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Visualizza la versione completa : Impianto di cogenerazione a biomassa - Tariffa omnicomprensiva 2011



Cjaleo
27-07-2010, 17:28
Salve a tutti, sono nuovo del forum e dopo aver letto molto sull'argomento anche nel vostro forum ho deciso di istallare un impianto di cogenerazione a biomassa (cippato e\o segatura).

Ho preparato una bozza di business plan considerando la tariffa omnicomprensiva a 0.28 euro/KWh ma se non ho capito male l'anno prossimo verrà modificata perciò prima di inziare a prendere accordi volevo chiedervi se avete notizie o idee su cosa possa avvenire l'anno prossimo.Inoltre volevo sapere se per le biomasse la tariffa può essere modificata ogni tre anni.

So che quando si parla di normative e incentivi si va su un terreno molto scivoloso e vi ringrazio dell'aiuto che vorrete fornirmi.

coletti
27-07-2010, 22:58
Waw!! mica male come dubbio se hai già deciso!!!

La legge istitutiva dice che la tariffa va riveduta ogni 3 anni per mantenerla "congrua".
Alcuni "esageti" prevedono al 31 dicembre 2011 la prima scadenza (ovvero a 3 anni dalla "finanziaria" che la istituiva). Altri esageti, minoritari ma acuti osservano che in effetti una variazione c'é stata con la 99/09 per cui i tre anni dovrebbero decorrere dal luglio 2009. Io penso che faranno come al solito quello che gli passa per la testa al momento, fregandosene di logica, economia e precedenti. In fondo li paghiamo cisì tanto proprio per questo. Ma il mio è un parere che vale meno di nulla.Sono cose comunque stradette nel forum, io ho fatto un breve riassunto ma è interessante leggere le discussioni perchè, se pure tediose, ti aiutano a farti una idea del'argomento e delle persone che frequentano il "locale".

buona serata!!!

Cjaleo
28-07-2010, 16:49
In effetti deciso è una parola un pò grossa...al momento sto valutando la fattibilità del progetto e se la tariffa non viene ribassata o viene ribassata poco mi resta un margine di guadagno anche perchè ho preso degli accordi per fornire calore a un caseificio.

Avevo già letto altre discussioni che parlavano di questi argomenti ma non avevo ancora le idee chiare, grazie per avermi fatto un riassunto, adesso ho una speranza.Certo il rischio c'è, ma nemmono si può pretendere di avviare un'impresa priva di rischi e guadagnarci...

grazie ancora Coletti e buona serata

TOM CAT
31-07-2010, 13:12
Per fare un impianto a biomasse legnose cogenerativo è necessario, aldilà di una corretta tecnologia (e spesso questo è un punto cruciale), preoccuparsi di:
- vendere tutta la parte termica ad utenze affidabili in grado di rispettare il contratto per almeno 15 anni (indipendente dal prezzo di cessione che, comunque, non dovrà scostare più di tanto dal valore della bolletta energetica che già paga l'utente).

-Possedere un contratto di fornitura costante nel tempo in merito alla quantità, qualità e prezzo del cippato necessario al buon funzionamento dell'impianto.

Se risolvete questi due aspetti siete al 90% del vostro businnes e non dovrete preoccuparvi più di tanto da un eventuale aggiornamento del valore dell'omnicomprensivo (280E/Mwe)

rvanhusen
16-09-2010, 14:26
Scusate, ma la tariffa omnicomprensiva non scade mica il 31/12/2010?

Sulzer1
17-09-2010, 15:51
Scusate, ma la tariffa omnicomprensiva non scade mica il 31/12/2010?

Hai evidenze al riguardo? Dove l'hai letto?

rvanhusen
18-09-2010, 13:50
Dicono che ogni 3 anni viene riveduta la tariffa, mi piacerebbe sapere le reali evidenze, ho ricevuto pareri diversi.

Gian Andrea
22-09-2010, 17:46
Dalle risposte sembra che qualcuno abbia paura che la tariffa venga modificata con l'impianto in funzione. La tariffa vale per 15 anni, la nuova tariffa che eventualmente sarà modificata ogni tre anni riguarderà i nuovi impianti.

