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Visualizza la versione completa : Fissione Fredda



mgb2
17-02-2009, 10:59
Ciao a tutti e scusate per la lunga assenza, ho appena consegnato la tesi di dottorato e ora farò parte, con pieno merito, del grande esercito dei precari italiani.

Vi volevo segnalare un recente esperimento condotto da un gruppo di romani che ha bombardato con ultrasuoni una soluzione contenente acqua bidistillata con un pò di ferro e cloro.

"We report the results of neutron measurements carried out during the application of ultrasounds to a solution containing only stable elements like Iron and Chlorine, without any other radioactive source of any kind. These measurements, carried out by CR39 detectors and a Boron Triflouride electronic detector, evidenced the emission of neutron pulses. These pulses stand well above the electronic noise and the background of the laboratory where the measurements were carried out."

L'apparato è molto semplice e poco costoso, a parte forse per il detector (Landauer - Thinking Outside the Badge (http://www.landauerinc.com/)).
chi ne avesse voglia e tempo potrebbe costruirlo.

l'articolo completo lo trovate qui:
Alice Mail e Servizi (http://file.webalice.it)
- Username: genni.rom
- Password: martina

si chiama Cardone.pdf

Ciao

areand
17-02-2009, 12:00
L'unica cosa che trovo scandalosa è che per farlo conoscere agli italiani,
lo si scriva in inglese.Non amate la vostra lingua, solo la pizza è più
famosa.Un saluto da "areand".

GabriChan
22-02-2009, 15:00
Ciao mgb2 prima di tutto congratulazioni... :) e un lavoro prima o poi lo si trova :) . Per il file l'avevo gia letto e segnalato sul forum..... la cosa interessante sarebbe capire la matematica che ci stà dietro. Per me e ribadisco è una mia opinione è la stessa che ci stà dietro al plasma elettrolitico. Basta immaginare che la polarizzazione spinta dell'acqua crea un reticolo polarizzato sempre più denso verso gli elettrodi, fino al punto di generare dei punti di cavitazione fino a far fondere degli atomi. Oviamente gli eletrodi in questa condizione non devono fondere. Ciao

Ciao :)

garofas
22-02-2009, 15:56
Salve a tutti.
Qui sotto il link a Youtube dove il Prof.Fabio Cardone illustra la sperimentazione in oggetto ed i rusultati:

YouTube - reazioni piezonucleari ultrasoniche 1/3 (http://www.youtube.com/watch?v=TDSoAryImjU)
YouTube - reazioni piezonucleari ultrasoniche 2/3 (http://www.youtube.com/watch?v=TEncIQKJ4N4&feature=related)
YouTube - reazioni piezonucleari ultrasoniche 3/3 (http://www.youtube.com/watch?v=ehOS_o5b_2w&feature=related)

Saluti
Garofas

greeenmind
23-02-2009, 08:40
Salve a tutti.
Qui sotto il link a Youtube


la fine del terzo filmato mi ha lasciato allibito:cry:

GabriChan
23-02-2009, 22:34
la fine del terzo filmato mi ha lasciato allibito:cry:
Be cosa pretendi... Se pensi che tutti i nuovi brevetti passano tutti sotto un commisione militare....:bored: l'unica soluzione è una licenza di pubblico dominio:preoccupato:. Per tornare al tema, secondo voi cosa succede alle molecole dell'acqua sottoposta a un'alta energia vibratoria?

Ciao

mgb2
24-02-2009, 11:06
Ciao


Per me e ribadisco è una mia opinione è la stessa che ci stà dietro al plasma elettrolitico. Basta immaginare che la polarizzazione spinta dell'acqua crea un reticolo polarizzato sempre più denso verso gli elettrodi, fino al punto di generare dei punti di cavitazione fino a far fondere degli atomi. Oviamente gli eletrodi in questa condizione non devono fondere. Ciao

Per quanto riguarda il plasma elettrolitico vorrei suggerirvi il dettagliatissimo lavoro di Paulmier.pdf (sempre sullo stesso sito).

E' un lavoro che deve essere preso in seria considerazione da quelli che, qui dentro, fanno esperimenti di plasma elettrolitico e cercano di interpretare e schematizzare cosa accade senza conoscere la letteratura o con pochi mezzi.

Per quanto riguarda le reazioni piezonucleari o la sonofusione o la sonoluminescenza le cose stanno diversamente e nessuno ha ancora messo a posto la teoria.

Questa è l'ultima che conosco: kaim.pdf

We propose a new two-stage mechanism of sonoluminescence based on non-thermal
processes in liquid in a state with a negative atom work function. The first stage includes the emission of atoms from the interior of the bubble into gas at hyper-thermal velocities. At the second stage, a collision of emitted flow takes place between the gas atoms along with the implosion of the central part of the bubble. As a result of the impact excitation, ionization and the subsequent recombination, a flash of electromagnetic radiation develops that can be seen in sonoluminescence experiments.

Quando dici che la matematica è la stessa vorresti forse dire che il risultato finale nei due casi è la ionizzazione del gas ?

Se è cosi può anche andare bene, ma la matematica che sottintende i due fenomeni, come puoi vedere nei due articoli, è profondamente diversa.

Quest'ultimo, di cui non ho l'articolo, è di Cardone del 2006.
http://www.worldscinet.com/journals/ijmpe/15/1504/S0218301306004600.html
Qui addirittura la matematica utilizzata è quella dei due precedenti articoli messi insieme.

In the last years experiments of cavitating water and of explosions of foils in water have provided possible evidence for production of stable, unstable and artificial nuclides induced by ultrasounds and shock waves, i.e. for nuclear reactions induced by pressure waves (piezonuclear reactions). We propose a possible mechanism for the explanation of these findings, that is constituted by two parts: a classical one, based on the bubble implosion due to cavitation, and a non-classical, related to a possible breakdown of Lorentz invariance for nuclear interactions. Such a mechanism allows one to get precise predictions on the values of energy and power needed to carry out experiments with the commercially available sonotrodes and to get piezonuclear reactions in a reproducible way.

ciao

GabriChan
24-02-2009, 15:29
Ciao
Quote
"E' un lavoro che deve essere preso in seria considerazione da quelli che, qui dentro, fanno esperimenti di plasma elettrolitico e cercano di interpretare e schematizzare cosa accade senza conoscere la letteratura o con pochi mezzi."

