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Visualizza la versione completa : Batterie ricaricabili meccanicamente.



amos_trooper
07-09-2010, 11:08
Ho già posto la questione qualche tempo fa, ma mi ero arenato completamente.
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Parto da un esempio che ormai è fuori dal tempo, la tecnologia ha superato le batterie al piombo, ma mi è comodo per spiegare meglio.
Se io prendo una batteria Pb-PbO2, la classica batteria al piombo, la scarico e poi, invece di ricaricarla sostituisco le piastre con delle piastre nuove la batteria risulta carica.
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Ora sostituire le piastre è sicuramente più difficile che sostituire tutto il pacco di batterie, tanto che, non solo non vengono sostituite le piastre ma tanto meno vengono sostituite le batterie per ripartire immediatamente.
Ecco un’idea che mi balena in mente da molto tempo e che sto analizzando, ma ora ho bisogno di un vostro parere.
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Se si creasse un liquido che contiene al suo interno, in emulsione, o in sospensione del piombo, e un altro che contiene l’ossido di piombo, cambiare “le piastre” sarebbe sicuramente più facile tramite condotti e pompe apposite.
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Le sospensioni di metalli si fanno già da molto tempo nell’industria delle vernici, e se il piombo non si presta per la sua densità, oltre che per la tossicità, sicuramente si potrà facilmente sostituire con altri materiali più leggeri, più performanti, e più ecologici.
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Ora il liquido che viene sostituito, può essere messo in una batteria a terra per essere ricaricato e per fare avvenire le reazioni chimiche che lo riportano allo stato iniziale per poi essere messo nelle batterie quando queste saranno scariche.
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Ora aspetto ogni informazione e commento che volete portarmi

riccardo urciuoli
07-09-2010, 19:00
Mi sa che il Pb te lo sei fumato!

Per quel poco che ricordo ci sono modifiche chimiche anche e soprattutto nell'elettrolita...

Quindi in pratica per rendere più comoda una ricarica (che comunque può avvenire anche in sole 2-3 ore) tu vuoi smontare dalla batteria piastre e elettrolita e metterci roba 'rigenerata' a parte... fai prima a farti un bell'attacco rapido e togliere la batteria intera!

Dedica il tempo a un caricabatteria coi controfiocchi, che è meglio...

amos_trooper
10-09-2010, 06:47
in effetti il anche l'elettrolita cabia. come ho detto, non è detto che le cella al Pb le migliori per questo tipo di progetto e che mi serviva solo per spiegare meglio. sarebbe possibile farlo in batterie NiMH?

riccardo urciuoli
10-09-2010, 23:12
Amos, fai il bravo!

Io non ho bisogno di studiare le reazioni chimiche, magari mi sbaglio, ma non credo possa mai essere conveniente smontare una qualsiasi tipologia di batteria per velocizzarne la ricarica!

E se l'elettrolita non è liquido (Pb-gel, NiMh, Litio) ancora peggio...

Cavoli, come ti viene? Quale sarebbe il vantaggio di connettorizzare tutte le parti interne (con passaggi di correnti elevate)? Lasciare solo l'involucro in sede?

Riesci a immaginarti che una batteria, vincolata al veicolo per evitare pericolosi spostamenti, possa essere sezionata e cambiata a pezzi?

amos_trooper
11-09-2010, 07:17
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i vantaggi sono chiari, quello di poter rifornire come siamo abituati oggi. caricare 15KWh in 2 minuti oggi non è possibile, cambiare totalmente le batterie è difficoltoso ma sostituire dei fluidi è molto più semplice. io non parlo di elettrodi in piastre ma di polveri micronizzate disperse in gel, resina, o qualcos'altro, magari scelto in modo da avere un'alta tissotropia che permetta di restare fermo(quasi solido) in condizioni di uso normale, ma agevoli il carico e lo scarico quando si esercita una piccola forza ridiventando liquido.

lo schema che ho in mente è fatto da dispersione in gel con H2SO4 del piombo e dell'ossido di piombo tenuti separati da una membrana che nn permetta il contatto fisico, così in ogni caso l'elettrolito non deve essere sostituito a parte.