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Visualizza la versione completa : Vaporizzare il tungsteno usando la forza fredda di Coulomb



uforobot
11-12-2008, 22:26
Il tungsteno fonde a 3407 gradi e vaporizza a 5927 gradi.

5927 gradi sono tanti.

Io ritengo sia possibile vaporizzare il tungsteno a freddo usando semplicemente la forza di Coulomb (caso specifico di carenza o assenza di elettroni).

La forza di Coulomb è veramente una grande forza ma a tutto c'è un limite, il limite è rappresentato dalla saturazione elettrostatica che significa che rimuovendo tutti gli elettroni la forza repulsiva (che tende ad allontanare fra di loro gli atomi) arriva al massimo limite e oltre non si può andare perchè se elttroni non ve ne sono più impossibile rimuoverne altri.

Se prendiamo in esame 1 kg di tungsteno, è possibile calcolare il numero degli elettroni in situazione normale neutra.

Numero_elettroni = (1000 / massa_specifica) * Avogadro * Z

dove Z è il numero protonico ed è anche il numero di eletroni in una situazione normale cioè neutra

Elementi per numero atomico - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Elementi_per_numero_atomico)
Numero di Avogadro - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_di_Avogadro)

numero_elettroni = (1000 / 183,84) * 6,022 * 10^23 * 74
numero_elettroni = 2424 * 10^23
numero_elettroni = 2,424 * 10^26 elettroni

dunque 1 kg di tungsteno contiene 2,424 * 10^26 elettroni

la carica elettrica di un singolo elettrone equivale a 1,6*10^-19
questo valore è stato ricavato dal seguente link
Elettrone - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrone)

Adesso possiamo calcolare la carica elettrica totale posseduta da 1 kg di tungsteno
Carica_totale = numero_elettroni * 1,6*10^-19
Carica_totale = 2,424 * 10^+26 * 1,6*10^-19
Carica_totale = 2,424 * 1,6*10^7
Carica_totale = 3,8784 *10^7 Coulomb

Adesso possiamo calcolare gli amperora
Coulomb - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Coulomb)

1 Coulomb = 1 ampere * secondo
Carica_totale = 3,8784 *10^7 Coulomb
Carica_totale = 3,8784 *10^7 ampere * secondo
Carica_totale = (3,8784 *10^7) / 3600 amperora
Carica_totale = 10773 amperora

Quindi se a quel famoso kg di tungsteno rimuovo 10773 Ah di sicuro quel kg vaporizza in virtù del fatto che la forza di Coulomb supera la cosi detta forza di solidità.
Per forza di solidità si intende quella forza che tiene insieme gli atomi di un certo elemento e lo rendono solido.

E' evidente che 10773 Ah sono tanti e quindi diventa anche evidente che necessita un generatore di altissima tensione in CONTINUA, nella quale il POSITIVO + va collegato al pezzo di tungsteno.



Il polo negativo va collegato a terra.

Ovviamente il pezzo di tungsteno deve essere ISOLATO da terra, se non fosse isolato da terra succederebbe che circola una piccola corrente di dispersione la quale impedirebbe di rimuovere abbastanza elettroni perchè continuamente sostituiti da nuovi provenienti dall'ambiente esterno.

Non deve succedere che gli elettroni rimossi siano sostituiti e quindi il pezzo di tungsteno deve stare in alto (come fosse un'antenna) e deve essere isolato da terra per bene, in altre parole il circuito deve risultare aperto (corrente = zero ampere).

Ecco spiegato come vaporizzare a freddo il tungsteno, senza usare fiamme o elettrolisi.

Brrr che freddo.

primus71
12-12-2008, 01:43
MODERAZIONE: NON riportate quote di interi messaggi inutilmente! Non vi sono altri messaggi, a chi mai si poteva riferire la tua risposta??
Grazie della collaborazione.
Roy

scusa
ma, a parte tutto il resto, non hai pensato che i nuclei di tungsteno che otterresti non sarebbero tungsteno vaporizzato?

ciao

uforobot
12-12-2008, 07:35
scusa
ma, a parte tutto il resto, non hai pensato che i nuclei di tungsteno che otterresti non sarebbero tungsteno vaporizzato?

ciao

Mi aspettavo una domanda di questo tipo, e anzi io avevo progettato questa discussione perchè volevo fatta questa domanda.

