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Visualizza la versione completa : reazione della sonda lambda con l'utilizzo di dispositivo hho



irox3
01-02-2010, 20:09
prima di esprimere un mio quesito saluto tutti in qualità di neo iscritto al vostro forum.Io qualche mese fa ho trovato su dei siti americani un sistema per produrre idrogeno tramite elettrolisi dall'acqua , e ho realizzato assieme a un mio collega di lavoro tale apparecchio istallando anche un sistema di controllo della corrente assorbita unitamente a un sistema di sicurezza che ne impedisce il funzionamento a motore non in moto , per evitare spiacevoli esplosioni fuori dalla camera di scoppio. In base alle descrizioni avrei dovuto ottenere un risparmio sui consumi oltre a un miglioramento dello spunto della vettura, in effetti la vettura presa in esame , una Peugeot hdi , era diventata più fluida e scattante ma riguardo ai consumi nessun cambiamento significativo , noi abbiamo tarato l'impianto per consumare al massimo 13 ampere .La domanda che volevo sottoporre a chi può rispondermi :ora sono in procinto di montare tale dispositivo su una fiat stilo a benzina euro 4 (la mia) ma mi è venuto un dubbio a riguardo le sonde lambda che sono presenti e che rilevano le eventuali modifiche dellla carburazione , come si comporteranno ? Visto che la combustione con l'aggiunta di idrogeno e ossigeno supplementare alla miscela aria\benzina non è proprio la stessa cosa , come si modificherà l'uscita dei gas di scarico , è possibile che si ottenga una lettura di miscela troppo magra appunto a causa dei combustibili impiegati ?
Spero di non essere stato troppo complicato , ma siccome io sono un tecnico meccanico e lavoro per l'appunto su motori e centraline per quanto riguarda la loro riparazione la domanda che mi sono posto mi sembra lecita .

dado VRC
04-03-2011, 22:00
La lambda serve a far correggere la carburazione alla centralina, se sente che è magra la centralina ingrassa e viceversa.
Ad ogni modo, in caso dovrebbe leggere una carburazione più grassa e smagrire, se a pari massa aspirata aggiungi una % di gas pre-carburato, questo va a discapito della massa totale di aria, e quindi ne riduce la quantità, che quindi vuole meno benzina.

irox3
05-03-2011, 13:29
grazie del post, immaginavo già quello che hai appena descritto anche perchè sono direttamente interessato, visto che lavoro con la riparazione di autovetture, ma il mio dubbio che mi caverò a giorni, ci ho messo un anno di ricerca e mi sono procurato negli stati uniti , in inghilterra e cina il materiale che mi occorreva, è che nonostante il controllo della sonda lambda come dici tu possono subentrare altre problematiche, legate al software contenuto nella centralina gestione motore, che possono dare problemi ad esempio problemi di plausibilità in quanto il consumo di benzina,nel mio caso, è sotto controllo dal calcolatore strumento multiplo che a sua volta comunica via linea can al calcolatore gestione motore la situazione consumo carburante causando probabilmente l'errore all'indicatore carburante ecc. ecc. la mia auto è un ero 4 ad ha un sistema di controllo delle emissioni più avanzato rispetto a un euro 3 che magari crea meno problemi.
La mia ambizione e quella di riuscire a dimostrare un netto calo di emissioni inquinanti e un risparmio di carburante anche se sono cosciente che la cella assorbendo circa 20-30 ampere mi usa almeno mezzo cavallo o più di potenza della vettura, appunto a causa dell'utilizzo dell'alternatore come fonte di provvigione di energia elettrica e questo influisce comunque sul rendimento totale. Stò usando una cella a ridotto afflusso d'acqua con un sistema di ricircolo che la raffredda per mantenere il rendimento ottimale a minor consumo elettrico. Se tutto funziona, non ti dico secondo i calcoli perchè mentirei, ma spero di ottenere buoni risultati.

enamb01
08-06-2011, 13:35
Ciao,
a me risulta che iniettando idrogeno (e quindi modificando la combustione) la sonda lambda andra' a leggere piu' ossigeno (che equivale ad una miscela magra).
Come reazione la centralina cerchera' di iniettare piu' benzina, vanificando quindi il risparmio di carburante.
Per evitare questo si trovano su internet gli "Electronic Fuel Injection Enhancer" (EFIE) che in sostanza "taroccano" il segnale che dalla sonda lambda va alla centralina.
Ecco alcuni esempi:

Eagle-Research: (http://www.eagle-research.com/fuelsav/efie.php)
FuelSaver-MPG Inc. (http://www.fuelsaver-mpg.com/)

A.

