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Randolf
08-12-2010, 14:24
A 10 mt da casa mia passa un ruscello di acqua bianca e vorrei valutarlo per sfruttarlo per produrre energia per consumi personali.

Il ruscello è:
- Fatto in cemento;
- largo 120cm circa;
- Profondità 10 cm circa; (se serve posso creare uno sbarramento per far alzare il livello)
- velocità acqua 10mt in 5,4sec. (ho buttato un pezzo di polistirolo e calcolato il tempo);
Provo ad inserire foto.
Cosa mi consigliate di fare? che costi vado ad affrontare e quanto potrei fargli produrre?
Grazie

idrotec
08-12-2010, 16:18
Dai tuoi dati viene fuori che la portata è di 220 l/s e la pendenza del canale del 1,8% pur consigliandoti di verificare con misure più attendibili questi dati (stramazzo per la portata e rilievo topografico per la pendenza).
Dalle foto non vedo salti (cascate per intenderci).
L'unica possibilità potrebbe essere sfruttare la pendenza e intubare per un lungo tratto così da creare un salto.
Ad esempio se fosse possibile intubare 300 m con pendenza del 1,8% avresti un salto lordo di 5,4 m che con 220 l/s porta ad una potenza elettrica di circa 6/7 kW.
Resta inoltre da verificare se la portata è costante, se è possibile derivare questo ruscello, se bisogna lasciare il DMV, se occorre passare su altre proprietà, ecc.
Sui costi non mi sbilancio ma credo che saranno abbastanza elevati rispetto alla modesta potenza che ottieni.

Randolf
09-12-2010, 18:53
Grazie per la risposta.
Ma come faccio ad intubarlo e a fargli fare questo salto? In materia non ho esperienze e che costi vado ad affrontare indicativamente per 6/7 kw?:cry:

roby768
10-12-2010, 07:05
conosco un tipo che da 30 anni con una canaletta simile alla tua produce 3-4 kw
con una semplice ruota a pale e un alternatore

Randolf
10-12-2010, 12:52
Ciao Roby768! puoi illustrarmi cosa mi servirebbe e cosa devo fare?Grazie

Randolf
10-12-2010, 19:13
Se opto per questa soluzione come da disegno cosa ne dite?
Questo per utilizzare la classica ruota o turbina Peltron
Praticamente restringo il canale così da fargli alzare il livello dell'acqua e faccio anche un piccolo scavo da 10 cm per tutto il canale centrale facendo in modo da abbassare il pìu possibile la ruota.
Ci sono prò e contro in questa soluzione?
Grazie

idrotec
11-12-2010, 10:14
Prima di vedere il tipo di ruota/turbina, facciamo un discorso fisico: senza intubare, il salto massimo che puoi sfruttare alzando il livello nel canale è dato dalla differenza di quota tra il bordo canale (livello acqua a monte) e l'acqua a valle (quota attuale pelo libero). Direi 60/70 cm dalle foto.
Ipotizzando un rendimento del 50/60% e la portata di 220 l/s avrai una potenza inferiore ad 1 kW.

Lupino
11-12-2010, 16:07
Bè come si suol dire.... pochi ma buoni
Buonasera a tutti
Buonasera Randolf, secondo me con un generatore ed una ruota a pale, il tutto ovviamente di recupero o autocostruito, anche solo 1kw sarebbe ottimo.
Piuttosto non riesco a capire il perchè della tua intenzione di restringere il canale. Così facendo, nel restringimento, aumenteresti la velocità un pò come se inserissi una valvola di laminazione, ma non la portata e il risultato comunque non cambierebbe.
Io punterei al massimo possibile con il minimo spreco di forze ovvero, per l'appunto, una ruota a pale di raggio (a spanne) una 15ina di cm e larga quanto il canale.
Piuttosto, la portata da te rilevata varia con le stagioni o si mantiene costante?

Randolf
11-12-2010, 20:03
Ciao Lupino,
Penso che restringendo il canale la ruota è più immersa in acqua e l'acqua acquistando più velocità a sua volta gira di più anche la ruota.

Lupino
12-12-2010, 22:08
Buonasera Randolf
Nel calcolo della potenza ottenibile da un gruppo turbina-generatore le variabili principali di cui tener conto sono 2 ovvero:
- Il salto, inteso come dislivello altimetrico tra il bacino di raccolta e la turbina
- La portata, intesa (semplificando per una condotta) come la quantità di acqua che attraversa una data area nell'unità di tempo ovvero data la sezione A della condotta avremo che la portata Q=A*v ove v è la velocità
Restringendo il condotto, nel tuo caso la canalizzazione, aumenterai si la velocità ma parimenti ne diminuirai la sezione A lasciando quindi invariata la portata.