Si sa che la forza di Coulomb è in opposizione alla forza nucleare forte la quele tiene insieme il nucleo.
Se per qualche motivo la forza nucleare forte viene meno, (oppure la forza di Coulomb aumenta), il nucleo di tungsteno si scinde liberando grande energia nucleare.
Molti pensano che la forza di coulomb (all'interno di un nucleo atomico pesante) sia sempre di intensità costante, questo lo pensano perchè il numero dei protoni è sempre costante.
In realtà non è cosi perchè la presenza di elettroni devia le linee di forza immaginaria del campo elettrico.
In assenza di eletttroni la forza di repulsione fra i protoni contenuti nel nucleo diventa più grande, e per questo motivo potrebbe accadere che il nucleo atomico di un elemento molto pesante potrebbe essere invitato a scindere nuclearmente.

L'atomo di uranio 235 scinde spontaneamente senza fare niente, perchè il numero protonico è troppo alto e allora diventa radioattivo.
Invece l'atomo di tungsteno è stabile, ma in condizioni anomale (tipo la rimozione di tutti gli elettroni) potrebbe provocare la scissione dell'atomo e rendere il materiale radioattivo.


Invece di seguire Iorio e Cirillo che propongono di fondere bacchette di tungsteno mediante elettrolisi, io tenterei quest'altra soluzione.

Però io ritengo che il bismuto sia meglio del tungsteno perchè il numero atomico del bismuto è più somigliante all'uranio, la differenza del numero protonico è soltanto di 9.
Invece la differenza tra tungsteno e uranio è 18, quindi io penso che l'atomo di tungsteno sia più difficile da scardinare rispetto al bismuto.
Il piombo invece possiede il cosi detto "numero magico" e quindi è peggio del tungsteno, (meglio il tungsteno).

Se non erro, già Nikola Tesla aveva fatto esperimenti di questo tipo ma poi non si seppe più niente.

ElettroRik
12-12-2008, 09:06
Ragazzi, perchè cadete nelle trappole di Mazinga ?

1) 1 Kg. di tungsteno ha carica elettrica pari a ZERO: tanti elettroni, tanti protoni

2) è un metallo, quindi ogni elettrone che strappi da un lato lui lo richiama dall'altro, come ogni filo elettrico percorso da corrente

3) l'energia di estrazione dell'elettrone non la puoi calcolare come differenza di carica.

4) per poter esercitare un campo elettrico fra nucleo ed elettroni, come spererebbe di fare MazingaRobot, dovresti porre gli 'elettrodi' del fantomatico generatore fra nucleo atomico ed orbitale elettronico !!!

Uè Mazinga, ti rinnovo l'invito, torna su Vega... e fatti 'na ...

:bye1:

Sulzer1
12-12-2008, 15:53
Una volta , tanti anni fa , ho fatto una supplenza alle medie e dopo un'ora che mi sgolavo a spiegare un po' di fisica uno con lo sguardo serio ha alzato una mano , si è alzato in piedi e mi ha chiesto " prof , va bene sti vettori , va bene i moti , mah , l'iperspazio quando celo spiega "
Mazi , sei mica quello con lo sguardo serio che è cresciuto ?

uforobot
12-12-2008, 17:45
Mi sembra di capire che ElettroRik non ha capito lo schema perchè non avevo postato nessun disegno, ma anche lui non capisce tanto bene i fenomeni elettrici di tipo semplice.


http://img156.imageshack.us/img156/6406/gen2dn4.jpg



1) 1 Kg. di tungsteno ha carica elettrica pari a ZERO: tanti elettroni, tanti protoni

Questa è una stupidaggine perchè se c'è un generatore che spinge gli elettroni da una parte e il circuito è aperto, il kg non è neutro.




2) è un metallo, quindi ogni elettrone che strappi da un lato lui lo richiama dall'altro, come ogni filo elettrico percorso da corrente

Questa è una stupidaggine perchè se c'è un generatore che spinge gli elettroni da una parte e il circuito è aperto, esso non richiama niente.