Sulzer1
22-09-2010, 20:47
Oh, una voce fuori dal coro . Grazie Gian Andrea , sei l'unico che parla della realtà e non delle supposizioni da bar sport . La tariffa è stata creata ( al contrario che per il solare ) per rendere sostenibile la gestione degli impianti a biomassa nel tempo . Senza prendere in considerazione l'investimento iniziale come nel solare . I criteri da cui dipenderanno le modifiche ogni 3 anni non sono ancora determinati ma dipenderanno sicuramente dalla variabile principale che è l'approvvigionamento di combustibile. Risultano a qualcuno variazioni triennali negative del prezzo degli olii vegetali ?

coletti
23-09-2010, 06:18
scusa sulz, ma gian dice esattamente il contrario di quelllo che (secondo me a ragione) sostieni. Gian sostiene che se l'impianto parte con una tariffa a 280 euro mwh avrà tale tariffa per 15 anni. Proprio come succede per il fotovoltaico. Mi piacerebbe sapere da dove lo desume. L'unico elemento in comune nelle vostre posizioni per come sono state espresse sta nell'ottimismo di fondo verso la ragionevolezza dei nostri politicanti che evito di commentare ma che gian intende come "tranquilli, nessuno toccherà il diritto acquisito" mentre sulz come "tranquilli, la tariffa seguirà la quotazione della biomassa". Come già detto, la posizione di sulz segue lo spirito e la lettera della legge, quella di gian non ho idea da quale fonte provenga e mi piacerebbe saperlo.

buona giornata!

Gian Andrea
23-09-2010, 07:54
Io mi occupo di valutazione ambientale e gli aspetti economici sono per me un po' oscuri, ma questo aspetto mi risulta abbastanza chiaro.
La legge prevede che l’energia netta riconosciuta all’intervento effettuato immessa nel sistema elettrico può essere incentivata, in alternativa ai certificati verdi, con una tariffa fissa onnicomprensiva (di cui alla Tabella 3 della Legge Finanziaria 2008) di entità variabile a seconda della fonte, per un periodo di 15 anni. La Tabella della Legge Finanziaria è stata aggiornata dalla Legge 23/07/2009 n.99. Al termine dei 15 anni l’energia elettrica è remunerata, con le medesime modalità, alle condizioni economiche previste dall’articolo 13 del D.lgs. 387/03. Ovvero a condizioni economiche di mercato.
La tariffa onnicomprensiva può essere variata ogni tre anni, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, assicurando la congruità della remunerazione ai fini dell’incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili.
Dove è il dubbio? Nel "di entità variabile". Ma è "a seconda della fonte". Nel "può essere variata ogni tre anni". Ma riguarda i successivi impianti. La non retroattività delle norme è un principio giuridico. Una volta ricevuta l'autorizzazione a beneficiare della tariffa, questa vale per "un periodo di 15 anni".

Sulzer1
23-09-2010, 15:03
Secondo me e secondo chi la frase l'ha scritta è proprio così , nel senso che la variazione della tariffa è prevista anche per gli impianti già approvati e costruiti ogni tre anni a partire dalla data di approvazione ( 23/07/2009 )
Vero è che all'interno di GSE l'interpretazione da parte di alcuni alti funzionari sino a qualche mese fa era tutt'altra ma sembra superata . Al contrario avverrà, come confermato dalla 2266 art. 1_quater ,commi a e b , che gli impianti che godono della omnicomprensiva da 220 € Mwh continueranno a goderne per tutti i 15 anni.
Per finire , visto che non è stato istituito un meccanismo automatico quale era la revisione prezzi nei lavori pubblici prima della sua soppressione , facilmente i 280 rimarranno 280 sino alla fine perchè nessuno si prenderà la briga di alzarla se non costretto....

