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Visualizza la versione completa : Il gas di brown: Qui tutte le domande e dubbi



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ag_smith
06-06-2005, 20:12
Questo gas e&#39; ottenuto con un metodo simile all&#39;acquafuell discutiamone i pregi e i difetti e come ottenerlo...<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 27/7/2007, 11:58</span>

06-06-2005, 23:52
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 6/6/2005, 21:12)</div><div id='QUOTE' align='left'>Questo gas e&#39; ottenuto con un metodo molto simile all&#39;acquafuell discutiamone i pregi e i difetti e come ottenerlo...</div></center><br> Ciao Agente, tu sai quali siano le differenze e le propriet&agrave; dei due gas?

ag_smith
07-06-2005, 08:29
mi sembra di aver capito che il gas di brown cambi valore calorico a seconda co che materiale viene a contatto... mi sembra che a contatto con acqua produca un fiamma a 3000 gradi... con altri materiali anche piu&#39; calda...

Bos__BS__
07-06-2005, 13:06
Ciao a tutti,<br><br>vecchi link sul gas di Brown<br><br><a href='http://www.edicolaweb.net/edic038a.htm' target='_blank'>http://www.edicolaweb.net/edic038a.htm</a><br><br><a href='http://www.phact.org/e/bgas.htm' target='_blank'>http://www.phact.org/e/bgas.htm</a><br><br>Ciaooooooo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'>

ag_smith
07-06-2005, 13:47
ho trovato questo <a href="http://jlnlabs.online.fr/bingofuel/bgen/" target="_blank">http://jlnlabs.online.fr/bingofuel/bgen/</a> ma le immagini sono in una lingua strana... ma che lingua e&#39; cosi&#39; almeno provo a tradurla con google...<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 27/7/2007, 11:59</span>

petrus64
10-06-2005, 22:22
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 7/6/2005, 14:47)</div><div id='QUOTE' align='left'><a href='http://jlnlabs.online.fr/bingofuel/bgen/[/URL]' target='_blank'>http://jlnlabs.online.fr/bingofuel/bgen/[/URL]</a> ma le immagini sono in una lingua strana... ma che lingua e&#39; cosi&#39; almeno provo a tradurla con google...</div></center><br> ciao agente<br>dopo tre giorni penso che ormai saprai che il testo della prima immagine è in lingua ceca,<br>almeno credo.<br><br>comunque, tante belle cose&#33;

ag_smith
11-06-2005, 08:28
caspita che lingua strana non potevano metterle almeno in inglese cosi&#39; capivano tutti??

02-07-2005, 18:16
<a href='http://www.rafoeg.de/index.php/seite/10,Forschungsprojekte/40,Brownsgas/Brownsgas.html' target='_blank'>http://www.rafoeg.de/index.php/seite/10,Fo.../Brownsgas.html</a><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'>

02-07-2005, 22:58
può davvero fare questo?<br><br>è allucinante

ag_smith
09-07-2005, 08:57
caspita il generatore e&#39; veramente grosso&#33;&#33; ma quanti kw assorbe e soprattutto sarebbe possibile costruirne uno che abbia bisogno di una quantita&#39; di energia energia accessibile a tutti?<br>sarebbe possibile riutilizzare il solito monofiltro?<br>oppure deve stare in pressione pure questo come il reattore magnegas?<br>altra cosa dalla foto il reattore mi sembra molto silmile a quello magnegas esternamente solo che e&#39; posizionato in orizzontale e non si vedono elettrodi di carbonio che escono fuori...<br>altra cosa il problema dell&#39;alta pressione me lo hanno fatto pensare tutti quei bulloni e la forma del reattore molto simile a quello di Santilli per il magnegas...<br><br>non ricordo se questo link e&#39; stato gia&#39; postato cmq ... <a href="http://www.watertorch.com/buytorch/buybg1.html" target="_blank">http://www.watertorch.com/buytorch/buybg1.html</a><br>qui e&#39; dove vendono l&#39;apparecchio gia&#39; pronto per fare il brown gas in miniatura consuma un massimo di 24 ampere a 240v quindi e&#39; utilizzabile anche da noi impostato a meta&#39; potenza cmq per ovviare al problema si potrebbe accumulare in una bombola anche a bassa pressione... gia&#39; avendo una pressione di 4 bar avremo risolto il problema dell&#39; input di energia dimezzato accumulando gas prima di iniziare a saldare...<br><br>non e&#39; una buona idea?<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 27/7/2007, 12:02</span>

10-11-2005, 15:50
Ciao a tutti,<br><br>premetto di non essere un esperto...sono molto interessato però a capire bene questo gas di Brown.Da quello che ho letto avrebbe propriet&agrave;...fantascientifiche, però non ho capito alcune cose fondamentali: il gas è prodotto dall&#39;implosione di idrogeno e ossigeno nel rapporto 2 a 1...nessuno però conosce la formula chimica del gas?e poi quelli che si chiamano bingofuel,acquafuel sono sinonimi del gas di Brown?o sono altri gas dalle propriet&agrave; strabilianti?<br>Inoltre qualcuno è riuscito a produrlo?Non mi sembra particolarmente difficile...basta approntare un piccolo apparato da elettrolisi dell&#39;acqua e per far implodere idrogeno e ossigeno costruire una pistola di Volta...però temo che la faccenda sia <br>più complessa.Spero che qualcuno possa darmi delucidazioni e discutere la mia ideuzza...<br><br>A presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'>

10-11-2005, 16:38
Ciao&#33;<br>Per quel che ho capito io il gas di Brown e&#39; ossigeno ed idrogeno nelle giuste proporzioni(1 a 2).<br>Nel Bingo fuel e company c&#39;e&#39; anche CO&#33;<br><br>Saluti&#33;

ag_smith
11-11-2005, 20:53
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 10/11/2005, 16:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao&#33;<br>Per quel che ho capito io il gas di Brown e&#39; ossigeno ed idrogeno nelle giuste proporzioni(1 a 2).<br>Nel Bingo fuel e company c&#39;e&#39; anche CO&#33;<br><br>Saluti&#33;</div></div><br>si proprio cosi&#39; hai dimenticato pero&#39; che nel bingofuell e&#39; presente anche acetilene e altri gas...<br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 10/11/2005, 15:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao a tutti,<br><br>premetto di non essere un esperto...sono molto interessato però a capire bene questo gas di Brown.Da quello che ho letto avrebbe propriet&agrave;...fantascientifiche, però non ho capito alcune cose fondamentali: il gas è prodotto dall&#39;implosione di idrogeno e ossigeno nel rapporto 2 a 1...nessuno però conosce la formula chimica del gas?e poi quelli che si chiamano bingofuel,acquafuel sono sinonimi del gas di Brown?o sono altri gas dalle propriet&agrave; strabilianti?<br>Inoltre qualcuno è riuscito a produrlo?Non mi sembra particolarmente difficile...basta approntare un piccolo apparato da elettrolisi dell&#39;acqua e per far implodere idrogeno e ossigeno costruire una pistola di Volta...però temo che la faccenda sia <br>più complessa.Spero che qualcuno possa darmi delucidazioni e discutere la mia ideuzza...<br><br>A presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'></div></div><br>si hai capito com&#39;e&#39; costruito l&#39;apparato&#33;&#33; se hai i soldi per farlo ti cnsiglio vivamente di costruirlo&#33;&#33;&#33; poiche dalle foto sembra che abbia veramente risultati strabilianti&#33;&#33;&#33; che nel bingofuell e simili non sono presenti&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'><br><br>cmq ti consiglio vivamente di provare e di farci sapere anche a noi&#33;&#33; poiche&#39; uno strumento del genere aiuterebbe in molti esperimenti&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cool.gif' alt='cool.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cool.gif' alt='cool.gif'>

12-11-2005, 10:55
Ciao&#33;<br>Nell&#39;acqua fuel e presente acetilene, metano, ecc perche&#39; e&#39; presente il carbonio... Oltretutto la presenza di CO abbassa il potere calorifico del gas. Il gas di Brown e&#39; combustibile + comburente nelle giuste proporzioni .. basta accenderlo&#33;<br>Come gia&#39; scritto dal acqua fuel per ottenere + idrogeno basta farlo passare nell&#39;acqua ad una temperatura maggiore o uguale a 450 C. Si ottiene un aumento dell&#39;H e la produzione di CO2 che sucessivamente si puo&#39; eliminare facilmente&#33;<br><br>Salutoni&#33;

12-11-2005, 14:17
Caro ag-smith,<br><br>questo non è esattamente il mio ambito, sai mi dedico prevalentemente a replicare la fusione fredda a plasma.Tutti sanno che ad aprire due fronti contemporaneamente si perde.In ogni caso in un futuro prossimo quando mi ritroverò a bighellonare senza fare niente si potrebbe provare.Realizzare l&#39;elettrolisi e la pistola di Volta è una c.....a il problema è fare i collegamenti tra l&#39;una e l&#39;altra se no il gas si disperde.Grazie ancora per l&#39;approvazione, ti farò sapere.<br>Ancora una cosa, che propriet&agrave; hanno in particolare bingo-fuel e acqua-fuel e da cosa si estrggono?<br><br>A presto

ag_smith
12-11-2005, 18:01
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 12/11/2005, 14:17)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro ag-smith,<br><br>questo non è esattamente il mio ambito, sai mi dedico prevalentemente a replicare la fusione fredda a plasma.Tutti sanno che ad aprire due fronti contemporaneamente si perde.In ogni caso in un futuro prossimo quando mi ritroverò a bighellonare senza  fare niente si potrebbe provare.Realizzare l&#39;elettrolisi e la pistola di Volta è una c.....a il problema è fare i collegamenti tra l&#39;una e l&#39;altra se no il gas si disperde.Grazie ancora per l&#39;approvazione, ti farò sapere.<br>Ancora una cosa, che propriet&agrave; hanno in particolare bingo-fuel e acqua-fuel e da cosa si estrggono?<br><br>A presto</div></div><br>da acqua e elettrodi di carbonio<br><br><br>io se qualcuno mi fornisse i materiali e gli attrezzi costruirei velocemente un generatore di brown gas cio che serve e&#39; aumentare il piu&#39; possibile l&#39;amperaggio dell&#39;elettrolisi e diminuire il piu&#39; possibile il voltaggio<br><br>io ho gia il contenitore dove inserire il reattore mi servono pero&#39; almeno 220 piastre quadrate di lamiera 1,5mm di acciaio inox con da 150mm di lato per buona parte del resto non penso che che avrei grandi difficolta&#39; a reperire i materiali...<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 13/11/2005, 23:24</span>

13-11-2005, 20:41
Caro ag-smith,<br><br>amperaggio, voltaggio?&#33;?e che è vuoi tirare su una fabbrica di brown gas?&#33;?che io sappia, per fare elettrolisi dell&#39;aqcua basta anche una pila da 4,5 volts.Poi i gas li metti in provette,per spostamento d&#39;acqua.Il problema, come detto, è portare il tutto alla pistola di Volta.<br><br>A presto

ag_smith
13-11-2005, 23:23
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 13/11/2005, 20:41)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro ag-smith,<br><br>amperaggio, voltaggio?&#33;?e che è vuoi tirare su una fabbrica di brown gas?&#33;?che io sappia, per fare elettrolisi dell&#39;aqcua basta anche una pila da 4,5 volts.Poi i gas li metti in provette,per spostamento d&#39;acqua.Il problema, come detto, è portare il tutto alla pistola di Volta.<br><br>A presto</div></div><br><br>per avere quantita&#39; utilizzabili in una fiamma stabile di quel tipo servono almeno 1200 litri l&#39;ora che vuol dire 0,34 al secondo...<br><br>e per ottenere quantita&#39; simili devi comunque andare a vedere attentamente voltaggio e amperaggio....<br><br>cmq vai a riguardare il post che ho cambiato qualcosa<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 13/11/2005, 23:24</span>

14-11-2005, 14:44
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 13/11/2005, 23:23)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>per avere quantita&#39; utilizzabili in una fiamma stabile di quel tipo servono almeno 1200 litri l&#39;ora che vuol dire 0,34 al secondo...<br><br><br><br></div></div><br>Caro ag-smith,<br><br>mi sa che tu sai qualcosa che io non so.Scusa il gioco di parole, ma come 1200 litri l&#39;ora????equivale alla produzione di un ipotetico piccolo impianto industriale&#33;&#33;&#33;&#33;1200 litri l&#39;ora?&#33;? in un giorno ne produci...1200*24=28800&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Non capisco&#33;&#33;&#33;&#33;per fare una fiamma non basta qualche litro?che so un volume che stia comodamente in una bombola...<br>se no dove lo metti il gas?in un&#39;autobotte?&#33;?<br>Scusa se ho sritto cazzate, in ogni caso ti prego di spiegare meglio e dare per scontato niente.<br><br>A presto<br>

ag_smith
14-11-2005, 16:14
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 14/11/2005, 14:44)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 13/11/2005, 23:23)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>per avere quantita&#39; utilizzabili in una fiamma stabile di quel tipo servono almeno 1200 litri l&#39;ora che vuol dire 0,34 al secondo...<br><br><br><br></div></div><br>Caro ag-smith,<br><br>mi sa che tu sai qualcosa che io non so.Scusa il gioco di parole, ma come 1200 litri l&#39;ora????equivale alla produzione di un ipotetico piccolo impianto industriale&#33;&#33;&#33;&#33;1200 litri l&#39;ora?&#33;? in un giorno ne produci...1200*24=28800&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Non capisco&#33;&#33;&#33;&#33;per fare una fiamma non basta qualche litro?che so un volume che stia comodamente in una bombola...<br>se no dove lo metti il gas?in un&#39;autobotte?&#33;?<br>Scusa se ho sritto cazzate, in ogni caso ti prego di spiegare meglio e dare per scontato niente.<br><br>A presto</div></div><br>ma vedi che nelle bombole il gas e&#39; liquindo a 300bar di pressione in questo caso parliamo di 1200l a pressione atmosferica 1atm

14-11-2005, 17:06
Ciao&#33;<br><br>Ma tu hai intenzione di farne un uso continuativo per un&#39;ora?<br><br>Saluti&#33;

ag_smith
14-11-2005, 17:41
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 14/11/2005, 17:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao&#33;<br><br>Ma tu hai intenzione di farne un uso continuativo per un&#39;ora?<br><br>Saluti&#33;</div></div><br>perche&#39; no??<br><br>e poi sarebbe interessante provare a usarlo nella cucina o nella caldaia...

14-11-2005, 19:30
Ma lo vuoi usare come prova o come sostituto?<br><br>Perche&#39; se lo vuoi usare come sostituto mi sa che e&#39; un&#39;impresa a perdere&#33;<br><br><br>

ag_smith
14-11-2005, 19:36
Ma lo vuoi usare come prova o come sostituto?<br><br>Perche' se lo vuoi usare come sostituto mi sa che e' un'impresa a perdere! <br>sulle cucine /caldaie come prova<br><br>nella fiamma ossidrica come sostituto

14-11-2005, 19:56
OK&#33;<br><br>Ma cosa vuoi/devi saldare/tagliare?<br><br><span class="edit">Edited by Nove^3 - 14/11/2005, 19:57</span>

ag_smith
14-11-2005, 20:11
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 14/11/2005, 19:56)</div><div id='QUOTE' align='left'>OK&#33;<br><br>Ma cosa vuoi/devi saldare/tagliare?</div></div><br>con questo gas ci fai di tutto io inizierei col far vetrificare l&#39;intoaco di una parete che si sbriciola sempre cosi&#39; l&#39;umidita&#39; non mi romperebbe piu&#39; le scatole...

14-11-2005, 20:27
Caro ag-smith,<br><br>ho capito, ma la mia domanda è:se brucio poniamo un m^3, un kg, un litro...insomma una qualsiasi unit&agrave; minima ottengo qualcosa?perchè se in un&#39;ora fai fuori 1200 litri...ce ne vogliono tanti ma tanti....<br>Un&#39;altra cosa, il gas di Brown ha formula chimica?Abbiamo detto che sviluppa potere calorico a seconda delle sostanze che incontra, per esempio col tungsteno arriva a 130C° però riesce a sublimarlo...che residui lascia il gas di brown? immagino che l&#39;unica scoria prodotta sia vopor acqueo...e se riesce a intaccare qualunque cosa dal legno, ai metalli per usare il suo potere calorico, bisogna realizzarne la combustione sotto vuoto...un bel casino no?

ag_smith
14-11-2005, 20:38
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 14/11/2005, 20:27)</div><div id="quote" align="left">Caro ag-smith,<br><br>ho capito, ma la mia domanda è:se brucio poniamo un m^3, un kg, un litro...insomma una qualsiasi unit&agrave; minima ottengo qualcosa?perchè se in un&#39;ora fai fuori 1200 litri...ce ne vogliono tanti ma tanti....<br>Un&#39;altra cosa, il gas di Brown ha formula chimica?Abbiamo detto che sviluppa potere calorico a seconda delle sostanze che incontra, per esempio col tungsteno arriva a 130C° però riesce a sublimarlo...che residui lascia il gas di brown? immagino che l&#39;unica scoria prodotta sia vapore acqueo...e se riesce a intaccare qualunque cosa dal legno, ai metalli per usare il suo potere calorico, bisogna realizzarne la combustione sotto vuoto...un bel casino no?</div></div><br>non e&#39; col tungsteno che arriva a 130°&#33;&#33; e&#39; con l&#39;acqua che arriva a quella temperatura col tungsteno arriva a temperature molto piu&#39; alte tanto da causarne fusione o sublimazione...<br>cmq a te 1200l sembrano tanti... ma guarda che 1m^3 sono 1000l<br>e poi una normale fiamma ossidrica consuma cosi&#39;... anzi alcune arrivano anche a 2800litri l&#39;ora....<br><br>quindi non sorpenderti affatto...<br>il gas di brown e&#39; solo idrogeno e ossigeno nel naturale rapporto stechiometrico 2H2 + O2<br><br>un importante ruolo secondo me e&#39; svolto dall&#39;arco elettrico che innesca la combustione... tempo fa avevo notato che anche la fiamma del gpl cambiava parecchio aspetto se alla base mettevo un arco elettrico....<br><br>cmq il gas di brown resta comunque il gas piu&#39; calorico e dalle migliori e di maggior numero di applicazioni...<br><br>sottomano ho un progetto che non necessita di trasformatori o dispositivi per abbassare la tensione e che funziona direttamente in 220v ma ho alcuni dubbi a riguardo e vorrei che gli altri del forum si interessassero a questa discussione cosi&#39; da darci qualche risposta se sanno piu&#39; di noi...<br><br>cmq il progetto e&#39; realizzabile cosi&#39; come&#39; senza risolvere questi dubbi.. risolverli avrebbe soltanto un risvolto positivo che semplificherebbe la realizzazione ,a penso che il dubbio sia gia&#39; chiaro perche&#39; al 90&#37; secondo me il progetto e invariabile...<br><br>cmq servono 115 piastre d&#39;accaio inox 1mm*150mm*150mm<br><br>qualcuno di voi ha sotto mano qualcosa del genere?<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 10/5/2007, 23:03</span>

14-11-2005, 20:56
ag-smith,<br><br>oooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppppppppppp pppppppppppppppppppppssssssssssssss&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Lo dicevo che facevo qualche gaff&#33;&#33;&#33;<br>Ti prego di scusarmi, sai non sono pratico di quelle unit&agrave; di misura e nemmeno di fiamme ossidriche....<br>Allora, ma perchè ti servono quelle piastre? se mi spieghi l&#39;idea magari ti do un supporto intelletivo ( spero <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/unsure.gif' alt='unsure.gif'> ) e morale ( sicuro <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> ).Quelle piastre non le ho, magari qualcuna ma non di quelle misure e sicuramente 115 sono tante...è pazzesco ma se avessimo il gas di Brown...puff e ce le tagliamo da soli eeee?&#33;?<br>Di questo arco elettrico che si forma nella combustione non avevo mai sentito, che cos&#39;è?<br><br>A presto

ag_smith
14-11-2005, 21:10
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 14/11/2005, 20:56)</div><div id='QUOTE' align='left'>ag-smith,<br><br>oooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppppppppppp pppppppppppppppppppppssssssssssssss&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Lo dicevo che facevo qualche gaff&#33;&#33;&#33;<br>Ti prego di scusarmi, sai non sono pratico di quelle unit&agrave; di misura e nemmeno di fiamme ossidriche....<br>Allora, ma perchè ti servono quelle piastre? se mi spieghi l&#39;idea magari ti do un supporto intelletivo ( spero <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/unsure.gif' alt='unsure.gif'> ) e morale ( sicuro <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> ).Quelle piastre non le ho, magari qualcuna ma non di quelle misure e sicuramente 115 sono tante...è pazzesco ma se avessimo il gas di Brown...puff e ce le tagliamo da soli eeee?&#33;?<br>Di questo arco elettrico che si forma nella combustione non avevo mai sentito, che cos&#39;è?<br><br>A presto</div></div><br>l&#39;arco elettrico non si forma nella combustione e&#39; una scintilla continua che serve per stabilizzare la combustionee mantenerla viva...<br><br>cmq ne servono 115 per fare 110 celle elettrolitiche collegate tutte in serie in modo da non necessitare di trasfornatori per abbassare la tensione perche&#39; collegandole tutte in serie la tensione 220 si dividerebbe per ognuna dando 2 volt a ognuna...<br><br>avendo il gas di brown ce le taglieremmo noi sis si&#33;&#33;

14-11-2005, 22:46
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 14/11/2005, 20:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>con questo gas ci fai di tutto io inizierei col far vetrificare l&#39;intoaco di una parete che si sbriciola sempre cosi&#39; l&#39;umidita&#39; non mi romperebbe piu&#39; le scatole...</div></div><br>Stai attento che bruci la casa&#33;<br>Comunque anche se vetrifichi l&#39;intonaco poi il muro non respira piu&#39; e rischi che si scrosti la tua vetrificazione (o vetrata? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> )&#33;<br><br>Sicuro che il gas con piu&#39; alto potere calorico non sia l&#39;idrogeno puro?<br><br>(a dire il vero il brown gas e&#39; combustibile (idrogeno) + comburente (ossigeno) gia&#39; nelle giuste proporzioni&#33; Idrogeno+aria e&#39; circa Brown gas&#33;)

ag_smith
14-11-2005, 23:27
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 14/11/2005, 22:46)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ag&#95;smith @ 14/11/2005, 20:11)</div><div id="quote" align="left">con questo gas ci fai di tutto io inizierei col far vetrificare l&#39;intoaco di una parete che si sbriciola sempre cosi&#39; l&#39;umidita&#39; non mi romperebbe piu&#39; le scatole...</div></div><br>Stai attento che bruci la casa&#33;<br>Comunque anche se vetrifichi l&#39;intonaco poi il muro non respira piu&#39; e rischi che si scrosti la tua vetrificazione (o vetrata? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c3083bc87df3f80e292c7d124353e5be.gif" alt=":blink:"> )&#33;<br><br>Sicuro che il gas con piu&#39; alto potere calorico non sia l&#39;idrogeno puro?<br><br>(a dire il vero il brown gas e&#39; combustibile (idrogeno) + comburente (ossigeno) gia&#39; nelle giuste proporzioni&#33; Idrogeno+aria e&#39; circa Brown gas&#33;)</div></div><br>qui c&#39;e&#39; un errore idrogeno piu&#39; aria non e&#39; circa brown gas &#33;&#33; idrogeno +aria e&#39; molto diverso da idrogeno+ossigeno&#33;&#33;&#33;<br><br>il potere calorico delle due miscele e&#39; immensamente diverso&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a2a9db81add5cb3b90c0070f3199e7c2.gif" alt=":alienff:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a2a9db81add5cb3b90c0070f3199e7c2.gif" alt=":alienff:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a2a9db81add5cb3b90c0070f3199e7c2.gif" alt=":alienff:"><br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 10/5/2007, 23:06</span>

15-11-2005, 09:46
Attenzione&#33;<br>Ho detto circa&#33; L&#39;aria contiene il 20% di ossigeno&#33;<br>Era meglio se scrivevo idrogeno+ossigeno e&#39; circa Brown gas... va bene? (NOTA: non si rispettano le proporzioni cosi&#39;&#33;)

15-11-2005, 15:17
Caro ag-smith,<br><br>celle in serie?&#33;?BELL&#39;IDEA&#33;&#33;&#33;in ogni caso la corrente da usare è molta...se vuoi un consiglio ( potrebbe esserti utile se riesci a realizzare il tutto ), c&#39;è un modo per VELOCIZZARE la reazione di elettrolisi dell&#39;acqua:basta che all&#39;acqua aggiungi del carbonato di sodio;è abbastanza ostico da sciogliere quindi conviene preparare delle soluzioni di acqua+carbonato.<br>Con questo velocizzi la reazione.Cosa conti di usare come alimentazione?Io direi una bella batteria.<br><br>A presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 14/11/2005, 20:38)</div><div id='QUOTE' align='left'><br><br><br>il gas di brown e&#39; solo idrogeno e ossigeno nel naturale rapporto stechio H2 + 1/2O2<br><br></div></div><br>Caro ag-smith, <br><br>ma il rapporto stechiometrico di idrogeno e ossigeno nell&#39;acqua, è 2H/O, cioè ogni atomo di ossigeno, due di idrogeno,perchè tu scrivi:H2+1/2O2? questo si genera a seguito dell&#39;implosione???<br>Un&#39;altra cosa, non è più corretto definire il gas di Borwn come un particolare miscuglio di gas?<br><br>A presto

ag_smith
15-11-2005, 16:25
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 15/11/2005, 15:17)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro ag-smith,<br><br>celle in serie?&#33;?BELL&#39;IDEA&#33;&#33;&#33;in ogni caso la corrente da usare è molta...se vuoi un consiglio ( potrebbe esserti utile se riesci a realizzare il tutto ), c&#39;è un modo per VELOCIZZARE la reazione di elettrolisi dell&#39;acqua:basta che all&#39;acqua aggiungi del carbonato di sodio;è abbastanza ostico da sciogliere quindi conviene preparare delle soluzioni di acqua+carbonato.<br>Con questo velocizzi la reazione.Cosa conti di usare come alimentazione?Io direi una bella batteria.<br><br>A presto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><hr>
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 14/11/2005, 20:38)</div><div id='QUOTE' align='left'><br><br><br>il gas di brown e&#39; solo idrogeno e ossigeno nel naturale rapporto stechio H2 + 1/2O2<br><br></div></div><br>Caro ag-smith, <br><br>ma il rapporto stechiometrico di idrogeno e ossigeno nell&#39;acqua, è 2H/O, cioè ogni atomo di ossigeno, due di idrogeno,perchè tu scrivi:H2+1/2O2? questo si genera a seguito dell&#39;implosione???<br>Un&#39;altra cosa, non è più corretto definire il gas di Borwn come un particolare miscuglio di gas?<br><br>A presto</div></div><br>non e&#39; necessario il carbonato di sodio basta un qualsiasi elettrolita&#39;....<br><br>le celle in serie servono proprio pe rutilizzare un amperaggio relativamente basso ( 9 ampere ) e il voltaggio di linea 220volt infatti 110 celle messe in serie e 220volt fanno --&#62;> 200/110=2 quindi 2 volt per cella...<br><br>poi siccome ogni cella consuma 9 ampere fai 9*110 = 990 <br><br>quindi e&#39; come se avessi una cella grande che consumasse 2 volt 990 ampere...