3) l'energia di estrazione dell'elettrone non la puoi calcolare come differenza di carica.

Questa è una stupidaggine perchè non ho parlato di energia ne calcolato nessuna energia, ne espressa in joule ne espressa in eletronvolt o Newton x metro.



4) per poter esercitare un campo elettrico fra nucleo ed elettroni, come spererebbe di fare MazingaRobot, dovresti porre gli 'elettrodi' del fantomatico generatore fra nucleo atomico ed orbitale elettronico !!!

Questa è una stupidaggine troppo grossa e quindi non mi sento di rispondere.
:mad:

primus71
12-12-2008, 18:51
Mi sembra di capire che ElettroRik non ha capito lo schema perchè non avevo postato nessun disegno, ma anche lui non capisce tanto bene i fenomeni elettrici di tipo semplice.


http://img156.imageshack.us/img156/6406/gen2dn4.jpg



:mad:

scusa mazi

ci posti qualcosa in linguaggio formale (equazioni)?
tipo: che tensione è necesaria per "strappare" gli elettroni negli orbitali interni?


ciao

triac60
13-12-2008, 08:40
E' evidente che 10773 Ah sono tanti e quindi diventa anche evidente che necessita un generatore di altissima tensione in CONTINUA, nella quale il POSITIVO + va collegato al pezzo di tungsteno.


Carissimo Stranger
Ora ti rimane da calcolare la tensione di ionizzazione per portare via tutti i 74 elettroni dall'atomo.

uforobot
13-12-2008, 09:52
Carissimo Stranger
Ora ti rimane da calcolare la tensione di ionizzazione per portare via tutti i 74 elettroni dall'atomo.

Ma io speravo che il calcolo lo facevi tu, senza questa speranza non c'era motivo di aprire questa discussione.

Qui in questa sezione ci sono tanti scienziati illustri che parlano di fisica quantistica e QED COERENTE...che vuoi che sia calcolare una tensione!

triac60
13-12-2008, 13:03
Qui c'è qualcosina da leggere in proposito

Energia di ionizzazione - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_di_ionizzazione)

Wechselstrom
14-12-2008, 00:22
Uforobot,
devi solo calcolare la densità di corrente di tunneling attraverso la barriera di potenziale alla superficie del metallo. Semplice, no?

uforobot
14-12-2008, 08:52
Grazie, adesso mi metto in contatto con il professore Rubbia e mi faccio spiegare meglio.

Intanto posto il comportamento dell'elettrostatica.

http://www.gencodicephp.it/images/fase1.jpg

http://www.gencodicephp.it/images/fase2.jpg

http://www.gencodicephp.it/images/fase3.jpg

Valmax
14-12-2008, 20:36
Ufo, ho l'impressione che ti manchi un piiiiiccolo dettaglio di conoscenza: non sono gli elettroni a tenere insieme i nuclei atomici, ma l'nterazione forte. Se togli gli elettroni da un atomo, complimenti: hai distrutto un elemento riducendolo ai suoi nuclei, ma questi continueranno felicemente a stare uniti. Non a caso, per ottenere la fissione nucleare ci vuole come minimo un elemento altamente instabile di suo e una solida iniezione di energia per avviare il processo.

Wechselstrom
15-12-2008, 01:44
Ahahahah Uforobot,
ragioniamo a spanne: i nuclei atomici hanno raggi dell'ordine di 10^-15 m; gli elettroni, invece, li trovi a distanze dell'ordine di 10^-10 m. Sempre a spanne, la forza di repulsione elettrostatica protone-protone nel nucleo è di gran lunga superiore alla forza d'attrazione protone-elettrone. Infatti, le dimensioni che t'ho appena detto ti dovrebbero far riflettere: se il nucleo avesse raggio 1 m allora gli elettroni più vicini sarebbero a una distanza media di circa 100 km! La forza che dà stabilità ai nuclei (nonostante la grande repulsione elettrostatica) è, ripetendo Valmax, la forza nucleare forte (una delle 4 forze fondamentali).

