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mirco73
06-11-2009, 19:30
salve a tutti,
ormai da anni seguo il forum
dopo aver letto e riletto ho deciso di costruire una piccola banki
per generare almeno un 3 kw,abitando vicino a un bel torrente
ma non trovo piu' i post adeguati che ne spiegavano i collegamenti per avere info sui dati di progetto
sapendo che alcuni di voi ne hanno gia ralizzate speravo in un piccolo aiuto
mi scusino i moderatori se ci fosse aperto un altro post ma non ne ho trovati

l'eolico l'ho gia realizzato, peccato il poco vento , ma nelle sere di bufera ho tirato fuori 1 kw di tutto rispetto avendolo realizzato con materiali di recupero e andando a naso sul sentito dire , specie nei forum , per quanto riguarda dimensini e calcoli di progetto
e via di neomidio e rame

grazie a tutti , spero in un aiuto

mirco73
08-11-2009, 00:28
ho trovato poi dei post leggendo che parlano di turbine banki ma senza riferimenti a siti web per la progettazione
cioe' qualcuno ha degli indirizzi su cui ricavare formule o progetti con relative quote oppure si deve poi operare in via sperimentale?
lo so che le prime esperienze non appagano mai come ci si aspetta ma se si parte gi ada una buona base poi ci si muove con un po' di rispetto
o perlomeno non si incappa in errori banali o relativamente semplici che poi invece influiscono seriamente sul progetto

grazie e scusate se non ho trovato nulla o se ho sbagliato post
ma credo in voi

aggiungo che ho cercato anche io come elettronico che sono schemi per il controllo delle tensioni e frequenze degli altrnatori
ma poi sfogliando cataloghi e nel web oggigiorno si trovano degli inverter a prezzi talmente irrisori che diciamo " fanno tutto loro " gestiti da piccoli processori quindi realizzarli sarebbe lunga e arrivare a quei risultati troppo costoso , conviene affidarsi a chi li fa in serie , addirittura con controllo di carico con soluzioni diverse , quali boiler o stufette , per quando non si consuma dal proprio impianto

tutto e' cmq possibile, basta volerlo , l'unica cosa che mi spiace che ci siano alcune persone che sprecano tempo e credono ancora nelle teorie del creare dal nulla o moto perpetuo , ecc

bisogna avvalersi della ragione e di chi ha provato prima di noi
per il resto buon lavoro a tutti

esux
08-11-2009, 07:47
ciao mirco73
secondo me se inserisci i dati fonfamentali (salto e portata) vedrai che molti del forum interverranno ad indirizzarti verso le scelte migliori.
E senza i dati sopra citati non puoi dimensionare nulla.
comunque guarda questo link
http://www.autonopedia.org.uk/renewable_energy/Water/Michell_(Banki)_Turbine.html

Wilmorel
09-11-2009, 08:07
Uno specialista autocostruttore interveniva sul forum.
Aveva anche postato il progetto di una sua realizzazione.
Purtroppo da tempo le sue comparse sono episodiche.
Prova a cercare i messaggi di Buran001, oppure in alternativa fra i primi messaggi di questa sottosezione Idro fai da te (i più datati).
E' una ricerca lunga, ma può dare frutto.
Ciao

mirco73
09-11-2009, 20:49
grazie a tutti per le risposte
ho trovato parecchio materiale per lavorarci sopra
il discorso per me e' semplice ma nello stesso complesso cioe'
abito vicino a un torrente in cui acqua c'e' ne' tutto l'anno
tutto deve essere ancora realizzato dal tubo alla turbina
ma la turbina non mi preoccupa e' la messa in opera della discesa
il tutto lo faro' per cosi dire in "nero" per esperienza mia e di chi mi segue nelle mie esperienze quindi violando vincoli e leggi
ma non penso di affrontare il discorso galera per queste cose

quindi nelle mie fasi di progetto o piu soluzioni in mente
o condotta piccola e lunga da sfruttare l'altezza di caduta ma sarebbe invasiva esteticamente e poco " nascosta " alla vista di tutti
o corta e grossa per sfruttare meno pendenza ma con un po' di portata

quindi visto che alla fisica e alla matematica quel fatidico p=gxhxq
non ci si scappa ho letto piu' di un post con differenti valori per realizzare questa banki che affascina