Lupino
12-12-2010, 23:40
Per completezza:
Il salto (come per altro evidenziato da idrotec) viene calcolato basandosi sulla velocità da te stimata in 1,85m/s (10m in 5,6s) ovvero:
h=(v/radice(2g))²
dove:
h=altezza
v=velocità
g=costante accelerazione di gravita (9,8m/s²)

cioè per h=0,18m otteniamo una pendenza appunto di c.ca 1,8%

Randolf
13-12-2010, 17:35
Lupino grazie per il chiarimento !

Randolf
13-12-2010, 17:37
Carissimi collaboratori forse riesco ad incanalare l'acqua e in circa 130 mt di tubo forse riesco a fargli fare un bel salto.
Penso che cosi ad occhi e croce si riesce a fare un salto di 1.5 mt in quanto ad un punto c'è una piccola cascata, naturalmente devo prima prendere le misure. Se questo fosse possibile, che tipo di turbina mi da più resa? si riesce a metterne più di una verso la fine del tragitto?

Lupino
13-12-2010, 19:41
Buonasera a tutti
Buonasera Randolf
Se la pendenza dedotta da idrotec e da me corrisponde a realtà con 130mt di tubo dovresti avvicinarti più verosimilmente ai 2mt di salto.
Ti aggiungo una formula a quelle su postate, forse la più importante ai fini pratici ovvero:
P=d*Q*g*h
ove
P= la potenza teorica ottenibile dalla turbina espressa in Watt
d=densità in kg/m³ del fluido in questione (per l'acqua pari a 1000)
Q= la portata espressa in m³/s
g= solita acc. di gravità
h=il salto in questione espresso in m.
Per quanto riguarda il tipo di turbina secondo me difficilmente potrai adottare altro se non la già identificata ruota a pale, aspetta comunque anche altri pareri sicuramente più autorevoli del mio

Maurizio8
14-12-2010, 17:54
Buona sera a tutti, che ne dici randolf se veramente i dati da te postati sono giusti quindi 2 metri di salto e 220 lt/sec io ci metterei una ruota per di sopra con un motore a magneti permanenti da 1500w, ovviamente 2 inverter con delle batterie al gel, ed un sistema automatico di scambio rete/batterie, cioè quando le batterie si scaricano automaticamente si andrà a prelevare dalla rete. Però c'è un problema, secondo voi vale la pena spendere 3-4 mila euro? con 3-4 mila euro per quanti anni ci pagheremo l'energia? bisogna valutare bene, sicuramente è un bel progettino! sarebbe anche una soddisfazione! ciao a tutti

Lupino
15-12-2010, 00:09
con 3-4 mila euro per quanti anni ci pagheremo l'energia?
Andando a spanne poco meno di una decina :cry:
Per quello che, in prima istanza, io suggerivo di andare sul semplice e sull'auto-costruito tipo: ruota a pale in alluminio o plexiglass, alternatore da auto e gruppo inverter magari recuperato da un ups per computer (1000VA)
Scusa Maurizio8 ma delle batterie che se ne fa? Mica stiamo parlando di celle fotovoltaiche l'acqua scorre 24h/24

Maurizio8
15-12-2010, 16:18
ciao lupino, le batterie servono perchè durante la notte non si consuma quanto si genera, allora con delle batterie industriali puoi accumulare per poi utilizzare durante il giorno quanto serve. Ci sono delle batterie industriali da 2 volt con una capacità di 700Ah, con 6 batterie avremo 4200 Ah e 12 volt, queste permettono di applicare ogni tipo di carico. Sicuramente hanno un costo, però bisogna considerare che queste hanno una vita minima di 10 anni.Altrimenti se non si vogliono mettere le batterie si mette una resistenza che dissipa l'eccesso, però dato che si produrrà massimo 1500w cosa facciamo poi se dobbiamo accendere il forno, o la lavatrice, o il ferro da stiro? si può utilizzare solo una fonte di energia, o il generatore o la rete, per questo per fare una cosa fatta bene ci vogliono quei componenti che dicevo sopra. secondo me con quel sistema la rete si utilizzerebbe il 20%, non più. Comunque se ognuno dice la propia idea sicuramente poi alla fine discutendone usce fuori la migliore idea!!! ciao a tutti!!!

