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Visualizza la versione completa : alternatore per savonius



Marckenergy
20-10-2009, 10:59
ciao a tutti!!
sto realizzando il mio primo "generatore eolico" ad asse verticale modello savonius. Diciamo che il generatore è +o- finito,

Adesso volevo dimensionare l'alternatore per ottenere i 12 V con una rotazione di 100/150 rpm .

ponendo un vento di 4 m/s trovo il numero di giri della mia turbina:
RPM= (windspeed x TSR x 60)/(diametro x 3,14)
TRS a carico = 0,8, windspeed= 4m/s, diametro = 0,3 m
RPM = 200 --> considerando che il mio è un baracco..facciamo 150 rpm

In altre parole la cosa di maggior importanza è riuscire ad ottener qualcosa a basso vento (quindi devo fare un alternatore che non richieda un grosso sforzo per partire) e qui iniziano i dubbi:

pensavo a una soluzione del tipo:
collegamento trifase-stella
12 magneti N35
9 bobine : 180 spire con filo da 3 A max (1 mm² ==> 0,6 mm dia).

Il voltaggio dovrebbe aumentare in base al numero di spire, quindi dite che mi convienne ridurre ulteriormente la sezione del filo? quanto spessore possono avere le mie bobine? c'è un modo per dimensionare tutto ciò?

Marckenergy
20-10-2009, 18:15
é mai possibile che nessuno sappia rispondermi?
Ho cercato un po' ovunque ma tutte le discussioni non arrivano mai al sodo, volevo un po' di chiarezza per iniziare a lavorare con più serenità a questo progetto..

vimek
23-10-2009, 13:10
..lasciate ogni speranza voi che entrate..nel mondo dell'ASSIAL FLUX !!!
ahahahahahaaaa !
scherzo !
ben venuto nel forum !
io sono ancora piu indietro di te..
devo fare tutto exnovo.. ma ho i dati sul generatore che vorrei farmi !...
la tua Savonius ? qualche foto ? come l'hai fatta ?
mA SOPRATTUTTO .. quanti W puo darti ?
in funzione della potenza che "estrapolerai " dal vento devi proporzionare il generatore.
Se puo esserti utile scaricati questo programmino utile..e fai le tue considerazioni:
Software Prestazioni Generatore Elettrico a Magneti Permanenti - Software Solare, Termico, Eolico, Meccanico... e Dati - page 7 (http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=25551277&st=90)
Io userò due dischi freno per panda usero 24 coppie polari ..magneti 40 x 10 x 10 N42 e metterò 12 bobine da 70-80 spire con filo da 1,5mm dia.. il tutto colato in resina poliestere..
vedremo cosa uscirà.. per il savonius non so se metterci un palo centrale di rinforzo oppure lasciare i due tubi incernierati alla base e tra loro..
Te come hai fatto?
bhe... meti una foto ..

Lele183
23-10-2009, 15:18
OOOOOps oggi ho cambiato zona!!!!! Ciao a tutti, ciao Vimek ed un saluto anche al nuovo forumista; a quest'ultimo vorrei chiedere di che dimensioni sono i magneti che vuole usare poichè è anche da quello che si decide il numero delle spire per tutto il resto direi che è ok o quasi; per la dimensione del filo dipende dalla potenza che uno si aspetta da tirar fuori. Vimek ti ha dato un ottimo suggerimento quel programma ti può dare un ottimo aiuto per orientarti.

gino33
23-10-2009, 18:42
sconsiglio vivamente il doppio rotore (il Piggot) è un casino infernale (e ci si possono lasciare le dita). Certo un monorotore 24 poli rispetto al birotore perde 2/3 dei volt, ma se fate un rotore più grande coi 48 magneti a disposizione (e il doppio di bobine) non si perde niente, si ha solo più rame e più ohm (che non è bello, ma io ho trovato sia meglio così anche in termini di rendimento).

I dischi da freno piacciono poi molto a mr. Focault, meglio far(lo) in resina con annegati dentro dei blocchetti di ferro piazzati a cavallo delle coppie di magneti.

Altre cose vi potrei raccontare ma lo farò solo se rinuncerò a cercare uno sbocco commerciale alle mie fatiche divertenti.

vimek
23-10-2009, 19:57
gino33 mi spiace contraddirti ma la cosa migliore è proprio il doppio rotore !
è piu rognoso senzadubbio. Considera il flusso tra la luce dei 2 dischi..e considera il flusso dato da un singolo magnete sulla bobina.. qual'è la cosa migliore ?
col doppio rotore la bobina è totalmente immersa in un campo da 1 T (nel mio caso magneti N42)
col singolo varia ... e rendimneto è basso ...!
Certo, con un rotore (singolo) con 48 magneti e 24 bobine quindi piu grande ..si produce da subito ..visto il num di poli e il range di giri.. ! h

Marckenergy
24-10-2009, 09:04
Innanzitutto grazie a tutti per le risposte :) non ci speravo più!

Anche io opto per il doppio rotore, anche se in questo baracchino che ho costruito non è il caso.