michele55
02-10-2010, 08:31
Scusatemi, dovrei installare un motore par cogenerazione a Olio VP, all'interno di un capannone industriale, in zona industriale , in prov di Treviso -Veneto. Da per tutto si parla che basta la DIA, ora SCIA( mi sembra) il comune gli basta quella (vedi piano naz per le energie Rinnovabili del Ministero sviluppo economico del 11/06/2010 relativo alla legge CE del 99)
ma i miei tecnici dicono che invece serve la conferenza dei servizi.
C'e' qualc'uno di voi che ha esperienza diretta?
Ringrazio anticipoatamente
Michele55

Sulzer1
02-10-2010, 08:38
Se l'impianto è di potenza inferiore a 200 Kwe basta la SCIA, se è di potenza superiore ai 200 Kwe ma inferiore al Mwe in cogenerazione basta la SCIA più la CdS ai sensi della 152 , se non è in cogenerazione , da 200Kwe in su devi fare la conferenza dei servizi ai sensi della 387. Se sono stato troppo ermetico chiedi ancora. per curiosità mia che olio è il VP?

michele55
02-10-2010, 10:03
****

Grazie, gentilissimo. ma siccome sono in balia dei tecnici che devono fare le pratiche mi diresti cosa è la CdS ( conferenza di servizi) ? i tempi si allungano di molto ?
OVP = olio vegetale puro
Grazie
Michele55

Regola3d) Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Le citazioni devono riportare solo parti significative del messaggio alle quali si vuole aggiungere un commento o un chiarimento. (http://www.energeticambiente.it/misc.php?do=cfrules)

Sulzer1
02-10-2010, 10:13
Eh, sti tecnici, son come i dottori, adoperano delle parole complicate per confondere .La C.d.S. è la conferenza dei servizi . Per le centrali di potenza inferiore ai 50 Mwt( termici ) viene indetta in provincia e i soggetti partecipanti sono convocati dal responsabile del procedimento RdP in base al tipo di autorizzazione richiesta . La C.d.S. è regolata dalla 241 e seguenti. Vale per molti processi autorizzativi ( io la conosco bene perchè prima costruivo strade ) nel campo delle rinnovabili , come scrivevo prima , la si applica alla 387 , genericamente per tutte le centrali sopra ai 200 Kwe e solo ai sensi della 152 ( autorizzazione alle emissioni in atmosfera ) per i casi che ti ho citato. Il comune non può autorizzarti alle emissioni perchè non ha le professionalità e le competenze al proprio interno per farlo

michele55
02-10-2010, 10:25
Sulzer grazie, ma avendo un impianto sotto il Mw e con la 152 hai ragione tu, am da 1 a3 Mw.
mente stessa legga art 14 non sono sottoposti ad autorizzazioni i seguenti impianti:
lettera a): imp. a combustione, compreci gruppi elettrogeni cogeneratori, di potenza termica infriore a 1Mw alimentati a biomassa di cui all'........... .
Il mio dovrebbe entrare in questo... o no?

saluti
Michele55

Sulzer1
03-10-2010, 13:00
Sulzer grazie, ma avendo un impianto sotto il Mw e con la 152 hai ragione tu, am da 1 a3 Mw.
Michele55

Nulla, stai attento a chi ti dice che applicando la 152 potrai emettere NOx sino a 4000 ppm. ( Di solito chi vende gli impianti lo fa per non fornirti il DeNOx ) Chi stabilisce i limiti nella realtà è l'Arpa, manda qualcuno a informarsi prima di iniziare la procedura

coletti
03-10-2010, 13:10
quote

------
Il mio dovrebbe entrare in questo... o no?

------

Il "tuo" da quanti kw / kwe sarebbe?

fai attenzione alla differenza tra kwe (limite di 200 kwe per biomassa secondo la 387)
e kw di cui parla la 152 che hai citato.




buona giornata!

michele55
03-10-2010, 18:20
ciao coletti,

il mio è un 420 Kwe e 430Kwt, quindi stando all'att.269 lettera a) , reg veneto, ed al comma 14 d.òlg 152/2006.

Comunque come al solito è sempre tutto un casino
saluti
Michele

rcravero
04-10-2010, 11:49
ciao coletti,

il mio è un 420 Kwe e 430Kwt, quindi stando all'att.269 lettera a) , reg veneto, ed al comma 14 d.òlg 152/2006.



