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scelestino
25-11-2009, 06:38
salve qualcuno conosce queste caldaie ?

Teksolar
25-11-2009, 22:28
salve qualcuno conosce queste caldaie ?
Io le ho viste e toccate con mano. Sono formidabili, tecnologiche e robuste. E' una caldaia al top con un prezzo al top.

Fuochista
26-11-2009, 07:25
Confermo, caldaie eccezzionali, il solo problema è il prezzo....:cry:

scelestino
28-11-2009, 05:56
conoscete anche i prezzi?

Teksolar
28-11-2009, 07:12
Quella a legna costa 7500 euro!

scelestino
28-11-2009, 20:20
si oggi ho avuto la conferma di tale prezzo! ora mi chiedo saranno anche le "Mercedes" fra le caldaie però come si giustifica un prezzo praticamente doppio rispetto ad un Arca , Thermorossi, Nordica, ma soprattutto tale differenza si riesce ad ammortizzare comunque? Voi fra le tre citate quale ritenete sia quella con il miglior rapporto qualità/prezzo?

Dott Nord Est
29-11-2009, 07:10
potenza della caldaia?
che modello hai guardato tu?

scelestino
29-11-2009, 07:29
si tratta della sh 30

leone sandri
17-12-2009, 18:04
Da circa un mese ho in funzione a casa la caldaia eta sh30, per il momento sono soddisfatto se ti interessa farmi delle domande sono a disposizione.
Ciao

ze76
31-12-2009, 14:47
salve a tutti sono nuovo del sito.
sono un installatore .......
come va la tua caldaia eta...puoi mandarmi qualche foto del tuo impianto.
quanti mq scaldi......
la casa e ben isolata..
grazie delle risposte.qualche mio amico mi ha chiesto di installargli una caldaia a legna ed io guardando e valutando sto optando per la eta.

scresan
03-01-2010, 12:59
Credo che la eta sia un' ottima caldaia. La perticolarita' di queste caldaia è che di serie sono fornite con un 'interessante centralina che non controlla solo la caldaia ed il suo funzionamento (lambda compresa), ma, tutto l' impianto, solo per elencare ... un po':

1-temperature accumulo acs e pompa
2-temperature due zone climatiche e pompe
3-temperature puffer alto-medio-basso
4-temperatura rientro dalle zone, per stratificazione puffer
5-molte altre che non ricordo
6-espandibile al caso....

Quindi se volete acquistare questa caldaia (comunque non la regalano!!), oltre alla caldaia vi troverete in casa un' ottimo gestore-ottimizzatore-economizzatore del vs. impianto di riscaldamento, e non solo un 'ottima caldaia, come tante altre.

P.S.: non sono un venditore, o installatore e non c'è l'ho fatta a comprarla!!!!

Teksolar
03-01-2010, 13:56
Premetto che ETA = ottima caldaia. Però con il costo del metano non è ammortizzabile! Se paragonate il costo della caldaia a legna + boiler etc al costo di una caldaia a gas a condensazione si noterà una differenza di tante migliaia di euro sufficenti a pagare una bella mucchietta di bollette del GAS.
La legna, non è mai gratis neppure se siete i padroni del bosco!!!

ze76
03-01-2010, 14:27
scusa ma non l'hai acquistata!
che prezzo ti hanno fatto?dimmi anche il modello.
sergio.peira@ibero.it(per la risposta del prezzo)visto che non ho idea del costo
grazie molte........

spaesato
05-01-2010, 12:57
La legna, non è mai gratis neppure se siete i padroni del bosco!!!

confermo che la legna non è mai gratis, ma quante volte ti scaldi andando a tagliarle ? :bye1:

NinoS
05-01-2010, 13:09
La legna, non è mai gratis
Dici ?:rolleyes:

E se te la portano a casa, già tagliata e la lasciano davanti al cancello (se non sono in casa, se sono in casa lo apro e la mettono dentro) ?
Certo c'è il disagio di prenderla e metterla dentro la caldaia, ma questa fatica è ancora tollerabile.:rolleyes:
Dimenticavo........mi ringraziano pure, perchè così evitano la fatica di doverla smaltire o bruciare.:bye1:

scresan
06-01-2010, 01:04
Dalle mie parti (nord-est), piene di boschi che ormai nessuno vuole tagliare, perche' conviene comprare la legna in tronchi di 2 mt dalla romania o dall' ungheria!!!! si dice che la legna riscalda piu' volte:

1- quando la tagli nel bosco e la srami
2- quando la carichi per portartela a casa
3- quando scarichi i tronchi-rami nelle vicinanze della casa
4- quando la riprendi in mano per tagliarla a pezzi e per spaccarla
e finalmente dulcis in fundo, importante, quando la bruci nel caminetto del salotto seduto sul divano.

