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Visualizza la versione completa : Limite di velocita' di 30 km/ora



mariomaggi
16-02-2011, 07:56
A Saronno (VA) e' stato introdotto questo limite di velocita' allo scopo di ridurre l'inquinamento.
Io credo che si vogliano soprattutto incassare multe per chi viene sorpreso ad andare a 40 km/ora. Nella stessa citta' da anni non sanno risolvere il problema delle code interminabili di autocarri e auto che inquinano andando a passo d'uomo. In altre citta' - cito Milano dove vivo - sono stati aggiunti dei manufatti stradali per rallentare il traffico e imbottigliate due corsie in una sola, favorendo le code ed il relativo inquinamento.
Cosa ne pensate?
Ciao
Mario

Smilzo
16-02-2011, 12:05
A Saronno (VA) e' stato introdotto questo limite di velocita' allo scopo di ridurre l'inquinamento.

In linea teorica il consumo minore di un'autovettura è la minima velocità sostenibile nella marcia più elevata (causa l'attrito dell'aria). Per la mia autovettura è di poco superiore a 50 kmh, con consumi nell'ordine del 3%. Se devo andare a 30 kmh sono costretto a passare ad una o due marce inferiori, con aumento dei consumi e quindi inquinamento.


... In altre citta' - cito Milano dove vivo - sono stati aggiunti dei manufatti stradali per rallentare il traffico e imbottigliate due corsie in una sola, favorendo le code ed il relativo inquinamento.

Sono dissuasori per l'uso dell'auto, se la gente non usasse l'automobile ci sarebbe correlazione con l'inquinamento. La mia impressione è che non servano allo scopo e aumentino solo la coda, e quindi l'inquinamento.

autostop
09-03-2011, 18:41
Il problema in città non è la velocità ma sono i fermi delle auto.Se guardi alla velocità media che fai in città, usando il computer di bordo che evidenzia la velocità media, ti accorgeresti che 30 km all'ora sarebbero una bella velocità media per la città.
Io non credo che un limite del genere faccia allungare i tempi piu' di tanto.Il vero problema sono gli incroci che andrebbero studiati diversamente.
Se ci pensi quando due strade incrociano sulla stessa careggiata dovrebbero passare un numero doppio di auto rispetto alle singole strade, per cui la corsia dovrebbe essere allargata, non ristretta.I parcheggi in prossimità dell'incrocio dovrebbero essere completamente eliminati, creando al loro posto delle corsie aggiuntive.Anche il marciapiede, se largo andrebbe ridotto, lasciando piu' spazio ai pedoni lungo gli altri pezzi della strada, senza incroci.
Anche i semafori dovrebbero essere piu' intelligenti, segnalando qualche secondo prima il verde, in modo che una persona possa prepararsi per tempo!
Credo che i semafori dovrebbero essere messi qualche decina di metri prima dell'incrocio perchè forse si potrebbe anticipare di qualche istante l'accensione, anche se andrebbe provata l'utilità.
Non so se in questo forum se ne è parlato, ma, specialmente nelle ore non di punta, vi sono situazioni in cui i semafori restano rossi per troppo tempo rispetto alle necessità, perchè magari il traffico è assimetrico, in un periodo vengono piu' auto da una parte o viceversa ne vengono piu' dall'altra per cui i tempi di accensione del verde dovrebbero tener conto del traffico sulle diverse strade.

Far confluire due corsie in una sola? vuol dire aumentare le code!
Forse volevi dire il contrario.In prossimità degli incroci, quando le auto impiegano tanto ad entrare nel flusso, sia per problemi di flusso, sia perchè la capacità di essere veloce agli incroci varia da persona a persona, creare due corsie dove prima ce n'era una non fa altro che raddopiare la possibilità di deflusso.
Serve anche a svegliare gli automobilisti.Infatti quando un autista si trova a dover compete con quello vicino, come su una linea di partenza dei cento metri, diventa improvvisamente piu' sveglio e non aspetta che la strada sia completamente libera perchè parte con piu' sprint e velocità, si trasforma da tartaruga a tigre! Non sia mai che un altro automobilista metta in dubbio la mia mascolinità al volante!

gymania
09-03-2011, 18:58
Sono gli effetti collaterali del "federalismo alla tremonti".
Eliminando l'ICI, l'unica vera tassa federale si stabilisce lo "stato di polizia locale".

Non si vuole proprio capire che con una corretta politica di mobilità sostenibile spendiamo (forse) 100 oggi, ma risparmiamo 1000 domani... :cry:

Pace!
Gym

elektro
11-03-2011, 09:40
concordo in pieno con Mario. Aggiungo che il rallentamento del traffico a Milano è causato anche dalla sosta selvaggia in doppia e tripla fila.In tal senso il comune aveva esordito un anno fa con il solito annuncio schok delle multe a grappolo, ma, per lo meno nella mia zona, non mi sembra che sia migliorato qualcosa.

Sulla questione dell'introduzione del limite di velocità, in particolare quello dei 70 km/h in tangenziale e sulle strade extraurbane, con lo scopo di ridurre l'inquinamento atmosferico, è evidente il totale falllimento di questa misura.

Viaggiare a 70km/h in tangenziale è anzitutto pericoloso, visto che nessuno vigila sul rispetto del limite. Se vai a 70 km/h ti lampeggiano, suonano, i TIR ti sorpassano in continuazione. Poi ,mai come in questo periodo del imite dei 70, ho avuto modo di osservare in tangenziale una significativa diffusione di auto civili con un lampeggiante blu acceso che, a tutti i costi, chiedono strada oppure viaggiano in corsia di emergenza a ben oltre 70 km/h.

