PDA

Visualizza la versione completa : Integrazione caldaia GPL con caldaia legna ed accumulo



mquarto
25-09-2009, 14:54
Salve, devo rinnovare il mio impianto riscaldamento + ACS

Attualmento tutto è gestito da una caldaia a GPL di 25 KW
In futuro sarà composto da una caldaia a legna fiamma rovesciata 25 kW +
un accumulo da 500 litri per riscaldmaneto con serpentina per ACS +
la caldaia GPL in uso correntemente.

Come integro il GPL con legna + accumulo?
Tutti mi suggeriscono di inserire il suo contributo nella parte più alta dell'accumulo, ma non capisco perchè.
Troverei più efficiente usare una caldaia istantanea in modo diretto e non attraverso un volano temrico; o c'è qualche inconveniente nel fare ciò?

Intendo dire che lasciarei che il GPL alimentasse direttamente radiatori e ACS (come fa ora) solo quando l'accumulo non si trova alla temperatura adeguata. È possibile?
Grazie per qualsiasi risposta vogliate darmi
Mat

omaccio
25-09-2009, 15:03
Sì, se separi i due fluidi termovettori!Infatti il boiler fa questo altrimenti sei fuori legge!!!

mquarto
25-09-2009, 15:15
grazie omaccio
chiarisco a me stesso ma dimmi se sbaglio, ti prego
la caldaia a legna avrebbe il proprio fluido che scambia con quello dell'accumulo (serpentina interna). il fluido che esce dall'accumulo se sotto una certa temperatura viene scaldato dalla GPL, corretto?
Se è così, occorrono compontenti particolari/costose per gestire questo intervento del GPL?
Mat

frack71
26-09-2009, 12:04
Ciao mquarto,
io penso che tu debba cambiare direzione.
Il consiglio che posso darti e' quello di cercare di eliminare completamente il GPL che e' il piu' costoso, o al max di usarlo solo per acs con integrazione solare.
Io cosi' faccio, per il riscaldamento sono in procinto di installare una caldaia a biomasse.
Tu se hai legna gratis, con la legna vai tranquillo......

ciao
frack

alessio37
26-09-2009, 16:01
Ciao mquarto,
io penso che tu debba cambiare direzione.
ciao
frack

quoto frack.
con quello che costa il gpl non è secondo me pensabile integrare con questo combustibile,conviene fare tutto con la legna,magari aiutandosi con un puffer bello grosso,che ti consente di giostrare i carichi al meglio.
ciao

alexraffa
26-09-2009, 18:03
Ciao

d'accordo con alessio37, io ho tutto a legna, con solare per acs,puffer 2000 Lt. guarda qui http://www.energeticambiente.it/attachments/caldaie-termocamini-stufe/6074d1247311304-il-mio-impianto-impianto_alex.pdf

Ciao
Alex

roccostp
27-09-2009, 07:21
si come alexraffa dice ..., se si usa la legna non si puo usarla solo per integrazione non conviene ...nel tuo caso mquarto aumenterei l'accumulo a 1000 lt , pu acqua ai e meglio funziona la caldaia o almeno sfrutti la combustione al massimo senza preoccuparti che vada in ebolizione , non sempre ai bisogno dei termosifoni e quandola caldaia a legna va non la puoi modulare tanto ....

giuggiolo0107
27-09-2009, 08:00
idem niente integrazione.......il gpl solo per emergenza il costo dell'impianto è praticamente identico quindi sfruttalo a fondo....:bye1:

mquarto
29-09-2009, 17:21
grazie a tutti per le risposte
rimuovere il gpl per ora no, preferisco un passaggio graduale spostandolo a ruolo marginale o di emergenza.
sono limitato nello spazio per un accumulo di max 500 o 600 litri
domando a chi ne ha di più (1000 o 2000): se intendo usare la caldaia in modo continuo (cioè 3 o 4 carichi al giorno, senza farla mai spegnere) non ha più senso un accumulo "piccolo", per evitare di accumluare calore che poi non riesco ad utilizzare?
Grazie ancora a tutti per l'interesse