Il riscaldamento che piu' mi piace è quest' ultimo!!!!!!!!!

biomassoso
06-01-2010, 09:00
ti sei saltato un passaggio:
5-quando la accatasti sapendo che ben che vada terrà 3 volte lo spazio del pellettato
e che per avere una umidità accettabile del 25% per tirargli fuori almeno 3.000 kcal/kg dovrà essere essiccata come minimo 18 mesi.

ecco perchè nel mio bosco gli lascio fare il ciclo naturale o aspetto chi venga a tagliarsela, sai, non vorrrei scaldarmi troppo! :rolleyes:
dimenticavo: anche a me la porterebbero gratis davanti casa, ma non la voglio se non una minima parte da utilizzare per i barbecue.

ore 9 T° esterna -2° T° interna nella "serra" +27,6° con un bel sole e quindi riscaldamento staccato (non caldaia spenta vuol dire caldaia accesa!) :spettacolo:

hombre
06-01-2010, 12:07
caldaia spenta? o sempre in temperatura?

biomassoso
06-01-2010, 13:24
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forym. nll ***

azz....vado a correggere!! :preoccupato:
Caldaia SEMPRE accesa come solo mantenimento e quindi a propria T° se non c'è richiesta alcuna, che tiene comunque SEMPRE l'accumulo in T° se questa scende.

leone sandri
07-01-2010, 14:33
io invece la legna la pago, mi chiedo per quale motivo con la legna a gratis vi scaldate con altro?

biomassoso
07-01-2010, 17:32
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forym. nll ***

Psssttt...non suggerire, perchè se tutti usassimo legna poi la tua la pagheresti più cara!

leone sandri
08-01-2010, 08:27
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forym. nll ***
la caldaia installata da soli 2 mesi per il momento va benissimo(e ci mancherebbe).
Attulmente riscaldo 120 mq a 22°, 40mq a 18° e 40mq a 10°, l'accumulo e da 1500lt con serpentino acs e solare all'interno.
Ho 5 pannelli sul tetto che convergono nel puffer per acs e integrazione riscaldamento.
I costi sono alti ma io la scelta l'ho fatta mettendo nel conto economico oltre ad una questione di ecologia e ecostostenibilità, pure il mio lavoro di conduzione dell'impianto e questa è una caldaia che ha veramente una manutenzione minima.
es.ha i turbolatori azionabili dall'esterno per la pulizia tubi verticali e non richiede nulla al di fuori di togliere la cenere una volta ogni 7-15 gg dall'apposito vano, senza sporcarsi e senza utilizzare aspiratori(tempo max di tutte queste operazioni 2-3 minuti).
Per renderti conto delle differenze con una caldaia economica la devi andare a vedere ad es gli shoroom Buderos di solito c'è l'hanno in esposizione, è la stessa.
L'abitazione che riscaldo è per 2/3 abbastanza isolata il restante è degli anni 70.
Se hai domande nello specifico sarò lieto di risponderti naturalmente nelle mie possibilità-conoscenze da conduttore-proprietario dell'impianto.

NinoS
08-01-2010, 10:58
io invece la legna la pago, mi chiedo per quale motivo con la legna a gratis vi scaldate con altro?

1- Perchè la legna non va in automatico, la devi caricare e non puoi arrivare a casa e trovarla già calda.
2- Perchè se stai male o se hai ospiti ti puoi rilassare e non stare con il patema d'animo della carica della legna.
3 - Perchè quando compri la caldaia ti convincono che la legna si paga, scopri solo dopo che c'è tanta gente che è felice di disfarsi della legna.
4 - Perchè se tu manchi di casa per qualche giorno, nessun altro membro della famiglia e disposto a mettere la legna in caldaia.