Ecco io faccio parte di questa categoria.... Ora mi studierò bene il testi consigliati. :)
Quando dico che "la matematica è la stessa" intendo dire che essendo lo stesso elemento H20 sottoposto a una energia esterna, che siano vibrazioni o una differenza di potenziale, alte temperature il comportamento degli atomi dovrebbe essere sempre lo stesso. Il problema che la fisica dell'acqua non è stata ancora studiata in un modo approfondito sopprattutto in condizioni particolari. In realtà la mia era un'ipotesi di questo tipo: Immaginado che H2O sia un bipolo sottoposto a una differenza di potenziale questo si orientera: O- verso il più e h+ verso il meno, crendo una struttura omogenea tutta polarizzata nello stesso senso.Quando si supera la tensione di legame la molecola si spezza sparando H+ verso il meno e OH verso il Più. L'atomo di hidrogeno si muove molto veloce, essendo più leggero, nel reticolo dell'acqua e se incoccia altre molecole le può anche ionozzare emettendo fotoni. Per me è per quello che emette luce, e si riscontrano anomalie termiche. Questo atomo di idrogeno, la cui energia dipende dalla differenza di potenziale che è stata applicata alla soluzione, accellera fino all'anodo se è fortunato incontrera un'altro atomo di idrogeno e si leghera producendo H2 (Gas). Se è sfortunato andra a sbattere contro all'anodo provocando delle trasmutazioni . Nel caso invece dell'suono, l'acqua contiene anche del cloruro ferrico, questo ionizzandosi crea delle zome dome Fe+ è circondato da O- e Cl- e circondato da H+ quindi come i poli nell'elettrolisio, poi gli viene data una grande quantita di energia sotto forma di vibrazioni, sufficiente a spezzare la molecola dell'acqua che si comporterà nello stesso modo, L'atomo di idrogeno partirà come un razzo veso Cl- anche qui se incoccia contro latre molecole le ionizzera emettendo luce, e se lo scontro e veramente "forte" si leghera emettendo calore e trasmutando il materiale.

Ciao e grazie per la pazienza.

mgb2
25-02-2009, 08:07
Ciao Gabrichan,

leggi bene Paulmier e poi mi dici cosa ne pensi.

Per quanto riguarda l'apparato sperimentale per la sonoluminescenza ho avuto, da un mio collega, una tesina molto completa a riguardo.
Si potrebbe riadattare, per chi ne avesse tempo e voglia, per ripetere l'esp di Cardone.

I file sono: PellegrinoA e B

P.S.
ho trovato un articolo del 2004 di Cardone in cui spiega la rottura di simmetria per trasformazioni di Lorentz come effetto della deformazione dello spazio-tempo dovuta ad onde cavitanti (hollow waves).
Il preludio all'articolo del 2006 che non posso però scaricare.
Il file si chiama Cardone2.

Ciao

GabriChan
25-02-2009, 09:33
Ciao mgb2 purtroppo non sono ancora ruscito a studiare Paulmier ma volevo sapere cosa ne pensavi della mia interpretazione del fenomeno. Lo so che vado fuori tema, ma nessuno ha ancora provato con le microonde? Concettualmente è la stessa cosa. Mi devo procurare un forno a microonde e poi provo, con una soluzione di H2O e cloruro ferrico.

Ciao.

mgb2
25-02-2009, 09:35
leggi prima, poi ne parliamo

ciao

GabriChan
25-02-2009, 10:25
Ciao mgb2 visto che sono a casa con l'influenza sono riuscito a leggermi il Paulmier è molto interessante anche se il modello matematico del plasma non è ancora stato trovato "Further studies are necessary to get a
comprehensive understanding on the plasma chemical dissociation
processes including the photon, electron and ion impact
dissociation phenomena. This step implies a complete experimental
characterisation of the entire system (analysis and evolution
of the liquid, gas and plasma composition) and the
development of a theoretical model describing the overall plasma
deposition mechanisms." Un'altra cosa il grafico di fig3 dive mette in relazione la potenza e la temperatura perché le due rette non sono parallele? La temperatura sale più della potenza che viene data? Ciao.

mgb2
25-02-2009, 11:21
Ciao,

Dalla Fig.3 si vede che (a parte per quel punto a 150 s ed escludendo il punto a 180 s dove s'innesca il plasma e il liquido comincia a vaporizzarsi) la corrente immessa nel sistema è lineare, per cui, per effetto Joule, la potenza del sistema va come I^2 (una parabola).
Anche il grafico della temperatura dovrebbe essere una parabola (ma forse ci sono troppi pochi punti per apprezzarla) ma le due curve dovrebbero comunque essere diverse perchè la temperatura dipende non solo dalla potenza immessa ma anche dalla capacità termica e dalla conducibilità termica della soluzione.

Come giustamente riporti, il modello matematico del plasma è ancora da chiarire.
Il che è diverso dal cominciare a fare ipotesi senza verificarle (leggi i tuoi post precedenti) o senza supporto matematico.
Altra cosa è agire come fa Kaim.
La via di mezzo non convince nessuno.

Scusami se parlo in questi termini, ma se non mettiamo dei punti fermi in quello che diciamo o facciamo e se non ci relazioniamo correttamente (usando lo stesso linguaggio) col mondo esterno, rischiamo di non capire nulla e di non far capire nulla alle persone che leggono il forum.