15-11-2005, 16:36
Ciao&#33;<br>Le celle in serie non servono per utilizzare un amperaggio basso ma semmai per dividere il voltaggio&#33;<br>Sicuro che una cella "consuma" 9 ampere? Puo&#39; essere attraversata da 9 ampere&#33; Se hai 9 ampere in ingresso li avrai anche in uscita dalla cella&#33; E siccome le celle sono in serie su tutta la serie circoleranno 9 ampere totali e non 990&#33;&#33;&#33;<br><br>Saluti&#33;

ag_smith
15-11-2005, 17:47
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 15/11/2005, 16:36)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao&#33;<br>Le celle in serie servono per dividere il voltaggio&#33;<br></div></div><br>e fin qui e&#39; tutto giusto<br><br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Sicuro che una cella "consuma" 9 ampere? Puo&#39; essere attraversata da 9 ampere&#33; Se hai 9 ampere in ingresso li avrai anche in uscita dalla cella&#33; E siccome le celle sono in serie su tutta la serie circoleranno 9 ampere totali e non 990&#33;&#33;&#33;<br><br>Saluti&#33;</div></div><br><br>e&#39; qui che ti sbagli&#33;&#33;&#33;<br><br>infatti se ha 110 celle che assorbono 9 ampere quanto renderanno??? quanto una cella o quanto 110?

15-11-2005, 18:17
Serie di resistori:<br>La tensione si ripartisce ai capi dei resistori mentre la corrente e&#39; uguale&#33;<br>Parallelo di resistori:<br>La tensione e&#39; uguale ai capi dei resistori mentre la corrente si ripartisce&#33;<br><br>Su questo non ci piove&#33;<br>La corrente non si consuma altrimenti non sarebbe corrente&#33; Lei corre&#33;

15-11-2005, 19:58
Caro ag-smith,<br><br>non hai risposto ai miei ultmi due quesiti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wub.gif' alt='wub.gif'> <br>Concordo sulle celle elettrolitiche.

16-11-2005, 15:38
Ciao Dareus&#33;<br>Concordi su cosa?<br><br>Per Ag-smith.<br>Ammesso che siano 990 Ampere dove pensi di prendere tutta quella corrente quando l&#39;alimentazione casalinga puo&#39; arrivare al massimo a 16 ampere?<br><br>Secondo non puoi dividere 220/110 e fare 2 perche&#39; quello e&#39; un valore efficace e non un valore costante stiamo parlando di corrente sinusoidale&#33;<br><br>Valore efficace= valore di picco/radice di 2<br>220=312/radice di 2&#33;<br>Tra l&#39;altro ora la tensione e&#39; 230 e non piu&#39; 220&#33;<br><br>Con una corrente (e tensione) sinusoidale hai un periodo in cui gli elettrodi non sono attivi (quando la tensione e&#39; minore a quella necessaria per attivare l&#39;elettrolisi) e periodi in cui sei in sovra tensione e lavori fuori specifica aumentando gli effetti di corrosione (presumo&#33;) e la pericolosita dell&#39;operazione.<br><br>Usando piastre come elettrodi e mettendoli vicini penso che ci possano essere dei fenomeni capacitivi tra le piaste... questo porta ad uno sfasamento del carico con relativo assorbimento di potenza attiva reattiva ed apparente con relativo aumento della corrente realmente usata&#33; Tu paghi all&#39;enel solo la potenza attiva appena si accorge che ha un passaggio di corrente anomalo rispetto alla potenza erogata viene li&#39; con la polizia&#33;<br><br>Prova a leggere qui&#33; <a href='http://www.die.unipd.it/personale/doc/Dughiero_Fabrizio/didattica/corsi/Elettrotecnica%20NO-%20Ingegneria%20Informatica/' target='_blank'>LINK&#33;</a>

ag_smith
16-11-2005, 16:43
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 16/11/2005, 15:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Dareus&#33;<br>Concordi su cosa?<br><br>Per Ag-smith.<br>Ammesso che siano 990 Ampere dove pensi di prendere tutta quella corrente quando l&#39;alimentazione casalinga puo&#39; arrivare al massimo a 16 ampere?<br><br>Secondo non puoi dividere 220/110 e fare 2 perche&#39; quello e&#39; un valore efficace e non un valore costante stiamo parlando di corrente sinusoidale&#33;<br><br>Valore efficace= valore di picco/radice di 2<br>220=312/radice di 2&#33;<br>Tra l&#39;altro ora la tensione e&#39; 230 e non piu&#39; 220&#33;<br><br>Con una corrente (e tensione) sinusoidale hai un periodo in cui gli elettrodi non sono attivi (quando la tensione e&#39; minore a quella necessaria per attivare l&#39;elettrolisi) e periodi in cui sei in sovra tensione e lavori fuori specifica aumentando gli effetti di corrosione (presumo&#33;) e la pericolosita dell&#39;operazione.<br><br>Usando piastre come elettrodi e mettendoli vicini penso che ci possano essere dei fenomeni capacitivi tra le piaste... questo porta ad uno sfasamento del carico con relativo assorbimento di potenza attiva reattiva ed apparente con relativo aumento della corrente realmente usata&#33; Tu paghi all&#39;enel solo la potenza attiva appena si accorge che ha un passaggio di corrente anomalo rispetto alla potenza erogata viene li&#39; con la polizia&#33;<br><br>Prova a leggere qui&#33; <a href='http://www.die.unipd.it/personale/doc/Dughiero_Fabrizio/didattica/corsi/Elettrotecnica%20NO-%20Ingegneria%20Informatica/' target='_blank'>LINK&#33;</a></div></div><br>ma questo problema era sottointeso che fosse stato risolto tramite un ponte a diodi e dei condensatori...<br><br>sul fatto degli ampere continui a non capire.....<br><br><hr><br>""ma il rapporto stechiometrico di idrogeno e ossigeno nell&#39;acqua, è 2H/O, cioè ogni atomo di ossigeno, due di idrogeno,perchè tu scrivi:H2+1/2O2? questo si genera a seguito dell&#39;implosione???""<br><br>ma siccome ossigenoe idrogeno vengono prodotti sotto forma di molecole h2 e o2 si preferisce scrivere h2+1/2o2 oppure 2h2+o2 al posto di 2h+o<br><br><br><br><br>""Un&#39;altra cosa, non è più corretto definire il gas di Borwn come un particolare miscuglio di gas?""<br>no la miscela di gas e&#39; l&#39;acquafuell il gas di brown e&#39; ossigeno+idrogeno...

16-11-2005, 16:50
Ciao&#33;<br>Mi sembra che tu sottintenda un po&#39; troppe cose&#33;<br>Posso avere il piacere di vedere lo schema dell&#39;impianto?<br><br>Comunque 990 ampere non sono uno scherzo&#33;

ag_smith
16-11-2005, 17:38
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 16/11/2005, 16:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao&#33;<br>Mi sembra che tu sottintenda un po&#39; troppe cose&#33;<br>Posso avere il piacere di vedere lo schema dell&#39;impianto?<br><br>Comunque 990 ampere non sono uno scherzo&#33;</div></div><br>dalla rete vendono assorbiti solo 9 ampere solo che siccome 9 ampere passano su ognuna delle 110 celle e&#39; come se avresti una cella grande a 2 volt che consumasse 990 ampere...<br><br>mentre ne hai 110 che tutte insieme consumano 220v 9 ampere

16-11-2005, 17:50
Ciao&#33;<br><br>Semmai e&#39; come se avessi una cella grande che va a 220Volt e 9 ampere&#33; (La corrente non si consuma&#33;)<br>La quale e&#39; la somma di 110 celle che vanno a 2 Volt e 9 ampere&#33;<br>Calcolo della potenza:<br>220*9=(2*9)*110<br>E&#39; assimilabile ad una serie di resistenze e quindi la corrente e&#39; uguale mentre si ripartisce il voltaggio&#33;<br>Non girarla in parallelo&#33; La potenza e&#39; sempre quella ma il concetto e&#39; diverso&#33; Alla fine devo trattare 9 ampere e non 990&#33;<br><br>E&#39; come un tubo dell&#39;acqua: in ogni sezione del tubo hai sempre la stessa portata/flusso/corrente&#33;<br><br>Il parallelo e&#39; come quando dalla condotta grande si diramano le condotte piccole&#33; Il flusso della condotta e&#39; uguale al flusso delle condotte piccole&#33;

ag_smith
16-11-2005, 17:55
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 16/11/2005, 17:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao&#33;<br><br>Semmai e&#39; come se avessi una cella grande che va a 220Volt e 9 ampere&#33; (La corrente non si consuma&#33;)<br>La quale e&#39; la somma di 110 celle che vanno a 2 Volt e 9 ampere&#33;<br>Calcolo della potenza:<br>220*9=(2*9)*110<br>E&#39; assimilabile ad una serie di resistenze e quindi la corrente e&#39; uguale mentre si ripartisce il voltaggio&#33;<br>Non girarla in parallelo&#33; La potenza e&#39; sempre quella ma il concetto e&#39; diverso&#33; Alla fine devo trattare 9 ampere e non 990&#33;<br><br>E&#39; come un tubo dell&#39;acqua: in ogni sezione del tubo hai sempre la stessa portata/flusso/corrente&#33;<br><br>Il parallelo e&#39; come quando dalla condotta grande si diramano le condotte piccole&#33; Il flusso della condotta e&#39; uguale al flusso delle condotte piccole&#33;</div></div><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' alt='mad.gif'> <br><br>mizzica che testa dura...<br><br>allora spiegami come mai 110 celle producono quanto una cella grande a 2 volt 990 ampere e non quanto una a 220v 9 ampere...<br><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sleep.gif' alt='sleep.gif'>

17-11-2005, 00:21
Ciao&#33;<br>Io non vedo il problema dal punto di vista produttivo del gas ma dal punto di vista elettrico&#33;<br>V=R*I<br>2=R*990 --&#62; R=2/990 Praticamente un corto circuito&#33;<br><br>220=R*9 --&#62; R=220/9 Il che mi sembra una cosa diversa&#33;<br><br>2=R*9 ---&#62; R=2/9 ---&#62; (2/9) *110 = 220/9 Come sopra quindi i due sistemi sono diversi&#33;<br><br>Alla fine la potenza assorbita e&#39; sempre la stessa, ma lo schema elettrico cambia di molto&#33;<br>Io guardo all&#39;equivalenza dello schema elettrico mentre tu guardi all&#39;equivalenza concettuale&#33;<br><br><span class="edit">Edited by Nove^3 - 17/11/2005, 00:23</span>

ag_smith
18-11-2005, 18:15
si infatti ora hai capito...<br><br>cmq mi sono informato qualcuno di voi sa dove comprare a buon prezzo 120 piastre 100mm*100mm*10mm di acciaio inox AISI 316?<br><br>mi raccomando badate alla specifica&#33;&#33;&#33; perche&#39; se chiedete inox e basta vi danno acciaio inox normale cioe&#39; resistente all&#39;ossidazione ma non agli agenti chimici infatti l&#39;acciaio inox normale ha la specifica AISI 304 mentre quelle che serve per l&#39;esperimento ha specifica AISI 316 cosi&#39; si puo usare qualsiasi tipo di acido come elettrolita senza rischiare corrosione<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 18/11/2005, 18:30</span>

AlessandroTesla
24-11-2005, 00:31
Smith, una domanda stupida.<br>Per gli esperimenti invece di costruire una corazzata inox nn vanno bene una bombolina di H2 ed una di O2 opportunamente miscelate?

ag_smith
24-11-2005, 19:50
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 24/11/2005, 00:31)</div><div id='QUOTE' align='left'>Smith, una domanda stupida.<br>Per gli esperimenti invece di costruire una corazzata inox nn vanno bene una bombolina di H2 ed una di O2 opportunamente miscelate?</div></div><br>che io sappia no... poiche&#39; l&#39;idrogeno delle bomboline e&#39; estratto dal petrolio e non e&#39; puro e nemmeno l&#39;ossigeno nelle bomboline... in oltre ho letto che il gas delle bomboline miscelato e&#39; esplosivo mentre quello dell&#39; elettrrolizzatore lo e&#39; molto meno e la sua fiamma e&#39; implosiva...

25-11-2005, 11:11
Ciao&#33;<br>Dove hai letto questa cosa?

AlessandroTesla
25-11-2005, 23:49
Smith, l&#39;idrogeno oggi viene prodotto col reforming del metano, per intenderci<br>CH4 + O2 = CO2 + 2H2<br>ma in commercio sono disponibili sia idrogeno che ossigeno elettrolitici. Non si tratta piuttosto di miscelarli in modo corretto? Sempre meglio che costruire una corazzata in AISI316, no?<br>Inoltre in America trovi gi&agrave; in vendita le saldatrici a brown gas , conviene acquistarne una che almeno sai che funziona <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

26-11-2005, 00:09
AT non credo che lo convincerai tanto facilmente...

ag_smith
26-11-2005, 14:29
sai quanto costa comprare una di quelle saldatrici?<br><br>sai quanto costa farsi la corazzata 316 ? farsela costa 130 euro e poi c&#39;e&#39; il piacere di costruirsela&#33;&#33;

AlessandroTesla
27-11-2005, 01:11
Ma smith, per la saldatrice ti do ragione, costa certamente più di 130 euro, forse le bomboline no. Una bambolina invece certamente di + <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br>Se riesci a fare la corazzata INOX aisi316 con 130 euro ti assume la marina militare come costruttore navale. Qui a Milano una lastra di Rame Crudo mm 2000 x 1000 spessore 1,5 costa 150 euro, figurati l&#39;AISI316 spessore 10&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Hai un fornitore cinese? O uno russo che disfa i sommergibili?<br>Ma secondo te il brown gas sostituirebbe il laser CO2 per tagliare l&#39;acciaio che oltre a potenze enormi richiede getto continuo di O2?<br>Dammi specifiche su come vengono miscelati O2 e H2 e come viene sostenuta la fiamma.<br>Grazie Smith e ciao, okkio che il 20-12 scade l&#39;ICI del tuo condominio <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br>A.T.

ag_smith
28-11-2005, 22:24
il problema della miscelazione non sussiste perche&#39; non vengono mai separati visto che vengono prodotti/bruciati contemporaneamente senza accumili...<br>e poi qui a roma una lamiera di aisi316 1m*2m spessa 1mm costa 130 euro

AlessandroTesla
29-11-2005, 00:48
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 18/11/2005, 18:15)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>cmq mi sono informato qualcuno di voi sa dove comprare a buon prezzo 120 piastre 100mm*100mm*10mm di acciaio inox AISI 316?<br><br></div></div><br>ma Smith,<br>spessore 1 mm o 10 mm?<br>Deciditi.<br>Vuoi postare uno schema della tua macchina?<br>Poi una domanda: secondo te FUNZIONA?<br><br>AT

ag_smith
29-11-2005, 19:04
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 29/11/2005, 00:48)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 18/11/2005, 18:15)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>cmq mi sono informato &nbsp;qualcuno di voi sa dove comprare a buon prezzo 120 piastre 100mm*100mm*10mm di acciaio inox AISI 316?<br><br></div></div><br>ma Smith,<br>spessore 1 mm o 10 mm?<br>Deciditi.<br>Vuoi postare uno schema della tua macchina?<br>Poi una domanda: secondo te FUNZIONA?<br><br>AT</div></div><br>he?? hai mai visto una lamiera da 10mm??<br><br>cmq e&#39; 1 mm cmq funziona e come ho fatto delle prove con carta stagnola e funziona&#33;&#33;

AlessandroTesla
29-11-2005, 22:31
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 29/11/2005, 19:04)</div><div id='QUOTE' align='left'>he?? hai mai visto una lamiera da 10mm??<br><br>cmq e&#39; 1 mm cmq funziona e come ho fatto delle prove con carta stagnola e funziona&#33;&#33;</div></div><br>Ne ho viste anche di + spesse, fino a 20 mm si tratta di carpenteria leggera, oltre i 20 di pesante.<br>Aspetto sempre lo schema, sempre che non ci sia sopra il segreto militare <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br>AT

ag_smith
30-11-2005, 17:34
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 29/11/2005, 22:31)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 29/11/2005, 19:04)</div><div id='QUOTE' align='left'>he?? hai mai visto una lamiera da 10mm??<br><br>cmq e&#39; 1 mm  cmq funziona e come ho fatto delle prove con carta stagnola e funziona&#33;&#33;</div></div><br>Ne ho viste anche di + spesse, fino a 20 mm si tratta di carpenteria leggera, oltre i 20 di pesante.<br>Aspetto sempre lo schema, sempre che non ci sia sopra il segreto militare <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br>AT</div></div><br>c&#39;e&#39; l&#39;ho su carta ma non ho lo scanner cmq nel sito di naudin trovi qualcosa di simile ecco il link <br><a href='http://jlnlabs.imars.com/bingofuel/bgen/index.htm' target='_blank'>http://jlnlabs.imars.com/bingofuel/bgen/index.htm</a><br>e qui lo schema specifico<br><img src='http://jlnlabs.imars.com/bingofuel/bgen/diag4.jpg' border='0' alt='user posted image'><br> solo che il mio sarebbe quadrato e al posto di funzionare a 12v funzionerebbe a 220v e quindi le piastre sarebbero molte di piu&#39; poi ho aggiunto qualche chicca dalla mia fantasia<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 30/11/2005, 17:38</span>

ElettroRik
02-12-2005, 01:15
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>...<br> solo che il mio sarebbe quadrato e al posto di funzionare a 12v funzionerebbe a 220v e quindi le piastre sarebbero molte di piu&#39; poi ho aggiunto qualche chicca dalla mia fantasia</div></div><br>Ciao,<br><br>scusa ma con le celle in serie hai calcolato che devi rabboccarle TUTTE contemporaneamente?<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 2/12/2005, 01:16</span>

ag_smith
05-12-2005, 18:37
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 2/12/2005, 01:15)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>...<br> solo che il mio sarebbe quadrato e al posto di funzionare a 12v funzionerebbe a 220v e quindi le piastre sarebbero molte di piu&#39; poi ho aggiunto qualche chicca dalla mia fantasia</div></div><br>Ciao,<br><br>scusa ma con le celle in serie hai calcolato che devi rabboccarle TUTTE contemporaneamente?</div></div><br>si<br>e&#39; proprio li che sta la chicca per la quale ho douto fare prove per essere sicuro della sua applicazione...

AlessandroTesla
11-12-2005, 22:48
Ma scusa Smith, allora dal generatore di Brown gas ti separano solo 130 euro? Mi sembra uno scoglio minimo per uno col papi capitalista come te <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ag_smith
12-12-2005, 15:13
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 11/12/2005, 22:48)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ma scusa Smith, allora dal generatore di Brown gas ti separano solo 130 euro? Mi sembra uno scoglio minimo per uno col papi capitalista come te <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br>e mio padre non e&#39; cosi&#39; generoso verso i miei esperimenti e poi mi ha gia dato i soldi per il mio pc....<br><br>cmq 130 costa la lamiera poi la si dovrebbe tagliare a quadratini che io non ho i mezzi adatti...

ElettroRik
12-12-2005, 18:23
<a href='http://www.phact.org/e/bgas.htm' target='_blank'>http://www.phact.org/e/bgas.htm</a><br><br><br>E qui c&#39;è chi smentisce tutto.....

AlessandroTesla
13-12-2005, 01:33
Bell&#39;articolo Rik, quindi il gas brown è una befanata, secondo quella vecchia legge che dice che tutti i fenomeni conosciuti che non hanno avuto speculazione commerciale sono befanate. Il difetto degli umani è cercare sviluppi fantastici in semplici fenomeni fisici. Non dimentichiamo che il buon vecchio Piero Angela ha messo in palio 100000 euro a chiunque gli dimostri scientificamente l&#39;esistenza di un fantasma, ed i soldi, da anni, sono sempre lì...<br>Smith, non fare la corazzata AISI, tanto la guerra è finita. Aveva ragione il papi a non sborsare. Per tua soddisfazione personale a Milano chi ti vende una lastra di metallo te la taglia pure, se non gratis con poki euro.<br><br>AT

13-12-2005, 10:18
Scusate qualcuno potrebbe fare una breve sintesi?<br>(non del tipo "E&#39; una buffonata")<br>Grazie.

ElettroRik
13-12-2005, 11:23
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Nove^3 @ 13/12/2005, 10:18)</div><div id='QUOTE' align='left'>Scusate qualcuno potrebbe fare una breve sintesi?<br>(non del tipo "E&#39; una buffonata")<br>Grazie.</div></div><br>Sì, è giusto. Come non è proprio corretto dire che sia una befanata. Almeno non del tutto.<br><br>Nell&#39;articolo si confutano alcune delle propriet&agrave; &#39;strabilianti&#39; del Brown&#39;s Gas, soprattutto quella che lo vedrebbe &#39;implodere&#39; invece che esplodere.<br>In effetti, forse è solo un problema di corretta chiave di lettura:<br>- il gas esplode come tutti gli altri, essendo costituito dal miglior combustibile ed il miglior comburente: O2 + H2( o 2H).<br>- immediatamente dopo l&#39;esplosione si crea una condensazione del prodotto dei 2 gas: vapor d&#39;acqua, che tornando liquido riduce il suo volume di 1960:1.<br><br>L&#39;articolo però non nega le ottime propriet&agrave; del Gas quando usato per saldature, taglio, capacit&agrave; di fusione, combustione, ecc...<br>Quindi in effetti la cantonata è solo dal punto di vista della &#39;spiegazione scientifica&#39; e non verso le incredibili propriet&agrave;.<br>Sottolinea (come d&#39;altra parte fanno anche quelli di www.watertorch.com) che NON c&#39;é overunity energetica bruciando Brown&#39;s Gas. Se immetto energia in ingresso sotto forma di corrente elettrica, produco brown gas, e poi lo brucio per generare energia, NON AVRO&#39; alcun vantaggio, se non quello di poter immagazzinare l&#39;energie elettrica in ingresso (perdite escluse), ma con un problema non da poco, che ora vi dico. <br><br>L&#39;osservazione, secondo me, degna di nota ai fini pratici è il fatto che bisogna COMUNQUE ritenerlo un gas PERICOLOSO, perchè il potere detonante è enorme (e non importa se poi, dopo lo scoppio, avviene un risucchio: se vi distrugge la faccia, non è che poi la rimette a posto..ciè, magari ammucchia di nuovo tutti i pezzi insieme, ma dubito che sia sufficiente, he, he &#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> ).<br>Questo rende errate le rassicurazioni un po&#39; troppo ottimistiche che lo vedono come traquillamente stabile e stoccabile (anche a basse pressioni) purché non venga modificato il rapporto stechiometrico (stesse q.t&agrave; di O2 e H2 dell&#39;acqua: O2 + 2 H2): potrebbe bastare il contatto con un metallo catalizzatore, o una qualsiasi sostanza ossidabile per &#39;consumare&#39; quel tanto di ossigeno che basta a sbilanciarli e.... BOOOOM &#33; &#33; &#33; Un bel botto con risucchio (personalmente preferisco altre robe, col risucchio... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ).<br>Sarebbe un po&#39; come andare in giro con un boccettino di nitroglicerina in tasca...<br><br>Per il resto, non ci ho trovato grandi smentite.<br><br>Saluti.<br><br>Rik

13-12-2005, 13:09
OK&#33; Grazie mille&#33;<br>Era quello che pensavo anch&#39;io solo che non avevo trovato riscontri.<br>Pero&#39; questa cosa dell&#39;esplosione ---&#62; implosione si potrebbe trovare il modo di sfruttare sapientemente.... naturalmente oltre all&#39;usarlo normalmente come combustibile.