A questo punto, la domanda sorge spontanea:
Mi chiedo per quale motivo se la legna la paghi non usi altri combustibili ?

renato&soleil
08-01-2010, 12:18
Scusate se mi mi intrometto ,vorrei pero dire la mia esperieza con 40 anni di riscaldamento a legna e a cosa è servito questo risparmio (io la legna non la pago anche se ci vuole un po di sudore) mi sono costruito una baita in montagna a 1600m ed è lo stesso discorso del perche mia moglie si alza in estate alle 6 di mattino per curarsi il giardino dove pero ancora adesso mangio la mia insalata e vi posso assicurare che poi se siete abituati a questi sapori la supermercato non andate piu a comprare verdura piena di antimuffe e altre porcherie , certo questo comporta qualche sacrificio come andare a mettere la legna in caldaia ,certi piaceri pero sono impagabili ed in piu se si risparmia ancora meglio ,ritengo percio che le considerazioni di Leoni Sandri siano piu che condivisibili.

scresan
08-01-2010, 12:56
Anch'io dico la mia...... tanto siamo su un forum , a discutere del piu' e del meno!

Sono condivisibili tutte e due le opinioni:

1- dal punto di vista strettamente ecologico sarebbe meglio bruciare la legna, anche se alla fine la motosega va a miscela, il trattore per portarla a casa a gasolio e la sega a nastro per tagliarla e lo spacca ciocci ad energia elettrica. Non ho mai fatto il conto, di quanta energia non verde si consumi per un quintale di legna.....

2- nel terzo millennio è un po' scocciante, prima di partire al lavoro andare in sala termica a caricare la caldaia ed accenderla, o la sera dopo cena e soprattutto piu' spesso proprio quando fa molto freddo!! Una seccatura con un disagio che per qualcuno è pari a quello di avere 15 gradi in casa......

Forse, come sempre, l' impianto ideale è quello che ad un' ottima caldaia a legna, prevede anche una caldaietta di emergenza a metano o similari, oppure una caldaia a biomassa tipo cippato, pellet etc, completamente automatica, esclusi gli interventi di carico e pulizia soliti.

Mio nonno diceva sempre che il "giusto" sta' sempre in mezzo!!!!!!!!

frack71
08-01-2010, 13:50
magari avessi legna gratis, per impiegare con sacrificio del tempo e risparmiare.....
se e' gratis e' un affarone.....

quoto renato

frack

biomassoso
08-01-2010, 14:01
Tutte opinioni condivisibilissime ma tutte sempre altrettanto personalissime se non si vuol dare un valore "remunerativo" al proprio lavoro dove il guadagno è comunque rappresentato dal risparmio col valore aggiunto del piacere personale per alcuni forse abituati al lavoro d'ufficio, il che è un toccasana.
Proprio ieri discutevo con chi fa questo di mestiere dalle nostre parti dove la legna si vende e non si regala.
I suoi conti di vendita da sopravvivenza per mettersi qualcosa in tasca conteggiando per sè 5 euro/ora aggiungendo spese di motoseghe, trattori con verricello, spaccalegna, diverse movimentazioni e tutto il resto per dare (solo agli amici e non ai clienti) un legname misto con umidità 25% lasciata asciugare un paio d'anni porta questa a 13 euro/quintale, P.C.I. forse di 3.200 kcal/kg...per tutti gli altri il prezzo scende a 12 euro ma con umidità 40% e più, ma tanto, specialmente i cittadini, già son contenti!........punto.
Naturalmente questi è un pensionato che integra con questo e non conta il grande piacere personale nel farlo, ma per quest'ultima cosa mi spiegava come han trovato il mese scorso un suo conoscente pensionato come lui e boscaiolo da "arrotondo".....già bello freddo con un tronco sulla schiena e segni disperati di scavi con le mani e coi piedi per tentare di uscire, ahimè, invano......se vogliamo parlare invece di boschi in pianura come in Polonia o altri paesi dell'Est o Scandinavi è un altro paio di maniche, da noi sò c...i.....ecco perchè alla legna in caldaia preferisco ogni altra biomassa, ho provato un solo anno a pulire i boschi, poi non volendo togliere ad altri il piacere, ho desistito!!!