Ciao

GabriChan
25-02-2009, 16:22
Be è vero, però se parti da una ipotesi è più facile, Al limite è sbagliata e se ne formula un'altra, come nel file Pellegrino_A nel capitolo delle teorie. Ma anche l'ultima è sbagliata visto che c'è emissione di neutroni? Per il grafico della temperatura hai ragione credo di essermi sbagliato, sarà la febre :) comunque è la riprova che come confermato da cirillo e amici, Elettrolik,Ecc. Che l'eccesso di calore non si ha in quelle condizioni. Ciao.

tecnonick
25-02-2009, 23:32
Ciao a tutti, è un pò che non mi faccio vivo sul forum inquanto sono parecchio preso dal lavoro, ma ogni tanto trovo tempo per mettere in pratica alcuni esperimenti. Considerando che il generatore di ultrasuoni in questione non è di facile reperibilità, ed è molto costoso, e visto che mi ero interessato già da tempo al discorso degli ultrasuoni ma per altre applicazioni, vi consiglio di fare una prova abbastanza semplice, ovvero: realizzate un generatore di ultrasuoni utilizzando comuni buzzer, ma di diametro 50mm, questi buzzer non sono adatti per tale scopo, tuttavia dai test che ho effettuato alimentandoli con frequenze a partire da 15khz fino a 500khz, e tensione fino a 100 volt, sono riuscito a creare l'effetto della cavitazione, l'atomizzazione, e il lavaggio ad ultrasuoni. l'unico problema è che il buzzer deve restare libero, non va appoggiato o fissato da nessuna parte, quindi resta sospeso ancorato ai fili di alimentazione e basta. Quindi la quantità di acqua sulla quale si può lavorare è di massimo 1-2cc, però comunque avendo le lastre sensibili ai neutroni si potrebbe già vedere qualcosa, perchè vi garantisco che la potenza erogata in quei pochi cc è parecchia, il buzzer regge, l'assorbimento è dell'ordine dei 10-15watt compresa dissipazione dell'aplificatore che si occupa di trasferire il segnale al buzzer. Anche se la frequenza di risonanza di questi buzzer è intorno ai 3khz, ci sono dei punti precisi nel range da 15 a 500khz in cui il buzzer entra in risonanza comunque, producendo la polverizzazione dell'acqua e gli altri vari effetti, i quali si verificano tutti a frequenze ben precise e differenti l'una dall'altra. Riguardo al circuito di pilotaggio ho realizzato un semplicissimo amplificatore a mosfet che utilizza uno stadio pilota con BC639 e un finale con irf540 e irf9540, pilotanto questi mosfet con impulsi in gate di 1A si riesce ad avere una buona onda quadra in uscita, con poca distorsione, in grado di far lavorare il buzzer molto bene e senza dissipare troppa energia nei due mosfet. Lo stadio finale è collegato direttamente al buzzer, quindi senza condensatore e resistenza di carico, è alimentato in continua a tensione singola, il generatore di onda quadra è un semplice circuito con NE555.

Per la cavitazione si possono usare anche impulsi elettrici: YouTube - electro cavitation (http://www.youtube.com/watch?v=OjkAR33FbF8)

GabriChan
26-02-2009, 19:34
Ciao tecnonik, grazie per i consigli volevo chiederti, potrebbero funzionare i beeper piezzoelettrici delle sirene immersi in acqua alla distanza giuste e alla frequenza giusta?

Ciao Grazie.

tecnonick
26-02-2009, 20:04
Ciao, sinceramente non saprei, ma dubito, purtroppo ogni generatore di ultrasuoni è costruito per lavorare in determinate condizioni. Comunque credo che anche con 1cc di acqua si possano fare delle prove, perchè il fenomeno della cavitazione avviene comunque, e in teoria se ci sono delle reazioni particolari si dovrebbero notare. Riguardo i buzzer, immergendoli in acqua ho notato che si crea soltanto una minivasca di lavaggio a ultrasuoni con effetto molto lieve e distruzione della pastiglia in breve tempo,infatti la pastiglia del buzzer vibrando sbatte contro l'acqua e si spacca, mentre versando acqua sulla parte in ottone e tenendolo in aria dura parecchio, perchè la parte soggetta agli urti è l'ottone, la pastiglia è dall'altro lato e non da problemi.

GabriChan
26-02-2009, 20:49
Ok grazie speravo di cavarmela con pochi soldi :)

GabriChan
27-02-2009, 17:34
Ciao allego file in italiano degli esperimenti fatti da carbone.
http://www.onne.it/CARDONE_Nucleare_pulito.pdf

tecnonick
27-02-2009, 19:23
ciao, ho trovato dove acquistare trasduttori ultrasonici con frequenza da 28 o 40khz, il prezzo va sui 54 euro cad., 70 watt di assorbimento, e con questi si può fare qualche esperimento serio. Appena la ditta mi risponde aggiorno.....

GabriChan
28-02-2009, 18:13
Ciao Hai sisto questo YouTube - Ultrasonic Cavitation (hielscher.com) (http://www.youtube.com/watch?v=0oNZcLyCR_Q&feature=related)
L'idea non e male, immergere i piezzoelettrici in parattelo alla ditanza giusta che ne pensate?
2 Trasduttori piezzo da 70W quindo 140W, sono curioso di vedere cosa succede all'acqua. Ciao

triac60
28-02-2009, 21:37
Riguardo al circuito di pilotaggio ho realizzato un semplicissimo amplificatore a mosfet che utilizza uno stadio pilota con BC639 e un finale con irf540 e irf9540, pilotanto questi mosfet con impulsi in gate di 1A
Vivissimi complimenti per i tuoi esperimenti tecnonick, se posso darti un suggerimento, controlla bene la tensione di pilotaggio dei mosfet, e non la corrente.
Il FET contrariamente al BJT deve essere pilotato in tensione e non in corrente, e di sicuro non può assorbire 1A in Gate, ma moooooolto meno.
Non vorrei che i tuoi IRF540 (che guarda caso sto usando anche io ma in un progetto differente) lavorassero in zona attiva e non in interdizione/saturazione come dovrebbe essere.
Per verificare la cosa puoi alimentare il Gate dei Mosfet con un trimmer multigiri e verificare con un multimetro quando tra Drain e Source raggiungi la saturazione, ovvero la minima tensione possibile(VDSsat), e la minima resistenza (RDSon), quella sarà la tensione che dovrai applicare ai mosfet per mandarli in completa conduzione e con la minima dissipazione termica, otterrai così una onda quadra perfetta e con i fronti di salita e discesa molto ripidi.
I trasduttori ti ringrazieranno e renderanno al massimo.
Per i traduttori piezoelettrici sto cercando anche io qualcosa abbastanza potente per poter fare qualche esperimento senza metterli a mollo o sospesi in aria.
E come si dice in altro 3D...
Dajeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

