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Visualizza la versione completa : il gpl mi dissangua, il pico mi può aiutare?



Aldino
17-11-2010, 03:41
Salve a tutti, sono nuovissimo e ahimé ignorantissimo in materia ma navigando nel forum ho trovato molte cose interessanti e persone competenti.
Vado al dunque con una breve introduzione (perdonate le banalità e gli sfondoni). Ho comprato una casa in uno splendido borgo medievale dove attualmente vivo, in una gola di un torrente che separa i comuni di Pelago e Reggello in provincia di Firenze. Il metano non ci arriva e tutto il borgo va a gpl. Il gas mi dissangua quindi mi scaldo con camino e stufa a pellet ma si tratta di 3 stanze su 3 piani e scaldarla tutta è un impresa. Visti i costi e il fatto che non è energia pulita avevo intenzione di scaldare la casa a stufe elettriche alimentate da energia rinnovabile. Il fotovoltaico non posso metterlo perché sul tetto mi piovono ghiande e quant'altro che potrebbero danneggiare l'impianto (non ho del terreno) e poi mi costerebbe troppo sull'immediato. Esattamente davanti a casa mia scorre un impetuoso torrente (anche d'estate) con cascata di circa 3 metri che anticamente alimentava una filanda ed un mulino. Posso farci qualcosa? a chi devo chiedere per i permessi? mi merita veramente mettere un pico idroelettrico o l'energia per il riscaldamento è troppo poca? non ci capisco una mazza e spero di non aver fatto domande stupide.
un grazie anticipato a chi mi risponderà
Aldino

car.boni
17-11-2010, 07:34
Buongiorno Aldino,
e benvenuto nel forum.
Le Tue nn sono domande stupide, anzi, dimostrano intraprendenza e desiderio di scoprire.
Nell'archivio del forum trovi molte discussioni su argomenti simili al Tuo e li troverai sicuramente informazioni utili.
Il passo successivo e' quello di capire un pochino di piu' la risorsa che hai a disposizione e quale potrebbe essere una possibile soluzione. La Provincia e' l'Ente competente per la richiesta di concessione di derivazione.
Appoggiarsi comunque ad un preparato e stimato professionista del settore e' la cosa migliore.
Se hai altre domande o maggiori dati. noi siamo qua, buon lavoro.
ciao car.boni

buran001
04-01-2011, 22:48
Ciao Aldino
Benvenuto anche da parte mia,novità?
Saluto anche il buon car.boni

Anche il mio "caso" era partito per gioco,ora ho una turbina che gira,la potenza istantanea non é tanta e non basterebbe di certo a scaldare una casa,ma se si va in parallelo con la rete e si fa lo scambio sul posto si può scaldare casa prelevando energia dalla rete d'inverno per poi recuperare i Kwh consumati d'estate,in pratica i Kw di potenza istantanea "non conta" piu,ma contano i Kwh prodotti anualmente! Tutti guardano sempre ai Kw e dicono ad esempio solo 2 kw che ci fai,un fon e un paio di lampadine... ma dai tutti quei soldi spesi...
Io dico 17.000 kwh all'anno in condizzioni ottimali,(chiedo)tu quanto ciucci in un anno? dopo un paio di giorni controllate le loro bollette cambiano il modo di rivolgersi ...

Ad esempio,leggi le tue ultime 6 bollette o quelle 6 del 2010 e calcola quanto consumi in Kwh all'anno? devi aggiungere i Kwh mancanti dell'eventuale riscaldamento elettrico (potenza totale x ore di funzionamento al giorno x i giorni all'anno di funzionamento)

Sempre ad esempio una turbina da 4kw se l'acqua é costante tutto l'anno puo produrre 34.000 Kwh !!!! sempre se c'é acqua costante e sempre!

Un impiantino fatto bene puo girare praticamente 24H su 24H per tutto l'anno,meno pochissime ore di fermo per semplice manutenzione, non come il fotovoltaico che va 4 ore al giorno e se é nuvolo rende meno.

Però ha un costo d'investimento non inrilevante,generalmente per 4 kw si fa solo per situazioni isolate,come baite ecc,bisogna fare bene i conti,variano molto in base al tipo di impianto,che va scelto in base a salto massimo realizzabile e portata in litri/secondo, questi ultimi due dati sono essenziali!!!
Ciao