Io ne sto seguendo una decina in zona Pordenone con la medesima potenza e sono passati tutti per conferenza dei servizi, che comunque ha dato l'autorizzazione senza particolari problemi. Gli NOx richiesti sono sotto i 500 mg/Nmc - 11% O2

energiecomuni
05-10-2010, 08:56
Secondo me e secondo chi la frase l'ha scritta è proprio così , nel senso che la variazione della tariffa è prevista anche per gli impianti già approvati e costruiti ogni tre anni a partire dalla data di approvazione ( 23/07/2009 )


Buongiorno, normalmente seguo la sezione idroelettrico, ma leggendo questa discussione l'ho trovata molto interessante.
Premettendo che immagino che la base normativa che costituisce la tariffa onnicomprensiva delle biomasse e dell'idroelettrico sia la medesima (al di là poi degli scrascichi per arrivare allo 0,28), io in realtà interpreto che l'impianto che parte con un valore tariffario se lo porta fino alla fine del 15° anno, mentre le revisioni interessano solo gli impianti che entrano in esercizio in data successiva.
Del resto allineare l'incentivo in maniera congrua all'iniziativa vuol dire proprio parametrizzarlo ai costi di investimento iniziale che quella tecnologia in quel momento permette. Se poi i costi d'investimento dopo 3 anni sono, per assurdo, la metà, può essere congruo dimezzare la tariffa, ma certamente no per gli impianti già in esercizio i quali hanno ancora un piano d'ammortamento in corso.
Comunque...chi vivrà vedrà.
Un saluto

Sulzer1
05-10-2010, 16:41
[QUOTE=energiecomuni;
Premettendo che immagino che la base normativa che costituisce la tariffa onnicomprensiva delle biomasse e dell'idroelettrico sia la medesima (al di là poi degli scrascichi per arrivare allo 0,28), io in realtà interpreto che l'impianto che parte con un valore tariffario se lo porta fino alla fine del 15° anno, mentre le revisioni interessano solo gli impianti che entrano in esercizio in data successiva.
Del resto allineare l'incentivo in maniera congrua all'iniziativa vuol dire proprio parametrizzarlo ai costi di investimento iniziale

Ciao , penso che la tua interpretazione non tenga conto delle sostanziali differenze esistenti tra le fonti rinnovabili in " concessione " ( acqua, vento , solare ) e la generazione termoelettrica da biomassa.
Nelle prime 3 l'investimento iniziale è l'unico parametro su cui basare il BP per calcolare il ritorno ( le altre voci sono determinabili concertezza e di piccola entità rispetto a quella dello investimento).
Nel caso delle biomasse , l'investimento iniziale è la voce meno influente rispetto al costo del combustibile. Per fare un esempio , ai prezzi attuali un impianto da 1 Mwe a olio costa al massimo 2 - 2,5 M€ e tutti gli anni consuma 1,4 - 1,6 M€ di olio per un fatturato di c.a. 2,2M€. Prova a far variare, di poco percentualmente il prezzo dell'olio e ti renderai conto che la tariffa omnicomprensiva a 280 € Mwh non è più redditizia.
Questo regime è stato ideato per produrre energia rinnovabile , non per mettere gli investitori in condizione di fermare i loro investimenti. Se non ci sarà( con gli opportuni sistemi di regolazione ) un meccanismo di adeguamento , molti impianti non partiranno e alcuni di quelli che già funzionano si fermeranno .
Non penso sia lo scopo di chi ha creato il meccanismo tariffario

energiecomuni
06-10-2010, 10:59
Sulzer hai perfettamente ragione. Non avevo considerato tale aspetto.

rvanhusen
13-10-2010, 11:23
Da un testo del 23 Settembre 2010 di APER
Associazione Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili

Nella finanziaria 2008 si specifica che le tariffe onnicomprensive saranno
oggetto ad aggiornamento triennale.
Tuttavia, giacchè la legge 244/07 non si esprime in proposito, non è dato
sapere con certezza su che basi verrà effettuato l’aggiornamento e se esso
varrà anche per gli impianti già in esercizio prima delle modifiche. In
aggiunta, non è chiaro se i tre anni dopo i quali scatterà l’aggiornamento
per le biomasse decorreranno dal 1 gennaio 2008 (applicazione legge
244/07) o dal 15 agosto 2009 (applicazione legge 99/09).
La legge “sblocca reti” o “Misure urgenti”(legge 129/10) ha invece chiarito
l’applicazione delle modifiche alle tariffe introdotte dalle legge 99/09. In
particolare, tutti gli impianti alimentati da biomasse e biogas (ad eccezione
degli oli vegetali non tracciabili e del biogas da discarica) entrati in esercizio
dopo il 1 gennaio 2008 e aventi diritto alla tariffa onnicomprensiva hanno
diritto ad una TO di 28 c€/KWh (e non piu di 22 c€/KWh o 30 c€/KWh –
eliminando così il concetto di filiera corta sotto 1 MW).
Al contrario, gli impianti alimentati con oli vegetali non tracciabili aventi
diritto alla TO vedono ridurre il valore della propria tariffa da 22 c€/KWh a
18 c€/KWh solo se entrati in esercizio dopo il 15 agosto 2009.

Sulzer1
15-10-2010, 19:26
Non ho capito niente, anche se Aper che ha un socio che si chiama ENEL dovrebbe essere in grado di spiegarci meglio

michele55
16-10-2010, 08:33
Ciao Sulzer, credo tu abbia ragione, non è detto che variare voglia dire per forza "abbassare", anche se ora i prezzi dei semi oleosi sono in bolla.
Alcuni mediatorie speculatori sementirei se la sono già presa in.... quel posto., e ben gli sta.
Saluti
Michele55

Sulzer1
16-10-2010, 10:09
Il fatto è che la omnicomprensiva non è stata immaginata per avvantaggiare i mediatori e gli speculatori. Che operino in Italia o in UE lo prenderanno sempre in quel posto........

bruno335
18-10-2010, 11:12
buongiorno a tutti,
la tariffa onnicomprensiva è da considerarsi un contributo non assoggettabile a IVA? indicatemi, per favore, anche il riferimento normativo.
grazie
bruno

bruno335
18-10-2010, 12:17
la tariffa onnicomprensiva è da considerarsi un contributo non assoggettabile a IVA? indicatemi, per favore, anche il riferimento normativo.


:bye1:
:closedeyes::closedeyes: mi sono espresso male?? riformulo la domanda sperando di essere chiaro.
La Tariffa onnicomprensiva quale contributo per la produzione di energia elettrica, per esempio i 280€ MWh, nn è assoggettabile a IVA, come x la tariffa incentivante del fotovoltaico?
Ho questo dubbio in quando, x il FV, c'è la tariffa incentivante e il corrispettivo energia immessa in rete.L'energia immessa in rete è "fatturata" come vendita a GSE ( parlo di impianto >200 kwp).
Mentre la TO accorpa sia l'incentivo che il "valore" energia.
:preoccupato: Sono stato comprensibile???
in caso contrario.. siate comprensivi con me.
bruno.

Sulzer1
18-10-2010, 12:23
ti sei risposto da solo. Non essendo la Omnicomprensiva un regalo tout court disgiunto dalla tariffa elettrica ma semplicemente una tariffa più elevata di quella con cui viene pagata l'energia elettrica prodotta da fonti " tradizionali " segue il regime fiscale delle fonti tradizionali ....

bruno335
18-10-2010, 14:30
A parte che oltre che il Berlusca anche burlonsulzer ha questa passsione per sta donnona della Zanicchi, ti sei risposto da solo. Non essendo la Omnicomprensiva un regalo tout court disgiunto dalla tariffa elettrica ma semplicemente una tariffa più elevata di quella con cui viene pagata l'energia elettrica prodotta da fonti " tradizionali " segue il regime fiscale delle fonti tradizionali ....