tecnonick
01-03-2009, 07:55
grazie del consiglio triac! però c'è un fattore che non consideri: è vero che i mosfet lavorano in tensione, ma se a quella tensione non offri una certa corrente la saturazione perfetta alle alte frequenze non avviene! ed è li che il fronte di salita fa ridere.... mentre se fai il modo che il mosfet possa assorbire 1A avrai una buona chiusura anche a 500khz..... il buzzer si comporta come un condensatore che devi caricare e scaricare, il 540 si occupa della carica, il 9540 della scarica, la carica avviene dal positivo che passa nel drain, va nel source e carica il condensatore, se invece fosse stata una induttanza le cose erano più semplici, perchè bastava solo un 540 che caricava con il source a massa, e in questo caso la saturazione era meno "impegnativa". Dopo svariate prove ho dovuto perforza utilizzare una resistenza tra gate del 540 e emettitore del bc639 di soli 22 ohm! capisci che questo è dovuto al fatto che i 22ohm permettono il passaggio di corrente che è anche superiore a 1A, il buzzer in fase di carica per qualche istante assorbe un botto di corrente, proprio come un condensatore, e non essendoci una resistenza di limitazione il mosfet povero sai come soffre??

triac60
01-03-2009, 09:17
Ciao tecnonick
Non ho il tuo schema elettrico davanti e quindi vado ad intuito, ipotizzo che tu abbia messo il BJT bc639 in configurazione darlington con il MOSFET IRF540.
Se è così potrebbe essere il BJT il collo di bottiglia, cioè può avere un tempo di saturazione molto più lungo del mosfet e a 500 kHz i suoi fronti di salita e discesa possono essere non abbastanza ripidi.
Provo a fare uno schema elettrico, poi mi dirai se è corretto.
Dajeeeeee!!

tecnonick
01-03-2009, 09:51
Si la configurazione è quella, avevo sotto mano i BC639 che lavorano fino a 100 volt e ho usato quelli...... certo si tratta comunque di un circuito veloce giusto per fare dei test, però fino ad oggi si è comportato bene, poi in seguito, in base alle caratteristiche dei trasduttori che useremo, ci sarà da fare il circuito di pilotaggio che sia in grado di dare la massima efficienza a determinate frequenze, e li si perfezionerà il tutto.

Piuttosto sappiamo a che frequenza ottengono la reazione?

triac60
01-03-2009, 11:30
Ho fatto uno schemino al volo, alcuni componenti ovviamente sono senza valore ma puoi aggiungerli tu.
Ho inserito i due diodi in serie ai due potenziometri per poter regolare il tempo di On e Off separatamente (potrebbe tornare utile anche se non necessario).

Penso che siamo leggermente OT, ma se qualche MOD lo ritiene opportuno si può aprire un 3D apposito e postare lì le evoluzioni del circuito e le varie esperienze fatte, in modo tale da fornire utli informazioni agli altri utenti.
Ciao

tecnonick
01-03-2009, 13:19
non va bene quello schema, ecco perchè:

- non è in grado di pilotare un buzzer, con quella tipologia il buzzer si carica e basta
- la frequenza non è regolabile linearmente rispetto al duty
- manca il circuito di smorzamento dei picchi di lenz ai capi dell'induttore(altoparlante)

allora, ricorda questo particolare: IL BUZZER NON E' UN INDUTTANZA, MA UN CONDENSATORE

-va prima caricato e poi scaricato, quindi serve un canale N per carica e un P per scarica (non a caso ho fatto un amplificatore e non un PWM)

-il condensatore o buzzer in questione ha una reattanza capacitativa che varia con il variare della frequenza e tensione, che gioca a nostro sfavore, ovvero più sali di frequenza e più diminuisce la resistenza, più tensione dai e più corrente assorbe in fase di carica

- il buzzer può assorbire picchi di oltre 20A per pochi microsecondi, quindi il mosfet va pilotato necessariamente con correnti alte in gate, e mosfet in grado di sopportare tali picchi

-l'amplificatore da realizzare deve essere il più possibile lineare nella gamma almeno da 15 a 50khz

in poche parole: per alimentare un buzzer è sufficiente un amplificatore di media classe, modificato per lasciar passare le frequenze di nostro interesse, e che sia in grado di lavorare con tensione fino a 100 volt. Il buzzer prende il posto del solito condensatore che si trova negli amplificatori a tensione singola, la resistenza di carico non è indispensabile se si tara bene il tutto.

triac60
01-03-2009, 14:04
@tecnonick
Sia chiaro, non è uno schema che sto proponendo io, ma uno schema dedotto dalle tue informazioni, se tu fossi stato un tantino più chiaro avrei potuto disegnarlo meglio.
O meglio potresti correggerlo e ripostarlo tu stesso.

Per la banda passante dell'ampli(15-50kHz) è sufficente accoppiare gli stadi in continua e non ci saranno problemi.
Il circuito oscillatore forse è meglio sostituirlo con qualcosa di più adatto alle frequenze in gioco e al posto del Bc269 ci vedrei meglio un 2N2222 che ne dici?

Ciao

tecnonick
01-03-2009, 17:29
Il 2N2222 massimo lavora a 75 volt, il BC639 lavora bene fino a 100 volt, non presenta alcun problema, idem per il circuito oscillatore, è più che sufficiente un NE555 viste appunto le frequenze in gioco(sempre se sia sufficiente la 500khz).

Forse non ci siamo capiti: non ho detto che ho problemi nella realizzazione del circuito, una volta fatte tutte le varie modifiche mi funziona benissimo!

Ora chi se ne intende di elettronica avrà uno spunto da dove partire, ma non per realizzare un circuito (visto che se se ne intende di elettronica non ha bisogno delle mie dritte), ma per realizzare un generatore di ultrasuoni per sperimentare il discorso del nucleare, nulla di più!

