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Visualizza la versione completa : Condotta interrata?



fantomas
04-01-2010, 12:45
Salve a tutti, mi sono appena iscritto a questo Forum meraviglioso e direi soprattutto molto professionale.
Leggo il Forum da molto e quasi tutti i miei dubbi ed interrogativi li ho risolti semplicemente leggendo. Molto interessante. Grazie!
Alcuni dubbietti, però, non sono riuscito a togliermeli, ho effettuato anche ricerche sul Forum, ma niente.
Eccolo: supponiamo di parlare di una condotta di circa 400 m di lunghezza e di 0.15 o forse 0.20 m di diametro, probabilmente in PE. Questa condotta si svilupperebbe per un 99% su terreni NON di mia proprietà per poi giungere su un mio appezzamento dove ci sarebbe l'eventuale centralina. Le domande: in che cosa "consiste" chiedere il permesso di passare su terreni altrui? E' un semplice pagamento in denaro (ammesso che il permesso venga concesso dai proprietari), oppure c'è qualcos'altro? Nel mio caso sarebbe possibile l'interramento, ma di quanti cm deve essere interrata la condotta? E' poi possibile interrare la condotta ad una distanza di circa 3-4-5 m dal letto del (nel mio caso) torrentello?
Ringrazio anticipatamente tutti per le sicure risposte.
fantomas

car.boni
04-01-2010, 13:02
............: supponiamo di parlare di una condotta di circa 400 m di lunghezza e di 0.15 o forse 0.20 m di diametro, probabilmente in PE. Questa condotta si svilupperebbe per un 99% su terreni NON di mia proprietà per poi giungere su un mio appezzamento dove ci sarebbe l'eventuale centralina. Le domande: in che cosa "consiste" chiedere il permesso di passare su terreni altrui? E' un semplice pagamento in denaro (ammesso che il permesso venga concesso dai proprietari), oppure c'è qualcos'altro? Nel mio caso sarebbe possibile l'interramento, ma di quanti cm deve essere interrata la condotta? E' poi possibile interrare la condotta ad una distanza di circa 3-4-5 m dal letto del (nel mio caso) torrentello?..........


Ciao Fantomas,
benvenuto nel forum.
Di questo problema abbiamo abbondantemente discusso, magari insieme ad altre cose, su queste pagine ma possiamo riprendere il discorso.
Per passare con una condotta su un terreno di terzi occorre ottenere il "diritto di servitu' perpetua di passaggio".
E' opportuno sancire questo diritto davanti ad un Notaio mediante un atto pubblico trascritto.
Ovviamente, a parte il costo dell'atto, dovrai corrispondere un indennizzo alla persona che Ti cede il diritto e personalmente consiglio una cifra "una tantum" e nn un canone annuale,
A questo ci si arriva con una trattativa privata le cui condizioni nn sono determinali a priori mA soggetta a trattativa tra le parti.
La tubazione deve essere interrata ad una quota che nn dia fastidio alle eventuali colture soprastanti e si deve seguire i canoni dattati dal costruttore delle tubazioni.
Nn credo che esistano particolari problemi di distanza dal torrente (5 m Ti mettono al sicuro da ogni dubbio) purche' si tratti di terreni privati. Devi quindi verificare l'esatto confine del torrente che molte volte puo' essere diverso e piu' ampio di quello che in realta uno crede.
ciao car.boni

fantomas
04-01-2010, 13:50
Grazie 1000,
Sì, forse queste cosette erano all'interno di altre discussioni, e non ero riuscito a reperirle.
Grazie comunque, erano proprio le informazioni che cercavo.
Un'ultima domanda, già che ci siamo.
Quali sono esattamente le differenze di "trattamento" tra proprietario privato o terreno, ad esempio, demaniale?
Ciao Fantomas

car.boni
04-01-2010, 16:54
...........Quali sono esattamente le differenze di "trattamento" tra proprietario privato o terreno, ad esempio, demaniale?.........