:bye1:
sempre sulla Onnicomprensiva: essa è comprensiva di IVA o è da aggiungere? x es: 280MWh + Iva ?? e ancora, a quanto corrisponde l'IVA ? se avete il riferimento normativo, ve ne sono grato.
:cry: per oggi....-giuro!- nn chiederò altro.

grazie

luca.terna
19-10-2010, 13:08
****

Buongiorno a tutti.
Personalmente ho avuto contati con il Ministero dell'Industria, e vi do come sicuro che fino a Dic 2011 le condizioni di tariffa e permessi rimangono invariate.

Regola3d) Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Le citazioni devono riportare solo parti significative del messaggio alle quali si vuole aggiungere un commento o un chiarimento. (http://www.energeticambiente.it/misc.php?do=cfrules)

Yozayan
19-10-2010, 18:57
sempre sulla Onnicomprensiva: essa è comprensiva di IVA o è da aggiungere?

Se ho letto bene, la TO non dovrebbe essere sottoposta ad IVA. vedi http://www.gse.it/GSE%20Informa/pagine/ris88Edel25agosto2010.pdf

IlDon
19-10-2010, 20:34
nella sezione sull'eolico girava voce di si e al 10%.

Yozayan
19-10-2010, 23:13
Se ho letto bene...

Ma visto che ho letto male, l'energia è esente da IVA solo per impianti sotto i 20KW e solo per individui non a scopo di lucro, come condominii, associazioni ecc. Quindi si l'IVA c'è, ma se al 10% o a 20% questo non lo so, ma credo al 10% come dice IlDon.

ettore rino
22-10-2010, 15:08
salve sono nuovo nel forum, volevo delle informazioni per l'istallazione di un impianto a olio vegetale di colza di potenza eletrica 420 kw ,o varie offerte in mano la più interessante mi ofrono tutto compreso meno allaccio enel ad un prezzo di 550,000 € compreso di iva con costo di manuntenzione a 0,020 e prezzo dell'olio fissato a 750,00€ alla ton. per 24 mesi e altri 24 mesi con più 2,5%,assicurazione per 7500 ore produttive senza franchigia, mi sembra un buon prodotto.

bruno335
27-10-2010, 22:05
Ma visto che ho letto male, l'energia è esente da IVA solo per impianti sotto i 20KW e solo per individui non a scopo di lucro, come condominii, associazioni ecc. Quindi si l'IVA c'è, ma se al 10% o a 20% questo non lo so, ma credo al 10% come dice IlDon.

ciao
ho ricevuto questa risposta da parte del GSE:

Egr. sig.
in regime di tariffa omnicomprensiva viene emessa fattura pari al valore della tariffa (determinato in base alla titpologia di fonte rinnovabile) + iva (10%).
Inoltre, la tariffa fissa omnicomprensiva, decorre dalla data di entrata in esercizio commerciale dell'impianto ( cfr. art. 2, comma 1, lett. n), DM 18/12/2008.
Infine la t.o. è fissa per 15 anni, salvo il disposto dell'art. 2, comma 145, della Legge 24 dicembre 2007, n.244.
Cordiali saluti
Giampaolo

sfalpha
26-11-2010, 05:20
salve sono nuovo nel forum, volevo delle informazioni per l'istallazione di un impianto a olio vegetale di colza di potenza eletrica 420 kw ,o varie offerte in mano la più interessante mi ofrono tutto compreso meno allaccio enel ad un prezzo di 550,000 € compreso di iva con costo di manuntenzione a 0,020 e prezzo dell'olio fissato a 750,00€ alla ton. per 24 mesi e altri 24 mesi con più 2,5%,assicurazione per 7500 ore produttive senza franchigia, mi sembra un buon prodotto.


e possibile avere il nome della ditta che ti fatto il preventivo?
Grazie

michele55
26-11-2010, 08:54
[QUOTE=ettore rino;119120695]salve sono nuovo nel forum, volevo delle informazioni per l'istallazione di un impianto a olio vegetale di colza di potenza eletrica 420 kw ,
Ciao, se ti servono dati e prezzi in più scrivimi un messaggio privato , sono a tua disposizione
saluti a tutti
Michele55

gordini-motori
28-11-2010, 07:39
andarsi ha leggere la conversione del decreto in legge del 4 agosto 2010del senato,ci sono tutte le pulizie del caso, ovvero era il decreto legge 105 del 8 luglio2008, è sta approvata esattamente come era alla camera, saluti