La misura del limite dei 70 mi è molto sgradita poichè non tiene minimamente conto dei veicoli totalmente elettrici che loro malgrado sono costretti a ridurre la velocità per colpa delle emissioni di particolato che non emettono.

In definitiva mi pare l'evidenza del totale disinteresse dell'amministrazione verso i cittadini che hanno scelto questo tipo di mobilità non inquinante.

Nel frattempo siamo al 56 giorno di sforamento del PM10 dall'inizio dell'anno 2011.

elektro
17-03-2011, 08:06
Nonostante l'introduzione del limite di 70km/h che avrebbe dovuto contribuire a contenere le emissioni di particolato, i livelli di PM10 hanno sforato lo stesso. Sono stati registrati picchi di 90 microgrammi per metro cubo d'aria, quando il valore limite di legge è di 50 microgrammi.
La provincia ha deciso di non prorogare il limite dei 70 chilometri orari sulle tangenziali.

fonte Corriere della sera del 14 marzo 2011 (http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_marzo_14/retromarcia-sulle-tangenziali-190217793313.shtml)
Retromarcia sulle tangenziali Mercoledì tornano i 90 orari
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_marzo_14/retromarcia-sulle-tangenziali-190217793313.shtml (http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_marzo_14/retromarcia-sulle-tangenziali-190217793313.shtml)

Leonardon
16-10-2011, 12:56
Che disastri!
Cominciamo a fare qualcosa a livello personale.
Io per esempio giro con scooter elettrico e nel 90% degli spostamenti è OK.
Ho montato un baulone tipo pizzaexpress.
Solo quando devo trasportare qualcosa allora prendo il furgone.
Stò risparmiando circa 2600 euro l'anno da quando usavo l'auto.
Ed inoltre arrivo sempre prima, faccio le commissioni più velocemente e non ho quasi mai problemi di parcheggio.

F.B.I.
16-10-2011, 18:20
Ma che lavoro fai?

Furio57
14-10-2013, 01:11
Ciao a tutti|:bye1: ciao Mario dopo tanto ho ritenuto di rientrare nelle discussioni in un tuo thread. Purtroppo la motivazione di quanto sta succedendo per il traffico di Milano da quando c'è Pisapia a governare Milano è di responsabilità dell'assessore Pierfrancesco Maran di soli 33 anni, si occupa non solo della mobilità, ma anche dell' ambiente, metropolitane, acqua pubblica, energia...che dire siamo a posto...(si fa per dire). Parlando direttamente con lui, mi ha rivelato che alla giunta Pisapia praticamente non frega un fico secco dell'inquinamento, ma vogliono EDUCARE I MILANESI nell'uso dei mezzi pubblici e fare in modo che lascino la propria auto a casa!!Mi ha detto che avrebbe ampliato l'area C e avrebbe creato pure un' area 30 (30 Km all'ora). Di buono c'è che ha iniziato a far installare diverse colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Mi fermo qui sennò la questione diventa ot e troppo politica. Salutoni Furio57

Smilzo
14-10-2013, 10:14
Ho seguito un interessante incontro con Matteo Dondè sulle zone 30... in soldoni se si costruisce una mobilità partendo dalla sicurezza e della sostenibilità, la zona 30 può diventare la chiave di volta. Consente la mobilità mista, non abbisogna di infrastrutture, disincentiva l'automobile ma non vieta l'uso dell'automobile. Complementare alle zone 30 sono degli assi di scorrimento veloce (necessari anche per i mezzi di servizio e soccorso).

Furio57
29-10-2013, 01:40
Ciao Smilzo bentrovato! Purtoppo non credo sulla mobilità proposta dal comune che in maniera pretestuosa sventola sicurezza e sostenibilità,...sostenibilità?!, ma sai quanto inquina un vecchio autobus diesel dell'Atm?, i politici sono in malafede...strumentalizzano e manipolano le questioni solamente per uso di partito e personale...l'elenco su possibili esempi è infinito. Per quale motivo si deve disincentivare l'uso dell'automobile? E' fonte per tutti di varie ruberie: dall'iva per l'acquisto, dalle accise sui carburanti, alla tassa di proprietà, ai premi assicurativi più che esosi...ai gratta e parcheggia...ecc. ecc. Mah! Saluti e cordialità. Furio57

Smilzo
29-10-2013, 11:23
Ah, se aspettiamo che i politici legati a partiti e lobbies facciano qualcosa senza tornaconto economico... stiamo freschi!
Qui si tratta di capire obiettivi e soluzioni, con pro e contro.
Sulle zone 30 introdotte dalle amministrazioni ero sempre stato contrario, ma perchè realizzate (e progettate) male. Occorre un ripensamento globale della mobilità urbana. Io mi in***** con i politici locali quando dicono: facciamo una pista ciclistica turistica nel verde! Sì, bello, ma la uso una volta al mese... e gli altri 29 giorni? Io voglio andare a lavoro in bici o con mezzi pubblici... fate una corsia, degli stalli per bici, rendete il quartiere sicuro per bambini, anziani, ciclisti, massaie con le borse della spesa, elettricisti e antennisti che non hanno lo spazio dove sostare per lavorare, oppure devono pagare il parcheggio a pagamento. La zona 30 serve perchè consente al pedone ed al ciclista di essere sicuro, alle autovetture (private o di servizio) di passare in caso di necessità. Se l'amministrazione crede che ponendo un cartello 30kmh su un asse si aumenti la sicurezza e migliori l'inquinamento... tanti auguri!!! Si sprecano soldi pubblici, si crea disagio, si aumenta il tempo di percorrenza e l'inquinamento.