NinoS
08-01-2010, 14:40
Biomassoso conferma involontariamente la mia tesi, io con 125 euro (trasporto compreso) lo scorso anno ho comprato 1 pedana di bricchetti, 48 scatole da 20 Kg cad, se fate i conti viene a 13 centesimi al quintale, e rispetto alla legna non c'è paragone, prendono meno spazio, hanno l'umidità e la resa del pellet e costano quanto la legna.
Quindi, ben venga la legna, se è gratis e meglio se me la portano a casa, ma se la devo pagare, tanto vale che vado a comprare i bricchetti in falegnameria, se invece vai da un brico center se li vendono a peso d'oro.

Frak di dove sei ?
Mi risulta che da nord a sud siano in molti a reperire legna gratis, ovviamente se abiti a Milano in piazza Duomo è un pò difficile, ma se già appena fuori è abbastanza facile.

Un contadino che aveva una catasta di legna, rami di potatura di limoni e ulivi, mi voleva addirittura dare una mancia perchè l'ho portata via gratis, se chiamava gli operai li avrebbe dovuti pagare.

leone sandri
08-01-2010, 15:07
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forym. nll ***

Ti rispondo volentieri, io abito in collina appena sopra l'abitato ed ho parecchio terreno annesso, e nel fare pulizia periodica riesco ad avere circa 30-40ql anno di legna.
Il restante per il mio consumo lo compro solo da boscaioli locali, incentivando così la microeconomia locale e facendo fare meno strada ed inquinamento, data la vicinanza dalla zona di prelievo-bosco alla mia abitazione.
In abbinamento alla caldaia a legna comunque ho anche un bruciatore a pellet e la vecchia caldaia a Gpl, in cascata.
Quindi qualora non riesco a caricare a legna vado in automatico a pellet o gpl.
La legna la preferisco anche se dà + lavoro, per l'ecologia e per i minori costi.
Se mi scaldo a Gpl spendo circa 3500 euri circa
Se mi scaldo a pellet spendo circa 1700 euri circa
Se mi scado a legna già pronta 1000 euri circa
Se mi scaldo con la mia legna+aggiunta in barre aquistata escluso la mia manodopera 400 euri circa.
Sono un tipo un pò ruvido,non frequento molto le palestre preferisco dopo giornate di lavoro alla scrivania passare il mio tempo libero tra sport in montagna e nella mia proprietà a fare manutenzione-forestale.
Il pellet può sembrare ecologico perchè scarto di segherie ecc ma comunque dalle mie parti non viene prodotto, addirittura a 20 km da me c'è un fabbricante di pellet che per abbattere i costi compra legna in francia e nell'est europa, quindi il pellet in pratica viaggia per km e km su camion o treno alla faccia della biomassa ecocompatibile.
Poi il pellet stà prendendo una brutta piega fatta di speculazione spaventosa, quindi priorità alla legna e se in stagione conviene il pellet lo compero.
Poi la mia casa è sempre calda nelle giornate con 0° e sole riesco a fare una carica di 24 ore, quando non c'è sole carico pieno 40 kg circa alle 00,00 di legna e fino alle 14,00 ok, poi 1/2 carico per arrivare alle 00,00 e via, se non ho tempo lascio partire l'impianto a pellet e via.
Poi capisco che ognuno ha le sue esigenze ed il bello e proprio personalizzarsi l'impianto in base a questo.

NinoS
09-01-2010, 21:30
In abbinamento alla caldaia a legna comunque ho anche un bruciatore a pellet e la vecchia caldaia a Gpl, in cascata.
.

Hai risposto da solo alla tua domanda iniziale e in linea di massima condivido, anche se nel poco tempo libero che ho preferisco attività legate al mare piuttosto che alla montagna.


Io il pellet lo compro da una segheria che prima pagava per smaltire la segatura e adesso la vende sotto forma di pellet.

