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Visualizza la versione completa : transizione ad auto elettrica: sarà velocissima



giorgio demurtas
03-10-2010, 22:28
Ieri ho visto una delle prime 1000 Smart elettriche prodotte in serie. Lo sapevate che il design originale della smart prevedeva un motore elettrico? poi hanno visto che il mercato non era pronto e ci hanno messo il motore "vecchio".

Pensate che la transizione da auto a MCI (motore a combustione interna) a EV (electric vehicle) sarà graduale o repentina?

Vi ricordate quanto costavano i televisori flat screen rispetto a i classici a tubo catodico nel 2004? 800€ per un LCD 24" e 200€ per un classico da 28". Eppure nel giro di 3 anni i televisori classici sono spariti dalle vetrine, e tutti ci siamo comprati il TV LCD anche se costava di più!
Succederà la stessa cosa per le auto elettriche, vedrete!!! :D
Fra 10 anni nessuno vorrà comprare una auto con la vecchia tecnologia del motore a combustione interna!!!


Bello, specialmente se l'energia elettrica verrà da fonti rinnovabili.
Il sistema di produzione e la rete elettrica dovrebbero cominciare a prepararsi per un simile aumento di carico.

Sapete come si fa l'energia elettrica in Sardegna?
Energia elettrica: Sardegna vs Italia (http://www.ingdemurtas.it/ambiente/ee2008/)

Lo sapete che basta un quadrato di 10 km di lato ricoperto di pannelli fotovoltaici per produrre TUTTA l'energia elettrica per la Sardegna?
quattro conti sull'energia solare (http://www.ingdemurtas.it/ambiente/4solare/)

http://www.motori24.ilsole24ore.com/IMMAGINI/Auto-Modelli/smart/smart-ed_352.jpg?uuid=e4972744-cb16-11df-bc21-7087e4927c1d

endymion70
03-10-2010, 23:16
Lo sapete che basta un quadrato di 10 km di lato ricoperto di pannelli fotovoltaici per produrre TUTTA l'energia elettrica per la Sardegna?

Di picco, media? E se piove? Sono le solite obiezioni, però sono anche i soliti argomenti.Comunque non varrebbe proprio se si iniziassero ad usare auto elettriche (cosa che io auguro fortemente), visto il prevedibile aumento di consumo.

carest
04-10-2010, 12:17
Ciao Giorgio
Questa discussione mi pare un pò fine a sè stessa... non si può paragonare l'auto elettrica ai tv.... l'unica differenza tra i tv a tubo catodico e lcd, nel 2004 era il prezzo; come qualità erano leggermente inferiori, ma si sono pareggiati in fretta.
Per le auto, il vero grosso problema non è il costo (ancora molto alto) ma è l'utilizzo e la gestione delle batterie.... Non è sufficiente avere a disposizione tot m2 di pannelli per produrre l'energia che serve a ricaricarla, ma occorre il tempo per farlo e soprattutto un serbatoio abbastanza grande. Attualmente non vedo molte prospettive di aumento a breve della capacità specifica delle batterie, mentre vedo tanti annunci di auto elettriche anche con potenze elevate, ma che se vai bene a guardare hanno una autonomia irrisoria.

In conclusione io sono un pò più pessimista di te e ritengo che prima dell'auto elettrica sfonderanno le auto ibride: vai a vedere le vendite in Giappone.... la prius è da più di un anno l'auto più venduta e la Toyota nel giro di pochi anni vuole convertire tutta la sua gamma in ibrida.
http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/09/la-toyota-prius-per-16-mesi-prima-nelle.html

Poi con il passare del tempo e con magari una nuova tecnologia di batterie con più capacità specifica, si passerà alle auto completamente elettriche; ne sono convinto anche io, però occorreranno ancora diversi anni.

BesselKn
04-10-2010, 14:32
basta un quadrato di 10 km di lato ricoperto di pannelli fotovoltaici per produrre TUTTA l'energia elettrica per la Sardegna?
quattro conti sull'energia solare (http://www.ingdemurtas.it/ambiente/4solare/)Più che "basta" direi "serve almeno". Il fotovoltaico di notte non funziona e quando c'è nuvoloso funziona poco. Senza contare le differenze di consumi stagionali! Occorre quindi prevedere un sistema d'accumulo energetico che possa far fronte ai momenti di "magra". Per esempio, si potrebbe pensare a un accumulo elettrochimico. Ma per esso vale, grosso modo, che: il rendimento effettivo dell'elettrolisi è circa 80% e altrettanto per le celle a combustibile. Ma 80% * 80% = 64%; di ciò bisogna tenerne conto.
E poi bisogna considerare giustamente quel che dice Endymion70: ai già citati consumi d'elettricità bisognerebbe aggiungere almeno l'attuale potenza meccanica netta di tutto il parco auto (nonché agricolo?) della Sardegna. Sottolineo "almeno" perché, più realisticamente, bisognerebbe considerare anche il rendimento delle batterie e dei motori elettrici nel caso peggiore.
Infine, c'è da fare un pensierino anche sulle perdite di trasmissione perché, da quel che ho capito, si pensa in termini di un solo impianto fotovoltaico per tutta la Sardegna.
Ad ogni modo, 10 km^2 ricoperti di pannelli fotovoltaici sono il punto di partenza.

elektro
04-10-2010, 18:45
Per le auto, il vero grosso problema non è il costo (ancora molto alto) ma è l'utilizzo e la gestione delle batterie.... .
E la mancanza di una infrastruttura di ricarica.

carest
04-10-2010, 23:43
Certo elekto, ma se con il tuo veltrix potessi fare 150km con una ricarica, avresti anche meno bisogno di infrastrutture, non credi?

Ieri sera su rai 3 a "presa diretta", nella marea di notizie "brutte" sulla crisi ecc... ha fatto vedere (molto velocemente) un industriale che ha presentato un progetto per riconvertire lo stabilimento Fiat siciliano alla produzione di auto elettriche. Ebbene è stata inquadrata la cartina della sicilia con il progetto dei punti di ricarica lungo le principali arterie dell'isola, con indicate chiaramente le distanze tra un punto e l'altro, che andavano dai 15-20 km ad un massimo di 30-35.
Quindi, se ci fossero batterie in grado di garantire percorrenza doppia, ci sarebbe di conseguenza anche bisogno di metà delle infrastrutture.
http://www.sunnycarinasunnyregion.com/project.html
P.S.: Lo stesso servizio si è concluso con l'intervista (che come tempo ha occupato MOLTO di più del precedente) ad un altro industriale che invece ha presentato un progetto di riconversione della produzione in auto DI LUSSO :cry:... l'unica cosa da rimarcare è il fatto che è stato specificato che in mancanza di scelte a livello politico (fino a ieri c'era l'interim di B. al ministero dello sviluppo economico) non si può creare (o cercare di mantenere) nessun posto di lavoro :preoccupato:

Firegiov
05-10-2010, 17:53
Con le auto elettriche non credo che ci sarà chissà quale aumento di consumi di energia elettrica, in quanto le centrali termoelettriche sono accese anche di notte, cioè quando il fabisogno elettrico diminuisce drasticamente causando un enorme spreco di corrente elettrica.
Siccome le auto elettriche dovrebbero essere caricate prevalentemente di notte, tutto quel enorme spreco di corrente elettrica non ci sarebbe più.
Ci sarebbe sempre il problema dei consumi nelle ore diurne aumentati, ma qui entrebbero in gioco i pannelli solari.
Fra l'altro con i panelli solari il concetto di centrale elettrica come edifico preposto a generare elettricità è completamente inefficace e inefficente, per sfruttare al massimo i panelli solari dobbiamo tappezzare tutti gli edifici possibili rispettando ovviamente quelli su cui non si può fare.

BesselKn
05-10-2010, 18:33
le centrali termoelettriche sono accese anche di notte, cioè quando il fabisogno elettrico diminuisce drasticamente causando un enorme spreco di corrente elettrica.
Ma cosa stai dicendo??? La potenza erogata dalle centrali elettriche insegue istantaneamente le richieste dei carichi. Non c'è nessuno spreco (al netto delle perdite, ovviamente), nemmeno di notte: c'è minor richiesta, quindi minor produzione. In Italia è Terna responsabile dell'equilibrio offerta-domanda. A tal scopo esitono infatti i Centri Territoriali di Controllo e il Centro Nazionale di Controllo.
Si veda Dispacciamento (http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/dispacciamento.aspx)

Firegiov
05-10-2010, 18:51
Meglio così all'ora! xD
Comunque ripensandoci dove ho letto sta cosa non si parlava tanto dei consumi quanto al fatto che almeno di notte non ci sarebbe bisogno di aumentare molto la produzione totale massima di corrente elettrica che si ha negli orari di massima richiesta!

giorgio demurtas
06-10-2010, 01:35
@carest: sono d'accordo con ciò che hai scritto tranne che per questo:

l'unica differenza tra i tv a tubo catodico e lcd, nel 2004 era il prezzo; non sono d'accordo. L'LCD era più bello, alla moda, e ce lo siamo comprato anche se costava di più.
Certo prima che l'auto elettrica plug-in sfondi il mercato, dovrà avere prestazioni paragonabili a quelle a cui siamo abituati (e costo abbordabile).
La Prius sarà anche molto venduta, ma per me con 1,3 kWh di batteria non è un auto elettrica, è un auto con il cares.
La smart ha 17 kWh ed è più leggera (924 kg contro 1379 kg) (anche se ha solo due posti)


Di picco, media? E se piove? Sono le solite obiezioni, però sono anche i soliti argomenti.


Più che "basta" direi "serve almeno". Il fotovoltaico di notte non funziona e quando c'è nuvoloso funziona poco. Senza contare le differenze di consumi stagionali! Occorre quindi prevedere un sistema d'accumulo.....
Carissimi........ scommetto che non avete letto la pagina che ho linkato.

carest
07-10-2010, 00:25
ciao Giorgio
la bellezza e la moda sono tutte cose soggettive... la funzione che facevano entrambe è di farti vedere la TV e niente di più.
Hai avuto sotto mano (o sotto gli occhi) uno dei primi lcd? Prova a confrontarlo con quelli di adesso... scommetto che diresti che non sono neppure fratelli, anche se quelli costavano 3-4 volte quelli di adesso, grazie alle economie di scala, che per le auto è semplicemente un pò più lunga a venire, perchè le auto non sono TV...

La prius non ho mai detto che è un'auto elettrica, stavo parlando delle auto ibride, cioè quelle che apriranno (o stanno aprendo) la strada alle (vere) auto elettriche.
Poi non si possono paragonare tra loro due auto come la prius e la smart elettrica: sono due cose totalmente diverse (pesi e posti li hai detti tu, io aggiungo autonomia e costo).
P.S.: cos' è il "cares"? Forse il Kers della F1 dell'anno scorso?