uforobot
15-12-2008, 09:28
Ahahahah Uforobot,
ragioniamo a spanne: i nuclei atomici hanno raggi dell'ordine di 10^-15 m; gli elettroni, invece, li trovi a distanze dell'ordine di 10^-10 m. Sempre a spanne, la forza di repulsione elettrostatica protone-protone nel nucleo è di gran lunga superiore alla forza d'attrazione protone-elettrone. Infatti, le dimensioni che t'ho appena detto ti dovrebbero far riflettere: se il nucleo avesse raggio 1 m allora gli elettroni più vicini sarebbero a una distanza media di circa 100 km! La forza che dà stabilità ai nuclei (nonostante la grande repulsione elettrostatica) è, ripetendo Valmax, la forza nucleare forte (una delle 4 forze fondamentali).

Sapevo già da prima che il volume geometrico di un nucleo di un atomo X è di gran lunga inferiore al volume del medesimo atomo X.
Ma non ho capito il nesso, da maleducato potrei dire "embèh?".

Nel mondo macroscopico è possibile dimostrare facilmente che 2 GROSSE sfere del diametro esempio 10 centimetri.
caricati positivamente, (cioè privati di un pò di elettroni), si respingono fra di loro.
e fino a qui siamo tutti d'accordo.
la discordanza potrebbe esserci se io ti dico che all'improvviso compare una terza palla che possiede eccesso di elettroni, e se io ti dico che questa terza sfera fa diminuire la repulsione fra le prime 2...tu non sei d'accordo.

e non saresti d'accordo perchè (a mio parere) NON conosci molto bene come agiscono le forze elettrostatiche.
Ma l'esperimento delle GROSSE sfere non è impossibile da realizzare, e se si dimostra che fra le 2 sfere sono respinte con minore forza (dopo la comparsa della terza) cosa penseresti o diresti ?

Ciò che è impossibile da dimostrare a livello atomistico, può essere a volte dimostrato facilmente a livello macroscopico con grosse sfere.

Io sono sempre dell'idea che un materiale NON radioattivo, (ma con numero protonico molto alto), facilmente può diventare combustibile nucleare.
Gli elementi NON radioattivi che hanno numero protonico piuttosto alto sono:
tungsteno, osmio, tallio bismuto.

Sono scartati perchè preziosi o rari: oro platino, iridio, renio.
Sono scartati perchè tossico il mercurio.
scartato il piombo perchè possiede il numero magico 82


tanto più il numero protonico diventa alto, tanto più la forza di coulomb contenuta all'interno del nucleo diventa grande, e diventa ancora più grande rimuovendo la terza sfera di cui parlavo prima.

Valmax
15-12-2008, 11:57
Ufo, il tuo esempio delle sfere è totalmente fuori tema, ripeto, perché nel mondo macroscopico non tieni conto dell'interazione nucleare forte. Senza quella forza, che nella scala subatomica è non a caso la più potente, effettivamente i nuclei andrebbero in pezzi spontaneamente, i protoni viaggerebbero felicemente verso gli elettroni e la materia come la conosciamo sarebbe un brodo indistinto di particelle.
Fortunatamente, non è così e tu hai bisogno di un po' di umiltà per accettare che la tua idea ha una falla di base grossa come un camion.
Salut!

PS - Ti do ragione su una cosa, comunque: teoricamente, si può creare la fissione di qualunque materiale. Solo che il costo energetico per farlo in modo controllato è mostruoso per ogni materiale non radioattivo.

GabriChan
15-12-2008, 12:57
Ciao Fufo, prova a guardare su Wikipedia quanta energia serve per staccare tutti gli elettroni dell'atomo di tungsteno,il tutto per un Kg di matriale ? Manco con la potenza di un fulmine..... e poi come isoli il materiale ? ciao
PS. Ti propongo un gioco. Prima lo fai, verifichi che vada e poi lo proponi al forum...

Valmax
15-12-2008, 13:09
Be', un simile esperimento è improponibile a chi non possieda un laboratorio specializzato e un contratto ENEL moooolto generoso :P
In compenso, di sicuro Ufo dovrebbe almeno provare a fare qualche calcolo teorico prima di lanciare idee a casaccio.