Dott Nord Est
29-09-2009, 17:23
no, l'accumulo è sempre preferibile grande. Una volta accumulato il calore, lo usi quando vuoi.

mquarto
29-09-2009, 17:34
@dr nord est
scusa se insisto, la potenza della mia caldaia è (spero) dimensionata in modo corretto, nè sopra nè sotto al fabbisogno medio invernale della casa; a regime quindi l'avrò sempre funzionante e mi sta bene; perchè dunque accumulare in eccesso? escluse le ore notturne per cui stimo che un 500 litri potrebbe bastare, qualsiasi accumulo ulteriore o mi porterebbe all'ebollizione o a dover spegnere la caldaia fino all'utilizzo del calore accumulato, non credi?

Dott Nord Est
29-09-2009, 17:47
non è mai in eccesso.
una cosa è il conteggio del fabbisogno della casa fatto con la normale caldaia a gas/gasolio, e una cosa è quella fatta con la biomassa.
La biomassa lavora in modo diverso.....
Inoltre, la biomassa su un accumulo grande lavora meglio come rese e durata della caldaia stessa.

giuggiolo0107
29-09-2009, 17:53
mi inserico io......io per 2 anni non ho usato il puffer, ho sia legna che diciamo mais.... quest'anno l'ho montato (anche se fatto in casa).la maggior parte del tempo la caldaia non sarà a regime massimo, (se hai crono che chiudono) e ,da quello che so io , la temperatura dei fumi deve essere il più basso possibile, molto probabile che se riesci a impostare diciamo 120 gradi la temperatura fumi ,la caldaia non sia in grado di scaldarti casa istantaneamente, ma se tu scaldi un accumulo piano piano , e prelevi solo ogni 2 ore per 30 minuti(crono) avrai una resa superiore del pellet, senza considerare che quella volta che ci butti dentro 5 kg di legna , e magari i crono non chiamano la caldaia non va in sovratemperatura.:bye1::bye1:p.s. non voglio passare davanti ai maestri, ho scritto io per vedere se ho veramente capito il concetto puffer. se ho sbagliato sono qua:worthy:

Dott Nord Est
29-09-2009, 18:00
non serve il crono nel prelievo puffer. Ecco perchè, + grande è meglio rende. E poi, quando le pompe non "chiamano" perchè la casa ha raggiunto la T° impostata o perchè di notte abbasso, la caldaia con calma lavora e riscalda nuovamente l'accumulo.
Poi, bisogna vedere gli spazi fisici di cui dispongo....
inoltre, mquarto, mi sai dire come fai a far funzionare una caldaia a legna sempre allo stesso regime? E quando sei via e la legna finisce? e quando cala? e quando è + umida? ecc ecc? spiegami come fai a farla funzionare sempre agli stessi kw.... sono curioso.
dopo, per carità, se ritieni questi consigli inutili, guai al mondo.....

giuggiolo0107
29-09-2009, 18:39
alt!!!!!!!! forse non ho capito bene io stavolta.. perche non servono i crono per il prelievo dal puffer??? non sono forse i crontermostati che comandano la pompa puffer termo??

Dott Nord Est
29-09-2009, 18:53
eh no, che alimenta la pompa puffer-termosifoni è un relè a cui arriva il comando dal termostato ambiente.