Se proprio vuoi fare un paragone, puoi confrontare la smart elettrica con la tazzari zero:
Made in Italy - Tazzari ZERO - Auto elettrica - Made in Italy (http://www.tazzari-zero.com/)
stesso nr. di posti, meno batteria, meno peso, probabilmente meno costi, più auto vendute (credo... le vendono da dicembre 2009)

Firegiov
07-10-2010, 09:31
I televisori LCD a prescindere se siano belli e alla moda, è un dato di fatto che sono più salutari per noi rispetto ai vecchi televisori a tubo catodico; secondo facilitano lo sviluppo del digitale terreste grazie al quale tu azienda televisiva se mantieni lo stesso numero di canali ci risparmi parecchio.
Sulle auto elettrica io ditta che faccio auto a benzina cosa ci guadagno a fare auto elettriche al posto di quelle a benzina se il petrolio c'è ancora?

gattmes
07-10-2010, 11:06
È doveroso fare un po' di chiarezza....

parto dalle persone "di casa", ricordando a giorgio demurtas e a tutti che la Prius non è un'auto elettrica ma ibrida e l'uso della batteria è volutamente diverso/ridotto (dettagli in questo mio recente intervento:
http://www.energeticambiente.it/categoria-m1-es-auto-ibride/1419417-prius-librido-secondo-toyoda-toyota-9.html#post119112279 )

poi consiglio Firegiov di approfondire la conoscenza del sistema elettrico nazionale, consultando i dati ufficiali (GSE, TERNA) reperibili sul forum qua:
http://www.energeticambiente.it/discussioni-sui-massimi-sistemi-del-mondo-energetico/14717149-dati-energetici-ufficiali-italia-europa.html

Inoltre:
c'è qualche numero che non mi torna.
Diciamo che un attuale pannello fotovoltaico (lasciando perdere la conversione diretta dell'onda elettromagnetica con ... antenne) "speme" sui 125...135 W a metro quadrato (facciamo 0,13 kW), allora va rivista la frase:

Lo sapete che basta un quadrato di 10 km di lato ricoperto di pannelli fotovoltaici per produrre TUTTA l'energia elettrica per la Sardegna?non mi torna!
infatti un decametro quadrato sono 100 metri quadrati, di seguito "mq" (c'è il quadrato quindi si va a botte di "100"), un ettometro quadrato sono 100 decametri quadri, quindi 10000 mq, infine un chilometro quadrato fa 100 ettometri quadri, 10000 (diecimila) decametri quadri e 1000000 (milione!) di mq.
Va da se che 10 km quadrati sono 10 milioni di mq, ovvero spazio per una potenza di pannelli pari a 1,3 GW
Da questo sito
PANNELLI SOLARI: L'ENERGIA DEL SOLE E IL CALCOLO DELLA CONVENIENZA DEL FOTOVOLTAICO (http://www.calcolainrete.com/pannelli.solari.htm)
si può ad esempio calcolare che a Sassari 1 mq di pannelli forniscono appunto 0,13 kW di potenza (istantanea) e una energia media annua sui 187 kWh pari a un rapporto kWh annui / kW = 187 / 0,13 = 1438

Di conseguenza 10 kmq che forniscono 1,3 GW sono in grado di produrre
1,3 x 1438 = 1870 GWh all'anno.

Dal sito ufficiale di Terna circa i dati (qua Dati Statistici (http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/dati_statistici.aspx) )
scaricando il pdf dati generali (link diretto http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=VwAE%2bmEq1B4%3d&tabid=418&mid=2501 )
a pag 9 dello stesso (17 del documento) leggo (la didascalia alla pag precedente!):
Sardegna 11809 GWh
ne deduco allora che 10 kmq producono un decimo del fabbisogno sardo!

Prego ripetere i calcoli per verificare la bontà del mio (calcolo)

carest
07-10-2010, 12:21
I televisori LCD a prescindere se siano belli e alla moda, è un dato di fatto che sono più salutari per noi rispetto ai vecchi televisori a tubo catodico; Se guardi la TV da 50cm, allora hai ragione, altrimenti non cambia nulla.



secondo facilitano lo sviluppo del digitale terreste grazie al quale tu azienda televisiva se mantieni lo stesso numero di canali ci risparmi parecchio. Non è l'lcd o il tubo catodico che sintonizzano l'immagine, ma il ricevitore (analogico o digitale) che è indipendente. Se facessero ancora tv a tubo catodico, avrebbero già integrato il digitale terrestre.
P.S. IO NON sono azienda televisiva (credo che siano in pochi ad esserlo), ma posso immaginare bene CHI ci guadagna con il digitale terrestre....



Sulle auto elettrica io ditta che faccio auto a benzina cosa ci guadagno a fare auto elettriche al posto di quelle a benzina se il petrolio c'è ancora? Attualmente nulla, ma appena le leggi obbligheranno a non sprecare le ultime gocce di petrolio per strada, o quando semplicemente le economie di scala faranno costare meno l'auto elettrica, allora quella ditta rischia di essere fuori dal mercato.

gattmes
07-10-2010, 13:20
IO.... sono l'economia di scala

Io > non compro auto a "benzina" (che funzionano solo a benzina o con motore esclusivo a benzina)
Io > non compro auto a "gasolio" (...)
Io > non faccio guadagnare nulla alle ditte che producono quanto sopra
Io > non favorisco il mercato per quelle ditte

...e Voi?
Fatti.... o solo parole?

--

pedalatore
15-10-2010, 20:04
Scusate l'intromissione, volevo solamente precisare a Gattmes che per un quadrato di 10Km di lato, si dovrebbe intendere un'area di 10x10Km=100Kmq, di conseguenza l'indicazione di Giorgio Demurtas mi sembra corretta...

elektro
15-10-2010, 20:58
IO.... sono l'economia di scala

Io > non compro auto a "benzina" (che funzionano solo a benzina o con motore esclusivo a benzina)
Io > non compro auto a "gasolio" (...)
Io > non faccio guadagnare nulla alle ditte che producono quanto sopra
Io > non favorisco il mercato per quelle ditte

...e Voi?
Fatti.... o solo parole?

--
scusa gattmes, ma spesso ci hai bacchettato (e avevi ragione) poichè alcuni post erano fuori tema o nella sezione sbagliata. Mi spieghi che c'azzecca questo tuo commento in questo blog?

carest
15-10-2010, 22:26
ciao elektro
Rispondo io per gattmes (spero mi perdonerete); secondo me è il commento alla penultima riga del mio messaggio antecedente il suo... se rileggi lo capisci sicuramente.:bye1:

jumpjack
25-10-2010, 10:44
Ieri ho visto una delle prime 1000 Smart elettriche prodotte in serie. Lo sapevate che il design originale della smart prevedeva un motore elettrico? poi hanno visto che il mercato non era pronto e ci hanno messo il motore "vecchio".
Si, l'ho sentito dire anch'io. Veramente penoso. Pare che sia vero anche per una vecchia mercedes (Classe A?), che sarebbe "alta" proprio per questo! Mi chiedo allora se non sia vero per tutte quelle macchine un po' piu' alte del normale!

Comunque, i tempi sono ormai maturi!
Guardate questa proposta di legge!
http://www.fondazionetelios.it/documents/propostadileggeGhigliaedaltri.pdf

Se mai passasse.... :spettacolo:

Segnalo anche la fiera dell'EICMA a Milano dal 4 al 7 novembre, che avrà un'intera sezione dedicata a scooter elettrici, e il motorshow di Bologna, che quest'anno per la prima volta avrà un intero padiglione dedicato all'eletrico, con tanto di piste di prova!
:bye1:

E dal 7 novembre tornano pure gli incentivi!

E la Piaggio si allea con l'Enel!

E la FIAT... decide di non entrare nel mercato dell'auto elettrica. :oops:

jumpjack
25-10-2010, 10:53
c'è qualche numero che non mi torna.
Diciamo che un attuale pannello fotovoltaico (lasciando perdere la conversione diretta dell'onda elettromagnetica con ... antenne) "speme" sui 125...135 W a metro quadrato (facciamo 0,13 kW), allora va rivista la frase:
non mi torna![...]

si può ad esempio calcolare che a Sassari 1 mq di pannelli forniscono appunto 0,13 kW di potenza (istantanea) e una energia media annua sui 187 kWh pari a un rapporto kWh annui / kW = 187 / 0,13 = 1438

Di conseguenza 10 kmq che forniscono 1,3 GW sono in grado di produrre
1,3 x 1438 = 1870 GWh all'anno.

Non so a che punto hai sbagliato i calcoli (o li ho sbagliati io... :rolleyes:), ma a me 10 km^2 danno 13 GW, non 1,3:

10 km x 10 km = 10.000 m x 10.000 m = 100.000.000 m^2
100.000.000 x 0,13 = 13.000.000 kW = 13.000 MW = 13 GW

Cioe' una differenza pari all'ordine di grandezza che ti mancava. :bye1:



Dal sito ufficiale di Terna circa i dati (qua Dati Statistici (http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/dati_statistici.aspx) )
scaricando il pdf dati generali (link diretto http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=VwAE%2bmEq1B4%3d&tabid=418&mid=2501 )
a pag 9 dello stesso (17 del documento) leggo (la didascalia alla pag precedente!):
Sardegna 11809 GWh
ne deduco allora che 10 kmq producono un decimo del fabbisogno sardo!
Oppure ne avanzano 7000 :) :
1,3 x 1438 = 1870 GWh all'anno. ==> 13 x 1438 = 18700 GWh all'anno. :spettacolo:

edit:
AH, ho trovato: tu parli di 10 km^2, Giorgio parlava di 10 km di lato, quindi 100 km^2, come dice infatti il sito:


Ad esempio immaginando di usare
soltanto fotovoltaico:

Fabbisogno = 12 milioni di MWh
Producibilità = 1400 MWh/MW
Superficie per 1 kW = 12 m²

Potenza necessaria =
12000*10³/1400= 8570 MW

Superficie necessaria =
= 8570*10³ * 12 ≈ 100 km²E questa immagine è bellissima: in alto a destra c'e' un quadratino di 10km di lato.
http://www.ingdemurtas.it/ambiente/4solare/mappa_sardegna3.jpg

jumpjack
26-10-2010, 12:46
Blythe Solar Power Project

California: ok alla costruzione della più grande centrale solare negli Usa

L'impianto da 1.000 megawatt nel deserto del Mojave. Approvati altri sei progetti per ulteriori 2 mila MW


California: ok alla costruzione della più grande centrale solare negli Usa - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_ottobre_26/california-ok-solare_561ce26e-e0d4-11df-b5a9-00144f02aabc.shtml)

jumpjack
28-10-2010, 12:22
La prima auto elettrica "da strada" con 600 km di autonomia!