Mazzo78
12-05-2010, 15:54
Magari la legna gratis.... qui sul Cremonese ce l'hanno solo i contadini e a comprarla servono almeno 13 Euro/quinitale e nn sai mai cosa ti vendono ....:bored:

misterpellet
01-05-2013, 08:57
Interessante di queste caldaie è che pare che tutte siano in classe 5 quindi adatte al conto termico.

G

Giancarlo
01-05-2013, 10:20
Tra il dire che .. sono in classe 5 ... e altre varie definizioni, che si trovano sui vari siti internet o brochure varie, è altra cosa.
A precisa richiesta una ditta del settore mi ha chiaramente spiegato che al momento non è possibile avere tale classificazione, per vari motivi che non sto ad elencare, e che loro hanno fatto delle prove nei loro laboratori e che con i parametri da loro misurati rientrano.
Penso che quindi bisogna stare accorti se si acquista una caldaia a breve per il conto termico, a cui penso ci si riferisca, e chiedere prima di farsi mandare la copia del certificato, se ce l'hanno non fanno difficoltà, altrimenti .......

misterpellet
01-05-2013, 11:11
Boh, io leggo qui

Conto Termico: incentivi su caldaie a biomassa, pellet, legna! | Biomasse Brescia (http://www.biomassebrescia.it/2013/02/conto-termico-incentivi-caldaia-pellet/)

E qui lodichiarano a pagina 7: "Tutti i modelli di caldaia ETA rientrano nella classe 5 secondo UNI EN 303-5:2012"

http://www.eta-italia.it/images/stories/eta_info/01_2013_eta_info_Guida_ContoEnergiaTermico.pdf

(http://www.eta-italia.it/images/stories/eta_info/01_2013_eta_info_Guida_ContoEnergiaTermico.pdf)G

nikola
01-05-2013, 13:28
Ho letto con piacere il post... Vorrei dire la mia..
Credo che gli acquirenti\utilizzatori di un impianto a caldaia a legna siano spinti dalla passione e da un ipotetico risparmio che non considera le ore impegnate per la gestione della legna e dell'impianto stesso. Quindi sono convinto che se si facessero correttamente i calcoli, il risparmio venga meno e rimanga solo l'illusione e la passione della gestione. I venditori di caldaie e impianti specifici al momento approfittano di questo vento passionale\ecologico alimentato anche fiscalmente e fanno i loro affari. Quindi riassumendo ben venga questa tipologia di riscaladamento per chi se lo può permettere (logistica&co) ma di base non posso spendere 7500 per avere una caldaia che vada bene e soddisfi le mie esigenze, per cui non conosco i margini di questi imprenditori, ma credo che si possa parlare di speculazione, che fa rimanere il settore in una nicchia precludendo ogni espansione!
saluti

Giancarlo
01-05-2013, 17:31
"... Rientrano nella classe 5 ..." vorrà dire che sono? Questo non lo so.
Nel mio caso la definizione "Conforme" o "Rispondente" non significava che era, ma che poteva rientrare in base alle loro prove, ma questo non serviva.
Prima di fare l'acquisto per essere certi bisognerebbe richiedere anticipatamente la certificazione al fabbricante.


Ho letto con piacere il post... Vorrei dire la mia..
Credo che gli acquirenti\utilizzatori di un impianto a caldaia a legna siano spinti dalla passione e da un ipotetico risparmio che non considera le ore impegnate per la gestione della legna e dell'impianto stesso. Quindi sono convinto che se si facessero correttamente i calcoli, il risparmio venga meno e rimanga solo l'illusione e la passione della gestione.


Sarà, ma a fronte di € 8/9000,00 di gasolio con una spesa di € 2500,00 sostenuta per acquistare la legna, credo che l'operazione possa essere considerata "remunerativa", tanto più se la legna è di proprietà.
Naturalmente dipende tutto da quanto vale il lavoro in questione, specialmente se uno ha del tempo libero o un lavoro a part time o peggio non ce l'ha.

