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eam
11-11-2009, 21:55
Vorrei sapere con un cilindro in posizione verticale di vetroresina, con diametro interno liscio da 600mm, completamente pieno d'acqua, altezza 6 metri, con estremità superiore formata da un ugello di diametro 5mm, e una pressione di spinta tramite un pistone elettrico "kg spinta 280" , quanti litri al secondo escono dall'ugello idrico? Che pressione d'uscita si ottiene?
Grazie anticipate eam.

SE-POL
12-11-2009, 09:59
Se come sembra nel tuo messaggio il pistone è alla base del cilindro e ha un diametro uguale al cilindro non si muove una foglia, perchè una spinta di 280 Kg non può "spingere" cioè sollevare 1696 litri di acqua che corrispondono al volume del cilindro. Altrimenti dovresti dare il diametro del pistone e l'altezza a cui è collegato al cilindro.
E' importante dare una descrizione completa e precisa del problema quando vuoi delle risposte. Ciao SE-POL.

eam
12-11-2009, 10:44
L'estremità superiore del cilindro è conica, alla fine del cono cè un foro da 5mm, il cilindro è sottoposto a pressione di 0,6 bar come "contropressione del pistone"con un peso del fluido pari a 1692 litri, Il pistone viene riempito di gas "aria o elio" con pressione di gonfiaggio pari a 0,8 bar.
Le dimensioni del pistone sono 1,30 m dn 600.
Il punto di congiunzione tra il cilindro e il pistone avviene tramite guarnizione a tenuta, il pistone con forma cilindrica ha un particolare meccanismo interno, la parte superiore si muove: esempio! Come una U sgonfio, come una O gonfio.
Si gonfia solo all'interno non gonfia tutto il cilindro sottostante al pistone.
Infatti per realizzare la corretta funzionalità del flusso interno, i due cilindri di stesse dimensioni sono collegati con vaso comunicante.

SE-POL
12-11-2009, 13:27
L'impianto è molto particolare e nonostante la tua descrizione non riesco a capire bene come funziona. Mi pare di capire che il pistone si "gonfia" quando apri l'ugello e l'acqua comincia ad uscire, la pressione all'imbocco dell'ugello dovrebbe essere di 0,2 bar, cioè la pressione del gas all'interno del pistone meno la pressione idrostatica sulla superfice del pistone pari a 6 metri di colonna d'acqua, presumo che questa pressione dovrebbe rimanere costante fino alla fine corsa del pistone.
Se il sistema è progettato bene alzandosi il pistone diminuisce la pressione idrostatica, ma proporzionalmente dovrebbe diminuire la pressione del gas che si espande nel pistone.
Se il mio ragionamento è corretto la velocità dell'acqua all'uscita dell'ugello è costante, e possiamo applicare la legge di Torricelli sostituendo alla pressione l'equivalente in altezza di colonna d'acqua.
v = radice di 2*g*h = radice di 2*9,81*2 = 6,26 m/s
La portata in litri/s è data dalla velocità per la sezione in cmq / 10
Q = 6,26 x 0,196 / 10 = 0,123 litri/sec.
Tieni conto però che l'ugello avrà delle perdite e dovresti applicare un coefficiente che però non sò quantificare può essere di 0,9 o 0,8.
Quello che non capisco è cosa c'entra il pistone elettrico con una spinta di 280 Kg del primo post. Ciao SE-POL.

eam
12-11-2009, 14:04
Se-pol !!! GRAZIE IN PRIMO.

I 280 Kg sono la spinta del pistone "per differenza di peso tra i fluidi e i gas. non deve alzare il fluido, deve solo creare un flusso interno obbligato dalla risalita del pistone. da un cilindro all' altro.
Ti provo a descrivere con maggiore chiarezza,
stiamo parlando di un brevetto in anteprima mondiale,
un motore a flusso interno!!!
Conosco di persona l'inventore.
I vantaggi del “motore idrostatico a flusso interno” riscontrati nel prototipo,sono legati alla “legge d’Archimede” combinata con il “principio dei vasi comunicanti”, unendo le due leggi e trasformandole in vettore cinetico favorevole.
Realizzando un motore innovativo con caratteristiche rivoluzionarie,determinato da un ciclo di lavoro continuativo,senza bisogno di qualsiasi fonte d’alimentazione esterna, tranne l’assorbimento energetico pari alla sola compressione e aspirazione alternata dei pistoni.
Favorisce, quindi, in base al gas contenuto all’interno del pistone, un vantaggio vettoriale potenzialmente legato alla differenza dei pesi specifici, tramite la spinta di galleggiamento.
Che riduce al massimo i movimenti cinetici con assorbimenti energetici diretti, realizzando cosi un’ottima resa finale.
Un motore applicabile in tutti i settori di movimento meccanico industriale e delle energie alternative rinnovabili, senza creare svantaggi legati a considerazioni di carattere ambientale o “estetici ambientali”.
Ottenendo un procedimento rivoluzionario nell’economia energetica attuale.
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georg_bl1
12-11-2009, 16:29
senza bisogno di qualsiasi fonte d’alimentazione esterna, tranne l’assorbimento energetico pari alla sola compressione e aspirazione alternata dei pistoni.
Che riduce al massimo i movimenti cinetici con assorbimenti energetici diretti, realizzando cosi un’ottima resa finale.
ffice:office" /><O:p></O:p>
E quindi che resa complessiva è ipotizzata?

