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mambrino
09-02-2009, 18:36
scusate se faccio una domanda che sarà senz'altro scontata, abito in una casa in campagna ma di nuova costruzione circa 220 mq, località Toscana prov.Pisa, in collina altezza circa 70 mt.
Ho fatto il ricaldamento a pavimento con caldaia a condensazione da 30.000 kcal.
Ora, da quest'anno ci abito, ed è il primo parziale inverno che ci passo..dal 5 novembre che ho acceso il riscaldamento ad oggi, ho già consumanto circa 1500 litri di GPL!!! :shocked:
alla faccia di chi diceva che gli impianti a pavimento consumavano molto meno...
la temperatura di economia la tengo a 17° quella di esercizio a 19° ma dalle 17.30 alle 23.30.. non mi sembra di fare lo sprecone.. e sto aspettando un'altra fornitura di gpl da 1000 lt perchè la bombola è quasi vuota.. e l'inverno è lungi da essere finito...:cry:
Dopo questa mia anamnesi e se avete avuto la pazienza di arrivare fin qui,
volevo sapere;
mi conviene buttare la caldaia (oltretutto nuova ) a gpl in fondo alla vallata e installare un impianto geotermico? di terreno ne ho in abbondanza.
Quanto mi verrebbe a costare questo nuovo giochino?
Tutto sommato, mi conviene? in quanto tempo ammortizzerei la spesa, visto che l'impianto radiante ce l'ho già..
e in ultimo.. ma va bene per il geotermico il tipo di impianto che ho io fatto per essere mandato con la caldaia??
Aiutatemi a capire o alla prox fornitura di gpl mi suiciderò....:busted_red:

Grazie a tutti

primus71
09-02-2009, 21:00
mi conviene buttare la caldaia (oltretutto nuova ) a gpl in fondo alla vallata e installare un impianto geotermico? di terreno ne ho in abbondanza.
Quanto mi verrebbe a costare questo nuovo giochino?
Tutto sommato, mi conviene? in quanto tempo ammortizzerei la spesa, visto che l'impianto radiante ce l'ho già..
e in ultimo.. ma va bene per il geotermico il tipo di impianto che ho io fatto per essere mandato con la caldaia??
Aiutatemi a capire o alla prox fornitura di gpl mi suiciderò....:busted_red:

Grazie a tutti

dovresti darci altri dati, com'è isolata la casa? a che temperatura tieni l'acqua? hai altre utenze? quali sono le T esterne?
che rendimento ha la caldaia? (dovrebbe risultare dalle prove fatte all'avvio)
penso sarebbe uno spreco buttare la caldaia

ciao

mambrino
10-02-2009, 07:46
la casa è fatta con blocchi poroton, come si costruiva fino allo scorso anno, il tetto è coperto da due strati di sughero ( 5/6 cm circa ) lo strato a contatto con le tegole è del tipo con scanalature, quindi le tegole sono rialzate dal sughero rendendo la copertura ventilata.
L'impianto di riscaldamento è regolato da una sonda di temperatura esterna e una interna che vanno ad una centralina di controllo.
Sulle tubazioni di mandata e ritorno ci sono sonde per il rilevamento della temperatura dell'acqua.
il rendimento della caldaia mi pare che sia intorno al 94/96% ma non ne sono sicuro pienamente.

Il tutto è gestito da una centralina di controllo.
la temperatura max dell'acqua di mandata è tarata su 45°
le temperature esterne sono quelle del centro nord, la stagione che è la vediamo tutti, comunque quest'anno non è quasi mai scesa la notte sotto lo zero, solo poche volte.. la temperatura diurna si aggira in periodi un pò piu freddi intorno ai 4/5 gradi altrimenti un pò piu alta nella media.

mi sembrava di aver fatto un buon lavoro con questo impianto, ma alla luce dei consumi...

davide.bernardo
10-02-2009, 13:27
A mio avviso i consumi sono dovuti ad un isolamento un po' povero. Un buon cappotto può ridurli del 30%, dei pannelli solari un'altro 30% ed il geotermico abbinato ad un fotovoltaico può fare il resto... a patto di pagare una bella somma!

libressa
10-02-2009, 20:40
la casa è fatta con blocchi poroton, come si costruiva fino allo scorso anno, il tetto è coperto da due strati di sughero ( 5/6 cm circa ) lo strato a contatto con le tegole è del tipo con scanalature, quindi le tegole sono rialzate dal sughero rendendo la copertura ventilata.
L'impianto di riscaldamento è regolato da una sonda di temperatura esterna e una interna che vanno ad una centralina di controllo.
Sulle tubazioni di mandata e ritorno ci sono sonde per il rilevamento della temperatura dell'acqua.
il rendimento della caldaia mi pare che sia intorno al 94/96% ma non ne sono sicuro pienamente.