Lupino
15-12-2010, 16:42
Concordo pienamente con te, i normali elettrodomestici senza un arrocco come da te descritto sono da escludere.
Al limite si può pensare all'utilizzo per la sola illuminazione con lampadine a basso consumo su una linea però, ovviamente, separata

ener
15-12-2010, 21:40
Complimenti agli interventi, ho una domanda.
Ci sono dei limiti burocratici ed autorizzativi per una realizzazione del genere?

Lupino
16-12-2010, 06:15
Mi dispiace in questo non posso proprio aiutarti, immagino ci siano limiti di sfruttamento in ragione delle proprietà che detta canalina attraversa ma sulle leggi in tal settore non so proprio nulla

Maurizio8
16-12-2010, 17:00
buona sera a tutti, dato che su ogni impianto di casa le linee interne sono divise in illuminazione e prese, probabilmente il sistema di cui parlavamo si potrebbe inserire nella parte dell'illuminazione! così si risparmieranno i costi di batterie ecc... e non si avranno problemi ad accendere qualche luce in più!!! vediamo randolf che decisione prenderà!!! ciao a tutti

Lupino
16-12-2010, 20:54
Magari Maurizio8 fosse così, sai che facile sarebbe trovare i cortocircuiti, ho fatto l'elettricista per qualche anno, solo impiantistica civile, e ti assicuro che sono poche le case in cui la forza (prese) è divisa dalla luce. da mia madre, in fase di ristrutturazione, ho diviso forza, prese e zone ma è una soluzione più unica che rara.
Di solito c'è una linea sola, massimo una per piano, con le varie derivazioni in ogni stanza e già così sarebbe una cosa ben fatta ma di solito gli elettricisti "professionisti" si concedono virtuosismi incredibili pur di risparmiare sul materiale

Maurizio8
17-12-2010, 16:29
Non sò cosa dirti, sugli impianti civili non ci metto mai mano, sicuramente non tutti hanno l'accortezza e la precisione sul lavoro, comunque è una cosa facile da verificare, magari randolf è tra i fortunati!!! più che altro io mi preoccuperei per la ruota, l'anno scorso vidi qualche ditta, mi sembra fosse americana, una ditta che la faceva tutta in acciaio tranne i sostegni che vanno dal perno centrale alla ruota che erano in legno. Non oso pensare ai costi perchè non mi hanno mai risposto! ciao

Lupino
17-12-2010, 19:34
Legno? Che strano, sicuramente un tocco estetico nel ottica di un gusto retrò.
Non ho mai provato a costruirne una ma non credo sia così complicato, in questo caso oltretutto non vi sono grandi "potenze" in gioco e anche il flusso d'acqua non dovrebbe presentare detriti o altro tali da rendere obbligatorio l'uso di materiali particolarmente impegnativi.
Qualche idea per l'home-made?

Randolf
17-12-2010, 20:59
Buona sera a tutti,
per quanto riguarda l'impianto elettrico di casa e fatto benissimo, ho tutte le zone separate, luce zona giorno, luce zona notte, prese giorno, prese notte, per il resto non voglio affrontare costi elevati penso che la corrente prodotta potrebbe anche bastarmi solo per le luci, visto che in casa abbondano,
Potete aiutarmi a dire cosa devo collegare alla ruota affinche riesco a produrre energia e utilizzarla con e senza batterie?
Grazie

Lupino
17-12-2010, 23:12
Essenzialmente un alternatore o una dinamo (attento non sono la stessa cosa), una o più batterie ed un inverter.
Volendo risparmiare anche di derivazione automobilistica vanno bene.

Randolf
19-12-2010, 17:34
[QUOTE=Lupino;119144722]Essenzialmente un alternatore o una dinamo (attento non sono la stessa cosa), una o più batterie ed un inverter.
Volendo risparmiare anche di derivazione automobilistica vanno bene.[/QUOTE
Ciao Lupino;
Gli alternatori sono tutti uguali o si suddividono in base a quanti gira fa la ruota? :confused:
Grazie

Lupino
19-12-2010, 21:50
Ogni alternatore (stiamo parlando di quelli automobilistici) ha i suoi "dati di targa" ovvero è indicata, una volta stabilizzata la tensione, la corrente erogata ad una determinata velocità di rotazione.
Ovviamente i due parametri sono in relazione tra loro; a minore numero di giri corrisponde una minore quantità di corrente.
Ho specificato "una volta stabilizzata la tensione" in quanto normalmente, almeno nell'uso automobilistico, viene posto all'uscita dell'alternatore un regolatore di tensione che provvede a regolare la corrente di eccitazione in rapporto alla tensione generata stabilizzandola quindi ad un determinato valore.