eam
12-11-2009, 17:19
La resa finale!
Tanti sono i fattori che determinano un tale funzionamento, come esempio: L'attrito delle guarnizioni del pistone, la densità dei fluidi, l'altezza del cilindro, la cilindrata " diametro", le valvole di non ritorno, la scabrazza dei materiali usati, il consumo energetico del compressore per aspirazione e compressione dei pistoni, la perdita per le prolunghe di condotto "aspirazione compressione gas, il modello di turbina usata, l'alternatore usato,ecc, ecc, ecc, ecc,

Ti posso dire che il pistone di diametro 500 mm alto 1 metro sviluppa 196 litri, un pistone di diametro 950 mm alto 1 metro sviluppa 708 litri, confronta il peso specifico del fluido usato "esemio acqua" per i litri 708, troverai la spinta di gallegiamento del pistone! ricordati di calcolare la contropressione del fluidi sopra il pistone, per calcolare la pressione di gonfiaggio del pistone, il prototipo che ho visto in funzione aveva 2 pistoni interni a se per cilindro. un motore a flusso interno sfrutta i flussi, piu grandi sono più energia cinetica avrai. non credi?

SE-POL
12-11-2009, 17:21
I 280 Kg sono la spinta del pistone "per differenza di peso tra i fluidi e i gas.
Credo di capire che i 280 Kg ti sono stati dati dal progettista del sistema, ho provato a fare due calcoli e ho scoperto che la differenza di pressione di cui ti parlavo, il progettista l'ha calcolata di 0,1 bar , perchè la superfice del pistone è di 2827 cmq a cui corrisponde una spinta di 0,1 Kg/cmq, cioè di 0,1 bar.
In questo caso i calcoli sono da rifare:
la velocità di uscita è di 4,43 m/s
e la portata di 0,087 litri/s
Ciao SE-POL.

endymion70
12-11-2009, 17:24
Si può vedere uno schema anche minimale del tutto?

eam
12-11-2009, 18:26
Magari, volentieri veramente! Mi viene vogila di farlo vedere a tutto il mondo, ma! "Per causa accordo" il progetto esecutivo e il video, non posso prima di 12 mesi, pena denuncia con possibile reclusione in carceri militari. Vedo se posso mandarti un disegno semplice senza vincoli.
Cosi non mi fanno storie.
Capirai che chi ci mette i soldini non vuole tanta publicità ora.

eam
12-11-2009, 20:28
Disegno sempilice di struttura.
Rende l'idea del motore a flusso interno!!!
VEDI ALLEGATO PDF
Il motore e costituito da due cilindri uniti con tubo tramite flange,la parte superiore a forma conica.
Il pistone manca un dettaglio, ma rende l'idea.

esux
16-11-2009, 16:49
Premetto che se stai cercando di ottenere un flusso di acqua da indirizzare ad una turbina, non ci riuscirai.
O meglio, ci riuscirai solamente utilizzando molta molta più energia di quella che otterrai. Questo è un principio fondamentale.

Se ho capito bene tu vuoi fare una "siringa" in formato gigante?

ma quando tu usi una siringa non applichi solo una forza.
ma applichi una forza x spostamento/tempo
in pratica una potenza.
tu di che potenza disponi?

dopo di che si può calcolare, dato l'orifizio, quanta acqua uscirà e a che velocità e pressione.

purtroppo non riuscirai ad ottenere più energia di quella che introduci.

eam
16-11-2009, 19:27
Non è una siringa!!
Quello che hai scritto e completamente VERO "GIUSTO"
però è un altra cosa!!!
Forse non hai capito che la forza di 1kg o 10000 kg, sono per differenza di peso specifico, non di forza diretta "come la pressione di spinta della siringa".
Leggi bene! Il msg scritto da eam "Il motore a flusso interno".

esux
16-11-2009, 20:27
non ne capisco la spiegazione.
per questo non riesco a dirti perchè non funzionerà...

hai fatto il prototipo? funziona o non funziona?
se funziona (ma ne dubito) diventerai l'uomo più potente della terra.

eam
17-11-2009, 14:15
Ciao Esux.<?XML:NAMESPACE PREFIX = O /><O:p< font O:p<>
Gonfiare il pistone comporta un consumo di corrente proporzionato al volume da riempire e alla contropressione che incontra!<O:p< font O:p<>
Come in questo caso i metri di fluido sopra di esso.
Quindi per riuscire a gonfiare il pistone serve una pressione maggiore della pressione data dalla colonna d'acqua sopra il pistone.<O:p< font O:p<>
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Dato di fatto!
Il consumo energetico per la pressione di gonfiaggio all'interno del pistone sarà sempre UGUALE.<O:p< font O:p<>
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Mentre il moto dei fluidi è indirettamente un vettore cinetico con resa non del tutto proporzionata come in questo caso. <O:p< font O:p<>
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Perchè?<O:p< font O:p<>
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La differenza di peso specifico causato dall'ingresso del gas nel pistone scatena un flusso unidirezionale dei fluidi, dovuto alla spinta di galleggiamento detta indiretta,
Perchè indiretta?

Dovuta dal peso specifico del volume totale dei pistoni, rispetto ai fluidi contenuti nei cilindri. <O:p< font O:p<>
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Esempio!

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Secondo te come sollevano i relitti dal fondale dei mari?

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La stessa forza è presente nel motore a flusso interno.
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Una centrale Idroelettrica con portata 1.000.000 l/s, senza caduta quanta corrente produce? <O:p< font O:p<>
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Cosa ci vuole per farla funzionare bene?
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E’ la stessa pressione di spinta del motore!
Che sia per gravità o per differenza di peso è sempre una pressione una forza, "un vettore energetico trasformabile".<O:p< font O:p<>
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