Tempo addietro leggevo che in Italia ci sono circa 5 milioni di impianti (non so se è vero, ma potrebbe essere) e non credo che nessuno sappia farsi i conti in tasca.

misterpellet
01-05-2013, 18:40
@Giancarlo, fai bene a dubitare, mi sembra un po' troppo sfacciata la cosa, di certo se venderanno anche solo un impianto sbandierando che permette l'accesso al conto termico e poi invece il cliente non vi accede per colpa loro, saranno per lo meno citati in giudizio e dovranno risponderne.
A meno che sia una ditta poco seria e con dei pazzi ai vertici, credo che la pubblicità sia chiara..

Tra l'altro il termotecnico o chi per lui progetterà l'impianto sapendo delle opportunità del conto termico chiederà i certificati.

G

nikola
01-05-2013, 19:50
per Giancarlo.
I conti spesso si fanno alla meglio, si guardano solo le spese vive e non tutto il resto. Già il confronto con il Gpl è da vedere se si fanno i conti per bene tempo necessario per la gestione locale per la caldaia puffer ecct ammortamenti, manutenzioni ecc.
saluti

leone sandri
02-05-2013, 07:58
La legna non è per tutti è chiaro, non è neppure da tutti riuscire a valutare degli ammortamenti di impianto protratti nel tempo, immaginando ipotetici aumenti dei combustibili fossili che influenzano anche alcuni costi minori per la produzione delle biomasse, detto questo se si fanno i corretti calcoli si vede che la convenienza c'è ma a costo di poterci dedicare del tempo e fatica, l'utilizzo della legna da ardere non è per chi vuole tutto e subito sia chiaro, poi è un bene che rimanga una nicchia ha i suoi limiti di sfruttamento ecc, altrimenti inventeranno una tassa su ogni ciocco movimentato anche solo per uso personale per riportare tutti sulla retta via del combustibile + globalizzato e cartellizzato possibile.

nikola
02-05-2013, 09:09
Per Leone, la mia non è una critica se non alle aziende produttrici, che secondo hanno dei grossi margini. Noi utenti siamo vittime da una passione e spinti dai conti spiccioli spendiamo tanti soldi e loro se ne approfittano. Io vorrei mangiare carne sana buona, se allevo un maiale alla fine calcolo spese vive e prodotto finale ci vado paro con un confronto all'acquisto della carne da una buona macelleria. Ma se calcolo correttamente tutto dal tempo da dedicarci struttura edificata gestione di tutto io ci rimetto un sacco di soldi. era un pò questo il discorso. Quindi chi produce una caldaia a 7\8milA€ APPROfitta della passione.
saluti

Giancarlo
02-05-2013, 09:49
Fare il confrontotra legna e gas è vero che non è facile, non dico impossibile.
Però come è difficile fare i calcoli sulla convenienza della legna rispetto al gas/gasolio,lo stesso lo è farlo sul gas/gasolio per arrivare alla conclusione che la legnanon conviene.
Quali sono questi calcoli che portano a queste conclusioni?

Ho ben presente che si deve tenere conto dei costi, degli ammortamenti, dellespese da sostenere per la manutenzione ordinaria e straordinaria, ecc ... , mafacendo i conti della serva a fronte di una spesa di gasolio di € 8000,00 e di€ 2500,00 per la legna si avrebbe ad oggi un ipotetico risparmio di € 5500,00.Valutando il mio lavoro €/h 20,00, può valere di più o di meno non importa,avrei a disposizione per pareggiare i conti circa 275h di lavoro che diviso x 8porta ad un impegno di 34-35 giorni di lavoro all'anno. Non mi sono mai accortodi dover dedicare tanto al riscaldamento a legna.
Provo a valutare i tempi di gestione:
- 20min al giorno da dedicare all'accensione (compreso il togliere la cenere 1o2 volte a settimana) x 180gg sono 60h
- 1h ogni mese per la pulizia della caldaia, sono 6h
- 1h per pulire la canna fumaria ogni stagione

Si arriva a 67h richieste per la manutenzione. Poi c'è il tempo per accatastarebene la legna, diciamo altre 50h, per un totale di 117h che portiamo, tenendocon di un margine di errore, del 10% a 130h, restano ancora disponibili 145hche a €/h20,00 fanno ancora €2900,00.
Attenzione che però questi €2900,00 sono si il vero risparmio, ma in realtàsono un plus valore perchè il resto è sempre un qualcosa quantificabile che horisparmiato e quindi sempre un risparmio.
Qualcuno ha esperienze diverse?<o:p></o:p>

nikola
16-06-2013, 21:00
Stavo vedendo per curiosità le caratteristiche tecniche, mi chiedevo i 150 litri di capienza grosso modo possono corrispondere a oltre 1 q di legna, è corretto?
Mi sembra tanto come quantitativo per ogni ricarica!

