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Visualizza la versione completa : Business Plan Biogas da liquami



sempreverde
22-03-2009, 19:26
Ciao a tutti,
volevo chiedere il vostro aiuto, sto scrivendo insieme ad un amico un Business Plan per un impianto da 1 MW alimentato a Biogas da reflui animali.

Come posso ipotizzare secondo voi il costo della materia prima?? e cosa ancora più importante, quanto refluo consuma un'impianto di tal genere??

Grazie mille

celerone
22-03-2009, 23:03
http://img10.imageshack.us/img10/5799/impiantobiogascontoecon.th.png (http://img10.imageshack.us/my.php?image=impiantobiogascontoecon.png)

Rossifumi
22-03-2009, 23:45
Io ho realizzato un programma in Execel per la redazione di un business plan relativo ad impianti di biogas che considera ogni partcolare quindi ti posso dare una mano.
Se vuoi contattami

sempreverde
23-03-2009, 20:54
Ciao Celerone,
purtroppo l'immagine non si vede....ti ho mandato anche un msg privato con la mia mail se puoi spedirmela con una risoluzione maggiore.

Ciao Rossifumi,
si mi sarebbe molto utile poter almeno visionare il file excel.

grazie per la disponibilità

Rossifumi
24-03-2009, 12:10
Allego il file Pdf relativo al mio programma in excel per la pianificazione economico-finanziaria di un impianto di biogas.

Saluri
Marco

SolarPrex
24-03-2009, 18:27
Grazie Rossifumi...

Ovviamente non stai cercando di vendere nulla a nessuno quindi perchè non ci metti a disposizione anche il file del programma?

Il tempo per leggerci la guida lo abbiamo avuto ( e tu quello per leggere bene il regolamento del forum)... quindi ora ci piacerebbe fare un po' di pratica.

A presto. ;)

Rossifumi
24-03-2009, 18:44
Non mi sembra di aver detto ne di voler vendere il programma ne di volerlo mettere a disposizione ma di poter dare una mano. Ci stò ancora lavorando sopra, per esempio, ancora metto a posto la parte relativa al digestato ovvero la separazione solido-liquido ed ulteriori trattamenti possibili per abbattere l'azoto.
Saluti

Solar
25-03-2009, 10:42
Avete considerato la necessità di separare una parte dei liquami in entrata nel digestore??
La spiegazione è semplice, se utilizzo solo liquami il volume di acqua è talmente eleveto che utilizzerei quasi tutta l'energia termica per scaldare una massa con un bassissimo potenziale di produzione di Biogas. Inoltre avrei bisogno di avere dei digestori enormi proprio perchè ho una massa enorme per produrre poco Biogas, andando a incrementare enormemente il costo dell'impianto, dato il volume necessario. Avete quindi pensato di aggiungere anche solo in parte materiale come insilati, sottoprodotti della produzione alimentare ecc ecc?
Ciao a tutti

Rossifumi
25-03-2009, 13:37
E se utilizzo solo biomasse esclusi liquami?
Saluti

Solar
25-03-2009, 14:01
è già più fattibile! In questo caso devi aggiungere acqua e ricircolato, il che rende la digestione leggermente instabile.
La soluzione migliore dal punto di vista della fermentazione è sempre utilizzare sia colture energetiche per avere un forte potenziale sia aggiungere liquame per dare stabilità alla fermentazione.
Il caso classico è silomais e liquame, meglio se suino, ma ci sono impianti che funzionano benissimo sia solo con silomais che solo con liquami. Come ho già scritto una parte dei liquami vanno separati e la fase liquida deve essere aggiunta al digestore, questo semplicemente per diminuire l'acque all'interno del digestore che leva spazio e necessita di molto calore per essere scaldata.