AlessandroTesla
13-12-2005, 23:48
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 13/12/2005, 11:23)</div><div id='QUOTE' align='left'>L&#39;articolo però non nega le ottime propriet&agrave; del Gas quando usato per saldature, taglio, capacit&agrave; di fusione, combustione, ecc...<br></div></div><br>Se l&#39;inglese non mi tradisce mi sembra anche che dica che dal punto di vista commerciale e di potenza non è affatto conveniente, specie in confronto al classico acetilene. Sinceramente l&#39;unica cosa conveniente è che alla fine ne esce... acqua, cioè niente "pollution damage" <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> con tutti i problemi però dei costi di produzione. Per questo il gas ha uno sviluppo commerciale limitato a qualche saldatrice venduta in America. Caro Rik, sicuramente sono molto più redditizie le altre cose col risucchio che ti piacciono tanto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>, se messe a reddito <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>))

ElettroRik
14-12-2005, 00:35
Verissimo, se usato per la combustione non è particolarmente conveniente, salvo il fatto che è ad inquinamento ZERO (il che non è da poco).<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>Per questo il gas ha uno sviluppo commerciale limitato a qualche saldatrice venduta in America. Caro Rik, sicuramente sono molto più redditizie le altre cose col risucchio che ti piacciono tanto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>, se messe a reddito <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>))</div></div><br>Ha ha&#33; Sono proprio daccordo&#33;<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 14/12/2005, 00:36</span>

14-12-2005, 12:41
Daccordo pure io&#33;&#33;&#33;&#33;

ag_smith
14-12-2005, 19:27
cmq comprare una fiamma ossidrica costa molto piu&#39; della corazzata<br><br>e in alcuni posti dove non ci sono quelli che vi ricaricano acetilene e ossigeno e&#39; scomodissimo andare a farseli ricaricare...<br>senza contare il fatto che per caricarti le bombole o venderti un cannello osiacetilenico devi avere uno speciale brevetto che costa pure lui... insomma magari non conviene alle industrie ma al piccolo sperimentatore conviene e come&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>altra cosa da sottolineare il fumo dell&#39;acetilenenon e&#39; particolarmente salubre... mentrew col brown gas ti ci fai l&#39;aereosol... e in oltre il problema dello stoccaggio nella corazzata non si pone perche&#39; vi e&#39; una produzione tale da sostenere le utenze piu&#39; comuni....<br><br>certo c&#39;e&#39; da dire pero&#39; che consuma elettricita&#39; ( un bel po&#39; anche.... ) ma secondo me resta sempre piu&#39; comodo delle megabombole da trainare di qua e di la col carrello e di andarsele a fare ricaricare... e comunque a quanto mi ha detto un mio conoscente non e&#39; poi cosi&#39; economico farsi ricaricare le bombole di acetilene e ossigeno mi parlava di un 30-40 euro alla volta...

AlessandroTesla
19-12-2005, 11:18
Caro Smith, stai certo che se diventasse commercializzato il gas di Brown ci sarebbero le restrizioni legali dell acetilene. E poi come prestazioni l acetilene e assai superiore.<br>Saluti dall Ucraina orientale e da una tastiera in cirillico <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ag_smith
22-12-2005, 10:37
altro argomento a favore del gas di brown<br><br>guardate quanto costa un po di acetilene e un po di ossigeno&#33;&#33;&#33;<br><br><a href='http://www.bricoshop.it/details.asp?prodid=8369&cat=49&path=' target='_blank'>http://www.bricoshop.it/details.asp?prodid...69&cat=49&path=</a><br><br>queste bombole hanno una autonomia di 3 ore a fiamma minima&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; e costano ben 20 euro a bombola&#33;&#33;&#33;&#33;<br>non penso che in tre ore riesci a consumare 20 euro di elettricita&#39; producendo brown gas...<br><br><hr>
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 19/12/2005, 11:18)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro Smith, stai certo che se diventasse commercializzato il gas di Brown ci sarebbero le restrizioni legali dell acetilene.<br></div></div><br>su questop hai raggione ma per ora non e&#39; affatto commercializzato... come l&#39;olio di colza che non e&#39; tassato...<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>  E poi come prestazioni l acetilene e assai superiore. </div></div><br><br>su questo penso proprio che ti sbagli....<br>hai preso in considerazione il rapporto stechiometrico?<br><br>infatti per bruciare un litro di acetilene ne occorrono 5 di ossigeno puro ( da non confondere con l&#39; aria di cui ne occorrono 25 litri )<br>mentre per bruciare un litro di idrogeno ne basta mezzo di ossigeno ( da non confondere con l&#39; aria di cui ne occorrono 2,5 litri )

AlessandroTesla
25-12-2005, 00:35
Smith, non capisco il tuo discorso col rapporto stechiometrico relativo all&#39; efficienza.<br>Un&#39; altra cosa: ma lo Shuttle... funzionava a Brown gas?????<br>Nei serbatoi non c&#39;era idrogeno ed ossigeno???

ag_smith
25-12-2005, 15:39
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 25/12/2005, 00:35)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Un&#39; altra cosa: ma lo Shuttle... funzionava a Brown gas?????<br>Nei serbatoi non c&#39;era idrogeno ed ossigeno???</div></div><br>nello shuttle c&#39;e&#39; un serbatoio per idrogeno e un serbatoio per ossigeno<br>avvolteal posto dell&#39;idrogeno usano un composto chiamato nitrazina un composto di idrogeno e azoto<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Smith, non capisco il tuo discorso col rapporto stechiometrico relativo all&#39; efficienza. </div></div><br><br>in un cannello da 20 litri l&#39;ora puoi&#39; far passare solo 20 litri l&#39;ora di miscela gas-ossigeno<br><br>mi spiego bene?<br><br>se tu hai qualcosa che per bruciare ha bisogno di tanto ossigeno esempio supponiamo che esista un gas con la composizione C2:<br>per bruciare un litro di C2 ti servono 4 litri di O2<br><br>quindi applicando al cannello potresti far passare al massimo 5 litri di gas l&#39;ora e 15 di ossigeno.<br><br>se invece usi un gas che ha bisogno di poco ossigeno tipo H2: per bruciare 2 litri di H2 te ne basta uno di O2 <br><br>quindi applicando al cannello potresti far passare al massimo 13 litri di gas e 7 di ossigeno<br><br>ecco qui il discorso del rendimento....

25-12-2005, 19:18
<a href='http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/' target='_blank'>BROWN GAS 1</a><br><br><a href='http://www.svpvril.com/svpweb9.html' target='_blank'>BROWN GAS 2</a><br><br>BUON NATALE&#33;&#33;&#33;

ag_smith
25-12-2005, 19:21
guardate bene questo <a href='http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/temps.htm' target='_blank'>http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/temps.htm</a>

25-12-2005, 19:48
Ciao ag smith,<br><br>mica per niente ho messo il link <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'>

ag_smith
25-12-2005, 19:49
sai com&#39;e&#39; poi ti senti dire e&#39; l&#39;acetilene e&#39; piu&#39; potente..... quando invece il brown gas e&#39; di gran lunga migliore...

25-12-2005, 19:55
Ciao,<br><br>hai ragione.Proprio ora ho visitato il tuo sito, è molto bello devo dire complimenti. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br>BUON NATALE&#33;

ag_smith
25-12-2005, 20:10
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dareus @ 25/12/2005, 19:55)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao,<br><br>hai ragione.Proprio ora ho visitato il tuo sito, è molto bello devo dire complimenti. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br>BUON NATALE&#33;</div></div><br>grazie<br><br>buon natale e se non ci scriviamo buon anno

AlessandroTesla
26-12-2005, 00:07
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 25/12/2005, 15:39)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Smith, non capisco il tuo discorso col rapporto stechiometrico relativo all&#39; efficienza. </div></div><br><br>in un cannello da 20 litri l&#39;ora puoi&#39; far passare solo 20 litri l&#39;ora di miscela gas-ossigeno<br><br>mi spiego bene?<br><br>se tu hai qualcosa che per bruciare ha bisogno di tanto ossigeno esempio supponiamo che esista un gas con la composizione C2:<br>per bruciare un litro di C2 ti servono 4 litri di O2<br><br>quindi applicando al cannello potresti far passare al massimo 5 litri di gas l&#39;ora e 15 di ossigeno.<br><br>se invece usi un gas che ha bisogno di poco ossigeno tipo H2: per bruciare 2 litri di H2 te ne basta uno di O2 <br><br>quindi applicando al cannello potresti far passare al massimo 13 litri di gas e 7 di ossigeno<br><br>ecco qui il discorso del rendimento....</div></div><br>Caro Smith,<br>il rendimento non si calcola in base al diametro del cannello ma in base alle calorie fornite dalla fiamma.<br>Nel tuo ragionamento non vi è nulla di esatto, tantomeno la matematica. Inoltre ti ricordo che la combustione è in rapporto stechiometrico per definizione solo nel brown gas, le altre combustioni generalmente non sono stechiometriche.<br>Ogni tanto hai una scienza tutta tua... della quale vuoi trovare dei proseliti.<br>Ma di fatto come avviene la propulsione nello shuttle?<br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 25/12/2005, 19:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>guardate bene questo <a href='http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/temps.htm' target='_blank'>http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/temps.htm</a></div></div><br>Insomma il brown gas ha temperatura superiore alla media solare e circa doppia della fiamma ossiacetilenica. O tutto il mondo è scemo ed usa per saldare due bomboline di ossigeno ed acetilene invece di due bomboline di ossigeno ed idrogeno oppure questo sito è una tavanata.Peraltro fornisce dati in contraddizione con altri siti postati.<br>Tanto per ricordare che quello che si trova su internet nn è oro colato.<br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 22/12/2005, 10:37)</div><div id='QUOTE' align='left'>altro argomento a favore del gas di brown<br><br>guardate quanto costa un po di acetilene e un po di ossigeno&#33;&#33;&#33;<br><br><a href='http://www.bricoshop.it/details.asp?prodid=8369&cat=49&path=' target='_blank'>http://www.bricoshop.it/details.asp?prodid...69&cat=49&path=</a><br><br>queste bombole hanno una autonomia di 3 ore a fiamma minima&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; e costano ben 20 euro a bombola&#33;&#33;&#33;&#33;<br>non penso che in tre ore riesci a consumare 20 euro di elettricita&#39; producendo brown gas...<br><br></div></div><br>Caro Smith,<br>mi consideri un prodotto hobbistico in bombole non ricaricabili.<br>Prova a chiedere il costo della ricarica alle ditte che vendono gas e vedrai che la campana suona in modo molto diverso <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

ag_smith
26-12-2005, 10:20
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 26/12/2005, 00:07)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro Smith,<br>il rendimento non si calcola in base al diametro del cannello ma in base alle calorie fornite dalla fiamma.<br>Nel tuo ragionamento non vi è nulla di esatto, tantomeno la matematica. Inoltre ti ricordo che la combustione è in rapporto stechiometrico per definizione solo nel brown gas, le altre combustioni generalmente non sono stechiometriche.<br>Ogni tanto hai una scienza tutta tua... della quale vuoi trovare dei proseliti.<br>Ma di fatto come avviene la propulsione nello shuttle?<br></div></div><br>allora non parlo di rendimento calorico quanto di rendimento a parita&#39; di strumenti utilizzati per lo sfruttamento dell&#39;energia contenuta nei combustubili<br><br>volevo solo dirti che utilizzando questa fiamma in un comune cannello ottieni risultati molto piu&#39; soddisfacenti...<br><br>per la propulsione dello shuttle di preciso non so so che ossigeno e combustibile vengono spruzzati in grande quantita&#39; e che sono accumulati liquidi<br><br>altra cosa:<br>da quello che dici qui<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> O tutto il mondo è scemo ed usa per saldare due bomboline di ossigeno ed acetilene invece di due bomboline di ossigeno ed idrogeno oppure questo sito è una tavanata.</div></div><br><br>si evince che non hai letto bene la tabella... ( cosa che avevo doppiamente linkato con particolare riferimento a te )<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Tanto per ricordare che quello che si trova su internet nn è oro colato.</div></div><br>su questo posso essere d&#39;accordo ma e&#39; per questo che sperimentiamo<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Caro Smith,<br>mi consideri un prodotto hobbistico in bombole non ricaricabili.<br>Prova a chiedere il costo della ricarica alle ditte che vendono gas e vedrai che la campana suona in modo molto diverso <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'></div></div><br><br>cmq la maggiorparte di noi puo&#39; accedere solo a prodotti hobbistici e comunque penso che convenga comunque il brown gas cmq per essere sicuro che non sbaglio potresti dirmi quento costa una ricarica di una bombola con autonomia 3 ore considerando sia il costo dell&#39;acetilene sia quelo dell&#39;ossigeno?

02-01-2006, 18:40
Salve,<br><br>non riesco a visionare i tuoi link.Mi mandano tutti in un sito dove non trovo nulla pertinente al brown gas.<br>Inoltre ti consiglio di riscrivere il messaggio che risulta abbastanza confuso e incomprensibile nella parte finale.<br><br><span style='color:blue'>RIOVANDAINO<span style=&#39;color:blue&#39;></span></span><br><br><span class="edit">Edited by Riovandaino - 2/1/2006, 18:40</span>

ag_smith
02-01-2006, 20:49
scusa cho avuto un piccolo probl col dominio ecco la pagina a cui sono linkate le foto<br><a href='http://www.overunity.altervista.org/foto.html' target='_blank'>http://www.overunity.altervista.org/foto.html</a><br><br>cmq volevo dire che nelle mie prove il gas prodotto esplodeva e come&#33;&#33;&#33;<br><br>non riuscivo a farlo infiammare facendolo passare tramite un uggello ma togliendo l&#39;uggello esplodeva infatti si sono verificate 3 esplosioni il barattolo piu&#39; piccolo si e&#39; scoperchiato 3 volte per le forti esplosioni&#33;&#33;&#33; e curiosamente le esplosioni non erano accompagnate da nessun effetto luminoso...<br><br>quindi fate molta attenzione al ritorno di fiamma nei prossi esperimenti che condurrete col brown gas<br><br>ho usato una soluzione di bicarbonato di sodio e elettrodi di ferro zincato<br><br>l&#39;acqua e&#39; diventata gialla a causa della corrosione degli elettrodi...<br><br>

02-01-2006, 21:57
Salve,<br><br>mi complimento per le prove.Da quello che so sei uno dei primi a sperimentare il brown gas in italia.<br>Seguo da tempo la tua idea di costruire varie celle in serie, e vedo che hai adottato un metodo più rozzo ma meno complesso e più efficace.<br>Da quello che ho capito in uno dei barattoli esegui l&#39;elettrolisi, in un&#39;altro fai implodere il gas e nell&#39;ultimo tenti di bruciarlo ( provocando esplosioni ).Non capisco a cosa serva la bottiglia di plastica.<br>Non riesco a capire se usi corrente continua o alternata.Ti sarei grato se postassi uno schemino esplicativo.<br><br><span style='color:blue'>RIOVANDAINO<span style='color:blue'></span></span>

03-01-2006, 13:05
Salve,<br><br>per produrre brown gas ( in piccoli quantitativi ) io procederei nel seguente modo.<br>Innanzitutto si prepara un recipiente di plexigas pieno d&#39;acqua ( senza lasciarvi dentro dell&#39;aria ) sul suo coperchio apposito si praticano 4 fori: 2 per gli elettrodi e 2 per i tubi che conterranno idrogeno e ossigeno ( gli elettrodi devono essere rivolti dentro i tubi ).I due tubi entrano nel secondo recipiente anch&#39;esso pieno di acqua sul suo coperchio si praticano i due fori di entrata dei tubi e il foro dove uscir&agrave; il tubo contenente brown gas più un altro foro che servir&agrave; a <u>togliere le guarnizioni</u> .<br>NB:parlando dei tubi c&#39;è un problema: i tubi sono pieni di aria.Quindi le estremit&agrave; dei tubi usati devono essere tappate con guarnizioni in modo da riempire i tubi di acqua e far uscire l&#39;aria.Una volta inseriti i tubi nei barattoli vanno tolte le guarnizioni (nel primo barattolo le guarnizioni si levano facendo leva con gli elettrodi ).<br>Nel secondo barattolo devono anche essere inseriti due elettrodi ravvicinati.Facendo passare tensione in essi si creano scintille che fanno implodere idrogeno e ossigeno producendo brown gas, inoltre si deve fare un altro buco per far uscire l&#39;acqua spostata dai gas.<br>Il terzo e ultimo barattolo sar&agrave; riempito di acqua e servir&agrave; a stivare il brown gas per poi farlo bruciare.<br><br><br><span style='color:red'>RIOVANDAINO<span style=&#39;color:red&#39;></span></span><br><br><span class="edit">Edited by Riovandaino - 3/1/2006, 13:06</span>

ag_smith
03-01-2006, 13:06
allora la bottiglia serve per tenere in pressione il gas tramite il princiio dei vasi comunicanti allora fnziona cosi&#39;<br><br>un barattolo elettrolisi un barattolo accumulo altro barattolo piccolo accumulo e combustione in modo da non rischiare esplosioni gravi appena ho piu&#39; tempo posto qualcosa di piu&#39; organizzato

03-01-2006, 13:11
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 3/1/2006, 13:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>allora la bottiglia serve per tenere in pressione il gas tramite il princiio dei vasi comunicanti allora fnziona cosi&#39;<br><br>un barattolo elettrolisi un barattolo accumulo altro barattolo piccolo accumulo e combustione in modo da non rischiare esplosioni gravi appena ho piu&#39; tempo posto qualcosa di piu&#39; organizzato</div></div><br>Salve,<br><br>idrogeno e ossigeno devono essere fatti implodere per produrre brown gas, inoltre <u>NON DEVONO MAI ENTRARE IN CONTATTO CON L&#39;ARIA</u> altrimenti la percentuale di ossigeno aumenta ( l&#39;aria è formato per il 21% da ossigno ) e non abbiamo più il rapporto stechiometrico di 2:1.Quindi i tubi e i recipienti devono essere svuotati dall&#39; aria.Spiacente di deluderti ma col sistema che hai usato tu produci idrogeno e ossigeno in miscela ESPLOSIVA.è risaputo che l&#39;idrogeno bruciando fa piccoli ma sonori scoppi e sono quegli scoppi che ti hanno frantumato il barattolo&#33;E il gas di brown <u>NON SCOPPIA</u>&#33;&#33;&#33;<br><br><span style='color:purple'>RIOVANDAINO<span style=&#39;color:purple&#39;></span></span><br><br><span class="edit">Edited by Riovandaino - 3/1/2006, 16:24</span>

ag_smith
03-01-2006, 16:49
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Riovandaino @ 3/1/2006, 13:11)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 3/1/2006, 13:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>allora la bottiglia serve per tenere in pressione il gas tramite il princiio dei vasi comunicanti allora fnziona cosi&#39;<br><br>un barattolo elettrolisi un barattolo accumulo altro barattolo piccolo accumulo e combustione in modo da non rischiare esplosioni gravi appena ho piu&#39; tempo posto qualcosa di piu&#39; organizzato</div></div><br>Salve,<br><br>idrogeno e ossigeno devono essere fatti implodere per produrre brown gas, inoltre <u>NON DEVONO MAI ENTRARE IN CONTATTO CON L&#39;ARIA</u> altrimenti la percentuale di ossigeno aumenta ( l&#39;aria è formato per il 21% da ossigno ) e non abbiamo più il rapporto stechiometrico di 2:1.Quindi i tubi e i recipienti devono essere svuotati dall&#39; aria.Spiacente di deluderti ma col sistema che hai usato tu produci idrogeno e ossigeno in miscela ESPLOSIVA.è risaputo che l&#39;idrogeno bruciando fa piccoli ma sonori scoppi e sono quegli scoppi che ti hanno frantumato il barattolo&#33;E il gas di brown <u>NON SCOPPIA</u>&#33;&#33;&#33;<br><br><span style='color:purple'>RIOVANDAINO<span style=&#39;color:purple&#39;></span></span></div></div><br>ma in quel modo non entrava aria... era tutto sigillato...<br><br>e poi perche&#39; vuoi mettere 2 tubi e non uno?<br><br>purtroppo non ho potuto mettere l&#39;arco elettrico perche&#39; non ho trovato il mio alimentatore 7000V<br><br>purtoppo senza l&#39;arco elettrico non si ottiene brown gas per questo scoppiava tutto non perche entrasse aria infatti di come avevo sistemato le cose aria non ne entrava...<br><br>cmq l&#39;arco elettrico non va messo dopo l&#39;uggello?? e non dentro il reattore se guardi meglio il brevetto scopri che e&#39; un po confuso il disegno e potrebbe sempbrare che l&#39;arco elettrico vada dentro al reattore mentre va dove si brucia il gas<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 3/1/2006, 17:50</span>

ag_smith
03-01-2006, 18:14
qualcuno sa spiegare bene il progettino che allego qui sotto?<br><br><hr>
61 tubo di passaggio miscela ossigeno/idrogeno<br>62 tubo uscita idrogeno<br>63 sostamento dell&#39;ossigeno( perche&#39; l&#39;ossigeno e&#39; diamagnetico e l&#39;idrogeno e&#39; paramagnetico )<br>64 magneti<br>65 tubo uscita ossigeno<br>66 tubo uscita idrogeno<br><br>questo disegno interessa dolo a chi oltre a saldare e agli usi normali usa il brown gas per come riducente o per tagliare<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 3/1/2006, 18:19</span><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/99df615896eb2a791602863c1042470a.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

04-01-2006, 10:25
ciao a tutti... questa cosa del gas di brown mi incuriosisce...<br><br>ma quali sono i parametri esatti della tensione da applicare agli elettrodi per ottenere una buona quantit&agrave; di idrogeno e ossigeno?<br><br>e per far implodere correttamente la amiscela? è vero che la reazione è abbastanza notevole e che c&#39;è grande produzione di calore ?

04-01-2006, 12:27
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (akqua @ 4/1/2006, 10:25)</div><div id='QUOTE' align='left'>ciao a tutti... questa cosa del gas di brown mi incuriosisce...<br><br>ma quali sono i parametri esatti della tensione da applicare agli elettrodi per ottenere una buona quantit&agrave; di idrogeno e ossigeno?<br><br>e per far implodere correttamente la amiscela? è vero che la reazione è abbastanza notevole e che c&#39;è grande produzione di calore ?</div></div><br>Salve,<br><br>per produrre idrogeno e ossigeno si usa una normale elettrolisi ( bastano 12 volt DC per ottenere elettrolisi ) preferibilmente con corrente continua e un sale in soluzione che aumenti la conducibilit&agrave; dell&#39;acqua e conseguentemente velocizzi il processo. Quando dici "buona quantit&agrave; di idrogeno e ossigeno devi specificare" devi specificare; io comunque consiglio acqua distillata ( o demineralizzata ) saturata con bicarbonato di sodio e tensione continua di 12 volt.<br>Per far implodere la miscela basta che fai una pistola di volta ( semplice dispositivo che sviluppa forti scintille atto a verificare l&#39;imfiammabilit&agrave; dei gas ) ti posto <a href='http://www.geocities.com/TheTropics/Paradise/9229/pistola.htm' target='_blank'>qui</a> un sito che parla ampiamente della sua costruzione.<br>Specifica cosa vuol dire "la reazione".Se intendi la combustione del gas, sì è molto notevole come puoi capire da te osservando e traducendo <a href='http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/' target='_blank'>qui</a> e <a href='http://www.rafoeg.de/index.php/seite/10,Forschungsprojekte/40,Brownsgas/Brownsgas.html' target='_blank'>qui</a>.<br>Sembra che questo gas vari potere calorico al variare delle sostanze che la sua fiamma incontra.Col brown gas puoi forare il legno e saldare ogni materiale possibile.La maggior parte delle sue propriet&agrave; sono esposte <a href='http://www.edicolaweb.net/edic038a.htm' target='_blank'>qui</a>.<br><br>Salve ag smith,<br><br>comunque quello che ottieni NON è brown gas poichè non mi sembra che tu faccia implodere H e O.<br>Mi chiedo anche se i tubi di collegamento sono stati svuotati di aria.<br><br><span style='color:yellow'>RIOVANDAINO<span style=&#39;color:yellow&#39;></span></span><br><br><span class="edit">Edited by Riovandaino - 4/1/2006, 12:30</span>

ag_smith
04-01-2006, 12:27
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (akqua @ 4/1/2006, 10:25)</div><div id='QUOTE' align='left'>ciao a tutti... questa cosa del gas di brown mi incuriosisce...<br><br>ma quali sono i parametri esatti della tensione da applicare agli elettrodi per ottenere una buona quantit&agrave; di idrogeno e ossigeno?<br><br>e per far implodere correttamente la amiscela? è vero che la reazione è abbastanza notevole e che c&#39;è grande produzione di calore ?</div></div><br>la fiamma del brown gas e&#39; in assoluto la piu&#39; calorica<br><br><br>per la tesione da applicare agli elettrodi dipende dal sistema io applicavo 15v 2A<br><br>ma se il sistema e&#39; ottimizzato puoi usare anche 2V e avere comunque una corrente di 2 A <br>2V e&#39; il minimo voltaggio per una cella normale<br>poi ci sono quelle di platino che arrivano a 1,7 ma il costo non vale la candela...<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>comunque quello che ottieni NON è brown gas poichè non mi sembra che tu faccia implodere H e O.<br>Mi chiedo anche se i tubi di collegamento sono stati svuotati di aria.</div></div><br><br>sicuramente hai ragione un sistema di barattoli non puo&#39; grantire la chiusura ermatica infatti oltre una certa pressione usciva fuori acqua dal reattore ( e penso che potesse benissimo entrare aria perche&#39; il coperchio non teneva molto bene... dovevo in contiunuazione stringerlo... )<br>per il resto avevo preso tutte le precauzioni<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 4/1/2006, 16:00</span>

kalos66
04-01-2006, 13:32
Un saluto a tutti , volevo chiedervi che tipo di elettrodi usate per la generazione del Brown gas , visto che l&#39;elettrolisi consuma gli elettrodi e comporterebbe la sostituzione continua degli stessi .<br>Grazie <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'>