Non credo che sia utile postare schemi elettrici da far utilizzare a persone che non hanno esperienza in elettronica, qui ci sono in ballo potenze ultrasoniche e tensioni che se maneggiate senza un minimo di esperienza rischiano di far danni irreversibili!

triac60
01-03-2009, 20:30
@tecnonick
Ho capito benissimo che non hai problemi di elettronica, non ho capito invece come mai il tuo IRF540 riesca a prendersi 1A in Gate senza andare in fumo(ma questo argomento è OT).
Per quanto riguarda la pubblicazione degli schemi, questi saranno interpretati correttamente solo dagli elettronici e non credo che gli inesperti ci possano provare e/o riuscire, comunque sono d'accordo in linea di massima, le frequenze in gioco sono alte e anche le tensioni, quindi è meglio avvisare della pericolosità di questi esperimenti.
Buone sperimentazioni.

tecnonick
01-03-2009, 20:55
Per comprendere perchè è necessario fornire una certa corrente di gate ai mosfet devi studiarti bene il loro funzionamento e la loro composizione interna, anche questi in fase di chiusura assumono le sembianze di un condensatore in fase di carica, se non fornisci un certo quantitativo di corrente alle ALTE FREQUENZE non hanno il tempo necessario per chiudersi, mentre alle basse frequenze hanno tutto il tempo per chiudersi anche con pochi milliampere.... Non ti sei mai chiesto perchè per pilotare uno stadio finale di potenza a mosfet serve un prefinale con le controballe? e perchè in tutti gli schemi di inverter di potenza, amplificatori etc... trovi una resistenza prima del gate che si aggira sul valore da 10 a 33 ohm? perchè il prefinale deve essere in grado di fornire la corrente necessaria al mosfet per chiudersi, e allo stesso tempo deve essere in saturazione perfetta il prefinale... finche si parla di pilotare carichi di qualche ampere è un conto, ma quando si parla di pilotare carichi capacitativi le cose sono diverse, perchè purtroppo un condensatore in fase di carica assorbe moltissima corrente per pochi istanti, ed è proprio che in quei pochi istanti il mosfet deve essere in grado di fornire la corrente richiesta dal condensatore(in questo caso il buzzer), e a frequenze elevate le cose non sono cosi semplici.... se non carichi bene il gate, non si caricherà e scaricherà bene il buzzer, e ai suoi capi ti troveresti un onda di carica e scarica tipo triangolare, ed il mosfet scalderebbe molto, ne consegue che la resa è pessima.

Ad ogni modo la discussione non è su come pilotare un mosfet, ma su come generare ultrasuoni per ottenere qualche reazione nucleare, quindi ricapitolando:

- serve un trasduttore a ultrasuoni piuttosto potente
- uno stadio pilota per farlo funzionare
- un generatore di onda quadra a frequenza variabile
- cloruro di ferro
- lastra sensibile ai neutroni

tutto ciò è di facile reperibilità ad eccezione della lastra, non saprei ne di cosa è fatta e ne dove reperirla, ma è essenziale.

Quindi io direi prima di tutto di provare a reperire il trasduttore e la lastra, dopo in base alle caratteristiche del trasduttore faremo lo stadio pilota, e poi ci divertiremo a bombardare un pò di acqua e cloruro di ferro con gli ultrasuoni, che se non ho letto male dovrebbero essere intorno alla frequenza di 28khz.

GabriChan
01-03-2009, 22:46
Ciao tenconik se leggi il file Pellegrino_A.pdf consigliato all'inizio vedrai che non c'è una frequenza fissa ma dipende da come e costruito il sispema Dipende dalle dimensioni del recipiente e da come va in risonanza col trasduttore. Ciao

tecnonick
02-03-2009, 07:50
Ciao Gabri, il trasduttore che posso reperire ha una risonanza propria di 28 o 40khz secondo il modello, si può comunque farlo lavorare ad altre frequenze ma cala la resa. Mi rileggo bene quel file.

tecnonick
03-03-2009, 20:45
brutte notizie, la ditta è disposta a fornire i trasduttori ma fanno i preziosi, vogliono 500 euro di minimo ordine! li ho mandati a quel paese......

GabriChan
03-03-2009, 21:52
Ciao tecnonick le solite ditte di m.... e pensare di pilotare una bobina e mettere in immersione una callamita "libera di muoversi" ? o addirittura sfruttare il cloruroferrico.
Ciao.

GabriChan
03-03-2009, 22:11
Ha ho trovato questo è un altoparlante piezo 53W e non costa tanto.Andrebbe smontato
Ciao
Motorola | Apparecchiature audio e video | Apparecchiature audio e video | Altoparlanti | Tweeter (http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=retrieveTfg&binCount=1&Ne=4294958127&Ntt=piezoelettrico&Ntk=I18NAll&Nr=AND(avl%3ait%2csearchDiscon_it%3aN)&Ntx=mode%2bmatchallpartial&N=4294955123&Nty=1)

triac60
03-03-2009, 22:42
Quel tweeter arriva al massimo a 27kHz, non credo che sia sufficiente.
Un conto è la potenza e un'altro è la frequenza.

tecnonick
03-03-2009, 23:02
I tweeter non penso vadano bene perchè sono fatti per lavorare in aria, tra l'altro se togli la tromba non rende più niente. Mentre è da ragionarci sul magnete mobile, perchè ho visto come sono costruiti dei trasduttori ultrasonici ELETTROMAGNETICI, in pratica sono un ferro a U con due avvolgimenti, le due punte delle U sono appoggiate alla vasca da far vibrare, tutto qui. L'unica differenza che ho letto è che i piezoceramici tirano rendimenti fino al 70% mentre quelli magnetici massimo arrivano al 40%. Si potrebbe provare a farne uno.

dimenticavo, la U deve essere in ferrite o altro materiale in grado di lavorare oltre i 20khz, inutile usare lamierini per trasformatori.... si protrebbe provare con i nuclei dei trasformatori AT dei televisori, sono delle C e credo vadano bene, la parte alla quale deve appoggiare la C deve essere anche quella in ferrite, e poi questa andrebbe appoggiata alla vasca da far vibrare

triac60
03-03-2009, 23:24
Quarzo, effetto piezoelettrico.

tecnonick
04-03-2009, 09:01
ragazzi, purtroppo le ditte che hanno i trasduttori fanno le preziose, anche oggi mi hanno dato picche, il bello che pubblicano i trasduttori nella sezione prodotti dei loro siti e poi non te li vogliono vendere....

tecnonick
04-03-2009, 09:32
Unaggiornamento: i trasduttori comuni da 70-100 watt per vasche di lavaggio, lavorano con onda quadra o sinusoidale da 1000 volt picco-picco. Per tanto non è cosa semplice fare lo stadio pilota.