An electric car drove from Munich in southern Germany to Berlin without recharging its battery on Tuesday, setting what organisers hailed as a new world distance record for an everyday vehicle.
The yellow and purple Audi A2 car took around seven hours to complete the 600-kilometre (372-mile) stretch and arrived in the sumptuous courtyard of the economy ministry in Berlin just before 8:00am local time (0600 GMT).

German electric car sets new distance record (http://www.physorg.com/news/2010-10-german-electric-car-distance.html)

carest
28-10-2010, 23:19
ciao jumpjack
L'auto è un prototipo e non sarà (mai) venduta normalmente (almeno cosi)... hai visto il budgett per questa impresa? Guarda le ultime righe dell'articolo:
MondoElettrico: Un'Audi A2 Electric viaggia per 603,5 km (http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/10/unaudi-a2-electric-viaggia-per-6035-km.html)

P.S.: cosa volevi dire con il link alla centrale nel deserto? Che è possibile investire 6 miliardi di dollari per riempire un deserto di pannelli? :spettacolo:(dalla foto sembrano specchi concentratori, quindi solare termodinamico...)

janvaljan
28-10-2010, 23:53
ciao jumpjack
L'auto è un prototipo e non sarà (mai) venduta normalmente (almeno cosi)... hai visto il budgett per questa impresa? Guarda le ultime righe dell'articolo:
MondoElettrico: Un'Audi A2 Electric viaggia per 603,5 km (http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/10/unaudi-a2-electric-viaggia-per-6035-km.html)

P.S.: cosa volevi dire con il link alla centrale nel deserto? Che è possibile investire 6 miliardi di dollari per riempire un deserto di pannelli? :spettacolo:(dalla foto sembrano specchi concentratori, quindi solare termodinamico...)

E' proprio solare termodinamico, la California sta investendo parecchio nel settore. Ovviamente con accumulo termico, così non hanno problemi di aleatorietà della produzione.

jumpjack
29-10-2010, 07:17
veramente pensavo fosse una centrale elettrica, visto che parlano di Gigawatt...

Comunque c'e' anche uno studio che dimostra che coi soldi spesi per costruire un paio di oleodotti sarebbe possibile ricoprire il deserto del sahara con abbastanza pannelli da alimentare l'intera europa.

elektro
29-10-2010, 09:55
scusa ma sono un po scettico con la tua proposta. Cosa ti fa pensare che gli undici 11 stati su cui si estente l'area ( Mauritania, Sahara occidentale,Marocco, Algeria,Mali Tunisia,Libia, Ciad, Egitto, Sudan) potrebbero mettersi mai d'accordo tra loro per installare il megaimpianto e produrre energia da destinare all'Europa ?

jumpjack
29-10-2010, 10:19
per fare quattrini. :)

carest
29-10-2010, 11:30
veramente pensavo fosse una centrale elettrica, visto che parlano di Gigawatt....
Il solare termodinamico produce effettivamente energia elettrica. Non è una conversione diretta come nei pannelli fotovoltaici, ma viene prodotta "convenzionalmente" (TERMO...dinamico) tramite un fluido surriscandato negli specchi concentratori e con un accumulo può produrre energia elettrica anche di notte.

gattmes
29-10-2010, 12:38
scusate la mia assenza....
ringrazio Carest per la precisazione (qua (http://www.energeticambiente.it/veicoli-propulsore-elettrico-auto-elettriche-moto-elettriche/14733698-transizione-ad-auto-elettrica-sara-velocissima.html#post119118163) nella pagina precedente) circa il mio messaggio di "risposta" ,

Devo invece contestare, in prima istanza (prego leggere fino in fondo) il calcolo di jumpjack (qui (http://www.energeticambiente.it/veicoli-propulsore-elettrico-auto-elettriche-moto-elettriche/14733698-transizione-ad-auto-elettrica-sara-velocissima.html#post119121586))

Non so a che punto hai sbagliato i calcoli (o li ho sbagliati io... :rolleyes:), ma a me 10 km^2 danno 13 GW, non 1,3:

10 km x 10 km = 10.000 m x 10.000 m = 100.000.000 m^2
100.000.000 x 0,13 = 13.000.000 kW = 13.000 MW = 13 GW:e ribadire che ritengo il mio (questo (http://www.energeticambiente.it/veicoli-propulsore-elettrico-auto-elettriche-moto-elettriche/14733698-transizione-ad-auto-elettrica-sara-velocissima.html#post119115182)) corretto, fino a prova contraria, per 10 kmq (prego leggere fino in fondo!).

Infatti, visto che la matematica non è un'opinione, jumpjack asseriva
10 km x 10 km = 10.000 m x 10.000 m = 100.000.000 m^2ed è matematicamente giusto... come pure è filosoficamente giusto che si riferisce a 100 kmq (cento chilometri quadri) e non 10 kmq che era il "soggetto" del mio discorso!

Infatti se noi ad esempio misuriamo i due lati di una stanza e scopriamo che sono di 4 metri (stanza quadrata) .. diciamo che la stessa misura:
4 * 4 = 16 metri quadrati.. e non erroneamente 4 mq!

Così un terreno di 10 km x 10 km è 100 kmq e non 10 kmq!!
Quest'ultimo (10 kmq) potrebbe invece essere un terreno di forma rettangolare di 10 km per 1 km ... oppure uno di forma quadrata di 3,33..km per 3,33 km.... o qualsiasi altra forma la cui AREA da 10 kmq!


--------
Giusto per dare due ripetizioni di matematica


Comunque al calcolo ci si arriva anche da un'altra via, ovvero sapendo che tra multiplo/sottomultiplo immediatamente prima/dopo si deve aggiungere/togliere:
1 zero se misura lineare (esempio da millimetro [mm] a centimetro [cm]: 1cm=10mm)
2 zeri se misura di superficie/quadratica (es. da millimetro quadro [mmq oppure mm <sup>2</sup> ] a centimetro quadro [cmq]: 1cmq=100mmq)
3 zeri se misura di volume/cubica (es. da millimetro cubo [mmc oppure mm <sup>3</sup> ] a centimetro cubo [cmc]: 1cm <sup>3</sup> =1000mm3)

nel "mio" caso:

10 chilometri quadrati [kmq] = 10 00 ettometri quadri [hmq]
1.000 ettometri quadrati [hmq] = 1000 00 decametri quadri [damq]
100.000 decametri quadri [damq] = 100000 00 metri quadri [damq]
ovvero 10.000.000 metri quadri [mq] (e non 100.000.000 metri quadri !!)

di conseguenza

10 kmq che forniscono 1,3 GW sono in grado di produrre
1,3 x 1438 = 1870 GWh all'anno.(da questo (http://www.energeticambiente.it/veicoli-propulsore-elettrico-auto-elettriche-moto-elettriche/14733698-transizione-ad-auto-elettrica-sara-velocissima.html#post119115182)) è un calcolo giusto.

Detto questo tuttavia il calcolo di jumpjack ritorna giusto , perchè sono io ad aver sbagliato a leggere quanto aveva scritto giorgio demurtas!!!! (qui (http://%22http://www.energeticambiente.it/veicoli-propulsore-elettrico-auto-elettriche-moto-elettriche/14733698-transizione-ad-auto-elettrica-sara-velocissima.html#post119113562))
(Chiedo scusa! La fretta, la testa altrove... e l'ostentazione a non usare gli occhiali!)

Lo sapete che basta un quadrato di 10 km di lato ricoperto di pannelli fotovoltaici per produrre TUTTA l'energia elettrica per la Sardegna?ovvero non c'è scritto 10 kmq, ma un quadrato di 10 km di lato, ovvero "leggasi" 100 kmq!

Per tirare le conclusioni allora .. e depennare gli errori (miei e jumpjack) un terreno di 10 km per lato e quindi di 100 kmq potrebbe fornire energia per

100 kmq che forniscono 13 GW sono in grado di produrre
13 x 1438 = 18700 GWh all'anno.Quindi:
giusto il numero di GWh da me calcolato ma per 10 kmq = 1/10 fabbisogno energia Sardegna
giusto il numero di GWh da jumpjack calcolato, ma per 100 kmq
infine giusto il ragionamento di giorgio demurtas, ovvero che i 100kmq di "jumpjack", estrapolando i GWh del calcolo energetico "mio", sono ben più che sufficienti al fabbisogno globale (11809 GWh) della Regione Sardegna!

amos_trooper
29-10-2010, 17:33
il problema è che in italia fare quel quadratino di pannelli soalri in sardegna non è possibile. dovunque scavi trovi un animale estinto, una civiltà estinta, un vaso...se non trovi queste cose ci abita gente, se non ci abita nessuno è un patrimonio naturale o ci sono animali che non possono essere spostati.

farlo nel deserto africano è forse più semplice (per quanto riguarda il territorio) ma politicamente complicato, anche se avrebbero tutto. io da 10 aspetto che l'enel tiri un cavo elettrico dall'africa all'italia, installi dei pannelli solari, crei dei tecnici in africa per produrre i pannelli solari. se il deserto è fatto di sabbia sarà anche fatto di silicio, rame, e tutti i materiali che servono per costruire pannelli solari. ma questa volta che siano loro a guadagnarci qualcosa....

comunicazione personale: GATTMES svuota la casella dei messaggi privati che ho bisogno di scriverti :)

amos_trooper
29-10-2010, 17:48
comunque stavamo andando un o' fuori tema....

la transizione alle auto eletriche sarà lenta e inesorabile. prima con un veicolo di piccole dimensioni affiancato a un veicolo "normale" o al massimo ibrido.

anche 600km di autonomia non sono sufficienti, se decido di andare in vacanza in puglia partendo da milano sono 1100 km. questa cosa bloccherà la vandita di alcuni modelli di auto (anzi di tutti tranne le utlilitarie), chi avrà un'auto sola e ha anche solamente il dubbio che un giorno potrebbero non bastare 600 km comprerà l'auto "normale".

io sono fermamente convinto che le batterie ricaricabili meccanicamente saranno l'unico futuro se vogliamo l'auto elettrica al posto di quella a combustibili fossili, svuoti le batterie, le riempi e riparti, a casa se vuoi puoi attaccare il caricabatterie e ricaricarle in parte. non credo che potremo metterci in macchina 300 KWh in modo diverso

carest
29-10-2010, 19:49
scusate l'OT, ma come amos_trooper, vorrei chiedere a gattmes se può darci un parere sulle batterie di cui si parla in questa discussione....
http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14734127-accumulatori-al-litio-al-posto-del-piombo-senza-modifiche.html#post119123409

Spuzzete
30-10-2010, 18:23
anche 600km di autonomia non sono sufficienti, se decido di andare in vacanza in puglia partendo da milano sono 1100 km. questa cosa bloccherà la vandita di alcuni modelli di auto (anzi di tutti tranne le utlilitarie), chi avrà un'auto sola e ha anche solamente il dubbio che un giorno potrebbero non bastare 600 km comprerà l'auto "normale".