Yapok
17-06-2013, 08:02
Leggi il post #29.

nikola
17-06-2013, 08:21
Grazie Yapok, ma proprio perchè sapevo che una ricarica è di circa 40\50kg mi sono meravigliato di vedere dai miei calcoli la possibilità di mettere quasi un quintale, ovviamente prendendo i legnami più pesanti tipo rovere, robinia ecc e volevo conferma.
saluti

leone sandri
17-06-2013, 14:56
Ciao, devi considerare i "vuoti" ossia peso specifico essenza per un coefficiente di riempimento 0,69 un vano da 150 lt ospita circa 35kg legno larice e 54 kg legno pesante faggio rovere chiaramente essiccati con una umidità attorno al 20%, perchè tra legna appena tagliata e legna secca ci sono dei cali di peso tra il 25% e il 50%, quindi nell'utilizzo di legna comune sono verosimili i kg sopraesposti si potrebbe andare oltre con delle "mattonelle" di legna pressata che risultino accatastabili e adattabili a riempire il vano senza creare vuoti.

nikola
17-06-2013, 22:32
Grazie Leone per l'asaudiente risposta.Avevo ipotizzato dei vuoti, io ho considerato un peso specifico di 1t a mc, quindi 150lt corrispondono a 0,15 mc= 150kg ipotetico, togliendo 1\3 per il vuoto mi veniva 100kg. probabilmente il peso specifico della robinia\rovere\faggio di partenza è esagerato.
Una domanda sempre sull'impianto tipo dell'Eta. Loro prevedono il boiler per acs e nell'eventualità dei pannelli solari, li collegano sia con il boiler e anche con il puffer. mi chiedo, in questa ipotesi non sarebbe più efficiente e meno dispendioso mettere il solo puffer attrezzato anche per acs e collegato ai pannelli?
saluti

Yapok
17-06-2013, 23:56
in questa ipotesi non sarebbe più efficiente e meno dispendioso mettere il solo puffer attrezzato anche per acs e collegato ai pannelli?
saluti
Generalmente con questo tipo di caldaie servono accumuli da circa 2000lt, un po' grandicelli per il solare... inoltre, a parte i collegamenti, il costo di puffer + bollitore equivale a quello di un puffer con serpentina per acs istantanea.

leone sandri
18-06-2013, 08:38
In effetti il coefficente di riempimento che ti ho indicato in 0,69 è probabilmente troppo alto ed è riferito ad una misura in catasta con ciocchi da 50 cm la profondità del vano caldaia è 56 cm e credo che il conteggio più realistico da fare sia volume x coefficiente di riempimento x peso legna secca essenza forte = 0,15x0,5x750kg, ci si potrebbe spingere oltre con ciocchi più lunghi di 50cm e avvicinarsi ai 56 del vano ma con il rischio di faticare di + a sistemare la legna all'interno.
Io ho il puffer con 2 serpentini acs + solare e aggiungo a quanto detto da Yapok che tale gestione risulta un pò più complessa rispetto ai due serbatoi separati nel mio caso la scelta è stata dettata dalla mancanza di spazio.

nikola
20-06-2013, 13:26
Grazie per le vostre risposte. Ultima curiosità tecnica, se per una caldaia a legna servono 50\80lt a KW o anche di più, per qualcuno, per i pannelli\collettori solari qual'è il rapporto ideale?
saluti

Dott Nord Est
20-06-2013, 14:02
il rapporto non è mai ideale....
il dimensionamento si estrapola da una serie di dati da incrociare.

nikola
23-06-2013, 20:01
è corretto 100lt per 1mq, idicativamente?
saluti

Yapok
23-06-2013, 20:22
A parte che queste proporzioni danno si e no un vago ordine di grandezza, a cosa è riferito il mq? Alla superficie di un pannello solare termico? In tal caso (sempre indicativamente, con tutti i se ed i ma della situazione) 100lt/mq sono un po' tantini per il solo solare ACS.

misterpellet
23-06-2013, 20:44
Ciao,
di solito i "kit" che propongono sono 4mq x 300lt o 8mq x 500lt.
Ovvio che un dimensionamento giusto dipende da latitudine, esposizione, resa ecc.

