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Visualizza la versione completa : motore olio vegetale per cogenerazione con ossidrogeno



michele55
25-09-2010, 10:03
signori, è un piacere leggervi, anche se io , non essendo ing. come lo siete voi ( e lo si capisce), capisco queste cose sempre in modo generico.
2 giorni fa una azienda che costruisce e vende motori ad olio vegetale per cogenerazione, 6 cilindri Perkins 8400cc, 1500 rpm, mi hanno proposto come opzional lOSSIDROGENO, per risparmiare carburante-inquinare bmeno ecc ecc.
ma controllando le loro spiegazione sono un copia incolla di Wikipedia. Voi che ne capite di certo più di me di queste innovazioni cosa mi consigliate?
Grazie
Michele55

GabriChan
25-09-2010, 10:57
Ciao Michele55 saresti così gentile da darci i dati ovvvero assorbimento e produzione di hho del generatore e risparmio calcolato?
Grazie

PS chiedi in privato a lorenz.

michele55
25-09-2010, 14:44
[

Rispondo a Gabri Chan,

nella presentazione non hanno messo dati, se non che migliora e risparmia epoi mi sono accorto che era un "copia-incolla" da Wikipedia. Aspetta da voi eventuali dati quando usciranno
Grazie
Michele55

GabriChan
26-09-2010, 09:48
Ciao Michele55 non credo che qua ci sia qualcuno in grado di darti dei dati, per il tuo caso specifico, è un optional importane non è come la vernice metallizzata della macchina è come decidere se prendere un motore turbo o no.
Dovrebbe essere chi ti propone il generatore a darti dei dati certificati per poter decidere se installarlo o no l'impiato, quindi valutare se conviene, e in quanto tempo si ammortizza la spesa, e dovrebbe essere inserita come clausula nel contratto che se la resa non corrisponde hai dati dichiarati non si paga....

Ha una domada quanto viene pagata l'energia da fonti rinnovabili dalla GSE o ti appoggi a qualche ditta privata.
Il mio sospetto è, come per il fotovoltaico, che è conveniente solo perchè c'è il conto energia, altrimenti no.
E alla fine a pagare siamo sempre noi.

In più la produzione di oli vegetali porti via terre coltivabili non solo in italia ma anche all'estere e sopprattutto nei paesi dal terzo mondo dove c'è gente che muore di fame.....

Ciao.

gigi0000
26-09-2010, 17:33
Caro Michele,

se lo ritenessi, potresti fornirci gli elementi utili a stabilire l'effettiva funzionalità dell'insieme: motore+ apparato.

Credo dovresti farti fare un vero preventivo, che, con le dovute cancellazioni, per non fare pubblicità, potresti postare.

Sono certo chi i nostri pregevoli esperti in materia potrebbero esserti di grande aiuto, non solo per valutare la valenza dell'"aggeggio", ma anche per consigliarti in merito al generatore ad olio (che per la verità occupa altre sezioni di questo forum).

Una piccola osservazione per GabriChan: quella storia della sottrazione di terreni destinati all'agricoltura di sussistenza, per la produzione di biocombustibili è la solita solfa di coloro capaci solamente di criticare qualsiasi antropizzazione dell'ambiente, che spesso, molto spesso, dietro queste fandonie nascondono l'esistenza delle loro ville sulla costa o nei migliori belvedere di montagna, barche a motore di 20 e passa metri i cui consumi farebbero sembrare semplici poppanti i nostri generatori a olio di diverse decine di Mw, ecc. ecc.

Perché costoro non usano le candele di cera naturale in casa loro, non s'approvvigionano d'acqua col secchio alla fonte e non se ne vanno al lavoro a piedi, o in bicicletta?

Ciao, ragazzi.

GabriChan
26-09-2010, 18:44
Ciao Gigio la mia era una critica al sitema economico che stà dietro agli incentivi statali.
Il fatto che terre coltivabili vengano destinate allo sfruttamento bioenergetico non è sbagliato di per se, ma se guardi allo stato della distribuzione del cibo sulla terra, secca un po vedere delle stufe a pelet alimentatte col mais.
O olio vegetale bruciato per produrre elettricità, che di per se non sarebbe economicamente conveniente se non ci fossere gli incentivi.
è solo una questione di razzionalizzare le risorse.
Poi ti do pienamente ragione che chi adesso stà sfruttando questi incentivi non sono i poveracci che si fanno e 3Kw sul tetto, ma sono le industrie e i finaziatori che fanno i MW alla faccia nostra perchè l'incentivo statale alla fine lo paghiamo noi nella nostra bolletta energetica.

michele55
27-09-2010, 08:34
d) Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Le citazioni devono riportare solo parti significative del messaggio alle quali si vuole aggiungere un commento o un chiarimento.

ciao GabriChan, in quanto ai terreni non utilizzati per risorse alimentari ti prego di pensare agli ettari destinati al tabaccoed agli ettari a vigneto- . Pensa ai danni diretti (fumo ed alcool) ed a quelli indiretti. Non vorrai poi inviare ai popoli affamati dell'olio...per purgarsi magari. Il problema invece è economico, come dici tu ci sono solo industriali, e per di più stranieri che vengno in Italia ad installare FV e poi si riportano all'estero il conto energia pagato da noi. Se andiamo noi in banca e proponiamo un proggetto da 1 Mw ,non solo non ci finanziano ma ci ridono dietro ....esperienza diretta.Le banche tedesche invece, creano dei fondi appositi per ciullarci il conto energia....e anche loro ci ridono dietro..ma è una risata diversa
Saluti Michele55

michele55
27-09-2010, 08:38
Caro Michele,

se lo ritenessi, potresti fornirci gli elementi utili a stabilire l'effettiva funzionalità dell'insieme:.