Il tutto è gestito da una centralina di controllo.
la temperatura max dell'acqua di mandata è tarata su 45°
le temperature esterne sono quelle del centro nord, la stagione che è la vediamo tutti, comunque quest'anno non è quasi mai scesa la notte sotto lo zero, solo poche volte.. la temperatura diurna si aggira in periodi un pò piu freddi intorno ai 4/5 gradi altrimenti un pò piu alta nella media.

mi sembrava di aver fatto un buon lavoro con questo impianto, ma alla luce dei consumi...

Premesso che è alquanto singolare che tu non conosca il fabbisogno energetico puntuale della tua abitazione e poi chiedi una valutazione sul rendimento dell'impianto, a occhio e croce una caldaia da 30000 kcal per 220 mq., sebbene con solo poroton, con le temperature che dici le valuterei eccessive e pertanto anche la prima considerazione che mi viene è questa:
un motore, per bello che sia, se troppo potente rispetto alla potenza media d'esercizio può risultare addirittura controproducente e per più di una motivazione tecnica ma che evito di esporre per non fare il professorino di turno (che già ce ne stanno troppi).
Pertanto, prima di prendere decisioni, ti consiglio di effettuare un giusto calcolo e valutazione generale dell'impianto eventualmente affidandoti a qualcuno che sappia in materia, ma che sappia però. Ti saluto.:spettacolo:

primus71
10-02-2009, 22:30
la casa è fatta con blocchi poroton, come si costruiva fino allo scorso anno, il tetto è coperto da due strati di sughero ( 5/6 cm circa ) lo strato a contatto con le tegole è del tipo con scanalature, quindi le tegole sono rialzate dal sughero rendendo la copertura ventilata.


quanto sono spessi i muri? se sono 30 cm compreso l'intonaco forse sono pochi.
hai la mansarda?

ciao

primus71
10-02-2009, 22:54
Ora, da quest'anno ci abito, ed è il primo parziale inverno che ci passo..dal 5 novembre che ho acceso il riscaldamento ad oggi, ho già consumanto circa 1500 litri di GPL!!! :shocked:


allora
se facciamo 2 conti della serva vediamo che hai consumato circa 16 lt di gpl al giorno, 1 lt di gpl corrisponde a circa 0.6 cm di metano; il che vuol dire che avresti consumato circa 10 mc di metano al giorno che, per una casa di 220 mq e non isolatissima non è poco, ma neanche tantissimo.

il problema è sempre quello, ti vendono l'impianto a pavimento dicendoti che ti farà consumare pochissimo, ma in realtà il vantaggio è solo il fatto di poter utilizzare caldaie a condensazione viste le basse temperature necessarie all'acqua, oltre ovviamente al maggior comfort termico.
nel tuo caso sarebbe stato sicurametnte meglio un impianto geotermico, ma nella situazione attuale non vedo soluzioni "economiche".
quello che farei io, sarebbe di provare a vedere per un cappotto esterno, solo che farlo adesso è un gran casino immagino.

ciao

libressa
14-02-2009, 20:47
scusate se faccio una domanda che sarà senz'altro scontata, abito in una casa in campagna ma di nuova costruzione circa 220 mq, località Toscana prov.Pisa, in collina altezza circa 70 mt.
Ho fatto il ricaldamento a pavimento con caldaia a condensazione da 30.000 kcal.
Ora, da quest'anno ci abito, ed è il primo parziale inverno che ci passo..dal 5 novembre che ho acceso il riscaldamento ad oggi, ho già consumanto circa 1500 litri di GPL!!! :shocked:


Pur essendo parecchi, devi comunque considerare nelle struttura di nuova costruzione che a causa dello smaltimento dell' umidità presente nel massetto e nei muri il consumo del primo anno può anche aumentare dal 40 al 60%.
:bye1:

tekneri
15-02-2009, 12:47
installare un impianto geotermico? di terreno ne ho in abbondanza.

se il riferimento a "ho terreno in abbondanza" è legato ad un ipotesi di campo sonde orizzontali per il solo riscaldamento
allora ti conviene calcolarne il costo, con la variabile della tua disponibilità a possedere-noleggiare-condurre macchine per movimento terra, ossia:
chi ha a disposizione terreno assolato libero ed escavatori o ruspe ha la possibilità di risparmiarsi i costi per lo sbancamento
perchè può farselo da solo



Quanto mi verrebbe a costare questo nuovo giochino?
Tutto sommato, mi conviene? in quanto tempo ammortizzerei la spesa, visto che l'impianto radiante ce l'ho già..

senza sopralluogo è impossibile indovinare,
ma azzardo un € 20.000 circa, ripertito per metà per il campo sonde orizzontali e l'altra metà per la pdc.
Ripeto,
è un calcolo spannometrico che và rettificato ponderato su tutte le variabili possibili ed immaginabili:
_bonus 55%
_possibilità di realizzare o meno opere in proprio
_tipologia e potenza impianto


e in ultimo.. ma va bene per il geotermico il tipo di impianto che ho io fatto per essere mandato con la caldaia??

fatico a capire il quesito, il geotermico è idoneo al tuo impianto BT ed andrebbe montato in parallelo alla caldaia esistente (è a condensazione?)

ciao Mambrino!