04-01-2006, 14:44
Salve, <br><br>dipende da che elettrodi usi.Ci sono elettrodi fatti di metalli appositi che non si rovinano con celerit&agrave;.<br>Mi sembra che fra questi metalli sia da annoverare lo zinco che ag smith ha usato con furbizia nel suo esperiemento.<br><br>RIOVANDAINO

ag_smith
04-01-2006, 15:05
per evitare la corrosine chimica gli elettrodi dovrebbero essere in acciaio aisi 316<br><br>per evitare la corrosione elettrolittica bisogna cambiare periodicamente la polarita&#39; per esempio invertirla ogni minuto<br><br>l&#39;ideale sarebbe un oscillatore in onda quadra con frequenza 1/60 Hz ma non penso che sia facile da costruire per i voltaggi e le correnti che dovrebbe sopportare...<br><br>meglio un normale invertitore di polarita&#39;<br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 4/1/2006, 16:53</span>

kalos66
04-01-2006, 17:16
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (ag_smith @ 4/1/2006, 15:05)</div><div id='QUOTE' align='left'>per evitare la corrosine chimica gli elettrodi dovrebbero essere in acciaio aisi 316<br><br>per evitare la corrosione elettrolittica bisogna cambiare periodicamente la polarita&#39; per esempio invertirla ogni minuto<br><br>l&#39;ideale sarebbe un oscillatore in onda quadra con frequenza 1/60 Hz ma non penso che sia facile da costruire per i voltaggi e le correnti che dovrebbe sopportare...<br><br>meglio un normale invertitore di polarita&#39;</div></div><br>Grazie delle risposte <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> , per quanto riguarda gli elettrodi o tubi <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> aisi 316 ( e similari ) conoscete un venditore online ??? Per la parte elettronica credo che sia possibile con alcuni componenti speciali utilizzati nell&#39;industria degli inverter / gruppi di continuit&agrave; . Il problema è dato dal fatto che per produrre idrogeno/ossigeno ad alta efficienza è necessaria qualche metologia che non è sicuramente ( a mio parere ) la semplice elettrolisi . In vari siti USA e Australiani si parla di correnti pulsate ad alta frequenza o alte tensioni . Io rimango dell&#39;idea che il migliore sistema per produrre questa rivoluzionaria sostenza è quella di Stenley Meyer con la sua macchina ad acqua , farò fra qualche tempo una sperimentazione di questa metologia :<br><br><a href='http://www.stanleymeyer.com/index.html' target='_blank'>http://www.stanleymeyer.com/index.html</a><br><br><a href='http://groups.yahoo.com/group/egaspower/' target='_blank'>http://groups.yahoo.com/group/egaspower/</a><br><br><a href='http://groups.yahoo.com/group/joecellfreeenergydevice/' target='_blank'>http://groups.yahoo.com/group/joecellfreeenergydevice/</a><br><br>

ag_smith
04-01-2006, 18:29
si ma al momento e&#39; l&#39;unico modo accessibile a tutti ed economicamente fattibile per noi sperimentatori...<br><br>in oltre il gas di brown si puo&#39; fare solo con idrogenoe stratto dall&#39;acqua

marcomato
04-01-2006, 19:32
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 12/12/2005, 18:23)</div><div id='QUOTE' align='left'><a href='http://www.phact.org/e/bgas.htm' target='_blank'>http://www.phact.org/e/bgas.htm</a><br><br><br>E qui c&#39;è chi smentisce tutto.....</div></div><br>Innanzitutto faccio un complimento ad elettrorik: è quello che trova i link migliori.<br><br>In pratica questo gas di brown ( che era un millantatore... e sinceramente non ho capito cosa avrebbe mai inventato...visto che l&#39;elettrolisi la si conosce da mo&#39;) non è altro che acqua "elettrolizzata"(OOOOHHHH... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> )<br><br><br>I prodotti ricavati (h2+o) , anche se miscelati sono relativamente stabili sinche non si accendono (OOOOHHHH... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> )<br><br>MA se lo stoccaggio di gas subisce una scintilla , o un cambiamento di percentuale di O2 ESPLODE (OOOOHHHH... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> )<br><br>Applicazioni: <br><br>1)per alimentare un motore d&#39;auto . Una chiavica:<br> L&#39;energia necessaria deve essere caricata su delle batterie, si fa l&#39;elettrolisi con l&#39;acqua, e si brucia tutto in un motore a scoppio. Con una resa se va bene del 30%<br><br>Con una frazione dei componenti, usando un motore elettrico, la stessa corrente avrebbe una resa dell&#39; 85%. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br>Qui c&#39;è ancora in giro chi crede che con PARTE della corrente dell&#39; alternatore, fa l&#39;elettrolisi, alimenta il motore con il gas prodotto , ricicla il vapore di scarico va in giro a gratis all&#39; infinito e non deve manco rabboccare l&#39;acqua... non funziona propio così... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br>oppure si stoccano enormi quantit&agrave; di gas pericoloso ... costosissimo da fare comunque (l&#39;elettricit&agrave; anche a casa non è mica gratis...) <br><br>Solo dei sommergibilisti militari cinesi sono abbastanza sacrificabili da metterli su un mezzo a GDB stoccato.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ph34r.gif' alt='ph34r.gif'> e solo in un sommergibile cinese la resa del processo è trascurabile rispetto all&#39; autonomia fornita.<br>NB&#33; COMUNQUE in proporzione ad un idrocarburo, la resa calorica in proporzione al volume e peso del serbatoio è COMUNQUE una chiavica... ma in un sommergibile peso e volume sono secondari,(i serbatoi prenderebbero comunque posto e peso degli enormi accumulatori per la navigazione subaquea) per contro il grosso vantaggio TATTICO del GDB credo sia che posso far andare un vecchio motore diesel sotto quota periscopica (leggi: senza aria) e senza gas di scarico a lungo... QUASI come un nucleare, ma con una tecnologia molto più "povera". <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' alt='rolleyes.gif'> <br>Ma poi sar&agrave; vero che i cinesi lo usano nei sommergibili? bah... chi lo sa... per alimentare un sommergibile un mese una centrale elettrica deve lavorare tre... e una fabbrica deve fare l&#39;elettrolisi e stoccare il prodotto... in compenso non devo convertire la flotta dei sommergibili in nucleare, ma solo cambiare le batterie quando si consumano con delle bombole.<br><br>2) da mettere in una caldaia: follia... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> tanto fa mettere economici radiatori elettrici &#33;&#33;&#33; a meno che non rubiate la corrente all&#39; enel...ma anche in quel caso vi convengono i radiatori elettrici&#33;&#33;&#33; <br><br>3)un vantaggio del gas (chiamiamolo di brown oramai...tanto per definizione ) è che funge bene in un cannello per saldare.<br><br>Ma le avete viste le saldatrici americane a G.D.B. ? sono ENORMI&#33; e consumeranno quantit&agrave; di corrente invereconde&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> Probabilmente hanno senso solo in impianti industriali in mezzo al deserto, dove ho a disposizione energia a volont&agrave;, (poca) acqua e in compenso devo fare 2000 miglia per farmi ricaricare le bombole di acetilene e ossigeno... in compenso una normale saldatrice elettrica ad arco voltaico per alcuni usi non è adatta-sufficente.<br><br>Questo è perchè per usi "normalmente" professionali dove non c&#39;è problema di farsi ricaricare le bombole di gas si usa ossiacetilene , mentre per uso hobbystico basta e avanza la saldatrice elettrica del brico...<br><br><span class="edit">Edited by marcomato - 4/1/2006, 20:04</span>

ag_smith
04-01-2006, 23:14
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (marcomato @ 4/1/2006, 19:32)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ElettroRik @ 12/12/2005, 18:23)</div><div id='QUOTE' align='left'><a href='http://www.phact.org/e/bgas.htm' target='_blank'>http://www.phact.org/e/bgas.htm</a><br><br><br>E qui c&#39;è chi smentisce tutto.....</div></div><br>Innanzitutto faccio un complimento ad elettrorik: è quello che trova i link migliori.<br><br>In pratica questo gas di brown ( che era un millantatore... e sinceramente non ho capito cosa avrebbe mai inventato...visto che l&#39;elettrolisi la si conosce da mo&#39;) non è altro che acqua "elettrolizzata"(OOOOHHHH... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> )<br><br><br>I prodotti ricavati (h2+o) , anche se miscelati sono relativamente stabili sinche non si accendono (OOOOHHHH... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> )<br><br>MA se lo stoccaggio di gas subisce una scintilla , o un cambiamento di percentuale di O2 ESPLODE (OOOOHHHH... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' alt='ohmy.gif'> )<br><br>Applicazioni: <br><br>1)per alimentare un motore d&#39;auto . Una chiavica:<br> L&#39;energia necessaria deve essere caricata su delle batterie, si fa l&#39;elettrolisi con l&#39;acqua, e si brucia tutto in un motore a scoppio. Con una resa se va bene del 30%<br><br>Con una frazione dei componenti, usando un motore elettrico, la stessa corrente avrebbe una resa dell&#39; 85%. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br>Qui c&#39;è ancora in giro chi crede che con PARTE della corrente dell&#39; alternatore, fa l&#39;elettrolisi, alimenta il motore con il gas prodotto , ricicla il vapore di scarico va in giro a gratis all&#39; infinito e non deve manco rabboccare l&#39;acqua... non funziona propio così... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br>oppure si stoccano enormi quantit&agrave; di gas pericoloso ... costosissimo da fare comunque (l&#39;elettricit&agrave; anche a casa non è mica gratis...) <br><br>Solo dei sommergibilisti militari cinesi sono abbastanza sacrificabili da metterli su un mezzo a GDB stoccato.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ph34r.gif' alt='ph34r.gif'> e solo in un sommergibile cinese la resa del processo è trascurabile rispetto all&#39; autonomia fornita.<br>NB&#33; COMUNQUE in proporzione ad un idrocarburo, la resa calorica in proporzione al volume e peso del serbatoio è COMUNQUE una chiavica... ma in un sommergibile peso e volume sono secondari,(i serbatoi prenderebbero comunque posto e peso degli enormi accumulatori per la navigazione subaquea) per contro il grosso vantaggio TATTICO del GDB credo sia che posso far andare un vecchio motore diesel sotto quota periscopica (leggi: senza aria) e senza gas di scarico a lungo... QUASI come un nucleare, ma con una tecnologia molto più "povera". <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' alt='rolleyes.gif'> <br>Ma poi sar&agrave; vero che i cinesi lo usano nei sommergibili? bah... chi lo sa... per alimentare un sommergibile un mese una centrale elettrica deve lavorare tre... e una fabbrica deve fare l&#39;elettrolisi e stoccare il prodotto... in compenso non devo convertire la flotta dei sommergibili in nucleare, ma solo cambiare le batterie quando si consumano con delle bombole.<br><br>2) da mettere in una caldaia: follia... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> tanto fa mettere economici radiatori elettrici &#33;&#33;&#33; a meno che non rubiate la corrente all&#39; enel...ma anche in quel caso vi convengono i radiatori elettrici&#33;&#33;&#33; <br><br>3)un vantaggio del gas (chiamiamolo di brown oramai...tanto per definizione ) è che funge bene in un cannello per saldare.<br><br>Ma le avete viste le saldatrici americane a G.D.B. ? sono ENORMI&#33; e consumeranno quantit&agrave; di corrente invereconde&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'> Probabilmente hanno senso solo in impianti industriali in mezzo al deserto, dove ho a disposizione energia a volont&agrave;, (poca) acqua e in compenso devo fare 2000 miglia per farmi ricaricare le bombole di acetilene e ossigeno... in compenso una normale saldatrice elettrica ad arco voltaico per alcuni usi non è adatta-sufficente.<br><br>Questo è perchè per usi "normalmente" professionali dove non c&#39;è problema di farsi ricaricare le bombole di gas si usa ossiacetilene , mentre per uso hobbystico basta e avanza la saldatrice elettrica del brico...</div></div><br>da nessuna parte abbiamo sostenuto che il brown gas e&#39; adatto ai motori a combustione interna...<br><br>e tutti i progetti ed esperimenti proposti e sostenuti da noi vedono il brown gas come un "tool" per la saldatura...<br><br>da quello che dici mi sembra proprio che non hai mai visto quanto e&#39; scomodo un saldatore con bombole per un autonomia accettabile... e infatti dici tu stesso che le saldatrici brown gas sono gigantesche confronto a quuelle ad acetilene... <br><br>per utenze hobbistiche la saldatrrice elettrica non basta... non ho mai visto nessuno riparare un tubo d&#39;acqua con una saldatrice ad arco o una per saldare i fili tra loro...<br><br>in oltre la mia utenza e&#39; obbistica e guarda caso avendo la saldatrice elettrica non mi e&#39; bastata...<br><br>altra cosa il brown gas al momento e&#39; un tool utile soprattutto agli sperimentatori poiche&#39; avendo un attrezzo tipo water torc ci fai tutto&#33;&#33; ci saldi ci tagli e ci riduci i metalli ossidati...<br><br><br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 5/1/2006, 21:23</span>

kalos66
05-01-2006, 09:32
Un saluto a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> , un contributo alla discussione . Volevo farvi vedere questo semplicissimo sistema per produrre un "elettrolizzatore" a tensione pulsante ( sembra aumenti l&#39;efficienza fino al 170% ) a frequenza variabile , inoltre la particolare geometria degli elettrodi . <br><br><a href='http://img207.imageshack.us/my.php?image=elettrolisipulsante1oi.png' target='_blank'><img src='http://img207.imageshack.us/img207/6554/elettrolisipulsante1oi.th.png' border='0' alt='user posted image'></a><br><a href='http://imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img202.imageshack.us/img202/4830/topview5rd.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 5/1/2006, 09:34</span>

ElettroRik
05-01-2006, 10:25
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (kalos66 @ 5/1/2006, 09:32)</div><div id='QUOTE' align='left'>Un saluto a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> , un contributo alla discussione . &nbsp;Volevo farvi vedere questo semplicissimo sistema per produrre un "elettrolizzatore" a tensione pulsante ( sembra aumenti l&#39;efficienza fino al 170% ) a frequenza variabile , inoltre la particolare geometria degli elettrodi . <br></div></div><br>Kalos, ancora complimenti. Ti segnalo un errorino nel link dell&#39;immagine degli elettrodi... Potresti indicare il sito da cui provengono?<br><br>Volevo intervenire perchè questa cosa che ci ha segnalato Kaloss (tanto per cambiare, he, he), è molto interessante.<br>Sarebbe ancora più interessante che qualcun altro si mettesse a fare test di rendimento elettrolitico, usando però non lo schema qui indicato da Kalos66 (che, seppure gi&agrave; valido potrebbe avere ampi margini di miglioramento), ma questo qui: <a href='http://www.forumcommunity.net/?t=2323336&st=15#entry31175466' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=2323336&s...5#entry31175466</a><br>Il vantaggio è che questo è regolabile sia in frequenza che in Duty-Cycle, quindi potrebbe migliorare ancora il rendimento. Inoltre il sistema &#39;finale di potenza&#39; è molto più robusto, e potrebbe tranquillamente reggere decine di elettrodi &#39;a grappolo&#39; sfruttando bene l&#39;idea di base che si vede nella foto, con 2 tubi inseriti uno nell&#39;altro e fissati con i 3 distanziali.<br>La tensione continua dello stadio finale può essere molto più bassa di quanto indicato nello schema, anche solo 15-20Volt. In quel caso si potranno anche scegliere dei mosfet più adatti, come IRF540 o IRFZ34, che erogheranno ancora più Ampere (anche oltre 100A) purchè si resti sotto i 50V di alimentazione Vpwr.<br><br>Chi si cimenta?<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 5/1/2006, 10:32</span>

05-01-2006, 10:35
ciao kalos e gli altri amici,<br><br>non ho grandi competenze con l&#39;elettronica, il sistema da te proposto che genere di tensione pulsante produce (ampere e volts) ?<br><br>volevo poi chiedere, l&#39;efficacia dell&#39;elettrolisi dipende da quale parametro ? dai volts o dagli ampere ?<br><br>è lecito pensare, riguardo all&#39;elettrolisi ad impulso, di poter elettrolizzare una goccia d&#39;acqua con un solo impulso, istantaneamente ? secondo voi che intensit&agrave; dovrebbe avere l&#39;impulso ?

ElettroRik
05-01-2006, 11:06
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (akqua @ 5/1/2006, 10:35)</div><div id='QUOTE' align='left'>ciao kalos e gli altri amici,<br><br>non ho grandi competenze con l&#39;elettronica, il sistema da te proposto che genere di tensione pulsante produce &nbsp;(ampere e volts) ?<br><br>volevo poi chiedere, l&#39;efficacia dell&#39;elettrolisi dipende da &nbsp;quale parametro ? dai volts o dagli ampere ?<br><br>è lecito pensare, riguardo all&#39;elettrolisi ad impulso, di poter elettrolizzare &nbsp;una goccia d&#39;acqua con un solo impulso, istantaneamente ? secondo voi che intensit&agrave; dovrebbe avere l&#39;impulso ?</div></div><br>Ammazzaquantoseibbrutto&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <br><br>Scherzi a parte,mi sa che devi mettere parecchio ordine nelle tue idee. <br>Ciò che dissocia l&#39;acqua è l&#39;energia, ovvero Potenza per Tempo applicato, ovvero ancora, Tensione x Corrente x Tempo.<br><br>In un sistema impulsivo però non ha molto senso parlare di Ampere o di Volt, non trovi? E&#39; come voler fare la fotografia a un oggetto in rapido movimento incostante...<br>Quello che puoi calcolare è il valore medio, sia di V che di I, che ti danno la potenza media impiegata. Quella la puoi moltiplicare per il tempo (che per fortuna scorre in manuera lineare).<br><br>Il fatto è che, un sistema alimentato a 15volt che assorbe 1 Ampere richieder&agrave; 15 Watt di potenza applicata e produrr&agrave; X grammi di H2 / O2 dissociati al secondo.<br>E&#39; però possibile che se gli stessi 15Watt li applichi con impulsi da 150V (che fanno assorbire 10A) quindi con impulsi da 150Watt al 10% (ad intervalli regolari da 1/10 di secondo ON intervallati da 9/10 di OFF), tornando quindi a 150 x 10% = 15Watt, la quantit&agrave; di H2 e di O2 sia superiore. Da qui il maggior rendimento a parit&agrave; di energia elettrica immessa.<br><br>La risposta alla goccia dovresti quindi trovarla da solo: è impossibile rispondere se non dai una misura reale a quello che tu chiami &#39;istante&#39;.<br><br><span class="edit">Edited by ElettroRik - 5/1/2006, 11:08</span>

kalos66
05-01-2006, 11:59
Allora Elettrorik , secondo me in Italia siamo ancora all&#39;abc per quanto riguarda questo tipo di sperimentazione di ricerca "alternativa " , al contrario siamo fra i migliori per quanto riguarda la FF e simil . I link che mi hai chiesto :<br><br><a href='http://www.icubenetwork.com/files/watercar/non-commercial/dave/' target='_blank'>http://www.icubenetwork.com/files/watercar...ommercial/dave/</a> <br>interessanti i video <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> .<br><br><a href='http://www.icubenetwork.com/files/watercar/non-commercial/' target='_blank'>http://www.icubenetwork.com/files/watercar...non-commercial/</a> <br><br>guardati la directory di Daniel Dingel un anziano filippino con la sua macchina ad acqua ( interessante la produzione di idrogeno da acqua di "rubinetto" senza elettrolita utilizzando l&#39;alta tensione . Potrebbe essere una bufala ma si potrebbe provare .<br><br><a href='http://www.icubenetwork.com/forum/viewtopic.php?t=98&sid=c73b35e05db4799f748d48eef69ecd60' target='_blank'>http://www.icubenetwork.com/forum/viewtopi...48d48eef69ecd60</a><br><br>un 3d specifico .........<br><br>il forum ...<br><a href='http://www.icubenetwork.com/forum/index.php?c=4' target='_blank'>http://www.icubenetwork.com/forum/index.php?c=4</a><br><br>un altro forum <br><br><a href='http://groups.yahoo.com/group/egaspower/' target='_blank'>http://groups.yahoo.com/group/egaspower/</a><br><br><br>il sito ufficiale del defunto genio Stanley Meyer <br><br><a href='http://www.stanleymeyer.com' target='_blank'>http://www.stanleymeyer.com</a> <br><br><br>Direi che ci sono due cose necessarie per la produzione di idrogeno/ossigeno ad alta efficienza <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> impulsi modulati ad alta frequenza e alta tensione ( questa probabilmente e la cosa più importante a mio parere ) e anche la forma degli elettrodi <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ancora vortici <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><a href='http://img236.imageshack.us/my.php?image=fig81re.gif' target='_blank'><img src='http://img236.imageshack.us/img236/5531/fig81re.th.gif' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>ps : ancora aspetto un tuo schema per pilotare il mio QM400HA-H con driver e isolamento ottico per sperimentare con in generatore di segnali . <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> mi scoccia studiarmi 2000 pagine di manuale di multisim <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 5/1/2006, 13:11</span>

05-01-2006, 16:09
mmm.. immaginavo che le cose erano un pò complicate.. <br><br>la mia domanda era solo per comprendere, a grandi linee, l&#39;entit&agrave; delle potenze in gioco...visto che non ho ancora sperimentato di persona,,(è vero, l&#39;elettrolisi è alla portata di tutti ed è ormai passato un sacco di tempo da quando giocavo con la pila 9v ed un bicchiere di acqua salata...ma la mia domanda si riferiva a qualcosa di mooolto + potente di un asemplice piletta..) <br><br>Per istante intendevo un tempo relativamente breve, tipo 0.25 secondi circa.<br><br>non sono così brutto &#33;&#33; <br> <img src='http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/arrabbiato/0007021.gif' alt=''> <br> <img src='http://img436.imageshack.us/img436/3563/020104emm2prv1uc.gif' alt=''> <br> <img src='http://img436.imageshack.us/img436/1268/laught4121iw.gif' alt=''>

marcomato
05-01-2006, 20:36
ERRATA CORRETTA: <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br><br><br>Visto che dai vari link segnalati da tutti voi, che mi sono letto tutti con calma, e di cui mi sono "permesso" di fare un sintetico riassunto, ho desunto che lo stoccaggio dei prodotti dell&#39; elettrolisi miscelati è poco pratico e sicuro, non conviene separare O e H raccogliendoli sora gli elettrodi ed eventualmente immagazzinarli a parte? <br><br>Se devono alimentare un cannello, li si ricombina in prossimit&agrave; dello stesso ( e visto che le sopracitate saldatrici hanno 2 tubi...credo facciano propio così... ) mentre se magari voglio usare l&#39;idrogeno (prodotto magari con energia solare) come combustibile altrove, lo posso comprimere in una bombola... senza comburente all&#39; interno credo sia molto più sicuro. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/unsure.gif' alt='unsure.gif'><br><br><span class="edit">Edited by marcomato - 6/1/2006, 12:11</span>

ag_smith
05-01-2006, 21:32
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> Visto che dai vari link segnalati da tutti voi, che mi sono letto tutti con calma, e di cui mi sono "permesso" di fare un sintetico riassunto, ho desunto che lo stoccaggio dei prodotti dell&#39; elettrolisi miscelati è poco pratico e sicuro, non conviene separare O e H raccogliendoli sora gli elettrodi ed eventualmente immagazzinarli a parte? </div></div><br><br>i prodotti non vengono stoccati ma direttamente bruciati separarli sopra gli elettrodi e&#39; quasi impossibile perche&#39; gli elettrodi sono tantissimi e sono vicinissimi tra loro<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>Se devono alimentare un cannello, li si ricombina in prossimit&agrave; dello stesso ( e visto che le sopracitate saldatrici hanno 2 tubi...credo facciano propio così... ) </div></div><br><br>no non fanno cosi&#39; altrimenti non potrebbero esattamente rispettare il rapporto stechiometrico fondamentale per il brown gas la differenza tra 2H2+O2 e brown gas e&#39; proprio questa<br><br>il secondo tubo serve per immettere ossigeno in eccesso per tagliare oppure idrogeno in eccesso per ridurre un pezzo arrugginito<br><br>l&#39;ossigeno e l&#39;idrogeno in eccesso sono separati tramite un apposito congegno magnetico che ho postato in precedenza<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> mentre se magari voglio usare l&#39;idrogeno (prodotto magari con energia solare) come combustibile altrove, lo posso comprimere in una bombola... senza comburente all&#39; interno credo sia molto più sicuro. </div></div><br>ssi per stoccare ad alta pressione e&#39; molto meglio cosi&#39; purtroppo poi e&#39; impossibile ricreare l&#39;esatto rapporto stechiometrico e quindi perdi i benefici rispetto al normale idrogeno<br><br>salutoni&#33;&#33;

marcomato
06-01-2006, 12:18
Grazie Ag... questa si che è una risposta.<br><br>In pratica la caratteristica di questo gas sta solo nel ricreare la combustione in proporzioni esatte, cosa che non accade bruciando H con O o H con aria.<br><br>Quindi il fatto che lo Space Shuttle abbia i serbatoi separati, è dovuto al fatto che vista l&#39;immane quantita di energia che deve immagazzinare, non potrebbe stivare abbastanza combustibile in forma di B.G. ?<br>

ag_smith
06-01-2006, 12:42
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (marcomato @ 6/1/2006, 12:18)</div><div id='QUOTE' align='left'>Grazie Ag...  questa si che è una risposta.<br><br>In pratica la caratteristica di questo gas sta solo nel ricreare la combustione in proporzioni esatte, cosa che non accade bruciando H con O o H con aria.<br><br>Quindi il fatto che lo Space Shuttle abbia i serbatoi separati, è dovuto al fatto che vista l&#39;immane quantita di energia che deve immagazzinare, non potrebbe stivare abbastanza combustibile in forma di B.G.  ?</div></div><br>si esattamente<br><br>in oltre penso che nello space shuttle non interessa raggiungere 5933.15°K ma interessa soprattutto l&#39;aumento di volume dopo la combustione per avere spinta in avanti anfatti ultimamente usano la nitrazina che e&#39; un composto di idrogeno e azoto tra l&#39;altro inquinantissimo che a quanto pare dopo la combustione aumenta di volume molto di piu&#39; dell&#39;idrogeno...<br><br>in oltre il brown gas per avere i suoi pieni effetti ha bisogno di un arco elettrico( una scintilla continua tipo un fulmine in miniatura( facilissimo da realizzare... ) ) sempre acceso in modo che h2 e 02 si scindano in 20 e 2h e ricombinandosi sia molecolarmente sia chimicamente cedono una gran quantita&#39; di calore che permette il raggiungimento delle altissime temperature ( il doppio della fiamma ossiacetilenica... ) &#33;&#33;&#33;<br><br><br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 6/1/2006, 12:40</span><br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (kalos66 @ 5/1/2006, 09:32)</div><div id='QUOTE' align='left'>Un saluto a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> , un contributo alla discussione . Volevo farvi vedere questo semplicissimo sistema per produrre un "elettrolizzatore" a tensione pulsante ( sembra aumenti l&#39;efficienza fino al 170% ) a frequenza variabile , inoltre la particolare geometria degli elettrodi . <br><br><a href='http://img207.imageshack.us/my.php?image=elettrolisipulsante1oi.png' target='_blank'><img src='http://img207.imageshack.us/img207/6554/elettrolisipulsante1oi.th.png' border='0' alt='user posted image'></a><br><a href='http://imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img202.imageshack.us/img202/4830/topview5rd.jpg' border='0' alt='user posted image'></a></div></div><br>io metterei un tubo dentro l&#39;altro in modo da poter usare voltaggi piu&#39; alti e amperaggi piu&#39; bassi...<br>tuttavia usando questi tubi gli elettrodi non hanno tutti la stessa superfice quindi alla fine il tubo grosso rende quanto quello piccolo...