Ciao Gigioo, in quanto ai terreni ed alla dispersione ed al cattino uso che facciamo di tutta l'energia mi trovi pienamente d'accordo. per il motore non riesco a darti dei dati in quanto nella brochure non c'è nulla. Farò finta di essere interessato alla cosa e vedrò se riescono a darmi dei dati, che poi trasmetterò
saluti e buona settimana a tutti Michele55

d) Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Le citazioni devono riportare solo parti significative del messaggio alle quali si vuole aggiungere un commento o un chiarimento.

rcravero
27-09-2010, 09:08
Ha una domada quanto viene pagata l'energia da fonti rinnovabili dalla GSE o ti appoggi a qualche ditta privata.
Il mio sospetto è, come per il fotovoltaico, che è conveniente solo perchè c'è il conto energia, altrimenti no.
E alla fine a pagare siamo sempre noi.
Gli incentivi vengono dati per queste tecnologie ed anche per i fotovoltaici solo per rientrare nel famoso 20-20-20; entrambe tecnologie non sono economiche, compreso il famoso fotovoltaico. Chi, infatti, installerebbe un impianto fotovoltaico con un ritorno dell'investimento in 15-20 anni (ancora tutto da dimostrare perche' nessuno sa se impianti progettati qualche anno veramente saranno efficienti per 15-20 anni) senza gli incentivi?



In più la produzione di oli vegetali porti via terre coltivabili non solo in italia ma anche all'estere e sopprattutto nei paesi dal terzo mondo dove c'è gente che muore di fame.....
Le terre erano coltivabili 15-20 anni,ben prima che si pensasse ad utilizzare l'olio per fini energetici. Infatti l'olio viene utilizzato al 90% per usi alimentari. Prova solo a vedere sull'etichette quanti prodotti utilizzano questi oli, inclusa una nota ditta di Alba - settore cioccolate....

Inoltre nel caso della pianta di Jatropha in Africa vengono utilizzati terreni non coltivati, quindi... E poi il futuro sara' sicuramente l'estrazione di olio dalle alghe prima o poi qualcuno ci riuscira' anche in scala industriale...

michele55
27-09-2010, 09:23
ciao, i terreni si sa che sono coltivati, non da 15/20 anni ma forse da 2000 e più. solo che non sempre e in tutto il mondo è possibile fare tutto.L'olio vegetale di cui tu parli è il palma..e serve per l'alimentare anche se non è proprio necessario per vivere, chi utilizza, o pensa di utilizzare il palma per combustibile non ruiesce mai a fare un piano economico stabile. Un mio amico ha piantato Jatrofa in Africa centrale, non sa che farsene dell'olio, ma potrebbe dare lavoro a + di 100 persone, non è una brutta cosa
Michele55

GabriChan
27-09-2010, 10:07
Ciao Michele la mi unica critica e ti do pienamente ragione è che la scelta del tipo di coltivazione viene fatta più sul ritorno economico che sul effettivi bisogni alimentari delle varie popolazioni.

gigi0000
27-09-2010, 12:13
Il ritorno economico deve essere alla base di qualsiasi progetto imprenditoriale e non me ne scandalizzo, mentre l'aspetto sociale deve e dovrebbe rappresentare la conseguenza logica di un buon e duraturo investimento, che altrimenti potrebbe naufragare alle prime rivendicazioni che farebbero saltare il business plan iniziale.

Credo però che queste discussioni sulla produzione di olio, per le quali c'è un'altra sezione del forum, spostino eccessivamente la trattanda su argomenti fuori tema.

Attendiamo da Michele notizie sul motore e relativo marchingegno.

michele55
27-09-2010, 13:18
Ciao a tutti, avete ragione siamo fuori tema. Appena ho qualche dato certo, se mai me lo daranno, vi renderò partecipi.
Grazie- MIchele55

dcascion
08-11-2010, 09:36
Egregi,
l'aggiunta di ossidrogeno nella combustione effettivamente porta un vantaggio in termini di riduzione degli inquinanti (migliora infatti la combustione degli idrocarburi non combusti) e riduce di fatto il consumo di carburante, a patto che per produrre l'ossidrogeno si utilizzi un processo di cavitazione energeticamente conveniente.
Se poi si è così bravi da generare in loco e addizionare idrogeno invece di ossidrogeno, allora si ha senza dubbio un vantaggio ancora più evidente.
Da un punto di vista certificativo non so se il metodo sia stato già certificato nelle rese, ma l'interesse delle aziende che producono in cogenerazione è alto.

ydroh2o
20-05-2015, 10:13
Ciao Michele potresti mandarmi il link di questa azienda che ti ha proposto un motore da cogenerazione ho un dispositivo da testare sempre con l'utilizzo di HHO non è il solito elettrolizzatore che manda il gas attraverso il collettore di aspirazione su questi motori stazionari non funziona
1000 grazie