tecnonick
04-03-2009, 14:26
Apro una parentesi che potrebbe essere interessante: diverso tempo fà avevo fatto alcuni esperimenti di fusione fredda tramite cella elettrolitica, al posto di applicare i famosi 300 volt avevo costruito un circuito in grado di fornire dei picchi di 300 volt in una soluzione di idrossido di sodio molto concentrata, i picchi erano forniti da un banco di condensatori di 10.000uF, ogni picco creava un esplosione nella soluzione, in un test avevo verificato che a parità di assorbimento in watt rispetto ad una resistenza posta in soluzione che con i picchi il riscaldamento della soluzione avveniva in un tempo di 4 volte inferiore, poi per via di altri fattori ho sballato le misure e ho lasciato perdere. Ma a questo punto il dubbio è lecito: per dare i picchi usavo filo di ferro, e non tungsteno, l'acqua che usavo era del rubinetto e non distillata, il ferro si ossida, e quindi non vorrei che effettivamente quel tempo inferiore sia dovuto proprio alla generazione di qualche reazione dovuta alla formazione di cavitazione su ogni impulso fornito, fateci una riflessione.....

GabriChan
04-03-2009, 18:04
Ciao credo che siamo arrivati più o meno alla stessa conclusione, anche se per me è proprio l'idrogeno scisso dall'acqua che spostandosi, a causa della polarizzazione degli elettrodi che ionizza l'acqua e emette luce. Una prova interessante sarebbe mettendo due piastre a una certa distanza e alimentandole con una tensione alternata alla giusta frequenza e a dente di sega, si dovrebbe generare del plasma al centro. E considerato che l'acqua è polarizzabile si avrebbero anche delle differenza di pressione che potrebbero generare dei fenomeni di cavitazione. Ciao.

tecnonick
04-03-2009, 21:28
Già provato, si ottiene solo elettrolisi, a prescindere dall forma d'onda e tensione che dai...

GabriChan
06-03-2009, 08:48
Ciao, Anche tenendo la differenza di superfice tra anodo e catodo?

Ha ho trovato un simpatico programmino che potrebbe essere utile peccato arrivi al massimo a 44KHz come generatore di BF

Visual Analyser 2009 HR (http://www.sillanumsoft.org/Italiano/index.htm)

Ciao

zintolo
06-03-2009, 12:13
tecnonick, sicuro sicuro? ;)

tecnonick
06-03-2009, 16:26
ciao zintolo, non sicuro, ma ultra sicuro, ho fatto una miriade di test nel tempo... certo come dicevo in privato a gabri, la cosa potrebbe cambiare se immergiamo due placche di metallo elettricamente isolate ed alimentate in alta tensione, in questo caso, teoricamente, le molecole di idrogeno e ossigeno ruotano nel verso della polarizzazione, quindi invertendo la polarità ruotano di nuovo, però credo che si otterrebbe un effetto calorifero più che vibrazione.

GabriChan
06-03-2009, 17:42
Ciao io con le prove che ho fatto ho ottenuto plasma con 24VDC e 300-400 mA usando H2O + HCL al 10% e senza consumare il catodo, probabilmente si formava più facilmente per un eccesso di H+. Ma stò andando OT. Per tornare in argomento hai dato un'occhiata al programmino? può essere utile? Ho provato anche io a cercare i piezoelettrici ma non ho trovato niente... :( e provare con 2 bobine che fanno vibrare una membrana "o un magnete" come negli altoparlanti.
Ciao

tecnonick
06-03-2009, 20:17
Ciao, forse non avevo capito, so che si ottiene plasma anche con 24 volt, e infatti non fonde il catodo, forse perchè l'energia assorbita non permette la creazione di un plasma di intensità tale da sviluppare un forte calore, ma credo che se utilizzi uno spillo tipo da 0,5mm in tungsteno, ottieni la fusione dello stesso come avviene nella classica fusione fredda, anzi anche questo sarebbe da provare perchè si potrebbe fare microfusione:)

Il programma è molto bello e completo, però ho già tutte le attrezzature che servono incluso oscilloscopio, generatore di segnali etc....

Ricapitolando, il problema è generare questi ultrasuoni per far avvenire la reazione. Per me si potrebbe pure tentare a fare un elettromagnete che vibra a quelle frequenze, ma bisogna studiare bene la cosa: ipotizziamo di usare una sorta di parallel patch con una lastrina di metallo da un lato, siamo certi che questa riesca a vibrare per ipotesi a 20khz? prima di mettersi a costruire il tutto sarebbe buono avere un parere da qualcuno che se ne intende un pò più di noi, dopodichè si può tentare, oppure tentiamo e buonanotte.

GabriChan
08-03-2009, 00:23
Cioa, una considerazione non troppo OT. Ripensando alle prove che ho fatto con l'elettrolisi...
Immergendo anodo e catodo a una cerata distanza d e misurando col tester l'andamento della
tensione nell'acqua si nota che l'andamento non è lineare ma del tipo 1/d*d verso il catodo(Come la gravità?! un bico "nero" nell'acqua? :) ).
Questo cosa significa? che la struttura semicristallina dell'acqua si deforma diventando sempre più densa verso il catodo, diminuendo sempre di più la sua resistenza. E quindi l'elettrone che si deve spostare verso il - all'inizio salta agevolmete tra uno ione e l'altro ma dove è più densa comincia ad avere dei problemi a muoversi e comincia a sbattere
contro altri elettroni o ioni producendo calore e luce. Se la densità del'acqua è molto
alta questo avviene fuoiri dall catodo,lasciandolo intatto. Ma è proprio qui l'inghippo,
noi generiamo una zona d'alta pressione, proprio come le zone di risonanza generate dagli ultrasuoni, con la differenza che queste devono variare a una certa frequenza per generare
effetti di cavitazione. E qui l'idea.... una cella formata da anodo,catodo,anodo tutti
alla stessa distanza, alimentati il primo anodo e catodo con una tensione alternata e poi
anodo e il secondo catodo con una tensione alternata ma sfasata di 180° dalla prima, modificando tensione e frequenza si dovrebbe ottenere lo stesso effetto che con gli ultrasuoni.