kalos66
07-01-2006, 14:20
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (ag_smith @ 6/1/2006, 12:42)</div><div id='QUOTE' align='left'>io metterei un tubo dentro l&#39;altro in modo da poter usare voltaggi piu&#39; alti e amperaggi piu&#39; bassi...<br>tuttavia usando questi tubi gli elettrodi non hanno tutti la stessa superfice quindi alla fine il tubo grosso rende quanto quello piccolo...</div></div><br>Ciao , probabilmente se consideriamo l&#39;effetto capacitivo del sistema hai ragione tu , ma noi stiamo parlando di elettrolisi in condizioni particolari , quindi non sono sicuro che la leggera differenza di superfice possa inficiare il rendimento della cella . tra l&#39;altro la particolare geometria si presterebbe a fenomeni particolari di arricchimento degli elettroni liberi nell&#39;elettrolita che avrebbero un movimento vorticoso . In ogni caso occorrerebbe sperimentare entrambi le soluzioni geometriche usando gli stessi parametri di alimentazione ,elettrolita e materiali degli elettrodi immersi . La forma cilindrica favorirebbe a uqnto pare un aumento di efficienza dovuta ad effetti di risonanza delle molecole in particolare frequenza . Ovviamente per quello che ho letto sui siti internet di chi si dedica a questo tipo di ricerca sperimentale .<br>Spero a breve di poter sperimentare qualcosa io <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> .<br><br>Un saluto a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 7/1/2006, 14:24</span>

ag_smith
07-01-2006, 15:29
la differenza e&#39; poca tra il primo e il secondo ma tra il primo e l&#39;ultimo( magari i tubi sono 10... ) la differenza e&#39; tanta e quindi formando i tubi una serie il rendimento e&#39; lo stesso...

kalos66
16-01-2006, 14:53
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (ag_smith @ 16/1/2006, 14:29)</div><div id='QUOTE' align='left'>we che succede appena mi allontano io si spegne tutto??<br><br>cmq una configurazione coi tubi va bene in parallelo ma perdi i vantaggi di poter usare voltaggi non troppo bassi e quindi devi usare alti amperaggi&#33;&#33;&#33; che sono scomodissimi&#33;&#33;</div></div><br>Ciao, l&#39;obbiettivo è quello di ottenere un sistema ad alto rendimento .... , tensioni e correnti basse rapportate al gas prodotto . In realt&agrave; da Meyer ai sperimentatori australiani ( quelli più avanti rispetto ad altri ) e americani , l&#39;alimentazione della cella viene fatta con tensione impulsiva modulata in ampiezza a frequenze dai 10Khz ai 40Khz ( dipende dalla frequenza di risonanza della cella ) e ad alta tensione tra i 200V ai 1500V.<br>Ovviamente visto che non ho fatto una sperimentazione in prima persona riporto solamente quello che leggo nei forum "stranieri" e in documentazioni varie . <br>Non credo che la semplice elettrolisi con placche in acciaio e alimentazione in CC sia la soluzione ideale per la produzione del gas , un utilizzo "serio" prevederebbe la produzione "on demand" di quantit&agrave; tali da potersi utilizzare come carburante , immaginate una macchina a vapore alimentata con gas di brown <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> , non ho scritto macchina a combustine interna per i notevoli problemi di carburazione e erosione dei metalli da parte del gas <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> .<br>Un saluto a tutti . <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'>

30-09-2006, 02:53
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (kalos66 @ 5/1/2006, 10:32)</div><div id="quote" align="left">Volevo farvi vedere questo semplicissimo sistema per produrre un &quot;elettrolizzatore&quot; a tensione pulsante ( sembra aumenti l&#39;efficienza fino al 170&#37; ) a frequenza variabile , inoltre la particolare geometria degli elettrodi .</div></div><br>Tornando a casa da fare il mixerista (mi pago universit&agrave;, vizi e virtù così) stanotte ho avuto un&#39;idea:<br>il PWM. pulse width modulation. bingo fuel generato da PWM con dutycicle molto basso. Entro qui e vedo che in fondo non era una stupidata clossale. e di gi&agrave;, perchè non centrare la frequenza del PWM intorno ai famosi 25 e 60kHz di cui si parla spesso quando entra in gioco la sonoluminescenza?<br>riguardo il dato, credo aumenti del 170&#37;, non fino al 170&#37;.<br>Riguardo la generazione ON DEMAND, il PWM è nato proprio come modulazione di potenza, basta aumentare il dutycicle..<br><br><span class="edit">Edited by zintolo - 30/9/2006, 04:03</span>

20-11-2006, 18:36
Ciao a tutti, sono nuovo del forum.<br>Da un pò mi sto cimentando anche io alla creazione del brown gas per la realizzazione di una saldatrice.<br>Volevo sapere se qualcuno di voi a concluso la realizzazione della cella.<br>inoltre ho visto qualche post fa che parlavate della relativa implosione/esplosione e volevo sapere se qualcuno di voi ha verificato se si tratta dell&#39;una o dell&#39;altra. per la scintillazione e la relativa implosione/esplosione che usate? per la realizzazione della saldatrice devo prima realizzare l&#39;esplosione/implosione o posso direttamente utilizzare il gas dell&#39;elettrolisi?<br>Grazie a tutti&#33;<br><br><br>P.S.: Dimenticavo, l&#39;acciaio aisi 316 che ho utilizzato l&#39;ho acquistato al brico come filo in matassina(monofilo da 0,6 mm), penso possa essere + pratico per la realizzazione degli elettrodi.<br>Per il momento a parte far esplodere le camere di elettrolisi non ho fatto molto :-) , cmq ho acquistato delle valvole di non ritorno per acquari per evitare i ritorni di fiamma che proverò prossimamente.<br>per il momento uso il tutto in corrente continua, voglio fare qualche verifica sul gas, prima di fare l&#39;alimentatore, per una produzione intensiva.

22-11-2006, 12:41
Ecco le foto di quello che uso per fare le prove, spero mi diate qualche dritta e che mi togliate i dubbi che vi avevo scritto prima. (alt + q)<br><br><a href="http://minmax.altervista.org/camera_elettrolisi.html" target="_blank">http://minmax.altervista.org/camera_elettrolisi.html</a><br><br>

23-11-2006, 11:53
Ultima news, su uno dei link da voi segnalato, dice che il gas di brown prima esplode e poi implode.... ho l&#39;impressione che tutti dicano cose diverse, ho qualche dubbio che siano tutte sciocchezze, vorrei qualche vostro commento per mettere una pietra sopra sul funzionamento e metodologie di tutto l&#39;ambaradan

putrechigi
26-11-2006, 16:40
Scusate ma il filippino se non schersa ha replicato la cella di meyer o sbaglio comunque e&#39; impressionante la quantita&#39; prodotta

29-11-2006, 12:34
Ho notato, che lasciando lavorare la cella , va aumentando nel tempo la temperatura dell&#39;acqua e la corrente utilizzata (prove su elettrolisi di 10 ore), penso sia dovuto al fatto che diminuendo l&#39;h2o la la soluzione diventi più concentrata.<br>La chiamo soluzione, poichè uso acqua di rubinetto e quindi dovrei avere h2o + sali vari disciolti naturalmente.<br>che ne pensate?<br><br>p.s.: mi sono fissato che gli elettrodi abbiano un redimento migliore nella configurazione di 2 fili avvolti a pochi millimetri sullo stesso supporto.<br>Intendo migliore rispetto a 2 piastre a pochi millimetri tra loro.

11-01-2007, 11:06
confermo che la geometria degli elettrodi è molto importante per il rendimento della cella, non necessariamente a fili avvolti.<br>devo purtroppo dire che gli elettrodi in accicaio aisi 316, si corrodono piuttosto in fretta :-(<br>qualcuno di voi ha provato con il titanio? che ne pensate?<br><br><span class="edit">Edited by minmax78 - 11/1/2007, 11:58</span>

07-03-2007, 15:47
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ag&#95;smith @ 7/3/2007, 15:00)</div><div id="quote" align="left">interessa e come...<br><br>non mi ricordo se poi ti avevo detto se avevi provato con elettrodi di grafite o no...</div></div><br>purtroppo, sia usando la grafite delle matite sia delle pile, mi si polverizza sul fondo

ag_smith
07-03-2007, 17:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (minmax78 @ 7/3/2007, 15:47)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ag&#95;smith @ 7/3/2007, 15:00)</div><div id="quote" align="left">interessa e come...<br><br>non mi ricordo se poi ti avevo detto se avevi provato con elettrodi di grafite o no...</div></div><br>purtroppo, sia usando la grafite delle matite sia delle pile, mi si polverizza sul fondo</div></div><br>normale... in realta&#39; non esistono materiali che resistano il trucco sta nel dare la corrente un po in un verso e un po nell&#39;altro verso<br><br>la forma di elettrodo piu&#39; pratico e&#39; sempre la piastra ci sono pero&#39; dei &quot;trucchi&quot; per aumentarne il rendimento per esempio trattamenti per aumentarne la superficie una cosa molto home made sarebbe dare una grattata con carta vetrata abbastanza grossolana<br><br>cmq rispondendo alla tua domanda in tag il posto piu&#39; adatto e&#39; qui<br><br>il fatto e&#39; che se uno vuole farci solo gli esperimentini va bene pure una geometria strana am se uno vuole realizzarci un progetto funzionante tipo una saldatrice a browngas devi ricorrere per forza alle piastre...

08-03-2007, 12:57
ho provato avvolgendo 2 pezzi di filo in aisi 316 a spirale formando 2 piste a 2 mm di distanza. ho eseguito la stessa prova avvolgendo i due pezzi (lunghi quanto i precedenti) su un supporto in plastica, lo sviluppo di gas è aumentato e anche la corrente assorbita. Come promesso in passato metto un link con alcune delle mie prime celle. al più presto vedo di metterle tutte <a href="http://www.maurolandia.it/celle/celle.htm" target="_blank">http://www.maurolandia.it/celle/celle.htm</a><br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 8/3/2007, 13:11</span>

ag_smith
08-03-2007, 13:14
ottima idea questa nuova cella e&#39; molto meglio della prima perche&#39; cosi&#39; la distanza tra un elettrodo e l&#39;altro e&#39; molto piccola nei tappi inutilizzati puoi mettere altri elettrodi collegati in serie...<br><br>cmq che potenze utilizzi per alimentare queste celle ??<br><br>cmq quale e&#39; il tuo obbiettivo da raggiunger eocl gas di brown ?? il mio epr esempio e&#39; una saldatrice a gas di brown te lo chiedo perche&#39; se so dove vuoi arrivare posso anche consigliarti su cosa fare

08-03-2007, 13:22
sisi, negli altri tappi metto altrettanti elettrodi. al momento 36 volt per elettrodo. ma presto maderò 200 volt in acqua distillata.<br>anch&#39;io voglio realizzare una saldatrice&#33; cmq ho finalmente iniziato la cella definitiva in pvc (per avere pressioni + grandi). al più presto metto le foto della 2° cella (esplosa) , dei dispositivi di sicurezza e della cella definitiva.

ag_smith
08-03-2007, 14:02
MMMMM per aumentare il rendimento della cella puoi perseguire due strade quella di abbassare il piu&#39; possibile il voltaggio oppure quella di aumentarlo al massimo...<br><br>io ho testato entrambi i metodi e mi sono accorto che abbassando al massimo il voltaggio si ottengono risultati migliori e piu&#39; semplicemente...<br><br>adesso dovresti collegare gli elettrodi tutti in serie tra di loro ( conosci la differenza tra collegamento in serie e in parallelo delle pile vero ? ) e poi alimentare con un voltaggio uguale a 1,7~2*(numero coppie di elettrodi)<br><br>le coppie di elettrodi sarebbero le spirali che hai realizzato che a quanto ho capito contengono sia elettrodo positivo che negativo giusto ?? almeno dalle foto sembrava cosi&#39;<br><br>il numero varia tra 1,7 e 2 perche&#39; dipende dalla resistenza interna della tua cella per diminuirla puoi utilizzare acidi o basi per esempio la soda caustica ( sodio idrossido ) e&#39; una base forte ottima come elettrolita in ferramenta di solito e&#39; facile da reperire in confezioni da un kg<br><br>IMPORTANTE: avvolte cercano di spacciarti carbonato di sodio o carbonato di calcio o cose simili per soda caustica leggi ene cosa c&#39;e&#39; scritto si deve chiamare o soda caustica o sodio idrossido

08-03-2007, 15:23
li collegherò in serie, ma alimentarli a 2 volt e ottenere molto gas vuol dire aumentare di molto il numero degli elettrodi. L&#39;idea dell&#39;elettrolita non mi piace molto, ho paura di aumentare la corrosione che riscontro in acqua di rubinetto. Cmq non ho ancora fatto prove a regimi impulsivi, mi son fatto uno schema a proposito, ma prima di montarlo e provarlo aspetto che un&#39;amico mi presti l&#39;oscilloscopio.<br>dimenticavo , ti confermo che gli elettrodi sono avvolti entrambi sullo stesso supporto, alla distanza di circa 1,5 mm.<br><br><span class="edit">Edited by minmax78 - 8/3/2007, 15:38</span>

lukemon79
09-03-2007, 12:57
Sogno o son desto? Ma, che voi sappiate, esistono gi&agrave; dei saldatori commerciali a gas di Brown?<br>Vedete <a href="http://cgi.ebay.it/BROWN-GAS-GENERATOR-WELDER-WATER-TO-HYDROGEN_W0QQitemZ170087687990QQihZ007QQcategoryZ1 1774QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem" target="_blank">qui</a>...

ag_smith
09-03-2007, 13:21
esistono ma alcuni produttori si sono dimenticati un componente... che aumenta un sacco la potenza...<br><br>il problema e&#39; che costano tanto a comprarle...

15-03-2007, 12:21
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (ag&#95;smith @ 9/3/2007, 13:21)</div><div id="quote" align="left">esistono ma alcuni produttori si sono dimenticati un componente... che aumenta un sacco la potenza...<br><br>il problema e&#39; che costano tanto a comprarle...</div></div><br>confermo, sono davvero care e consumano parecchio, sono usate perlopiù in oreficeria

yan27
20-03-2007, 13:56
ragazzi io ne ho comprato uno da 1200 litri ora....me lo sdoganano a giorni<br>vi terro informati delle prove effettuate<br>se qualcuno ha qualche prova strana da suggerirmi sono a disposizione<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/500fe2651da07865eaaff561637ec553.gif" alt=":woot:">

ag_smith
23-03-2007, 15:09
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (yan27 @ 20/3/2007, 13:56)</div><div id="quote" align="left">ragazzi io ne ho comprato uno da 1200 litri ora....me lo sdoganano a giorni<br>vi terro informati delle prove effettuate<br>se qualcuno ha qualche prova strana da suggerirmi sono a disposizione<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c6dbb3fbfe9fea4f1e0304501086266b.gif" alt=":woot:"></div></div><br>e&#39; arrivato ??<br><br>cmq una prova molto interessante sarebbe cercare di saldare una chiodo su una pietra poi quando ti arriva se me lo ricordi ti do un link con delle foto da cui potresti prendere numerosi spunti per fare esperimenti con browngas

yan27
25-03-2007, 22:49
arriva domani mattina agente<br>dammi il link che vedooooooooooooo<br>dopo posto le foto della macchina <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/755514c8414d04d169e1138ca324cf46.gif" alt=":cry:">

ag_smith
26-03-2007, 13:55
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (yan27 @ 25/3/2007, 23:49)</div><div id="quote" align="left">arriva domani mattina agente<br>dammi il link che vedooooooooooooo<br>dopo posto le foto della macchina <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/31e7a3d7672dc7c13fef83074f5a74b3.gif" alt=":cry:"></div></div><br>qui trovi le foto:<br><a href="http://www.rafoeg.de/index.php/seite/10,Forschungsprojekte/40,Brownsgas/Brownsgas.html" target="_blank">http://www.rafoeg.de/index.php/seite/10,Fo.../Brownsgas.html</a><br>qui trovi la pagina con molti link interessanti:<br><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2386269" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2386269</a>

05-04-2007, 12:04
hem.... come è finita?

ag_smith
19-04-2007, 18:56
yan27 come va la tua saldatrice ?? hai fatto delle prove ?

raffinato
01-05-2007, 07:48
Ciao salve a tutti , spero non mi picchierete , ma sono un &quot;novellino&quot;&#33; e mi domandavo ma non e&#39; che il gas di Brown e&#39; idrogeno? leggendo il modo di funzionare del &quot;bingo fuel&quot; mi sembra che in quel bicchiere si replichi solo la produzione di idrogeno in via elettrolitica con elettrodo di carbone metodo noto da tempo immemore. Mi sbaglio? qualcuno ha prodotto il gas di Brown con elettrodi diversi dalla barretta di carbone suggerita nel JNL ?? che non sia alluminio? Grazie Se c&#39;e&#39; qualche amico Casertano che ha voglia di produrre qualche esperimento simile con me ho un laboratorio privato in cantina con delle buone apparecchiature .....Ciao francesco

yan27
08-05-2007, 16:57
Scusatemi per la prolungata assenza ma sono stato in ferie <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a154fa609b98fa133bceff5dc0714c93.gif" alt=":D"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a154fa609b98fa133bceff5dc0714c93.gif" alt=":D"> e oltrettutto prima delle ferie ho fatto un botto e solo oggi ho rimesso le cose apposto <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2df61f3420d73f3528a71e7c9641224f.gif" alt=":rolleyes:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2df61f3420d73f3528a71e7c9641224f.gif" alt=":rolleyes:"><br>la macchina funziona scalda di brutto vetrifica la terracotta e scioglie il vetro.....<br>presto posterò delle foto dove si vede la potenza della fiamma<br>ecco una foto del generatore<br><a href="http://img515.imageshack.us/my.php?image=img2138tj9.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9b303fa84befffb1784568b201f9b903.jpg" alt="image"></a>

yan27
08-05-2007, 19:05
volevo chiedervi dove posso trovare delle piccole quantit&agrave; di materiale radioattivo per fare dei test di riduzione delle emissioni(mi son comprato un geiger che i tedeschi usavano in guerraaaaaa <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2890990e13e34772b0e773c3e9e7ffeb.gif" alt=":woot:"> )<br>Ho letto che dei rilevatori di fumo contenevano americi ma non saprei dove sbattere la testa...

ag_smith
09-05-2007, 14:48
su ebay penso trovi piccole quantita&#39;

Dino51
12-05-2007, 16:24
Se può interessarvi ho trovato questo sito:<br><a href="http://www.browngas.com/eng_bestkorea/k_pro.htm" target="_blank">www.browngas.com/eng_bestkorea/k_pro.htm</a><br><br>Van27 se mi contatti penso che posso darti una mano

ag_smith
27-06-2007, 19:01
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (yan27 @ 8/5/2007, 20:05)</div><div id="quote" align="left">volevo chiedervi dove posso trovare delle piccole quantit&agrave; di materiale radioattivo per fare dei test di riduzione delle emissioni(mi son comprato un geiger che i tedeschi usavano in guerraaaaaa <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/75fde01cb0138e0350d5ca9707be7e39.gif" alt=":woot:"> )<br>Ho letto che dei rilevatori di fumo contenevano americi ma non saprei dove sbattere la testa...</div></div><br>we che fine hai fatto ??

kiokio73
25-07-2007, 22:53
salve a tutti ....mi piacerebbe saper di piu&#39; su come costruire un generatore con gas di brawn.......se qualcuno puo&#39; consigliarmi.......grazie...mille<br>

ag_smith
27-07-2007, 10:57
hai presente un elettrolizzatore ?<br><br>qui ci sono degli schemi abbastanza esplicativi lascia perdere quelli complessi per iniziare a funzionare basta un reattore simile a questo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c45049e5856ec90b3bc97a2443b87483.jpg" alt="image">

us1111Filo
06-09-2007, 14:23
Vi prego di perdonarmi ma vorrei chiedere informazioni sul funzionamento del gas di Brown. Nessuno <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/0d20712d9ab73e8690f7e016ead647d0.gif" alt=":P"> ha mai pensato che si possa definire una forma di energia ad entropia costruttiva come la fusione?

ag_smith
07-09-2007, 16:00
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Nessuno <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c9ce5b422bfc58e578edbceaf374ea70.gif" alt=":P"> ha mai pensato che si possa definire una forma di energia ad entropia costruttiva come la fusione?</div></div><br>che vuol dire ? scusa l&#39;ignoranza...

us1111Filo
10-09-2007, 10:40
Il mio modo di vedere le cose è condizionato dalla sindrome di Peter Pan perciò mi scuso subito della superficialit&agrave; con cui tratto determinati argomenti. Come uno schizzo a carboncino che, se piace, precede il vero lavoro, proverò ora a spiegare perchè il Gas di Brown debba essere preso in seria considerazione dalla scienza attuale. Fuoco dall&#39;acqua. Comburente idrogeno ed ossigeno. Combusto acqua. Definiamo il concetto di entropia costruttiva. Un embrione che si sviluppa è un processo ad entropia costruttiva perchè lo scopo del processo è la creazione di una forma più complessa della materia. Il sole è un processo ad entropia costruttiva perchè da deuterio e trizio si forma elio. La legna che brucia, il carburante che scoppia o la fissione sono processi ad entropia distruttiva poiché il combusto è chimicamente più semplice del comburente. In questo modo potremmo valutare le forme di energia in base al loro bilancio entropico. Il gas di Brown potrebbe essere una fonte di energia fredda prodotta ad entropia costruttiva caratteristica della fusione. Se imparassimo a gestire le potenzialit&agrave; della fiamma fredda ottenuta dall&#39;elettrolisi dell&#39;acqua sfruttando l&#39;energia del sole con pannelli solari potremmo costruire una macchina reale ad entropia costruttiva, obiettivo attuale dell&#39;evoluzione umana.

us1111Filo
10-09-2007, 11:30
...inoltre credo che l&#39;acqua possa essere ragionevolmente considerata la legittima sostituta del petrolio ma solamente in una societ&agrave; individualmente evoluta che non necessit&agrave; più per la propria sopravvivenza delle regole dettate dai petrolieri, politici e preti&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1d6b8af6f2de15eba2baa5db87fd88de.gif" alt=":rolleyes:">

ag_smith
11-09-2007, 19:09
ma torniamo al sodo come intendi migliorare il reattore browngas e/o realizzarlo ?

us1111Filo
12-09-2007, 09:57
Non penso di essere ancora in grado di migliorare. Vorrei sperimentare ed applicare.<br>Ho una condizione familiare quantomeno interessante da questo punto di vista. Padre consulente intellettuale e madre nella pubblicit&agrave;. Razionalit&agrave; che si fonde con la creativit&agrave;. Amici fisici, meccanici, chimici, ingegneri e matematici non mancano e sono tutti interessati a sperimentare una forma ‘nuova’ di energia ognuno per un motivo diverso.<br>Pensavo di dover partire da 0 ma sto scoprendo una realt&agrave; che non pensavo&#33;<br>Per prima cosa vorrei comprare un generatore g.B. e facendo interagire il gas prodotto con elementi diversi ipotizzare una teoria definitiva di funzionamento.<br>In seguito vorrei coinvolgere piccole e medie imprese ad utilizzare il gas di B. in base alle loro specifiche esigenze dimostrando l’aumento di qualit&agrave; introdotto.<br>Ho lavorato per tre mesi in Whirlpool come consulente in propriet&agrave; intellettuale ed ho provato a coinvolgere il centro ricerca e sviluppo a prendere in considerazione il g.B. ma senza risultato.<br>Le idee non mancono…i fondi e l&#39;arte nota si&#33;<br>

Masif
27-10-2007, 19:08
Ciao a tutti&#33;<br>E&#39; la prima volta che scrivo nel forum.<br>Mi sono prima attrezzato e quindi... sono giunto al punto di scrivere... come ho anticipato ad Ag_smith<br><br>Ho costruito questo elettrolizzatore in AISI316 con piastre rettangolari con interspazio di 1,5mm circa. Ho realizzato due versioni:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/99ea0ba1a6ed0f152f264cefe054a0d9.jpg" alt="image"><br>collegamento parallelo e<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d60878c333144177bb467eae533d2ac9.jpg" alt="image"><br>collegamento serie.<br><br>Come vedete, in una le celle sono in parallelo e nell&#39;altro in serie.<br>Il fatto è che, a sentito dire e letto in giro, rendono di più quelle in serie xke per l&#39;elettrolisi, servono circa 2V tra cella e cella e la corrente è quella che serve per far funzionare una singola cella.<br>Ho notato che non è affatto così.<br>Ed ho elaborato una mia teoria:<br>le celle se messe in serie, non devono avere punti in cui l&#39;acqua tra cella e cella, può passare da una cella a quella successiva; ciò perché così la tensione rimane costantemente controllata dalla cella stessa piuttosto che dalla corrente ionica.<br>N so nemmeno se ho usato i termini giusti quindi proverò ad illustrare la cosa:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/581032ecff547067fd745c283862a5e2.jpg" alt="image"><br><br>e questo accade in C.C. Solo che la resa tra cella e cella non è uguale se tutte le celle sono in ammollo nello stesso contenitore...<br>Si formano più bolle su quelle che hanno il collegamento diretto all&#39;alimentazione mentre le altre...<br>Cicca... quasi niente. Come se ci fosse più corrente e tensione che passa sulle celle collegate direttamente all&#39;alimentazione:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e05efb75e0bb72295b11ea88f552a38d.jpg" alt="image"><br><br>Le prime frecce in alto sono quelle teoriche: tutte uguali per ogni cella; le altre secondo mè è quello che accade ai bordi delle celle ma mi era difficile raffigurarlo ai bordi...<br>Come si nota, le celle tra quelle connesse all&#39;alimentazione, hanno solo 2 uscite e 2 entrate di corrente mentre quelle connesse... ne hanno ben 4 e sono tutte in funzione della tensione tra cella e cella&#33; Si perchè essendo V=RI e la tensione tra le varie celle differente, anche la corrente aumenta a seconda della distanza fra celle e come potete vedere...<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e549782c8cc0ed4a908d907e1566e4db.jpg" alt="image"><br><br>Si riesce a vedere che le celle collegate all&#39;alimentazione direttamente hanno più bolle? Si si, quelle sul lato destro, sono più ravvicinate e in effetti, sembra rendano di più. L&#39;assorbimento di corrente è di 3A.<br><br>Mentre l&#39;effetto del parallelo è identico per ogni cella... Devo modificare il circuito per farvelo vedere perché mi ciuccia troppa corrente e adesso non ne ho voglia&#33;<br><br>Questo il primo problema che ho riscontrato; il parallelo non funziona come pensavo. Ho provato anche ad isolare tra di loro le celle non consecutive rivestendo il pacchetto con nastro isolante ma funzia ancora meno&#33; E poi non è attendibile come prova... ci può essere ugualmente passaggio di acqua tra i fori che ho fatto sulle celle...<br><br>Adesso vado a mangiare e domani vi espongo il secondo problema con l&#39;alternata&#33;<br><br>Mi sono accorto che sulla seconda immagine che ho postato, quella della cella serie, ho dimenticato di cancellare l&#39;alimentazione a 12V dalla prima cella a sinistra... gi&agrave; perché altrimenti se fatto in realt&agrave; sai che bel corto&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/559f867b92467312675ab0228dc36d2b.gif" alt=":P"><br><br>/&#124;&#92; Moderazione ho modificato le immagini che avevano degli errori involontari /&#124;&#92;<br><br><br><span class="edit">Edited by ag_smith - 28/10/2007, 12:22</span>