massimo

talpina
15-02-2009, 15:44
per Mambrino

mi conviene buttare la caldaia (oltretutto nuova ) a gpl in fondo alla vallata e installare un impianto geotermico? di terreno ne ho in abbondanza.
Quanto mi verrebbe a costare questo nuovo giochino?
Tutto sommato, mi conviene? in quanto tempo ammortizzerei la spesa, visto che l'impianto radiante ce l'ho già..
e in ultimo.. ma va bene per il geotermico il tipo di impianto che ho io fatto per essere mandato con la caldaia??
Aiutatemi a capire o alla prox fornitura di gpl mi suiciderò....:busted_red:

Grazie a tutti[/quote]

Avallo a pieno la tesi di Tekneri, ma attento perchè nemmeno il geotermico fa miracoli:closedeyes: se trovi gente come quella che ti ha assistito nell'impianto precedente rischi veramente il suicidio; c'è gente che ha fatto il geotermico e si è pentito, ha tolto tutto e ha messo la "condensazione". Il geotermico l ho istallato anchio, prima per mia testardaggine, ho provato il fai da te e poi mi sono affidato a persone preparate: preventivo, costi di gestione con relativo piano di ammortamento penso che queste siano le basi per tutti gli impianti. Parlo per esperienza provata sulla mia pelle:cry::bye1:

fabrisiobelo
15-02-2009, 17:26
Per talpina, mi spiegheresti meglio "il fai da te" e dove ritieni di aver sbagliato?
ciao fabrizio

talpina
15-02-2009, 17:54
Vai sulla discussione pompe di calore solari li c'è tutta la mia storia

Bellotto
01-04-2009, 21:52
CITAZIONE: l problema è sempre quello, ti vendono l'impianto a pavimento dicendoti che ti farà consumare pochissimo, ma in realtà il vantaggio è solo il fatto di poter utilizzare caldaie a condensazione viste le basse temperature necessarie all'acqua, oltre ovviamente al maggior comfort termico.

Io non sono un'esperta di Geotermico ma lavoro in un'azienda che produce riscaldamento a pavimento.
Non si può generalizzare in questo modo, ci sono diversi tipi di impianti radianti e probabilmente a te hanno fatto un bugnato (quei pannelli con i funghetti colorati in cui si infila il tubo in mezzo) con passo costante e magari da 10 o da 15!:cry:
Progettare e posare radiante è un'arte scentifica, se fai fare al tuo idraulico perchè così non ti rompi a seguire i diversi lavori ti trovi un impianto di"....."
Mi dici che impianto hai usato? Anche in privato se vuoi! Comunque devo dire che un buon isolamento è indispensabile.:bye1:

primus71
01-04-2009, 22:18
CITAZIONE:

Mi dici che impianto hai usato? Anche in privato se vuoi! Comunque devo dire che un buon isolamento è indispensabile.:bye1:


appunto

ciao

Bellotto
02-04-2009, 14:47
Caro Primus71
se hai una casa nuova, ben isolata e fai un'impianto radiante del cavolo( come ho visto in molti casi) ti trovi a dover lasciare il riscaldamento acceso per quasi tutto il giorno! Vogliamo mettere in conto tutto o solo l'isolamento? Sarei una pazza a non dargli la giusta importanza ma il radiante se fatto bene fa risparmiare dal 30(minimo) al 40 % su un impianto a termosifoni nella stessa medesima casa!

marcomato
23-06-2009, 19:11
Sperando per te che come è stato detto sopra parte dello sperpero sia dovuto all' umidità presente nella casa ancora fatta di fresco, e che pertanto il prossimo anno la situazione migliori, io prima di rottamare una caldaia NUOVA che comunque qualcosa è ben costata e rende comunque quasi il 100% , farei queste due cose:

1) installerei "di rinforzo" alla caldaia, una BANALE pompa di calore aria aria con modulo esterno che scambia (solo in inverno, per il raffrescamento ovviamente NO) con:

- i fumi (relativamente puliti) della caldaia stessa
- l'aria intiepidita che esce dal tetto ventilato
- l'aria viziata espulsa meccanicamente da bagni e cucina
- e perchè no, anche da un pannello solare ad aria se c'è il sole.

Anche un condizionatore "da battaglia" in queste condizioni ideali ti permette di riportare in casa un bel po' di calore all' interno, Inoltre anche deumidificando e ventilando migliorerai il confort usando meno la caldaia.

2) nolleggerei una macchina fotografica con pellicola infrarossi ed andrei di notte a caccia di perdite di calore dalla struttura, cercando di ottimizzare dove possibile l'isolamento, anche senza sventrare le facciate nuove (ponti termici, cornici delle finestre, casse degli avvolgibili...)

3) Me ne è venuta in mente una terza: almeno per l'acqua calda sanitaria aggiungerei dei pannelli solari termici.

Io non so ne leggere ne scrivere, ma spendendo una frazione di soldi e tempo rispetto al riconfigurare TUTTO in un enorme impianto geotermico, mi sa che ne cavi un risparmio paragonabile, senza sprecare quel che gia hai realizzato.