuramente riesci a fare l'acqua calda per 2 famiglie .
Ciao.
ciao.

johnsurf
13-12-2008, 12:10
Capisco...il problema é che l'acquedotto é di un consorzio, volevo una soluzione diversa, l'ideale sarebbe stato produrre quei pochi kwh immetterli in rete e suddividere i proventi tra i soci (una ventina di famiglie).
Quindi per il momento non se ne fà nulla.
Grazie per la risposta. Ciao!

car.boni
13-12-2008, 12:38
Buongiorno Johnsurf,
mi permetto di farTi notare che tra l'autoconsumo e la cessione in rete, senza fare tanti conti, c'e' sempre un vantaggio a realizzare l'impiantino.
Ottieni sempre un risultato che va a vantaggio dei soci del consorzio anche consumando l'energia prodotta.
ciao car.boni

manfroerica
29-01-2009, 13:06
salve,
volevo una precisazione se possibile...t
u dici che puoi richiedere lo scambio sul posto...ma in realtà se l'impianto ha una potenza inferiore ai 20 kw l'impianto può essere solo destinato all'autoconsumo e l'impianto che non richiede la denuncia all'Ufficio Tecnico di Finanza non è considerato officina elettrica e quindi non ha diritto a vendere energia elettrica prodotta... l'unico incentivo è che l'impianto è esente dall'imposizione fiscale...
o sbaglio?

erica

energiecomuni
29-01-2009, 14:08
Ciao johsurf,
Non è possibile accedere al conto energia con il micro hydro . Non puoi accedere nemmeno i cerificati verdi con un impianto così piccolo .Puoi solo fare lo scambio sul posto .

perchè dici questo? molti qui sul forum sostengono che per la cessione in rete si debba avere almeno 20kW, ma non capisco dove l'abbiate letto.
puoi darmi un riferimento alla tua considerazione? grazie

manfroerica
29-01-2009, 15:06
ciao,
allora l'energia elettrica per gli impianti con potenza <20 kw non è vendibile:
http://adiconsum.inforing.it/shared/documenti/doc2_59.pdf
pagina 23 del documento secondo la legge 133/99...

erica

energiecomuni
29-01-2009, 15:50
apparte che un dossier dell'APER non fa giurisprudenza, la legge citata mi pare solo che esenti gli impianti sotto i 20 kW alla Licenza di Officina e non alla cessione in rete.
tra l'altro vi invito a leggere la FAQ n. 4 sul ritiro dedicato (sito GSE):
il punto 4.2 parla di "qualsiasi potenza", inoltre il disegno riportato in fondo alla FAQ 4 mette sulle ascisse la potenza e parte da zero.
pertanto mi chiedo nuovamente dove avete letto questa impossibilità per potenze < 20 kW

ps.
proprio in questo periodo sto per concludere la convenzione di ritiro RID per 2 micro-idro sotto i 20 kW che hanno già eseguito il primo parallelo e di cui 1 dei due è già qualificato IAFR (l'altro a brevissimo).

ps2. possono essere qualificati e quindi prendere CV anche impianti in isola ed anche se sotto i 20 kW (altro caso "toccato con mano")

energiecomuni
29-01-2009, 15:58
ah dimenticavo! già oggi e ormai da diverso tempo (3 anni) cedo l'energia (prima a Enel poi al GSE) prodotta da 3 micro-generatori da 20 kW, dunque senza Licenza di officina elettrica.

manfroerica
29-01-2009, 17:01
ok...
la cessione in rete si può fare anche con potenze inferiori a 20 kw ma non è possibile la vendita di energia e quindi non è possibile aderire al conto energia... cessione e vendita in questo caso sono diversi... sempre se non sono informata male....

RDS
16-03-2009, 08:07
Riapro un attimo questo topic.
Da un po' di tempo sto' cercando dei salti da poter sfruttare, e ne avrei trovati 3/4 ma tutti con potenzialità massima inferiore a 20 kw (siamo intorno ai 6/10 kw)
Come si fa in questi casi a vendere l'energia?
a) si richiede cmq l'autorizzazione all'apertura di una officina elettrica per 20kw?
b) oppure?