Masif
28-10-2007, 12:07
Ebbene, eccomi a parlavi delle mie esperienza con la tecnica PWM.<br>Ho realizzato un circuito come quello proposto da kalos66:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/3c140751cbd7ceacb49c5168291a4774.png" alt="image"><br><br>le uniche differenze sono:<br>-ho utilizzato una configurazione diversa del 555 per poter variare e la frequenza e il Dutycyile;<br>-ho utilizzato dei FET diversi per comandare il carico (1488 e IRF540N come proposto dallo schema di elettrorik <a href="http://www.forumcommunity.net/?t=2323336&amp;st=15#entry31175466" target="_blank">#entry31175466</a>);<br>-ho tolto la resistenza sul source ed ho collegato il source stesso direttamente a massa.<br>-ho messo due diodi MUR460 uno tra source e drain del FET e uno tra drain e VCC sempre come proposto da eletrorik.<br><br>Ebbene, ho testato il circuito con il 1488 con in uscita una resistenza e tutto funzia bene&#33; L&#39;uscita è proprio una bella onda quadra e più abbasso la resistenza, più l&#39;onda è perfetta&#33;<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6c0e230f43abb2d35dc2291a27f6a262.jpg" alt="image"><br><br>Ok; ora attacco la cella serie al drain del 1488:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/65fce504ca41b7419c307b361692f087.jpg" alt="image"><br><br>Ho cambiato la scala dei tempi perché così si vede meglio... Che cavolo è? notate anche i picchi di tensione in Drain in concomitanza con la discesa della tensione in Gate... Non riesco a farvi vedere la tensione tra cella e cella ma tra VCC e DRAIN si:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b7f426dfd89bb4b79f588a7959115ae4.jpg" alt="image"><br><br>Noto che Vcc non è lineare. E si che ho utilizzato un alimentatore atx da pc modificato per il tutto. Se visualizzo la tensione tra cella e cella, senza riferimento a massa, la tensione tra cella e cella è costante&#33; Se fate la differenza tra le due precedenti onde con gli stessi riferimenti di 12v e gnd di sempre, ricavate 1 quadratino e mezzo costanti di differenza tra VCC e DRAIN. Ciò equivale a circa 6/7volt (purtroppo n ho l&#39;oscilloscopio digitale).<br><br>Bene; ora vado a preparare da mangiare che ho ospiti e poi vi faccio vedere con la cella parallelo.

kalos66
28-10-2007, 12:42
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Masif @ 28/10/2007, 12:07)</div><div id="quote" align="left">Ebbene, eccomi a parlavi delle mie esperienza con la tecnica PWM.<br>Ho realizzato un circuito come quello proposto da kalos66:<br>le uniche differenze sono:<br>-ho utilizzato una configurazione diversa del 555 per poter variare e la frequenza e il Dutycyile;<br>-ho utilizzato dei FET diversi per comandare il carico (1488 e IRF540N come proposto dallo schema di elettrorik<br>-ho tolto la resistenza sul source ed ho collegato il source stesso direttamente a massa.<br>-ho messo due diodi MUR460 uno tra source e drain del FET e uno tra drain e VCC sempre come proposto da eletrorik.<br><br>Ebbene, ho testato il circuito con il 1488 con in uscita una resistenza e tutto funzia bene&#33; L&#39;uscita è proprio una bella onda quadra e più abbasso la resistenza, più l&#39;onda è perfetta&#33;<br>Ho cambiato la scala dei tempi perché così si vede meglio... Che cavolo è? notate anche i picchi di tensione in Drain in concomitanza con la discesa della tensione in Gate... Non riesco a farvi vedere la tensione tra cella e cella ma tra VCC e DRAIN si:<br><br><br>Noto che Vcc non è lineare. E si che ho utilizzato un alimentatore atx da pc modificato per il tutto. Se visualizzo la tensione tra cella e cella, senza riferimento a massa, la tensione tra cella e cella è costante&#33; Se fate la differenza tra le due precedenti onde con gli stessi riferimenti di 12v e gnd di sempre, ricavate 1 quadratino e mezzo costanti di differenza tra VCC e DRAIN. Ciò equivale a circa 6/7volt (purtroppo n ho l&#39;oscilloscopio digitale).<br><br>Bene; ora vado a preparare da mangiare che ho ospiti e poi vi faccio vedere con la cella parallelo.</div></div><br>Ciao, ottimo lavoro , magari poi ci fornisci lo schema completo delle tue modifiche/migliorie .<br>Allora per incominciare dovresti tarare/settare le sonde che usi in modo da essere sicuri che ti mostrino bene quello che accade , in secundis quei picchi sono un effetto risonanza sul carico o picchi dati dalla capacit&agrave; della cella ; purtroppo non avendo lo schema ne la sicurezza dei collegamenti posso solamente azzardare ipotesi . Comunque a mio avviso quei diodi che hai messo sono eccessivi visto la mancanza di carico induttivo ( trasformatore d&#39;impedenza o bobine ) , potrebbero dare quei disturbi che hai visto all&#39;oscilloscopio ( non ne sono sicuro ) .<br>Direi che hai fatto un ottimo lavoro , continua cosi e delucidaci dei progressi , magari inserebdo quei schemi che ti ho chiesto .<br>Ciao <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/57d2cf4276a2111c2cd649c0edda838c.gif" alt=":)"><br><br><br>ps: metti un bel condenzatore elettrolitico all&#39;uscita dell&#39;alimentatore del pc oltre alla delle induttanze di blocco , non sono sicuro della qualit&agrave; dell&#39;alimentatore del pc .

Masif
28-10-2007, 16:53
Rieccomi...<br><br>Ho gi&agrave; visto una risp al post precedente e gi&agrave; messo un condensato tra gnd e vcc dell&#39;alimentazione. Noto un cambiamento. Per quel che riguarda l&#39;induttanza... che cosa dovrei mettere e dove? Per i diodi, ho cercato quelli che assomigliassero di più a quello proposti da elettrorik.<br>Le sonde poi, che intendi kalos66 con tarare settare? Io vedo che poste tra VCC e GND segnano 12V entrambe perché son andato a contare i quadrati ed essendo sonde X10 e l&#39;oscilloscopio tarato a 0,5V/DIV, i conti tornano su entrambe. Poi invertendole, la PWM mi risulta identica quindi credo siano apposto no?<br>Ora vi mostro i risultati con la cella parallelo con il circuito che ho fatto:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/331795a9112eb629cd861c7283eea434.jpg" alt="image"><br><br>La sonda A è sempre stata quella in basso e B quella in alto sullo schermo dell&#39;oscillo.<br>La posizione delle sonde blu è quando vi mostro con l&#39;oscilloscopio la corrispondenza tra Gate e Drain mentre quelle viola quando vi faccio vedere ai capi della cella.<br>Intanto vi aggiungo che uso L&#39;IRF540 perché noto che lavora meglio (mi assorbe più corrente e fa più bolle in termini terra terra).<br>Ah... se non lo ho ancora detto, il tester in basso a dx nelle immagini precedenti e quelle seguenti segna la corrente assorbita in continua ed ha un fondo scala di 10A quindi valore efficace spero, se poi gi&agrave; la cella parallelo assorbe 9,5 amper con PWM, figurarsi in continua&#33; N posso saperlo; dovrei togliere alcune piastre e vedere di restare dentro i limiti dell&#39;amperometro del tester... Ma prima vorrei sistemare il circuito e capire se il PWM può effettivamente essere una alternativa valida alla continua e fare qualche test di resa.<br>Ecco IRF540 al lavoro con i solito riferimenti di G e D:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ed995d5c5f2aa6751566d74980bf79c0.jpg" alt="image"><br><br>ed adesso la posizione viola delle sonde:<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b1e43925d04ce353ccb5a2ff00a3ee39.jpg" alt="image"><br><br>Ho notato una cosa strana: se metto la sonda B direttamente ai capi della cella, il risultato è quello dell&#39;immagine precedente... se la metto invece ai capi del diodo e quindi prima dell&#39;amperometro (l&#39;amperometro è messo tra diodo messo a Vcc e connessione alla cella), la Vcc è molto più lineare...<br><br>Vi posto anche un&#39;immagine della cella in funzione a contenitore aperto. Ah... non l&#39;ho ancora detto: ho usato “acqua depurata demineralizzata“ così come recita la confezione e bicarbonato di sodio.<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e9b3704e5c2eb0f3445f5484ef3000bd.jpg" alt="image"><br><br>E qui un particolare...<br><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d6f43a3d4ba6acb99fed6b5d3c54ee7f.jpg" alt="image"><br><br>Ma mi sa che n si vede tanto... telefono di m...<br><br>Cercherò di postare un video e dell&#39;elettrolizzatore in funzione, aperto, e dell&#39;elettrolizzatore chiuso che produce bolle che faccio scoppiare...<br><br>Intanto sono aperto a qualsiasi suggerimento e modifica del circuito.<br>Ciao a tutti intanto <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/93738387be07ba57e1b63137b41df54a.gif" alt="image"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/93738387be07ba57e1b63137b41df54a.gif" alt="image"> &#33;

kalos66
30-10-2007, 08:24
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Masif @ 28/10/2007, 16:53)</div><div id="quote" align="left">Rieccomi...<br><br>Ho gi&agrave; visto una risp al post precedente e gi&agrave; messo un condensato tra gnd e vcc dell&#39;alimentazione. Noto un cambiamento. Per quel che riguarda l&#39;induttanza... che cosa dovrei mettere e dove? Per i diodi, ho cercato quelli che assomigliassero di più a quello proposti da elettrorik.<br>Le sonde poi, che intendi kalos66 con tarare settare? Io vedo che poste tra VCC e GND segnano 12V entrambe perché son andato a contare i quadrati ed essendo sonde X10 e l&#39;oscilloscopio tarato a 0,5V/DIV, i conti tornano su entrambe. Poi invertendole, la PWM mi risulta identica quindi credo siano apposto no?<br>Ora vi mostro i risultati con la cella parallelo con il circuito che ho fatto:</div></div><br>Ciao, il condensatore che hai messo per me è piccolino , dovresti metterne un di qualche migliaio di micro farad magari 2000 >>4000 a 25V poi metterne un&#39;altro in parallelo di 10nF ( anche + piccolo ) per sopprimere le interferenze ad alta frequenza ( se ne resta qualcuna ) . Per le induttanze stò parlando di quelle di blocco per protezione dalla alte frequenze che vengono usate negli alimentatori switch , ne potresti fare anche a meno .<br>Per quanto riguarda la taratura delle sonde , usando il terminale sull&#39;oscilloscopio ( una sorta di occhiello sul pannello frontale ) da cui esce una tensione di 1V in onda quadra a 1Khz , dovresti tarare le sonde agendo sul trimmerino posto sull&#39;attacco della sonda stessa ( un buchino con una vite ) con un cacciavite antinduttivo ( di plastica) , talvolta questo trimmer è posto accanto al selettore 1X 10X della sonda stessa .<br>Tienici informati dei tuoi esperimenti .<br><br>Ciao <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f1f0e95b2d4437d8fd5a879c5bf921cc.gif" alt=":)">

skeptic
17-11-2007, 16:10
Cari amici,<br>scusate se intervengo, ma mi sembra che in questa lunga discussione siano state dette molte inesattezze, alcune delle quali possono indurre a comportamenti pericolosi per l&#39;incolumit&agrave; degli sperimentatori.<br>Secondo quanto mi appare, il cosiddetto &quot;gas di Brown&quot;, è una miscela di ossigeno e idrogeno molecolari nel rapporto stechiometrico che risulta da una normale elettrolisi dell&#39;acqua, ovvero due parti di idrogeno per una di ossigeno.<br>Per quanto nel web non abbia trovato in modo chiaro entro quali rapporti questa miscela sia esplosiva, sospetto fortemente che essa lo sia, per cui chi si avvicina a queste prove corre seri pericoli di esplosione.<br>Non occorre ossigeno dell&#39;aria, ce n&#39;è abbastanza nella miscela.<br>Infatti, anche se la miscela è relativamente stabile (metastabile) a temperatura ordinaria, basta una scintilla, anche per scariche elettrostatiche, per innescare l&#39;esplosione.<br>E&#39; vero che si trovano piccoli dispositivi in grado di fornire tale miscela a piccole torce, per ottenere temperature molto elevate (fiamma ossidrica), ma credo che non immagazzinino quantit&agrave; sensibili di miscela, e la brucino poco dopo la formazione.<br>La possibilit&agrave; di avere una fiamma senza che salti tutto è dovuta probabilmente al raffreddamento che il ritorno di fiamma sperimenta nel cannello, ma non ci conterei troppo.<br><br>Una seconda affermazione, meno pericolosa ma mi sembra senza fondamento, è che utilizzare una sorgente di tensione-corrente pulsata sia un vantaggio per la resa dell&#39;elettrolisi.<br>La quantit&agrave; di gas prodotta è esclusivamente legata alla quantit&agrave; di corrente passata, cioè ai coulomb fatti passare attraverso la soluzione.<br>Aumentando la tensione la corrente aumenta, almeno fino a un certo limite, ma ad un certo punto la maggior parte dell&#39;energia fornita viene dissipata come calore e non utilizzata per l&#39;elettrolisi.<br>L&#39;uso di alimentazione ad impulsi non mi sembra giovi molto.<br>Infatti se per esempio la soluzione mostra un passaggio di corrente di un ampere sotto tensione di 10 volt, e mostra quindi una resistenza di 10 ohm, abbiamo un consumo di 10 watt.<br>Se ora alimentiamo con impulsi a 10% di duty-cycle a 100 volt, avremo un passaggio di corrente di 10 ampere per la durata dell&#39;impulso, e zero in assenza.<br>Mediamente una corrente di 1 ampere, come prima, ma una dissipazione media di 100 watt&#33;<br>Infatti durante l&#39;impulso la potenza è di 100*10 = 1000 watt, che divisa per 10 d&agrave; 100.<br>Skeptik

kalos66
17-11-2007, 18:37
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (skeptic @ 17/11/2007, 16:10)</div><div id="quote" align="left">La possibilit&agrave; di avere una fiamma senza che salti tutto è dovuta probabilmente al raffreddamento che il ritorno di fiamma sperimenta nel cannello, ma non ci conterei troppo.<br><br>Una seconda affermazione, meno pericolosa ma mi sembra senza fondamento, è che utilizzare una sorgente di tensione-corrente pulsata sia un vantaggio per la resa dell&#39;elettrolisi.<br>La quantit&agrave; di gas prodotta è esclusivamente legata alla quantit&agrave; di corrente passata, cioè ai coulomb fatti passare attraverso la soluzione.<br>Skeptik</div></div><br>Ciao, è ovvio che maneggiare il Brown gas è pericoloso , immagina che la velocit&agrave; di fiamma è circa Mach 3 in confronto dei 60m / sec del metano ; infatti si usano degli arresta fiamma appositi e si evita di accumulare in bombola il gas prodotto.<br>Sull&#39;elettrolisi hai perfettamente ragione , ma se tu esegui un semplice esperimento di elettrolisi pulsata ti accorgerai che la scissione dell&#39;acqua varia con la frequenza , nel senso che tenuto conto della geometria degli elettrodi e della tensione di alimentazione l&#39;efficienza del sistema varia al variare della frequenza di alimentazione in modo del tutto &quot;particolare&quot; . Probabilemnte per effetto di risonanze che si presentano nel processo elettrolitico , in talune frequenze la produzione risulta abnorme rispetto a frequenze vicine distanti poche decine di Hertz . Dovrei avere da qualche parte uno studio di questo fenomeno da parte di un&#39;universit&agrave; americana .<br>Questo in conclusione che significa ?? ... che in talune frequenze l&#39;efficienza della cella risulta migliore rispetto a quello previsto dalla legge di Faraday , ma non la viola .<br>Ciao

skeptic
17-11-2007, 18:46
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Questo in conclusione che significa ?? ... che in talune frequenze l&#39;efficienza della cella risulta migliore rispetto a quello previsto dalla legge di Faraday , ma non la viola .</div></div><br>A me sembra di sì, ma sono molto curioso di leggere i riferimenti di cui parli.<br>Skeotik

kalos66
17-11-2007, 21:02
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (skeptic @ 17/11/2007, 18:46)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Questo in conclusione che significa ?? ... che in talune frequenze l&#39;efficienza della cella risulta migliore rispetto a quello previsto dalla legge di Faraday , ma non la viola .</div></div><br>A me sembra di sì, ma sono molto curioso di leggere i riferimenti di cui parli.<br>Skeotik</div></div><br>Forse non mi sono spiegato bene .... , vediamo di chiarirci , considerando che ad una data condizione di setup sono previsti diciamo 100 cc di gas e conoscendo l&#39;efficienza delle celle elettrolitiche al 70% , ci aspetteremmo 70 cc di gas , invece ci ritroviamo i 75 >>80 cc di gas ( sempre considerando il calcolo eseguito per il regime impulsivo ) . Per i paper che ti ho detto .. dovrei averli nel portatile , se riesco li allego lunedi .<br>Al di l&agrave; dell&#39;efficienza di produzione secondo me bisognerebbe concentrarsi sulle caratteristiche del Brown Gas .<br>Ciao .<br><br><br>ps: comunque prova a fare qualche esperimento e vedrai con i tuoi occhi ... non è necessario nessuno strumento sofisticatissimo .<br><br><span class="edit">Edited by kalos66 - 17/11/2007, 21:25</span>

Bit79
15-02-2008, 21:44
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Nel secondo barattolo devono anche essere inseriti due elettrodi ravvicinati.Facendo passare tensione in essi si creano scintille che fanno implodere idrogeno e ossigeno producendo brown gas, inoltre si deve fare un altro buco per far uscire l&#39;acqua spostata dai gas.<br>Il terzo e ultimo barattolo sar&agrave; riempito di acqua e servir&agrave; a stivare il brown gas per poi farlo bruciare.</div></div><br>Il processo descritto non funziona, e così realizzato è pericolosissimo.<br><br>Innanzitutto sfatiamo il mito che idrogeno e ossigeno mescolati in esatto rapporto stechiometrico non sono pericolosi e non esplodono. Esplodono eccome&#33; Ovviamente, come ogni miscela di combustibile e comburente (salvo rare eccezioni), per innescare la combustione è necessario un apporto iniziale di energia, generalmente sotto forma di calore (la scintilla genera calore). Quindi, la miscela, fino a quando se ne sta li buona buona al fresco, non esplode mai, in qualunque rapporto stechiometrico. Questo non vuol dire che non sia pericolosa, basta poco per innescarla, anche accidentalmente.<br><br>Tornando al processo descritto, esiste una evidente contraddizione: prima si vuole immettere la miscela in un contenitore dove risiede un arco voltaico, facendola reagire (quindi esplodere, o se siamo stati bravi a costruire il tutto, solo bruciare). Poi si vuole utilizzare il gas generato bruciandolo di nuovo. Ma se è gi&agrave; bruciato??? E&#39; come voler bruciare i gas di scarico di un motore a scoppio...<br><br>La miscela brucia una sola volta, e a farlo in questo modo si rischia l&#39;esplosione certa del contenitore. Se proprio volete bruciare il gas, fatelo solo all&#39;uscita del sistema, e prendendo appropriate precauzioni per evitare il ritorno di fiamma nel tubo e nella cella. In rete si trovano molti progettini di dispositivi di sicurezza anti ritorno di fiamma, utilizzati in progetti di micro torcie ossidriche.<br><br>Ciao&#33;<br><br><br>

tramalex
09-03-2008, 01:30
Ciao Bit79, sono nuovo del forum e non ho nessuna particolare conoscenza tecnica comunque ho provato a mettere in atto l&#39;esperimento e devo darti ragione&#33;<br>Ho costruito una cella basandomi sulle info reperite in rete, ho connesso la cella ad un decantatore per evitare ritorni di fiamma ma questo è esploso con una violenza tale da sembrare una molotov. Però il motore che stavo alimentando con il gas prodotto in elettrolisi girava da dio&#33;<br>ciao&#33;

attanasio1191
11-04-2008, 11:36
L&#39;utilizzo di soda caustica miscelata con acqua demineralizzata cosa comporta in una cella elettrolita ?<br><br>

archimede1972
20-09-2010, 18:35
Salve ragazzi,
devo chiedere un informazione riguardando il gas Brown, in questi mesi io ed un amico stiamo costruendo un generatore di HHo , il nostro obbiettivo e di riscaldare una abitazione intera, modificando una caldaia e allacciarla un generatore di gas gas brown.

Vengo al dunque il mio scopo e di porte il consumo delle celle economicamente redditizio, finora abbiamo trovato grossi ostacoli nel capire come si fa a calcolare amperaggio giusto per elettrolisi e come si calcola la differenza tra due celle o 25 celle.
In poche parole non capisco perché aumentando il numero di celle aumenta esponenzialmente amperaggio, il perché avvenga lo ignoro, mi sono fatte tante supposizioni, lo spessore delle celle il materiale usato ma quali sia la legge fisica che governi il tutto sinceramente non lo so.
Il mio scopo e di alimentarla 220 v raddrizzarla è trovare una frequenza giusta per portare a dei consumi più' umani.
La mia direzione e completamente differente da quelle che si trova in rete sia per le forme sia per alimentazione che si trova su trasformatore di disaccoppiamento, cosi evito la resistenza dell'acqua.
Se qualcuno a già sperimentato mi interesserebbe scambiare due informazione grazie.

BesselKn
20-09-2010, 19:22
Che elettrolita vuoi usare?

primus71
20-09-2010, 21:02
il nostro obbiettivo e di riscaldare una abitazione intera, modificando una caldaia e allacciarla un generatore di gas gas brown.


e cosa vorresti ottenere?

ciao

archimede1972
21-09-2010, 18:40
e cosa vorresti ottenere?

ciao

No cosa vorrei ottenere, ma bensì cosa otterrò', un beneficio per ambiente e per le tasche. Il mio obbiettivo e quello di creare generatori di HHo alla portata di tutti.

Che tipo di elettrolito uso? be la classica soda!

ecco le foto del prototipo.
http://img697.imageshack.us/i/40911145427917068616445.jpg/
http://img440.imageshack.us/i/36820145427889067916445.jpg/
http://img838.imageshack.us/i/40643145427881067716445.jpg/
http://yfrog.com/73esperimentigiulio002j
http://yfrog.com/73esperimentigiulio002j
http://img440.imageshack.us/i/36820145427889067916445.jpg/
http://img838.imageshack.us/i/40643145427881067716445.jpg/
http://img697.imageshack.us/i/40911145427917068616445.jpg/

BesselKn
21-09-2010, 19:28
Otterrai un beneficio per l'ambiente se l'energia elettrica usata nella cella elettrolitica proviene da fonti rinnovabili. Se invece tu prelevi l'energia elettrica dalla rete nazionale, non vedo dove stia il beneficio...

Tra l'altro non mi sembra molto ingegnoso convertire energia solare in energia elettrica (di origine fotovoltaica) e poi in energia chimica e poi in energia termica quando invece potrei sùbito convertire l'energia solare in energia termica. 3 conversioni contro 1. La termodinamica c'insegna che ad ogni conversione sono associate delle perdite. Quindi, in linea di pricipio, sarebbe da preferire la singola conversione, a parità di fonte energetica (nel mio esempio, il Sole): cioè sarebbero da preferire i pannelli solari al posto della serie pannelli fotovoltaici-elettrolizzatore-bruciatore.

Ad ogni modo, se è per un esperimento, ci sono degli elettroliti migliori (dal punto di vista della conducibilità elettrica) del NaOH. Alcuni però rilasciano vapori TOSSICI!

primus71
22-09-2010, 06:46
Il mio obbiettivo e quello di creare generatori di HHo alla portata di tutti.



e fin qui...
ma diminuendo gli inquinanti oppure aumentando l'efficienza della caldaia?

ciao

archimede1972
22-09-2010, 12:35
ok, per il fotovoltaico 1,5kwatt ci vogliono circa 10 15 mila euro!
con questa cifra ci pago la corrente 20anni! .Per impatto ambientale sicuramente è un beneficio,specialmente incominciare a staccarsi dalle multinazionali petrolifere.

Sarei grado che la discussione finisca qua, vorrei solo dei consigli tecnici , per le problematiche ambientali faremo un altra discussione grazie.