HAMMURABY
15-12-2008, 15:12
guarda guarda ufo....
ufo sta parlando della fusione fredda usando energia piezoelettica,
necessaria al professor Cardona per spezzare la forza di attrazione sub-atomica o forza colombiana....
la piezoelettrica, e' da considerare una corrente continua ad alto voltaggio!

ma, invece del tungsteno, LUI (prof.cardona) usa come materiale il cloruro di ferro...

hey ho let's go!! ramones

Valmax
15-12-2008, 15:23
Calma, calma Ham!
fusione e fissione nucleare sono due concetti parecchio diversi
Quello che propone Ufo è la fissione dei nuclei di tungsteno, erroneamente credendo che, rimossi gli elettroni dagli atomi, i nuclei si destabilizzino spontaneamente a causa delle cariche positive dei protoni, e che la forza di coulombe possa, sempre erroneamente, vincere l'interazione nucleare forte.

HAMMURABY
15-12-2008, 15:38
complimenti per la civilta' del linguaggio, spero che la mantieni,
comunque, se ascolterete i tre lunghi discorsi, collegati al sottostante,
vedrete NUCLEARE PULITO.......
ed effettivamente e' fissione....
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9nlihQO1MfM&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9nlihQO1MfM&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>

uforobot
15-12-2008, 18:27
Calma, calma Ham!
fusione e fissione nucleare sono due concetti parecchio diversi
Quello che propone Ufo è la fissione dei nuclei di tungsteno, erroneamente credendo che, rimossi gli elettroni dagli atomi, i nuclei si destabilizzino spontaneamente a causa delle cariche positive dei protoni, e che la forza di coulombe possa, sempre erroneamente, vincere l'interazione nucleare forte.

L'importante che almeno abbiate capito il mio pensiero.

Effettivamente io sto parlando di fissione e non di fusione, ma questo discorso può essere utile per capire perchè la fusione fredda di Fleischmann e Pons non funziona tanto bene.
Per quanto riguarda Fleischmann e Pons bisogna capovolgere tutto, anzichè strappare via tutti gli elettroni (o quasi) bisogna capovolgere tutto cioè riempire di elettroni.
Per riempire il catodo di elettroni di tanti elettroni occorre sempre l'altissima tensione ma se provo succede corto circuito e salta la cabina elettrica.

e allora se salta la cabina elettrica cosa devo fare ?

Si fa in modo che la resistenza interna della cella non sia zero o quasi zero, e allora la cella elettrolitica non va bene, occorre gas rarefatto.

Tanto più il gas è rarefatto, tanto più posso alzare la tensione.

Tanto più posso alzare la tensione, tanto più il catodo è carico di elettroni.

Tanto più il catodo è carico di elettroni, tanto più la forza repulsiva tra i protoni è debole.

Tanto più la forza repulsiva dei protoni è debole, tanto più probabile la fusione nucleare deuterone-deuterone ma anche semplicemente protone-protone.

Mi spiace doverlo dire, ma sento il bisogno di dirlo: "la fusione fredda di Fleischmann e Pons non è impostata per bene".
e forse per questa cosa che ho detto sarò moderato o bannato ma non importa.
La fusione fredda può funzionare ma va cambiato sistema, il numero degli elettroni in eccesso su 1 cm quadrato di catodo NON deve essere X, ma dovrebbe essere 1000 volte X.
(1000 è un numero inventato perchè non c'è esperimento che lo dimostri).

Come dicevo: il mio discorso vale anche per la fusione fredda, basta capovolgere il tutto.
Nel caso della fusione non va bene un elemento pesante ma al contrario necessita un elemento leggerissimo come l'idrogeno o deuterio.
Non bisogna favorire la forza di coulomb strappando via elettroni, ma al contrario bisogna soffocarla riempendo di elettroni mediante altissina tensione continua negativa.
Come ho già detto più volte, bisogna capovolgere il tutto.