Ed ora iniziamo con le risposte/domande:

scusate l'ignoranza, ma i dischi freno e magneti cosi grossi non sono un impedimento eccessivo per l'avviamento? (ripeto che a me sereve un funzionamento anche molto misero, ma che giri a bassi venti)

La mia savonius è stata fatta con tutto quello che trovavo in casa: un pezzo di tubo, un pezzo di sdraia come supporto, mozzo bicicletta,ed altre cose trovate in solaio (quindi perdonate il mostro ambientale che vedete nella foto in allegato)

http://img148.imageshack.us/img148/1065/immagini2015.th.jpg (http://img148.imageshack.us/i/immagini2015.jpg/)

per quanto riguarda la potenza..

con la formula che ho trovato:

P = 0,62 * v*v*v*h*L*E

v= velocità del vento [m/s]

H=altezza della girante [m]

L=larghezza totale della girante [m]

E=rendimento global (max 0,20)

essendo la mia girante un 0,6*0,25 m
considerando un rendimento dello 0,1..

con 4m/s avrei:
0,62*64*0,6*0,25*0,1 = 0,6 W

con 10 m/s
0,62*64*0,6*0,25*0,1 =9,6 W

dite che i calcoli sono esatti?

se sono esatti (piccola delusione), il generatore suggerito è veramente eccessivo :preoccupato:

P.S. questo eolico è considerato una prova per chiarirmi le idee e poi farne uno più grande.

poi poi, io ho messo un palo centrale, ma ripeto, il mio è un generatore sbrigativo di prova.Nell'altro penso che eviterò il palo e metterò i 2 tubi incernierati.

vimek, volevo chiederti: la tua girante che dimensioni ha? che potenza pensi di estrapolare?

Ho scaricato il programma, dopo lo guardo con cura

federyco
24-10-2009, 11:50
ragazzi scusate la mia totale ignoranza con numeri e calcoli matematici circa le dimensioni delle pale dei rotori magneti timoni ecc ecc tutto bene calcolare a tavolino ma secondo me questo serve solo a dare dei risultati approssimativi che variano molto da innumerevoli fattori
quindi il tutto deve essere provato modificato perfezionato continuamente fino a raggiungere i risultati sperati mettendo in conto che non sempre e possibile arrivare al traguardo
questo messaggio non vuole in nessun caso offendere nessuno
ma semplicemente spronare alla maualita e alla pratica che da molto piu piacere e soddisfazione di qualsiasi disegno
W LA SCUOLA:bye1:

vimek
24-10-2009, 13:33
Marckenergy.. non male.. Il rotore in che materiale è ?? se trovi dei dischi ferromagnetici usali ... altrimenti falla girare senza motore.. e ne fai una piu grande !
per quanto riguarda la teoria..concordo in parte con federyco.. dal punto di vista elettrico il modello matematico applicabile al genratore è piu "realistico" rispetto a quello meccanico applicabile alla turbina.. però per farti una idea.. eccoti un po di formulette empirichee...
Integration of alternative sources ... - Google Libri (http://books.google.com/books?id=a8BJ3zYYd3MC&pg=PA100&dq=savonius+dimension&hl=it#v=onepage&q=&f=false)
del resto l'ossservazione è giusta.. mettendo dei dischi freno (12 kg credo..) SEMBRA che frenino ..in effetti è cosi l'inerzia dei dischi c'è.. però sotto c'è il cuscinetto del mozzo .. si e no saranno un 4-5 W meccanici sull'asse per far smuovere i piatti con i ,magneti.. questo però vuol dire anche che la turbina che monterai sopra non potra avere le stesse dimensioni del tuo modellino savonius ma almeno un m² e passa..del resto ..
Buon Lvoro a TUTTI !

gino33
24-10-2009, 15:56
gino33 mi spiace contraddirti ma la cosa migliore è proprio il doppio rotore !
è piu rognoso senzadubbio. Considera il flusso tra la luce dei 2 dischi..e considera il flusso dato da un singolo magnete sulla bobina.. qual'è la cosa migliore ?
col doppio rotore la bobina è totalmente immersa in un campo da 1 T (nel mio caso magneti N42)
col singolo varia ... e rendimneto è basso ...!
Certo, con un rotore (singolo) con 48 magneti e 24 bobine quindi piu grande ..si produce da subito ..visto il num di poli e il range di giri.. ! h

Ti sei risposto da solo.

Io con un monorotore sono arrivato al 95% di rendimento con un carico resistivo che generava 4-500 watt (man mano che cala la potenza è sempre più difficile ottenere rendimenti alti).
Certo a parità di neodimio il doppio rotore aumenta i volt e quindi la potenza generata, ma se c'è una strada più semplice perchè non seguirla?

Mi correggo: mi sono contraddetto. A parità di potenza il doppio rotore rispetto al monorotore consente di fare l'alternatore più piccolo e con meno rame. A volte questo può essere utile, ma non sempre. Sicuramente il doppio rotore è molto più complicato da fare.