irox3
08-06-2011, 19:50
avevo già visto quei dispositivi, nel frattempo dai miei post precedenti mi ero documentato in merito e ho capito che il problema sonda lambda appunto per i motivi che mi hai elencato anche tu, poteva dare questo tipo di problema, ti ringrazio per la cortese risposta

irox3
08-06-2011, 20:02
Ho già montato il dispositivo per la produzione di gas HHO sulla mia vettura e per adesso non ho ancora trovato un regolatore pwm abbastanza potente da reggere l'assorbimento, quello attuale si è cotto dopo dieci minuti di funzionamento forse era troppo piccolo, però di gas ne ha prodotto nel frattempo e per un attimo ho gioito. Una volta testato il dispositivo, messo in funzione e correttamente produttivo dovrò sicuramente affrontare il problema lambda, quando avrò dati certi sicuramente pubblicherò qualcosa in queste pagine, appunto per non fare chiacchiere inutili senza fatti. Ho tempi lunghi ma sono fiducioso

enamb01
09-06-2011, 00:00
Ciao,
io sto costruendo un impianto di iniezione d'acqua nel collettore di aspirazione.
Anche in questo caso la combustione viene modificata e per la sonda lambda ho dovuto affrontare la lo stesso problema.
Anche io vado abbastanza a rilento causa cronica mancanza di tempo e mancanza di esperienza (questa e' la prima volta che metto le mani sulla mia peugeottina 206).

Bye, A.

irox3
09-06-2011, 12:59
non so se iniettando acqua si possa ottenere un risultato apprezzabile, io utilizzavo l'acqua per pulire il cielo del pistone incrostato dai residui carboniosi quando c'erano particolari problemi di autoaccensione nelle auto vecchie, però l'iniezione tramite siringa avveniva a motore caldissimo per ottenere l'effetto voluto. Io so di emulsioni di acqua e carburante che potrebbero ottenere risultati, ma secondo me iniettando acqua separatamente senza un particolare criterio ottieni solo un abbassamento delle temperature in camera di combustione e probabili incombusti assieme al naturale vapore acqueo, non credo che anche se fosse nebulizzata assieme al combustibile avvenga una sorta di reforming con vantaggio per la combustione, però questa è solo una mia opinione non coadiuvata da osservazioni staremo a vedere, intanto auguri e poi chi non prova mai non scopre mai nulla in bocca al lupo e buon lavoro.

enamb01
09-06-2011, 14:03
Ciao irox3,
ho deciso per l'iniezione d'acqua dopo aver letto questo:

Water Injection | www.eagle-research.com (http://www.eagle-research.com/cms/node/222)

Ci sono delle osservazioni sorprendenti che comprendono anche quelle che hai citato tu.

In generale mi piace molto l'approccio di eagle-research.com, perche' non cerca di venderti l'utimo kit di grido, ma spiega come costruirlo con l'obiettivo di minimizzare la spesa.

:bye1: A.

irox3
09-06-2011, 19:59
sembra interessante, visto il modesto costo provo ad acquistare una copia cosi per capirci qualcosa, sono sempre aperto a nuove esperienze che stimolano la mia fantasia a anche a nuove sfide come questa

enamb01
04-07-2011, 21:55
Bene bene,
finalmente l'EIFE e' in funzione!
Questa sera ho percorso 130 Km con l'eife attivo con la soglia impostata a 0,43V (tensione sonda lambda sopra 0,43 -> miscela grassa, sotto magra).
La peugeottina si e' comportata benissimo, ho notato (ma non ne sono sicuro al 100%) un leggero aumento della temperatura dell'acqua, come si poteva supporre.
Ora mi attende la parte di iniezione d'acqua :preoccupato:

bye :bye1:

A.

tesla57
16-05-2012, 12:25
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umbi
27-06-2012, 21:10
non so se iniettando acqua si possa ottenere un risultato apprezzabile, io utilizzavo l'acqua per pulire il cielo del pistone incrostato dai residui carboniosi quando c'erano particolari problemi di autoaccensione nelle auto vecchie, però l'iniezione tramite siringa avveniva a motore caldissimo per ottenere l'effetto voluto.

Vado un attimo OT : Interessante la cosa ... e i residui dopo la spruzzata dove finivano ? Pulisce bene ? Perchè non riesco a capire la sola acqua come faccia a pulire

irox3
28-06-2012, 06:12
Vado un attimo OT : Interessante la cosa ... e i residui dopo la spruzzata dove finivano ? Pulisce bene ? Perchè non riesco a capire la sola acqua come faccia a pulire