Wechselstrom
15-12-2008, 23:10
Uforobot,
prova a calcolare quant'è la forza di Coulomb tra 2 cariche che sono ad una distanza di circa un diametro protonico e poi tra due cariche che distano un raggio atomico. Prova, dài! Questo sì che è un calcolo che anche tu puoi fare! Non ti chiedo di calcolare una probabilità di tunneling (come qualche post fa), perché forse quello non è un conto alla tua portata... Ma la forza di Coulomb, sì che ce la fai! Su!
Dopo che avrai fatto il tuo conto, forse ti renderai conto di quanto piccola sia l'attrazione p-e rispetto alla repulsione p-p.
Senza la forza nucleare forte nessun nucleo con 2 o più protoni potrebbe essere stabile: la forza di Coulomb tra protoni e, in misura molto minore (vedi inizio del post), tra p ed e vieterebbe al protone di star così "vicino" agli altri p. Eppure, in natura, mi pare che il solo nucleo d'elio (quindi privato degli elettroni) sia stabile. O no? I nuclei "grossi" sono meno stabili rispetto a quelli più "piccoli" proprio a causa del fatto che la forza nucleare forte non è più in grado di sovrastare qualla di Coulomb.
Vero: non sarò esperto in elettrostatica, né sono un fisico. Ma dico cose irragionevoli? O delle gran stupidaggini?

P.S.

Tanto più il gas è rarefatto, tanto più posso alzare la tensione.
Fino a un certo limite: se anche tu avessi il vuoto, fra gli elettrodi, oltre una certa tensione si verificherebbe comunque una scarica elettrica.

uforobot
16-12-2008, 08:28
Ho calcolato che la forza repulsiva tra 2 protoni all'interno di un nucleo è di circa 25 newton.
Ma non so la distanza dell'orbita elettronica più bassa.

Ma perchè dici che se c'è il vuoto assoluto, avviene una scarica elettrica ?

Io ho sempre saputo che se la tensione è CONTINUA (e il vuoto è assoluto) allora la tensione dovrebbe essere infinita per realizzare la scarica.

Se fra 2 elettrodi distanti fra di loro un solo millimetro, applico una tensione CONTINUA di 1 GIGAvolt la scarica non avviene, altrimenti significherebbe che il vuoto non è vuoto ma è fatto di qualcosa.
Ma anche se fosse un miliardo di GIGAvolt, non sarebbe sufficiente per superare 1 millimetro di vuoto.
o no?

Costante dielettrica del vuoto - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Costante_dielettrica_del_vuoto)

atomax
16-12-2008, 10:22
Ma anche se fosse un miliardo di GIGAvolt, non sarebbe sufficiente per superare 1 millimetro di vuoto.
o no?

In teoria è così, in pratica riusciresti ad ottenere il vuoto assoluto?

uforobot
16-12-2008, 12:37
Ma almeno togliendo via tutti gli elettroni, il tungsteno diventa liquido si o no ?
(pardon... vapore)

Valmax
16-12-2008, 12:50
No. Ti rimane una massa gassosa di nuclei. Il tungsteno a quel punto ha cessato di esistere come elemento. Di quanto rimane, il grado di liquefazione, a quel punto, dipende dalla quantità di materia e alla pressione e temperatura a cui è sottoposta.

ElettroRik
16-12-2008, 14:16
Scusate, sono stato via qualche giorno... e vedo che le scemenze sono cresciute come una muffa....

Caro Mazinga, dai tuoi commenti alle mie prime osservazioni hai dimostrato di non avere la benché minima infarinatura di concetti di fisica elementare come l'elettricità statica... ma soprassediamo, vedo che ormai ti sei spinto ben oltre.... Figuriamoci una questione di fisica nucleare come quella qui sopra... Dovresti ringraziare tutti coloro che si sono disturbati a tentare (inutilmente, temo) di spiegarti certi concetti...

Toh, un paio di dritte voglio dartele pure io, dopotutto ti meriti il regalino di Natale pure tu:
- epsilon_con_zero, permettività del vuoto, non è infinita, ma ha un valore finito.
- non puoi fare ragionamenti quantomeccanici usando concetti di fisica classica (ammesso che questi ultimi tu li faccia corretti, cosa che non è...)

primus71
16-12-2008, 18:34
Scusate, sono stato via qualche giorno... e vedo che le scemenze sono cresciute come una muffa....