Maros3
30-12-2010, 18:16
Ciao. Ho qualcosa di molto simile a te. Ho applicato prima un motore asincrono ed usavo la corrente prodotta per illuminare (la frequenza non è quella giusta ma per la luce va bene) senza accumulo, poi recentemente ho applicato un motore a magneti permanenti di recupero con un moltiplicatore bonfiglioli. Forse non ottimizzo al 100% però soddisfazioni ci sono e i risultati devo ammettere sono ottimi. Con l'alternatore automobilistico ho provato, ma girano troppo veloci devi moltiplicare troppo i giri, andare nelle batterie e poi trasformare in CA. Troppi costi. Almeno questa è la mia esperienza.
Le potenze in gioco sono banali e non economicamente interessanti se ci spendi troppo, però qualcosa di interessante può uscire. Ho imparato che non esiste la soluzione migliore, ma ogni caso ne ha una!

Qualche tempo fa avevo postato alcune immagini del mio mulino. Prova a cercarle, se ti interessa ne mando altre, dopo le vacanze però.

Ah... dimenticavo! Attenzione alla ruota che prende tutto il canale, se non hai una fuga il primo rametto che entra, la ruota la blocca con le conseguenze del caso.

Ciao MAros :bye1:





A 10 mt da casa mia passa un ruscello di acqua bianca e vorrei valutarlo per sfruttarlo per produrre energia per consumi personali.

Il ruscello è:
- Fatto in cemento;
- largo 120cm circa;
- Profondità 10 cm circa; (se serve posso creare uno sbarramento per far alzare il livello)
- velocità acqua 10mt in 5,4sec. (ho buttato un pezzo di polistirolo e calcolato il tempo);
Provo ad inserire foto.
Cosa mi consigliate di fare? che costi vado ad affrontare e quanto potrei fargli produrre?
Grazie

Lupino
30-12-2010, 20:43
Si, pienamente d'accordo con te Maros3, viste le potenze ricavabili meno spendi più guadagni, solo una cosa, per quanto riguarda l'alternatore, ok le batterie, necessarie però solo per l'eccitazione della bobina (e tralasciando possibilità di autoeccitazione), ma perché parli di una conversione in AC? Se la corrente prodotta serve solo all'illuminazione (e solo di lampadine ad incandescenza) anche in CC va bene se poi sono a 12v non c'è neppure il problema della tensione

Randolf
02-01-2011, 15:03
:cheers: BUON ANNO A TUTTI :cheers:

buran001
03-01-2011, 00:05
Ciao a tutti vecchi e nuovi,sono tornato di recente e devo ancora rinfrescarmi....

Per realizzare qualcosa di utile serve sapere la portata, o meglio la curva di essa e il salto massimo realizzabile,per la portata si puo procedere con uno stramazzo Bazin semplice e rettangolare,per il salto va misurato con precisione,le soluzioni sono molteplici,picchetti staggia e bolla o eventualmente tecnologie costose da geometra ma imprestate :)

Dopo quando si hanno i litri /secondo e il salto massimo realizzabile in metri ...

Da quello che vedo e leggo é ovvio che non si puo andare in vendita,pare impossibile avvicinarsi ai 20 kw,pertanto se c'é un'abitazione nelle vicinanze,tenendo conto che é antieconomico fare 500w per poi portarli a 1 km di distanza... Bisogna si trovare il punto piu basso per la turbina o ruota idraulica,ma non troppo distante dall'utenza...

Ovvio che piu salto c'é piu é probabile l'intubazione e l'uso di una turbina,in alternativa si puo fare una ruota idraulica per di sotto, ne ho vista una a spina di pesce che assomigliava ad una Pelton con cuchiai squadrati e saldati, o anche una a palette

Come alternatore userei cmq un motore asincrono trifase,se la potenza é bassa e si vuole cmq procedere al limite un magneti permanenti, non di certo uno automobilistico !


Ciao

Maros3
03-01-2011, 08:26
Hai ragione, si possono mettere delle lampadine a 12V, mi sono lasciato condizionare dal mio impianto, però poi non è reversibile con la rete Enel. Io ho voluto fare l'impianto utilizzabile tranquillamente anche quando non c'è l'acqua. Comunque tutti gli esperimenti che noi abbiamo fatto portano alla conclusione che la corrente prodotta con l'alternatore 12V è meno di quella del magneti permanenti. Di dove sei tu?