pensavo di utilizzare un tubo in pvc da 200mm almeno e cercare di arrivare ad avere un po' di dislivello e vedere se con i dati trovati e una turbina banki realizzata il tuto coincide poi

al massimo se mi serve un pelo di pressione in piu posso prolungare la condotta

e il mio quesito nei conti e' quello appunto di capire subito se al posto di usare un tubo da 200mm usarne subito uno da 300mm e vedere cmq con la stessa turbina di arrivare allo stesso risultato con dislivelli minori e quindi meno impatto visivo sempre per raggiungere quei 3 / 4 kw effettivi

e qui sarebbe bello
capire subito la proprzione che esiste tra parametri di pressione e quantita d'acqua con le dimensioni di diametro e larghezza turbina e numero palette nella girante e loro inclinazione il tutto indipendentemente dai giri a cui girera'

con un sistema a puleggia quello si risolve

grazie ancora a tutti

esux
10-11-2009, 08:19
secondo me stai partendo in maniera disordinata.
non entro nel merito poi del fatto del "nero"

comunque valuta anche una altra ipotesi.
quela di utilizzare una pompa centrifuga e utilizzarla al "contrario"
ti troveresti una turbina già pronta a costi accettabili e rendimenti discreti.
se ne era parlato in precedenza.
le difficolta di questa strada è quella di avere una quantità di acqua molto costante e scegliere la pompa con dei criteri giusti.
è un altra ipotesi.
ma secondo me devi individuare dove fare la presa e dove collocare la turbina. e avere così i dati di salto e portata per poter fare le scelte sucessive

mirco73
11-11-2009, 00:09
lo ammetto son disordinato nei discorsi
forse corro troppo per tenere i post corti sperando che chi li legge cmq
riesca a capire l'intento epoi diventano lunghi e rimangono confusi

realizzare il rotore di una banki e' un gioco con tornio e fresa
in ditta poi con il 5 assi a cnc disegnare i dischi e' un attimo

in riassunto son elettronico ma faccio il meccatronico cioe' lavoro anche su macchine utensili e saldatrici e montaggi meccanici

il vedere realizzare una banki al confronto di certi esplosi meccanici di certe macchine fatte e' un solo foglio di lavoro

nella ditta in cui lavoro realizziamo macchine per costruire motori elettrici ( bobinatrici, isolatrici e quantaltro gira intorno ai statori e rotori ) ben piu complesse meccanicamente

riassumento

la mia scorciatoia e' questa
non copiare una turbina gia fatta nelle sue dimensioni
anche perche da sito a sito ( portata e dislivelli) cambiano dimensioni e regolazioni in base alla portata
ma riassumere ( anche per poi far sapere ad altri )
il dimensionamento per l'appunto rispetto a dislivello e portata

mi son fatto un po' di conti ma e' logico capire che piu' portata si ha e piu larga la si puo' fare mentre maggiore e' il salto a parita di portata la si puo anche ingrandire la girante, o costruita in un determinato modo in certe dimensioni con portate differenti e/o salti differenti variera il numero di giri
ho letto pure che c'e

"la possibilità di allungare considerevolmente la lunghezza assiale della gabbia e di elaborare così portate cospicue elevando il numero di giri specifico della macchina"

con il sistema di regolazione parzializzo il flusso in entrata per le diverse portate sulle pale
per le varie pressioni pero a cui lavorera una sensibile efficenza sara quella di avere inclinazioni delle pale tali da sfruttare il doppio gioco entrata e uscita sulle pale stesse

son 4 righe ma da cui nasce tutto lo studio
siccome poi son tipo che si crea le domande del tipo ma se avessi inclinato diversamente le pale o il numero fosse stato maggiore o minore del clasico 20 / 22 che leggo nei post o per semplicita una volta costruita aumento la pressione a pari portata e relativamente aumenta la velocita questa girera' di piu bisogna cambiare il rapporto finale con l'alternatore per i giri

domande che senza una formula precisa o un bugget di esperienze e di realizzazioni ci saranno sempre ( al limite accontentarsi o rifarne un altra) sappesse chi si cimenta in eolico le volte che son andato su e giu per il palo a fare modifiche e aspettare poi il vento per vedere se andavo verso il megio o il peggio