Grazie.

car.boni
16-03-2009, 08:19
......Da un po' di tempo sto' cercando dei salti da poter sfruttare, e ne avrei trovati 3/4 ma tutti con potenzialità massima inferiore a 20 kw (siamo intorno ai 6/10 kw)
Come si fa in questi casi a vendere l'energia?
a) si richiede cmq l'autorizzazione all'apertura di una officina elettrica per 20kw?
b) oppure?........


Ciao RDS,
con potenze inferiori ai 20 kW puoi solo fare autoconsumo, le concessioni, in talune Regioni e/o Provincie, sono semplificate ma pur sempre lunghe......
ciao car.boni

RDS
16-03-2009, 08:34
brutta notizia, grazie car.boni

didikinder
16-03-2009, 18:15
ah dimenticavo! già oggi e ormai da diverso tempo (3 anni) cedo l'energia (prima a Enel poi al GSE) prodotta da 3 micro-generatori da 20 kW, dunque senza Licenza di officina elettrica.
Ciao ENERGIE,ci spieghi meglio una volta per tutte come fai a vendere l'energia con impianti sotto i 20KW? Avrei anch'io un piccolo impianto da
18-20 KW eventualmente da realizzare ,ma tutti mi dicono che non si può vendere ....solo autoconsumo.
Grazie

mozzarella
18-03-2009, 08:09
A me francamente non risulta. L'energia PUO' essere ceduta al GSE in regime di ritiro dedicato (che è di fatto una vendita), a un prezzo similare al prezzo medio di borsa.

Oppure, per gli impianti utilizzanti fonti rinnovabili, puo' accedere alla tariffa omnicomprensiva (sempre gestita da GSE), che in tal caso è maggiorata per incentivare appunto le energie rinnovabili (non ricordo il prezzo, ma sul sito GSE c'è).

Riguardo la questione della vendita per impianti sotto 20 kW, un conto è l'obbligo di apertura licenza d'officina UTF (obbligatoria sopra), un conto è la vendita di energia.
Se hai una p. IVA, cosa dovrebbe vietarti di vendere la tua produzione ?
Peraltro, anche in regime di conto energia (ioggi, prima effettivamente nel 1° conto energia non era previsto), puoi vendere l'energia prodotta e non solo autoconsumarla, anche se prodotta da impianti sotto 20 kW.



Ciao ENERGIE,ci spieghi meglio una volta per tutte come fai a vendere l'energia con impianti sotto i 20KW? Avrei anch'io un piccolo impianto da
18-20 KW eventualmente da realizzare ,ma tutti mi dicono che non si può vendere ....solo autoconsumo.
Grazie

didikinder
18-03-2009, 11:43
Grazie Mozzarella,finalmente delle buone notizie,cercherò di informarmi meglio dal GSE ,mi dispiacerebbe non poter sfruttare quel salto d'acqua con tutto il bisogno di energia che abbiamo.....
Vi terrò informati

carrara_54031
20-03-2009, 22:01
non vorrei essere impreciso, ma credo che le nuove norme consentano di vendere energia (al GSE) anche per potenze medie di 1 solo Kw, purtroppo non ricordo dove ho letto questa informazione, cercherò di documentarmi meglio
ciao

carrara_54031
20-03-2009, 22:04
poi ho letto il messaggio sdi energie comuni e mi è rivenuto in mente dove l' avevo letto

energiecomuni
06-04-2009, 07:37
Per potenze sotto i 20 kW non è necessaria la licenza UTF, mentre si può stipulare una convenzione di ritiro dedicato (RID) col GSE. Ovviamente il produttore può optare per la tariffa onnicomprensiva se qualifica l'impianto. Questo è certo.

Una precisazione per gli impianti in isola: fino a poco tempo fa potevano beneficiare dei cv (anche se sotto i 20 kW, sulla base di una autocertificazione dell'energia prodotta); ora il nuovo decreto 18/12/08 ne esclude espressamente la possibilità (comma 7, art. 3)