BesselKn
22-09-2010, 17:44
Da quanti kW è la caldaia che vorresti sostituire?
Comunque, vi raccomando la MASSIMA PRUDENZA visto che volete produrre grandi quantità di ossidrogeno: basta una scintilla nel posto sbagliato e si salta per aria!!! Mario Maggi, in un'altra discussione, diceva che un utente del forum, Fedro38o, è morto sperimentando con carburanti alternativi.
http://www.energeticambiente.it/sistemi-per-auto-idrogeno-acqua/14730599-attenzione-giocare-con-lacqua-molto-pericoloso-5.html#post119079243

archimede1972
22-09-2010, 19:00
Da quanti kW è la caldaia che vorresti sostituire?
Comunque, vi raccomando la MASSIMA PRUDENZA visto che volete produrre grandi quantità di ossidrogeno: basta una scintilla nel posto sbagliato e si salta per aria!!! Mario Maggi, in un'altra discussione, diceva che un utente del forum, Fedro38o, è morto sperimentando con carburanti alternativi.
http://www.energeticambiente.it/sistemi-per-auto-idrogeno-acqua/14730599-attenzione-giocare-con-lacqua-molto-pericoloso-5.html#post119079243


Grazie, ma siamo consapevoli dei pericoli che si corrono, non siamo dei sprovveduti.
Il nostro obbiettivo e di alimentare una comunissima caldaia caldaia, senza stoccare il gas, che sarebbe molto pericoloso, ma sfruttare la grossa caloria che produce il gas, cosi potremmo avere un accumulatore di calore.
Dobbiamo trovare la giusta quantità di gas prodotta al minuto per alimentare la caldaia in tempo reale.
Ma vorrei capire come si calcola la corrente al variare del numero delle celle, e in più, la quantità di gas è soggetta a?
La mia domanda è, esiste una formula?

:bye1:

BesselKn
22-09-2010, 19:20
Sì, certo! Si possono fare dei calcoli preliminari... Anche solo una stima. Ma se non sai la potenza termica (o in kW o in kcal/h o in btu/h o ecc...) della caldaia che vuoi sostituire, come si fa? Per questo l'ho domandato.

archimede1972
22-09-2010, 19:42
Grazie, allora per la caldaia vanno sost i vecchi bruciatori per il metano con uno piu adatto alle alte temperature.
La cosa che più mi preme è sapere quante celle servono? e che spessore devono avere, poi in un secondo momento creare un oscillatore per portare le frequenze di lavoro più' alte, per ottimizzare i consumi.
Non conosco le caratteristiche della caldaia, ma comunque una normalissima caldaia casalinga.

Comunque grazie per l'interessamento, se vuoi assistere da vicino sei il benvenuto.

primus71
22-09-2010, 20:14
scusa ma nn ho capito:
vorresti alimentare la caldaia unicamente con l'HHO?

ciao

BesselKn
23-09-2010, 09:18
comunque una normalissima caldaia casalinga.Per esempio, la caldaia di casa mia ha una potenza termica nominale di 26,97 kW. Ovviamente sarà dello stesso ordine anche la potenza elettrica impiegata dall'elettrolizzatore. Vabè, ma ammettiamo che tu possa prelevare grosso modo ben 26 o 27 kW di elettricità (il calcolo andrebbe precisato mediante le reazioni elettrochimiche), a questo punto - facendo due conti - il tuo elettrolizzatore dovrebbe erogare 4,088 l/s di ossidrogeno (a 1 atm e 25°C).

BesselKn
23-09-2010, 16:52
sarà dello stesso ordine anche la potenza elettrica impiegata dall'elettrolizzatoreEcco, infatti ho fatto i calcoli mettendomi in questa situazione:
- NaOH al 15% (in massa); a questa concentrazione la soluzione ha la massima conducibilità elettrica.
- Suppongo che esista un qualche meccanismo che mantenga la concenterazione di NaOH costante al procedere delle reazioni.
- 20°C costanti temporalmente.
- Pressione totale dell'ossidrogeno: 1 atm.
- Trascuro ogni sorta di sovratensione; trascuro la caduta di tensione dovuta alla resistenza elettrica della cella; trascuro tutte le resistenze dei conduttori metallici.
- Considero le attività delle speci chimiche coinvolte identiche alle concentrazioni.
Direi che più ideale di così non si può! Fatto sta che, sotto queste ipotesi, occorrono comunque non meno di 21,843 kW elettrici per produrre l'ossidrogeno occorrente.

Se t'interessa, posso postare i conti che ho fatto. Non vorrei però indispettire il moderatore o altri utenti, com'è successo un'altra volta... Volendo, ho anche i dati per stimare un consumo elettrico più veritero rispetto a quello minimo ideale che ho scritto sopra.

archimede1972
23-09-2010, 19:03
Grazie BesselKn (http://www.energeticambiente.it/members/besselkn.html), sei un persona veramente gentilissima.

Allora ieri sera, sono stato in lab x studiare le varie tipologie di costruzione delle celle.
Allora, ho capito che bisogna far lavorare il generatore solo con due celle x ottenere il minimo consumo di elettricità, adesso aspetto le nuove celle ad esagono, per ottenere il massimo risultato come produzione di gas. Per alimentazione sto usando un trasformatore di micro onde, 20000watt, il risaluto direi molto soddisfacente
Adesso non mi restata calcolare il gas, come dici tu dovrei avere 4,088 l/s di gas per alimentare la caldaia? con una potenza pari 21,843 kW ?
Non indento arrivare a quelle potenze, il mio obbiettivo e di alimentarla con 3kv per rendere il consumo più umano.
Appena posso tirerò le somme, con strumenti e di dirò il consumo reale, comunque non supererà il consumo di un normale forno a micron onde.
Comunque sto studiando un piccolo serbatoi che mi stoccera' circa 10 litri, il lavoro che mi sta dando qualche gratta capi e la messa sicurezza dell'impianto, comunque tutto impianto sarà immersione per evitare qualsiasi scintilla o ritorno di fiamma.
Se ti interessa sapere altri particolari ci possiamo sentire per tel fammi sapere grazie.

archimede1972
15-10-2010, 18:06
YouTube - Kanaal van arcimede1972 (http://www.youtube.com/user/arcimede1972?feature=mhum)

Grazie, un silenzio molto prezioso, il progetto va avanti ,quando sarà finito vi mostrerò il video .

ivn1
28-10-2010, 22:17
Simpatica la cella esagonale...
Posso chiederti con che corrente e a che tensione la alimentavi durante il video ?

archimede1972
29-10-2010, 18:03
ciao ivn1,
Per adesso viene alimenta con un comunismo alimentatore da pc , uso 5v 10 apere, ma la produzione di gas e molto scarsa.
IL nostro scopo e quello di sfruttare il massimo della geometria, si è rilevata dai nostri studi che con questa figura esagonale si ricava quasi 90% in più di gas. I vecchi sistemi che siano circolari o a barre risultano meno efficaci.
Comunque cinque si vuole cimentare in questa impresa deve sapere che la produzione di gas e proporzionato alla corrente immessa sulla struttura in più' variano dalle dimensione e dalla quantità' d'acqua.
Perciò ogni struttura avrà bisogno di una corrente "x" per produrre gas utile. Le variabili dove si può giocare sono, i materiali e le sue geometrie usate"lunghezza spessore e conducibilità" per il resto si è vincolanti dalle legge di farad , ogni cella verrà vista come un condensatore, per quando vale la legge di ohm. Una cosa importate che non viene mai citata da nessuno che ogni cella assorbe tutta la corrente che un alimentatore può erogare "esempio un alimentatore che eroga 30A la cella beve tutta l'energia e va oltre il consumo massimo portando alimentatori in protezione
Per evitare questo problema si possono usare PWM che tagliano la corrente per ogni cella.

ivn1
30-10-2010, 11:08
Grazie 1000 x le info archimede.
Non ho riscontrato il fenomeno del massimo assorbimento portando al limite l'alimentatore...
Dagli esperimenti da me condotti l'assorbimento è dato dalla percentuale di soda usata.
La cella composta dal classico barattolo in vetro ed elementi realizzati in acciaio 316 ha un rendimento ottimale con una percentuale di soda attorno al 2,5 %.
Con percentuali maggiori (specialmente dal 4% in poi) vi è la necessità di raffreddare il liquido.
Do qualche dato che può essere utile per chi vuole sperimentare :
Barattolo da 750 ml con 500 ml di acqua distillata e 0,5 g di soda quindi una soluzione all'1% alimentata a 12,95 volt assorbe 1,68 ampere.
Soluzione 2% alimentazione 12,85 volt assorbimento 2,80 ampere.
Ho provato anche una soluzione al 4% con una tensione di alimentazione di 13,4 volt e assorbe 4,90 ampere (simulazione di un'impianto installato su di un'auto).
L'elemento da me usato è di tipo circolare, 12 centimetri di lunghezza per 6 di diametro.
Solo per la cronaca ricordo a chiunque volesse sperimentare di documentarsi molto bene. Il gas prodotto è altamente esplosivo e sono necessarie un minimo di conoscenze tecniche.

archimede1972
30-10-2010, 21:18
Grazie 1000 x le info archimede.
Non ho riscontrato il fenomeno del massimo assorbimento portando al limite l'alimentatore...
Dagli esperimenti da me condotti l'assorbimento è dato dalla percentuale di soda usata.
.

SI vero quello che dici, ma la percentuale è proporzionata alla quantità di gas, e ovvio che se si diminuische con la soda eletrolida ha una resistenza dell'acqua molto alta, ne conseque un assorbimento minore.
Comunque posso gradirti che con meno di 20 ampere non si produce un gas qualitativamente sfruttabile.Se vuoi ottenere il massimo delle prestazioni devi usare una soda pura 99% e con un amperaggio superiore 50A , per le percentuali di soda io porto l'acqua alla saturazione.

Per quando bisogna capire che creare idrogeno, è sempre un gas! come tale sia pericoloso, il mio scopo e quello di creare un generatore, che NON accumuli in serbatoi, ma lo genera al momento, creando un piccolo serbatoi immerso in una vasca di pracchi litri, per avere una pressione di pochi bar e in più' una protezione in caso di scoppio, comunque evitate il vetro e il ferro, usate contenitori di materiali plastici.

ivn1
01-11-2010, 10:33
Comprendo che il tuo uso è diverso dal mio ed hai bisogno di una quantità di gas ben più consistente.
Al momento vorrei disporre di un metodo di misura del gas prodotto, ossia quanti litri/minuto sta producendo la cella.
Ovviamente non dispongo di uno strumento per questa misura e mi chiedo come si possa fare. Tu hai idee in merito ?

archimede1972
02-11-2010, 17:56
Bella domanda! allora io stavo vedendo un kit su nuova elettronica che misura la quantità di liquidi, ma purtroppo sui gas nulla.
Unica alternativa e quella manuale, prendere una bottiglia piena d'acqua, tenendola rovesciata in un altro contenitore, sempre riempito e aspettare che la pressione del gas spinga il liquido fuori dalla bottiglia , cosi potrai ottenere una stima di massimo quanti litri avrai in (x) minuti.

ecco un esempio

YouTube - Verifica produzione idrogeno in 1 minuto e mezzo. (http://www.youtube.com/watch?v=Fa-nrlv41bg)

livingreen
02-11-2010, 20:31
Ragazzi, lasciate perdere questi sistemi strampalati: usate le leggi dei gas, e con un contenitore qualunque, un termometro ed un manometro potrete sapere persino quante molecole ci sono...
La cosa più importante però non è sapere quanto si produce, ma COSA: procuratevi uno spettrometro scolastico, oppure costruitelo... e confrontate le righe dello spettro con quelle dei database in rete, tanto per sapere se avete molecole o atomi, ed anche vapore.

archimede1972
04-11-2010, 18:17
Ragazzi, lasciate perdere questi sistemi strampalati: usate le leggi dei gas, e con un contenitore qualunque, un termometro ed un manometro potrete sapere persino quante molecole ci sono...
La cosa più importante però non è sapere quanto si produce, ma COSA: procuratevi uno spettrometro scolastico, oppure costruitelo... e confrontate le righe dello spettro con quelle dei database in rete, tanto per sapere se avete molecole o atomi, ed anche vapore.

Si bene, ma e ance vero che viviamo nel Ventunesimo secolo, ma purtroppo costruire un spettrometro scolastico, non saprei come costruirlo!, neppure calcolare con un manometro la quantità di gas emesse dalla cella, scusa per la franchezza, ma sapere cosa si produce con formule e strumenti sacrosanti, non e la portata di tutti.
Scusa per la mia ignoranza , ma quando non so una cosa mi informo, leggo, con tutti i limiti che ci sono. Se non possiedo i mezzi è non ho le risorse, ma possiedo un bel pezzo di cervello e mi impegno a farlo funzionare. Risolvo un problema con mezzi rudimentali ma efficaci, sarebbe bello da voi avere dei esempi pratici da mettere in pratica, questo post e'stato aperto con delle domande! ma non avuto delle risposte! con tempo ci sono arrivato da solo, io ti ringrazio per informazione data, ma purtroppo non saprei come fare. :bye1:

livingreen
05-11-2010, 00:24
purtroppo costruire un spettrometro scolastico, non saprei come costruirlo!,Li vendono a circa 30 euro, ma comunque se cerchi in rete trovi molti progettini coi quali comprendi bene sia la teoria che l'uso che puoi farne.

calcolare con un manometro la quantità di gas emesse dalla cella, scusa per la franchezza, ma sapere cosa si produce con formule e strumenti sacrosanti, non e la portata di tutti.Ma dai!!
Guardati le leggi dei gas, PV=nRT ed ottieni tutto con due moltiplicazioni, persino il numero molecole (così puoi farti i calcoli stechiometrici). Non posso credere che non le hai studiate, sono nel primo anno delle superiori. C'è anche un mio tutorial nella sezione manuali (purtoppo incompleto perchè mi era passata la voglia...)

Lupino
25-11-2010, 20:33
Buonasera a tutti


ok, per il fotovoltaico 1,5kwatt ci vogliono circa 10 15 mila euro!

Credo che BesselKn intendesse pannelli solari per l'acqua calda non fotovoltaici proprio nell'ottica di: minori sono i passaggi minore è lo spreco.


...un trasformatore di micro onde, 20000watt...... ...........il mio obbiettivo e di alimentarla con 3kv ..................


Non è che sono 20000Volt e 3Kwatt?


Se t'interessa, posso postare i conti che ho fatto. Non vorrei però indispettire il moderatore o altri utenti, com'è successo un'altra volta...

A me interesserebbe, o almeno mi interesserebbe conoscere la formula (se esiste, sulla rete non ne ho trovata traccia) che leghi i vari parametri: tipologia di elettrodi, materiale costitutivo degli stessi e dimensioni (area), temperatura della cella, pressione, tensione e ddp, tipologia di elettrolita e concentrazione da cui, in condizioni come dici tu ideali ovvero senza tener conto di eventuali dispersioni, sovratensioni ed altri fattori negativi, poter risalire, almeno teoricamente alla quantità di HHO prodotta.
Se è un problema per i moderatori (perche???) potresti passarmi i tuoi calcoli in PV?
Grazie

archimede1972
05-12-2010, 19:45
ecco le foto dalla prima cella sperimentale finita.

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Superman
06-12-2010, 22:07
Beh, anche se non mi sembra questo il posto giusto per questa discussione (di certo il "gas brown" non è biogas), vorrei rispondere lo stesso.
Non capisco proprio perché lasciare idrogeno e ossigeno in un unico contenitore, col rischio che salti tutto alla minima scintilla, quando con l'elettrolisi é così semplice separare di due gas e conservarli separatamente (anche se basterebbe conservare solo l'idrogeno e liberare l'ossigeno in aria).
La trovo una cosa molto stupida.

Lupino
07-12-2010, 00:19
Buonasera a tutti
Superman guarda che nella miscela HHO la parte maggiormente esplosiva è proprio l'idrogeno cioè quello che tu vorresti conservare.
Come più volte ricordato in varie parti di questo forum, in discussioni simili, l'idrogeno, proprio per la sua pericolosità non va MAI conservato, anzi si consiglia di inserire tra la cella e la parte in cui la miscela viene innescata/bruciata un bubbolatore onde evitare pericolosi ritorni di fiamma.
Oltretutto spiegami una cosa, se per l'HHO vi è il rischio, proprio come dici tu (e la cosa è esatta), che "salti tutto" come fai a dire che eliminando l'ossigeno, per altro presente nell'aria, questo rischio scompaia?

Superman
07-12-2010, 09:12
No, l'idrogeno da solo non è esplosivo.
Per ottenere una combuzione o l'esplosione ci vogliono tre cose, combustibile (idrogeno), comburente (ossigeno), innesco (scintilla/calore). Combustione - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Combustione)
Conservare l'idrogeno da solo, a meno di perdite IN ARIA, è una cosa sicura, come è sicuro conservare il metano... nel senso che si corrono esattamente gli stessi rischi e di sicuro è mostruosamente più sicuro di conservarlo già con l'ossigeno pronto a far esplodere tutto alla minima scintilla.
Se non fosse così la nasa nei veivoli spaziali non si "sbatterebbe" a mettere due serbatoi separati (che pesano), uno per l'ossigeno e uno per l'idrogeno.
È chimica di base, voglio ripeterlo, l'idrogeno da solo, a meno di reazioni termonucleari di fusione (vedi sole o bomba H), non può assolutamente bruciare o esplodere (altrimenti Giove e Saturno con tutti i fulmini che producono sarebbero delle enormi palle di fuoco) cosa che il "gas brown" può fare alla minima scintilla.
Con l'elettrolisi è facilissimo separare i due gas, riducendo così di un terzo il volume di gas da trasportare/conservare e aumentando "mostruosamente" la sicurezza a parità di risultato, secondo me è molto stupido non farlo.

Superman
07-12-2010, 11:40
Comunque, per ritornare in tema, ma perchè usare l'elettricità per produrre il "gas brown", e fare con quello il calore quando con una semplice resistenza si ottiene un risultato se non identico addirittura migliore ed inoltre con una pompa di calore si ottiene il triplo a parità di consumi???
Il tutto in completa sicurezza...

archimede1972
07-12-2010, 13:25
Perché mon separare i due gas?
perche usare una resistenza elettrica per riscaldare l'acqua?

Semplice ragazzi i due gas hanno una resa maggiore miscelati insieme, e poi si semplifica la costruzione.
Per la sicurezza non è un problema tutto il meccanismo è sommerso in grosso serbatoio d'acqua.
Perché non uso una normalissima resistenza elettrica? be perché la temperatura dell'idrogeno che supera i 2mila gradi, riscalda l'acqua in pochi secondi, in oltre usando questo gas si può iniettare in un piccolo generatore per recuperare una parte di energia sprecata per la scissione.

Ragazzi questo è il futuro, bisogna iniziare per migliore è renderlo più competitivo sul mercato, questa tecnologia abbinato hai panelli solari eolico ecc, ci renderà' più liberi.:bye1:

Lupino
07-12-2010, 13:41
Buongiorno a tutti
Certo che l'idrogeno da solo non è esplosivo, neppure una bomba a mano lo è se elimino la spoletta ma sono proprio quelle che tu chiami perdite in aria a renderlo tale e ti ricordo che per fortuna sulla terra di "aria" o meglio di ossigeno ce ne parecchio.
Secondo te è più pericoloso produrlo e consumarlo nello stesso tempo o produrlo e immagazzinarlo in bombole? A che pressione poi? Con quali sistemi?
Su Giove e Saturno di ossigeno non ve nè per loro stessa natura!
La NASA si "sbatte" a separare i due elementi sia per diminuirne la pericolosità sia perche le quantità di uno e dell'altro che compaiono nella miscela finale, quella bruciata per intenderci, non sono sempre uguali. I tutto comunque non è esente da pericoli altissimi, vedi esplosione dello shuttle.
Separare i due elementi con l'elettrolisi sarà anche facilissimo (anche qui ce ne sarebbe da dire ma tantè) immagazzinare l'idrogeno no, o penserai mica che per farlo basti un normale compressore?

archimede1972
07-12-2010, 14:16
Scusate ragazzi bisogna fare un attimo di ordine.
Idrogeno per portalo allo stato liquido ci vogliono 200 atmosfere, non devo costruire un razzo da 2 tonnellate di carburate.
Il mio progetto non prevede di stoccare il gas, ma di produrlo quando basta.
Il pericolo che si corre è uguale tutti i gas esplosivi, perciò costruire un serbatoio artigianalmente è molto pericoloso, ma io uso dei materiali studiati per pressione e calore, materiali adatti è molto costosi.
Il mio serbatoio massimo deve supportare due bar non oltre, poi la quantità di stoccaggio e mina introno ad un litro "teorico", perché la pressione risulterà molto bassa, è l'idrogeno rimane allo gassoso.

Il progetto è molto sicuro, i sistemi di sicurezza adottati risultano più che sufficienti, il problema serio è il consumo elettronico. Fortunatamente il mio prototipo si basa su forme geometriche diverse è isoliate, comunque il risultato finale risulta soddisfacente i consumi si riducono molto, adesso non resta da calcolare con tabelle, vedere la giusta quantità di gas e energia usata.

Per il resto vi assicuro e già stato studiato per essere il più sicuro possibile.

Superman
07-12-2010, 14:38
@archimede, puoi farci quello che vuoi col gas brown, il tuo sistema non sarà mai più efficiente di una normale resistenza elettrica, e il fatto che l'idrogeno brucia a 2000 gradi non cambia la quantità d'energia necessaria ad aumentare la temperatura dell'acqua da x a y, anzi ne peggiora l'efficienza in inutili dispersioni termiche.
@Lupino, i sistemi accumulazione in bombole sono ampliamente utilizzati per il metano (e non c'è una grande differenza fra questo e l'idrogeno), sono tutte tecnologie più che collaudate.
E lo shuttle Columbia, non è esploso per colpa del carburante, ma per colpa di un difetto allo scudo termico in fase di rientro (quando i motori per motori sono assolutamente spenti), tant'è che non esplose, ma si disintegrò.
Space Shuttle Columbia - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Space_Shuttle_Columbia)
Invece Lo shuttle Challenger esplose per un problema ai razzi alimentati a con combustibile a stato solido (quindi non per l'idrogeno e l'ossigeno).
Disastro dello Space Shuttle Challenger - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_dello_Space_Shuttle_Challenger)

Se immagazzinare l'idrogeno fosse così pericoloso non si parlerebbe così tanto delle auto ad idrogeno, che usano proprio le bombole per conservarlo.
L'unico problema è che l'idrogeno non si trova in natura, te lo devi fare con l'acqua e l'elettrolisi, quindi adoperando energia elettrica che se prodotta con combustibili fossili comunque inquina, tanto vale mettere la benzina direttamente in auto e via.

Superman
07-12-2010, 14:45
Il pericolo che si corre è uguale tutti i gas esplosivi.
No archimede, il pericolo non è assolutamente paragonabile con quello che hai trasportando solo l'idrogeno (o qualunque combustibile gas), a differenza del "gas brown" per fare esplodere quello ci vogliono due cose, una perdita e una scintilla.
Per intenderci il "gas brown" ha la stessa pericolosità della nitroglicerina, basta una scintilla e boom.

Superman
07-12-2010, 15:00
Oltretutto spiegami una cosa, se per l'HHO vi è il rischio, proprio come dici tu (e la cosa è esatta), che "salti tutto" come fai a dire che eliminando l'ossigeno, per altro presente nell'aria, questo rischio scompaia?
Beh se elimini l'ossigeno l'idrogeno di certo non brucia da solo, quindi o lo liberi in aria o se sta da solo nel tubo, nella bombola o nel contenitore che vuoi, se questo rimane chiuso all'idrogeno puoi farci quello che vuoi, a meno di una fusione nucleare, non esploderà.

primus71
07-12-2010, 19:12
@Lupino, i sistemi accumulazione in bombole sono ampliamente utilizzati per il metano (e non c'è una grande differenza fra questo e l'idrogeno), sono tutte tecnologie più che collaudate.

quindi si potrebbero usare le bombole del metano per stocare l'idrogeno alla stessa pressione?
io non lo farei, mai sentito parlare di infragilimento?

ciao

Superman
08-12-2010, 02:51
Non ne sapevo niente, ma qui BuildUp - Il portale per le costruzioni - Quesiti tecnici - Corrosione (http://www.buildup.it/portal/index.asp?location=Quesiti%20tecnici&section=Corrosione&objcode=28132) spiega che è un fenomeno provocato dall'idrogeno atomico e non dall'idrogeno molecolare (quello ottenuto dall'elettrolisi).
Magari si puù prevenire il fenomeno rivestendo l'interno della bombola con una vernice resistente all'attacco dell'idrogeno atomico.
Comunque non credo che lo stoccaggio dell'idrogeno richieda fantatecnologie, alla fin fine è una cosa che la nasa fa almeno dagli anni '60.

primus71
08-12-2010, 06:38
alla fin fine è una cosa che la nasa fa almeno dagli anni '60.

ti dice niente che sia la nasa a farlo?

ciao

Superman
08-12-2010, 11:41
Il fatto che lo faccia la nasa non vuol dire che è necessariamente complicato, sono tante le tecnologie semplici sviluppate dalle agenzie spaziali che poi sono state utilizzate nella vita di tutti i giorni.
Anzi, nello spazio si cerca di mandare roba più semplice possibile per due semplici motivi, deve pesare poco e più un oggetto è complicato più è facile che si rompa.

primus71
08-12-2010, 12:27
credo che tu debba leggerti la storia degli shuttle

ciao

Superman
09-12-2010, 01:11
credo che tu debba rileggerti i messaggi precendenti...

primus71
10-12-2010, 06:37
la nasa non stoccava idrogeno gassoso in pressione bensì idrogeno liquido a bassa temperatura in impianti crigienici, in pratica fino agli anni 70 gli unici a disporre di questa tecnologia a livello avanzato erano gli americani
gli shuttle erano partiti per essere una navetta riutilizzablile e quindi "economica" poi, a parte gli incidenti i costi esplosero in maniera esponenziale perchè si doveva garantire l'affidabilità totale di milioni e milioni di componenti
qual'è il messaggio in cui si dice che le tecniche criogeniche sono semplici?

ciao

Superman
10-12-2010, 09:04
Certo, ma il fatto che la nasa abbia scelto una soluzione più efficiente al fine di ridurre le dimensioni dei serbatoi, non implica che una bombola di idrogeno in pressione sia una cosa tecnologicamente così complicata.
Per riallacciarmi all'argomento della discussione, Archimede parlava di produrre "gas brown" con un elettrolizzatore per usarlo immediatamente per produrre acqua calda, io dicevo che quel sistema non era efficiente, che si ottenevano almeno gli stessi risultati con una normale resistenza e che con un boiler a pompa di calore si ottengono risultati tripli e che elettrolizzare l'acqua ha senso solo se separando idrogeno e ossigeno si possa stoccare temporaneamente quantita non eccessive di idrogeno, rigorosamente separato dall'ossigeno, per poi utilizzarlo successivamente.