G

nikola
23-06-2013, 22:27
si il mq era riferito alla superficie del collettore, mi serviva questa informazione indicativa per avere un ordine di grandezza.
grazie mille.
saluti

flik67
19-07-2015, 07:56
Salve, sapete dirmi il prezzo del modello Eta a legna da 20 kw SH20? Grazie

FaGa86
19-07-2015, 08:12
Non hai nessun rivenditore di zona? Credo che da te ci sia Bautecknik oppure ETA Italia.

flik67
19-07-2015, 20:12
Non hai nessun rivenditore di zona? Credo che da te ci sia Bautecknik oppure ETA Italia.

Volevo farmi un'idea del prezzo. Grazie

leone sandri
20-07-2015, 07:24
Ciao 7/8.000

flik67
20-07-2015, 11:29
Ciao 7/8.000
Grazie mille.

flik67
27-07-2015, 04:47
Sabato ho ricevuto il preventivo per il lavoro che devo eseguire, installazione caldaia, più collegamenti all'impianto vecchio, in totale, con caldaia eta 20sh, pouffer da 1650 eta, modulo acs eta,e tutto il materiale necessario per eseguire il lavoro e lavoro,esclusa canna fumaria mi verrebbe a costare circa 16150+iva 10%.

leone sandri
27-07-2015, 07:11
Io da Eta avevo preso solo la caldaia il restante produttori italiani.

biomassoso
27-07-2015, 08:07
sti...... 16 e rotti K€ per un pentolino da 20 kW e accumulo con montaggio e senza canna fumaria? :spettacolo:

Lore_
27-07-2015, 08:14
Ciao flik67,

quando avevo fatto i preventivi io, una delle cose che costava veramente tanto della eta, rispetto alle dirette concorrenti (froling, hargassner, kwb, solarfocus ecc) era il loro puffer.
Il mio consiglio è però di non fermarti al primo preventivo.

flik67
27-07-2015, 08:44
Siccome trovo, almeno sulla carta, e dalle varie cose che ho letto sul forum, molto interessante il marchio eta, vorrei installare questo prodotto, ma il mio problema è che nella zona udine, ci sono pochi installatori che trattano questo marchio, per ora ho due nominativi, di cui uno deve ancora passare per il preventivo.

FaGa86
27-07-2015, 09:04
Ma l'IVA al 10% da cosa deriva? Da una richiesta di SCIA in comune?

flik67
27-07-2015, 10:12
Non ne ho idea, c'è scritto così sul preventivo...

FaGa86
27-07-2015, 10:25
L'IVA al 10% è ammettibile senza richiedere SCIA quando il valore della mano d'opera è pari o superiore al valore del materiale rilevante.
Quindi in 16000,00 € dovrebbe dimostrare che ci sono 8000,00 € di materiale e 8000,00 € di mano d'opera.
Se così non è, in caso di controllo ambedue pagate l'IVA elusa.

Lore_
27-07-2015, 11:03
Ciao Faga86,

l'IVA al 10% come l'hai giustamente descritta (relativa alla prevalenza del materiale sulla manodopera) vale sia che tu abbia SCIA, DIA ecc o niente (con autocertificazione x richiesta fatturazione 10%) e penso che su interventi di questi importi e con fatturazione a "impianto completo" difficilmente vanno a controllare la prevalenza

Stefano2010
27-07-2015, 16:43
Se ho ben interpretato il vademecum dell'agenzia delle entrate.
I lavori di ristrutturazione edilizia o risanamento conservativo hanno l'iva sia sull'acquisto dei materiali che sulla mano d'opera.
Se i lavori sono di manutenzione ordinaria o straordinaria, allora vale la regola che al 10% rientra solo il valore uguale alla mano d'opera.