Mai pensato ad un volo (low cost/high cost :closedeyes: ) + noleggio auto in loco? Non solo dobbiamo pensare ad "avanzare" tecnologicamente, ma ci dobbiamo adattare anche a nuovi stili di vita, per poi scoprire che anche la salute ci guadagna (es. niente stress alla guida/code/rischio incidenti etc..)

:bye1:

Jac

jumpjack
30-10-2010, 20:08
il problema è che in italia fare quel quadratino di pannelli soalri in sardegna non è possibile.
infatti non è questo che è richiesto: il quadratino disegnato serve a solo a mostrare visivamente che il solare FC è davvero un'alternativa possibile, non è fantascienza; solo che quei 100 km^2 vanno sparpagliati sui tetti di tutte le case! :bye1:


comunque stavamo andando un o' fuori tema....

la transizione alle auto eletriche sarà lenta e inesorabile. prima con un veicolo di piccole dimensioni affiancato a un veicolo "normale" o al massimo ibrido.

E' esattamente quello che è possibile adesso, in questo istante: non esiste un'auto elettrica che possa sostituire tutte le auto di casa, perche' ne serve almeno una con 5-600 km di autonomia per andare in vacanza (:preoccupato:). Ma a nessuno servono due o tre auto con tutta questa autonomia! L'auto elettrica è perfetta come seconda/terza macchina: per andare a lavoro, per andare a fare la spesa, per muoversi nei dintorni. Non c'e' nessun motivo per avere due auto a petrolio in una famiglia, tranne casi particolari (tipo i poveracci che lavorano a 50-100 km da casa e ci devono andare con la macchina...)



anche 600km di autonomia non sono sufficienti, se decido di andare in vacanza in puglia partendo da milano sono 1100 km.
Sciocchezze, 1100 km non li fai nemmeno col petrolio, se non ti fermi a fare il pieno!

Se a questo aggiungiamo che in una settimana di ricerche ho già scoperto almeno 10 modelli diversi di scooter elettrici di ogni tipo e prezzo, direi che abbiamo anche il "mezzo di transizione" da usare per i prossimi 2-3 anni, in attesa che i prezzi delle auto elettriche scendano a livelli sensati.

amos_trooper
31-10-2010, 09:03
Sciocchezze, 1100 km non li fai nemmeno col petrolio, se non ti fermi a fare il pieno!



io ho provato a fare 1100 km in 10 ore (ovviamente fermandosi a fare rifornimento). ricaricare 60KWh in 2 minuti non è possibile, e non lo sarà per molto tempo(e non sarà possibile nemmeno in un'ora), se per fare i 1100 km devo fermarmi 6-7 ore per fare rifornimento vuol dire metterci 17 ore anzichè 10.

jumpjack
01-11-2010, 08:23
io ho provato a fare 1100 km in 10 ore (ovviamente fermandosi a fare rifornimento). ricaricare 60KWh in 2 minuti non è possibile, e non lo sarà per molto tempo(e non sarà possibile nemmeno in un'ora), se per fare i 1100 km devo fermarmi 6-7 ore per fare rifornimento vuol dire metterci 17 ore anzichè 10.
E' per questo che le stazioni di rifornimento saranno ad alta tensione, permettendo di ricaricare in mezz'ora; magari mentre fai rifornimento anche tu, all'autogrill...:bye1:

7 ore ci vogliono con la 220 di casa.

amos_trooper
05-11-2010, 17:46
:bye1:

7 ore ci vogliono con la 220 di casa.

non dipende tutto dalla rete elettrica, per ora dipende ancora molto dalle attuali batterie. l'enel non ha problemi a creare e mettere a disposizione un contatore da 60 KWh, le aziende lo anno da sempre, batterie capaci di immagazzinare 20C di corrente forse la NASA ne ha una decina di modelli... ma noi???

la transizione avverrà con molta calma e probabilmente
per noi non sarà mai completa. ci saranno i mezzi di trasporto pesante che continueranno col gasolio...

però almeno qualcosa si muove... gli scooter e le piccole auto sono già pronte.

carest
06-11-2010, 00:26
non dipende tutto dalla rete elettrica, per ora dipende ancora molto dalle attuali batterie..... batterie capaci di immagazzinare 20C di corrente forse la NASA ne ha una decina di modelli...
solo per puntualizzare: 20C significa ricaricare completamente la batteria in 3 minuti.... per caricarle in mezzora come detto da jumpjack, bastano 2C.
Alla NASA credo non interessino i C, ma l'affidabilità, comunque per rimanere nell'ambito terrestre, le batterie ai nano titanati (Altairnano; scarica il pdf in questa pagina:
Application Kit (http://www.altairnano.com/profiles/investor/fullpage.asp?f=1&BzID=546&to=cp&Nav=0&LangID=1&s=0&ID=12076) ) possono essere ricaricate a 6C, quindi in 10 minuti; mentre in alcune applicazioni erano dichiarati anche 10C.

jumpjack
07-11-2010, 15:03
Segnalo che a h2roma il 10 e 11 novembre è possibile sbizzarrirsi a provare dieci modelli diversi di auto elettriche, ibride e persino a idrogeno!

H2Roma energy&mobility show (http://www.h2roma.org)

amos_trooper
07-11-2010, 17:26
solo per puntualizzare: 20C significa ricaricare completamente la batteria in 3 minuti.... per caricarle in mezzora come detto da jumpjack, bastano 2C.
Alla NASA credo non interessino i C, ma l'affidabilità, comunque per rimanere nell'ambito terrestre, le batterie ai nano titanati (Altairnano; scarica il pdf in questa pagina:
Application Kit (http://www.altairnano.com/profiles/investor/fullpage.asp?f=1&BzID=546&to=cp&Nav=0&LangID=1&s=0&ID=12076) ) possono essere ricaricate a 6C, quindi in 10 minuti; mentre in alcune applicazioni erano dichiarati anche 10C.


1)per l'uso comune su larghissima scala mezz'ora e anche 10 minuti sono molti. immaginiamo le code alle aree di sosta attuali, e ci si mette 2 minuti a fare il pieno.
2) contraddirmi su quello che vuole la nasa è superfluo, era un'esempio(forse interpretato male a quanto pare).
3) quelle batterie le ho viste in internet, ma la transizione da veicoli a carburante a veicoli elettrici sta già avvenendo... quanti veicoli montano quelle batterie di serio o optional? quanto costano? quanti otranno permettersi quelle batterie in un futuro recente?

per fortuna che ho detto che la transizione avverrà sicuramente anche se in modo più lento rispetto a quello che si aspettano gli ottimisti....

alla fine la nostra società viaggia su un binario diverso da quello dell'elettrico, bisogna convincere un sacco di gente.

un'altro dubbio è, se nei prossimi anni si riuscisse a sostituire per il 50% il parco auto nazionale la rete elettrica con tutte aziende del mercato libero riuscirebbero a produrre abbastanza energia? siamo pronti anche in questo??

Spuzzete
07-11-2010, 17:44
un'altro dubbio è, se nei prossimi anni si riuscisse a sostituire per il 50% il parco auto nazionale la rete elettrica con tutte aziende del mercato libero riuscirebbero a produrre abbastanza energia? siamo pronti anche in questo??

Prova a pensare al rendimento di una centrale elettrica a fonte fossile e confrontalo con il rendimento di un motore di un'auto a fonte fossile. Scoprirai che il risultato è interessante :)

Ciao,

Jac

jumpjack
07-11-2010, 17:46
alla fine la nostra società viaggia su un binario diverso da quello dell'elettrico, bisogna convincere un sacco di gente.

Questo si sa già, nessuno dice il contrario, chi vuoi convincere?!? :preoccupato:
C'e' semmai da convincere che cio' NON è necessario.

Quanto ai tempi di rifornimento, anch'io non credo sia al momento pensabile creare elettro-benzinai, proprio per via dei tempi. Semmai elettro-parcheggi. Una presa per ogni parcometro, pensate che ficata! :spettacolo:



un'altro dubbio è, se nei prossimi anni si riuscisse a sostituire per il 50% il parco auto nazionale la rete elettrica con tutte aziende del mercato libero riuscirebbero a produrre abbastanza energia? siamo pronti anche in questo??
E' sempre la solita storia, basta usare i tetti ANCHE per raccogliere il sole oltre che la pioggia, e hai tutta l'energia che ti serve.

Spuzzete
07-11-2010, 17:59
E' sempre la solita storia, basta usare i tetti ANCHE per raccogliere il sole oltre che la pioggia, e hai tutta l'energia che ti serve.

Sono d'accordo ma solo in parte. Non sempre serve piu energia, è molto meglio diminuirne gli sprechi.

Ciao,

Jac

amos_trooper
07-11-2010, 20:14
E' sempre la solita storia, basta usare i tetti ANCHE per raccogliere il sole oltre che la pioggia, e hai tutta l'energia che ti serve.

sono abbastanza daccordo, ma haimè non credo sia fattibile, o meglio non credo che si farà. fornire i tetti di pannelli crea un sacco di guai a chi ci deve guadagnare (non parlo di chi produce pannelli solari). magari domani spego meglio questa affermazione.

per gli elettroparcheggi al supermercato attualmente sarebbro la soluzione migliore.

carest
08-11-2010, 11:50
1)per l'uso comune su larghissima scala mezz'ora e anche 10 minuti sono molti. immaginiamo le code alle aree di sosta attuali, e ci si mette 2 minuti a fare il pieno.
2) contraddirmi su quello che vuole la nasa è superfluo, era un'esempio(forse interpretato male a quanto pare).
3) quelle batterie le ho viste in internet, ma la transizione da veicoli a carburante a veicoli elettrici sta già avvenendo... quanti veicoli montano quelle batterie di serio o optional? quanto costano? quanti otranno permettersi quelle batterie in un futuro recente?


Nel mio intervento precedente avevo esordito come puntualizzazione... non è, e non è mai stata mia intenzione fare polemiche, ma solo rendere più chiare alcune cose che non me lo sembravano; ma certamente ogni persona ha la propria sensibilità e i propri punti di vista che rispetto sempre.