Caro Mazinga,

scusa elettrorik, devo fare una precisazione:
uforobot è goldrake non mazinga.

ciao

Wechselstrom
17-12-2008, 00:33
Uforobot,
parliamo della scarica fra gli elettrodi. I problemi principali sono 2.
1) Non si riuscirà mai ad avere il vuoto perfetto tra due elettrodi, poiché anche togliendo tutta l'aria ci sarà comunque una pressione piccolissima dovuta al gas di W. Infatti, tra i due elettrodi si ha equilibrio tra fase solida e aeriforme.
2) Gli elettroni possono uscire dal metallo se hanno energia sufficiente a superare la barriera di potenziale rappresentata dalla superficie del metallo stesso, ma non solo! La meccanica quantistica ci dice che anche se gli elettroni non hanno tale eneregia, una parte di essi riesce comunque a uscire dal metallo per effetto tunnel. Faccio un esempio: supponiamo che io voglia lanciare una palla (=elettrone) oltre un muro alto 10 m (=fuori dal metallo). Ora, la meccanica classica mi dice che se voglio saltare il muro allora dovrò fornire una certa energia minima alla palla (oltre che una certa direzione...). Se ragionassimo quantisticamente, allora si troverebbe, inoltre, che esiste comunque una certa probabilità che la palla attraversi il muro senza saltarlo.
Da dove viene l'energia che permette agli elettroni di uscire dal metallo?
Parte viene dall'agitazione termica, parte è dovuta al potenziale elettrostatico (ricordo che ad un campo elettromegnetico qualsiasi, statico o dinamico, è sempre associata un'energia).
Quindi, Uforobot, mi spiace, ma più aumenti la temperatura, più elettroni escono dalla superficie del metallo. Più aumenti il potenziale elettrostatico, più... Più aumenti il campo magnetostatico, più... Ecc.

Gli elettroni che sfuggono alla superficie, poi possono raggiungere l'altro elettrodo se han energia sufficiente. Ad ogni modo, alcuni riusciranno a ionizzare i pochissimi (ma sempre presenti) atomi tra i due elettrodi, creando il noto fenomeno di ionizzazione a valanga.
Un appunto. Ci sono interi corsi universitari dedicati al comportamento degli elettroni nella materia e alle proprietà che tali elettroni conferiscono alla materia; uno per tutti è Fisica dello Stato Solido. Dobbiamo dedurne che, secondo te, questi corsi sono uno spreco?


Togliendo via tutti gli elettroni, il tungsteno diventa liquido sì o no ?

Avrai un plasma non neutro di nuclei di W. Lo stato di plasma è differente da quello aeriforme, da quello liquido e da quello solido.

uforobot
17-12-2008, 10:22
Scusate, sono stato via qualche giorno... e vedo che le scemenze sono cresciute come una muffa....

Caro Mazinga, dai tuoi commenti alle mie prime osservazioni hai dimostrato di non avere la benché minima infarinatura di concetti di fisica elementare come l'elettricità statica... ma soprassediamo, vedo che ormai ti sei spinto ben oltre.... Figuriamoci una questione di fisica nucleare come quella qui sopra... Dovresti ringraziare tutti coloro che si sono disturbati a tentare (inutilmente, temo) di spiegarti certi concetti...

Toh, un paio di dritte voglio dartele pure io, dopotutto ti meriti il regalino di Natale pure tu:
- epsilon_con_zero, permettività del vuoto, non è infinita, ma ha un valore finito.
- non puoi fare ragionamenti quantomeccanici usando concetti di fisica classica (ammesso che questi ultimi tu li faccia corretti, cosa che non è...)


Impedenza - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Impedenza)

Già 20 anni fa sapevo che l'impedenza del vuoto è 376,730313461 ohm.

In teoria se in un cirquito elettronico ho bisogno di un'impedenza di 376,730313461 ohm potrei usare un'ampolla di vetro contenente il vuoto, anzichè acquistare un'impedenza normale.
Il guaio è che l'ampolla di vetro con il vuoto avrebbe un costo MAGGIORE rispetto ad'impedenza normale, tanto vale che acquisto un'impedenza normale.

Se la tensione è CONTINUA... la resistenza offerta è infinita, poi ovviamente non è possibile fare il vuoto perfetto.
Il vuoto perfetto non esiste neanche nello spazio intergalattico.