Hai presente le padelle antiaderenti? Subito dopo la cottura del cibo per pulirle ci si fa arrivare l'acqua fredda del rubinetto per staccare il cibo rimasto attaccato grazie allo sbalzo termico il rapido raffreddamento distacca i residui rimasti attaccati più fragili del supporto dove si sono attaccati essi si frantumano e scorrono via con l'acqua, nella camera di scoppio avviene la stessa cosa, il contatto dell'acqua con superfici esposte a 1000 gradi più o meno durante la normale combustione crea questo effetto, le particelle distaccate se ne vanno nel condotto di scarico, oggi non so se è consigliabile tale operazione, spruzzare acqua fredda, in quanto si potrebbe rompere il catalizzatore (in lega ceramica )che segue dopo allo scarico e che al suo interno genera temperature altissime 400-500 gradi o più se ricordo bene. Tante volte col mio lavoro mi capita di smontare la testata del motore quando si brucia la guarnizione e nei cilindri in cui la mistura di acqua e glicol (l'antigelo) è penetrata a causa della non tenuta della guarnizione ha pulito il cielo dei pistoni come se fossero spazzolati portando l'alluminio allo stato originario come appena montati. Spero di avere dato una risposta sufficiente alla tua domanda.
a tua disposizione irox3.

umbi
28-06-2012, 17:59
OK .grazie .... per il catalizzatore penso che aspettando un po dopo lo spruzzo dell'acqua e soffiando dal foro candela con un pò di aria compressa eviti il problema

irox3
28-06-2012, 19:56
OK .grazie .... per il catalizzatore penso che aspettando un po dopo lo spruzzo dell'acqua e soffiando dal foro candela con un pò di aria compressa eviti il problema


Non non devi spruzzare acqua a motore fermo, il motore deve essere in moto e tenuto allegro, quando raggiungi la temperatura di esercizio, in genere dopo due accensioni della ventola di raffreddamento del radiatore con climatizzatore spento inizi a spruzzare nebulizzando di fronte al collettore di aspirazione dopo aver scollegato il manicotto che arriva dal filtro aria. Premetto che non gode molto il catalizzatore come ti ho detto nel post precedente e non vedo la necessità di tale operazione se il motore funziona bene e non consuma eccessivamente olio.
irox3

samsam76
18-09-2012, 04:03
si, questo accade però con le normali celle che usano acqua e soda caustica che contiene ossido, questo oltre ad alterare la lettura della lamda ed una rapida usura crea l'appertura della pompa con maggiore consumo del carburante, puoi risolvere con un estender che la inganna e ritorna alla normalità nel caso restassi senza acqua in vaschetta, se invece lo fai con l'elettronica potresti avere dei malfunzionamenti in fase swich on/swich off, la soluzione migliore è un cella che funzione con acqua distillata senza elettrolita così non rischi di danneggiare sonda e motore, guarda Blu Magic Cell su Generatori Ossidrogeno Plasma - Cella HHO al Plasma - Cella ossidrogeno al Plasma - Cella idrogeno ed ossigeno - Cella HHO auto - HHO Cell (http://www.accessweb.it/it/celle_ossidrogeno_al_plasma/hho_cell_bmc.htm)

irox3
19-09-2012, 06:26
Conosco già l'estender, ne ho uno, il mio quesito riguardava più che altro la raccolta dati del tipo di reazioni che avvengono con una miscela maggiore di aria e benzina più idrogeno, comunque ho fatto esperimenti con una cella 9 piatti a secco che col su basso contenuto di elettrolito a base di idrossido di potassio tenuto umido da un serbatoio a parte, abbassa la temperatura di lavoro e ho ottenuto un 15% di risparmio sul carburante, ma c'è comunque un problema ancora da migliorare che è l'assorbimento di 14 ampere che oltre a sollecitare il sistema elettrico del sistema di elettrolisi (riscaldamento dei cavi, relè cotto dopo sei mesi) devo considerare la perdita di potenza causata appunto dall'assorbimento di corrente, come un ingegnere amico mio mi ha fatto notare. Ho resettato tutto e sto tentando di utilizzare l'alta tensione da 240 a 1500 volts con un amperaggio max di 4 ampere e forse in questo caso si può ottenere incrementi non solo di potenza ma anche significativi risparmi sui consumi soprattutto. Ho analizzato sommariamente il lavoro di Stanley Meyer per mancanza di tempo e credo che sia proprio la strada giusta....poi altro modo che sto sperimentando è una griglia depolarizzante prima del sistema di aspirazione d'aria in modo che l'aria aspirata appunto depolarizzata di una certa carica elettrica diventa più omogenea con la benzina iniettata migliorando nettamente la combustione, non ho ancora individuato il materiale di catalisi giusto ma sono sulla buona strada devo solo migliorare le mie conoscenze di chimica e fisica (n.b. questo sistema era utilizzato in aeronautica in base al documento che ho scovato in internet, ma non spiega bene che tipo di materiale è impiegato oltre al rame).
Grazie per l'intervento,a tua disposizione spero di non averti annoiato.
Pasquale.