1) se si parla di transizione, allora sarà lenta, e questo è un parere mi pare comune... per arrivare all'uso di massa dei v.e. 30 o 10 minuti sono effetivamente troppi, ma questo è il futuro di oggi, non quello tra 10 o 20 anni, di cui si parla.
2) La NASA ha fatto v.e., ma per uso spaziale (luna, marte) non per uso terrestre (che io sappia, ma potrei sbagliarmi) è per questo che ho scritto che a loro interessa più l'affidabilità dei C.
3) Le batterie altairnano sono montate in un Doblò microvett dalla fine del 2007 che attualmente gira per Oslo, saranno montate sulla Lightning GT prevista per il prossimo anno ma, per le loro caratteristiche (bassa potenza specifica) sono più adatte all'uso stazionario, non a caso nel loro sito si pubblicizzano i gruppi per stabilizzare la rete elettrica, e non ha avuto seguito la collaborazione con microvett, che ora utilizza batterie Kokam (altra tecnologia...).

F.B.I.
05-12-2010, 17:29
E la FIAT... decide di non entrare nel mercato dell'auto elettrica. :oops:

Non importa se è una scelta errata per il futuro mercato, ci penserà lo stato(noi) a risanarla...



Sono d'accordo ma solo in parte.
Non sempre serve piu energia, è molto meglio diminuirne gli sprechi.
Ciao.
Jac

Poi bisogna considerare la durata delle batterie(poche migliaia di km), lo smaltimento di esse e l'inquinamento per produrle...
Forse, ripeto forse, l'auto a benza inquina uguale...

carest
05-12-2010, 22:44
F.B.I. forse, ripeto: forse, ri-ripeto: forse non hai capito di cosa stiamo parlando.
Prova a portare qualche esempio (che non siano articoli della rivista 4 ruote) delle tue affermazioni e magari specifica di quali batterie stai parlando.

Poi mostraci un qualsiasi prodotto commerciale (anche al di fuori del mercato automobilistico) che per essere prodotto, distribuito, utilizzato e smaltito non provoca "inquinamento".
:bye1:

F.B.I.
06-12-2010, 13:19
Carest un imprenditore veneto è stato intervistato e mandato in onda(appena lo ritrovo lo linco nel tu tubo) raccontando della passione che ha per l'innovazione tecnologica e dell'elettronica/elettricità in generale, ha aquistato una Tesla Roadster spiegando la qualità del prodotto, del risparmio energetico e sopratutto senza emissioni...
Però poi alla fine ha detto: "peccato che le batterie durino 6000Km".

Spuzzete
06-12-2010, 14:15
Poi bisogna considerare la durata delle batterie(poche migliaia di km),

Carissimo,

mi sa tanto che il forum non lo leggi. Altrimenti non avresti scritto la frase qui sopra.

Di che tecnologia di batterie parli? Piombo ed affini? posso essere d'accordo. Litio? Allora no. Ci sono produttori che stimano la durata della batterie in decine di migliaia di km (tipicamente attorno ai 100.000 --->centomila).

:bye1:

Jac


P.S. Perchè non contatti i produttori di auto elettriche invece di credere a quel che vedi su Youtube?

F.B.I.
06-12-2010, 18:13
Spuzzette non li contatto perchè tirano il carro verso di loro, lo stesso vale per le auto tradizionali con i loro consumi...

Le case che producono auto a combustione interna dichiarano sempre consumi e prestazioni migliori, poi in germania invece tecnici testano auto di varie categorie e marche e stranamente i consumi salgono...anche quelle ibride...
Quindi quello che stimano le case è una cosa quello che dice l'utente finale è un'altra...
Poi se dici che quelle al litio durano 100.000Km mi fido più di te, ma quanto costano, 20.000,00€?

Spuzzete
06-12-2010, 20:28
Spuzzette non li contatto perchè tirano il carro verso di loro, lo stesso vale per le auto tradizionali con i loro consumi...

Poi se dici che quelle al litio durano 100.000Km mi fido più di te, ma quanto costano, 20.000,00€?

Beh allora non fidiamoci di nessuno. Non capisco il ragionamento. Se io voglio vendere un prodotto e dichiaro "prestazioni" o "specifiche" che non rispecchiano il vero mi rovino da solo perchè dopo poco tempo nessuno comprerà piu da me. Ed il discorso sui consumi (= autonomia) delle auto elettriche è molto piu importante, è il primo criterio di scelta direi, cosa che in un'auto a motore termico non è, infatti in un'auto a motore termico di solito la scelta è basata su altri criteri.

Per quanto riguarda la seconda domanda dipende dalla produzione. Un conto è produrre 100 pacchi batteria un'altro 100.000 un'altro 1.000.000, e quindi è difficile risponderti. Probabilmente per le auto i pacchi batteria di nuova generazione non saranno in vendita ma a noleggio o compresi in una sorta di garanzia/assistenza.

:bye1:


Jac

BrightingEyes
07-12-2010, 01:10
F.B.I. a parte che i tuoi interventi mi sembrano imprecisi e poco sensati (le batterie "durano" poche migliaia di km?? Ma chi te l'ha detto? La mia ibrida ha la garanzia totale sulle batterie per 8 anni. Ed ho già fatto 50.000 km in due anni. Come lo spieghi?) mi vorresti spiegare, anche con parole tue, che significato ha la tua firma? Cos'è "energicambiente"? E che cosa significano quelle percentuali?

jail71
31-12-2010, 13:32
Ho letto velocemente e spero di non dire cose già dette.A mio parere visto che per fortuna le installazioni fotovoltaiche sono tante e in aumento,la strada percorribile nel mondo delle auto elettriche passa per la politica del cambio pacco batterie.I punti di rifornimento dovranno diventare dei sostitutori del pacco batterie che le case devono standardizzare,cosicchè le stesse possano essere tenute cariche quando la rete ha i surplus di energia.Purtroppo per un semplice calcolo matematico non possiamo ricaricare a casa kwh sufficenti al consumo di un autovettura,che abbia un peso di 10 quintali,al massimo possiamo pensare ad uno scooter.O si cambia il pacco batterie o si esige l'installazione di colonnine di ricarica che eroghino kwh a sufficenza.

F.B.I.
04-01-2011, 17:34
F.B.I. a parte che i tuoi interventi mi sembrano imprecisi e poco sensati (le batterie "durano" poche migliaia di km?? Ma chi te l'ha detto? La mia ibrida ha la garanzia totale sulle batterie per 8 anni. Ed ho già fatto 50.000 km in due anni. Come lo spieghi?) mi vorresti spiegare, anche con parole tue, che significato ha la tua firma? Cos'è "energicambiente"? E che cosa significano quelle percentuali?
Secondo me e non solo, allo stato attuale L'AUTO ELETTRICA per eccellenza è la Tesla Roadster.
Il problema però è questo:
IL PACCO BATTERIA VA' SOSTITUITO OGNI 6000km CIRCA, PER LA MODICA CIFRA DI 6000,00€!!!
Questo non lo dico io ma TGR motori e il propietario di questa auto intervistato in onda su rai2.

Siamo ormai nel 2011 ma da poco Tesla Motors ha stretto un accordo di collaborazione prima con Daimler Crysler e poi con Toyota per scambi di tecnologie e sviluppi, vista la collaborazione con l'ultima casa citata era inevitabile l'introduzione di un'azienda partner di essa, Panasonic(Matsushita)!
Sarà appunto Panasonic uno dei 2 colossi mondiali nella produzione di batterie a fornire le pile 18650 al litio per costruire il pacco di accumulazione, se fate una ricerca scoprirete quanto siano delicate queste pile anche se prodotte da Sanyo o Panasonic.

Anche tu sei impreciso come molti nel forum:
la tua è un'auto IBRIDA ma qui parliamo di AUTO ELETTRICA e quanto incide l'elettrico del tuo veicolo, un 10/15%?
Anche la mia auto(diesel) ha percorso 65.000Km in 4 anni e la BATTERIA funziona ancora, ma quanto viene stressato l'accumulatore della mia auto e la tua?
La tua auto ha 50.000 Km di percorrenza ma quanti di questi con motore a combustione interna?
Non solo, ma alimentare costantemente un motore elettrico e tutti gli accessori di qui un auto moderna offre e noi non ce ne accorgiamo più, poi gestire 1200Kg minimo di peso per il motore elettrico lo stress và moltiplicato, l'efficienza, l'affidabilità e la vita del pacco batterie cala drasticamente.

La firma è chiara al contrario di quasi tutte le discussioni del forum.

F.B.I.
04-01-2011, 17:55
Ho letto velocemente e spero di non dire cose già dette.A mio parere visto che per fortuna le installazioni fotovoltaiche sono tante e in aumento,la strada percorribile nel mondo delle auto elettriche passa per la politica del cambio pacco batterie.I punti di rifornimento dovranno diventare dei sostitutori del pacco batterie che le case devono standardizzare,cosicchè le stesse possano essere tenute cariche quando la rete ha i surplus di energia.Purtroppo per un semplice calcolo matematico non possiamo ricaricare a casa kwh sufficenti al consumo di un autovettura,che abbia un peso di 10 quintali.O si cambia il pacco batterie o si esige l'installazione di colonnine di ricarica che eroghino kwh a sufficenza.

Il problema principale per la standardizzazione del pacco batterie è chi vince "la guerra dello standard" per pagare poi le royalty al vincitore...
Naturalmente questa "guerra di mercato" si svolge con e grazie l'utenza finale, un esempio è la vittoria del VHS verso il BETAMAX o il BLURAY verso l'HDDVD, ogni casa o più case cercheranno di mandare avanti il loro standard, poi se un utente ha acquistato un'auto con un accumulatore e dopo 2 anni diventa fuori standard saranno cavoli suoi e non della casa che l'ha prodotto perchè i soldi li ha percepiti e nel frattempo si è adattata e ha moficato il prodotto con le specifiche del brevetto vincitore.

gattmes
04-01-2011, 18:28
io al momento ho un'altro punto di vista e cioè che il pacco batteria .... non dovrebbe esserci! O al limite essere ridotto a minimi termini, sulla falsariga e con la stessa funzione dell'attuale uso sulle ibride ("tampone")...

l'energia deve pervenire... "on trip", anche se non costantemente :closedeyes:

E per l'ennesima volta "spingo" per separare (quindi far emergere le singole peculiarità/efficienze/pregi difetti... insomma i singoli numeri che permettono di confrontare il livello tecnico della componentistica dei vari modelli di veicolo, come accade ora all'interno di una categoria di combustibile, esempio "diesel") il veicolo dall'eventuale serbatoio!

amos_trooper
10-01-2011, 22:34
l'energia deve pervenire... "on trip", anche se non costantemente :closedeyes:



non ho capito bene il senso di questa frase.

gattmes
12-01-2011, 15:03
"in viaggio"....
mentre vai, mentre guidi .. insomma

Va bene, dai sarò prolisso-

Vediamo il sistema Toyota HSD (Prius, Auris HSD): c'è una batteria a bordo che alimenta il motore elettrico (che lavora in sinergia con un termico), inoltre è possibile forzare il funzionamento in elettrico puro (ma non quello con il termico puro.. da cui io contesto quanto affermano le riviste di settore: per me è un'auto dove il termico aiuta l'elettrico e non viceversa).
In tale modalità la vettura percorre poca strada/km (dipende da molti fattori): l'indicatore di carica batteria non ci mette molto ad arrivare a una tacca". Tuttavia una tacca NON significa batteria scarica! In realtà siamo sul 50%. Ergo l'energia nella batteria non è sfruttata TOTALMENTE. La bat è pensata come un "polmone" (o parte di un sistema che in tale ottica funziona).