Ciao Famtomas,
nn so cosa intendi per "trattamento", devi essere piu' preciso nella domanda.
Le differenze sono uguali a quelle che c'e' tra il giorno e la notte ..........
Se Ti riferisci al diritto di passaggio e' opportuno trattare con il privato in quanto con il pubblico, inteso come proprieta' demaniale o comunale o provinciale ecc, nn credo che otterai mai un diritto perpetuo di passaggio (e' gia' tanto ottenerlo....).
Diciamo che tra demanio e comune e' meglio il comune anche se nemmeno li sono "rose e fiori"..........
ciao car.boni

fantomas
04-01-2010, 20:28
Hai inteso giusto. La risposta era pertinentissima alla domanda.
Sto vedendo, comunque, almeno dalle mie parti, che è difficilissimo ottenere concessioni (e dove non lo è?), se non magari nel caso ci sia un amico di un amico, parente dello zio, nonno del cugino ecc ecc ecc., o più semplicemente amico di qualche pezzo un po' più grosso della società. Mah!
Visto che ci sono vorrei esporre quale sarebbe la mia idea, e colgo l'occasione per avere pareri/critiche su quel che potrebbe venir fuori.
Salto 32 m con possibilità (un po' più difficoltosa per lo scavo della condotta) di arrivare a 50 m.
Portata misurata il 02 gennaio col metodo del bidone e con una temperatura di -8° C (nel senso che tutto lì attorno era ghiaccio ma di acqua ce ne era semprre) di 90 l/sec. Il torrente non va mai in secca. Penserei ad un diametro della condotta almeno da 15 cm (?). Lunghezza tubazione 360 m col salto da 32 m e 440 m col salto da 50 m.
Cosa potrebbe venir fuori secondo voi'
Grazie a tutti
fantomas

car.boni
05-01-2010, 07:08
................... Portata misurata il 02 gennaio col metodo del bidone e con una temperatura di -8° C (nel senso che tutto lì attorno era ghiaccio ma di acqua ce ne era semprre) di 90 l/sec. Il torrente non va mai in secca. Penserei ad un diametro della condotta almeno da 15 cm (?). Lunghezza tubazione 360 m col salto da 32 m e 440 m col salto da 50 m. Cosa potrebbe venir fuori secondo voi' .........



Ciao Fantomas,
la misura di un giorno serve a poco ........
Per poter fare una corretta stima ed arrivare ad una curva della durata delle portate serve ben altro.
Ammettendo che il valore da Te misurato sia un valore medio la condotta da Te ipotizzata per il trasporto dell'acqua, senza entrare troppo nel dettaglio, sarebbe inutile mancando degli elementi, potrebbe essere insufficiente e bisogna salire ad un diametro maggiore.
Con quel salto e quella portata media potresti arrivare ad un impianto da ca. 20 kW che salirebbero a ca 30 con il salto maggiore.
Tutto cio' a "braccio".
Prima di alimentare delle aspettative, potrebbero essere disattese, e' opportuno iniziare a fare delle verifiche del sito e capire se la zona d'intervento ricade in zone di vincolo (SIC, ZPS, Parco o riserva naturale ecc), dopo di che' farei un passaggio all'Ufficio derivazioni della Tua Provincia e Regione per conoscere le procedure di presentazione della domanda (variano da zona a zona) e solo dopo queste verifiche passerei al monitoraggio delle portate d'acqua a disposizione.
Ciao car.boni

fantomas
05-01-2010, 10:19
Concordo a pieno con quello che mi dici.
E' proprio la parte burocratica antecedente a qualcosa di concreto che mi manca, ma con quel che mi hai detto mi hai aiutato molto.
Sono reduce, da non molto, dal fotovoltaico e lì le pratiche, seppur già piuttosto complesse, sembrano essere nulla rispetto ad un eventuale miniidro.
Grazie molte e farò sapere gli sviluppi.
fantomas

fantomas
07-01-2010, 06:15
Mi sto rendendo conto che un'altra cosa mi manca: chiunque può metter sù un miniidro? Sia lavoratore dipendente che libero professionista?
Ciao fantomas

car.boni
07-01-2010, 09:10
..........: chiunque può metter sù un miniidro? Sia lavoratore dipendente che libero professionista?........


Ciao Fantomas,
normalmente nn ci sono problemi e chiunque puo' fare richiesta.
Ovviamente, al momento opportuno, e' sempre meglio verificare bene le singole situazioni.
Gli unici che potrebbero aver problemi, forse ma nn ne sono sicuro, sono i dipendenti pubblici.
ciao car.boni

fantomas
07-01-2010, 12:40
Ciao ciao allora!
Non credo di farcela più !