Ciao.

mgb2
09-03-2009, 08:16
MODERAZIONE

Ciao ragazzi,

cercate di rimanere più in tema con la discussione.

Le disquisizioni sull'elettronica potete farle privatamente e uscire poi con un pensiero comune.
O comunque postarle in una sezione più adatta per avere il supporto di altri addetti ai lavori.

Nei file di Pellegrino e di Cardone non c'è già tutta la ricetta per costruire l'apparato ?

Se manca qualcosa (da Pellegrino) o avete qualche domanda da fargli, fatemelo sapere cosi gli parlo.
Lui ha già realizzato il sistema e funziona.


Ciao

GabriChan
09-03-2009, 17:48
Be la domanda da fare a Pellegrino è: dove si è procurato i trasduttori piezoelettrici?

Ciao.

mgb2
10-03-2009, 11:58
eccovi serviti

PI Worldleader: Piezo Stage, Piezo Engineering, NanoPositioning, PZT, Piezo Z-Stage, Piezo Transducer, PZT Actuator, Nanotech, Nanoprecision Resolution, Piezo Ceramic, PI-Piezoactuator, Photonic Packaging Automation, Piezo NanoPositioning, Piezo Moto (http://www.physikinstrumente.com/)

oppure

[muRata] (http://www.murata-europe.com/)


ciao

GabriChan
10-03-2009, 18:19
Cercando ho trovato questo:
http://www.cedrat.com/fileadmin/user_upload/cedrat_groupe/Mechatronic_products/Ultrasonic%20transducer/Hielscher_Brochure_Industry.pdf

è gia industrializzato.
Ciao

tecnonick
10-03-2009, 20:37
ragazzi, i trasduttori si trovano anche su ebay.com cercando "ultrasonic transducer", e quelli che qui vendono a 120 euro li costano 45 dollari..... ma siamo sicuri che possano andar bene? quale modello scegliere? quele potenza necessita per ottenere la reazione, mi vado a rileggere il file...

GabriChan
11-03-2009, 18:04
In effetti la domanda è lecita considerando i valori nella tabella nel file pellegrino_b si notano delle cose strane es.:

115.0 (26.4 ± 2.2)V (12.0 ± 0.2)A quindi circa 312W
142.6 (22.0 ± 2.2)V intorno 1.2A qindi circa 26,4W

quindi quanto deve essere la potenza dei 2 trasduttori?
comunque guardando i valori è meglio trasduttori con una potenza un po più bassa e andare su con la frequenza.
Ciao.

stenhas
11-03-2009, 23:48
Nei file di Pellegrino e di Cardonaenon c'è già tutta la ricetta per costruire l'apparato ?

no, dev'essere dimensionalmente corretto e su questo Cardona è molto vago (credo intenzionalmente) sia nei video abruzzesi sia nel libro, sia in altre dispense, sia nel brevetto. Si capisce che l'accoppiata trasduttore-camera non è banale ma altro non è dato sapere:

Gli ultrasuoni dovevano essere liberati all’interno di una
camera di reazione di forma e dimensioni opportune in modo che la punta
occupasse il centro del volume della camera per rendere massimo l’effetto
di concentrazione dell’energia prodotta con gli ultrasuoni. Gli ultrasuoni
poi dovevano generare la cavitazione nel liquido reattivo contenuto nella
camera in quantità opportuna rispetto al volume utile al netto del volume
occupato dalla punta del sonotrodo.


comunque guardando i valori è meglio trasduttori con una potenza un po più bassa e andare su con la frequenza.
non credo,Cardone insiste molto sul fatto che devi 'caricare' la soluzione: i neutroni appaiono dopo almeno un'ora di bombardamento della soluzione e scompaiono lentamente, come le fiammelle di un fuoco di artificio, dopo aver spento il trasduttore:

Infatti prima gli esperimenti erano stati pensati come se la cavitazione trasformasse il collasso delle bolle in tante cariche cave nucleari microscopiche. Ma non è così, questa è solo una semplice visione superficiale. Se così fosse bastava accendere il generatore di ultrasuoni e subito si aveva la liberazione dell’energia nucleare.... gli esperimenti statunitensi....avevano in comune una cosa trascurata praticamente da tutti, una sorta di tempo di accumulazione...In realtà la cavitazione è solo un mezzo per concentrare energia sufficiente a superare la soglia di deformazione dello spazio (per non parlare del tempo) attorno ai nuclei atomici.
Per concentrare l’energia non è importante quanto grande è la quantità di energia che si concentra, ma quanto piccolo è il tempo in cui si concentra e quanto lunga è la durata dell’intervallo di tempo in cui tale concentrazione (il grassetto è mio)
quanto alla durata:

Primo esperimento, primo successo, la macchina funzionò correttamente e dopo 50 – 60 minuti di ultrasuoni i rivelatori termodinamici iniziarono a registrare segnali significativi fino allo scadere dei 90 minuti. I controlli incrociati con differenti rivelatori in differenti condizioni confermarono che si trattava effettivamente di segnali prodotti da neuroni,

p.s.: come pensate di rilevare i neutroni?

Saluti

tecnonick
12-03-2009, 08:35
Infatti, se leggete bene, i trasduttori che hanno utilizzato non sono commerciali, ma fatti apposta per quell'impiago, studiati in modo da far propagare gli ultrasuoni da una punta immersa nellasoluzione, quindi secondo mè quelli commerciali non sono idonei.

GabriChan
12-03-2009, 16:03
Ciao ..
Credo che quello di carbone sia stato fatto su misura, ma quello di pellegrino no, quello dovrebbe essere commerciale.
Bisognerebbe chiederglelo.

Ripropongo l'idea del magnete o membrana fatta oscillare magneticamente tipo altoparlante.

ciao

Armando de Para
16-03-2009, 11:59
Vi segnalo questo articolo....lo trovo estremamente interessante, WAVE=CAVITAZIONE...
Technology Review: TR10: Traveling-Wave Reactor (http://www.technologyreview.com/energy/22114/?nlid=1823)

I primi reattori funzionanti sono previsti per il 2020.

triac60
16-03-2009, 12:10
Ripropongo l'idea del magnete o membrana fatta oscillare magneticamente tipo altoparlante.

Io punterei su qualcosa di simile.