Quanto ai dischi pieni in ferro essi generano correnti parassite.
Se un piggott può arrivare ad un rendimento del 95% io non lo so. Qualcuno può affermarlo?
Ciao a tutti

Lele183
24-10-2009, 18:57
Questioni di punti di vista comunque anche il tuo sistema non è sbagliato; faccio presente che sul manuale di Piggott ci sono modelli mono rotore da svariato tempo, anche se è utilizzato per i modelli meno potenti è pur sempre corretto. Il doppio rotore penso che si utilizzi anche per contenere le dimensioni del generatore. Gino 33 ha ragione nel dire che bisogna stare attenti a non farsi male con il doppio rotore; io consiglio, se si intende fare un doppio rotore, di prevedere anche un sistema di smontaggio e di montaggio utilizzando delle viti che svitando o avvitando separa o aiuta nel montaggio dei rotori; una sorta di estrattore per intenderci. Io l'ho fatto semplicemente facendo dei fori e filettandoli su uno dei rotori stando bene attento a non alterare l'equilibratura di quest'ultimo.
Rispondo pure io con una correzione: i dischi inferro servono per incurvare il campo magnetico verso il magnete precedente e successivo senza farlo disperdere con lo scopo di avere maggiore resa e non sprecare niente. Nulla vieta di fare i rotori anche di plastica o incollando i magneti a dei cd per fare mini generatori ma il risultato migliore si ottiene utilizzando dischi in ferro comune de di almeno 5mm di spessore se parliamo di un generatore che può fare 200W o maggiori. Non sò se dico una cavolata ma lo spessore dei rotoro dovrebbe essere almeno la metà dello spessore dei magneti; ma non ne sono pienamente sicuro.

gino33
25-10-2009, 07:56
Questioni di punti di vista comunque anche il tuo sistema non è sbagliato; faccio presente che sul manuale di Piggott ci sono modelli mono rotore da svariato tempo, anche se è utilizzato per i modelli meno potenti è pur sempre corretto. Il doppio rotore penso che si utilizzi anche per contenere le dimensioni del generatore. Gino 33 ha ragione nel dire che bisogna stare attenti a non farsi male con il doppio rotore; io consiglio, se si intende fare un doppio rotore, di prevedere anche un sistema di smontaggio e di montaggio utilizzando delle viti che svitando o avvitando separa o aiuta nel montaggio dei rotori; una sorta di estrattore per intenderci. Io l'ho fatto semplicemente facendo dei fori e filettandoli su uno dei rotori stando bene attento a non alterare l'equilibratura di quest'ultimo.
Rispondo pure io con una correzione: i dischi inferro servono per incurvare il campo magnetico verso il magnete precedente e successivo senza farlo disperdere con lo scopo di avere maggiore resa e non sprecare niente. Nulla vieta di fare i rotori anche di plastica o incollando i magneti a dei cd per fare mini generatori ma il risultato migliore si ottiene utilizzando dischi in ferro comune de di almeno 5mm di spessore se parliamo di un generatore che può fare 200W o maggiori. Non sò se dico una cavolata ma lo spessore dei rotoro dovrebbe essere almeno la metà dello spessore dei magneti; ma non ne sono pienamente sicuro.

Non sapevo dei monorotore nel manuale Piggot, ti ringrazio.
Il rotore non dev'essere tutto di resina (si perderebbe un 30% di volt e il rendimeto peggiorerebbe molto) occorre, come avevo detto, annegarci tanti settori di ferro quanti sono i magneti (che vanno appoggiati fra settore e settore). Occorre poi che magneti e settori di ferro siano isolati elettricamente fra loro (per evitare correnti parassite).
Capisco che per un asse orrizontale il grande diametro possa essere un problema, ma non lo è certo per un asse verticale.
Un Savonius poi, per grande che sia, della potenza non ne ne ha molta (la sua forza sta ne poter sfruttare i venti deboli e perturbati, nell'essere silenzioso e non pericoloso). Però io arrivo facilmente a 500 watt a 200 giri con un diametro di 500 mm.
Poi c'è la questione (fondamentale) del rendimento, ma mi rendo conto che pochi sono in grado di misurarlo.
Salute a tutti

Lele183
25-10-2009, 11:03
Non sono molto daccordo sui settori in ferro e le correnti parassite: sui rotori non può circolare corrente, la corrente viene tirata fuori dallo statore sui rotori ci devono essere solo i magneti. Ritornando ai settori in ferro, non la trovo una buona idea rispetto ai dischi tradizionali in ferro; infatti 1 comprometterebbero l'aquilibratura dei rotori; 2 non condurrebbero il campo magnetico al magnete successivo correttamente ed avresti comunque una dispersione. Sono daccordo con te che sul savonius, le dimensioni contano di meno rispetto ad un'asse orizzontale. Tuttavia di certo converrai che grosse dimensioni comporta anche del peso che può comportare dei vantaggi ma anche dei svantaggi (se sulle nostre automobili mettiamo dei cerchi in lega leggera non sarà solo per un fattore estetico altrimenti avremmo buttato i nostri soldi solo per un abbellimento). Molti pensano che nel fare un alternatore pesante poi funzionni anche da volano. Mettiamo che sia vero; per far raggiungere il regime di utilizzo ci vorrebbe o una grande forza o una forza più piccola applicata per un tempo ragionevolmete lungo.
ma una volta raggiunto il regime, scenderà al di sotto per un tempo proporzionale alla sua inerzia. In una giornata con basso vento o vento rafficato un sistema del genere potrebbe anche non produrre ma se raggiunge il regime produrrebbe anche se il vento non soffia per un piccolo periodo. Se tirasse il vento forte? Produrrebbe ma se la cosa ci sfuggisse di mano? Chi lo ferma? Bisognerebbe provvedere anche ad un sistema di frenaggio adeguatamente forte.
Se invece lo facessimo leggero? Raggiungerebbe il regime più in fretta ma rellenterebbe alterettanto in fretta. Nelle condizioni che ho elencato prima funzionerebbe al contrario ma in casi di emergenza è più facile da gestire tanto che per frenarlo potrebbe bastare mettere i fili di uscita dallo statore in corto senza incontrare problemi. Come ogni cosa c'è il prò ma anche il suo contro; scegliere il sistema migliore per i nostri scopi valutandone tutti gli aspetti è la strada da seguire. Buona domenica a tutti!!!!:bye1:

federyco
25-10-2009, 13:00
ragazzi mi date un consiglio? ho una ruota di bici elettrica con prestazioni elettriche molto interessanti
vorrei realizzare un supporto cosi fatto (posto il disegno) per ancorare le pale sul cerchio in lega e montare la ruota su di una forcina allargata per dare spazio all elica secondo voi che problemi potrei avere a parte l estetica ?
faccio questo per ancorare bene la ruota
grazie in anticipo ciao a tutti:bye1:

federyco
25-10-2009, 13:03
non l avevo posto eccolo

Lele183
25-10-2009, 13:13
Per fare delle prove potrebbe anche andare. Ma solo per delle prove e con la presenza di qualc'uno; non lascerei un coso del genere incostodito. Se vuoi fare una piccola miglioria puoi impennare un pò l'elica di 4 gradi. Occhio ai venti forti che potrebbero far andare la turbina in fuga.

gino33
25-10-2009, 13:17
Non sono molto daccordo .....:bye1:

Caro Lele guarda che io "ho provato"!
Con un rotore 16 magneti interamente in resina avevo 1/3 dei volt rispetto al birotore (16+16 magneti e ferme le altre variabili) con un rendimento sul 75%.
Mettendo le placchette di ferro come ti dicevo i volt aumentavano del 30% ma il rendimento non migliorava. Isolando elettricamente magneti e placchette il rendimento saliva all'85%. (poi ho trovato il modo di migliorare ancora perchè ci sono altri problemi). Tieni presente che il magnetismo non ha bisogno di continuità nei materiali, basta che siano abbastanza vicini.
Quanto all'equilibratura basta fare le cose per bene.
E quanto al peso, il rotore come lo faccio io, pur essendo molto grande, è enormemente più leggero di un Piggot equivalente (grosso modo 7 Kg contro 30).
Comunque con un Savonius elicoidale (ma credo anche con un Savonius in almeno 3 pezzi sfalsati) la partenza è facilissima. Il mio aggeggio è "molto" più sensibile dell'anemometro. Pensa che ho provato a metterci anche un volano di cemento, diametro 650 mm, peso 60 Kg, per una verifica che volevo fare ad uso inverter: partiva benissimo e non è che con un volano perdi potenza, semplicemente la livelli nel tempo.
Salute a tutti

Lele183
25-10-2009, 14:04
Gino io non dico che il tuo sistema è sbagliato ma penso che utilizzando un disco di ferro unico secondo me è meglio. Io non ho mai pensato a isolare elettricamente i magneti quindi non posso dire se è meglio o è peggio. Per dirtene una sul mio alternatore con 2 rotori, il voltaggio è doppio o quasi rispetto se lo faccio funzionare con un solo rotore; ma questo non significa niente poiche tu od io potremmo aver utilizzato magneti con caratteristiche diverse o bobine con filo diverso o bobine di spessore diverso, la variabili possono essere molte. Il mio alternatore è composto da due rotori 12+12 magneti 40*20*10 annegati nella resina mentre il disco di ferro è di spessore 5mm. Il sistema è trifase con uno statore composto da 9 bobine di 50 spire con filo da 1,6mm di sezione collegate a stella. Ho i 12V a 170 giri al min con carico.
Peso 10kg (rotori e statore); lo utilizzo su un asse orizzontale di certo non sarebbe adatto per un savonius come il tuo.
P.s. ho fatto il militare a Modena.

gino33
25-10-2009, 15:21
Rispondo grassetto

Gino io non dico che il tuo sistema è sbagliato ma penso che utilizzando un disco di ferro unico secondo me è meglio. Io non ho mai pensato a isolare elettricamente i magneti quindi non posso dire se è meglio o è peggio.

la mia esperienza dice che è meglio, ma non servirebbe isolare i magneti dal disco di ferro, serve invece isolarli se ci sono le placchette separate e ciò per evitare di ricostituire la continuità dato che ogni magnete è posto a cavallo di due placchette contigue

Per dirtene una sul mio alternatore con 2 rotori, il voltaggio è doppio o quasi rispetto se lo faccio funzionare con un solo rotore;

nei mie test è addirittura triplo (dovrebbe essere così anche da te, certamente il doppio rotore sfrutta al meglio tutto il magnetismo disponibile)

ma questo non significa niente poiche tu od io potremmo aver utilizzato magneti con caratteristiche diverse o bobine con filo diverso o bobine di spessore diverso, la variabili possono essere molte. Il mio alternatore è composto da due rotori 12+12 magneti 40*20*10 annegati nella resina mentre il disco di ferro è di spessore 5mm. Il sistema è trifase con uno statore composto da 9 bobine di 50 spire con filo da 1,6mm di sezione collegate a stella. Ho i 12V a 170 giri al min con carico.
Peso 10kg (rotori e statore); lo utilizzo su un asse orizzontale di certo non sarebbe adatto per un savonius come il tuo.

Giusto.

Comunque la mia esperienza dice che se tu facessi un 24 poli monorotore (fatto nel modo indicato) con 18 bobine uguali otterresti circa lo stesso risultato. Però sconsiglio i molti poli, meglio pochi e più grossi.