Mauro1980
23-05-2011, 17:40
Cjaleo,

Poi hai costruito l'impianto di cogenerazione a biomasse?

luca.terna
23-05-2011, 20:20
Non l'ho ANCORA fatto. Ragazzi ho trovato tutto: posto dove metterlo, contratto di fornitura impianto, fornitura di olio con prezzo fissato per 5 anni (garantito con fideiussione bancaria) e probabilmente anche l'istituto bancario (primario) che mi (ci visto che ho dei soci di avventura) farebbe il leasing sull'intero importo (equity 25%) e senza fideiussioni personali.
COSA MANCA? manca il 25% di equity, anche perchè i ns risparmi li dovremmo e li dovremo utilizzare per supportare il cash flow negativo di primi mesi di produzione. Se c'è qualcuno che è intenzionato a fare un investimento molto ben calcolato e affidabile che renda un 25% annuo, si faccia avanti...

gordini-motori
24-05-2011, 06:03
bene, e che tipo di motore e potenza, grazie,la tecnologia per prima poi i soldi sono un dettaglio. saluti

luca.terna
24-05-2011, 07:44
L'impianto sarebbe costituito da 2 motori Da 495 KW, nn so se è lecito nominare la marca. Il contratto di fornitura dell'olio ( che in realtà è un global Service che include anche la manutenzione, è costruito in modo da pagare in base alla produzione. Senza più avere costi anticipati per la fornitura del carburante e/o assicurazione sul num di ore di produzione dei motori. Potrei essere più preciso nei dettagli conchiglia mi contatta privatamente.
Io di mestiere mi occupo di impiantistica industriale; sono ingegnere e faccio il project manager per una multinazionale; sono certo quindi di poter dire che l'unica cosa che ci manca è l'equità necessaria allo start up finanziario!

gordini-motori
24-05-2011, 08:42
no ti manca l'esperienza di motori che dovrebbero girare ad olio vegetale crudo, due non ci sono motori al mondo nati per funzionare ad olio vegetale crudo, il bio diesel è altra cosa, per cui io che sto gia investendo su me stesso, e con altri amici rimango perplesso, oppure sia io chi crede in mè, e altir non abbiamo capito nulla di motori, comunque un messaggio privato questa volta lo chiedo io se possibile, per capire dove vorresti portarmi e con chi grazie,Claudio

luca.terna
24-05-2011, 09:08
Claudio, non Ho capito, tu sei interessato all'investimento?
Cmq per quanto riguarda l'aspetto tecnico ti posso dire che nel mio progetto nn è quello il prOblema. Ho già affrontato questo discorso in passato abbondantemente, e quando ti rivolgi ad un potenziale investitore il vero problema è la sicurezza sull'approvvigionamento dell'olio. Per quel che mi riguarda cerco un investitore da almeno 250.000 €. Il resto è a posto!!

gordini-motori
24-05-2011, 09:16
sono molto chiaro e disposto, ma non hai tolto i miei dubbi, allora io sono nel settore come motorista, e so perfettamenrte il tutto,olio dove stà il problema, il problema e solo tecnico, con avvocati e fideiusioni non si fà energia, scusami i soldi un dettaglio, ma non si buttano,saluti gordini

luca.terna
24-05-2011, 09:21
Beh, se sei bendisposto approfondiamo allora; cosa orde ti chiarire tecnicamente? La fideiussione tutela la produzione, 7500 ore all'anno a 990KW/h.

gordini-motori
24-05-2011, 10:15
guarda che forse non mi capisci, se non sò da chi avrò e con che motori, le fideiusioni non fanno energia e se non faccio enrgia, non mi interessa, gli investimenti differntemente li faccio in banca, io amo fare azienda, saluti