Ciao Maros




Si, pienamente d'accordo con te Maros3, viste le potenze ricavabili meno spendi più guadagni, solo una cosa, per quanto riguarda l'alternatore, ok le batterie, necessarie però solo per l'eccitazione della bobina (e tralasciando possibilità di autoeccitazione), ma perché parli di una conversione in AC? Se la corrente prodotta serve solo all'illuminazione (e solo di lampadine ad incandescenza) anche in CC va bene se poi sono a 12v non c'è neppure il problema della tensione

Spes
03-01-2011, 08:51
Bentornato Buran.
Siamo strafelici del tuo ritorno, ci hai fatto aspettare un bel pò.

Ti auguro un nuovo anno pieno di felicità ed energia.
Spes

Lupino
03-01-2011, 16:11
Buon anno a tutti.
Ciao Maros3 sono del torinese.
In effetti riguardo l'uso di un alternatore per auto, seppur economicamente vantaggioso, implicherebbe un quanto meno discreto moltiplicatore di giri. Certo trovare un motore a magneti permanenti di recupero e in buono stato da usare come generatore sarebbe un bel colpo di c..o.
Quoto in pieno i vostri esperimenti un alternatore, seppur più robusto come costruzione, esente dal problema inerente i contatti striscianti e più lineare come generatore di corrente ha una resa leggermente inferiore a quella del magneti permanenti anche per l'assenza di una necessaria corrente di eccitazione.
Toglimi una curiosità ma nel tuo impiantino la 220 la ottieni con un inverter del tipo 12v CC - 220v AC (immaginando un uscita a 12v dal generatore) giusto?

buran001
03-01-2011, 17:42
Salve,l'alternatore da auto,é già scadente di suo,ha bisogno di velocità elevate e la resa é bassa,in alternativa ci sono gli alternatori a magneti permanenti,non motori in DC con contatti striscianti,ovviamente sono i più efficienti di tutti,la scelta si basa sulla potenza in gioco e dal tipo di utilizzo della corrente,io userei i magneti permnenti per potenze non superiori al kw,poi i classici motori asincroni trifase ed in fine gli alternatori sincroni autoeccitati,ma solo se devo andare in isola e con potenze elevate e tipo di utilizzo.(nessuno di questi ha spazzole o carboncini)

Lupino
03-01-2011, 22:58
Salve buran001, immagino tu stia parlando (alternatori a magneti permanenti) dei brushless, certo per un impiantino come questo sarebbero ottimi ma di recupero....? Dove trovarli?
Qualche idea, partendo dal presupposto che, almeno dalle mie parti l'accesso alle "isole ecologiche" (leggasi discariche) è permesso solo per conferire e non per.... asportare :cry:

buran001
04-01-2011, 21:42
Ciao,dipende dalla potenza,ovvio che gli ALTERNATORI a magneti permanente sono meglio per la resa,il problema é il costo,oltre al fatto che superare i 5 kva é improponibile, generalmente si usano da 0 a 1 kw,ma diciamo che già a 500w si può usare un motore asincrono trifase classico! (anche lui é brushless e non ha magneti!) Meglio di sicuro che un alternatore da camion!!!
c'é un po di confusione... Brushless può essere sia DC che AC e pure trifase,come i motori asincroni classici.

Lupino
05-01-2011, 19:47
Udos3 mi ha fornito in pm il link per l'eventuale acquisto di motori brushless e il permesso di rigirarlo in questa discussione
Motore Vickers brushless per CNC 3000rpm 0,97kW su eBay.it Utensili, macchinari elettrici, Costruzione, Commercio e Industria (http://cgi.ebay.it/Motore-Vickers-brushless-per-CNC-3000rpm-0-97kW-/200561264697?pt=Costruzione&hash=item2eb2620839#ht_3381wt_1282)
In verità non conosco il tipo di motore del link per cui se qualcuno potesse dare dati in più...
Interessante sempre dal suo messaggio è l'uso di regolatori di carica MPPT di derivazione FV, googlelando un pò ho trovato questo
Il Portale del Sole - Pannelli solari (http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0381&avanti=true&cat=0025)
Oltre alla spiegazione vi è la possibilità di acquisto online con prezzi, a mio parere, abbastanza buoni.

buran001
05-01-2011, 21:35
Ciao,ma io vorrei sapere quale potenza intenderesti produrre, quel motore senza spazzole dovrebbe girare a 3000 RPM e con un voltaggio di 180V
Lascia perdere é roba usata magari in una CNC poer anni e magari in uso continuo non durerebbe molto!