P.s. ho fatto il militare a Modena.

Ti abbiamo trattato bene?

Lele183
25-10-2009, 15:53
Si, non mi sono trovato per nulla male ma andavo sempre a Serramazzoni quando non riuscivo a scendere; era come se mi trovassi a casa anche se non era lo stesso. Sono daccordo con te per i megneti più grossi ed anche sul discorso del 24 poli. Stò per iniziare a fare un nouvo alternatore voglio fare una prova sulla base di quello che dici; sono un pò scettico ma ormai mi hai incuriosito.

vimek
25-10-2009, 18:51
monorotore..birotore.. ragazzi la scelta è anche vincolata sull'economicità del sistema.. perchè non considerare che un mozzo con due dischi freno Panda allo sfascio dei ferri vecchi te lo tirano dietro ! dove lo trovo un disco per N poli ? magari avente un diametro bello grande per una savonius ??? .. sono ancora ..studente..non lavoro in officina e non ho denaro sufficiente per famelo fare al pantografo..o altro.. Il tutto si basa sul riciclaggio di materiali.. Applicare " semplici " principi teorici..a questi ferri vecchi..o meglio dimensionare/adattare questi materiali di recupero alle nostre necessità..la vedo ancora piu affascinante.!! è un rompicapo..certo .. ma ne vale la pena.
Che sfizio ci sarebbe se trovassi in una sola settimana tutti i pezzi ? Belli e fatti in officina ? a Partire dal disco rotorico che lo posso fare anche da 50-60 cm diamentro ??
...
a breve vi aggiornero sul mio "progetto"
24 coppie polari 12 bobine !

Lele183
26-10-2009, 08:46
concordo con te Vimek. Piccola dritta se dovessi avere difficoltà con le dimensioni dei dischi puoi provare ad andare da un'officina meccanica e farti fare degli ottagoni con la trancia e farteli forare al centro. Non dovrebbero chiederti un esagerazione e se lo dovessero fare sono dei ladri penso che al massimo con 20€ (ed è tanto) te la dovresti cavare. Questo se i tuoi dischi ti danno troppi problemi. Se la lamiera è dritta con la trancia (che una macchina tipo ghigliottina) non si dovrebbe avere difficoltà nel fare ottagoni senza storcere il pezzo.

vimek
26-10-2009, 15:06
per cosa ? non ho capito l'utilità .
Problemi di che tipo ?
Cosi a naso un piccolo PB ci sarebbe quando si va ad avvitare la barretta filettata dentro il disco nella parte diciamo " a conca" tra il disco e laparte forata che si collega al mozzo..!
I fori sono troppo vicini al bordo .. e quindi bisognerebbe molare un po il bordo interno.. fare dei piccoli solchi con una smerigliatrice.. in modo da avere quei mm SACRI per poter stringere il dado alla barra
.. per ora aspetteremo che arrivino le barre filettate M12 acciaio Inox da passo 1,25..! INTROVABILI NELLA MIA ZONA !!
Lele te come hai smadonnato con il doppio rotore ? hai qualche foto della tua bestiolina ?? MANDACELE !!!!

Lele183
26-10-2009, 16:32
Non ho smadonnato per niente perchè già a 15 anni mi spassavo con torni e fresatrici a scuola, all'epoca era tutto manuale ma adesso con il controolo numerico è tutto più semplice che quasi toglie il gusto di fare la cose. Ieri ho smontato tutto dal palo per fare una modifica per l'inverno metto a caricare le batt e domani ti posto le foto.

Lele183
27-10-2009, 17:37
Eccoti le foto si trova su un cavalletto adesso perchè devo fare una modifica per proteggere il rotori dal ghiaccho.

gino33
29-10-2009, 13:57
monorotore..birotore.. ragazzi la scelta è anche vincolata sull'economicità del sistema.. perchè non considerare che un mozzo con due dischi freno Panda allo sfascio dei ferri vecchi te lo tirano dietro ! dove lo trovo un disco per N poli ? magari avente un diametro bello grande per una savonius ??? .. sono ancora ..studente..non lavoro in officina e non ho denaro sufficiente per famelo fare al pantografo..o altro.. Il tutto si basa sul riciclaggio di materiali.. Applicare " semplici " principi teorici..a questi ferri vecchi..o meglio dimensionare/adattare questi materiali di recupero alle nostre necessità..la vedo ancora piu affascinante.!! è un rompicapo..certo .. ma ne vale la pena.
Che sfizio ci sarebbe se trovassi in una sola settimana tutti i pezzi ? Belli e fatti in officina ? a Partire dal disco rotorico che lo posso fare anche da 50-60 cm diamentro ??
...
a breve vi aggiornero sul mio "progetto"
24 coppie polari 12 bobine !

Già, dimenticavo che i giovani vogliono farsi le loro esperienze e che di quelle dei vecchi se ne impippano :bye1:

vimek
31-10-2009, 12:38
Bhe.. hai captito bene.. l'idea del riutilizzo dovrebbe essere interessante sia per i grandi che per i "piccini" del forum !!

Wilmorel
31-10-2009, 13:06
Eccoti le foto si trova su un cavalletto adesso perchè devo fare una modifica per proteggere il rotori dal ghiaccho.

