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Visualizza la versione completa : batteria ad elettrodi liquidi



amos_trooper
19-02-2009, 07:27
[moderazione msg da altra sezione]

ho sbagliato sezione. l'ho ricopiato nella sezione veicoli elettrici.


scusate.

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[moderazione msg del 19-02-2009 09:29]

parto dall'idea di stazione di servizio per auto elettriche, e da una idea che ho cominciato ad analizzare qualche mese fa.

pensado al problema di dover sostituire le batteria di un'auto ogni 150-200 km, (ma anche fosse ogni 500), al fatto di doverle smontare, sfilare, rimettere quelle nuove (o rigenerate), ci vuole un argano, o un carrello.

il sistema è molto diverso dalle nostre abitudini.

non sarebbe possibile avere una batteria del tipo, metallo-metallo-ponte salino, in cui i metalli sono in fase liquida?(o meglio in fase amalgama o emulsione come le vernici, per intenderci)

metto in sospensione 2 metalli diversi in contenitori di metallo inetre (tipo platino) li unisco con un ponte salino. mi serve altro?

il bello di un sistema del genere, è che quando le due emulsioni non danno puù differenza di potenziale si possono scaricare dal veicolo, e sostituire con delle emulsioni rigenerate. le emulsioni scariche potranno essere rigenerate e riutilizzate.
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gattmes
19-02-2009, 11:35
Stai pensando a qualcosa tipo quella al Vanadio?

(Eventualmente per discussioni specifiche su batterie occorre spostarci nella sez. apposita.. Accumulazione d'energia/Pile & batt)

amos_trooper
19-02-2009, 11:55
Stai pensando a qualcosa tipo quella al Vanadio?

(Eventualmente per discussioni specifiche su batterie occorre spostarci nella sez. apposita.. Accumulazione d'energia/Pile & batt)


in realtà non ho le idee chiare, cioè, ho fatto una pila rame ferro con lamine in acqua e sale.

mi sono detto, quando il ferro è ossidato la pila si ferma. la reazione arriva a conclusione.

ma se io tolgo il ferro dalla mia batteria e lo sostituisco con del ferro nuovo? la batteria riparte? e se sostituisco anche il rame?

è lì che mi è venuto in mente, se il ferro e il rame fossero micronizzati e sospesi in un liquido potrei toglierli facilmente.

nelle vernici i pigmenti (che spesso sono ossidi di ferro, titanio e alluminio metallico) vengono sospesi in resine. si potrebbe usare una tecnologia simile.

quello che chiedo è: un bicchiere con della "Pasta di ferro" capace di scambiare ioni e elettroni e uno con della "Pasta di rame" anch'essa capace di scambiare ioni e elettroni con immerso un contatto di platino(o di altro materiale che non reagisce) e un ponte salino che unisce i due sistemi funziona?

a parte la capacità elettrica e la differenza di potenziale (che in questo momento non mi interessa)

amos_trooper
19-02-2009, 12:00
non avevo parlato dell'utilità di questo sistema.

se i metalli che si usano si possono riportare allo stato iniziale con relativa semplicità (usando corrente elettirca o energia chimica) ecco che posso "ricaricare" la batteria in un impianto separato riportando i fluidi allo stato inizale e sostituendo questi fluoidi a quelli esausti in un'autovettura senza dover per forza smontare mezza macchina.

livingreen
19-02-2009, 14:51
Sistemi simili esistono già, anche se non so quanto somiglianti alla tua idea....Chiedi a mario maggi, io non mi ricordo più il link...

mariomaggi
19-02-2009, 16:26
amos_trooper,
le uniche batterie a liquido che sono entrate in pre-produzione sono quelle al vanadio-redox, come ha detto gattmes. Ma sono pericolose e tossiche, non e' pensabile l'applicazione su un veicolo. Mi risulta che altre tecnologie sono state abbandonate per la scarsa efficienza, anche se funzionano.
Hai pensato a come togliere ferro o rame da una batteria? E' il peso maggiore! Complichi solo l'operazione, il liquido si sporca, ci sono rischi per gli operatori, non conviene.
Ciao
Mario

gattmes
19-02-2009, 16:27
Quindi più che vanadio qualcosa tipo alluminio-aria o zinco-aria.. ricaricabili meccanicamente?

amos_trooper
20-02-2009, 06:50
ok quindi teoricamente funziona. è questo quello che mi interessava.

il problema non è mettere e togliere i liquidi, infatti il farro e il rame hanno al consistenza della vernice(nel sistema ipotizzato) quindi si scaricano e si ricaricano con delle pompe.

il problema è: i reflui si possono riportare allo stato iniziale fornendo energia?

per gli operatori non ci arebbero rischi perchè non verrebero a contatto con il materiale, come ora non vengono in contatto col la benzina.


ovviamente le batterie rame-ferro-ponte saino, non saranno mai usate per i veicoli di trazione, però è il sistema che secondo me è interessante. anziche sostiture la batteria sostituisco il contenuto in fase fluida.

mariomaggi
20-02-2009, 06:54
amos_trooper,

il problema è: i reflui si possono riportare allo stato iniziale fornendo energia?
in principio, si.
Nelle batterie vanadio-redox puoi aggiungere liquido "carico" e aumentare l'autonomia. Poi puoi ricaricare il liquido scarico.
Se pero' non parli di trazione, questa non e' la sezione giusta, andiamo a discutere in "accumulo energetico".
Ciao
Mario

amos_trooper
20-02-2009, 07:14
amos_trooper,

in principio, si.
Nelle batterie vanadio-redox puoi aggiungere liquido "carico" e aumentare l'autonomia. Poi puoi ricaricare il liquido scarico.
Se pero' non parli di trazione, questa non e' la sezione giusta, andiamo a discutere in "accumulo energetico".
Ciao
Mario


devo documentarmi sulle matterie vanadio redox, poi continuiamo la discussione.

amos_trooper
20-02-2009, 12:30
le redox su google sono introvabili, o quasi. ho capito che ci sono i due elettrodi, 2 elettroliti che si scambiano gli ioni H+ e le pompe per trasportare l'elettrolito liquido (non so di che natura sia)

comunque ho capito che è una batteria ricaricabile meccanicamente.
per l'idea che ho avuto (e che non credo sia nuova) è proprio di avere dei contenitori vuoti , riempirli, utilizzare l'energia che ne esce, svuotarli e riempirli nuovamente. ciò non toglie che si possa ricaricare a casa con la propria presa.

per l'autotrazione credo sia necessario un metodo del genere. non credo che possa esserci scelta. a parte la tossicità, che pero è eliminabile studiando e provando diversi materiali, e la capacità, anche questa migliorabile con la tecnologia e creando auto fatte apposta per essere elettriche.