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Visualizza la versione completa : Riscaldamento nanotecnologico



arbremagic
21-02-2011, 10:30
Salve a tutti, sono nuovo di questo forum e volevo partire proponendo una discussione su un nuovo sistema di riscaldamento, visto ieri alla klimahouse Como, che si basa sull'impiego delle nanotecnologie. Il prodotto si chiama Step Warmfloor, lavora a 24V c.c., è autoadattivo e si basa sul comportamento tipo semiconduttore della carica nanometrica del materiale per produrre calore. Una corposa documentazione si trova qui: warmfloor.com. Qualcuno ne sa qualcosa? (Dotting?)
saluti
Enrico

mariomaggi
10-03-2011, 10:47
arbremagic,

comportamento tipo semiconduttore della carica nanometrica
sei certo che c'entrino le nanotecnologie? Non credo ...... questo prodotto e' in vendita da tempo anche in Italia.
Non credo neanche che sia un semiconduttore, essendo alimentato a corrente alternata provocherebbe armoniche, semmai si tratta di materiale poco conduttore con caratteristica resistiva tipo PTC.
Ciao
Mario

arbremagic
10-03-2011, 11:26
>sei certo che c'entrino le nanotecnologie?

Oltre ad essere cosa che viene affermata dai rivenditori in quella occasione è pure ribadita nelle documentazioni della casa madre: "The polymer constitutive of the heating element has in its composition molecular particles distributed in a homogeneous manner that when in contact with one another permits the passage of electrical current due to its semi-conductive configuration."

Le "particelle molecolari distribuite" dovrebbero costituire la carica nanotecnologica del polimero che conferisce allo stesso le proprietà autoadattive in funzione della temperatura.

>Non credo ...... questo prodotto e' in vendita da tempo anche in Italia.

non lo so, per certo c'è anche un altro prodotto simile commercializzato da un'azienda trentina.

>Non credo neanche che sia un semiconduttore, essendo alimentato a corrente alternata provocherebbe armoniche, semmai si tratta di materiale poco conduttore con caratteristica resistiva tipo PTC.

>Se guardi meglio ho scritto 24V c.c., che come è noto, indica corrente continua. l'importatore italiano li alimenta con dei banali alimentatori switching, a differenza degli americani che utilizzano alimentatori con grossi trasformatori. Così perlomeno mi è stato detto.

Ciao
Mario

Saluti
Enrico

livingreen
10-03-2011, 12:39
No, non sono nanotecnologie... a meno che si voglia considerare nanotecnologia una betoniera che mescola plastica e polvere conduttiva...
E' semplicemente la versione "planare" del classico cavo scaldante (che come dice Mario NON è un semiconduttore, ma un semplice resistore PTC)


Se guardi meglio ho scritto 24V c.c., che come è noto, indica corrente continua. l'importatore italiano li alimenta con dei banali alimentatori switching, a differenza degli americani che utilizzano alimentatori con grossi trasformatoriCioè non cambia assolutamente nulla, a parte l'ingombro... sempre sperando che gli switching siano isolati (i trasformatori lo sono di sicuro, invece)

arbremagic
10-03-2011, 16:06
Quindi vuoi dire che non di nanotecnologie, come millantato, si tratta ma di banali termistori?

saluti
Enrico

arbremagic
10-03-2011, 17:47
C'è comunque da dire che ho girato il quesito direttamente al produttore. Mi ha risposto tal Stephan Irgens, ingegnere e CEO della compagnia. Ho chiesto lui di dettagliarmi meglio il senso della frase che ho riportato tre post fa, chiedendo se intendessero con quella frase:

A) che il materiale abbia incorporato delle cariche nanotecnologiche che ne modificano il comportamento in presenza di campi elettrici, oppure
B) che il materiale presenta un comportamento simile a quello dei termistori ovvero che al crescere della temperatura cresce la resistenza elettrica.

Questo è quanto mi è stato detto:

"The STEP heating element is based on nanotechnology. The nanomaterial
modifies its behavior when electrically charged. Your point A) is correct,
but as a function of the structure of the homogeneous blend with other
materials the self-regulating element behaves as described in B).

Best regards,

Stephan Irgens"

Che dire...?