per questo tutta mia confusione nel descrivere e chiedere nel progetto
fa capo a queste domande
le regole per dimensionare o per lo meno le proporzioni delle dimensioni proporzionate alla portata e al salto

scusate se ho parlato di "nero"
intendo posiziono e faccio l'esperimento sotto casa senza realizzare una postazione fissa ma solo a scopo sperimentale senza permesso , se poi la relizzazione assume una buona efficenza mi sposto in alta montagna per un rifugio con tanto di permesso ( anche se penso che nei rifugi ci sono una marea di pelton che girano senza permesso )

grazie a tutti cmq per l' attenzione che mi dedicate

provo a vedere in modo sperimentale la portata idraulica dei tubi in pvc che usero e poi forniro qualche dato piu' preciso per avere piu' info

grazie ancora

esux
11-11-2009, 06:46
per la portata dei tubi, vai sul sito della oppo
ci sono tabelle o anche fogli di calcolo
Tabelle Perdite di carico, Portata condotte, Dimensionamento flange, Profilati metallici, ... (http://www.oppo.it/tabelle/a_elenco_tabelle.html)

CDMauro
03-12-2009, 17:31
Ciao,
A titolo informativo, se sei orientato su una pompa con funzionamento da turbina, che valore di potenza e velocità?

mirco73
13-12-2009, 23:14
ciao ragazzi
sto valutando parecchie idee per il fatto che forse riesco con degli amici a creare un gruppo per creare un qualcosa di serio rispeto a un semplice generatore di 3 o 4 kw per uso mio singolo
son venuto in possesso anche di un alternatore da 7kva a una cifra irrisoria peccato sia un 2 poli e girare a 3000 giri autoregolato ma e' un bel dilemma se non con pelton o con rinvii a puleggia o ingraggi il che andrei in corso a perdite anche negli accoppiamenti

ho poi valutato il percorso del torrente e posso arriavare anche a 120 metri circa di dislivello, l'unica e la messa in opera idraulica

acqua c'e' ne' fin che ne ho voglia ma l'impresa di un tubo da 200mm in su e' una bella opera idraulica

senza poi pensare che se in caso di piene per il rilascio di acqua dalle dighe sovrastanti o di forti temporali non vorrei andasse tutto distrutto quindi bisogna realizzare il utto sollevato almenno a 2 metri dal livello acqua presente ora costeggiando i ripedi pendii di rocce che arrivano fino a casa mia nella valletta dove scorre il torrente

quindi ora valuteremo visto che ho trovato i moduli per il consenso provinciale di permessi di prelievo acqua per uso idroelettrico

se il tutto non viene concesso ( visto che la burocrazia va per le lunghe essendo poi in presenza di parco dell Adamello)
potrei rischiare un permesso di prelievo per irrgazione e poi convertirlo in provincia
mi diceva un ragazzo del parco che la procedure e' forse piu corta

servono cmq un sacco di semplici domande in 6 copie piu' le planimetrie del luogo e firme di gente che compete per i calcoli dellal rimanenza di acqua nel torrente e le motivazioni del prelievo

all incirca cmq fatti 2 conti 100 metri disponibili ci sono e come quantita d'acqua siamo a livelli dai 3litri sec usando un comune tubo da 100mm ai 100 litri usando uno da 400mm

ma il problema rimane nell oepra idraulica" appesa alle rocce" un tubo da 100 ci puo stare ma un 400 e' pressoche impossibile visto il sito dove bisogna installarlo , e' raggiungibile solo a piedi senza mezzi

usando una pompa in modo reversibile e per avere almeno un 3 kw non ho mai calcolato ne rendimenti ne quanto servirebbe( H e Q) per poterla farla girare

ma su per giu non penso si superino i 40% dei rendimenti

tempo fa ho realizzato da un grosso ventilatore una turbinetta tipo banki ma visti i 200 w e tutto cio che abbiamo fatto rinuncio

il ventilatore e la pompa nascono per me per funzionare per il motivo per cui son stati progettati, a fortuna potrebbero essere messi a lavorare al contrario ma gia che si fa la spesa del tubo e tutto a ste punto per mettere un apelton e un asincrono a poi un inverter tipo quello dei pannelli fotovoltaici
con poco meno si ottiene tutto un bel 220 stabile e sicuro senza sbalzi

acceto critiche , rimangono sempre costruttive
ciao e grazie di nuovo a tutti
mirco