L'ideale, vista la normativa italiana è fare un impianto flessibile che sia in grado di digerire anche i sottoprodotti della lavorazione alimentare in quanto li trovi gratis e spesso hanno ottime rese di Biogas.
Ciao

Rossifumi
25-03-2009, 14:06
Forse non ci siamo capiti, il problema è l'azoto contenuto nel digestato ovvero le attività possibili per un suo abbattimento come la separazione solido-liquido ed ulteriori trattamenti possibili per abbattere l'azoto: SBR, nitro-denitro.
Ho bisogno di dati reali.
Saluti

Solar
25-03-2009, 14:28
soluz: essicchi con il calore dell'impinato e lavi l'aria. ottieni digestato secco con poco azoto e solfato d'azoto al 10%
Se vuoi dati reali... auguri, è un problema che esiste da 30 anni e ancora si tenta di risolverlo, ma nessuno ad oggi ha ancora presentato una soluzione buona. se la trovi facci sapere!

celerone
25-03-2009, 16:41
Forse non ci siamo capiti, il problema è l'azoto contenuto nel digestato ovvero le attività possibili per un suo abbattimento come la separazione solido-liquido ed ulteriori trattamenti possibili per abbattere l'azoto: SBR, nitro-denitro.
Ho bisogno di dati reali.
Saluti
Se non erro,gia' esistono impianti biogas da deiezioni che abbattono l'azoto,di recente ne ho visti 2 con tecnologie diverse.
Mentre un impianto specifico per il solo abbattimento dell'azoto al 50% delle deiezioni animali, senza produzione di biogas l' ho analizzato ieri,tecnologia di strippaggio a freddo.

Solar
26-03-2009, 09:00
Ho visitato diversi impianti di strippaggio a caldo e uno a freddo. I risultati che ho avuto è che quelli che funzionano hanno costi operativi alti, mentre altri hanno costi bassi ma non fanno quello che i produttori promettono. Altre aziende propongono l'osmosi inversa con dei costi insostenibili, e con la necessità di lavare le membrane in continuazione, in quanto tale tecnologia non è adatta al digestato. Per questo ad oggi dopo aver visto diversi impinati tecnologici, ho dadotto che la cosa più sicura e meno costosa rimane la fisica e non la chimica: essiccazione a tunnel, e lavaggio dell'aria per non aver problemi dall'arpa.
Se trovate valide alternative fatemi sapere, che le sto cercando come un matto.
Ciao a tutti

celerone
26-03-2009, 12:15
A quanto noto ,sul mercato le tecnologie per un problema che si fa impellente sono molte.
Ho visitato un impianto biogas da allevamento,costruito dall'allevatore stesso 1MW.Buono.
L'impianto a freddo , l'ultimo conosciuto che vedro' in funzione la settimana entrante,è buono,pero' non metto la mano sul fuoco finche' non lo vedo girare.

sempreverde
26-03-2009, 12:23
Posso chiedervi i nomi degli impianti ritenuti piu' affidabili?
Ho visto in giro sul mercato un sacco di fornitori e di prezzi che variano enormemente, io ho bisogno di un impianto chiavi in mano completo da 1 mw. Qualcuno conosce la BNR energia? Mi ha fatto un buon preventivo ma non so se tecnicamente va bene...
grazie

Solar
26-03-2009, 14:58
Conosco la BNR di nome ma non ho mai visto loro impianti, dal sito ho visto che fanno dal solare fino allo smaltimento eternit. Se però cerchi una ditta specializzata la prima domanda che ti devi porre è: che tipo di materia prima ho? a seconda di quello, scegli
Se vuoi lavorare con Forsu o altri rifiuti la scelta è molto limitata, ma se lavori con materiale agricolo ne conosco tantissime sia Italiane che tedesche.
Ciao

celerone
26-03-2009, 15:50
Posso chiedervi i nomi degli impianti ritenuti piu' affidabili?
Ho visto in giro sul mercato un sacco di fornitori e di prezzi che variano enormemente, io ho bisogno di un impianto chiavi in mano completo da 1 mw. Qualcuno conosce la BNR energia? Mi ha fatto un buon preventivo ma non so se tecnicamente va bene...
grazie

Credo che questi tipi di impianto,vadano costruiti a regola d'arte per ogni specifica esigenza, un preventivo chiavi in mano,deve essere prima analizzato e ben studiato nei minimi particolari.Se tecnicamente non sai se va bene,come puoi essere certo della bontà del preventivo?

