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Visualizza la versione completa : Raddrizzatore e Inverter



demo442
07-04-2010, 10:44
Buongiorno a tutti gli esperti di Idro,

vorrei chiedere un consiglio (poichè arrivo dalla sezione fotovoltaico) su quale raddrizzatore e inverter posso collegare a questo impianto (in allegato)


Se avete proposte e prezzi (in MP) per non infrangere le regole del forum.

Grazie a tutti

matasnic
07-04-2010, 11:25
Ciao Demo,

scusa ma lo schema che hai postato mi sembra veramente complicato!
Capisco che il generatore asincrono da 5 Kw costa poco ma ha un rendimento ridicolo, mettici poi le perdite di tutto quello che c'è nel circuito elettrico e addio ... ci tiri fuori poco per non dire nulla! Inoltre così facendo non riesci a controllare la velocità del generatore ... pur spendendo un bel po di soldi!

2 domande per cercare di trovare una soluzione.

la cessione in rete la puoi fare solo a 230 monofase o puoi andare anche in trifase?

conosci già i giri dell'alternatore o della turbina?

poi ti aiuto volentieri a trovare la soluzione migliore.

ciao

mat

demo442
07-04-2010, 15:47
Ciao Matasnic,

grazie per la risposta, perdonami ma sono veramente capra in materia :(

Non ti assicuro nulla, ma i giri (n) dovrebbero essre circa 900, mentre l'allacciamento in rete deve essere ancora richiesto, attualmene è in monofase, devo verificare la linea trifase!

Grazie

Ps. Guarda il messaggio privato

matasnic
08-04-2010, 07:29
Ciao Demo,

non devi chiedere scusa ... mica sei stato tu a fare qual disegno da quanto ho capito!

Ora non so a che punto del progetto tu sia ma se è possibile io utilizzerei una tecnologia diversa:

generatore a magneti permanenti + inverter

questo ti porterebbe i seguenti vantaggi:

minori perdite sul riduttore, invece di richiedere 1000 giri in uscita potresti prendere un generatore a magneti permanenti da 100/200 giri

non necessita di condensatori di eccitazione e se costruito correttamente nemmeno delle resistenze di zavorra!!!

possibilità di controllo della velocità tramite inverter (quindi ottimizzazione della potenza generata in quanto riesci a tenere il massimo salto idraulico, se è una ruota idraulica anche senza sensore di livello!!)

Rispetto alla soluzione primaria i componenti si riducono, l'efficienza aumenta, la produttività aumenta come pure aumenta la sicurezza di gestione del sistema ... penso che queste motivazioni siano sufficienti a rifletterci.

ciao

Mat

p.s. lo schema che hai proposto è una via di mezzo fra 2 tecnologie e come tutti gli accrocchi alla fine ci si rimette.
l'idea dei condensatori e delle resistenze di zavorra mi sta bene se collego il generatore direttamente in linea, anzi soluzione sicura e collaudata, ma se ci metto un inverter in mezzo la configurazione deve essere fatta in tutt'altro modo! poi purtroppo molta gente si improvvisa esperta! ... pensa che un giorno mi sono sentito dire che gli inverter sono inaffidabili ... si rompono sempre (uno che produce pannelli fotovoltaici).... io gli ho risposto che dipende ma il tipo è convinto (io lavoro su linee da 40 milioni di € che montano centinaia di inverter e che lavorano a ciclo continuo .... )