giuggiolo0107
29-09-2009, 19:13
allora forse ci siamo... il tuo termostato ambiente è quello attaccato al muro di casa dove tu impunti la temperatura desiderata ??io lo chiamo cronotermostato

mquarto
29-09-2009, 19:34
@dr nord est
cerco consigli e li ritengo utili, grazie
lo spazio è il mio problema, con una porta di accesso larga 82 cm non trovo accumuli oltre i 500 litri, Qualche consiglio in merito?
In materia non ho esperianza né competenza però il mio punto, ridotto all'osso e parafrasato è questo:
se energeticamente produco circa 10 al giorno e consumo circa 10 al giorno, a che serve accumulare 100? (sono chiaramente numeri buttati a caso solo per dare un idea)
grazie per l'attenzione

tekneri
29-09-2009, 20:24
ciao mquarto,
cerco di spiegarti un pò la questione:
prendi per buono che alla caldaia a legna più piccola, le 14 kw, servono almeno 700 litri di puffer: se non hai posto allora lascia perdere in partenza la caldaia a legna.

La caldaia a legna deve lavorare sempre a temperature superiori ai 60°, anche 80° è un'ottima temperatura di esercizio, putroppo è incompatibile coi normali impianti di riscaldamento esistenti residenziali.

La carica di legna va consumata alla temperatura più alta possibile e senza soste, quindi mediamente dalle due alle quattro ore.

Ne si evince che la fase di accensione è, per la caldaia a legna, la situazione di massimo shock termico, perchè parte fredda (es: 40° a stagione in regime) per superare poi i fatidici 60° ed oltre, senza mai discenderne, fino all'incenerimento totale della carica.

Domanda: cosa succede se cerchi di fermare la combustione?

Succede che "stressi" la caldaia, mandandola in condensa, quindi formazione di una ignobile pellicola catramosa sulla camera di combustione, formazione di acqua nella canna fumaria, ed aumento dell'emissioni inquinanti, visibile anche ad occhio nudo perchè il fumo diventa scuro e visibile, e calo del rendimento (= con la stessa legna hai meno caldo).
La formazione di catrame in camera di combustione porta perdita di rendimento (per ovvi motivi di spessore) ed un latente ed irreversibile processo di corrosione, quindi in poco tempo la caldaia a legna (ed anche tutte le altre, escluso quelle a condensazione in quanto concepite con componenti anticorrosione in acciaio od alluminio)
si buca.
E' per questo che esistono i sistemi anticondensa, obbligatori pena decadenza della garanzia, qui un servizio filmato
http://www.youtube.com/user/arcacaldaie#play/all/uploads-all/0/p_7BPKexaoI

Riassumendo:
la caldaia a legna produce calore velocemente ed ad alta temperatura
l'impiant0 di riscaldamento consuma calore lentamente ad intermittenza ed a media bassa temperatura.

Altra domanda: come si fanno a sposare due funzionamenti così diversi?
Risposta: con un volano termico, alias accumulatore termico inerziale, per brevità ed uso comune
puffer

una comune botte di ferro nero piena d'acqua dei termosifoni

Ultima domanda: qual'è il campo di lavoro del puffer?
Risposta: ben che vada dai 40° in sù (se con produzione di acs, se per solo riscaldamento termosifoni allora almeno almeno 50°)
Leggi: fai fuoco nella caldaia a legna solo quando il puffer è sceso a 50°, non quand'è 90°, perchè è un serbatoio di calore.

Morale: il puffer contiene tanta più energia tanto è più bassa la temperatura di esercizio dell'impianto di riscaldamento.

Mquarto, una caldaia da 25 kw, con mezza carica ti manda in ebollizione il puffer da 500, te lo scrive uno che con una 14 kw portava a regime un puffer da 800 litri
YouTube - caldaia a legna meccanica 2 (http://www.youtube.com/watch?v=79LRLLXIQmg)

ciao

massimo

alessio37
29-09-2009, 20:31
ciao mquarto
il problema è che non li produci costantemente,perchè come dice dr la caldaia a legna non funziona sempre allo stesso regime,quindi con l'accumulo ti eviti diversi problemi.
se al massimo ti passa dalla porta 1 500 litri nulla ti vieta se hai lo spazio di passarcene 2,e collegarli in cascata.