Veniamo al canonico veicolo elettrico. Si potrebbe adottare (con variante di base) la stessa filosofia, ovvero pensare a una batteria in grado di fare da polmone (qui scendendo magari sotto al 50%) tra una ricarica e una successiva.
Obiezione: è quello che si fa ora! Ni.... ora si stiva a bordo tutta l'energia possibile (attualmente siamo sui 100-150 km o giù di li). Io invece penso a una bat più contenuta.. esempio con tratta sui 20 km.
Implica costi 5-6 volte meno, spazi 5-6 volte meno, pesi 5-6 volte meno...

Nell'uso cittadino è pacifico che in 20 km faccio sicuramente svariate soste ANCHE se non sono arrivato a destinazione. Pensiamo ai semafori. Quindi basta poter fare ricariche parziali in queste soste per allungare la percorrenza utile. Se si fanno due calcoli si vede che ci sono dei punti di equilibrio sia sulla minore richiesta energetica (es. ridurre il peso della batteria a 1/5 si fa sentire sull'energia richiesta per chilometro... anche nel caso del litio.. parliamo di auto e non di scooters!) sia su un discorso di rendimenti , proprio nell'ottica cittadina.
Infatti è vero che un veicolo elettrico o ibrido recupera in frenata/rallentamento (esempio quando si giunge al semaforo rosso e ci si deve fermare) buona parte dell'energia spesa per farlo partire/accelerare... ma è anche vero che si passa per dei rendimenti sempre.

Considerando solo il consumo, e non la "rigenerativa" (pure con rendimenti): se serve esempio 1 kWh per farlo accelerare da 0 a 50 km/h e percorrere 5 km (di cui una buona parte è per l'accelerazione), riducendo i pesi di un 20-25 % (pensiamo a un'utilitaria tipo la Smart) ci si può ridurre magari a 0,85 kWh nel caso precedente.
Vale a dire che se 1 kWh lo ricarico canonicamente con... supponiamo 85% di rendimento quindi ne consumo 1,175 kWh... posso permettermi un rendimento verso il 70% se alla fine me ne occorrono solo 0,85.
Ma supponendo pure un'alta inefficienza del metodo di ricarica, diciamo 40%... salirei a 0,85/0,4=2,152 kWh.. che non è neanche il doppio di prima.
In questo esempio (campato in aria.. non ci ho studiato molto dietro) dimostro che se il consumo reale dell'auto "campione" canonica è
1,175 kWh / 5km = 0,235 kWh a km.. ossia per 100 km "pago" 23,5 kWh... con l'auto sottoequipaggiata peggioro solo a 42,5 kWh per 100 km. Supponendo una vita utile (esagero) di 100.000 km, ottengo 42,5 MWh contro 23,5 MWh, ovvero 19 MWh che a un costo "industriale" di 0,1 € a kWh fanno SOLO 1900 € (insomma diciamo sempre sotto i 5000 € anche in campo domestico) [NB non computo un peso ambientale: do per scontato che l'energia è da rinnovabile... così pare sia quella delle future colonnine!].

Questo costo credo rimanga anche in futuro ben al di sotto di quello risparmiato con quei 4/5 di bat "tolti".
Da aggiungere che sviluppare un sistema di ricarica.... distribuito.... elimina due problemi (non da poco)
1) dover prendere il cavo, collegarlo, abilitare il punto ricarica... come accadrà ora con le colonnine (pensa al signore/signora di corsa che va ad accompagnare i figli a scuola [ricarica], poi si ferma al supermercato [ricarica], poi va al lavoro [ricarica]). Invece basterebbe fermarsi nella zona dove "arriva l'energia"
2) dover ricaricare prima o poi, tipo a casa o lasciando qualche ora l'auto da una colonnina: invece un sistema distribuito vincerebbe ANCHE sulle attuali auto... non ci si dovrebbe MAI fermare neanche 5 minuti per fare il pieno!

amos_trooper
13-01-2011, 13:00
molto bella l'idea, si potrebbe sviluppare su tutte le strade principali e quindi alimentare l'auto invede di ricaricarla. si potrebbero addirittura pensare dei filobus Wireless, insomma dei WirelessBus. (questa cosa è più afttibile perchè bisognerebbe dotare solo le strade in cui passano i mezzi bubblici)

non è fantascienza solo perchè è scienza, ma l'investimento pubblico è assolutamente impensabile(oggi). poi bisogna valutare l'inquinamento elettromagnetico (o di altro tipo) che piò scaturire da un sistema del genere.
un'altra cosa non da poco, un sistema centralizzato diventa monopolio, come lo è oggi la benzina (monopolio non statale che è da un lato tollerabile, ma monopolio dei privati che oggi impongono i prezzi che vogliono)

la corrente a casa l'abbiamo tutti, e non dobbiamo giustificare per quale scopo la usiamo se ci fosse la "corrente per autotrazione" ci sarebbe delle tasse e soprattutto un prezzo "speciale" (e nonintendo assolutamente inferiore), e inoltre se lo desidero posso anche produrmela da solo.

gattmes
13-01-2011, 13:48
bravo! Hai azzeccato proprio l'esempio che faccio sempre!
Dal treno al tram: non utilizza più una strada dedicata, ma ancora rotaie e "fili"
dal tram al filobus: eliminata anche le rotaie, ma ancora con "fili"
non ci rimane che togliere i "fili"!! (E, visto che i veicoli stradali non volano, ma sono per terra, non è un gran problema trasferire energia sotto il metro senza i "fili")

Per quanto riqurada l'inquinamento elettromagnetico non vedo al momento problemi, visto che non lo sono tutte le fonti "radio" che solitamente usano un sistema di antenne "elettriche" fatte apposta per propagare (disperdere) ciò che poi si ricompone (diciamo 1/3 d'onda di distanza) in onda elettromagnetica. Non vedo quindi come potrebbe essere un problema l'uso di un'antenna... magnetica, fatta per non propagare (se non in maniera minima o con chi si "accoppia"/"sintonizza")...


la corrente a casa l'abbiamo tutti, e non dobbiamo giustificare per quale scopo la usiamo se ci fosse la "corrente per autotrazione" ci sarebbe delle tasse e soprattutto un prezzo "speciale" (e nonintendo assolutamente inferiore), e inoltre se lo desidero posso anche produrmela da solo.
L'Unione (Europea), ossia gli Stati che la costituiscono (quini pure io che SONO lo Stato), non la pensa (più) così...
Chi sarà perseguito (dalla tassazione e dagli introiti delle "sorelle"... una volta tanto non mi trovano in disaccordo) sarà chi usa non rinnovabili...

A suffragio, oltre che il 3D sulle colonnine di ricarica (http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsore-elettrico/14736419-colonnine-di-ricarica-genova-e-pisa-smart-city.html), prova a leggere la delibera 56/10 dell'Autorità Energia Elettrica e Gas (http://www.autorita.energia.it/it/docs/10/056-10arg.htm)

carest
13-01-2011, 23:07
Io la vedo dura una ricarica senza fili di tipo induttiva (come queste: MondoElettrico: I veicoli elettrici e la ricarica senza la spina (http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/11/i-veicoli-elettrici-e-la-ricarica-senza.html) ), con il veicolo in movimento, se non altro perchè mettere dei fili sotto la strada è un lavoraccio.
Al massimo potrei considerare la fattibilità di un punto di ricarica fisso con la comodità di non dover attaccare la spina, al prezzo però di un rendimento inferiore e quindi un costo più alto.

jail71
14-01-2011, 08:02
La ricarica wireless è molto interessante,ma non mi convince perchè sposteremmo in avanti il passaggio all'elettrico e verrebbe ingenerata l'idea di poter consumare tanto, perchè comunque c'è la rete, ed è solo questione di pagare di più,inoltre ci sono ulteriori perdite.Penso che se una fiat Uno pesava 700 kg circa la nostra vettura non dovrebbe superare i 500 kg.Naturalmente si deve convincere la gente che può fare a meno di tante cose tipo:vetri elettrici,chiusura centralizzata,climatizzatore,idroguida,(tra l'altro l'idroguida in una macchina leggera non serve),grandi superfici vetrate ecc..Penso si debba lavorare sul cx,sostituire i retrovisori esterni con telecamere, ruote semicoperte,fondo piatto ecc..,penso anche che tutto quello che può non servirmi debba poter essere lasciato a casa,come ad esempio il divano posteriore.Il problema più grosso è che in pochi la vorrebbero...io la comprerei,forse anche qualche amico ma non so se avrebbe un gran successo.

jumpjack
14-01-2011, 08:05
Intanto:
MondoElettrico: Con le nanotecnologie, batterie agli ioni di litio ad alta densità di potenza (http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/12/con-le-nanotecnologie-batterie-agli.html)

carest
14-01-2011, 11:34
.... la Tesla Roadster.
Il problema però è questo:
IL PACCO BATTERIA VA' SOSTITUITO OGNI 6000km CIRCA, PER LA MODICA CIFRA DI 6000,00€!!!
Questo non lo dico io ma TGR motori e il propietario di questa auto intervistato in onda su rai2.

Se per 6000€ ti danno un pacco batterie nuovo per la tesla, allora converrebbe prenderne uno e smontare le singole celle perchè a meno di 1€ non trovi nessuna cella 18650 nuova.

Non ho visto il TG2 motori dove ne parlavano (non era in quello del 2 gennaio, quindi immagino fosse precedente), ma secondo me quel prezo si riferisce ad una "semplice" manutenzione del pacco con eventuale sostituzione di elementi affaticati; ricordo che 6000€ è circa 1/20 del prezzo dell'auto, quindi fai un paragone con i tagliandi delle auto normali e vedrai che non è poi così esagerato.

F.B.I.
15-01-2011, 19:09
Non ho visto il TG2 motori dove ne parlavano (non era in quello del 2 gennaio, quindi immagino fosse precedente), ma secondo me quel prezzo si riferisce ad una "semplice" manutenzione del pacco con eventuale sostituzione di elementi affaticati; ricordo che 6000€ è circa 1/20 del prezzo dell'auto, quindi fai un paragone con i tagliandi delle auto normali e vedrai che non è poi così esagerato.