Per 200w trovi ottimi alternatori a magneti permanenti
per potenze sopra i 500W (ripeto) puoi usare anche i classici motori asincroni trifase,puoi produrre anche la monofase o la DC se vuoi,dipende cosa devi farci.

Lupino
05-01-2011, 22:25
Ciao buran001, sinceramente io non ci devo fare nulla, il soggetto della discussione è Randolf.... l'unico motore con cui ultimamente ho avuto a che fare è stato un paranco 220v per 125Kg da usare per il sollevamento della testa di un pupazzo stimata sui 200Kg per un carro di carnevale :spettacolo: (problema risolto con una "tagliola").
In ogni caso ho notato i dati di "targa" del motore nel link da me postato ma ho anche immaginato che lo stesso venditore potesse avere qualcosa di meglio. Magari proprio un trifase visto che stiamo parlando di potenze stimate attorno 1kW.

buran001
05-01-2011, 23:34
Ciao Lupino,mi pareva che anche tu avessi bisogno...

Un motore trifase 4 poli normale da 1.5 hp te li titano dietro per 50Euro !
Occhio che comunque fanno male !!!

Scherzi a parte,per 1kw é la soluzione migliore in tutti i sensi,sia pratici,economici che in termini di efficienza e robustezza, poi ovvio che se uno a soldi da spendere é vuole il top... Sai 50€ di spesa contro 1000€ io spendo 50, anche perché il prezzo non é proporzionalmente rapportato alle prestazioni!!!
Ciao

http://www.alxion.com/bin/e_eoliennes.html

udos3
06-01-2011, 09:30
<Ciao Buran

la mia esperienza quarantennale, mi ha insegnato che ho usato gli alternatori auto che vero , hanno uno scarso rendimento e che dopo due anni al massimo, i carboni sono bruciati e che a sua volta fottono gli anelli
per i dc motor, e' questione di mesi, anche in base ai giri della girella
per gli asincroni, e' iun buon compromesso a parte che qualsiasi condensatore te lo danno per 4/5000 ore ( 1 anno) e poi devi cambiarli
ho una turbina con generatore da 4 KW di una famosa ditta italiana che mi conferma il fatto
per i brushless da cnc, ne ho alcune installlate con pieno successo e alto rendimento per il fatto che le spire attive dal campo magnetico sono lunghe e la parte che serve da collegamento sono corte , quindi poca perdita nel rame
inoltre sono tra 12 e 18 poli e bastano bassi giri per avere sufficiente tensione, usando come faccio io, un mppt con range da 5 a 68 volt

inoltre sono IP64 e il problema del cuscinetto che si rompe, all uscita dell albero, soggetto al freddo dell acqua e al caldo dello statore, 'e meno sentito rispetto ad altre soluzioni
ne ho una ventina di PELTON brushless di una nota ditta varesina, che avevo paura
sulla durata, in quanto girano sui 3/3500 giri,ma dopo 5 anni, finora nessun problema

buran001
06-01-2011, 22:17
Ciao,anche io ho una turbina "famosa" la mia fatta da mé,ma devo dire che ho cambiato solo un condensatore che peraltro era già usato,oramai altro che un anno... comunque 30€ di condensatori ogni 4/5 anni ci stà ! i motori asincroni 4 poli sono eterni,in anni nessun problema,avevo anche un vecchio sincrono MeccAlte 4 poli 1500RPM,ma alimentando all'inizio solo carichi resistivi lo scambiato,ero in fase di esperimenti... ora l'asincrono mi é comodo per andare in scambio sul posto, sai un magneti permanenti brushless da 4 kw costicchia! e non ne vale la pena.

Concordo con te,per potenze molto basse é meglio i magneti permanenti brushless,preferisco le Varesine alle Piemontesi... se la "tirano" meno,a le donne :rolleyes:

esux
07-01-2011, 08:55
buongiorno
x udos3
sarei interssato a sapere dove trovare un mppt con range da 5 a 68 volt.
è molto costoso?
grazie

udos3
07-01-2011, 09:32
ti ho risposto in MP

buran001
07-01-2011, 17:36
Su Ebay o rivenditori di CNC/macchine industriali e pezzi di ricambio,all'estero si trova molto !

sandroturbine
07-01-2011, 20:50
ciao udos ,
ben trovato . Confermo l'ottima qualità dei brushless della casa varesina..a dir la verità si dovrebbero chiamare generatori a magneti permanenti .
fino a 200W sono meglio di tutti gli altri .