http://www.atmos.cz/italian/images/zapojeni/16.gif

mquarto
29-09-2009, 21:01
il vostro aiuto mi è prezioso, grazie
@ tekneri che capacità di accumulo consigli con caldaia 24 kw?
inoltre com'è possibile che con un ingresso di 82 cm (credo comune a molti) non posso andare oltre i 500 lt? forse sbaglio qualcos'altro?

giuggiolo0107
29-09-2009, 21:05
i puffer si possono anche "scapottare" (togliere il rivestimento ) e sono 10 15 cm in meno.....:bye1::bye1:

Dott Nord Est
29-09-2009, 21:05
su una porta da 82, ci passa un 1000 lt (basta togliere l'isolante esterno, con cerniera; quelli che tratto io, ad esempio, senza rivestimento fanno 79, e poi lo rimetti una volta passato).

tekneri
29-09-2009, 21:27
tekneri che capacità di accumulo consigli con caldaia 24 kw?

almeno 1000 litri


inoltre com'è possibile che con un ingresso di 82 cm (credo comune a molti) non posso andare oltre i 500 lt? forse sbaglio qualcos'altro?

gli 800 litri ed i 1000 litri hanno la stessa culotta, di ø 80 cm, cambiano per l'altezza, rispettivamente 180" e 200"
se rivestiti morbidi arrivano a ø 100", se schiumati rigidi invece ø 90"
due da 500 fanno come uno da mille

ciao

massimo

roccostp
29-09-2009, 21:38
esatto io avevo lo stesso problema e ho preso quello che si toglie il rivestimento anche se mi fido poco per la qualita di isolamento anche se tutti mi anno detto che va benissimo , ritorniamo a noi nudo mi fa 78 cm e alto 200 cm , se non sbaglio dovrebbero essere 50 lt perogni kw... e quindi se ai una 24 kw fai te ...

biomassoso
29-09-2009, 23:51
TEKNERI.....Ciao Massimo, ottima spiegazione!
Nel PDF svizzero è anche ben comprensibile graficamente.
Per misure di accumuli strani ci sarebbero anche questi di soli 780 mm. di larghezza ma non so se siano accessibili come prezzi:
MEPE Energie Rinnovabili - Accumulatori termici (http://www.mepesrl.it/pages/Accumulatori_termici.htm)
:bye1:

mquarto
30-09-2009, 07:12
due da 500 non posso per ragioni di spazio,
mi interesserebbe vedere un prodotto da 1000 litri con rivestimento rimovibile per l'ingresso
potreste fornirmi una marca/modello/link?
Grazie

biomassoso
30-09-2009, 08:15
mi interesserebbe vedere un prodotto da 1000 litri con rivestimento rimovibile

se cerchi Cordivari come tante altre marche son tutti scamiciabili!

piccifed
05-12-2009, 18:05
sono nuovo del sito , ho un problema con il termotecnico , non mi fa montare la caldaia a legna klover 35kw nello stesso locale della mia caldaia ferroli a gpl , ma e' vero ?????
separando i due fluidi termovettori sono a norma????, grazie

mquarto
05-12-2009, 18:52
io ho messo le due caldaia in locali separati adiacenti, e i due fluidi separati
non so se separare i fluidi è sufficiente, forse è solo necessario, potrebbe esserci il rischio legato alla "pesantezza" ed infiammabilità del GPL, ma ci vorrebbe una risposta da un competente, io non lo sono mi spiace

selvaalta
02-05-2015, 18:57
concordo con te ci vorrebbe una risposta da persona competente
separare i fluidi è sufficiente o bisogna separare le due caldaie fisicamente?

io ho messo le due caldaia in locali separati adiacenti, e i due fluidi separati
non so se separare i fluidi è sufficiente, forse è solo necessario, potrebbe esserci il rischio legato alla "pesantezza" ed infiammabilità del GPL, ma ci vorrebbe una risposta da un competente, io non lo sono mi spiace