Un piccolo gioiello!
Curato nei particolari.
Da qualche parte hai postato i datii della tua turbina? Diametro, bobine, magneti ecc.
Ciao

gino33
31-10-2009, 15:46
Bhe.. hai captito bene.. l'idea del riutilizzo dovrebbe essere interessante sia per i grandi che per i "piccini" del forum !!


Veramente in testa al forum c'è scritto: " ...scambia e condividi nozioni e sentimenti per crescere insieme a tutti coloro che vi partecipano."

Poi immagino che la cosa più importante sia quella di trovare un modo "economico" per produrre energia non inquinante e rinnovabile. Quindi il "rendimento" è fondamentale.

Dulcis in fundo il mio rotore (magneti a parte) costerà 1 euro di ferro e 10 di resina.

Ma questa è casa vostra. Divertitevi!

Lele183
02-11-2009, 09:22
Ciao Wilmorel; si ho postato i dati anche su questa discussione ma anche in altre discussioni, una che riguardava il confronto delle turbine autocostrite ma non avevo postate le foto perchè o midimenticavo di farle o avevo le batt. scariche della macchinetta. Comunque le ripeto: l'elica è di 1.5m di diametro in tubo di pvc rinforzato che con la stella centrale pesa 2Kg l'alternatore è un doppio rotore con 12+12 magneti 40*20*10 e 9 bobine di forma triangolare (una scelta discutibile ma è la mia prima esperienza, perdonatemi) a 9m/s ho stimato una potenza di max 270 o 300W a 12V poi la turbina si mette di taglio al vento. Questo perchè non sono riuscito a trovare un cavolo di diodo che reggesse 40A per fare il regolatore di carica. Sfortunatamente l'ho trovato di soli 30A e di cunseguenza ho dovuto limitare la turbina per evitare di fare danni. Domenica prossima c'è una fiera a Bastia Umbra, tenterò la sorte ma la prossima la farò a 24V, i12 li abbandono.
Dai gino dacci un pò di dati anche tu almeno sul rotore e sul numero di magneti. Cercando in rete ho visto una soluzione un pò diversa dalla tua e il rendimento saliva grossomodo del 20-30% sempre con mono rotore e si tratta di mettere un disco rotore senza magneti dall'altra parte del disco con i magneti e in mezzo lo statore. In pratica ho trovato la conferma di quello che dici ma fatto in modo diverso dal tuo, se non ho capito male.

vimek
02-11-2009, 22:20
bhe.. magneti a parte significa almeno un 100 € scarsi.. e filo di rame ? gino33 il filo non ce lo metti in lista ?
cmq per chi potesse servire ho dell'avanzo di filo in rame smaltato da 1,5 mm nelle prossime settimane mettero qualche foto !

Lele183
03-11-2009, 08:01
Anche questo è vero, utilizzando il doppio rotore si ha il vantaggio di poter raggiungere la tensione di regime facendo la bobina con meno spire; quindi le bobine avranno una minor resistenza interna. Questa si può ovviare aumentando la sezione del filo che di conseguenza aumenterà la quantita di rame impiegata quindi il costo perchè sappiamo tutti che il rame è venduto a peso. Tuttavia Gino fà bene a consigliare magnti più larghi perchè questo, in qualche caso, permette anche di dimezzare le spire. E' veramente un peccato che Gino si sia trincerato sulle sue, evidentemente non vuole condividere informazioni. Vabbè pazienza.

gino33
03-11-2009, 09:39
Anche questo è vero, utilizzando il doppio rotore si ha il vantaggio di poter raggiungere la tensione di regime facendo la bobina con meno spire; quindi le bobine avranno una minor resistenza interna. Questa si può ovviare aumentando la sezione del filo che di conseguenza aumenterà la quantita di rame impiegata quindi il costo perchè sappiamo tutti che il rame è venduto a peso. Tuttavia Gino fà bene a consigliare magnti più larghi perchè questo, in qualche caso, permette anche di dimezzare le spire. E' veramente un peccato che Gino si sia trincerato sulle sue, evidentemente non vuole condividere informazioni. Vabbè pazienza.

Giusto. Magari se non troverò sbocchi commerciali ritornerò. Però le cose fondamentali ve le ho già dette.

Lele183
03-11-2009, 09:49
Aha adesso si spiega tutto! Lo immaginavo facevi troppo il misterioso. Ok auguri allora!

vimek
03-11-2009, 10:10
@gino33
fini commerciali ? auguri !
magari la prossima volta torna con un motore autocostruito ! e dacci dati utili !
@ lele183
doppio disco viene messo per una uniformità del campo di induzione magnetica.
La bobina è investita da un campo doppio rispetto ad un singolo rotore ! Questo è quello che nn si capisce.
quando si indica che il magnete puo dare un flusso di campo di induzione magnetica di 1,28 tesla.. significa considerare 1,28 T a contatto del magnete.. man mano che ci si allontana dal magnete (si parla di mm) l campo diminuisce.
con il singolo rotore la prima spira della bobina sarà investita da un flusso da 1,28 T per semplicità.. mentre l'ultima spira della bobina sara investita solo dal 10 % di tale flusso.. ovviamente bisogna vedere la caratteristica del magnete .
Mettendo due dischi rotorici non aumentiamo la tensione indotta sugli avvolgimenti ma la corrente che vi socrre ! abbiamo piu flusso captato dalla bobina.
Doppio rotore comporta anche un'inerzia maggiore da vincere ma ne vale la pena adottare questa configurazione.
Addirittura su alcuni axial flux ce ne sono 4 di rotori e 2 statori ! tutto sta a quanto vento tira !