Il discorso Shuttle era uscito fuori perchè Lupino supponeva erroneamente che i due disastri degli shuttle challenger e columbia fossero causati dell'idrogeno contenuto nei serbatoi.

Per farla breve io dicevo che produrre gas brown fosse una cosa inutilmente pericolosa quando con l'elettrolisi è incredibilmente semplice separare idrogeno ed ossigeno, rendendo il tutto estremamente più sicuro.

Poi che il metano sia più facile da gestire dell'idrogeno è un altro paio di maniche, e di certo non si può ottenere (semplicemente) il metano con l'energia elettrica.

Lupino
10-12-2010, 18:13
Buonasera a tutti
Hai ragione Superman ricordavo male la causa dell'incidente del Challenger o meglio ricordavo che si trattava del carburante ma non che questo fosse allo stato solido. In ogni caso l'impegno profuso dalla NASA nelle tecnologie di stoccaggio di idrogeno e ossigeno sugli shuttle non riguarda unicamente la propulsione all'atto del decollo, ma anche per l'alimentazione (celle a combustibile) dei sistemi di bordo, e per la propulsione (solo ossigeno) nella fase orbitale.

Ciò non sminuisce comunque le mie affermazioni, lo stoccaggio dell'idrogeno è una cosa molto pericolosa, puoi paragonarlo al metano, se ti fa piacere, ma ti ricordo comunque che in questa discussione si sta parlando di una fattibilità "casalinga" della cosa; tecniche criogeniche o pressioni di 200atm. (bombola metano per autotrazione) non mi sembrano rientrare in questi
ambiti, certo ci si potrebbe limitare alla normale pressione atmosferica e alla temperatura ambiente, peccato che l'idrogeno abbia un rapporto peso/volume (densità) di soli 0,0899 kg/m3 tale da rendere praticamente inutile lo stoccaggio a meno di non possedere grandi volumi o, appunto, alte pressioni.

A ragion del vero esistono però anche tratti tali da rendere l'idrogeno meno pericoloso del metano o della stessa benzina: è il più leggero degli elementi (quindici volte meno dell’aria), e perciò si diluisce molto rapidamente in spazi aperti. È praticamente impossibile farlo detonare, se non in spazi confinati e, nel caso di combustione si consuma molto rapidamente,
sempre con fiamme dirette verso l’alto e con una bassa radiazione termica (difficilmente un fuoco/incendio che coinvolge l'idrogeno si propaga ad oggetti vicini).

A prescindere da tutto ciò e dalle mie opinioni sulla pericolosità o meno nello stoccaggio dell'idrogeno, mi sembra il caso, in questa discussione di chiarire un paio di concetti.
Il gas di Brown, o ossidrogeno, inteso come miscela di H2 e O2 non è la stessa cosa del HHO

Se per il gas di Brown si parla, nella combustione, di temperature di circa 2000°C (fonte Wiki) e potere esplosivo a pressione atmosferica per l'HHO dobbiamo pensare ad una "sostanza" che a pressione atmosferica implode e la cui fiamma raggiunge a malapena i 140°C., faccio notare in tal senso che, sempre prendendo in considerazione la pagina di wikipedia (a proposito vi è un paio di errori per ciò che riguarda il potere calorifico) i valori riportati poco si distaccano da quelli del più comune idrogeno.
Un ultimo appunto, o congettura, in realtà il metano, se proprio vogliamo, è persin più facile da produrre che l'idrogeno, non ci credete.... pensate al gabinetto :cry:.
In ogni caso caro Archimede, per quel che riguarda l'efficenza del sistema che vuoi realizzare non posso che dar ragione a superman, pensa alla potenza di una normale caldaia a metano, 20 - 30 kW, il potere calorifico dell'idrogeno è pari a 33,33 kWh/kg ma un kg di idrogeno corrisponde (densita 0,09 kg/m3) a circa 11 m3 ovvero 11000 litri/ora.... se riesci a trovare il modo di produrne così tanto con la 220v a 3kw, ovviamente al netto di sprechi e perdite, bè sarò il primo a complimentarmi con te.

BesselKn
10-12-2010, 18:49
Se vuoi ottenere 20 kW termici bruciando idrogeno originato mediante elettrolisi con 3 kWe, l'unico modo è aver stoccato l'idrogeno in precedenza.

Esempio:
voglio generare 20 kW mediante combustione per 1 hr, cioè 72 MJ. Per il principio di conservazione dell'energia allora so già che mi occorreranno non meno di 72 MJ elettrici da spendere nell'elettrolisi.
Quindi l'elettrolizzatore da 3 kWe impiegherà 72 MJ / 3 kW = 6,67 ore.
Più in generale, vale la proporzione inversa (deducibile dal principio di conservazione dell'energia):
P1 * t1 = P2 * t2
dove P1 è la potenza del bruciatore e t1 il suo tempo di funzionamento; P2 è la potenza dell'elettrolizzatore e t2 è il suo tempo di funzionamento.

Superman
11-12-2010, 01:58
Il gas di Brown, o ossidrogeno, inteso come miscela di H2 e O2 non è la stessa cosa del HHO
Beh le mie conoscenze si chimica si sono fermate alla scuole superiori, non credevo fosse possibile una conformazione molecolare intermedia fra l'H2O e fra 2H2 + O2... a dire il vero sono un po scetticco a riguardo.


Un ultimo appunto, o congettura, in realtà il metano, se proprio vogliamo, è persin più facile da produrre che l'idrogeno, non ci credete.... pensate al gabinetto :cry:
Ma sì, è da molto tempo che sto pensando di realizzare un prototipo di microdigestore per ottenere metano da i rifiuti umidi domestici, metano da utilizzare in un generatore elettrico con cogenerazione di acs... ma la mia fantasia galoppa troppo su queste cose.

primus71
11-12-2010, 06:31
Certo, ma il fatto che la nasa abbia scelto una soluzione più efficiente al fine di ridurre le dimensioni dei serbatoi, non implica che una bombola di idrogeno in pressione sia una cosa tecnologicamente così complicata.



guarda ancora 2 anni fa a che punto eravamo:
Bmw pensa all&#039;idrogeno E spunta un nuovo serbatoio - Motori - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/06/motori/motori-giugno-2008/motori-bmw-idrogeno/motori-bmw-idrogeno.html)

ciao

Lupino
11-12-2010, 08:47
Buongiorno
Anch'io superman vedevo la cosa come te, ma incuriosito da questo http://www.energeticambiente.it/sistemi-per-auto-idrogeno-acqua/14730350-interveniamo-sugli-elettrodi.html
ho cercato maggiori notizie.
Un generatore di corrente attaccato al water? Se pensi che la tua fantasia galoppi troppo dai un occhiata a questo Idrogeno di Cheope: elettricità nell'antico egitto e gas di brown. (http://www.sciamannalucio.it/fv23-idrogeno-cheope-elettricita-antico-egitto-gas-di-brown.html)

BesselKn
11-12-2010, 12:46
Il gas di Brown, o ossidrogeno, inteso come miscela di H2 e O2 non è la stessa cosa del HHO

Quindi l'HHO, di fatto, cosa dovrebbe essere?

Lupino
11-12-2010, 16:17
Buonasera BesselKn
Bè la mia idea è che si tratti si di una miscela di gas ma con molecole monoatomiche.
Di sicuro il comportamento di questa "sostanza" (temperatura di combustione, carattere implosivo...) , come riportato anche da altri utenti di questo forum, poco ha a che vedere con quello descritto nella wiki sul gas di Brown.

BesselKn
11-12-2010, 16:41
Io ne dubito perché, a temperature e pressioni ordinarie, la forma stabile è H2 e O2 anziché H e O. Comunque le reazioni:
H2(g) → 2*H(g)
e
O2(g) → 2*O(g)
seguono le note leggi dell'equilibrio chimico. Quindi puoi facilmente verificare, con calcoli, in quale misura avvengono una volta specificate la T e la p.

primus71
11-12-2010, 18:19
Buonasera BesselKn
Bè la mia idea è che si tratti si di una miscela di gas ma con molecole monoatomiche.


idea basata su cosa?

ciao

Lupino
13-12-2010, 00:17
Concordo con te su quanto dici BesselKn, in natura O monoatomico è presente ad esempio solo nell'ozonosfera (bassa temperatura e bassa pressione), è anche vero però che dalla dissociazione dell'acqua per elettrolisi ottengo, anche se per un brevissimo tempo, O e H in forma atomica. Certo è che, se ci si basa sulle osservazioni sperimentali di vari utenti di questo forum, su detta miscela poco ha a che vedere con l'idrogeno H2 o col gas di Brow sia per potere calorifico che per temperatura di combustione che per tendenza all'implosione

archimede1972
18-12-2010, 19:29
Questo è il risultato finale, adesso resta il compito di collaudarlo è affinare la tecnica.
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Lupino
19-12-2010, 00:18
Puoi postare qualche dato relativo all'alimentazione? Non riesco a capire l'apparecchio sul fondo, nella prima foto, cosa sia, sembrerebbe un ali da pc ma non ne sono sicuro.
Quello nella morsa è il bruciatore giusto?

archimede1972
19-12-2010, 13:26
Certo, per l'alimentatore usiamo uno piccolo da 20A per uso professionale, ma per le prove usiamo una batteria 12 120A .
L'alimentatore è un serio problema, per adesso ci saimo orientati sulle saldatrice switch dc.
Si ultima foto e un bruciatore, per adesso abbiamo difficoltà a fare rimanere accesa la fiamma, ci sono grosse perdite di pressione, stiamo studiando un polmocino che ci mantiene la pressione più' stabile possibile.
quando tutto sarà assemblato ci concentriamo sui consumi, cercando di creare un circuito risonate fai da te, con tutto quello che più' o meno si può ritrovare in casa.

Lupino
19-12-2010, 14:25
Se per circuito risonante intendi un pwm, in rete c'è più di uno schema.
Come elettrolita usi, come detto, la soda caustica?

archimede1972
19-12-2010, 18:53
Si stiamo studiando qualcosa auto costruito. Il pwm anche se sia il circuito adatto per aperaggi molto alti costa un occhio della testa, sto sperimentando con un piccolo amplificatore per autoradio da 90W, collegandolo all'alimentazione tramite un diodo per far risuonare il tutto tramite una nota dal pc.
IL mio scopo e quello di sperdere il meno possibile è rendere la cosa fattibile per tutti.
Si come elettrolita uso soda pura 99% di uso industriale,miscelata alla comunissima acqua di rubinetto, come percentuali cerco di arrivare alla saturazione del liquido, è un po come il sale quando vedi che la soluzione non si scioglie più sei arrivato al massimo di concertazione.

Lupino
19-12-2010, 21:05
.......sto sperimentando con un piccolo amplificatore per autoradio da 90W, collegandolo all'alimentazione tramite un diodo per far risuonare il tutto tramite una nota dal pc.........

:) Liberamente tratto da "Reazione a catena".. non è che di cognome fai Reeves???


quando vedi che la soluzione non si scioglie più sei arrivato al massimo di concertazioneSi e no, la massima concentrazione di una soluzione, ovvero il massimo quantitativo di soluto che puoi sciogliere è proporzionale alla pressione, alla temperatura e alla quantità di solvente; tre parametri che durante l'idrolisi variano in continuazione

Lupino
10-01-2011, 22:54
Archimede come procede il lavoro? Novità? A proposito (scusate l'OT) sto seguendo anche un altro thread che ti vede coinvolto, a proposito delle cavità strutturali di Grebenniko, che ne pensi della costruzione di elettrodi seguendo geometrie simili?

archimede1972
02-03-2011, 18:49
Allora ragazzi il circuito è finito, il consumo e veramente eccezionale circa 600w per il litro a minuto.

YouTube - Chaîne de arcimede1972 (http://www.youtube.com/user/arcimede1972?feature=mhum#p/u/3/tIkSNaDN-mU)


http://img822.imageshack.us/i/dscn6131.jpg/
http://img155.imageshack.us/i/dscn6132k.jpg/
http://img199.imageshack.us/i/dscn6133q.jpg/
http://img827.imageshack.us/i/dscn6135v.jpg/

Lupino mi trovi su questo indirizzo di posta: palermo72@tiscali.it

BesselKn
02-03-2011, 21:48
il consumo è veramente eccezionale circa 600 W per il litro a minuto
Purtroppo sei ancora molto lontano dalle condizioni ideali. Precedentemente avevo scritto che con 26,97 kW avresti ottenuto 4,088 L/s (non so più dove ho messo i conti... se qualcuno vuol controllare, tanto meglio!); ebbene, con 600 W la proporzione
26,97 kW : 4,088 L/s = 0,6 kW : x

x = 90,945E(-3) L/s = 5,457 L/min.
Rispetto al valore teorico hai una resa del 18% ...

Lupino
03-03-2011, 06:26
Ciao a tutti
BesselKn stavo cercando anch'io di ripercorrere i tuoi passaggi mentali (vedi calcoli) compiuti per ottenere i dati da te postati, solo una domanda come potere calorifico quale hai adoperato?

Lupino
03-03-2011, 21:33
Facciamo così provo a postare i miei, chiedendo scusa anticipatamente per eventuali strafalcioni.

Ignorando le possibili caratteristiche/qualità peculiari del gas di Brown, vedendolo cioè come una semplice miscela di gas H2 e O2 è evidente come l'unico elemento da considerare sia l'idrogeno.
In tale miscela, detto elemento compare con una percentuale pari a circa il 57% (volume molare H2 = 11,42·10<sup>−3</sup><small> </small> m³/mol; volume molare O2 = 17,36·10<sup>−3</sup><small> </small> m³/mol)

Da cui:
Definendo il potere calorifico superiore per tale elemento pari a 12,742 MJ/Nm³ (dato preso da wikipedia) ovvero 12,742 kJ/L abbiamo che per un ipotetica potenza alla "caldaia" di 26,97 kW occorreranno:
26,97/(12,742 · 0,57) = 3,7 L/s

Se invece uso il potere calorifico inferiore, pari a 11,109 MJ/Nm³ ottengo circa 4,26 L/s

Precisione dei calcoli a parte è ovvio, o almeno credo, che BesselKn dicendo

...Precedentemente avevo scritto che con 26,97 kW avresti ottenuto 4,088 L/s...
intendeva più o meno l'esatto contrario ovvero che per ottenere 26,97 kW c'era bisogno di una produzione pari a 4,088 L/s (.. di H2)

wfcross
04-03-2011, 09:46
Ciao a tutti. Ho seguito l'interessante discussione per alimentare una caldaia da riscaldamento con gas di Brawn o HHO, dove si evince che per alimentarla sono necessari circa 4 l/sec che per 60 sec. significa 240 l/min.
Conosco solo una persona in grado di sviluppare così tanto gas con celle da circa 45 l/min. e questa persona si chiama Lorenzo che con 5 o sei celle sarebbe in grado di alimentare una caldaia simile utilizzando il gas di Lorenzo.

amir
04-03-2011, 10:48
...Conosco solo una persona in grado di sviluppare così tanto gas con celle da circa 45 l/min. e questa persona si chiama Lorenzo che con 5 o sei celle sarebbe in grado di alimentare una caldaia simile utilizzando il gas di Lorenzo.
E sai anche quanta potenza elettrica ci vuole per quella produzione?

Lupino
04-03-2011, 13:22
Già, il problema sta proprio nel rapporto litri ottenuti / potenza elettrica impiegata.
Riprendendo il dato di 18% indicato da BesselKn e da me esplicato (le leggere diversità sono imputabili unicamente ai valori di potere calorifico adoperati per i calcoli) è facile capire come impiegando 600W elettrici se ne sprechino (1L/min) quasi 500.
Tralasciando il rendimento di una caldaia a metano e il costo di questo, una semplice serpentina elettrica con rendimento cioè 1:1 ma con un costo decisamente superiore (€/Kw) avrebbe comunque una resa superiore

wfcross
04-03-2011, 14:36
Ciao ragazzi, ho appena finito di parlare con Lorenzo, il suo sistema lavora nell'ordine di 1 litro/minuto ogni 100W di potenza impiegate. Ma questo sistema è adatto per motori automobilistici, gli chiederò le prestazioni del suo sistema da 45 l/min.

Superman
04-03-2011, 14:41
Se poi usi una caldaia a pompa di calore hai una resa ancora maggiore (3:1?)
Piuttosto ho visto in un documentario che è possibile ottenere il "gas brown" dall'acqua di mare adoperando un sistema a onde elettromegnetiche che comunque consuma più energia di quello che produce, ma ha come pregio che l'acqua ricondensata essendo acqua distillata è potabile, quindi un sistema del genere si potrebbe usare in quei posti dove c'è molta energia e poca acqua potabile.

wfcross
04-03-2011, 18:05
Ciao, in ogni caso sarebbe interessante sapere da archimede1972 se la fiamma visibile sul suo video a quanti l/min corrisponde, perchè 240 l/min mi sembrano troppi per una caldaia domestica.

Lupino
04-03-2011, 18:09
......1 litro/minuto ogni 100W di potenza impiegate...... :spettacolo::spettacolo:
Ora capisco perché Shardana tesse in continuazione le lodi di Lorenz (immagino sia la medesima persona). Ad occhio (non faccio calcoli) siamo attorno ad un rendimento del 90%.

Lupino
04-03-2011, 19:35
Il video mi era sfuggito.
Bella fiamma (belle anche le babucce :spettacolo:)
Bè se la cella è sempre la stessa quello dovrebbe essere il su citato litro/minuto
Caldaie domestiche ad idrogeno che io sappia non ne esistono, ma comunque i 240 L/min sono il semplice rapporto tra il potere calorifico di detto elemento con la potenza di una classica caldaia.
Volendone paragonare il consumo con una "normale" a metano vedrai che il fabbisogno di quest'ultima sarà pari a 1/3 in considerazione proprio del maggiore potere calorifico di quest'ultimo.
Ovviamente tutto ciò considerando un ipotetico rendimento pari al 100%.
A mio parere ed in ragione di tutto ciò è evidente come, volendo percorrere la strada di un ipotetica economia basata sull'idrogeno ottenuto per elettrolisi, gli sforzi vadano concentrati, allo stesso modo, sia sul rendimento delle celle, sia sui metodi di stoccaggio dello stesso. Trasformandolo quindi da fonte di energia a vettore della stessa da utilizzare in assenza più o meno temporanea di questa; ed il tutto, chiaramente, sfruttando l'energia proveniente da fonti rinnovabili.
Che senso avrebbe se no dire: "io riesco a produrre 4 L/s con la mia cella elettrolitica", se per farlo uso la corrente che proviene da una centrale a carbone?

wfcross
05-03-2011, 19:36
Ciao Lupino, sai qual'è il mio pensiero sui maggiori vantaggi che potrebbe avere una caldaia domestica od anche uno scald'acqua a gas (di HHO) ?

Sarebbe l'eliminazione di condotti d'adduzione di gas metano.
Tali reti infatti sono molto costose e bisogna mantenerle in sicurezza con tutto ciò che comporta, verifiche, contatori, scavi condotte ecc.

Pensa ad una caldaia alimentata tramite celle elettrolitiche, è di facile messa in sicurezza, se dovesse scoppiare, l'unico pericolo è sul condotto tra la cella e la caldaia, niente accumulo, niente bombole che scoppiano, ecc. ecc.
Inoltre analizzando il risparmio energetico, la produzione sarebbe istanatanea, niente accumulo d'acqua calda, ed inoltre niente sostanze nocive alle canne fumarie.
Naturalmente deve essere una cosa fattibile, con consumo di HHO accessibile, francamente 240 l/min sono tanti...., ecco perchè chiedevo con che produzione archimede alimentava la fiamma sul video, se fosse ipotizzabile un consumo elettrico non superiore a circa 3 KW elettrici la cosa potrebbe essere ipotizzabile... altrimenti la vedo dura...

Lupino
05-03-2011, 21:45
In realtà, a ben vedere, non occorrono necessariamente 240 L/min.
Se è vero che, espressa in litri di idrogeno, la potenza di una comune caldaia da 26 kW corrisponde al suddetto volume, è anche vero che, sin ora si è parlato di potenze non di consumi.
Un dato migliore, a mio parere, potrebbe essere ottenuto prendendo semplicemente la bolletta.
Faccio un ipotetico esempio:
Periodo Gennaio - Febbraio, consumo metano 100 m³
Giorni totali: 59, pari a 84960 minuti
Consumo medio per minuto 1,18 L circa
Sapendo che la resa calorifica del metano è pari a circa 3 volte quella dell'idrogeno abbiamo che, volendoci scaldare con quest'ultimo, avremo bisogno di una cella in grado di erogare poco meno di 4L/min
Come vedi wfcross con i 3 kW dell'ENEL ci stiamo dentro anche usando una cella "sprecona" come quella di archimede, l'unico problema, in considerazione anche al fatto che un Kw elettrico corrisponde, economicamente, a circa il doppio di uno ottenuto col metano, è il costo.
Riprendendo il caso ipotetico:
100 m³ di metano corrispondono a circa 900 kwh (36Mj/Nm³ / 3600) che con un costo pari a 0,074€ danno un totale di 66,6€ (ho usato questa tabella (http://www.centroconsumatori.it/40v26395d28081.html))
Una cella come quella di archimede, con una produzione di circa 100 L/kWh avrà bisogno di 10 * 100 *3 kWh per ottenere la medesima quantità di energia; da cui, considerando il costo di un kW elettrico pari a 0,15€ otteniamo una spesa di circa 450€

Lupino
05-03-2011, 22:28
Per curiosità ho rifatto i conti usando la cella di Lorenzo (Lorenz?) con capacità di 1L/100w
1L /100w = 600L/kwh ovvero circa 1,67 kwh per ogni m³
per cui 1,67kwh * 100m³ * 3 * 0,15€ = 75,15€
Come vedi wfcross con una cella del genere la cosa è ben la da essere solo fattibile.

Superman
06-03-2011, 02:03
e con una caldaia come questa: SCALDACQUA A POMPA DI CALORE - NUOS 80-100 120 LT - ARISTON THERMO (http://www.edilportale.com/prodotti/ariston-thermo/scaldacqua-a-pompa-di-calore/nuos-80-100-120-lt_11408.html)
quale sarebbe il costo?

livingreen
06-03-2011, 08:01
Come vedi wfcross con una cella del genere la cosa è ben la da essere solo fattibile.Beh, forse il conto era anche più chiaro se facevi direttamente il confronto con l'energia elettrica. E' ovvio che passando per la conversione in gas tramite elettrolisi ci sono delle perdite.

Lupino
06-03-2011, 08:05
Ci provo...
Per definizione di caloria si intende la quantità di calore necessaria ad innalzare di 1° una quantità d'acqua pari ad 1g (in realtà sarebbe da 14,5° a 15,5°). Da cui fatti i debiti passaggi sia ha che per 1L abbiamo bisogno di circa 4,2 kJ.
Assumendo 100L ed un ΔT di 40° avremo 16800 kJ che (come da link) con un risparmio del 70% corrispondono a 5040 kJ
Sapendo che 1 kWh corrisponde a 3600 kJ direi che il consumo corrisponde a circa 1,5 kWh

Lupino
06-03-2011, 08:07
Ciao livingreen, hai ragione e pensare che nei miei calcoli c'è pure un errore di base.
Ovvero, ingenuamente, ho considerato i vari litri come di sostanza (idrogeno) pura è non miscele

livingreen
06-03-2011, 08:18
(come da link)Mi sfugge... quale link?

Lupino
06-03-2011, 08:56
Quello nel post di superman riguardante uno scaldabagno della Ariston con funzionamento a pompa di calore, qui (http://www.edilportale.com/prodotti/ariston-thermo/scaldacqua-a-pompa-di-calore/nuos-80-100-120-lt_11408.html)

archimede1972
08-03-2011, 18:25
Rieccomi, allora volevo dire che ho ottenuto circa 1 litro sec circa 60litri a minuto!!!!! con solo 900W fattevi due conti, io lo fatti, non che niente di più conveniente, si spede circa 25 cen euro all'ora....
La fiamma risulta fantastica, la sua potenza calorica mi porta a fusione l'acciaio in pochi minuti, per riscaldare una serpentina mi viene da ridere.
DAl video vedete il futuro bruciatore sto aspettando lo scambiatore di calore.

YouTube - HHo 900w.avi (http://www.youtube.com/watch?v=aUvDcRD2r_I&feature=channel_video_title)

livingreen
08-03-2011, 18:41
Archimede, non ho capito come hai fatto i calcoli...
-come li conti i litri?
-come hai calcolato la capacità termica?

archimede1972
08-03-2011, 19:17
Allora lasciate stare la teoria, in pratica e tutta un alta cosa.
i miei calcoli si basano su un gas , non essendo allo stato liquido il calcolo risulta molto parziali, il calcolo più semplice si fa con una bottiglia di un litro rovesciata dentro un contenitore d'acqua quando la bottiglia si svuota vuol dire che al suo interno ci sono circa un litro.
Lo so non è il massimo ma mancanza di altro unico sistema per calcolare la quantità prodotta.
La produzione e veramente notevole oltre qualsiasi calcolo, pensa che solo di pressione ho circa 1 bar in salita, più che sufficienti per fare andare un generatore a scoppio, con il restante posso fare andare la mia caldaia.
Fidatevi funziona è conveniente, fino ad adesso risulta conveniente poi vedrede con il generatori li ci sara da ridere qundo l'impianto sarà auto suffiente, dire free energy alla grande.
A dimentico, chi e del nord può venire al vederlo zona Lecco potrà toccare con mano.