Tecnologia (http://www.fisa.com/it/Technology.htm)

Dove acquistare?
Qui...
ceramica piezoelettrica Fabbricanti e ceramica piezoelettrica Fornitori (http://italian.alibaba.com/search/piezoelectric-ceramics-1.html)

tecnonick
16-03-2009, 12:45
Se fosse cosi facile basterebbe una comune vashetta per lavaggio a ultrasuoni con un pò di ossidi di ferro e si avrebbe il nucleare......... ma mi sa proprio che non è cosi facile:D

triac60
16-03-2009, 13:04
....... ma mi sa proprio che non è cosi facile:D

Cos'è che ti rimane difficile da capire, la costruzione dei trasduttori?:bye1:

tecnonick
16-03-2009, 23:07
ma no triac, i trasduttori ho ben chiaro come sono costruiti, perlomeno i piezoceramici, quel che voglio dire è che se bastasse un comune trasduttore potrei utilizzare direttamente una piccola vasca dotata dello stesso(visto che tra l'altro ne sono in possesso), perchè all'interno di quella vasca avviene cavitazione, bè se cosi fosse altro non servirebbe che un pò di ferro e il gioco è fatto, non ti sembra un pò troppo semplice? ti sei letto bene quel documento? ad ogni modo se riuscite a reperire qualcosa di sensibile ai neutroni si può provare....

GabriChan
17-03-2009, 19:43
Ciao credo abbia ragione tecnonik guardando il progetto di pellegrino i trasduttori sono messi di fronte e risuonano in sincrono per avere dei punti in cui la pressione aumenta e diminuisce im modo da ottenere degli effetti di cavitazione.

Ciao

mgb2
03-04-2009, 08:51
MODERAZIONE

I MESSAGGI MANCANTI SONO STATI SPOSTATI IN UNA NUOVA DISCUSSIONE INTITOLATA "Reattore di Vulcano" qui: http://www.energeticambiente.it/test-sperimentali/14717144-reattore-di-vulcano.html

Ciao
mgb2

GabriChan
11-05-2009, 22:00
Ciao
Nuove teorie
QED cavity up conversion is relativistic confusing measurements re LENR | Science Blog (http://www.scienceblog.com/cms/blog/7200-qed-cavity-conversion-relativistic-confusing-measurements-re-lenr-20802.html)

mgb2
24-07-2009, 13:18
La "cold fission" continua

http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/0710/0710.5115v3.pdf

Abstract
We report the results obtained by cavitating water solutions of iron salts (Fe(Cl)3
and Fe(NO3)3) with different concentrations at different ultrasound powers. In all cases
we detected a neutron radiation well higher than the background level. The neutron
production is perfectly reproducible and can at some extent be controlled. These evidences
for neutron emission generated by cavitation support some preliminary clues for
the possibility of piezonuclear reactions (namely nuclear reactions induced by pressure
and shock waves) obtained in the last ten years. We have been able for the first time to
state some basic features of such a neutron emission induced by cavitation, namely: 1) a
marked threshold behavior in power, energy and time; 2) its apparent occurring without
a concomitant production of gamma radiation.

http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0903/0903.3104.pdf

Abstract.
Neutron emission measurements by means of helium-3 neutron detectors were performed on solid test specimens during crushing failure. The materials used were marble and granite, selected in that they present a different behaviour in compression failure (i.e., a different brittleness index) and a different iron content. All the test specimens were of the same size and shape. Neutron emissions from the granite test specimens were found to be of about one order of magnitude higher than the natural background level at the time of failure. These neutron emissions should be caused by nucleolysis or piezonuclear “fissions” that occurred in the granite, but did not occur in the marble:Fe 2Al14 2 neutrons. The present natural
abundance of aluminum (7-8% in the Earth crust), which is less favoured than iron from a nuclear point of view, is possibly due to the above piezonuclear fission reaction.

ciao

taote79
02-09-2009, 20:57
Ho scoperto che il 1 luglio 2009, nella seduta n. 195 della Camera dei Deputati, questa ha impegnato il Governo


ad adottare, anche attraverso provvedimenti legislativi, idonee misure di sostegno finanziario per lo studio e l'applicazione industriale delle reazioni piezo-nucleari scoperte dal Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) per i liquidi e dal Politecnico di Torino per i solidi e brevettate dal CNR.


sperem!:rolleyes:

GabriChan
04-09-2009, 07:55
Ciao mgb2 hai visto questo video?

Fabio Cardone on Vimeo (http://vimeo.com/4776140)

Cosa ne pensi?
hanno davvero sbagliato tutti?
e quindi il fattore determinate è la pressione?

Ciao.

zintolo
04-09-2009, 13:26
Oltre al video in questione, trovate informazioni nei lavori dei Prof. F. Cardone e A. Carpinteri riguardo trasmutazioni piezonucleari in solidi compressi (vedi Grottammare). ;)

Rodolfo 1961
05-09-2009, 10:16
Ciao a tutti.
Io non sono molto esperto, visto che mi manca una formazione specifica. Però, da appassionato, mi pare di capire alcune cose.
Non si tratta nè di fusione nè di fissione. Si tratta di trasmutazione della materia. Ovvero l'applicazione degli ultrasuoni causerebbe al nucleo la fuoriuscita di neutroni, e questo implica la modificazione della densità dell'atomo. Nel video di Grottammare il Prof. Cardone pone l'accento sulla presenza, inizialmente, di molibdeno che verrebbe trasmutato durante il processo in rame, zolfo e tungsteno. Il nucleo non si scinde, nè si fonde con altri nuclei. Semplicemente cambia la densità atomica della materia. Appare anche evidente, oltre alla produzione di energia, anche la possibilità di creare materiali scarsi in natura da altrettanti materiali abbondanti.
Affascinante, non trovate?

Per quanto concerne l'atto legislativo con cui il parlamento impegna il governo, questo è stato approvato in via definitiva, in quanto è passato sia alla Camera che al Senato... Quindi speriamo che sia davvero la volta buona!!!

Rodolfo

mgb2
03-03-2010, 10:54
ultime news !!!

http://www.energeticambiente.it/fusione-fredda-alla-fleischmann-pons/6511276-fase-di-ingegnerizzazione-6.html#post119040036