Lele183
03-11-2009, 10:27
Allora io non dico che il doppio rotore dia meno corrente del singolo rotore; questo è fuori discussione. Io dico che se uno vuole fare un singolo rotore, se dall'altra parte dello statore ci mette un disco di ferro che ruota con il rotore con i magneti avrà un guadagno in corrente prodotta ma questa soluzione non eguaglierà mai il doppio rotore. Esempio pratico un doppio rotore dà 100, un singolo rotore darà 50, ma se si mette il disco darà 60 o 75. Questo a quanto ho potuto leggere ma non posso affermare che sia vero perchè non ho mai provato.

vimek
06-11-2009, 13:51
quantificare.. è difficile.. ma facendo come dici te..potrebbe essere utile per ridurre il flusso disperso.
Il flusso è invitato ad andare verso il disco di ferro.. passando per la bobina e ricaviamo piu energia assorbita dalla bobina..! dovrebbe essere cosi ! Prova ! riportaci poi il risultati !
a presto !

Lele183
06-11-2009, 18:14
Naaaa... Non intendo fare un'alternatore a singolo rotore; bisogna fare bobine con più spire andando ad aumentare la resistenza della singole bobina. Questa soluzione è adatta per basse potenze se non si usa fili tosti.
Ho notato che ora si trovano magneti 46x30, costano un pò di più ma sono molto interessanti. Ho deciso di fare un nuovo alternatore; stavolta un pò più tosto.

vimek
24-11-2009, 20:16
ok ragazzi iniziamo a lavorare.. magari una full immersion nei primi di Dicembre c'è tutta ora sono impegnato. Per ora mi sono limitato soltanto a mettere i due rotori distanziati.
Ho filo ( 9 kg di filo di rame smaltato by Pirelli dia 1 ,25 mm .. se vi serve qualche metro .. fatevi avanti.. prima però fatemi bobinare... :D ) e prorpio ieri sono arrivati 50 magneti dalla Italfit N42 Neodimio 40 x 10 x 10 spedito il tutto € 99,90.
Doppio rotore con 24 magneti per disco e 12 bobine disposte in questa maniera

N S
°°°° °°°°
N S

visto in sezione. se ci riesco vi posto qualche foto :

vimek
24-11-2009, 20:20
7937
ecco la foto del doppio rotore o doppio disco panda..come volete..
Era giusto una prova per prendere le misure..
;)
Stay tuned a breve postero altre foto

Lele183
25-11-2009, 07:24
Cavolicchio Vimek hai deciso di fare le cose in grande con 9 kg di rame. Quando fai le bobine cerca di sfruttare il peso del rotolone di rame per tensionare il filo, fai particolare attenzione quando inizi la prima spira piegando il filo a 90° e bloccandolo in modo che non si sollevi o si muova. Quando avvolgi occhio a non perdere il conto delle spire e a girare la bobina in modo uniforme (spesso andando verso il basso si tende ad andare più veloci) e guida bene il filo sensa farlo "saltare" occhio che non si torna indietro. Facendo in questo modo le bobine verranno molto compatte e anche belle a vedersi questo dovrebbe anche comportare anche un vantaggio sul rendimento. Mi raccomando di non farti prendere dalla fretta che è sempre cattiva consigliera, se fai le cose per bene magari, il rame avanzato, ti potrebbe servire dinuovo in futuro. Ti saluto Vimek e buon lavoro.

aless391
25-11-2009, 23:19
Doppio rotore con 24 magneti per disco e 12 bobine disposte in questa maniera

N S
°°°° °°°°
N S

visto in sezione. se ci riesco vi posto qualche foto :[/QUOTE]


ma il rapporto bobine/ magneti non deve essere 3/4 ? come mai tu hai 24 e 12 ? la cosa non mi torna....spiegatemi per favore

Lele183
26-11-2009, 12:47
E' esatto ma vimek vuole fare un mono fase. Bhooo?!? Staremo a vedere cosa ne esce fuori.

vimek
26-11-2009, 13:01
7981
grazie lele per i consigli, sinceramente non so neanche come trovare il tempo per farmi un "avvolgibobine".. consiglio rapido ??

Ale..puoi mettere quello che vuoi , non bisogna rispettare per forzaz una giusta proporzione.
La mia scelta è quella di far "affacciare" i rami della bobina (grandi quanto il magnete) al N e al S del doppio rotore in maniera tale da trasferire parte del flusso del campo magnetico rotante. Dovrei ottenere (spero..) una buona FEM indotta così facendo.
nella figura si vede che il circuito magnetico si richiude nel disco N S
mentre al traferro abbiamo due flussi provenienti dai poli N1 (rot1 ) N2 (rot2). Quindi un tronco è investito da polarita N e l'altro tronco investito da polarità S.
collegamento bobine come vuoi.. pernso di fare un sistemino con relè che switchi tra monofase (tutte le bob in serie ) quando poi si raggiunge un certo voltaggio switcho in trifase..
questa è una idea.. poi vedremo l'evolversi...
bhe.. si .. faremo le cose sul serio !!
(si spera..)
...
come avvolgere in maniera efficiente le bobine ??
(filo da 1,25 !!)