sempreverde
26-03-2009, 15:59
Beh la mia domanda è stata posta in essere a varie società nel corso di numerose fiere, ma tali tipologie di impianti mi è stato detto che NON vanno progettati ad hoc. Nel senso che sebbene, come anche alcuni di voi mi hanno suggerito, di inserire anche altre materie prime, in relatà gli impianti da 1 mw a liquami differiscono per la tecnologia.
Ed ognuno ovviamente sostiene di aver la migliore, con il miglior rendimento, etc etc....ecco perchè vi chiedo quali società sono oggi reputate più affidabili dal mercato per impianti da 1 mw a reflui, tendenzialmente suini.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p>
grazie mille

celerone
26-03-2009, 19:41
No ...no.....sopratutto questi impianti devono essere studiati ad Hoc per ogni realtà,il rischio di un bagno è elevato.

SolarPrex
28-03-2009, 15:20
No ...no.....sopratutto questi impianti devono essere studiati ad Hoc per ogni realtà,il rischio di un bagno è elevato.

verissimo.

Attenzione.

A presto

maumir
20-04-2009, 20:46
Leggo solo oggi i vostri post sul problema. In realtà ci sono aziende che trattano i liquami suini e ne fanno biogas e depurano la parte liquida. Almeno una che ha fatto diversi impianti perfettamente funzionanti la conosco. Il problema è che fino a poco tempo fa gli allevatori non ne volevano sentir parlare di dotarsi di un impianto simile.

ren.farm
23-04-2009, 09:47
Salve, ho più di qualche preventivo si società che realizano impianti di biogas per liquami e silomais, ma non vedo tutte queste diversità tecnologiche.... alla fine il procedimento è quello, e tutti ti propongono uno stadio o due di fermentazione ma ti lasciano decidere a te se vuoi un digestore o due, ma come possiamo decidere noi? siamo agricoltori mica tecnici ingegneri!!
Unica particolarità l'ho vista da produttori emiliani che fanno una prima fase di preacidificazione di 5/6 giorni in un primo digestore... ma serve? cioè serve veramente separare le fasi della digestione anaerobica? Poi c'è chi omogeneizza i substrati penso perchè siano digeriti di più e più velocemente e questo è già una buona tecnica;
Ma in fin dei conti l'impianto è costoso non solo per l'investimento iniziale (€. 1.000.000 se vuoi un impianto da 250kw dopo aver trattato!!) ma anche per i costi annuali seguenti (manutenzione in primis + sostituzione motore dopo 10 anni e hai già rifatto una volta il primo motore).

Secondo me non c'è vera concorrenza nel settore.... prezzi allineati...:bye1:

maumir
23-04-2009, 10:23
Dunque, premetto che non sono un tecnico, ma un amministrativo, quindi il mio linguaggio sarà un pò terra terra. L'impianto di cui mi hanno parlato, già esistente in diversi esemplari, è essenzialmente per liquami suini e separa in una prima fase la parte solida da quella liquida. Successivamente la parte solida viene inviata in un digestore per la produzione di biogas che poi alimenta un motore che ovviamente produce elettricità e si pèuò recuperare anche il calore sia del raffreddamento che dei fumi. Per quanto riguarda invece la parte liquida e qui sta, credo, la novità, passa attraverso diversi trattamenti in vasche diverse fino a diventare acqua da scaricare in roggia. Direi un impianto ideale per allevamenti intensivi, dove è impossibile smaltire il liquame suli terreni di proprietà, a meno di non possedere qualche centinaio di ettari...
Presto dovrei avere particolari e il nominativo della ditta produttrice.

Solar
23-04-2009, 12:05
[quote=maumir;118942779]Dunque, premetto che non sono un tecnico, ma un amministrativo, quindi il mio linguaggio sarà un pò terra terra. L'impianto di cui mi hanno parlato, già esistente in diversi esemplari, è essenzialmente per liquami suini e separa in una prima fase la parte solida da quella liquida. Successivamente la parte solida viene inviata in un digestore per la produzione di biogas che poi alimenta un motore che ovviamente produce elettricità e si pèuò recuperare anche il calore sia del raffreddamento che dei fumi. Per quanto riguarda invece la parte liquida e qui sta, credo, la novità, passa attraverso diversi trattamenti in vasche diverse fino a diventare acqua da scaricare in roggia. Direi un impianto ideale per allevamenti intensivi, dove è impossibile smaltire il liquame suli terreni di proprietà, a meno di non possedere qualche centinaio di ettari...