Il voltmetro tipo spinterometro per alta tensione potrebbe essere un valido metodo per misurare il livello di vuoto, a seconda della distanza nella quale scocca l'arco io posso determinare il livello di vuoto.
Ovviamente questo sistema di determinare il livello di vuoto, funziona se la tensione è continua e costante.

In pratica è impossibile che 1 millimetro di vuoto possa tenere 1 GIGAvolt perchè il vuoto perfetto non esiste e ANCHE perchè non si riesce a fare la tensione continua perfettamente costante cioè perfettamente continua.

Se ipotesi la tensione continua sta calando o salendo di 1 microvolt all'ora, scocca l'arco anche se ci fosse il vuoto perfetto, e l'arco scocca non perchè non ci sarebbe il vuoto perfetto ma semplicmente perchè la tesnione non è continua infatti se sta calando o salendo di 1 microvolt all'ora significa che non è perfettamente continua.
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Rispondendo a Wechselstrom non ho nulla da dire perchè quello che ultimamente ha scritto è esatto e quindi non posso fare altro che confermare che lo cose giuste che aveva scritto.
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Potrebbe capitare un caso incredibile che mi serva un'impedenza da 376,730313461 ohm 1 MEGAwatt, in questo ultimo caso l'impedenza cosi detta normale dovrebbe essere enorme e costare un patrimonio, allora mi conviene usare il vuoto.
Il vuoto può sopportare qualsiasi potenza.




Poi c'è un'altro discorso:
La fabbrica che dovesse fondere il tungsteno deve spendere una montagna di energia che poi viene persa in calore che si disperde.
Nel caso speciale di liquefare il tungsteno mediante la forza di coulomb, io potrei riprendermi l'energia spesa perchè in questo ultimo caso il tungsteno si comporta come un accumulatore.
Spesa di energia per strappare via tutti gli elettroni (o una parte), recupero di energia quando spengo il generatore di tensione perchè poi il tungsteno si comporta anch'esso come un generatore di tensione che restituisce in parte l'energia che io avevo speso prima.
Gli elettroni tendono a ritornare dove erano prima e riformare l'equilibrio che il generatore di tensione aveva creato precedentemente.
Questo fatto apre una nuova breccia nel risparmio energetico e forse (e qui probabilmente mi sto sbilanciando troppo) apre una nuova breccia anche nella cosi detta "free energy".
Ma sarebbe poco etico che io aprissi più discossioni: qui, nella sezione risparmio energetico, nella sezione free energy.

Valmax
17-12-2008, 11:55
Ufo, se accetti che ciò che 'Strom ha scritto è fondamentalmente corretto, l'impianto del tuo ragionamento va a farsi benedire. Con tutto il rispetto, come fai ad avere una mente così compartimentalizzata da rifiutare la realtà evidente dei fatti ed accettarla allo stesso tempo?

Quantum Leap
23-12-2008, 09:44
Caro uforobot,

le tue panzanate hanno stimolato e chiarito le idee su molti punti:

- i nuclei atomici sono stabili (e non esplodono) perchè c'è la forza nucleare forte che li tiene insieme ed è più forte della repulsione fra le cariche positive;
- concettualmente non è necessario togliere gli elettroni per far 'esplodere' i nuclei. La repusione coulombiana dovrebbe agire anche in presenza degli elettroni;
- ionizzare un atomo di tungsteno, spogliandolo dei suoi 74 elettroni, è moooolto costoso in termini energetici. Figurati quanto costa la ionizzazione di un'intera matrice cristallina;
- che questa cosa non serve a fare qualcosa. E' solo un tuo spasso.

Va bene fare domande e approfondire dubbi, ma non scivolare nel gioco idiota di chi ruba spazio al forum perchè non è corretto.

Buon proseguimento.

HAMMURABY
25-12-2008, 19:49
comunque resta il FATTO che il prof CARDONA ha usato questa tech per far esplodere il cloruro di ferro, e da sue comunicazioni, risulta: "...evidente che se per la fusione e' utile usare un atomo leggero come l' idrogeno, per la reazione piezo-nucleare il principio e' l' opposto quindi il maggior numero di elettroni nel ferro...."

senza essere di parte, come lo spiegate , se non come ufo....