Lele183
26-11-2009, 13:28
Vimek mi deludi! Ti sta perdendo su un bicchiere d'acqua (mi riferisco all'avvolgi bobine). E' sempliucissimo: io l'ho fatto condei pezzi di legno scarti di falegnameria, una barra filettatata da 8 un tubetto fi ferro dadi e rondelle. Il tubetto di ferro l'hyo usato per farci il manico della manovella che ì attaccata alla barra filettata, che passa attraverso due pezzi di legno spessi ed esce per 5 o 6 cm. In quello spazio ci andrà il rocchetto che sarà fatto con dei pezzi di legno (consiglio MDF) stretti con altre viti e dadi eci si avvolge la bobina.
ATTENZIONE Vimek in quel disegno che hai postato, secondo me c'è un errore nella disposizione dei magneti. Guardandolo mi sembra che i magneti siano disposti con le faccie con la stessa polarità che si guardino e così (voce come quella di Capezzone): "NON VA BENE". Infatti così facendo il flusso tenderebbe a disperdersi senza attraversare la bobina ma soprattutto avresti i dischi che si respingerebbero.... o forse ho capito male?

vimek
26-11-2009, 14:11
errata corridge.. regoltore con relè ..switcha serie // delle bobine !! e non collegamento mono trifase.. sorry !
Per le bobine lele ci sono gia.. per quel mulinello artigianale.. con anima in legno dello spazio dei magneti.. si si.. solo che il filo è da 1,25 ha una bella resistenza a farsi arrotolare..
Prima però devo farmi la base per colare il rotore e disegnare e stamapre su un foglio la disposzione dei 24 magneti in modo tale da ridisegnarli precisi sul disco e incollarci i magneti !! devo plottare come step successivo !
Caro lele.. secondo te una bobina che copre 2 magneti a che flusso dovrebbe affaciarsi ??
ho 24 coppie polari e 12 bobine.. la bobina è sottoposta al flusso dei magnetui N e S ..
e non potrebbe essere altrimenti. I magneti disterebbero 1 mm dallo statore quindi il flusso della coppia magnetica N invade un tronco della bobina producendo una Fem indotta e quindi passaggio di corrente poichè sottoposta ad un campo magnetico rotante. Quindi le cariche (corrente ) vanno dal tronco sottostante il N magnetico al tronco sottostante al S magnetico. N e S magnetico devono per forza di cose essere considerati come N rot N stat. S rto e S stat.Non deve chiudersi il campo in una configurazione del genere. nelle normali configurazione a 3/4 N bobine e N magneti puoi considerare il campo cosi come lo sidescrive nel mauale Piggot.
I flussi disperrsi ci sono sempre anche nella configurazione N- S !!
Quando provero con una bobina ti faro sapere !!
:D stay tuned !!

aless391
27-11-2009, 21:49
secondo me stai sbagliando vimek, se monti cosi i magneti i flussi si annullano e nel nucleo della bobina non passa alcun flusso magnetico se invece metti i magneti con la stessa polarita affiancati due a due rafforzi il flusso ( raddoppiandolo ) ottenendo una f.e.m. indotta che è proporzionale al flusso. occhio!

vimek
03-12-2009, 15:30
i flussi non possono di natura mai annullarsi .. Considerate i tronchi della bobina e considerate l rotre (doppio) fermo.
Ora immaginate i tronchi della bobina T1 e T2.
T1 vede sia sopra che sotto il N
T2 ------------------------------------- il S
(puo essere anche l'opposto .. )
quando metto in rotazione il rotore si genera una FEM indotta in virtu del passaggio continuo di N e S sui tronchi della bobina.
con questa variante rispetto agli ormai famigerati piggot si hanno X magneti e x/4 bobine (nel caso di due rotori) il tutto collegsto in monofase !
spero che abbiate capito che il campo magnetico è maggiore al traferro così facendo ! e come se mettessi un unico rotre N S N S
solo che il doppio rotore ha lo scopo di avere piu tesla sulla bobina !
a presto vi aggiorno.. per ora sto facendo la manovellina per avvolgere le bobine !

vimek
12-12-2009, 09:30
questo dannato filo da 1,25 mm è tosto da impacchettare in maniera perfetta!!
non vorrei avare rendimenti sottoterra !! ... qialche consiglio su come attaccare i magneti nel rotore ? Araldite ?? un tubetto costa fino a 40 € !!

vimek
24-02-2010, 13:08
iuhuuu ! nessuno si fa vivo ??
@ Aless 391:
per interderci quando fai un accoppiamento rotore statore, monorotore e monofoase come lo faI ?il flusso dove si chiude ?
se pensi attentamente vedrai che il mio è un doppio rotore che serve per "rafforzare" il campo magnetico rispetto al singolo rotore. non mi serve far chiudere il flusso.

Wilmorel
24-02-2010, 15:32
... qialche consiglio su come attaccare i magneti nel rotore ? Araldite ?? un tubetto costa fino a 40 € !!

Hai pensato alla epossidica bicomponente?
Ne esiste anche una qualità idonea per temperature elevate.

vimek
24-02-2010, 21:29
si si ,..gia fatto Wilmorel ..! bicomponente epossidica
adesso tocca colare lo statore con resina epossidica catalizzata al 3% mat in fibra di vetro
e i fili li lascio fuori la colata poi vedremo..i test che risultati daranno sulla configurazione :

N - S magneti rot1
- - - - boina sezione
N - S magneti rot2