Non mi fido di questi tipi di depurazione! uno dei pochi metodi per avere acqua pulita è l'osmosi inversa, ma ha dei costi di gestione e sopratutto di manutanzione talmente elevati che le aziende che li hanno proposti hanno sbattuto i denti!
La soluzione migliore per il digestato secondo me rimane sempre:
-separazione
fase solida sui campi con la spandi letame
fase liquda trattamento per la riduzione del volume

Rossifumi
29-04-2009, 19:20
Business plan impianto biogas 530 kw su:
Economia delle fonti rinnovabili: Biogas - business plan impianto 530 kw (http://economiadellefontirinnovabili.blogspot.com/2009/04/biogas-business-plan-impianto-530-kw.html)

sempreverde
02-05-2009, 12:23
Ciao, purtroppo il link che tu indichi rimanda su una pagina in costruzione con altri links esterni. come faccio ad ovviare al problema?
grazie mille

Rossifumi
02-05-2009, 12:49
A me funziona bene il collegamento. Comunque vai su Economia delle fonti rinnovabili (http://economiadellefontirinnovabili.blogspot.com/) e poi alla voce biogas-business plan.
Saluti

Rosa
30-05-2009, 01:27
Salve a tutti, potreste aiutarmi a reperire un contratto di fornitura a lungo termine (15 anni) di liquami e insilato di mais?? come si può indicizzare il prezzo? ho fatto una lunga ricerca ma senza trovare niente, grazie infinite per l'aiuto

meditare
30-05-2009, 07:33
Coi prezzi che ottengono gli allevatori dei propri animali e l'investimento che devono fare per costruire suddetti impianti è meglio che ci buttino direttamente anche i suini nel digestore forse così lo ammortizzano. Rialacciandomi poi al discorso di Maumir calcolate anche che la tecnologia si rompe e dopo 1 massimo due anni le garanzie non esistono più e le ditte che prima hanno succhiato sulla costruzione dopo succhiano sulle riparazioni

scagliai
25-08-2009, 00:32
Di impianti per il trattamento di liquami suini e/o bovini, tecnologia nitro-denitro a ciclo continuo, che scaricano in acque superficiali (tabella 3) che abbattono l'azoto dello 80%, ne esistono tre in Lombardia uno in Emilia Romagna e ... mi fermo qui. I costi vivi della sola depurazione variano da 0,018 a 0,025 €/kg carne (riferimento ad allevamento suini); ovviamente se al depuratore si abbina un digestore e l'impianto di cogenerazione con la tariffa amnicomprensiva di 0,28 €/kWh sono ampliamente abbattuti, naturalmente l'impianto deve avere dimensioni adeguate. Se si vuole acqua potabile, l'osmosi inversa è una tecnologia ottima, ma visti i costi penso non sia il caso d'usarla per il trattamento dei liquami.

cblego
23-12-2009, 08:27
ciao ragazzi sono nuovo del forum

Vorrei sapere che cifra annua devo considerare per il cofermentanti per un impianto da 100 Kw che va al 60% a silomais e 40 a liquami bovini

Mi è venuto anche un dubbio ma questi cofermentanti è sempre obbligatori metterli nell'impianto?

sean
09-01-2012, 15:32
Buongiorno, sono Sean De Angeli, studente del Politecnico di Milano e laureando in Ingegneria Gestionale. L'argomento della mia tesi sono gli impianti a biomassa. Mi chiedevo se fosse così gentile da mandarmi via mail il file excel originale. Il mio indirizzo mail è seandeangeli@hotmail.it



La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

SDA





Allego il file Pdf relativo al mio programma in excel per la pianificazione economico-finanziaria di un impianto di biogas.

Saluri
Marco