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Visualizza la versione completa : Ventilconvettori a bassa temperatura



fravezzi
12-02-2009, 20:11
Carissimmi amici,

mi è stato posto un problema apparentemente semplice, ovvero trovare una soluzione per dei ventilconvettori a bassa temperatura.
I fornitori che ho visitato parlano di bassa temperatura dell'acqua in mandata citando numeri quali 50°C. Ma questa è ormai preistoria.
Il problema , in realtà, è sfruttare l'acqua a bassa temperatura proveniente dalla pompa di calore quando non voglio fare il riscaldamento a pavimento e sfruttare le tubazioni esistenti. Quindi se qualcuno ha dei suggerimenti da regalarmi, gli sarò grato.
Un caro saluto.

fravezzi

tekneri
12-02-2009, 22:25
I fornitori che ho visitato parlano di bassa temperatura dell'acqua in mandata citando numeri quali 50°C. Ma questa è ormai preistoria.

Suppono vorresti scrivere che quei fornitori sono nella preistoria.
Perchè, per esempio Waterkotte, Ochsner raggiungono i 65°


non voglio fare il riscaldamento a pavimento e sfruttare le tubazioni esistenti. Quindi se qualcuno ha dei suggerimenti da regalarmi, gli sarò grato.


Semplicemente, fai come mè:
compra una pdc che lavori anche in alta temperatura.

ciao Fravezzi!

massimo

fravezzi
12-02-2009, 22:58
Grazie tekneri!
Il senso della preistoria l'hai colto perfettamente ma ammetto di aver iniziato la discussione in maniera un pò troppo criptica.
In effetti devo estrarre calore dal terreno e, come tu sai, dato un determinato sito di fertilità geotermica media, il COP del ciclo è influenzato sostanzialmentedalla temperatura di condensazione. Ora, dandomi quel suggerimento, si presentano i seguenti casi:

1) hai avuto la botta di culo di beccare un sito geotermico a temperatura favorevolissima;
2) stai felicemente pagando delle sonore bollette energetiche;
3) ha effettivamente trovato una PDC dalle strabilianti performances;
4) un miscuglio dei tre casi precedenti.

Ti chiedo qiundi se ti è possibile fornirmi gentilmente qualche ulteriore precisazione.

Un caro saluto.
fravezzi

juan pestana
13-02-2009, 01:08
Potete usare queste per questo sito:Enat (http://www.enat.pt)

krukko
13-02-2009, 12:26
Suppono vorresti scrivere che quei fornitori sono nella preistoria.
Perchè, per esempio Waterkotte, Ochsner raggiungono i 65°



Semplicemente, fai come mè:
compra una pdc che lavori anche in alta temperatura.

ciao Fravezzi!

massimo

Ma che rendimento e consumo hanno per portare l'acqua a 65°?
Suppongo che la differenza rispetto ad un impianto a bassa T sia considerevole e renda l'investimento poco appetibile.
Correggimi se sbaglio.

omaccio
14-02-2009, 08:56
Sì, ma devi considerare che i tuoi ventilconvettori non devono lavorare come si fanno lavorare oggi: li accendi per mezz'ora ed hai la stanza calda; devono lavorare per tutto il giorno ad una temperatura più mite, o in alternativa grandi accumuli a stratificazione dove la PDC ti lavora costantemente senza subire lo stress di un ventil.

Ti ricordo che a secondo del ventil ti ciuccia anche 8-10Kw, quindi impensabili falli lavorare al max con la PDC..poi dicci di più, così sulla teoria potremmo rispondere con teorie ancora più strampalate!

tekneri
15-02-2009, 12:27
in alternativa grandi accumuli a stratificazione dove la PDC ti lavora costantemente senza subire lo stress di un ventil.

per non saper nè leggere nè scrivere,
io, tra i termosifoni e la pdc, ho messo un inerziale (puffer) da 300 litri,
nel quale la pdc lavora a punto fisso, con temperatura comandata da sonda climatica esterna, mentre tra il puffer ed i termosofni ho montato un comunissimo circolatore da 6 m comandato dal termostato ambiente.


Ti ricordo che a secondo del ventil ti ciuccia anche 8-10Kw, quindi impensabili falli lavorare al max con la PDC..poi dicci di più, così sulla teoria potremmo rispondere con teorie ancora più strampalate!

come hai scritto prima, serve un puffer.
Col 300 litri che ho messo io, ho notato che cmq c'è una certa sommaria corrispondenza tra accensioni e spegnimenti della pdc rispetto alle richieste del termostato ambiente.
Nulla impedisce di montarne uno più grande, in forza anche delle ottime coibentazioni dei puffer contemporanei.
Escluse naturalmente le accensioni e spegnimenti generate dalla produzione acs con boiler da 250 litri integrato nella pdc Waterkotte modello AiO (all in one)

ciao Omaccio!

massimo

tekneri
15-02-2009, 12:28
Ma che rendimento e consumo hanno per portare l'acqua a 65°?


con sonde verticali correttamente dimensionate o con acqua di falda

COP 4

talpina
15-02-2009, 17:23
Potete usare queste per questo sito:Enat (http://www.enat.pt)


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