Probabilmente è così...
Ma non sono i 6000,00€ il problema(specialmente se l'auto costa 100.000,00€) ma i 6000,00€ ogni 6000km circa il problema!!!
Praticamente tagliandare una Lamborghini Murcielago costa meno!!!
Ci sono persone che vivono in città è percorrono 5000km annui(anche meno) ma ci sono automobilisti con paga operaia che percorrono oltre i 20.000km annui, la mia auto(28.000,00€) ha il tagliando ogni 30.000km oppure ogni 2 anni, il primo tagliando l'ho pagato 200,00€ ed il secondo 250,00€, il signore che ha preso la Roadster per percorrere 60.000km deve sborsare 60.000,00€ di batterie!!!
Mille euro al chilometro mi sembra un pochino esagerato però nella sua azienda ha il tetto ricoperto dal fotovoltaico e l'elettricità è gratis poi l'inquinamento prodotto è solamente quello dello smaltimento delle celle...

Spuzzete
15-01-2011, 19:53
Probabilmente è così...
Ma non sono i 6000,00€ il problema(specialmente se l'auto costa 100.000,00€) ma i 6000,00€ ogni 6000km circa il problema!!!

Ciao,

ma siamo sicuri che non si tratti solo di un problema occorso dopo 6000km?

Sinceramente quel che dici mi sembra strano, creare un mezzo con batterie da sostituire dopo un chilometraggio così basso è una politica controproducente per l'azienda.

:bye1:

Jac


Edit: A conferma di quanto detto il TG2 motori dice che la batteria dell'auto dura 5 anni/160.000km (centosessantamila). La fonte (video) è qui: http://www.youtube.com/watch?v=cEd8hGyjgtY .Non riesco a trovare il video a cui ti riferisci tu F.B.I.

riccardo urciuoli
16-01-2011, 07:29
Questa me l'ero persa!
Gattmes, scusa se ti contraddico, ma io lavoro nelle telecomunicazioni e anni fa avevo studiato un po' di compatibilità elettromagnetica e norme relative...

La ricarica senza fili fa già fatica con lo spazzolino elettrico da meno di 1W...che deve star poggiato sulla sua base...

La densità di potenza in aria varia con l'inverso del quadrato della distanza dalla fonte, quindi sarebbe necessario usare 'antenne' molto direttive, ben più costose di un paio di conduttori.
Gli effetti dell'elettrosmog sono stati forse troppo enfatizzati in alcuni periodi, ma sui danni provocati dai kW di Radio Vaticana (e non solo) ci sono indizi abbastanza preoccupanti...

Io spero proprio che non venga in mente a nessuno di riempire le strade di MW irradiati per ricaricare le auto elettriche: sarebbe uno spreco enorme per l'energia che comunque andrebbe dispersa, e per i soldi spesi dalla comunità in chemioterapie..

gattmes
16-01-2011, 10:22
siete fuori strada... almeno dalla "mia" strada-

la vedo dura una ricarica senza fili di tipo induttiva (come queste: MondoElettrico: I veicoli elettrici e la ricarica senza la spina (http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/11/i-veicoli-elettrici-e-la-ricarica-senza.html) )
conosco quel sistema. È già stato realizzato per alcuni autobus (piccoli). Senz'altro elimina il problema della spina... ma non a quello mi riferivo!



La ricarica wireless è molto interessante,ma non mi convince [omissis].Penso che se una fiat Uno pesava 700 kg circa la nostra vettura non dovrebbe superare i 500 kg [omissis] si deve convincere la gente che può fare a meno di tante cose tipo:vetri elettrici,chiusura centralizzata,climatizzatore [omissis]penso anche che tutto quello che può non servirmi debba poter essere lasciato a casa,come ad esempio il divano posteriore [omissis].Il problema più grosso è che in pochi la vorrebbero...io la comprerei,forse anche qualche amico ma non so se avrebbe un gran successo
prova a "lascia a casa" un bel po' di chili di batteria... e non tutto il resto che, oggi, un'auto deve avere per competere con il mercato (oltre che per la sicurezza).

Io comunque ho parlato di antenne induttive e di sintonia, non di sistemi induttivi in se... come quello "degli autobus"
Chi è andato più in tema è riccardo urciuoli, che ha detto cose giuste ma che riguardano invece antenne "elettriche" fatte per propagare, quali ad esempio i dipoli. Ma io ho parlato di antenne fatte per non propagare!

l'uso di un'antenna... magnetica, fatta per non propagare (se non in maniera minima o con chi si "accoppia"/"sintonizza")...

Per citare il noto personaggio che ha dato nome a una altrettanto nota (almeno sul forum) auto elettrica sportiva, questi sistemi non "disperdono" energia nello spazio intorno.
Aggiungo di mio (cosa che chiunque può provare) che, di solito, un trasmettitore "radio" dotato di antenna elettrica (se vogliamo > generante campo elettrico nelle immediate vicinanze), se ne frega di quanti "ricevitori" sono accesi in "ascolto": la potenza trasmissiva non varia in funzione delle radio riceventi attivate su quella frequenza.
Viceversa con un'antenna magnetica (generante campo magnetico nelle immediate vicinanze), quando il ricevitore viene attivato (e sintonizzato) la potenza trasmissiva varia sensibilmente, inoltre tx e rx sono così accoppiati che l'accordo di uno trascina quello dell'altro (tanto più evidente quanto gli elementi loop presentano basse perdite: la ricerca del massimo Q richiede una buona manualità... ma anche se non è massimo è ok ugualmente).
Non mi piace parlare di aria fritta: al momento non ho tempo da dedicare per perfezionare giochini dimostrativi fatti mesi fa in ritagli di tempo (di cui... diciamo ...Roy ne ha un lontano sentore, o meglio visione), ma appena posso vedo di mettere dettagli costruttivi di un sistema semplice che tutti (almeno chi ha una certa manualità in elettronica) possano utilizzare per sperimentare e possibilmente perfezionare
(non brevettare, in quanto non c'è nulla da brevettare... inoltre la pubblicazione, appunto pubblica, ne vanifica la possibilità > disponibile per tutti)


La ricarica senza fili fa già fatica con lo spazzolino elettrico da meno di 1W...che deve star poggiato sulla sua base...
vado a memoria... ma con una f=15Mhz (l.d'onda 20 metri) circa e due antenne di circa 30 cm di diametro... io un led a 40-50 cm l'ho acceso... (pensandola come altezza invece che distanza... è più chiaro il mio discorso iniziale strada-sottoscocca?)
Pochi milliwatt certo, ma a 40-50 cm! Pensa a quanto hai scritto tu stesso sulla distanza, sulla dipendenza quadratica... che poi potrebbe essere anche più cubica se più "omnidirezionale" e/o con ostacoli.
Se lo "spazzolini" supponiamo lavori, tra plastica e varie... a 1 cm di distanza... 40 cm sono 40 volte... che, tenendo conto solo del quadrato, fa una differenza di 1600: ammesso anche un solo milliwat nel led (mentre è ben di più il trasferimento osservato, nonostante il trasmettitore costituito da generatore di segnale da lab) sarebbero già 1,6 W fornibili allo spazzolino con questo metodo a parità di perdite/situazione/ecc.!

riccardo urciuoli
16-01-2011, 12:15
Gattmes, con te non si riesce a competere!

Vabbe', a dire il vero lo spazzolino era in contatto (poggiato) anzi il piccolo trasformatore a bordo 'avvolgeva' il primario nella base...c'era perfino una 'penetrazione'!

Comunque tutto si può fare, ma se devi stare a pochi cm o mm non ci sarebbero grossi vantaggi rispetto, per esempio, a contatti striscianti tipo pista di automobiline...
Però tra 6 mesi o 1 anno magari sarò felice di darti totalmente ragione!

gattmes
16-01-2011, 12:41
io ho scritto 40-50 centimetri (ovvero quasi mezzo metro) non "a contatto" (> misura un po' quanto c'è sotto la tua auto... poi mi sai dire).
Ho scritto che ho usato un generatore di segnali come fonte, non uno stadio da qualche watt
ho scritto che l'ho fatto nei ritagli di tempo con materiale di recupero (supporto rocchetto cavo di rete, segato a metà.. una per tx una per rx, con trecciola di rame > serve materiale a minor resistenza/perdite.. tipo tubo di rame.. ricordo che c'è l'effetto pelle)
Inoltre l'accoppiamento induttivo con loop non irradiante, l'ho fatto con un cavettino schermato di misura di cui manco so l'impedenza (e che introduce anche notevoli perdite resistive).

Quel che ho visto con quel sistema tenuto insieme dallo scotch è sufficiente per pensare che dei watt si "trasmettono" a (a quelle relativamente piccole distanze) senza problemi (e senza usare altri sistemi, per capirci, a milioni di volt)
Qullo che è il nocciolo della questione (atttenti a quel che scrivo) è che l'antenna tx assorbe potenza dal generatore (che "si siede") quando su quella rx collego il carico!
Inoltre un conto e quando lo vedi raccontare da gente del MIT (o anche della TIM :closedeyes:) ..come lo vedi ora tu da me adesso.. un conto quando lo costruisci/tocchi/provi di persona.
Pensa a un trasformatore, come tu hai scritto, il cui secondario sta a 50 cm.. e il nucleo è... "aria"... e che, chiaramente, a primario non assorbi circa nulla finchè a secondario non metti il carico!

carest
16-01-2011, 15:54
A parte il sistema (induttivo o magnetico) che si utilizza per trasmettere l'energia, il mio dubbio principale rimane la fattibilità di un tale sistema.
E poi, in pratica, le auto di questo tipo si ridurrebbero a filobus wireless con tutti i limiti di movimento dovuti alla necessità di avere disponibile l'antenna trasmittente.
Certamente, come dice Gattmes questa tecnica dovrebbe servire solo per limitare la dimensione e il peso della batteria, però secondo me introduce altri limiti, come la necessità di un unico standard per tutte le auto e, vista la difficoltà avuta per il semplice connettore elettrico "standard", continuo a vedere un diffice sviluppo di questa tecnologia per le auto eletriche, anche se tecnicamente il sistema funzionasse bene.

P.S.: Io non sono un elettronico, però se gattmes mette in rete le indicazioni pratiche per ricreare il sistema di trasmissione magnetico, mi farebbe piacere provarlo... poi chi è in grado anche di migliorarlo ben venga; a questo serve il forum.

riccardo urciuoli
16-01-2011, 17:31
E no Gattmes, così mi costringi a dissentire a causa dei miei studi (campi elettromagnetici, antenne e propagazione, microonde, elettrotecnica ecc...)

Le antenne vengono adattate al mezzo trasmissivo (normalmente), per fare come dici tu dovresti riuscire ad accordare il trasmettitore su un numero di ricevitori incognito (o è prevista una macchina alla volta?).
Se l'amplificatore finale non vede il carico va terminato (energia persa) o spento per evitare che abbia grossi problemi di stabilità (e quindi rotture)

Se fai un trasformatore in aria e non metti il carico altro che assorbimento 0, lui spara tutto in aria! Infatti tutti i trasformatori (toroidali e non) sono avvolti in modo da avere il flusso magnetico massimamente concatenato tra primario e secondario; le linee di forza che fuoriescono in aria abbassano il rendimento, che infatti non è pari a 1 neanche nei toroidali

Infine il mio dubbio non è tanto nella fattibilità da te dimostrata empiricamente, quanto nel rendimento ottenuto e nel fatto che se a 40 cm trasmetti kW sarà difficile che il guidatore pochi cm più sopra non riceva, suo malgrado, una bella dose di radiazioni non ionizzanti ma incriminate di molti 'malanni' (leucemia, sterilità, disturbi sui processi cellulari...)

Vabbe' dai, ai posteri l'ardua sentenza...ero scettico anche sulla cura Di Bella...

amos_trooper
16-01-2011, 21:14
A parte il sistema (induttivo o magnetico) che si utilizza per trasmettere l'energia, il mio dubbio principale rimane la fattibilità di un tale sistema.
E poi, in pratica, le auto di questo tipo si ridurrebbero a filobus wireless con tutti i limiti di movimento dovuti alla necessità di avere disponibile l'antenna trasmittente.
Certamente, come dice Gattmes questa tecnica dovrebbe servire solo per limitare la dimensione e il peso della batteria, però secondo me introduce altri limiti, come la necessità di un unico standard per tutte le auto e, vista la difficoltà avuta per il semplice connettore elettrico "standard", continuo a vedere un diffice sviluppo di questa tecnologia per le auto eletriche, anche se tecnicamente il sistema funzionasse bene.



concordo per ora.
a parte che non mi risulta che nessuna città abbia intenzione di sviluppare un tale sistema per ora, e quindi parlaimo ancora di fantascienza, lo standard dovrà arrivare. io ho un amplificatore per strumenti e giradischi valvolare marca Geloso, avrà una cinquantina di anni e non ha gli attacchi per gli strumenti che abbiamo noi oggi (canon o jack), l'uscita è da collegare addirittura con i fili sulle viti, questo per dire che agli inizi ogni costruttore sceglie la soluzione che ritiene migliore.

ho una domanda per gattmes, il sistema di ricarica che ipotizzi è costutito da due semitrasformatori? cioè un sistema elettromagnetico sotto l'asfalto alimentato dalla corrente di rete che trasmette con un sistema in auto? in questo caso l'investimento non è di mettere un fascio di cavi nel sottofondo della strada, ma dei meccanismi complicati (e più costosi)

poi un trasformatere consuma anche se l'energia prodotta non viene assorbita quindi ci vorrebbe un sistema che capisce in che punto è l'auto e che si attiva solo nelle zone sottostanti l'auto stessa.

gattmes
17-01-2011, 10:11
Stiamo andando OT: è il caso di pensare a un 3d dedicato (mentre penso alla possibile sezione, continuiamo qua)

ragazzi! Purtroppo in giro c'è parecchia disinformazione.
Oggi ..dopo oltre 1/3 di secolo che mi "arrabbatto" con l'elettronica mi trovo a imparare o a indagare su cose completamente nuove.

Qualche hanno fa, quando iniziai a scrivere sul forum.. praticamente ho scoperto il disco di Faraday! Mai visto in decenni di scuola, radioamatori e compagnia bella... fino a "internet" > Semplicemente ostracizzato... sebbene, nel tempo, qualche l'omopolarità (esistenza del polo magnetico "sud" senza necessariamente il "nord" e viceversa) si sia trasformata, da semplice ipotesi, dapprima in una teoria ... e poi un po' meno teoria.
Ho anche scoperto, dopo intense ricerche, che generatori e/o motori omopolari furono costruiti industrialmente, quando.. agli albori dell'elettrotecnica/elettronica, ricavare basse tensioni e forti correnti dalla "rete" era semplicemente infattibili per altre strade (uso > bagni galvanici)... poi, con i progressi nel campo elettronico.. nuovamente ostracizzato, via dai libri, via dalla storia (o quasi).

Tornando al discorso qui in argomento la storia è simile. Ho parlato di "radioamatori"... molte volte ci sono passato vicino al discorso senza accorgermene. "Oggi" me ne sono accorto (meglio tardi che mai).

Quindi Vi prego di attenuare al massimo gli stereotipi per seguire la faccenda.

-A Carest volevo sottolineare che il sistema non è induttivo o magnetico, assomiglia più a quello radio. Infatti io ho solo parlato di antenna magnetica

-A riccardo urciuoli risottolineo il discorso che il sistema è fatto per non propagare... ovvero per propagare il minimo possibile. In rete si possono trovare molte info sui discorsi (oltre che sulle "loop", qualcosa come onde evanescenti, campo elett. non radiativo, ecc.)... per farla breve prendiamo un circuito L-C. In esso abbiamo (detto in modo semplice) una componente magnetica sulla L e una elettrica sul C. Se si prova a massimizzare il condensatore, allontanandone le armature.. alla fine abbiamo la condizione dell'antenna a dipolo (vedi antenne TV) dove il C è tutto intorno (tra i due rami), così pure il campo elettrico.
Viceversa se conteniamo al minimo il C e massimizziamo la L abbiamo il loop, dove il campo elettrico è ridotto/contenuto nella minima zona tra le armature.
Viceversa prevale il campo magnetico (poi ci sono i discorsi tra i loop piccoli e grandi, ecc.)..... (continua...)
NB la fattibilità è stata ben ben meglio dimostrata (60W a 2 metri) dal M.I.T. (ma anche molti altri, esempio gli italiani della "Tim", ci hanno lavorato..)

-A amos_trooper direi di rivedere la parola fantascienza... ripeto che non sto a parlare di aria fritta (cercate in rete... o nel passato!)

Comunque allego uno foto (non chiedetemi di più) dove si nota il led (a sx) perfettamente acceso

Smilzo
17-01-2011, 11:17
Io comunque ho parlato di antenne induttive e di sintonia, non di sistemi induttivi in se... come quello "degli autobus"


A Trieste avevano fatto il progetto pilota per un autobus elettrico, STREAM, che poi si è arenato brutalmente per problemi di dispersioni/tenuta meccanica del sistema. Credo si trovi qualcosa in rete...

F.B.I.
22-01-2011, 15:55
Ciao,

ma siamo sicuri che non si tratti solo di un problema occorso dopo 6000km?

Sinceramente quel che dici mi sembra strano, creare un mezzo con batterie da sostituire dopo un chilometraggio così basso è una politica controproducente per l'azienda.


La puntata era di ottobre o novembre 2010 non riesco a trovarla, comunque nella trasmissione le dichiarazioni erano di un imprenditore veneto che possiede quest'auto e non di Tesla come nel link da te indicato...

danmuru
24-02-2011, 13:51
Ciao a tutti!

Nessuno considera l'ottima soluzione del quickdrop?

A me sembra un bell'uovo di Colombo ;)

jail71
24-02-2011, 16:29
Ciao e benvenuto.
Direi che è quello che avevo scritto utilizzando l'Italiano,al posto dell'Inglese.

F.B.I.
26-02-2011, 18:16
Direi che è quello che avevo scritto utilizzando l'Italiano,al posto dell'Inglese.

Italiano ed inglese scritti con la "i" maiuscola mi sembrano eccessivi quando nella discussione si capisce che al momento auto elettriche e ibride sono mezze sole, trà qualche anno le cose miglioreranno...
Panasonic prevede di produrre nel 2013 pile 18650 da 4000mAh a 6c!!!

jumpjack
02-03-2011, 08:52
Altro passo verso la Nazione Elettrica?

Auto elettriche: primi “sì” delle Commissioni per gli incentivi (http://www.greenme.it/muoversi/auto/4250-auto-elettriche-primi-si-delle-commissioni-per-gli-incentivi)

jail71
02-03-2011, 09:24
5500 euro di incentivi sono decisamente troppi allo stato attuale dei veicoli elettrici.
Bisogna che si inizino a considerare le auto per quello che sono,cioè dei mezzi di trasporto,utilizzando quella che è la minima necessaria.
Bisogna iniziare a disincentivare l'uso del superfluo,ben prima di incentivare auto che non sono pronte,dubito poi che prenderanno gli incentivi da una soprattassa sulle bottiglie di plastica.
Per ora purtroppo vedo il possibile utilizzo dei soli scooter.

carest
02-03-2011, 12:17
Grazie a jumpjack per la notizia.
Quello che è positivo è che qualcosa si muove a livello politico; vedremo se la cosà arriverà in porto.

F.B.I.
06-03-2011, 20:54
Da quello che ho letto più che in porto è in alto mare...

Spuzzete
15-03-2011, 20:35
al momento auto elettriche e ibride sono mezze sole, trà qualche anno le cose miglioreranno...

Ciao F.B.I. e ciao a tutti,

guardate cosa ha fatto un utente del forum sulla sua 600 elettra: http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14729972-fiat-seicento-elettra-batterie-di-trazione-alternative-5.html#post119187957

Le cose si possono fare già ORA. Il resto sono chiacchiere.

La spesa (auto + batterie) è anche contenuta ( sicuramente meno di 15k euro).

:bye1:

Jac

mariomaggi
07-05-2011, 17:51
Anche la papamobile e' diventata elettrica:
La Vigna del Signore: Il Papa ad Aquileia e Venezia. Primo test a piazza San Marco per la Papamobile elettrica. Bianca con i vessilli papali, pesa appena 160 chili (http://lavignadelsignore.blogspot.com/2011/05/il-papa-ad-aquileia-e-venezia-primo.html)
Ciao
Mario

jail71
08-05-2011, 11:34
Grazie Mario per questa segnalazione.
Sarebbe interessante confrontare il peso con quello della precedente.
Certo che 160 kg mi sembrano davvero pochi,non vorrei che ci fosse un errore,o che la trazione venga affidata ai fedeli.

F.B.I.
12-05-2011, 18:52
Certo che 160 kg mi sembrano davvero pochi,non vorrei che ci fosse un errore,o che la trazione venga affidata ai fedeli.

Una F1 senza il motore pesa 100kg però costa 4Ml di euro!
La batteria della Tesla Roadster pesa 450Kg...

Forse non sono 160Kg(peso di una moto) ma 1600Kg...